Raid vandalici nelle scuole siracusane, arrestato il presunto autore: è un 35enne

A seguito degli episodi di atti vandalici compiuti ai danni di alcuni istituti scolastici siracusani, come il Raiti, Archimede e Insolera, un uomo di 35 anni è stato arrestato dagli agenti della Polizia di Stato per il reato di tentato furto aggravato.
Nello specifico, l’uomo è stato sorpreso dagli uomini delle Volanti dopo essersi introdotto all’interno di un istituto scolastico scardinando la porta antipanico posta sul retro dell’edificio e asportando circa 72 euro in monetine dopo aver forzato con un cacciavite il distributore automatico di bevande.
Dopo le incombenze di legge, l’uomo è stato posto ai domiciliari su disposizione dell’Autorità Giudiziaria.




Alcol venduto a minorenni e furto di energia elettrica: sanzionati due locali

Proseguono i controlli amministrativi della Divisione PAS della Questura di Siracusa, spesso in sinergia con la Polizia Municipale. Nelle ultime ore sono stati controllati numerosi esercizi commerciali del capoluogo che operano nel settore alimentare e della ristorazione nella zona della movida del centro storico, ponendo particolare attenzione al rispetto delle norme che vietano la vendita di alcolici a minorenni.
Nel corso dei servizi, che hanno attenzionato numerosi locali frequentati dai giovani siracusani, sono state elevate, in totale, 4.000 euro di sanzioni ad alcuni esercizi commerciali trovati non in regola con le norme che regolamentano la materia.
Nello specifico, il titolare di un esercizio di somministrazione di alimenti e bevande è stato sanzionato amministrativamente poiché svolgeva attività rumorosa in assenza della relazione di impatto acustico e perchè somministrava e vendeva alcolici a 3 minorenni, un altro poiché svolgeva attività rumorosa in assenza della relazione di impatto acustico, e un terzo, infine, è stato sanzionato amministrativamente poiché consentiva l’esibizione di una band senza autorizzazione del Comune di Siracusa.
Inoltre, nell’ambito di detti servizi, è stata denunciata per il reato di furto aggravato di energia elettrica una donna di 37 anni, titolare di un esercizio di somministrazione di alimenti e bevande sito nella zona alta di Siracusa.
In particolare, i poliziotti notavano che il contatore dell’energia elettrica che alimentava l’esercizio commerciale risultava manomesso e non perfettamente funzionante, pertanto, chiedevano l’ausilio della squadra di pronto intervento dell’ente che gestisce la distribuzione dell’energia elettrica.
I tecnici accertavano che il contatore ivi ubicato risultava collocato in un altro luogo, manomesso e privato dei sigilli e, pertanto, veniva rimosso.
I controlli amministrativi continueranno nei prossimi giorni al fine di rendere sicuri i fine settimana per i più giovani e per tutti i cittadini, attenzionando soprattutto la vendita di alcolici ai minori che può avere conseguenze molto gravi soprattutto se questi si mettono alla guida in stato di alterazione alcoolica.




Incidenti e cattive abitudini: senza casco e al cellulare pure in moto: continuano i controlli

Stretta della Polizia Stradale ai comportamenti illeciti e pericolosi durante la guida: elevate 6 sanzioni. La Polizia di Stato, infatti, ha attenzionato il grave problema degli incidenti stradali, con vittime anche giovani, avvenuti, purtroppo, sulle strade del capoluogo aretuseo e ha organizzato servizi straordinari finalizzati alla repressione del fenomeno.
Anche nella giornata di ieri, agenti della Polizia Stradale di Siracusa, coadiuvati da personale della Polizia Municipale, hanno effettuato, su larga scala, posti di controllo in numerose zone di Siracusa, in particolare alla Pizzuta, a Ortigia e nella zona del Pantheon, ponendo particolare attenzione ai comportamenti pericolosi durante la guida, quali per esempio l’utilizzo del cellullare, il mancato uso del casco per i motociclisti, gli eccessi di velocità e lo stato di alterazione alcolica.
Le sanzioni amministrative elevate sono state 6 ad altrettanti conducenti di veicoli che non hanno rispettato il Codice della Strada. Molte di queste violazioni hanno riguardato l’utilizzo di telefonini durante la guida di motocicli e ciclomotori. I conducenti dei veicoli controllati sono stati sottoposti al controllo alcolemico.




Maltratta l’ex compagna e prende a martellate un amico della donna: arrestato 39enne

Maltrattamenti e violenze nei confronti dell’ex compagna. Un uomo di 39 anni è stato arrestato dagli agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di Priolo Gargallo, con l’ausilio dei Carabinieri, per essere stato colto nella flagranza del reato di maltrattamenti in famiglia ai danni dell’ex compagna.
Da anni l’uomo maltrattava la donna, con reiterate violenze fisiche e gravi minacce di morte. L’anno scorso, la donna ha chiuso definitivamente la relazione separandosi dall’uomo, il quale non si è rassegnato alla fine della relazione continuando a recarsi a casa della donna procurandole, con i suoi comportamenti minacciosi e violenti, un grave stato di ansia e di paura. Questo stato di cose è perdurato fino a domenica scorsa quando, nel corso della serata, il 39enne si è trovato ancora una volta presso l’abitazione della donna mentre la stessa giungeva con un amico. Alla vista di quest’ultimo, l’arrestato è andato in escandescenza, colpendo l’uomo con un martello alla testa e al braccio e minacciando l’ex compagna.
I due, dopo essere stati aggrediti, si sono dati alla fuga: la donna ha raggiunto il Commissariato per denunciare l’accaduto, mentre l’uomo è stato soccorso da personale del 118 e trasportato in ospedale.




Con un coltello a serramanico nell’auto e guida in stato di ebrezza: denunciati due uomini

Continua l’attività di controllo del territorio da parte dei Carabinieri di Siracusa. I militari hanno infatti denunciato all’Autorità Giudiziaria un 36enne, pregiudicato per reati contro il patrimonio, che nascondeva nel porta oggetti dell’auto un coltello a serramanico.
Inoltre, un 40enne con precedenti di polizia è stato denunciato per guida in stato di ebbrezza. Durante il controllo, mentre si trovava alla guida della propria autovettura, si è rifiutato di sottoporsi all’accertamento preliminare dello stato di alterazione alcolica. All’uomo è stata revocata la patente, decurtati 20 punti e il veicolo sequestrato ai fini della confisca.




Pallanuoto, l’Ortigia torna in vasca dopo la vittoria in EuroCup: sarà sfida contro l’Iren Genova Quinto

Dopo la bellissima prestazione di giovedì in Euro Cup, l’Ortigia è subito tornata al lavoro per preparare il prossimo impegno, questa volta in campionato. I biancoverdi, infatti, torneranno in acqua domani, alle ore 15.00, alla “Paolo Caldarella”, nel posticipo della settima giornata di Serie A1 contro l’Iren Genova Quinto. Una partita fondamentale per dare continuità alla prova contro il BVSC e alla buona gara giocata a Recco, ma soprattutto per provare a tornare alla vittoria anche in campionato, dove la situazione di classifica non è adeguata al valore della squadra di Piccardo. Domani servirà la migliore Ortigia e anche una tribuna piena che possa spingere i biancoverdi verso quella vittoria che, in campionato, manca dal 20 ottobre (successo interno contro l’Onda Forte Roma).
Alla vigilia, parla il capitano, Christian Napolitano, che presenta la gara di domani e descrive lo stato d’animo del gruppo dopo la bella parentesi europea: “Domani affronteremo una squadra forte e ben organizzata, un avversario indubbiamente ostico, con giocatori importanti. Soprattutto hanno un centroboa fortissimo come Aicardi, che a mio avviso rimane uno dei migliori in circolazione, che potrebbe ancora dire la sua ad altissimi livelli. La vittoria contro il BVSC ci ha dato tanta fiducia e la conferma che bisogna continuare a lavorare duramente come stiamo facendo, consapevoli che dobbiamo sacrificarci ancora di più, perché questo sarà un periodo pesante, visto che ci manca un giocatore importante. Dobbiamo metabolizzare questa situazione e andare avanti tutti insieme, da vera squadra”.
Il capitano biancoverde sottolinea quello che l’Ortigia dovrà fare, tatticamente e nell’atteggiamento, per riuscire a portare a casa la vittoria: “Noi dovremo rimanere sempre concentrati, perché sappiamo che, se abbassiamo per un attimo la concentrazione, possiamo perdere con tutti. Il Quinto, dal punto di vista tattico, va affrontato allo stesso modo in cui dovremo affrontare tutte le partite, vale a dire giocando con calma, attenzione e lucidità, senza forzare, perché quando forziamo, con tiri affrettati o passaggi imprecisi, ci facciamo del male da soli. Contro il BVSC ho visto tanta maturità e spero di rivederla anche nelle prossime gare. Domani sarà una bella battaglia e dobbiamo vincerla per poi continuare a lavorare duramente, perché il campionato è molto lungo e noi dobbiamo crescere ancora. Spero, naturalmente, di vedere tanta gente in tribuna”.




L’arcivescovo Lomanto incontra il consiglio dell’Ordine dei Giornalisti Sicilia

Il Consiglio regionale dell’Odg Sicilia, riunito ieri a Siracusa, ha ricevuto la visita dell’arcivescovo di Siracusa monsignor Francesco Lomanto, delegato episcopale della Conferenza episcopale siciliana per le comunicazioni sociali e cultura. L’ arcivescovo, accompagnato dal vice direttore dell’ Ufficio Comunicazioni dell’ Arcidiocesi di Siracusa Alessandro Ricupero, è stato accolto dal presidente dell’ Ordine dei Giornalisti Roberto Gueli, dal vice Salvatore Li Castri, dal segretario Daniele Ditta e dal Tesoriere Salvatore Di Salvo, che è segretario nazionale Ucsi. Durante la visita l’arcivescovo ha sottolineato l’importanza del giornalismo nelle dinamiche della comunicazione e invitato i giornalisti a cercare sempre la verità. A conclusione della visita l’arcivescovo ha consegnato al Consiglio la lettera pastorale “Congregavit nos in unum Christi Amor” per l’anno pastorale 2024/2025. Il presidente Roberto Gueli ha consegnato il gagliardetto ufficiale dell’Odg Sicilia Ordine e alcuni volumi sulla vita di Mario Francese




#Ti rissi No, concorso con le scuole: Polizia, Carabinieri, Ufficio Scolastico e Isab contro la violenza sulle donne

La sensibilizzazione contro la violenza sulle donne attraverso l’arte, messa in scena dai più giovani, i ragazzi delle scuole superiori della provincia di Siracusa, impegnati in un concorso con l’obiettivo di veicolare un messaggio quanto più incisivo possibile. La Polizia di Stato, i Carabinieri, l’Ufficio Scolastico Territoriali e Isab insieme nella prima edizione del progetto “La vittima è sempre la stessa la donna #Ti Rissi No”. La giornata di premiazione avrà luogo lunedì 25 novembre,Giornata Internazionale contro la Violenza sulle donne, al Multisala Planet (Vasquez) di Siracusa. Una mattinata intensa, a cui parteciperanno rappresentanti delle istituzioni, delle forze dell’ordine, dei centri antiviolenza,della sanità ma soprattutto gli studenti di 19 scuole, con le loro esibizioni. Performances suddivise in tre categorie: Danza, Prosa, Cortometraggio, ciascuna delle quali avrà un vincitore decretato da una giuria che, con il sistema del televoto, esprimerà il proprio voto. In palio, un assegno, messo a disposizione da Isab e destinato alle tre scuole che si aggiudicheranno il primo posto nella categoria di appartenenza. Momento importante di riflessione sarà la conferenza partecipata a cui parteciperanno la Presidente del Tribunale di Siracusa, Dorotea Quartararo, il Pm Davide Viscardi, l’avvocato Maria Grazia Lazzara del centro Antiviolenza Ipazia, la psicologa e psicoterapeuta Alessia Magnano ed ancora il Direttore del Pronto Soccorso, Aulo Di Grande e, per le forze dell’ordine, la Dirigente della Divisione Anticrimine della questura di Siracusa Maria Antonietta Malandrino e il tenente colonnello Sara Pini, comandante del reparto operativo dei Carabinieri di Siracusa. Saranno presenti il sindaco Francesco Italia, la Dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale Luisa Giliberto e il Direttore Generale di Isab,l’ingegnere Giovanni Lo Verso. Conduce Oriana Vella, giornalista di FMITALIA e SiracusaOggi.it.




Trasporto urbano, novità per contrade marine e per chi deve andare fuori città

Il settore Mobilità e trasporti e la Sais Autolinee hanno concordato alcune modifiche su tre percorsi del trasporto urbano con l’obiettivo di agevolare gli studenti che abitano nelle contrada di mare e gli utenti che hanno la necessità di prendere coincidenze con linee extraurbane o ferroviarie.
Per i primi, la linea “123 – Strada del mare” anticiperà la prima corsa della mattina alle ore 6 (non più alle 6,15) e toccherà zone in cui si trovano alcune scuole come corso Gelone e viale Teocrito con fermata all’altezza del civico 5. Da lì proseguirà fino a via Politi Laudien (di fronte al civico 31) dove si trova il capolinea della “102 – giro scuole”. Alla fine delle lezioni, la 123 anticiperà alle 14,10 la corsa delle 14,30 partendo da viale Teocrito 5 per poi proseguire lungo il tragitto via Politi Laudien, corso Gelone, via Catania, Foro siracusano e riprendere il consueto percorso verso le contrade marine.
Per quel che riguarda i passeggeri che devono andare fuori Siracusa, è stato deciso di prolungare i percorsi delle linee “105 – Santa Lucia” e “106 – Ortigia” fino a via Rubino. Questi i tragitti.
“105 – Santa Lucia”: Via Rubino, Piazza della stazione, Piazzale Marconi, Via Malta, Foro Siracusano, Corso Umberto I, Piazzale Marconi, Via Malta, Riva della Darsena, Corso Umberto I, Viale Regina Margherita, Via dell’Arsenale, Via Riviera di Dionisio il Grande, Piazza Cappuccini, Via Maria Politi Laudien, Piazzale Carmelo Ganci, Via Von Platen, Viale Teocrito, Viale Augusto, Via Cavallari, Viale Paolo Orsi, Corso Gelone, Via Catania, Piazzale Marconi, Via Malta, Riva della Darsena, Corso Umberto I, Via Elorina, Via Rubino;
“106 – Ortigia”: Via Rubino, Piazzale Stazione, Piazzale Marconi, Via Malta, Foro Siracusano, Corso Umberto I, Piazzale Marconi, Via Bengasi, Via Rodi, Via Chindemi, Corso Matteotti, Piazza Archimede, Via della Maestranza, Lungomare di levante, Riva Nazario Sauro, Riva della Posta, Ponte Umbertino, Corso Umberto I, Via Elorina, Via Rubino.




Operazione nel carcere di Siracusa, sequestrata droga e 36 telefonini

Sequestrati complessivamente 36 telefonini e droga nella casa circondariale di Cavadonna, a Siracusa. È il bilancio dell’operazione della Polizia Penitenziaria che, durante l’ispezione di un pacco postale destinato a un detenuto italiano, ha rinvenuto 22 cellulari, quasi un chilo di hashish e 2,5 grammi di cocaina, nascosti in un doppio strato dello scatolo. “Sono in corso accertamenti per verificare l’esistenza di una possibile organizzazione criminale dietro questi traffici, considerando che i reclusi tenterebbero frequentemente di mantenere contatti con l’esterno”, si legge in una nota del sindacato della Polizia Penitenziaria. “Il Sippe insiste nel chiedere immediati interventi perché la carenza del personale è diventata oramai cronica e pericolosa per la sicurezza degli istituti penitenziari. Il Sippe – continua – da tempo chiede provvedimenti seri ed una riforma totale della Polizia Penitenziaria ma ancora nessuno ha avuto il coraggio di fare e di agire. Vogliamo ribadire che questa Amministrazione Penitenziaria è stata l’unica ad essere riuscita a farsi condannare per comportamento antisindacale”, conclude.