Detenzione e spaccio di droga, 71enne condannato a quasi 3 anni di reclusione

Un 71enne è stato arrestato dai Carabinieri di Lentini in esecuzione di un ordine per la carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Siracusa. L’uomo deve scontare 2 anni e 6 mesi di reclusione per detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti, fatti verificatisi ad Augusta nel 2012. Il 71enne è stato condotto presso la Casa di Reclusione di Brucoli.




Furto in abitazione, 44enne condannata a 1 anno e 4 mesi di reclusione

Una 44enne è stata arrestata dai Carabinieri di Noto in esecuzione di un ordine per la carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Firenze. La donna, di origini toscane ma residente nel comune netino, deve scontare 1 anno e 4 mesi di reclusione per un furto in abitazione commesso nel capoluogo toscano nel maggio 2023. La 44enne è stata condotta presso la Casa Circondariale “Piazza Lanza” di Catania.




Esordio amaro per l’Ortigia in campionato: contro la Roma Vis Nova finisce 11-7

L’Ortigia, sfiancata dall’impegno di coppa di giovedì sera, cade in casa di una Roma Vis Nova abile a sfruttare i tantissimi errori commessi dai biancoverdi. Gli uomini di Piccardo appaiono da subito molto contratti, difendono inizialmente bene ma sono lenti e imprecisi in fase offensiva, dove giocano molto male le situazioni a uomo in più, mentre in parità rimangono sempre lontani dalla porta, tirando solo dal perimetro, ma senza esito. I ritmi sono bassi e questo favorisce i romani, che con Penava trovano l’unico gol del primo parziale. Nella seconda frazione le cose vanno persino peggio, con i capitolini che accelerano e realizzano un parziale di 3-1 e con l’Ortigia che invece continua a sbagliare tutto e riesce a segnare la sua prima rete solo su rigore. Piccardo corre ai ripari e, sul 4-1 per i padroni di casa, chiama time-out per provare a scuotere i suoi: la Vis Nova, però, allunga ancora, ma i biancoverdi hanno un sussulto e accorciano con Napolitano e con Kalaitzis. Nel finale, però, Rossi fissa il punteggio sul 6-3 per i romani. Nel terzo parziale, il match rimane sugli stessi binari dell’inizio, con i padroni di casa che si affacciano con più convinzione in attacco e trovano un altro allungo portandosi sul +5. La Rosa (a uomo in più) e Campopiano provano a tenere accesa qualche speranza ma, quando il match arriva agli ultimi 8 minuti, si capisce che l’Ortigia non c’è e che la rimonta è pura utopia. Finisce 11-7. Esordio amaro in campionato e sconfitta inattesa, anche nelle proporzioni e nella dinamica.
“Oggi eravamo stanchi e si è visto sin dall’inizio, quando abbiamo sbagliato i primi tre passaggi, completamente fuori misura. – commenta coach Stefano Piccardo – Eravamo sulle gambe. Poi, il nostro gioco porta a forzare, perché se giochiamo schierati non abbiamo l’esperienza per farlo e allora forziamo, ci apriamo e prendiamo gol stupidi. Ma oggi tutto è legato alla stanchezza, che ha inciso più di quanto pensassi e ha inciso su tutti gli aspetti. Se guardiamo la nostra partita di giovedì sera e quella di oggi, sembra siano due squadre completamente diverse. Oggi – continua Piccardo – abbiamo giocato male e sbagliato tantissimo, anche nelle scelte di tiro e di appoggio, già nelle prime superiorità abbiamo tirato addosso al portiere senza costruire. Quando siamo stanchi poi escono fuori tutti i nostri limiti. E se non sei al meglio, contro questa Vis Nova perdi. Con il Vouliagmeni abbiamo fatto un miracolo, ma noi siamo una squadra che ancora deve lavorare tanto, molto diversa da quella dello scorso anno, e in più siamo senza il nostro top player (Tempesti ndr), che è ancora infortunato. Adesso dobbiamo ripartire, prendendo coscienza che se non giochiamo come sappiamo, siamo questo tipo di squadra, e preparare la sfida di coppa contro il BVSC “.
Dopo il match, parla anche il capitano, Christian Napolitano, che non usa mezzi termini: “Al di là della stanchezza, una squadra come la nostra non può concedersi questi black-out. Abbiamo fatto tutto da soli, sbagliando tutto e permettendo alla Vis Nova di vincere giocando una partita normale e sfruttando la nostra condizione mentale prima che fisica. Come ripeto sempre, possiamo vincere o perdere contro chiunque, dipende solo da noi. Oggi incassiamo questo pugno e andiamo avanti, ma per me è stato uno dei pugni più forti che ho preso nella mia carriera. Dobbiamo imparare che con questo tipo di squadre dobbiamo mettere subito in cassaforte il risultato. A questi livelli non ci possiamo permettere tali distrazioni. La stanchezza non ci assolve, oggi siamo stati inguardabili, un disastro, tutti, a cominciare da me per arrivare ai più piccoli. Non si salva nessuno. La stanchezza ci può stare, ma se non cambiamo mentalità non andiamo lontano. Oggi chiedo scusa ai nostri tifosi. Adesso testa bassa e lavorare. In settimana analizzeremo tutto, per fortuna poi giocheremo già giovedì in Coppa”.




Un’area verde di Pisa intitolata alla memoria di Emanuele Scieri

L’area urbana limitrofa alla caserma Gamerra, in Via di Gello a Pisa, sarà dedicata a Emanuele Scieri. A darne notizia è Carlo Garozzo, presidente ‘Associazione Giustizia per Lele’. “A nome dell’Associazione ‘Giustizia per Lele’ ringrazio l’amministrazione del Comune di Pisa e l’intera città per l’iniziativa promossa in Via di Gello. – commenta Garozzo – E’ un atto di grande valore simbolico a memoria di una tragedia accaduta quasi 25 anni addietro all’interno di una istituzione dello stato italiano, all’interno della caserma Gamerra di Pisa. Una vita, quella di Emanuele, spezzata senza un motivo, senza una ragione, senza un perché. All’interno di quella caserma si decise della vita di un giovane ragazzo di soli 26 anni chiamato a svolgere il suo dovere: servire lo Stato in tempo di pace”.
Per il delitto di Emanuele Scieri, nel luglio del 2023, due ex commilitoni sono stati condannati per omicidio volontario. La Corte d’Assise di Pisa ha condannato in concorso gli ex caporali della Folgore, Alessandro Panella e Luigi Zabara: 26 anni il primo, 18 anni il secondo. Lele Scieri, parà siracusano in servizio di leva, fu trovato senza vita all’interno nella caserma Gamerra. Era il 16 agosto 1999.
“L’iniziativa promossa testimonia quanto forte e sentito sia stato nel tempo il sentimento di vicinanza ad Emanuele, alla famiglia e a tutti coloro i quali in questi lunghissimi anni hanno lottato per lui, per l’affermazione della verità e della giustizia. Il percorso giudiziario continuerà a fare il suo corso ma lo spazio verde in Via di Gello che porterà il nome di Emanuele resterà per sempre a favore delle nuove generazioni che lo vivranno e avranno così modo di domandarsi chi fosse Emanuele Scieri e quale terribile evento segnò irrimediabilmente la sua giovane vita e quella dei suoi cari”.




Bel Reality al Parco Commerciale Belvedere: sono 100 gli aspiranti concorrenti

A Belvedere arriva Bel Reality! Dal 14 al 24 novembre, 4 concorrenti saranno impegnati in una prova di resistenza/convivenza davvero particolare. All’interno del Parco Commerciale Belvedere saranno predisposte 2 location così distribuite: un Living e Area Notte ed un’Area Concorso che accoglierà i clienti per votare il loro preferito e vincere Buoni Acquisto spendibili negli store del Parco.
I casting di Bel Reality, organizzati in collaborazione con Kukua Beach Club di Fontane Bianche, si sono concluse il 29 settembre, 100 gli aspiranti a partecipare a Bel Reality, una rappresentanza estremamente eterogenea della popolazione locale.
Fra tutti coloro che hanno preso parte al casting, 30 di loro sabato 12 Ottobre hanno effettuato test psicoattitudinali; 20 di loro accederanno all’ultimo step, il colloquio con lo psicologo e il comitato organizzativo il 26 e 27/10.
Al termine di questo percorso si arriverà alla scelta dei 4 personaggi. A loro sarà affidato il compito di interagire con gli operatori commerciali presentando, durante le dirette social, oufit, prodotti e servizi degli store, calandosi in quei giorni nel ruolo di veri e propri ambasciatori del Parco Commerciale Belvedere. I 4 concorrenti, inoltre, dovranno invitare gli utenti online, dagli amici ai parenti, ai follower su Instagram e Facebook, a partecipare al Concorso collegato a Bel Reality.
In base al numero di votazioni ricevute, infatti, saranno premiati come segue: € 3.000,00 in Buoni Acquisto al 1° classificato; € 2.000,00 in Buoni Acquisto al 2° classificato; € 1.000,00 in Buoni Acquisto al 3° classificato e € 500,00 in Buoni Acquisto al 4° classificato.




Sbarco di 26 migranti, due egiziani fermati dalla Polizia: sarebbero loro gli scafisti

Due cittadini egiziani, rispettivamente di 25 e 32 anni, sono stati sottoposti a provvedimento di fermo dagli agenti della Squadra Mobile della Questura di Siracusa. La fattispecie ipotizzata è favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.
Da quanto emerso dalle indagini, i due sarebbero gli scafisti che hanno condotto un’imbarcazione partita dalle coste libiche e approdata ieri al porto commerciale di Augusta scortata da motovedette della Capitaneria di Porto. A bordo, 26 migranti. Il barcone era stato intercettato al largo delle coste siciliane. I due egiziani sono stati condotti in carcere.




Maltratta la ex compagna e le estorce denaro, arrestato un 49enne

Maltratta la ex compagna e le estorce denaro, i Carabinieri di Avola arrestano un 49enne per essere gravemente indiziato di maltrattamenti, rapina ed estorsione commessi nei confronti della ex compagna. A disporre il provvedimento la Procura di Siracusa a termine di indagini, in grado di accertare che l’uomo, con diversi precedenti per estorsione e furto e sorvegliato speciale con obbligo di soggiorno, negli ultimi mesi ha avuto comportamenti violenti nei confronti della ex, anche in presenza dei figli minori, ingiuriandola, minacciandola di morte e aggredendola fisicamente. In una circostanza l’ha aggredita, le ha sottratto con violenza il ciclomotore chiedendole denaro per restituirglielo. L‘attività investigativa scaturita dalla coraggiosa denuncia della vittima e il tempestivo provvedimento attuato dall’Autorità Giudiziaria, hanno consentito l’emissione della misura cautelare a carico del 49enne. L’uomo è stato condotto presso il carcere “Cavadonna” di Siracusa.




Prende a colpi di mazza il parabrezza del suo “rivale”, l’altro nascondeva oggetti ad offendere: denunciati

Un cittadino tunisino di 28 anni è stato denunciato dagli agenti del Commissariato di Pachino per danneggiamento e porto di oggetti atti ad offendere.
In particolare, i poliziotti sono intervenuti in corso Nunzio Costa dove, poco prima, il 28enne, dopo aver arrestato la marcia dell’autovettura sulla quale viaggiava bloccando il traffico, scendeva dalla propria automobile e, con una mazza da baseball, sfondava il lunotto posteriore di una vettura parcheggiata tentando di colpire anche il proprietario che si trovava all’interno dell’auto e con il quale, qualche giorno prima, aveva avuto una lite.
Nella circostanza, anche quest’ultimo, un cittadino tunisino di 24 anni, è stato denunciato per porto abusivo di oggetti atti ad offendere poiché nascondeva, all’interno del bagagliaio, una mazza da baseball. Per entrambi è in corso la procedura per l’Avviso Orale.




Cna Turismo, presentato a Siracusa il “Post Tour” con 7 buyers provenienti dal TTG di Rimini

Sono sette i Buyers internazionali presenti nel territorio aretuseo per il secondo “Post Tour” promosso da CNA in Sicilia e a Siracusa. Anche nel 2024 la Confederazione ha confermato l’impegno di com-pletare l’attività di promozione territoriale sviluppata all’interno della fiera TTG Travel Experience, manifestazione italiana di riferimento per la promozione del turismo mondiale, con la presenza di operatori statunitensi, neozelandesi, tedeschi e del Kazakistan. Un percorso avviato nel gennaio 2023 con la presenza dei vertici della fiera proprio a Siracusa e che oggi continua con l’obiettivo di far co-noscere sul campo le principali attrazioni del nostro territorio, dalle più gettonate destinazioni di Si-racusa e Noto a quelle meno battute ma piene di tradizioni e identità. Per tali ragioni il Post Tour toc-cherà anche le realtà di Avola con una visita dell’area sud e Palazzolo Acreide con l’area interna.
I Buyers effettueranno cooking class, esperienze artigianali connesse alla lavorazione delle ceramiche, della pietra, della fotografia, del papiro, della navigazione da diporto, dell’enogastronomia e delle produzioni dolciarie. Tanti ambiti specifici del nostro artigianato ed in genere del nostro saper fare e del lifestyle siciliano. Un modo per caratterizzare l’offerta e sviluppare quel turismo esperienziale che CNA propone da oltre 6 anni nell’isola ed in provincia.
“Abbiamo scelto di effettuare un ulteriore step di crescita dopo la partecipazione di questi anni alla fiera del TTG di Rimini – afferma Maria Iangliaeva Gallitto presidente di CNA Turismo Sicilia – con l’obiettivo di concretizzare ulteriormente gli sforzi per attrarre segmenti spendenti di turismo inter-nazionale. “La nostra organizzazione – prosegue Gallitto – ha individuato, come obiettivo principale, la valorizzazione dell’autenticità delle esperienze, dei prodotti e dello stile di vita siciliano che negli ul-timi anni ha avuto una richiesta forte ed oggi sempre più crescente da parte dei tour operator di tutto il mondo”.
“Promuovendo l’autenticità che può essere trovata nei piccoli paesi e villaggi fuori dai circuiti classici, Cna Turismo crea importante visibilità a livello internazionale non solo ai territori, coinvolgendo le amministrazioni locali, ma soprattutto alle piccole e preziose realtà legate all’artigianato artistico, alla cucina locale, ai prodotti tipici, feste tradizionali, settori moda e gioielleria. Si crea così un suolo ferti-le per far emergere i giovani talenti nei settori più vari, dall’accoglienza alla ristorazione, dalle guide turistiche ai trasporti, dalla produzione locale di qualità e commercio agli eventi culturali”.
“Siamo solo all’inizio del percorso – conclude – che già sta dando grandi soddisfazioni. Per la prossima edizione vogliamo coinvolgere sempre più professionisti nella creazione dei pacchetti e nell’attività promozionale. La presenza capillare e costante, grazie alle centinaia di funzionari, collaboratori e diri-genti su tutto il territorio regionale, garantisce il supporto professionale a tutte le aziende che credo-no nella Sicilia e nel suo futuro nel campo del turismo sostenibile con contenuti di grande valore”.




Topi a scuola? Derattizzazione e disinfestazione all’Itc Insolera: “In via precauzionale”

Interventi di derattizzazione e disinfestazione all’Itc Insolera, dopo la lamentata presenza di topi nelle aree interne ed esterne della scuola di via Modica. La segnalazione ha preoccupato studenti e personale. La dirigente scolastica, Egizia Sipala ha, pertanto, comunicato i passaggi definiti “nonostante la notizia relativa alla presenza di roditori non sia stata confermata”. A tutela dell’utenza e di chi frequenta giornalmente l’istituto, è stato avviato in via precauzionale un intervento di disinfezione e derattizzazione delle aree interne ed esterne, con particolare riferimento al cortile, circondato da aree erbose confinanti con gli spazi esterni della scuola. “E’stato chiesto alle classi -spiega una nota della dirigente Sipala- di effettuare la ricreazione in aula e di non scendere in cortile fino a nuova comunicazione dopo aver segnalato in data 7 ottobre al Libero Consorzio la necessità di abbattere le palme del cortile in quanto le stesse potrebbero essere ricettacoli di eventuali tane. Altre successive segnalazioni sono state fatte all’ente proprietario e, per conoscenza, al Sindaco del Comune di Siracusa, Francesco Italia, perché si attivino per un intervento di manutenzione straordinaria sempre all’esterno dove, oltre agli spazi di pertinenza della scuola, insistono aree non di pertinenza lasciate abbandonate e oggetto di degrado”.
La dirigenza assicura che “la scuola ha prontamente contattato una ditta interessata alla disinfezione a alla derattizzazione con la quale, avendo già commissionato dal mese di agosto interventi di disinfestazione e derattizzazione, è stato già concordato di attuare il piano anno scolastico 2024/2025 di derattizzazione interni ed esterni, che comprende i seguenti punti:
– derattizzazione con esche rigide paraffinate per gli esterni collocate dentro appositi
contenitori di sicurezza;
– monitoraggio delle esche poste all’esterno;
– derattizzazione ecologica con sistema di trappole mono cattura a collante per la
prevenzione negli interni della struttura;
– monitoraggio a cadenze ravvicinate e in orario diverso da quello scolastico delle trappole
inserite;
– disinfezione controsoffitti in orario diverso da quello scolastico con sostanze idonee a
contrastare eventuali insediamenti di tane;
– qualora necessari, ulteriori interventi straordinari di disinfezione periodica.
Tanto premesso, nella speranza di aver comunicato con la chiarezza dovuta la posizione
della scuola, si fa presente nell’interesse di tutta la comunità scolastica, degli alunni, delle famiglie, del personale.