Stato di agitazione alla Vigilanza Italia nelle sedi Asp, l’azienda: “Ricostruzione imprecisa e allarmistica”

“Una ricostruzione imprecisa e allarmistica quella che emerge dalle dichiarazioni della Fisascat Cisl”. La Vigilanza Italia, ditta a cui è affidato il servizio di portierato delle sedi Asp, replica al sindacato di categoria, che ha annunciato oggi lo stato di agitazione dei dipendenti in risposta a quello che viene definito “il silenzio dell’azienda sui mancati pagamenti degli stipendi di novembre e dicembre”. L’amministratore Unico, Assurda Zuppardi chiarisce alcuni aspetti della vicenda, raccontata, secondo la ditta, in maniera “non pienamente aderente alla realtà”.
“Contrariamente a quanto affermato-spiega l’amministratore unico Zuppardi- i lavoratori interessati non sono trenta, bensì circa 19 operatori fiduciari, alcuni dei quali hanno già ricevuto acconti. Si tratta di un dato facilmente verificabile, che avrebbe meritato maggiore attenzione e accuratezza prima di essere diffuso pubblicamente.
Per quanto riguarda il presunto mancato pagamento degli stipendi di novembre e dicembre 2025-aggiunge l’amministratore della Vigilanza Italia srl- è doveroso precisare che le retribuzioni vengono elaborate entro il giorno 15 del mese successivo ed erogate entro il 25 . Pertanto, la mensilità di dicembre 2025 non risulta ancora maturata né esigibile e non può, in alcun modo, essere qualificata come stipendio non pagato.In merito alla mensilità di novembre 2025, l’azienda ha comunicato con chiarezza ai lavoratori interessati il ritardo, scusandosi e impegnandosi a procedere al pagamento entro 15 giorni dalla scadenza. In questo contesto, una serie di comunicati stampa dai toni accusatori non ha contribuito a chiarire la situazione, mentre sarebbe stato sufficiente verificare lo stato dei pagamenti delle fatture presso l’ASP di Siracusa per comprendere le difficoltà oggettive e gli sforzi compiuti dall’azienda.
Del tutto non corrispondenti al vero risultano inoltre-prosegue Zuppardi- le affermazioni relative alla tredicesima e quattordicesima mensilità. La loro rateizzazione in busta paga non è frutto di una decisione unilaterale, ma discende da uno specifico accordo sindacale sottoscritto, applicato regolarmente da oltre sette anni, senza che la sua legittimità sia mai stata formalmente contestata, nemmeno dalla CISL Fisascat presente in azienda da alcuni mesi”.
Secondo la società “risulta quindi infondata l’accusa di assenza di accordi. Tale meccanismo è conosciuto da tutti i lavoratori, i quali sanno che la sua applicazione è facoltativa e che i ratei vengono comunque erogati in forma anticipata rispetto alla naturale scadenza. Nessun lavoratore ha mai richiesto il pagamento in unica soluzione”.
L’amministratore unico esprime preoccupazione per “il clima che si sta cercando di alimentare tramite comunicazioni pubbliche dai toni esasperati e la diffusione mensile di elenchi di lavoratori indicati come da “pagare prioritariamente” in quanto iscritti al sindacato. Un simile approccio risulta inopportuno e contrario al principio di parità di trattamento tra i dipendenti.
I lavoratori non hanno bisogno di slogan né di rappresentazioni drammatiche della realtà, ma di chiarezza, rispetto degli accordi sottoscritti e senso di responsabilità da parte di tutti gli interlocutori, incluse le organizzazioni sindacali.L’azienda-conclude la nota- pur consapevole delle difficoltà esistenti e senza mai sottrarsi al confronto, ribadisce la propria disponibilità al dialogo, anche nelle sedi istituzionali competenti, incluso il tavolo prefettizio, purché tale confronto si basi su fatti reali e verificabili, nel comune interesse dei lavoratori e della continuità di un servizio essenziale svolto all’interno delle strutture ospedaliere”.




Crescita economica e qualità della vita, il paradosso Siracusa: incontro in Cna

La provincia di Siracusa cresce dal punto di vista economico ma rimane agli ultimi posti per qualità della vita. E’ il paradosso strutturale che emerge dai dati finiti nell’analisi di Cna dal titolo “Un territorio in bilico”. Venerdì 9 gennaio, alle 10, il report verrà presentato e discusso nel corso di un incontro a cui parteciperanno anche la presidente territoriale di Cna Siracusa, Rosanna Magnano, il segretario Gianpaolo Miceli ed il responsabile del Centro Studi Elio Piscitello. Punto di partenza, il “white paper” predisposto da Cna.




“La via dei Re Magi: pupi, stelle e doni”: spettacolo a San Metodio, laboratori e concerto con Angela Nobile

Grande successo per la prima giornata de “La Via dei Re Magi, tra pupi, stelle  e doni” proposta dalla Compagnia dei Pupari Vaccaro-Mauceri, con i suoi 26 anni di storia, che ha nel tempo arricchito l’offerta culturale della città, con spettacoli, manifestazioni di piazza, visite museali e performances itineranti. Anche questa volta un’attività di grande appeal e attraverso cui passa anche un’importante azione pedagogica per i bambini di ogni età. Un’iniziativa rivolta a tutta la famiglia, per regalare momenti di divertimento, di condivisione. Dopo la ricca giornata di ieri, oggi le iniziative si spostano nella parte alta della città, con il cuore nella Parrocchia di San Metodio di via Italia 103. Primo momento alle 11:00 con Melchiorre- La conoscenza e il dono della Sapienza. A San Metodio va in scena Il cammino della Fede. Melchiorre tradizionalmente è rappresentato come un re anziano, spesso con barba, e viene associato al dono dell’oro, simbolo di regalità e ricchezza. Dopo lo spettacolo, da mezzogiorno in poi, sarà tempo di creatività con il laboratorio “Costruiamo la Stella Cometa”. Prevede  la creazione di una marionetta con materiale semplice ispirata alla Stella cometa, come dono di luce e guida.
Ma anche in serata San Metodio sarà il fulcro del viaggio pensato dalla Compagnia Mauceri Vaccaro e si aprirà alla musica, a partire dalle 19:00, con  I doni della Musica, concerto natalizio con pianoforte, sax e con la voce della cantante siracusana Angela Nobile. Tutte le iniziative sono a ingresso gratuito.

Il progetto generale è  ampio e parla di “Viaggio dei Re Magi”. Il Motto: “Le tradizioni e la socializzazione come dono per la collettività”. Il progetto si rivolge, dunque, alle famiglie ma soprattutto ai bambini (di tutte le età). L’evento si preannuncia come un momento di aggregazione sociale e familiare, il tutto sulla scorta del 2° Principio della carta delle Città Educative: Le città eserciteranno in maniera efficace le competenze loro assegnate in materia di educazione. Qualunque sia la portata di tali competenze, dovranno essere in grado di progettare una politica educativa ampia, di carattere trasversale e innovativo, che includa ogni forma di educazione formale, non formale e informale, nonché la sua interazione costante con le diverse forme di espressione culturale, fonti di informazione e modalità di scoperta della realtà che possono sorgere all’interno della città e di ogni suo singolo quartiere. Le politiche cittadine in materia di educazione dovranno sempre riferirsi a un contesto più ampio ispirato ai principi di giustizia sociale, uguaglianza, senso civico democratico, sostenibilità, qualità della vita e promozione dei propri abitanti.

Il progetto intende offrire un’opportunità per socializzare, giocare, interagire e confrontarsi. Uno scambio per crescere e far crescere. Il gioco, posto  in stretta relazione con la capacità di apprendere ed adattare la propria creatività alle esperienze emotive che saranno vissute. “L’obiettivo dell’iniziativa -spiega Alfredo Mauceri- è quello di lasciare che i bambini possano vivere una esperienza immersiva di conoscenza di una delle tradizioni che più caratterizza la Sicilia, ovvero i pupi siciliani legandolo al tema dell’Epifania, approfondendo le radici cristiane della festività e dando un pizzico di laicità puntando anche sulla figura della befana. Genitori e bambini partecipanti saranno invitati a partecipare attivamente alle iniziative proposte per l’intera giornata. Si mira a rafforzare l’identità culturale locale tramite la tradizione dell’Opera dei Pupi; offrire attività culturali gratuite e accessibili anche nelle aree periferiche; coinvolgere bambini e ragazzi in laboratori e spettacoli didattico-creativi; promuovere il significato simbolico dei Re Magi: viaggio, dono, accoglienza e diversità; favorire l’inclusione in quartieri marginali e l’interazione fra persone provenienti da vissuti diversi, con particolare attenzione alle persone diversamente abili”.  Tutte le iniziative sono a ingresso gratuito. Entrando nel dettaglio, ecco il programma completo:
LA VIA DEI RE MAGI
4 Gennaio 2026
“Baldassarre – Il dono del cuore”
E’ uno dei Re Magi che, secondo la tradizione cristiana, visitò Gesù appena nato. Viene rappresentato moro e il suo dono è la mirra.

ore 11:00
Spettacolo dell’Opera dei pupi
Santa Lucia – La furia di Maniace
presso
Basilica Santa Lucia al Sepolcro
Piazza Santa Lucia

ore 12:00
Laboratorio multiculturale: “I doni dei popoli”
Ogni bambino esprimerà un proprio desiderio attraverso la realizzazione di un disegno o messaggio. L’elaborato sarà inserito in una busta, sigillato e raccolto per essere poi affidato alla Santa Patrona.
presso
Basilica Santa Lucia al Sepolcro
Piazza Santa Lucia

5 Gennaio 2026
Melchiorre – La conoscenza e il dono della sapienza
Melchiorre tradizionalmente è rappresentato come un re anziano, spesso con barba, e viene associato al dono dell’oro, simbolo di regalità e ricchezza

ore 11:00
Spettacolo dell’Opera dei pupi
San Metodio – Il cammino della fede
presso
Parrocchia San Metodio
Piazza San Metodio

ore 12:00
Laboratorio creativo: “Costruiamo la stella cometa”
Creazione di una marionetta con materiale semplice ispirata alla Stella cometa, come dono di luce e guida.
presso
Parrocchia San Metodio
Piazza San Metodio

ore 19:00
Concerto: “I doni della Musica”
Concerto natalizio con pianoforte, sax e la splendida voce di Angela Nobile.
presso
Parrocchia San Metodio
Piazza San Metodio

6 Gennaio 2026
“Gaspare – L’incontro tra le culture”
Tradizionalmente, è rappresentato come un re giovane, spesso associato all’offerta dell’incenso. Il suo nome potrebbe derivare dal persiano “custode del tesoro” o dal sanscrito “ispettore”.

Dalle ore 10:00 alle ore 13:00
La Natività dei pupi
presso
Teatro dei pupi “Alfeo”
Via della Giudecca, 22

ore 10:30
Laboratorio creativo: “I doni nella Calza”
Un laboratorio creativo per la realizzazione di una calza che i bambini potranno decorare a piacimento; contestualmente nel laboratorio dei pupi, di fronte al museo, sarà possibile incontrare la befana che riempirà le calze realizzate dai bambini di dolciumi.
presso
Museo dei pupi
Via della Giudecca, 78/80

ore 11:30
Corteo dell’Epifania
con la presenza di figuranti e artisti vari, il corteo e una piccola banda musicale si avvierà dal museo dei pupi verso: Piazza San Giuseppe, Via del Teatro, Via Roma, Piazza Minerva, Piazza Duomo, Via Landolina, Via Amalfitania, Piazza Archimede, Via Scinà, Via Cavour, Via Pirro, Via Savoia e Largo 25 luglio. Su Piazza duomo, Piazza Archimede, e Largo 25 luglio. Lungo il percorso alcune esibizioni delle Majorette di Floridia.

ore 15:00
Visite guidata al Museo dei pupi
presso
Museo dei pupi
Via della Giudecca, 78/80

Ore 16:00
Visite guidata al Museo dei pupi
presso
Museo dei pupi
Via della Giudecca, 78/80

ore 17:00
Spettacolo dell’Opera dei pupi
San Martino – Il soldato di Cristo
presso
Teatro dei pupi “Alfeo”
Via della Giudecca, 22.




“Befana Solidale”, festa per i più piccoli nel piazzale della chiesa di San Metodio

Appuntamento con la “Befana Solidale” domani, 6 gennaio, a partire dalle ore 10.30 nel piazzale antistante la chiesa di San Metodio, in via Italia 103. Momento dedicato ai bambini delle famiglie più fragili, all’insegna della solidarietà, dell’educazione e del rispetto per la vita in tutte le sue forme. Ad organizzare la manifestazione è la Consulta Civica di Siracusa, con il supporto della Croce Rossa Italiana, SST Cinofili Archimede, Ambiente e Salute, Siulp, Nsc, Cisl Fnc e con la partecipazione attiva di tanti cittadini del quartiere. Saranno donati giocattoli e materiale educativo “Amici Cucciolotti”, gentilmente offerti da Enpa Siracusa.




Furto in un distributore di carburante di Catania: denunciati due giovani floridiani

Dovranno rispondere di furto aggravato e ricettazione i due giovani di Floridia, di 25 e 28 anni, denunciati dai carabinieri della Stazione di Gravina di Catania . Le indagini sono partite a seguito delle denunce dei gestori di un impianto di distribuzione carburanti di via Etnea, nonché del bar annesso alla stessa area di servizio. Entrambi avevano subito, nel corso della stessa nottata, il furto,l’uno del cassetto del proprio registratore di cassa, l’altro dei soldi contenuti dall’accettatore di banconote di una delle pompe di benzina.
I carabinieri hanno analizzato le immagini raccolte dagli impianti di videosorveglianza dell’area appurando l’arrivo dei due, a bordo di una Fiat Panda risultata rubata a Floridia lo scorso settembre ad un 65enne.Era circa mezzanotte e dopo aver effettuato un sopralluogo nell’area di loro “interesse”, i malviventi hanno  forzato una finestra del bar e, nonostante l’attivazione del sistema antifurto, mentre uno dei due era rimasto all’esterno per fare da “palo” al complice, quest’ultimo era penetrato all’interno del locale asportando il cassetto del registratore che custodiva l’incasso, in quel momento ammontante a circa 400,00 euro.
Si sono allontanati immediatamente e,  per “arrotondare” ulteriormente il bottino, si sono  ripresentati dopo circa mezz’ora nell’area di servizio utilizzando la Fiat Panda come auto “ariete”, tentando di divellere dalla sua sede l’accettatore delle banconote applicato ad una delle pompe di rifornimento, senza però riuscire nell’intento perché  saldamente ancorato al suolo, motivo per il quale hanno desistito allontanandosi così di gran carriera.
La nitidezza delle immagini acquisite ha fornito elementi utili per il riconoscimento dei due,  già conosciuti alle forze dell’ordine soprattutto per reati contro il patrimonio-




Incidente stradale in viale Scala Greca, feriti due giovani scooteristi

Incidente stradale in viale Scala Greca, all’altezza dell’incrocio con via Lentini. Due giovani a bordo di scooter sarebbero rimasti feriti a causa dell’impatto. Sul posto, i soccorritori del 118 e, per i rilievi del caso, la Polizia Municipale,che sta ricostruendo l’esatta dinamica del sinistro. Necessario anche l’intervento della ditta “Sicurezza e Ambiente”, che si occupa della rimozione dei detriti e della bonifica dai detriti prodotti a seguito dell’incidente.




“Pensiline senza pareti laterali, così sono inutili”: l’affondo di Cavallaro (FdI)

Le nuove pensiline di attesa dei bus che in questi giorni vengono installate in diversi luoghi della città restano al centro di un acceso dibattito. Sul tema interviene il capogruppo di Fratelli d’Italia al consiglio comunale, Paolo Cavallaro, che ha inviato una richiesta urgente di chiarimenti all’assessore alla Mobilità e Trasporti, Enzo Pantano ed al dirigente di settore per “conoscere le ragioni della lentezza con cui si sta procedendo, ma soprattutto per invocare l’acquisto quantomeno delle pareti laterali in vetro per proteggere dal vento e dalla pioggia chi si trova ad attendere il passaggio dell’ autobus”. Il consigliere di minoranza ricorda che le nuove pensiline “a tanti, me compreso, non sono piaciute, ritenendole poco profonde, scoperte ai lati, con pochi posti a sedere”. L’affidamento della fornitura e del trasporto delle 29 pensiline è dello scorso 24 dicembre. “Il servizio- racconta Cavallaro- è stato affidato  alla METALCO SRL che ha offerto il prezzo di €. 139.700 oltre IVA 22%.La tipologia di pensilina acquistata dal Comune è senza dubbio la Arts e prevede numerosi accessori: maniglione in acciaio inox, panchina senza schienale, pareti laterali in vetro o lamiera forata, bacheche pubblicitarie, targa portainsegna e illuminazione LED.
Pensavo che le due pareti laterali in vetro dovessero essere ancora installate, ma poi ho visto quella di via Tisia, dove i lavori evidentemente sono stati ultimati, ed ho dovuto appurare che anche questa volta si è andati al risparmio”. Cavallaro non ha dubbi: “è stato scelto certamente il modello più economico-ne deduce- senza accessori, sulla scia del metodo di questa Amministrazione che si basa sulla quantità più che sulla funzionalità e sul gradimento estetico; i soldi erano quelli e dovevano “uscirci” 29 pensiline.Si è persa l’occasione di dotare la città di normali e funzionali pensiline e di acquistare altra tipologia di pensilina più ampia, con più posti a sedere, più elegante”.Cavallaro prosegue ribadendo che “per essere funzionale la pensilina deve essere ampia e proteggere gli utenti del servizio di trasporto urbano dal vento e dalla pioggia, altrimenti è perfettamente inutile”. Poi una riflessione sul modo in cui la città, le associazioni e le forze politiche si stanno comportando rispetto a questa vicenda. Cavallaro si dice stupito del silenzio registrato. “Sembra che questa città- commenta con amarezza- sia spenta, incapace di reagire, di alzare il livello della riflessione e dello scontro quando serve. FdI contesta e continuerà ad opporsi alla superficialità ed alla mediocrità nella gestione del bene pubblico”.




Liste d’attesa, Gilistro (M5S): “La Corte dei Conti smentisce la Regione”

“La relazione della Corte dei Conti certifica quello che i cittadini siciliani vivono sulla propria pelle ogni giorno: le liste d’attesa nella sanità pubblica non sono state recuperate, nonostante i proclami del governo Schifani e lo stanziamento di decine di milioni di euro. Anzi, emergono dati talmente incongruenti da far dubitare seriamente della loro attendibilità”. Lo dichiara il deputato regionale Carlo Gilistro (Movimento 5 Stelle) commentando il dossier della magistratura contabile sulla gestione delle liste d’attesa in Sicilia.
“Secondo i numeri trasmessi da Asp e ospedali e finiti sui giornali – prosegue Gilistro – alcune strutture avrebbero recuperato l’89, il 100 o addirittura oltre il 300 per cento delle prestazioni arretrate. Al Policlinico di Palermo si parla di un incredibile 334%, mentre sul fronte dei ricoveri programmati mai effettuati si arriva a percentuali surreali come 377% a Siracusa, 804% al Policlinico di Palermo. Dati che la stessa Corte dei Conti definisce di ‘dubbia attendibilità’. È un eufemismo”.
Per Gilistro “siamo di fronte a un tentativo, forse maldestro, di dimostrare un recupero che nei fatti non c’è mai stato. Perché se davvero le liste d’attesa fossero state azzerate, i siciliani non sarebbero costretti ad attendere mesi per una visita o un esame, spesso anche salvavita, oppure a rivolgersi ai privati pagando di tasca propria”.
Il deputato cinquestelle sottolinea come “la Corte dei Conti abbia smontato pezzo per pezzo la narrazione trionfalistica del governo regionale. Dei 54 milioni di euro stanziati per il recupero dei ritardi accumulati tra il 2020 e il 2024, non c’è traccia nei risultati reali. E ancora più grave è quanto emerge sugli screening di prevenzione: quasi 800mila esami mai effettuati negli anni del Covid e successivi, con un recupero fermo ad appena il 20%. Un dato drammatico che avrà conseguenze pesantissime sulla salute dei siciliani”.
In un sistema delicato come quello sanitario, “la fiducia e la credibilità sono fondamentali. Come possono i cittadini fidarsi di un’amministrazione che viene smentita dalla magistratura contabile su fattori così cruciali? Basta prese in giro. Basta propaganda sulla pelle delle persone”, sbotta Gilistro.
Il deputato M5S punta infine il dito contro “un sistema che continua a funzionare male, nonostante l’impegno quotidiano di medici, infermieri ed operatori sanitari che nulla hanno a che vedere con queste inefficienze e con queste gravi inadempienze. Il governo Schifani – conclude Gilistro – dovrà spiegare alla Corte dei Conti ed ai siciliani perché i dati forniti non tornano e dove siano finiti i risultati promessi e le somme spese. Noi continueremo a vigilare e a denunciare. Perchè la sanità pubblica non può essere trasformata in un racconto di fantasia mentre la gente resta in disperata atte




“La via dei Re Magi”: dal 4 al 6 gennaio viaggio tra pupi, stelle e doni

Un’attività rivolta a tutta la famiglia, per regalare momenti di divertimento, di condivisione e grazie ai quali messaggi importanti possono essere veicolati in maniera semplice, efficace, importante. Il titolo è “La via dei Re Magi, tra pupi, stelle e doni” e la propone La Compagnia dei Pupari Vaccaro-Mauceri che, con i suoi 26 anni di storia, ha nel tempo arricchito l’offerta culturale della città, dagli spettacoli alle manifestazioni in piazza, delle visite museali alle performance itineranti. Appuntamento domenica 4 gennaio, lunedì 5 e martedì 6 gennaio, giorno dell’Epifania. Nel rispetto dei propri scopi culturali, “La Via dei Re Magi, tra pupi, stelle e doni” è una manifestazione che vuole puntare sullo sviluppo del senso profondo del mantenimento delle tradizioni e sulla socializzazione condivisa, spingendo i giovani a vivere vari momenti di intrattenimento. Il progetto generale è ancor più ampio e parla di “Viaggio dei Re Magi”. Il Motto: “Le tradizioni e la socializzazione come dono per la collettività”. Il progetto si rivolge,dunque, alle famiglie ma soprattutto ai bambini (di tutte le età). L’evento si preannuncia come un momento di aggregazione sociale e familiare, il tutto sulla scorta del 2° Principio della carta delle Città Educative: Le città eserciteranno in maniera efficace le competenze loro assegnate in materia di educazione. Qualunque sia la portata di tali competenze, dovranno essere in grado di progettare una politica educativa ampia, di carattere trasversale e innovativo, che includa ogni forma di educazione formale, non formale e informale, nonché la sua interazione costante con le diverse forme di espressione culturale, fonti di informazione e modalità di scoperta della realtà che possono sorgere all’interno della città e di ogni suo singolo quartiere. Le politiche cittadine in materia di educazione dovranno sempre riferirsi a un contesto più ampio ispirato ai principi di giustizia sociale, uguaglianza, senso civico democratico, sostenibilità, qualità della vita e promozione dei propri abitanti.

Il progetto intende offrire un’opportunità per socializzare, giocare, interagire e confrontarsi. Uno scambio per crescere e far crescere. Il gioco, posto  in stretta relazione con la capacità di apprendere ed adattare la propria creatività alle esperienze emotive che saranno vissute. “L’obiettivo dell’iniziativa -spiega Alfredo Mauceri- è quello di lasciare che i bambini possano vivere una esperienza immersiva di conoscenza di una delle tradizioni che più caratterizza la Sicilia, ovvero i pupi siciliani legandolo al tema dell’Epifania, approfondendo le radici cristiane della festività e dando un pizzico di laicità puntando anche sulla figura della befana. Genitori e bambini partecipanti saranno invitati a partecipare attivamente alle iniziative proposte per l’intera giornata. Si mira a rafforzare l’identità culturale locale tramite la tradizione dell’Opera dei Pupi; offrire attività culturali gratuite e accessibili anche nelle aree periferiche; coinvolgere bambini e ragazzi in laboratori e spettacoli didattico-creativi; promuovere il significato simbolico dei Re Magi: viaggio, dono, accoglienza e diversità; favorire l’inclusione in quartieri marginali e l’interazione fra persone provenienti da vissuti diversi, con particolare attenzione alle persone diversamente abili”. Il progetto nella fase conclusiva delle festività natalizie in 3 giornate tematiche e nello specifico il 4, 5 e 6 gennaio 2026, in 3 luoghi differenti, con un filo conduttore narrativo: “Il Viaggio dei Magi”, che culminerà con un evento conclusivo ad Ortigia. Le attività si svilupperanno sia la mattina che il pomeriggio, con fasce orarie antimeridiane fra le 10 e le 13 e pomeridiane, fra le 15 e le 18. Tutte le iniziative sono a ingresso gratuito. Entrando nel dettaglio, ecco il programma completo:
LA VIA DEI RE MAGI
4 Gennaio 2026
“Baldassarre – Il dono del cuore”
E’ uno dei Re Magi che, secondo la tradizione cristiana, visitò Gesù appena nato. Viene rappresentato moro e il suo dono è la mirra.

ore 11:00
Spettacolo dell’Opera dei pupi
Santa Lucia – La furia di Maniace
presso
Basilica Santa Lucia al Sepolcro
Piazza Santa Lucia

ore 12:00
Laboratorio multiculturale: “I doni dei popoli”
Ogni bambino esprimerà un proprio desiderio attraverso la realizzazione di un disegno o messaggio. L’elaborato sarà inserito in una busta, sigillato e raccolto per essere poi affidato alla Santa Patrona.
presso
Basilica Santa Lucia al Sepolcro
Piazza Santa Lucia

5 Gennaio 2026
Melchiorre – La conoscenza e il dono della sapienza
Melchiorre tradizionalmente è rappresentato come un re anziano, spesso con barba, e viene associato al dono dell’oro, simbolo di regalità e ricchezza

ore 11:00
Spettacolo dell’Opera dei pupi
San Metodio – Il cammino della fede
presso
Parrocchia San Metodio
Piazza San Metodio

ore 12:00
Laboratorio creativo: “Costruiamo la stella cometa”
Creazione di una marionetta con materiale semplice ispirata alla Stella cometa, come dono di luce e guida.
presso
Parrocchia San Metodio
Piazza San Metodio

ore 19:00
Concerto: “I doni della Musica”
Concerto natalizio con pianoforte, sax e la splendida voce di Angela Nobile.
presso
Parrocchia San Metodio
Piazza San Metodio

6 Gennaio 2026
“Gaspare – L’incontro tra le culture”
Tradizionalmente, è rappresentato come un re giovane, spesso associato all’offerta dell’incenso. Il suo nome potrebbe derivare dal persiano “custode del tesoro” o dal sanscrito “ispettore”.

Dalle ore 10:00 alle ore 13:00
La Natività dei pupi
presso
Teatro dei pupi “Alfeo”
Via della Giudecca, 22

ore 10:30
Laboratorio creativo: “I doni nella Calza”
Un laboratorio creativo per la realizzazione di una calza che i bambini potranno decorare a piacimento; contestualmente nel laboratorio dei pupi, di fronte al museo, sarà possibile incontrare la befana che riempirà le calze realizzate dai bambini di dolciumi.
presso
Museo dei pupi
Via della Giudecca, 78/80

ore 11:30
Corteo dell’Epifania
con la presenza di figuranti e artisti vari, il corteo e una piccola banda musicale si avvierà dal museo dei pupi verso: Piazza San Giuseppe, Via del Teatro, Via Roma, Piazza Minerva, Piazza Duomo, Via Landolina, Via Amalfitania, Piazza Archimede, Via Scinà, Via Cavour, Via Pirro, Via Savoia e Largo 25 luglio. Su Piazza duomo, Piazza Archimede, e Largo 25 luglio. Lungo il percorso alcune esibizioni delle Majorette di Floridia.

ore 15:00
Visite guidata al Museo dei pupi
presso
Museo dei pupi
Via della Giudecca, 78/80

Ore 16:00
Visite guidata al Museo dei pupi
presso
Museo dei pupi
Via della Giudecca, 78/80

ore 17:00
Spettacolo dell’Opera dei pupi
San Martino – Il soldato di Cristo
presso
Teatro dei pupi “Alfeo”
Via della Giudecca, 22.




Zone balneari e via Elorina, Ricupero e Boscarino: “Riqualificazione con il nuovo Bilancio”

“Una svolta storica per il Comune di Siracusa l’approvazione a fine dicembre del Bilancio di Previsione 2026”.  I consiglieri Giovanni Boscarino e  Simone Boscarino del Gruppo Misto commentano così il “disco verde” al nuovo strumento economico. “Una maratona iniziata il 29 dicembre alle 10-ricondano-  e conclusasi alle 5,30 dell’ultimo giorno del 2025, anche con l’approvazione del Dup (Documento unico di programmazione). Gli uffici avranno così la possibilità di programmare gli interventi da eseguire nel triennio 2026-28”.Ricupero, Presidente della Commissione Consiliare Bilancio, ritiene che “tutti i gruppi consiliari abbiano fatto la loro parte per l’approvazione del bilancio, mostrando maturità e senso di responsabilità”.

“Per quanto ci riguarda – concludono Boscarino e Ricupero – abbiamo focalizzato la nostra attenzione su tutto il territorio cittadino, con particolare riguardo alle zone decentrate. Ci saranno interventi di manutenzione straordinaria del manto stradale e dell’illuminazione pubblica nelle zone balneari di Plemmirio e Fanusa ma anche a Villaggio Miano. Opere di riqualificazione anche in via Elorina”.