Classi chiuse al Raiti dopo il maltempo, protesta delle mamme a Palazzo Vermexio

Potrebbero tornare ad ospitare alunni e insegnanti lunedì le due aule della primaria dell’istituto comprensivo Raiti interdette temporaneamente, come il vicino bagno, per ragioni di sicurezza dopo l’ultima ondata di maltempo. I lavori “mirati in copertura” annunciati dalla dirigente scolastica, Angela Cucinotta attraverso una circolare, dovrebbero essere conclusi entro domani. Le mamme dei bambini che frequentano la scuola, intanto, chiedono l’abbattimento di una parete che separa due piccolissime aule, per farne una più grande e risolvere problemi che esistevano già prima di quest’emergenza. Questa mattina una delegazione ha raggiunto Palazzo Vermexio per far presenti i motivi di malcontento delle famiglie degli studenti, alle prese con spazi che definiscono insufficienti e con una serie di disagi. I principali timori riguardano il timore che si possa dover ricorrere ai doppi turni, mettendo in crisi l’organizzazione delle giornate delle famiglie. Contro quest’ipotesi, questa mattina, si sono espresse le rappresentanti delle famiglie, durante un incontro a Palazzo Vermexio.
“Abbiamo anche chiesto aule in un plesso che si trova nei pressi della scuola- spiegano le mamme- Impossibile accettare che i nostri figli seguano le loro lezioni in micro-classi. In questi giorni, addirittura, la scuola ha dovuto rinunciare a posizionare all’interno la cattedra per lasciare spazio ai banchi. Continue le rotazioni delle classi, per non penalizzare nessuno in maniera esclusiva. Ma risulta chiaro che tutto questo sia intollerabile”. Novità potrebbero emergere da un sopralluogo previsto in giornata, anche per verificare la possibilità di recuperare spazi attraverso modifiche strutturali. Un altro problema riguarda l’assenza, in alcune classi, di caloriferi. “Stiamo assistendo ad una partita di ping pong-tuonano le mamme- tra Comune, scuola e Ufficio scolastico ma le palline sono i nostri figli e questo non ci sta bene. Chiediamo che lunedì le aule siano pronte e sicure e, in prospettiva, chiediamo nuove aule o addirittura un plesso aggiuntivo”.




Un supermercato delle droga in una casa di Siracusa, arrestato un 32enne

Un uomo di 32 è stato arrestato dagli agenti della Polizia di Stato, in servizio alla Squadra Mobile della Questura di Siracusa, per il reato di detenzione ai fini dello spaccio di sostanze stupefacenti.
Nello specifico, gli investigatori, a seguito di una perquisizione domiciliare effettuata presso l’abitazione del 32enne, hanno rinvenuto e sequestrato 172 grammi di marijuana, 342 grammi di metanfetamine (cosiddetta “cocaina rosa”), una modica quantità di hashish, una pasticca di extasy, un bilancino di precisione e vario materiale utilizzato per il confezionamento degli stupefacenti.
L’arrestato, dopo le incombenze di legge e su disposizione dell’Autorità competente, è stato posto ai domiciliari.




Innovativa piattaforma per il monitoraggio degli obiettivi aziendali dell’ASP di Siracusa

L’ASP di Siracusa ha implementato una nuova piattaforma applicativa aziendale per il monitoraggio degli obiettivi generali e di salute, sviluppata dai Sistemi Informatici aziendali in collaborazione con il Controllo di gestione diretti da Santo Pettignano.
L’innovativo sistema fornisce in tempo reale dati sull’andamento delle attività aziendali consentendo ai dirigenti di identificare criticità, analizzare i risultati raggiunti e pianificare interventi tempestivi per il miglioramento continuo.
Il sistema è stato presentato ai dirigenti responsabili delle Unità operative aziendali in un incontro programmatico, che si è svolto all’Urban Center di Siracusa, presieduto dal direttore generale dell’Asp di Siracusa Alessandro Caltagirone, presenti i direttori sanitario e amministrativo Salvatore Madonia e Ornella Monasteri.
Tutti i direttori e responsabili di Unità operative dell’Azienda sono chiamati a condividere le nuove modalità di utilizzo dello strumento e il ruolo strategico che riveste nella pianificazione e nel miglioramento dei servizi sanitari, dal monitoraggio delle liste di attesa, all’adesione alle campagne vaccinali, agli screening oncologici e di popolazione, agli indicatori di efficienza ospedaliera, alla gestione dei pronto soccorso, agli interventi tempo dipendenti, inclusi la tempestività nella chirurgia del femore negli anziani, la gestione degli infarti e gli interventi per ictus ischemico.
“La nuova piattaforma è uno strumento di innovazione tecnologica e gestionale – dichiara il direttore dei Sistemi Informatici Santo Pettignano -. Realizzata grazie alla collaborazione tra il team informatico e il controllo di gestione aziendale, consente un confronto puntuale dei dati e una rilevazione immediata degli scostamenti rispetto agli obiettivi. È progettata per supportare decisioni rapide e informate, migliorando l’efficienza operativa e la pianificazione strategica dell’Azienda”.
“Questo strumento rappresenta un pilastro per il nostro percorso di change management – dichiara il direttore generale Alessandro Caltagirone -. Grazie alla trasparenza e alla condivisione dei dati, ogni dirigente potrà monitorare in tempo reale l’andamento delle proprie attività, identificare criticità e proporre soluzioni per un miglioramento continuo. È un cambio di paradigma che rafforza la responsabilità e il lavoro di squadra, con l’obiettivo di migliorare costantemente i servizi offerti ai cittadini. Grazie alla nuova piattaforma, l’ASP di Siracusa rafforza il proprio impegno a tutti i livelli dell’organizzazione aziendale per una sanità più moderna, trasparente ed efficace con l’obiettivo di migliorare gli esiti di salute, garantire equità di accesso ai servizi e accrescere la soddisfazione dei cittadini, offrendo percorsi di cura sempre più adeguati e tempestivi”.




Pubblicato l’avviso per la nomina dei revisori dei conti del Comune

È pubblicato da ieri, sul sito istituzionale (https://www.comune.siracusa.it) e su quello Dipartimento delle autonomie locali della Regione Siciliana, l’avviso per la nomina del collegio dei revisori dei conti del comune di Siracusa per il triennio 2025/2028.
Possono partecipare i professionisti iscritti da almeno 10 anni nel registro dei revisori legali o all’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili.
Nel’avviso, che sarà pubblicato per 30 giorni a decorrere dal 20 novembre, sono contenuti i requisiti di cui i candidati devono essere in possesso e la documentazione che occorre allegare all’istanza. Sui due siti si trova, inoltre, lo schema di domanda, che può essere sottoscritta anche in digitale.
Le istanza devono essere recapitate entro le ore 12 del 27 dicembre prossimo e possono pervenire in tre diverse modalità: tramite Pec all’indirizzo protocollo@comune.siracusa.legalmail.it; consegnate in busta chiusa direttamente all’Ufficio protocollo del comune di Siracusa, in piazza Duomo 4; con raccomandata postale sempre allo stesso indirizzo. In quest’ultimo caso farà fede la data di arrivo all’Ufficio protocollo.
Nell’oggetto della Pec e sulla busta chiusa bisogna scrivere: ”Manifestazione di interesse alla nomina di revisore dei conti del comune di Siracusa per il triennio 2025/2028”.
Ai candidati esclusi verrà inviata una comunicazione entro i 5 giorni successivi alla data del 27 dicembre.




Più controlli per la zona industriale, potenziato l’organico dell’Arpa: le reazioni della politica

“Migliorare e intensificare i controlli nella zona industriale di Siracusa significa limitare l’impatto ambientale sul territorio e migliorare la qualità della vita dei cittadini di Augusta, Floridia, Melilli, Priolo Gargallo, Siracusa e Solarino”. A dirlo è Tiziano Spada, deputato regionale del Partito Democratico, a seguito della seduta della IV Commissione Territorio Ambiente e Mobilità convocata dall’On. Giuseppe Carta nella giornata di ieri. All’incontro hanno partecipato il prefetto di Siracusa Giovanni Signer, il dirigente regionale territorio e ambiente Patrizia Valenti, il direttore generale ARPA Sicilia Vincenzo Infantino, il dirigente generale ARPA Sicilia Salvatore Caldara, il direttore tecnico dell’Arpa Sicilia Gaetano Valastro, gli on.li Tiziano Spada, Carlo Gilistro e Carlo Auteri, il sindaco di Augusta Giuseppe Di Mare, il sindaco di Floridia Marco Carianni, il sindaco di Priolo Pippo Gianni e il vicesindaco di Siracusa Edgardo Bandiera. Nel corso dell’audizione in IV commissione, infatti, sono stati annunciati più controlli per la zona industriale, con il potenziamento dell’organico ARPA per l’ampliamento delle attività per l’AERCA in provincia di Siracusa.
“Apprezzo l’iniziativa promossa dalla Procura di Siracusa e dall’ARPA sulla istituzione dell’app NOSE, che non solo consentirà ai cittadini di segnalare i miasmi ma farà scattare le procedure idonee all’individuazione e al monitoraggio dei responsabili. – continua Spada – Ho rappresentato al Prefetto di Siracusa la mia soddisfazione per il suo ruolo in questa questione che, personalmente, seguo da tempo e spero di portare avanti con il supporto delle istituzioni”. Sull’implemento del fondo da destinare all’ARPA per nuove assunzioni, il parlamentare regionale aggiunge: “Già nei mesi scorsi ho richiesto di aumentare il personale. Le 40 unità che arriveranno serviranno a monitorare ulteriormente il territorio, nella speranza di poter isolare i responsabili e migliorare la salute dei cittadini”.
Anche il deputato regionale Carlo Gilistro (M5s) ha preso parte ieri all’incontro in Commissione Ambiente Ars su qualità dell’aria e sistemi di controllo ambientale nell’area ad alto rischio di crisi industriale della provincia di Siracusa.
“Nessun dubbio sulla necessità di intensificare le attività in materia di controlli ambientali, per cui ritengo necessaria anche una modifica alla normativa che non prende in considerazione alcune sostanze comunque presenti ma non censite. A mio avviso, non possono semplicemente non essere rilevate perchè una normativa obsoleta non ne comporta l’obbligo”, ha detto Gilistro nel suo intervento.
In primo piano, però, l’esponente cinquestelle ha voluto mettere anche un altro tema. “E’ necessario creare un sistema di comunicazione rivolto alla popolazione e che sia diretto ed immediato. Viviamo in un’epoca in cui uno sfiaccolamento o una fuoriuscita finiscono subito sui social e creano allarme e preoccupazione. L’assenza di informazioni chiare fornite celermente all’opinione pubblica spesso ingenera preoccupazioni e sospetti di cui non deve esservi posto in un sistema sociale moderno e funzionale. E’ importante, allora, che le informazioni relative ad ogni anomalia siano subito rese pubbliche, attraverso canali attendibili che ne assicurino una prima validazione negli aspetti base. Fornire ai cittadini accesso alle informazioni ambientali è una delle prime condizioni di conformità agli standard di legge”.




La siracusana Sofia Cappellani tra le vincitrici del Premio di Studio Anna Bonino al Collegio Einaudi di Torino

C’è anche la siracusana Sofia Cappellani tra le 5 studentesse meritevoli vincitrici del Premio di Studio Anna Bonino indetto dal Collegio Einaudi di Torino, uno dei principali Collegi di merito italiani. Il Premio di Studio è stato indetto a seguito del lascito testamentario della piemontese Anna Bonino, scomparsa nel 2023, che ha donato un milione di euro al Collegio Einaudi con il preciso obiettivo di permettere a giovani studentesse meritevoli in situazioni economiche fragili di laurearsi e di aprirsi così nuove strade nel mondo.
Grazie a questo premio di studio, Sofia Cappellani potrà vivere gratuitamente presso il Collegio per tutta la durata del proprio percorso di studi universitari, per porre le basi per un domani professionalmente e personalmente gratificante, inseguendo sogni e opportunità.
Sofia, 18 anni, dopo aver concluso il liceo Scientifico a Siracusa con il massimo dei voti, grazie al Collegio Einaudi e al Premio di Studio Anna Bonino potrà trovare uno sbocco per la sua passione per la scrittura che, altrimenti, le sarebbe stato precluso. Oggi è iscritta al primo anno di Lettere all’Università degli Studi di Torino.
“Ho preso consapevolezza del mio amore per la scrittura all’età di 12/13 anni, dopo aver affrontato lo studio di autori come Foscolo e Leopardi. Ho iniziato a scrivere diversi libri e raccolte poetiche, aperto una pagina Instagram in cui pubblico ciò che scrivo e ultimamente sto provando a partecipare ad alcuni concorsi di scrittura. Il mio sogno è diventare una scrittrice affermata, e riuscire a lavorare nel mondo del teatro e del cinema, in modo da riunire le mie diverse passioni, – racconta Sofia, che aggiunge – Sono convinta che il sapere e la conoscenza ci possano rendere liberi di esplorare la vastità dell’ignoto, la bellezza del nuovo, di pensare, immaginare, creare, di formare una forte identità, che non si conformi e che ci renda in grado di interpretare e giudicare”.
“Le cinque studentesse che si sono aggiudicate il Premio di Studio Anna Bonino rappresentano perfettamente i profili che aveva in mente la nostra preziosa donatrice quando ci ha fatto il lascito testamentario. – spiega Paolo Enrico Camurati, presidente della Fondazione Collegio Einaudi – Sono ragazze che fin da giovanissime hanno dovuto affrontare diverse difficoltà, ma che hanno saputo affrontarle con grinta, entusiasmo per il futuro e voglia di emergere. Cinque ragazze assolutamente meritevoli con progetti chiari e sogni magnifici. Per il Collegio Einaudi è un orgoglio poterle aiutare, grazie al fondamentale contributo della nostra Ex collegiale Anna Bonino a cui saremo per sempre riconoscenti”.




Minaccia e tenta di aggredire i poliziotti, arrestato 46enne

Un uomo di 46 anni è stato arrestato dagli Agenti della Polizia di Stato, in servizio alle Volanti della Questura di Siracusa, per i reati di resistenza e minacce a Pubblico Ufficiale.
Nel pomeriggio di ieri, i poliziotti, coadiuvati da personale tecnico, si sono recati presso l’abitazione del 46enne, già agli arresti domiciliari, per applicare il braccialetto elettronico all’uomo. Alla vista della Polizia, l’arrestato è andato in escandescenza opponendo resistenza all’applicazione della misura e minacciando gli agenti intervenuti.
Dopo le incombenze di legge, l’uomo, su disposizione dell’Autorità competente, è stato nuovamente posto agli arresti domiciliari.




Democrazia Partecipata 2024, si vota da lunedì 25 novembre al 10 dicembre

Dalle ore 9 di lunedì prossimo (25 novembre) scatteranno le operazioni di voto per definire il quadro dei progetti vincitori del bando 2024 di Democrazia partecipata. Possono esprimere la loro preferenza tutte le persone residenti a Siracusa e che abbiano compiuto 16 anni di età. Si potrà votare fino alle ore 12 del 10 dicembre. La consultazione si svolgerà on line sulla piattaforma Eligo al link https://comune.evoting.it/autoregistrazione.aspx?id=SkLPr3Z7qU4%253d.
I siracusani potranno scegliere tra 13 progetti candidati. Al termine delle operazioni di voto e una volta individuate, in ragione delle somme disponibili, le idee vincenti, gli atti saranno trasmessi ai settori competenti per le procedure di affidamento.




Piano Rifiuti, due termovalorizzatori e stop ai viaggi della spazzatura fuori Regione

Due termovalorizzatori, uno a Palermo e uno a Catania, 31 impianti di compostaggio (14 nuovi, di cui 6 pubblici), 24 biodigestori (20 nuovi, di cui 11 pubblici), 16 piattaforme tutte pubbliche di selezione del recupero per la raffinazione (di cui 11 nuove) che sostituiranno e miglioreranno i vecchi impianti Tmb. Lo prevede il nuovo Piano di gestione dei rifiuti che sarà discusso questa mattina, nel corso della seduta di giunta, convocata dal presidente della Regione Siciliana Renato Schifani. Tra gli obiettivi del piano ci sono: il recupero del 65% dei rifiuti urbani, l’eliminazione dei trasferimenti dei rifiuti fuori Regione, la riduzione del 40% dei costi di trattamento rispetto a quelli attuali con un risparmio di circa 150 milioni annui, e la riduzione del conferimento in discarica depositando non oltre il 10% di tutti i rifiuti prodotti, rispettando così gli obblighi previsti dalla normativa europea.
“L’approvazione del nuovo Piano rifiuti – dichiara il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani – costituisce finalmente il punto di partenza concreto per la realizzazione dei termovalorizzatori in quanto condizione indispensabile. Adesso passeremo alla fase della progettazione e al successivo appalto dei lavori e della gestione entro il 2025 e non oltre i primi mesi del 2026. Andremo avanti spediti, nell’interesse dei siciliani, senza indugiare mai su un pilastro portante del mio programma di governo. Archiviamo così definitivamente la stagione del conferimento in discarica sempre più gravosa per l’ambiente. Offriamo dunque una risposta integrata alla difficile situazione dei rifiuti in Sicilia che troppi oneri scarica sui cittadini e sui bilanci pubblici”.
Il Piano approvato dal presidente Schifani, in qualità di Commissario, consente di modificare immediatamente i 18 Piani d’Ambito e di far partire il percorso per la realizzazione degli impianti di riduzione del conferimento in discarica dei rifiuti e l’eliminazione dei trasferimenti fuori Regione, con la drastica riduzione dei costi a carico dei cittadini siciliani, degli enti locali e della stessa Regione in relazione alla progressiva attuazione degli obiettivi di riciclaggio e recupero. In particolare, i termovalorizzatori, le cui aree di realizzazione sono state già individuate nel sito di Bellolampo a Palermo e nell’area industriale di Catania dopo alcune conferenze di servizio con i principali enti coinvolti, saranno interamente pubblici e realizzati dalla Regione con i fondi già stanziati all’interno dell’Accordo di coesione siglato a maggio con la Presidenza del Consiglio dei Ministri. I due impianti avranno una capacità complessiva di 600 mila tonnellate annue e produrranno insieme una potenza energetica di 50 Megawatt.
Il nuovo Piano arriva al culmine di un complesso procedimento che ha visto coinvolti l’Assemblea regionale siciliana, le autonomie locali, gli operatori d’ambito e ha ottenuto le valutazioni ambientali strategiche dopo lo svolgimento di tutti gli adempimenti istruttori. In ultimo, qualche settimana fa il parere positivo del Cga sulla procedura da adottare che ha dato l’ok definitivo all’ordinanza per approvare il nuovo piano di gestione dei rifiuti.




Fotografia, i “Ritratti siracusani” di Mandery in mostra da sabato all’ex liceo Gargallo

Raccontare una città come Siracusa attraverso le facce dei suoi abitanti, fissati nell’ambiente a loro più consono, preferibilmente il posto di lavoro, dove meglio traspare l’essenza di ciascuno. E’ la scelta del fotografo e critico fotografico Guy Mandery – francese nato in Tunisia e siracusano di adozione. In questo contesto nasce “Ritratti siracusani”, una mostra fotografica composta da 56 scatti che il Comune, attraverso l’assessorato alla Cultura, ha deciso di patrocinare e di ospitare negli spazi dell’ex liceo classico “Tommaso Gargallo”, in Ortigia. L’evento è stato scelto per concludere il Festival delle Arti, la rassegna organizzata dalla Pro-loco e che ha scandito in chiave culturale la seconda metà dell’anno. L’esposizione, che si avvale per le cornici del contributo della Confederazione nazionale dell’artigianato (Cna) di Siracusa, sarà inaugurata sabato 23 novembre alle 18 e sarà visitabile per un mese (nei giorni di venerdì, sabato e domenica: dalle 10 alle 12,30 e dalle 16 dalle 19).
“In una città che ha costruito il successo d’immagine sulla sua storia plurimillenaria e sull’invidiabile patrimonio artistico e culturale – afferma il sindaco, Francesco Italia – l’idea di Guy Mandery ci è piaciuta perché rompe uno schema consolidato concentrandosi, attraverso le facce di siracusane e siracusani, sul presente e sui suoi aspetti sociali e culturali”.
E per l’assessore alla Cultura, Fabio Granata, si tratta di “una mostra professionalmente ineccepibile e di livello fotografico elevatissimo ma allo stesso tempo molto suggestiva anche per l’uso sapiente del bianco e nero”, frutto della sensibilità “fotografica eccelsa di un artista francese di livello internazionale e che, insieme a tanti altri, ha fatto di Siracusa e di Ortigia il suo buon ritiro”.
Il lavoro di Mandery è raccolto in un catalogo pubblicato da Cirnauti, una costola di LetteraVentidue Edizioni che si dedica al mondo del disegno e della fotografia. I testi sono di due autori siracusani: il regista Livio Bordone e la scrittrice e grecista Giuseppina Norcia.