Nuovo anno scolastico, messaggi per gli studenti. Scrivono Turano, Pierro e l’arcivescovo

Con l’inizio del nuovo anno scolastico sono arrivati, puntuali, i consueti messaggi benaugurali rivolti agli studenti. In questa veloce carrellata, riportiamo la lettera dell’assessore regionale all’istruzione, Mimmo Turano, che tocca anche il tema dell’anticipo deciso per il rientro in classe; a seguire le parole del direttore regionale dell’Ufficio Scolastico, Di Pierro; ed infine il messaggio agli studenti ed al mondo della scuola dell’arcivescovo di Siracusa, Francesco Lo Manto.

La lettera agli studenti dell’assessore regionale Turano:

Carissime e carissimi,
con grande emozione e spirito di gratitudine, vi porgo i miei più sentiti auguri per l’inizio del nuovo anno scolastico.
Ogni prima campanella può essere paragonata a una sorta di “Capodanno”, un’occasione di rinnovamento e riflessione, in cui possiamo guardare all’anno passato con una giusta combinazione di gratitudine e spirito critico e, insieme, formulare impegni e buoni propositi per l’anno che ci attende.
Per l’assessore regionale all’Istruzione è anche l’occasione per far sentire la propria vicinanza e consegnare qualche riflessione alla comunità scolastica siciliana.
Vi sarete senz’altro accorti che quest’anno cominceremo il nostro cammino insieme qualche giorno prima, l’inizio delle lezioni è infatti stato anticipato di qualche giorno, dal 16 al 12 settembre, per permettere a tutti noi, complice il calendario, di godere di alcune giornate di vacanza in più durante il corso dell’anno.
È un piccolo cambiamento che vuole offrire maggior respiro al percorso scolastico, mantenendo alta l’attenzione sul valore della formazione e dell’impegno.
Quest’anno vorrei rivolgermi, particolarmente e con maggior forza, a tutti voi, cari studenti, consegnandovi l’invito a impegnarvi con dedizione e perseveranza puntando sul merito, perché è solo attraverso il vostro impegno che potrete raggiungere risultati autentici e duraturi.
Questo principio, che la Regione sostiene con forza, è alla base della nostra lotta contro ogni forma di “diploma facile”. Il diploma e i successi scolastici non possono essere semplicemente acquisiti, ma vanno guadagnati con lo studio, il sacrificio e la costanza.
Ai genitori chiedo di collaborare con la scuola nel trasmettere ai propri figli il senso del dovere, il rispetto delle regole e il valore del merito. Il vostro ruolo è cruciale per sostenere il lavoro degli insegnanti e per educare i giovani a diventare cittadini consapevoli e rispettosi della legalità.
Un sentito ringraziamento va ai dirigenti scolastici, agli insegnanti e a tutto il personale scolastico, il cui lavoro quotidiano rende possibile la realizzazione del progetto educativo nelle nostre scuole.
Un pensiero particolare va a coloro che operano nelle realtà più difficili: la vostra dedizione non passa inosservata e la Regione è al vostro fianco per sostenervi.
Infine, desidero ringraziare l’Ufficio Scolastico Regionale per la proficua collaborazione con l’Assessorato: insieme siamo dediti a ricercare il bene della scuola siciliana.
Un saluto particolare e grato va al direttore Giuseppe Pierro, che lascia il suo incarico all’Usr Sicilia per una nuova sfida a Roma: a lui vanno i miei più sinceri auguri per il suo futuro percorso professionale.
Concludo rinnovando a tutti voi, studenti, genitori, insegnanti e personale scolastico, i miei più sinceri auguri di buon anno scolastico.
Che sia un anno ricco di crescita, successi e soddisfazioni per tutti.

Mimmo Turano
Assessore regionale all’Istruzione e alla formazione professionale

Una sintesi del messaggio del direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale, Giuseppe Pierro

Benvenuti a scuola.
Saluto le bambine e i bambini che vi entrano per la prima volta quest’anno e saluto anche voi, care studentesse e cari studenti insieme a tutto il personale della Scuola siciliana. Bentornati in classe dopo le vacanze estive. Alcuni lo hanno già fatto, altri lo faranno ufficialmente da oggi.
Non si è fermato nei mesi più caldi – e non solo per il clima – il lavoro del personale dell’Ufficio Scolastico Regionale, degli Ambiti Territoriali e delle segreterie delle centinaia di scuole del territorio. Si sono impegnati al massimo per poter avviare il nuovo anno scolastico in serenità e di questo ringrazio tutti.
Ci saranno tuttavia difficoltà da superare, problemi da risolvere, nuove sfide da affrontare. Una fra tutte la prevenzione e il contrasto alla dispersione scolastica, un fenomeno complesso con cause diverse alla sua origine. Il ritorno tra i banchi anche di una sola studentessa o studente è un successo per la scuola e per la collettività intera.
Questa Direzione Generale ha messo in campo tante professionalità e strumenti per rendere più tempestiva ed efficace la tutela dei minori in sinergia con le diverse istituzioni locali. Le nostre antenne sul territorio sono gli Osservatori di area sulla dispersione scolastica e i tanti operatori psicopedagogici che costituiscono oggi una realtà consolidata di questo Ufficio. La speranza è che la nostra attività possa dare davvero un contributo nell’orientare le politiche sociali del territorio.
Lo stesso vale per la prevenzione e lotta contro qualsiasi forma di bullismo e cyberbullismo a danno di bambine e bambini, adolescenti, giovani. Il progetto sperimentale ‘1, nessuno, 100 giga’ elaborato da questo Ufficio e finanziato dall’Assessorato regionale dell’Istruzione e della Formazione professionale, è una grande idea proprio perché istituzioni del territorio e autorevoli associazioni nazionali hanno fatto squadra per dare nuovo impulso alla prevenzione e alla lotta di fenomeni violenti e intimidatori.
Perché la Scuola non può fare da sola. Dobbiamo rafforzare il patto educativo scuolafamiglia che è alla base di un buon percorso di apprendimento, come ben sa chi lavora ogni giorno con impegno in classe.
(…) I sociologi dicono che controllare i figli non è sufficiente, bisogna ascoltarli per evitare pericolose situazioni di isolamento, di buio interiore. Sono piene le cronache di esempi sfociati in azioni disperate. Di “somma di solitudini” ha parlato il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in un discorso ai giovani sull’uso dei social: “impedite che vi catturino …non rinunciate alle relazioni personali, all’affetto, all’amore, alla gratuità dell’impegno”.
Parole che condivido, care ragazze e cari ragazzi. Educare a un corretto e intelligente utilizzo delle tecnologie digitali, in particolare dei social, deve essere anche questo un impegno comune di scuola e famiglie in un mondo che cambia velocemente.
Così come educare all’affettività e al rispetto contro ogni forma di discriminazione. Sono convinto che i sentimenti si imparino e per questo ho promosso le Giornate del cinema per la scuola. Il cinema è un’arte, è un patrimonio dell’industria culturale del nostro Paese che dobbiamo difendere anche avvicinando i giovani al grande schermo. Il mio desiderio è che quanti più giovani possibili possano sperimentare le emozioni che il cinema sa regalare e risvegliare in loro l’empatia necessaria a comprendere i sentimenti altrui.
(…) Mi piace salutarvi, infine, facendo mie le parole di un cantautore che ha lavorato tanto nella scuola e sensibile alle dinamiche giovanili: “La bellezza va insegnata subito. Va insegnata ai bambini e ai ragazzi. Non smetterò mai di pensare che questo è il compito fondamentale di un educatore. Perché un ragazzo che possiede dentro di sé il senso del bello avrà sempre difese in tutta la sua vita”.
Proseguiamo insieme, dunque, a raccontare il bello della Scuola siciliana e a valorizzare l’impegno, silenzioso ma fondamentale, di tutte e tutti coloro che con passione fanno in modo che ogni giorno tutti gli ingranaggi della Scuola lavorino, all’unisono, per il successo formativo delle nostre ragazze e dei nostri ragazzi.
Buon anno scolastico.

Giuseppe Pierro
Direttore Ufficio Scolastico Regionale Sicilia

Il messaggio dell’arcivescovo di Siracusa al mondo della scuola

“Questi anni di crescita e di formazione possano essere occasione propizia di edificazione umana, personale e comunitaria, per realizzare appieno il desiderio di felicità che ciascuno custodisce nel proprio cuore. La Scuola sia per tutti il luogo privilegiato e il tempo della cultura per una buona e serena vita nella costruzione del bene comune”.
Così scrive l’arcivescovo di Siracusa, mons. Francesco Lomanto, rivolgendosi agli studenti della scuola siracusana nel suo messaggio per l’inizio dell’anno scolastico.
“Con voi ringrazio il Signore perché ci dona la possibilità di studiare e di confrontarci, ma anche di riflettere sulle inquietudini del nostro tempo.Le continue notizie di guerre e di conflitti che ‒ da ogni parte del mondo ‒ opprimono i popoli, ci inducono a considerare l’altissimo ruolo educativo di cui l’istituzione scolastica è responsabile. Insieme con la famiglia, infatti, la Scuola è l’ambito preferenziale ove si formano gli uomini e le donne del domani, si forgiano le coscienze, si infondono quei valori necessari all’edificazione di una società migliore e più propriamente umana”.
Mons. Lomanto ha ricordato che la “pace è un valore irrinunciabile” e ha richiamato le parole di papa Francesco: «sono chiamati figli di Dio coloro che hanno appreso l’arte della pace e la esercitano, sanno che non c’è riconciliazione senza dono della propria vita, e che la pace va cercata sempre e comunque» (Udienza generale del 15 aprile 2020).
“Carissimi, camminiamo anche noi sui sentieri della pace. Esercitiamoci nell’arte della pace – ha aggiunto l’arcivescovo -. È un’arte che passa dal compiere i nostri doveri di responsabilità: dallo studio alla conoscenza, dall’apertura all’altro all’impegno a farsi compagni di strada, dal rispetto alla comprensione che tutti siamo partecipi della stessa dignità. Non basta rimanere inorriditi di fronte alle terrificanti notizie di guerra – ha concluso mons. Lomanto -, è piuttosto urgente che ciascuno di noi, con lealtà e verità, si adoperi affinché la pace regni nell’ambiente in cui si trova”.




Sorpresa a rubare dalle bancarelle del mercato di piazzale Sgarlata: 58enne fermata

Una 58enne è stata sorpresa a rubare merce da una delle bancarelle della Fiera del Mercoledì in piazzale Sgarlata; la donna è stata posta in stato di fermo e denunciata alla magistratura. A “incastrare” la 58enne è stato il personale della Sezione Annona del Corpo della Polizia Municipale di Siracusa durante un servizio mirato al controllo contro le truffe agli anziani e i furti nel mercato settimanale. La donna, prontamente fermata e identificata dagli agenti in borghese, era sottoposta agli arresti domiciliari. La stessa è stata accompagnata nei locali del Comando di Polizia Municipale per gli adempimenti del caso.




Scuole, caldo e aule inadatte. Gilistro (M5S): “Oltre il 90% delle classi non climatizzate”

“Avere anticipato ad inizio settembre l’avvio dell’anno scolastico in Sicilia è veramente assurdo. Migliaia di studenti e studentesse sono tornati in questi giorni a scuola nonostante le temperature estreme, costantemente superiori alle medie di stagione, e a dispetto del fatto che oltre il 90 per cento delle aule non sia climatizzata. Così si mette la salute dei nostri ragazzi a rischio: colpi di calore , distrazione e malesseri generali con questo caldo sono dietro l’angolo, e questo lo dico da medico, non da deputato”. Così il deputato regionale Carlo Gilistro (M5S) è intervenuto in Ars bollando come “inopportuno l’aver disposto l’avvio dell’anno scolastico in Sicilia ai primi di settembre”.
L’esponente Cinquestelle ha ricordato il dato fornito dal Ministero della Pubblica Istruzione secondo cui solo il 6% delle scuole siciliane sia dotato di impianti di climatizzazione o ventilazione. “Così stiamo colpevolmente esponendo a rischio potenziale ragazzi e ragazze dai 6 anni in su. Da medico pediatra, non posso far finta di nulla. I rischi per i nostri ragazzi sono concreti. Mentre supermercati, uffici, negozi e persino gli ascensori sono climatizzati, le scuole restano luoghi inospitali e per di più ci mettiamo dentro gli studenti quando ancora la colonnina di mercurio segna livelli fuori norma”.
Gilistro ha poi ricordato come “secondo il programma di monitoraggio Copernicus della Commissione Europea e dell’Agenzia Spaziale Europea questa è stata l’estate più calda mai registrata, segnata da una costante anomalia termica. Ed anche il recente studio del World Weather Attribution evidenzia il cambiamento climatico in atto e l’aumento delle temperature in Sicilia alla base della grave siccità. Prendiamo atto dello stato delle cose e smettiamola di giocare con il calendario. Il prossimo anno scolastico, a meno che tutte le aule non siano climatizzate, deve essere posticipato a fine settembre, come avveniva anche anni addietro”, la richiesta del deputato siracusano. “Abbiamo adottato misure per salvaguardare gli operai che lavorano esposti alle ondate di calore, non possiamo dimenticarci degli studenti”, ha aggiunto poco dopo.
Oltre a posporre l’avvio dell’anno scolastico in Sicilia, Carlo Gilistro ha chiesto l’adozione di una strategia che porti – nel medio termine – ad aumentare significativamente il numero di istituti energeticamente efficientati, con fotovoltaico e soprattutto pompe di calore (caldo/freddo). “La Regione – dice Gilistro – deve mettere in piedi una struttura intermedia per offrire consulenza gratuita alle scuole che vorrebbero ricevere finanziamenti oggi disponibili per questi interventi ma che non si ritrovano dotate di professionisti in grado di studiare progetti e seguirne l’iter. D’altronde, a scuola si dovrebbe fare…scuola e non burocrazia. In ogni provincia serve una task-force regionale che sia a disposizione delle scuole ed in raccordo con i Comuni ed i Liberi Consorzi, per rendere agile l’accesso alle fonti di finanziamento esistenti per un capillare ricorso a fotovoltaico e pompe di calore (caldo/freddo) negli istituti scolastici siciliani. Questa è una strategia di adeguamento climatico necessaria ed urgente davanti ai cambiamenti in atto. Anche il Testo Unico sulla salute e sicurezza sul lavoro insieme alla legge 24 del gennaio 1996 dispone che vi siano temperature umane e tollerabili negli ambienti confinati di tipo moderato come sono scuole e aule”.




Tenta furto nei box di un condominio, 40enne arrestato

Un 40enne è stato arrestato dai Carabinieri di Siracusa per furto aggravato. L’uomo è stato sorpreso dai Carabinieri, intervenuti su segnalazione di alcuni condomini che avevano sentito rumori sospetti provenire dal piano cantine, mentre armeggiava vicino alla porta di un box condominiale, appurando che altre 6 adiacenti erano già state forzate con l’intento di asportare il materiale e gli attrezzi custoditi. Il 40enne è stato posto agli arresti domiciliari.




Lo spettacolo “You say tomato” al Teatro Massimo di Siracusa

Il Teatro Massimo di Siracusa ospita, domani 12 settembre alle ore 21, “You say tomato”, lo spettacolo della compagnia catalana Sala Trono di Tarragona.
Lo spettacolo, vincitore del Premio della critica Serra d’Or per la migliore opera teatrale in catalano, rientra nell’ambito di MediterrArtè – Classico Contemporaneo – Festival Internazionale delle realtà artistiche del Mediterraneo, promosso e organizzato da Artelè Catania e dedicato alle arti performative contemporanee. Un festival che coinvolge artisti del territorio nazionale con esperienze di livello europeo e realtà artistiche estere emergenti ed affermate proprio come Sala Trono di Tarragona che da più di 10 anni vanta un prestigioso curriculum di produzione teatrale.
L’intensa commedia, scritta dal giovane drammaturgo Joan Yago, con la regia Joan Maria Segura Bernadas e interpretata dagli affermati attori Anna Moliner e Joan Negrié, sarà rappresentata in lingua originale con i sottotitoli in italiano proprio per rispondere alla volontà di offrire una proposta internazionale e originale. E’ una commedia dove dialoghi comici e la musica leggera costruiscono una riflessione disinibita sul vero significato dell’arte nel mondo in cui viviamo. Santi, figlio rinnegato di una lunga stirpe di orchestrali delle regioni, e Noelia, una ragazza prodigio televisivo dei primi anni Novanta, convivono da 10 anni. La loro storia d’amore è iniziata insieme a un progetto musicale frenetico che li avrebbe portati, un giorno o l’altro un altro, ai vertici della scena catalana. Gli anni sono passati e quel giorno non è arrivato. Ora, mentre aspettano che le porte si aprano e il posto si riempia di gente per riprenderne una parte dei soldi che hanno perso nel loro ultimo tour, non avranno altra scelta che chiedersi dove stia andando il loro progetto musicale, dov’è la loro storia d’amore e quale delle due cose stia distruggendo l’altro. Una pièce che racchiude tutti gli ingredienti fondamentali per un’immersione nella drammaturgia contemporanea mediterranea e che risponde agli obiettivi principali del festival MediterrArtè: sostenere la vocazione teatrale del territorio, attraverso un percorso di promozione e diffusione della cultura, favorendo l’allestimento e l’ospitalità di opere teatrali inedite, la contaminazione, la multimedialità, lo scambio interculturale fino alla formazione di una cultura del teatro che sia spazio di incontro e di riflessione sui temi più importanti per le comunità.




Karate, “bottino” per la CTR Karate Sicilia all’International Open di Londra

Esaltante trasferta a Londra per il CTR Karate Sicilia. Alla EKF (England Karate Federation) International Open ha preso parte la Rappresentativa Siciliana composta dagli atleti: Valeria De Luca, Federica Saitta, Federica Cavallaro, Andrea D’Anna, Gabriele Coco, Mattia Giannazzo e Pietro Marco Spataro. Ad accompagnarli il tecnico siracusano Giuseppe  Salerno insieme al collega Ruggero Bosco.
Il maestro Salerno segue Vincenzo Gallina, tesserato con la Asd Arcobaleno di Siracusa. L’atleta ha partecipato alla competizione londinese (katà cadetti) portando a casa una buona prova. Dopo avere splendidamente superato il primo turno, ha dovuto arrendersi al campione britannico in carica, settimo nel ranking mondiale per 01 di decimo

La compagine siciliana ha riportato questi successi: Valeria De Luca 1^ class. nei kg. 55 senior e nei kg. 55 U21, Andrea D’Anna  1° class. nei kg. 67 senior e 2° class. nei kg. 67 U21, Mattia Giannazzo  1° class. nei kg. +84 U21,  Federica Saitta 3^ class. nei kg. 55 senior,  Federica Cavallaro 3^ class. nei kg. 68 senior,  Gabriele Coco 3° class. nei kg. 84 senior.



Perchè il parcheggio nuovo è diventato una colata di fango? Scelte e tempistiche poco felici

Tutta colpa della pioggia. A voler semplificare, si potrebbe anche cercare di dare la colpa al destino cinico e baro. Ma se il parcheggio di via Damone ieri, sotto la pioggia, si è trasformato in una colata di fango di certo non è stato per responsabilità di Giove pluvio. Piuttosto, per una serie di scelte e tempistiche poco felici.
Realizzato a servizio della zona commerciale di via Tisia e recentemente inaugurato dopo aver collezionato ritardi su ritardi, era nato pensato in un modo poi per alcuni ritrovamenti archeologici è stato realizzato in un altro.
“Avevo il timore che potesse succedere”, ammette con sorprendente realismo l’assessore alla Mobilità, Enzo Pantano. “L’erba che era stata seminata non ha avuto modo di attecchire e quindi trattenere con le sue radici la terra. Avremmo dovuto tenere chiuso il parcheggio almeno per un altro mese…”. Tempo che però non c’era più, in coda ad una serie di contrattempi che già avevano fatto slittare da marzo ad agosto la sua apertura.
“La ditta che ha eseguito i lavori è stata intanto chiamata per ripulire tutto il fango e ripristinare il riempimento della pavimentazione drenante. Tutto a loro spese, già oggi. Perchè non accada di nuovo, bisognerebbe dare il tempo alla nuova semina di germogliare. Altrimenti, con una nuova pioggia siamo punto e a capo”, aggiunge l’assessore in diretta su FMITALIA.
Parole che rischiano di suonare sorprendenti se non si considerasse un fatto: Palazzo Vermexio avrebbe preferito realizzare il parcheggio con una pavimentazione in asfalto o tutt’al più basole ordinarie. Perchè poi si è allora fatto ricorso alla pavimentazione drenante ed alla terra? “Non è stata una nostra scelta progettuale. In asfalto sarebbe stato più semplice, economico e funzionale. Magari però non avremmo avuto un perfetto drenaggio e avremmo scaricato acqua piovana sulle strade. In ogni caso, si è trattato di una richiesta precisa della Soprintendenza: pavimentazione drenante con erba in mezzo. L’erba però non è nata. Colpa del caldo, della poca acqua, del poco tempo. In piazza Adda, dove abbiamo realizzato un altro spazio simile, non abbiamo avuto di questi problemi…”.




Calci, pugni e minacce contro i poliziotti dopo una lite con la compagna: 36enne arrestato

Un uomo di 36 anni, già conosciuto alle forze di polizia, è stato arrestato dagli Agenti delle Volanti per minaccia, resistenza e violenza e lesioni a pubblico ufficiale e rifiuto di fornire indicazioni sulle proprie generalità.
Nello specifico, i poliziotti delle Volanti, nelle prime ore della giornata di oggi sono intervenuti a casa del 36enne per una lite tra lo stesso e la propria compagna.
All’arrivo della Polizia, l’uomo ha inveito e aggredito gli agenti colpendoli con calci e pugni. Immediatamente bloccato, l’uomo violento è stato tratto in arresto e posto ai domiciliari in attesa di giudizio.
I Poliziotti, curati dai sanitari hanno riportato lievi ferite guaribili con pochi giorni di prognosi.




Carta “Dedicata a te”, disponibili ai Servizi sociali i codici per il ritiro

Nella sede dell’assessorato alle Politiche sociali e negli uffici decentrati di Servizio sociale è disponibili l’elenco dei beneficiari, con i relativi codici, della carta “Dedicata a te” del 2024, il contributo solidale di sostegno economico assegnato dal governo nazionale. A darne notizia è l’assessore alla Politiche sociali, Marco Zappulla.
Si tratta di una carta di elettronica prepagata del valore di 500 euro e destinata alle famiglie in difficoltà economiche. La misura era stata attivata nel 2023 e la somma può essere utilizzata per l’acquisto di beni alimentari di prima necessità, il rifornimento di carburanti o, in alternativa, per l’abbonamento ai servizi di trasporto pubblico locale.
La carta viene consegnata da tutti gli uffici postali ma per riceverla i beneficiari devono essere in possesso del codice alfanumerico che viene fornito dai servizi sociali del Comune.
L’ufficio centrale si trova in via Italia 103 e 105 ma è possibile rivolgersi anche a quelli dislocati nelle sedi delle circoscrizioni: Tiche e Grottasanta, in via Ramacca 2/b, telefono 0931.756901; Santa Lucia, in via Caltanissetta 43, 0931/445654; Belvedere ed Epipoli, in piazza Eurialo 18, 0931.745347; Cassibile, in via delle Margherite 2, 0931.718368, Ortigia, in piazza Minerva 5, 0931/451422.
Gli orari di ricevimento sono: lunedì, mercoledì e giovedì dalle 9,30 alle 12,30; il martedì dalle 15,30 alle 16,30.
Coloro i quali hanno ricevuto la somma nel 2023, se hanno mantenuto il diritto, non dovranno recarsi negli uffici postali perché avranno accreditati i 500 euro direttamente sulla carta già in loro possesso. Se l’avessero smarrita, dovranno andare alle Poste muniti della lettera con il numero di codice consegnata olo scorso anno, un documento di identità valido, il codice fiscale e la denuncia di smarrimento presentata all’autorità giudiziaria o di pubblica sicurezza.
Per avere accreditato il contributo, occorre effettuare il primo acquisto entro il 16 dicembre; l’importo dovrà essere speso entro il 28 febbraio del 2025.
Per evitare lunghe attese negli uffici postali al momento dei ritiro della carta è possibile prenotare on line l’appuntamento al link: https://www.poste.it/cerca/index.html#/vieni-in-poste, oppure da app Bancoposta, app Postepay e app Ufficio Postale, selezionando l’opzione “Tutte le altre operazioni”.




Morgana Santini trionfa al Festival di Castrocaro e vince la sezione “Vocine”

Continua a far parlare di sé e continua a dare prova del suo immenso talento che, insieme a lei, cresce. Morgana Santini, siracusana, 12 anni, è una piccola, straordinaria, interprete.  Dopo essersi aggiudicata Sanremo Junior nel 2023, aver vinto il Premio Mia Martini ed il Festival di Mascalucia, nei giorni scorsi si è aggiudicata la 66esima edizione del Festival di Castrocaro,  sezione Vocine. E’ così salita sul prestigioso palco nel corso della serata finale, condotta da Elenoire Casalegno e Dany Cabras. Grande emozione per la giovanissima artista, seguita dai maestri Mariella Arghiracopulis ed Ernesto Marciante. Morgana ama la musica afroamericana. Soul, blues, jazz sono gli ambiti in cui ama muovere le sue corde vocali ma la sua estensione vocale, la sua versatilità, sono tali da consentirle di esprimersi al meglio in qualunque genere. Il suo percorso artistico continua, barcamenandosi tra la grande passione che la anima-  il canto – e il suo grande impegno, la scuola. Morgana Santini è stata tra i protagonisti dell’ultima edizione delle Feste Archimedee, in Piazza Minerva, lo scorso luglio.