Ai domiciliari per rapina esce per rubare in casa della vicina: denunciato

Scontava i domiciliari perché accusato di una rapina, perpetrata ai danni di una stazione di servizio ma è uscito di casa per commettere un furto in casa di un’anziana vicina. Un uomo di 37 anni è stato tradito dal sistema di videosorveglianza, che ha catturato le immagini relative al gesto commesso. Per lui è scattata la denuncia, notificata dai carabinieri di Priolo.




In giro di notte con coltello, sfollagente e droga: giovane denunciato

A Siracusa, i Carabinieri della Sezione Radiomobile hanno denunciato due pregiudicati di 49 e 29 anni per violazione degli obblighi imposti dalle misure limitative della libertà personale; entrambi, all’atto del controllo, non sono stati trovati in casa, in violazione delle prescrizioni connesse rispettivamente alla misura di prevenzione della libertà vigilata e alla misura cautelare dell’obbligo di dimora. I Carabinieri hanno anche denunciato un 23enne, controllato a mezzanotte in via Monteforte a bordo del proprio motociclo, trovandolo in possesso di uno sfollagente in acciaio, un coltello a serramanico e sostanza stupefacente per uso personale.




Arrivano le prime sanzioni per i rifiuti abbandonati al termine della Fiera del Mercoledì

Non si abbassa il livello di attenzione sulla Fiera del Mercoledì, dove la Municipale ha sposato una battaglia di ordine e pulizia. Troppi i rifiuti abbandonati al termine, con poco rispetto dei luoghi. E così, lo studio delle foto e dei rilievi effettuati ieri, produce oggi le prime sanzioni. Le multe saranno notificate agli ambulanti che si sono resi protagonisti di gravi negligenze nel conferimento dei rifiuti, al termine dell’appuntamento settimanale che vede impegnati oltre 300 venditori.
Probabilmente grazie al tam tam sui controlli, ieri in piazzale Sgarlata si sono notati notevoli miglioramenti. Lo stesso non può invece dirsi per l’area food di San Metodio, prosecuzione della Fiera del Mercoledì. Accatastati sui marciapiedi o nelle aiuole rifiuti di ogni sorta, senza neanche una primordiale divisione per frazione.
I vigili in borghese, passati più volte durante le fasi di smontaggio, hanno preso nota degli stalli e dei venditori “protagonisti” di questi abbandoni. Foto e posizione permettono con facilità di risalire al numero di stallo ed all’assegnatario. Mercoledì riceveranno formalmente il verbale: 1000 euro. E se dovessero un’altra volta lasciare la piazza come nelle ultime settimane, la sanzione sale direttamente a 3000 euro.




Cede un pezzo del nuovo asfalto di lido Sacramento, “altra area rispetto ai recenti lavori”

Imprevisto per via lido Sacramento, a Siracusa. In un tratto della strada recentemente oggetto di importanti lavori e di un corposo rifacimento, sono visibili i segni di un parziale cedimento del manto di asfalto. Un abbassamento di alcuni centimetri della sede stradale, con alcune lesioni che attraversano longitudinalmente la carreggiata, nei pressi di un tombino.
Grande sorpresa e contorno di polemiche sui lavori effettuati in lunghi mesi di chiusura. In realtà, però, l’attuale e nuovo problema è avvento in un tratto distante circa 150 metri dall’area oggetto di un difficoltoso intervento di rafforzamento della parete rocciosa su cui poggia la strada. “Non è la zona dove si sono registrati i precedenti e gravi cedimenti, siamo di fronte ad un evento di natura diversa e di cui dovremo ora capire le cause”, spiega l’assessore Enzo Pantano.
Gli accertamenti sono in corso, con un intervento ispettivo sulla sede stradale che ha richiesto anche un nuovo scasso. Secondo una prima ipotesi, non ci sarebbe in atto uno scivolamento verso il mare della strada dovuto a movimenti della falesia; più probabile, invece, una perdita dal sottostante collettore fognario che potrebbe avere causato il guasto evidente sull’asfalto.




Viola ripetutamente l’obbligo di dimora: 29enne finisce agli arresti domiciliari

Un 29enne siracusano viola ripetutamente l’obbliga di dimora e finisce agli arresti domiciliari. Nello specifico l’uomo, sottoposto all’obbligo di dimora per associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti da luglio 2021, è stato denunciato più volte dai Carabinieri di Siracusa per aver violato le prescrizioni connesse alla misura cautelare reiteratamente.
In una circostanza i Carabinieri lo hanno addirittura sorpreso di notte in strada senza autorizzazione o giustificazioni, trovandolo in possesso di un coltello a serramanico.
L’Autorità Giudiziaria, tenendo conto delle reiterate violazioni, ha disposto la sostituzione della misura in atto con gli arresti domiciliari.




Emergenza sicurezza a Pachino, continuano i controlli: tre persone denunciate

Per rispondere alla richiesta di maggiore sicurezza a Pachino, la Questura ha disposto un innalzamento del livello di controllo del territorio, con il concorso dei Reparti Prevenzione Crimine. Continua, quindi, l’azione di contrasto alla criminalità nelle zone periferiche e nel centro storico di Pachino. Numerosi i posti di controllo allestiti ieri dagli agenti del locale commissariato, insieme al Reparto Prevenzione Crimine di Catania e con il supporto della Polizia Municipale.
Il dispositivo, che ha la finalità di innalzare il livello di sicurezza percepita negli abitanti del centro pachinese, ha consentito l’identificazione di 131 persone e il controllo di 51 mezzi.
Un uomo di 39 anni, di origine tunisina, è stato denunciato dai poliziotti pachinesi per il reato di soggiorno irregolare nel territorio nazionale.
Inoltre, gli agenti, diretti da Giuseppe Arena, hanno effettuato un controllo amministrativo in un’attività commerciale, adibita a rivendita di generi alimentari, gestita da due cittadini tunisini, e hanno appurato gravi irregolarità nella gestione e nella conservazione di numerose confezioni di prodotti alimentari. Nello specifico, 131 confezioni di cibi e 13 chilogrammi di altri alimenti vari erano privi di qualsiasi tracciabilità. I due titolari del negozio, rispettivamente di 37 e 43 anni, sono stati denunciati per frode nell’esercizio del commercio e per abbandono di rifiuti sulla pubblica via.




Oltre 53.000 giocattoli di Halloween non sicuri, scatta il sequestro della Guardia di Finanza

Oltre 53.000 articoli tra giocattoli e decorazioni per la festa di Halloween sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza nel corso di un’operazione finalizzata a contrastare la vendita di prodotti non sicuri e non conformi alle normative vigenti.
Le indagini, condotte dalle Fiamme Gialle di Lentini, hanno riguardato due esercizi commerciali di Lentini e Francofonte. Durante le ispezioni, sono stati sequestrati più di 53.000 giocattoli con decorazioni e accessori per Halloween, per un valore di decine di migliaia di euro.
I prodotti ritirati dal mercato erano privi della marcatura CE e non rispettavano le norme di sicurezza previste dal Codice del Consumo. Nello specifico, le confezioni non presentavano le informazioni obbligatorie in lingua italiana né le dovute avvertenze sui rischi di soffocamento legati alle componenti di piccole dimensioni.

Foto archivio.




Tamponamento sulla Pachino-Ispica: due feriti lievi trasportati in ospedale

Questa mattina, sulla SP100, nei pressi dell’arteria che collega Pachino con Ispica, si è verificato un violento scontro tra due auto. Secondo una prima ricostruzione, un Audi Q5 avrebbe tamponato una Lancia Ypsilon per cause al vaglio degli investigatori. I due giovani all’interno dell’utilitaria sono stati trasportati in ospedale per i controlli del caso, ma fortunatamente non si registrano feriti gravi. Il suv, nel tentativo di evitare l’impatto, ha terminato la sua corsa in un campo. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia di stato, la polizia municipale di Noto, i Vigili del fuoco e un’ ambulanza del 118.

Foto di Ivan Sortino.




Meter lancia l’allarme: 1,49 Terabyte di pedopornografia in un solo link sull’app Signal

“In una sola mattinata, abbiamo segnalato alla Polizia Postale Italiana ed estera 46 link provenienti dalla piattaforma Signal, tra cui uno che mai avremmo immaginato di trovare. Abbiamo scoperto un archivio Mega – noto servizio di Cloud Storage e condivisione – contenente 1,49 terabyte, per la precisione 148.720 video e foto di materiale pedopornografico; la più grande quantità mai individuata su mega.nz nella nostra lunga battaglia contro la pedofilia. Foto, video, orrori indicibili che avrebbero potuto continuare a circolare nell’ombra, se non fosse stato per il nostro tempestivo intervento”. A lanciare l’allarme è Meter di don Fortunato Di Noto.
Per Meter è fondamentale trovare un accordo tra Signal e le forze dell’ordine per contrastare questo fenomeno. “Pur non essendo direttamente responsabile della diffusione di materiale pedopornografico, la politica di non collaborare con le autorità competenti per la rimozione di tali contenuti ne fa un complice morale. È importante che ogni individuo goda del diritto alla privacy, tuttavia questa non dovrebbe essere concessa ai criminali per nascondere i loro reati e continuare a mettere a rischio la sicurezza dei minori. Signal deve trovare un equilibrio tra la privacy e la sicurezza della società nel suo complesso”. Signal è un’applicazione di messaggistica che si distingue per l’uso avanzato della crittografia end-to-end, garantendo un livello di privacy elevato per gli utenti. “Tuttavia, proprio questa caratteristica rende la piattaforma un rifugio sicuro per reti criminali, come i gruppi pedopornografici, che sfruttano l’impossibilità di tracciare e monitorare i contenuti scambiati. Il rigido impegno di Signal nel tutelare la privacy, senza offrire strumenti per combattere gli abusi, sta alimentando una pericolosa deriva. Le reti criminali crescono proprio grazie all’assenza di controlli, trovando un terreno fertile dove le loro attività restano nell’ombra”, continua.
Meter chiede a gran voce azioni contro piattaforme come Signal “che, in nome della libertà digitale, stanno permettendo l’incontrollabile proliferazione di contenuti illegali. Le piattaforme di messaggistica non possono essere un’arma nelle mani dei criminali e chi le sviluppa deve avere responsabilità perseguibili penalmente di fronte a queste atrocità”.




Abbandonano rifiuti per strada, beccati dalla Polizia Locale di Melilli

Abbadonano rifiuti su pubblica via a Melilli. La Polizia Locale della Terrazza degli Iblei ha individuato e sanzionato alcune persone per aver abbandonato rifiuti solidi urbani presso la frazione di Villasmundo. Non si arresta l’attività di contrasto alla condotta illecita di abbandono di rifiuti da parte del comando di Polizia Locale del comune di Melilli.
“La nostra è una lotta senza sosta contro queste condotte illecite”, commenta il sindaco Carta. “Continueremo a monitorare costantemente, grazie all’attività incessante della Polizia Locale, gli angoli più sensibili del territorio”.