Mensa del Pantheon nel mirino dei ladri: due furti in meno di 24 ore

Due furti in meno di 24 ore alla mensa dei poveri del Pantheon. Per ben due volte, infatti, qualcuno si è introdotto nella struttura ogni giorno aperta per dare un pasto a chi vive una condizione di difficoltà. Ieri mattina intorno alle ore 8 qualcuno ha scavalcato il cancello, ha spaccato la porta ed ha rubato prodotti alimentari, ma anche stoviglie e materiale per la pulizia che si trovavano nel magazzino. Questa mattina intorno alle ore 5, la seconda irruzione, per portare via sempre derrate e altro materiale. La mensa è rimasta chiusa nella giornata di ieri ed inevitabilmente resterà chiusa anche oggi. “Purtroppo in questo momento non possiamo aprire la mensa alle persone – ha detto amareggiato il parroco, don Massimo Di Natale – e non possiamo così assicurare quel servizio verso il prossimo che forniamo ogni giorno, festivi compresi. E’ chiaro che la carità non verrà mai meno, nonostante sia necessario fermarsi per ripulire e sistemare i locali visti i danni che sono stati procurati”. Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine, polizia di Stato, carabinieri e la polizia municipale, che hanno effettuato dei rilievi e stanno visualizzando le riprese dei sistemi di videosorveglianza della zona per individuare gli autori del furto.




Rimorchio in fiamme nel territorio di Augusta: cause da accertare

Sono da accertare le cause del rogo che si è sviluppato nel tardo pomeriggio su un rimorchio lungo la viabilità ex Asi, nei pressi della statale 123, in territorio di Augusta. Il rimorchio era fortunamente vuoto. Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco che in poco tempo hanno domato l’incendio. Durante l’intervento il tratto di strada è stato chiuso al traffico per ragione di sicurezza, causando una lunga coda di auto. Poco le 18 la zona è stata riaperta alla viabilità, con il lento ritorno alla normalità.




Molestie nei luoghi di lavoro: parità di genere e whistleblowing a Confindustria Siracusa

Si è svolto questa mattina, nella sede di Confindustria Siracusa, a cura del Gruppo Tecnico Education e Capitale umano presieduto dalla Vice Presidente di Confindustria Siracusa Ermelinda Gerardi, il convegno “Molestie nei luoghi di lavoro, parità di genere e whistleblowing”, organizzato in collaborazione con il CPO dell’Ordine degli Avvocati di Siracusa.
Obiettivo dell’evento promuovere all’interno delle aziende buone pratiche per prevenire, individuare e gestire gli atti di molestie e violenza di genere. E’ stato illustrato il quadro normativo di riferimento, il ruolo svolto dalla contrattazione collettiva, le misure per il contrasto e la prevenzione dei fenomeni di violenza e molestie, gli strumenti di tutela per le lavoratrici e i lavoratori vittime di discriminazioni.
Dopo i saluti istituzionali a cura di Gian Piero Reale – Presidente di Confindustria Siracusa e Antonio Randazzo – Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Siracusa, ha introdotto i lavori Ermelinda Gerardi sottolineando “la volontà e l’impegno nel promuovere la parità di genere e le pari opportunità, e per farlo non possiamo non affrontare il tema delle molestie e delle violenze declinandolo nell’ambito che ti appartiene, quello lavorativo”.
Sono intervenute Patrizia Dugo – Presidente Camera Civile Siracusa che ha illustrato la normativa internazionale, europea e nazionale; Ninetta Siragusa – Segretario Regionale UIL Sicilia e Area Vasta che ha sottolineato il ruolo e l’importanza della contrattazione collettiva e Olga Diamante – Presidente CPO dell’Ordine degli Avvocati di Siracusa – che si è soffermata sulle responsabilità penali di chi compie le molestie, nonché sugli strumenti di tutela.
La tavola rotonda su “Gli strumenti a disposizione delle aziende per creare un ambiente di lavoro inclusivo e non discriminatorio” ha visto trattare il tema del D. Lgs 231/2001 alla UNI PDR 125/2022.
Nel panel Patrizia Dugo, Ninetta Siragusa, Caterina Marangia – Vice Presidente CPO Ordine degli Avvocati di Siracusa, Maria Grazia Fangano – Componente CPO ODCEC di Siracusa, Sebastiano Cascione – Relazioni sindacali e referente parità di genere di ISAB srl, che ha sottolineato che l’ISAB ha ottenuto la certificazione della “parità di genere” secondo la UNI PDR 125 /2022.
Sono intervenute anche Patrizia Tringali – Responsabile Area minori e donne vittime di violenza- Politiche sociali del Comune di Siracusa, Rita Mizzi – Presidente Consulta femminile del Comune di Siracusa e Alessandra Garufi – Tesoriere CPO Ordine degli Avvocati di Siracusa .




Corsa clandestina di cavalli, blitz della Polizia: una persona denunciata e un cavallo sequestrato

La Polizia di Stato interrompe una corsa clandestina di cavalli: una persona denunciata e un cavallo sequestrato. Nello specifico, alle 13.40 di ieri, agenti della Squadra Mobile e delle Volanti sono intervenuti per la segnalazione di una corsa di cavalli in atto sulla strada provinciale 14 all’altezza del bivio Cavadonna. Giunti sul posto, gli agenti hanno accertato la presenza di numerosi motoveicoli ed autovetture che creavano un forte rallentamento del flusso veicolare per agevolare la corsa clandestina di due cavalli.
Gli agenti intervenuti sono riusciti a bloccare la corsa e a sequestrare uno dei cavalli il cui proprietario è stato denunciato per maltrattamento di animali e gara clandestina.
Il proprietario del secondo cavallo è riuscito a fuggire conducendo il proprio animale lontano dal luogo degli eventi, approfittando della confusione creatasi dai numerosi veicoli condotti dai partecipanti alla gara clandestina.




Il progetto “Tele di Aracne” apre le porte alla città: visita guidata ai laboratori

Venerdì 29, dalle 17 e su prenotazione, i locali di via Bainsizza 145, confiscati alla mafia, apriranno al pubblico per essere visitati. Si tratta di un evento speciale dedicato alla città, per raccontare i primi 60 giorni del laboratorio sartoriale “Le tele di Aracne”; per presentare le creazioni realizzate; per avere infine la possibilità di acquistare un regalo per Natale, sostenendo il progetto solidale che ne sta alla base ed il talento dei giovani che vi lavorano.
Il progetto “Dalle stoffe ai sogni_Un percorso di rinascita” segue la presentazione delle prime creazioni sartoriali fatta al ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, durante l’Expo Divinazione e darà ai visitatori la possibilità di acquistare direttamente i capi sartoriali realizzati. Le vendite finora infatti sono state disponibili solo on line.
“Si tratta di pezzi unici, sostenibili e fatti completamente a mano. L’evento di venerdì servirà a far conoscere alla cittadinanza le maestrie artigianali dell’accademia e la passione degli allievi. Ogni prodotto è infatti realizzato con cura e attenzione ai dettagli, e porta con sé una storia di impegno, creatività e riscatto. Rinnovo l’invito e confido in una importante partecipazione: insieme possiamo fare la differenza e contribuire a costruire una società più giusta e inclusiva, dove ogni individuo ha la possibilità di esprimere il proprio talento, e di realizzarsi”, dichiara il sindaco Francesco Italia.




Con una mazza, un trapano, guanti e passamontagna in macchina: due uomini denunciati

Due uomini, rispettivamente di 23 e 44 anni, sono stati denunciati dagli agenti del Commissariato di Lentini per possesso ingiustificato di arnesi atti allo scasso. E’ il risultato dei controlli, predisposti in sede di Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, volti alla prevenzione ed alla repressione dei reati in genere nella provincia aretusea.
Nello specifico, i due, a bordo di un’autovettura, sono stati controllati dagli agenti in via Riccardo da Lentini. Nel corso del controllo, all’interno dell’auto sono stati rinvenuti arnesi atti allo scasso, una chiave pass partout, un dispositivo di programmazione delle chiavi, una mazza, un trapano, dei dischi da taglio e altro materiale quali tute, guanti e passamontagna.




Integrazione Ospedale-Territorio, percorsoidedicati alle donne vittime di violenza

“L’integrazione Ospedale-Territorio nei confronti delle donne vittime di violenza” è il tema della conferenza che si è svolta questa mattina nella sala riunioni dell’ospedale di Lentini in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne nell’ambito delle iniziative promosse dalla Fondazione Onda ETS negli ospedali facenti parte della rete Bollini Rosa.
L’evento ha visto la partecipazione di rappresentanti delle Istituzioni locali, dei Centri antiviolenza, del mondo dell’associazionismo e delle scuole con una rappresentanza di dirigenti, docenti e studenti, personale sanitario e cittadini. Ad aprire i lavori, moderati dal coordinatore sanitario dell’ospedale Andrea Conti, è stato il direttore sanitario aziendale Salvatore Madonia. Il direttore sanitario ha illustrato il percorso che ha portato l’ospedale di Lentini al riconoscimento di due bollini rosa da parte della Fondazione Onda ETS grazie ai percorsi dedicati alle donne in particolare e alla medicina di genere più in generale, avviati in tutti i reparti. “Altro fiore all’occhiello – ha aggiunto – è l’azione di coordinamento che è stata creata tra tutte le Stanze Rosa dei Pronto soccorso che sono in grado di accogliere le donne che hanno subito violenza secondo un percorso dedicato ed in rete con tutte le altre Istituzioni, dai Servizi Sociali dei Comuni, alla Magistratura, alle Forze dell’Ordine. La stretta connessione, inoltre, tra gli ospedali e il territorio, è un vantaggio per tutti i cittadini ed una agevolazione per le donne vittime di violenza pere un accesso semplificato e protetto ai servizi sanitari”.
Gli interventi di direttori e responsabili di reparti e servizi ospedalieri e territoriali hanno puntato ad illustrare i percorsi dedicati secondo la procedura aziendale illustrata dalla responsabile del coordinamento Violenza di Genere Aziendale Adalgisa Cucè, dalla Stanza Rosa predisposta al Pronto Soccorso per accogliere in riservatezza le vittime di violenza, come ha spiegato anche il responsabile del Pronto Soccorso Francesco Giuffrida, alle procedure messe in atto nei diversi reparti dalla Ginecologia, alla Pediatria, alla Chirurgia, alla Oftalmologia, alla Patologia Clinica, alla Salute Mentale, ai Sert, ai Consultori Familiari.
Il direttore della Oftalmologia e consigliere nazionale dell’Associazione Donne Medico Rosalia Sorce ha illustrato gli importanti interventi messi in campo a livello nazionale dall’Associazione a favore delle donne vittime di violenza.
Tra gli altri interventi, quelli del direttore del Dipartimento Materno Infantile Antonino Bucolo, del direttore UOC Materno Infantile Giuseppe Italia, del direttore del reparto di Ginecologia e Ostetricia Francesco Cannone, del direttore del Distretto di Lentini Salvatore Nigroli, della responsabile del Consultorio di Lentini Concetta Ferrauto, della psicologa e psicoterapeuta del Sert di Lentini Maria Assunta Ficili e della psicologa e psicoterapeuta Elisa Breci della Salute Mentale di Lentini.




Pallanuoto, l’Ortigia torna a vincere in campionato: contro il Quinto finisce 14-8

Dopo la bella vittoria in Euro Cup, l’Ortigia torna al successo anche in campionato, battendo il Quinto con un’altra prestazione convincente: 14-8. I biancoverdi, che in Serie A1 non vincevano da un mese, conquistano tre punti importanti per iniziare la risalita in classifica, ma soprattutto confermano di essere in netta crescita e di aver ritrovato quell’equilibrio difensivo che era mancato in questa prima fase della stagione. La squadra di Piccardo ha costruito la vittoria nel secondo parziale, dopo un primo tempo non particolarmente esaltante, nel quale i ritmi bassi hanno consentito ai liguri di restare in partita e di chiudere sull’1-1. Nel secondo tempo, infatti, l’Ortigia rompe l’equilibrio con un dirompente 4-0, costruito grazie alle bellissime reti di Campopiano (doppietta), Inaba e La Rosa, frutto di un gioco difensivo attento e aggressivo e di un attacco veloce, lucido e di qualità. Nella terza frazione, l’Ortigia continua a produrre tanto in fase offensiva, ma dietro concede qualcosa in più, con i liguri che riescono così a rispondere agli allunghi dei biancoverdi, i quali però nel finale si portano a +5 grazie al rigore di Cassia. Nell’ultimo tempo, il match è ormai in cassaforte e a ribadirlo è il parziale di 4-1 che l’Ortigia realizza con le reti di Napolitano e Kalaitzis e la splendida doppietta di Cassia. Il Quinto riduce le distanze ma è tutto inutile: i biancoverdi vincono e convincono.
Nel dopo partita, Francesco Cassia, autore di un’ottima prova, condita anche da 4 reti, commenta così la prestazione e il momento della squadra: “Migliorare la fase difensiva è quello di cui avevamo bisogno. Nel momento di difficoltà per quel che è accaduto a Bitadze, ci siamo compattati ancora di più. Un aspetto, questo, che ci mancava, soprattutto in difesa. Abbiamo ritrovato lo spirito di sacrificio, quell’aiutarci l’un l’altro, fare quella bracciata in più, lottare di più in marcatura per il compagno, tutte cose che stanno dando i loro frutti. Stiamo crescendo molto in questo periodo, soprattutto dal punto di vista mentale. Oggi, all’inizio eravamo un po’ contratti, perché in campionato abbiamo fatto un po’ di fatica e questo ci ha condizionato nell’approccio. In altre gare, quando siamo partiti così, poi siamo andati in crash totale o comunque in difficoltà. Stavolta, invece, consapevoli che inizialmente sarebbe stata dura, siamo stati bravi a mantenere la mente fredda, a lavorare, a costruire con pazienza il nostro gioco. La crescita sta proprio in questo”.

Al termine del match, parla anche Eduardo Campopiano, mancino dell’Ortigia, che oggi ha messo a referto tre reti di ottima fattura: “Siamo una squadra che ha nelle sue corde questo tipo di partite. Abbiamo avuto un avvio di campionato non buono e, per varie vicissitudini, non siamo riusciti a esprimerci al meglio. La prestazione di oggi deve essere un punto di partenza per ricominciare, per ricompattarci come squadra, come gruppo, per ritrovare l’entusiasmo e iniziare a macinare punti. Abbiamo voglia di migliorarci, di compattarci ancora di più, aspetto fondamentale in difesa. A volte siamo stati un po’ disuniti e questo è stato il problema principale di inizio stagione. Adesso stiamo crescendo e inoltre Stefano (Tempesti ndr) ci sta dando una grande mano con le sue parate, mettendoci in condizione di poter contrattaccare e andare in controfuga”.

Il mancino biancoverde sottolinea come la vicenda Bitadze abbia portato la squadra ad accendere quella scintilla che serviva al gruppo “Quanto accaduto ci ha dato una motivazione in più. Abbiamo ritrovato la rabbia e l’aggressività che ci erano mancate, perché forse ci eravamo un po’ adagiati. Noi siamo una squadra che deve giocare sul ritmo, sull’intensità. Adesso sappiamo che tutti noi dobbiamo dare qualcosa in più per sopperire alla mancanza di Andro”.




Presentanto il primo report del progetto regionale “Autonomia in Armonia”

Presentanto il primo report del progetto regionale “Autonomia in Armonia” all’Urban Center. Lo scorso 21 novembre è stato un pomeriggio di gioia ma anche di scoperta. Nella cornice del Festival dell’educazione dedicato all’educatore Pino Pennisi e alla presenza del mondo delle associazioni, delle istituzioni, della società civile e delle autorità con in testa, il Prefetto di Siracusa Signer, insieme alle delegazioni delle forze dell’ordine, l’Aipd –associazione italiana persone Down- sezione di Siracusa – ha presentato il primo report delle attività svolte dai giovani soci nell’ambito del progetto regionale “Autonomia in Armonia”.
“Sono qui per testimoniare la mia vicinanza anche alle associazioni –ha esordito il Prefetto-, le quali hanno un ruolo molto importante perché colmano quei vuoti che purtroppo le amministrazioni non riescono a occupare e lo fanno attraverso il lavoro e la passione delle persone coinvolte. Il tempo non basta perché per arrivare a ciò occorre passione. Credo –ha concluso Signer- sia doveroso, come istituzioni, impegnarsi di più per fare raggiungere alle associazioni gli obiettivi che si sono prefissate”.
Simona Corsico, presidente della sezione aretusea dell’AIPD ha ringraziato gli intervenuti e ha presentato i ragazzi partecipanti al progetto regionale. “I nostri ragazzi –ha detto la presidente-, grazie a questo progetto stanno svolgendo tante attività che fanno vivere loro senza barriere il mondo che ci circonda, un mondo non sempre facilmente accessibile a chi vive una condizione di disabilità ma che può essere alla portata di tutti se si sta insieme e si mettono in gioco le proprie forze insieme alle proprie differenze. Un grazie particolare –ha concluso Corsico- alla referente di Città educativa Rossana Geraci, sempre pronta a tenderci una mano nella realizzazione dei nostri eventi, al comune di Siracusa in particolare nella persona dell’assessore alle Politiche sociali Marco Zappulla, ai nostri volontari che abbiamo chiamato a rappresentare con l’insegnante Daniela Piazza, ai nostri partner ed erogatori dei servizi quali Zuimama e TMA Group Italia nelle persone di Cristina Aripoli e i dottori Francesco Paoletti e Roberta Spatola che attraverso i loro video ci hanno dimostrato, se ce ne fosse ancora bisogno, che le vere barriere sono mentali”. Presente anche il comune di Siracusa con l’assessore alle Politiche sociali Marco Zappulla che ha portato i saluti del sindaco Francesco Italia e di tutta l’amministrazione, rimarcando la vicinanza e il sostegno ad iniziative come questa, che interessano il mondo delle persone con disabilità.




Pallavolo, Melilli Volley più forte delle assenze. Lotta, soffre e vince: finisce 3-1

Altra prova di forza e altri tre punti pesanti in carniere. Melilli Volley fatica, soffre, lotta e alla fine ottiene ciò che voleva, il bottino pieno. Al palazzetto di via Gorizia, davanti al vicesindaco Cristina Elia, la squadra allenata da Santino Sciacca deve fare ricorso a tutte le sue energie fisiche e mentali per piegare la resistenza di un Palermo mai domo. Alla fine centra l’obiettivo e si porta al terzo posto in classifica generale, insieme con il Cus Catania, a quota 13 punti dopo sei gare disputate nel girone L del campionato di serie B2 di pallavolo femminile.
Senza l’infortunata Monzio Compagnoni, Sciacca inserisce Federica Mancino nello starting six e la centrale di San Lucido lo ripaga con una prestazione di spessore, realizzando 9 punti. Meglio di lei solo le attaccanti Alessia Isgrò (20) e Aurora Vescovo (10). Il primo set termina 25-18.
Nel secondo parziale, Palermo parte con il piede sull’acceleratore, andando in pochi minuti sull’11-3. Il set sembra segnato, ma le padrone di casa hanno una reazione d’orgoglio. Melilli riesce perfino a trovare il primo vantaggio del set sul 23-22, ma subisce tre punti di fila che permettono alle ospiti di riequilibrare l’incontro.
Il terzo parziale è a dir poco palpitante. Le ragazze del presidente Luigi Distefano conducono inizialmente anche con 4 punti di vantaggio. Palermo sembra non stare al passo e, sul 21-18, il traguardo appare vicino. Le ospiti però annullano il gap, ma Vescovo e Mancino a muro portano le padrone di casa sul 23-21. Palermo riacciuffa il pari. A portare a casa il set ci pensano Minervini e Vescovo, che “murano” due volte le avversarie per il 31-29.
E’ questo il set spartiacque del match perché nel quarto le padrone di casa sbagliano ben poco e raggiungono il massimo vantaggio della sfida sul 19-9. Vujevic e Rizzo cercano di tenere Palermo aggrappata al match, ma è troppo tardi. Melilli chiude sul 25-17. Vescovo realizza l’ultimo punto di una gara entusiasmante e combattuta.

Foto di Francesco Anfuso.