Siti archeologici, il Parco della Neapolis è il terzo più visitato di Sicilia

Il Parco Archeologico della Neapolis terzo luogo antico più visitato di Sicilia. Lo dicono i dati relativi alle presenze registrati nei 14 parchi archeologici siciliani, che la legge Granata del 2000 rese autonomi nella loro gestione. A tracciare un quadro chiaro, numeri alla mano, è il quotidiano La Repubblica (Palermo) con un articolo a firma della giornalista Isabella Di Bartolo. Al Parco della Neapolis, i visitatori lo scorso anno sono stati 590 mila e per i prossimi mesi la direzione, guidata da Carmelo Bennardo, starebbe predisponendo nuovi progetti per incentivare le presenze anche nei siti di Eloro e Akrai. Il terzo gradino del “podio” arriva, tuttavia, con numeri ben distanti da quelli registrati a Taormina, il cui Teatro Antico resta in testa alle preferenze, tanto che nel 2025 sono state un milione 53 mila 151 le presenze registrate.  Un milione e 70 mila visitatori hanno, invece, scelto la Valle dei Templi di Agrigento. I dati relativi ai luoghi della cultura siciliani rappresentano motivo di soddisfazione per la Regione. L’assessore ai Beni Culturali Francesco Scarpinato ha annunciato l’intenzione di reinvestire , visti i dati incoraggianti anche dal punto di vista economico, nella promozione dei siti culturali dell’isola. Al quarto posto si piazza la villa Romana del Casale di Piazza Armerina, che fa parte del parco archeologico di Morgantina (313.612 presenze nel 2025), poi il parco di Selinunte con 295.404 visitatori. Il parco archeologico di Leontinoi, invece, resta fanalino di coda, nonostante un museo ricco ed un’area archeologica di interesse internazionale per gli studiosi. Il museo, come si ricorderà, è rimasto privo del Kouros, statua data in prestito. Megara Hyblea, per restare in provincia di Siracusa, attira qualche migliaio di visitatori.




Operazione antidroga della Dda: sei arresti, due in carcere e quattro ai domiciliari

Sei persone sono state tratte in arresto questa mattina tra Siracusa, Catania e Civitavecchia, su disposizione della Direzione Distrettuale Antimafia di Catania. Due degli indagati si trovano già in carcere, a Siracusa ed a Civitavecchia, per altri fatti. Gli arrestati, di età compresa tra i 32 e i 46 anni, tra cui una donna, sono “gravemente indiziati” di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’operazione si inserisce in una più ampia attività d’indagine che, il 10 dicembre 2025, ha già portato all’arresto di 11 persone appartenenti ad un gruppo criminale attivo ed operante nel siracusano che gradualmente aveva acquisito il monopolio del traffico di sostanze stupefacenti in città, in particolare nella zona della stazione ferroviaria. In quella occasione sono stati sequestrati beni mobili e immobili, per un valore complessivo di oltre 500.000mila euro.
Dopo l’interrogatorio preventivo degli indagati, alcuni dei quali ritenuti il canale di approvvigionamento dell’organizzazione e altri spacciatori al servizio del sodalizio, per due di loro è stata disposta la custodia cautelare in carcere mentre gli altri quattro sono stati sottoposti agli arresti domiciliari
Sono stati raggiunti dalla misura cautelare della custodia in carcere il 35enne Simone Scirè (Catania) e il 34enne Giovanni Piccione (Siracusa). Ai domiciliari sono stati invece posti: Fabio Privitera (Catania, 24.07.1979), Paolo Carbè (Siracusa, 30.06.1987), Nardina Bramante (Siracusa, 25.11.1993), Flavio Zito (Catania, 14.07.1983).




Verde pubblico, perchè il Tar ha bocciato la scelta di Palazzo Vermexio

Se chiedete ad un qualunque cittadino di Siracusa di elencare servizi pubblici giudicati al di sotto delle aspettative, se non direttamente deludenti, è altamente probabile che vi risponda senza tentennare: “verde pubblico”. Ed in effetti, lo stesso sindaco Italia – appena rieletto – aveva detto di voler ripartire da quella voce, arrivando a definirla “flop” per via di potatura di siepi in costante ritardo, manutenzione dei parchi pubblici e del patrimonio arboreo non esattamente puntuale e migliorie poco evidenti.
In avvio di 2026, la situazione non appare però cambiata. Anzi. L’operazione “rilancio” – che nei piani comunali doveva passare anche da un nuovo appalto – si è complicata. Nei giorni scorsi, il Tar di Catania ha infatti risolto una delle più complesse vicende amministrative degli ultimi tempi, annullando definitivamente l’aggiudicazione del servizio di manutenzione dei parchi e del verde pubblico comunale e disponendo il subentro della società Verdidea srl alla Rti inizialmente aggiudicataria. Una lunga querelle che ha tenuto in stallo, giocoforza, il servizio.
Con una sentenza articolata, depositata dopo l’udienza del 3 dicembre 2025, i giudici hanno accolto integralmente il ricorso presentato da Verdidea, seconda classificata nella gara, sancendo l’esclusione del Raggruppamento temporaneo di imprese Technical Services – Flora 2014, già affidatario del servizio.
La vicenda prende avvio nel novembre 2023, quando il Comune di Siracusa indice una procedura aperta per l’affidamento biennale del servizio di manutenzione del verde pubblico, per un importo complessivo a base di gara di oltre 2,4 milioni di euro. L’appalto viene aggiudicato al Rti Technical Services–Flora 2014, dopo una verifica di anomalia dell’offerta.
Verdidea, arrivata seconda in graduatoria, impugna l’aggiudicazione davanti al Tar. Con una prima sentenza (n. 3836/2024), il Tribunale annulla l’affidamento rilevando gravi irregolarità nel giudizio di anomalia, soprattutto in relazione ai costi della manodopera, non ribassabili, ed alla gestione della clausola sociale, che imponeva l’assorbimento dei 30 lavoratori già impiegati dalla ditta uscente, incluso un agronomo a tempo pieno.
Il Tar ordina quindi al Comune di rinnovare la cosiddetta verifica di anomalia. Palazzo Vermexio esegue, supportato anche da una consulenza esterna. Il Rti aggiudicatario presenta ulteriori giustificativi, rivedendo la distribuzione delle voci di costo.
In particolare, il costo dell’agronomo previsto dalla clausola sociale (circa 96 mila euro) viene prima sottratto dalla manodopera, poi redistribuito tra altre voci di spesa (mezzi, macchinari e migliorie), mentre i costi del personale aggiuntivo vengono imputati agli “utili d’impresa”.
Il Comune, ritenendo congrue le nuove giustificazioni, conferma l’aggiudicazione nel giugno 2025. Ma Verdidea propone un secondo ricorso, contestando la violazione del precedente giudicato e l’ennesima rielaborazione, ritenuta “artificiosa”, dell’offerta economica.
E il Tar, nei giorni scorsi, ha dato nuovamente ragione alla ditta ricorrente. Secondo i giudici, i nuovi giustificativi non dimostrano la reale sostenibilità dell’offerta, ma si limitano a “spostamenti contabili” privi di una reale giustificazione economica. Con l’aggiunta di alcune censure. Per i giudici amministrativi, dopo quattro tentativi complessivi di “giustificazione”, l’offerta del Rti resta “strutturalmente inattendibile”.
Il Tar applica quindi il principio del cosiddetto “one shot temperato”: l’amministrazione non ha più margini per reiterare la valutazione e deve procedere all’esclusione del Rti. Di conseguenza, l’appalto viene aggiudicato a Verdidea, previa verifica dei requisiti. L’inefficacia del precedente contratto sottoscritto da Palazzo Vermexio scatterà 30 giorni dopo la notifica della sentenza, per consentire il passaggio di consegne e garantire la continuità del servizio.
Respinta invece la richiesta di risarcimento per equivalente, poiché la società ricorrente non ha fornito una prova puntuale del danno economico subito, limitandosi a una quantificazione forfettaria.
Il Comune di Siracusa e il Raggruppamento temporaneo di imprese soccombente sono stati infine condannati al pagamento delle spese legali in favore di Verdidea, per un totale di 6.000 euro oltre accessori.
La sentenza richiama con forza il principio secondo cui la verifica di anomalia non può trasformarsi in una continua riscrittura dell’offerta economica.




Ispezione al carcere di Cavadonna, Spada (Pd): “Disagi e carenza di agenti”

Ispezione al carcere di Cavadonna. L’ha condotta nei giorni scorsi il deputato regionale Tiziano Spada del Pd, sindaco di Solarino. Una visita dei diversi reparti, seguita da un confronto con gli agenti penitenziari e i detenuti, per arrivare infine ad un incontro con il direttore della casa circondariale.
“Il carcere di Cavadonna ha bisogno di interventi strutturali che garantiscano l’aumento degli organici e dei servizi erogati- la conclusione a cui Spada giunge- permettendo agli agenti di Polizia Penitenziaria di migliorare la qualità del proprio lavoro e ai detenuti di affrontare in maniera dignitosa il periodo di detenzione”. “Ho scelto di attuare l’ispezione-prosegue il parlamentare dell’Ars- per raccogliere il grido d’allarme lanciato dai detenuti, che nei giorni scorsi sono stati protagonisti di una protesta, e dal sindacato di Polizia Penitenziaria che ha posto l’accento sulle difficoltà degli agenti in considerazione del sovraffollamento delle strutture carcerarie e degli organici di polizia sempre più stringati”
La casa circondariale siracusana ospita oltre 600 detenuti. Secondo Spada “è emersa come ogni anno l’assenza di un numero adeguato di agenti per gestire l’alto numero di detenuti presso la struttura siracusana. Dal lato dell’Asp, l’assenza di medici specialisti in struttura e il continuo spostamento dei detenuti per le visite comportano disagi gestionali. Chi sta scontando la pena lamenta anche l’assenza di alcuni servizi fondamentali come la possibilità di usufruire dell’acqua calda durante le ore diurne e la presenza infestante delle cimici da letto, che non consentono di espletare la pena in maniera dignitosa. Sul punto, segnalo che la sanificazione degli ambienti è in corso e mi è stato garantito che a breve verranno bonificate tutte le aree del carcere”.
Il deputato regionale auspica che il 2026 possa portare alla risoluzione di alcune problematiche che hanno contribuito, nel tempo, ad acuire le tensioni tra detenuti e personale di sorveglianza. “Ritengo -conclude Spada- che la pena detentiva debba essere ad alto carattere rieducativo, per riammettere nella società soggetti che non rischiano di reiterare i reati commessi in precedenza. Per fare questo servono investimenti economici sulle carceri, portando avanti iniziative che migliorino e tutelino sia i detenuti sia gli agenti di Polizia Penitenziaria”.




Manutenzione di strade e piazze, Grande Sicilia: “Gli emendamenti approvati con il nuovo Bilancio”

Fondi per la promozione di eventi, anche nelle frazioni, la messa in sicurezza di piazze e parchi giochi, il ripristino di asfalto e illuminazione di strade e rotatorie, l’efficientamento energetico degli istituti scolastici, la manutenzione del cimitero comunale e il sostegno delle famiglie più fragili e di misure come l’affidamento familiare. Sono stati inseriti nella nuova Finanziaria Regionale. Il gruppo consiliare di Grande Sicilia evidenzia quanto ottenuto con l’approvazione di emendamenti al nuovo Bilancio di Previsioni e pone l’accento sull’impegno del presidente della commissione Territorio, Ambiente e Mobilità dell’Ars, Peppe Carta per i fondi ottenuti dalla Regione. Con il nuovo Bilancio sono stati finanziati, tra gli altri interventi: “la sistemazione delle vie Monviso, Monte Antelao e Monte Rosa, oltre a strade interne zona Arenella. Emendamento al bilancio 50 mila euro per il rifacimento di un tratto di via Monte Frasca. Emendamento al bilancio 40 mila euro per acquisto ed installazione panchine e cestini su corso Umberto, corso Gelone, Viale Tunisi. Spesa corrente 32 mila euro per eventi estivi in zona Arenella”. Ad esprimere soddisfazione sono, nel dettaglio, i consiglieri Luciano Aloschi, Sergio Bonafede, Luigi Cavarra, Alessandro Di Mauro, Martina Gallitto, Salvatore Ortisi, guidati dalla capogruppo Giovanna Porto. Dalla Regione arriverà, inoltre, un finanziamento “di 1 milione di euro per Ortigia, da utilizzare per la sistemazione dei monumenti, delle strade e per il potenziamento dei servizi ai cittadini, nonché 1,5 milioni di euro per l’efficientamento dell’area AERCA, recentemente dotata di maggiore autonomia decisionale e di maggiore rapidità di intervento. Tali fondi-spiegano i consiglieri- saranno destinati con ulteriore atto insieme alla coalizione di maggioranza che sostiene il Sindaco Italia, nel rispetto delle priorità individuate per lo sviluppo e la tutela oltre la promozione del territorio del capoluogo”.




Confagricoltura: “Legge di Bilancio, le misure per il mondo agricolo in chiaroscuro”

“Positiva l’approvazione di alcune misure inserite nella nuova Legge di Bilancio per il mondo agricolo”. Lo sostiene Confagricoltura Siracusa, attraverso il direttore Antonio Giuffrida. Elementi positivi, secondo l’associazione di categoria sono:
-la cancellazione del divieto di compensazione dei crediti d’imposta con i debiti contributivi;
-la proroga, entro i limiti stabiliti, dell’esenzione Irpef per i redditi dominicali ed agrari che hanno visto impegnata la Confederazione sin dall’inizio del percorso legislativo.
“Positive anche le misure sulla tassazione agevolata dei rinnovi contrattuali e dei premi di produttività- prosegue Giuffrida- Per i rinnovi sottoscritti nel 2024, nel 2025 e nel 2026, viene estensa l’applicazione dell’imposta sostituiva Irpef e viene alzato, da 28mila a 33mila euro, il limite entro il quale è applicabile l’imposta del 5%”.
In tema di investimenti,invece, Confagricoltura pone l’accento sull'”incremento della dote finanziaria per il credito d’imposta ZES Sud per il 2025, e la sua proroga per il 2026. Per Confagricoltura si tratta di una misura importante, visto l’input che può dare all’apparato produttivo agricolo del Mezzogiorno e al suo sistema di imprese agricole”.
Giuffrida ritiene, però anche che “qualche sforzo in più poteva essere fatto sul rifinanziamento del credito d’imposta 4.0 per il settore primario. Il limite complessivo di spesa, infatti, risulta limitato a soli 2,1 milioni di euro. La Confederazione auspica che il rifinanziamento possa avvenire in uno dei prossimi provvedimenti legislativi”.
Altre misure, sostenute dalla Confederazione, presenti in manovra riguardano, infine, l’alleggerimento riguardante gli obblighi di iscrizione al Registro per la tracciabilità dei rifiuti (il cosiddetto Rentri).




Natale e Capodanno, il bilancio della polizia: “Sicurezza garantita in tutta la provincia”

Bilancio positivo secondo la polizia al termine della fase clou delle festività natalizie in provincia di Siracusa. Diversi gli eventi che si sono svolti in tutto territorio e, dal punto di vista dell’ordine e la sicurezza pubblica, tutto è filato liscio sia per il periodo di Natale e sia per i festeggiamenti di Capodanno, senza alcun episodio negativo. Lavoro sinergico condotto da tutte le Forze di Polizia che, così come stabilito dal Prefetto in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica e pianificato dal Questore nel successivo tavolo tecnico tenutosi in Questura, hanno svolto un attento e capillare lavoro di controllo del territorio per garantire la sicurezza.
In particolare, gli eventi organizzati per la notte di Capodanno si sono avvalsi del dispositivo safety e security, a Siracusa come ad Augusta, con misure specifiche e controlli ai varchi di accesso alle piazze.
L’attenzione si è concentrata in particolare modo al contrasto della vendita e dell’utilizzo illegale di fuochi d’artificio e materiali esplodenti. La polizia ha sequestrato nei giorni precedenti alla notte di San Silvestro 340 chilogrammi e 12.000 artifici pirotecnici pericolosi.
Il Questore di Siracusa, Roberto Pellicone, ha sottolineato “l’impegno di tutti gli operatori delle forze di polizia che- commenta – come sempre, anche in questi giorni festivi hanno rinunciato a trascorrere il loro tempo con le rispettive famiglie pur di garantire la tranquillità dei cittadini, vigilando sulla sicurezza e sul divertimento di tutti all’insegna dell’ormai noto claim della Polizia di Stato #essercisempre.




Mitigazione rischio idraulico, 435 mila euro per gli interventi tra largo Gilippo e via Agatocle

Un finanziamento di 425 mila euro per interventi urgenti di mitigazione del rischio idraulico nell’area compresa tra largo Gilippo e le vie Diaz, Montedoro, Agatocle e Arsenale, soggetta a frequenti allagamenti. Lo annunciano i consiglieri comunali di Forza Italia Damiano De Simone, Cosimo Burti, Luigi Gennuso, Leandro Marino, Alessandra Barbone e Salvatore La Runa. La somma è destinata al Comune di Siracusa e dovrebbe consentire di effettuare interventi strutturali per rispondere alle criticità idrauliche della città. Quella per la quale i fondi saranno impiegati non è l’unica area problematica della città. Altre zone esposte sono, ad esempio, quelle che rientrano nel quartiere Epipoli. I consiglieri di Forza Italia sottolineano l’impegno del deputato regionale Riccardo Gennuso e del presidente della Regione Schifani, che ringraziano “per l’attenzione dimostrata al territorio siracusano. Forza Italia -concludono Burti, De Simone, Gennuso, Marino, Barbone e La Runa – assicura che l’impegno per una città più sicura e vivibile proseguirà con determinazione”.




Lutto nel giornalismo, è morto la scorsa notte Corrado Maiorca

Giornalismo siracusano in lutto.
E’ scomparso la notte scorsa Corrado Maiorca, ex vicecaporedattore del Giornale di Sicilia e firma, tra gli altri, de Il Corriere della Sera, Il Giorno, Il Corriere dello Sport. La notizia è arrivata come un fulmine a ciel sereno. Corrado Maiorca è stato anche segretario di Assostampa Siracusa, il sindacato dei giornalisti, negli anni’90. Ha coordinato, per il Gds, le redazioni siciliane, incentivando – come ricorda Assostampa Siracusa- l’informazione delle province per far sentire il quotidiano più vicino ai lettori. Nella redazione siracusana del Giornale di Sicilia guidata da lui si sono formati numerosi giornalisti.Alla famiglia di Corrado Maiorca le più sentite condoglianze della redazione di SiracusaOggi.it.




Fine anno di solidarietà,Isab dona panettoni Tma al Santuario e al Pantheon

Fine anno 2025 all’insegna dell’inclusione e dell’essenza di queste festività natalizie.
ISAB Siracusa ha donato alla parrocchia del Pantheon e del Santuario della Madonna delle lacrime a Siracusa, dei panettoni della TMA –terapia multisistemica in acqua/trattamento multisistemico per l’autismo- metodo Caputo-Ippolito.
“La TMA –ha ricordato la referente della cooperativa TMA Siracusa la Roberta Spatola-, è una realtà su tutto il territorio nazionale. Il nostro centro di Siracusa è un punto di riferimento per decine di famiglie provenienti da tutta la Sicilia e grazie alla solidarietà tra le famiglie, ogni anno diamo la possibilità, attraverso delle libere donazioni, di poter contribuire alle terapie dei nostri ragazzi. Ringraziamo il dott.Luigi Cappellani la dottoressa Raffaella Garro di ISAB Siracusa e siamo veramente felici di portare un “dolce sorriso” a chi affronta le difficoltà dell’indigenza, attraverso l’infaticabile aiuto di padre Massimo Di Natale e Don Aurelio Russo”.