Democrazia partecipata, venerdì 30 agosto convocata una conferenza stampa

Sono in corso accurati controlli sui dati anagrafici dei votanti alla recente consultazione popolare di Democrazia Partecipata 2024, verifiche che si sono rese necessarie per garantire la massima trasparenza e autenticità del processo partecipativo.
Per aggiornare la cittadinanza sull’esito delle verifiche e fornire ulteriori dettagli, è stata convocata una conferenza stampa, alla presenza dell’assessore Marco Zappulla, per venerdì prossimo (30 agosto) alle ore 11 nella sala “Archimede” di piazza Minerva 5. I cittadini e le associazioni coinvolte sono invitati a partecipare.




Coppa Italia Serie D, il Siracusa ok: 2-0 alla Sancataldese e qualificazione

Il Siracusa si presenta ai suoi tifosi nel migliore dei modi possibili. Due gol per superare la Sancataldese e la sensazione di una gara sempre in controllo sono un buon viatico per l’ambiziosa formazione di Marco Turati. Proprio l’ex difensore, oggi alla guida degli azzurri, fa il pieno di applausi con il De Simone che pregusta una stagione importante.
Quanto alla gara, partenza subito decisa del Siracusa che, dopo un paio di occasioni, sblocca la gara con Baldan bravo a farsi trovare pronto al 24′, sugli sviluppi di un calcio piazzato.
La formazione di Turati continua a costruire gioco e il raddoppio appare nella logica delle cose. Arriva al 35′ con Giuliano Alma che si avventa su una palla che taglia tutta l’area della Sancataldese.
La Sancataldese fa quel che può ma il Siracusa mostra di avere già un altro passo e soprattutto ben altra organizzazione di gioco. La ripresa scorre via senza troppi sussulti. I cambi riempiono il tabellino con Turati che mette dentro Limonelli, Convitto, Sarao, Zampa e Falla.
A differenza dello scorso anno, il Siracusa evita scivoloni e parte subito bene anche in Coppa Italia, centrando un’agile qualificazione al prossimo turno in calendario il primo settembre.




Bianca Atzei infiamma Città Giardino, stasera gran finale con Clementino

Si avviano alla conclusione i festeggiamenti in onore del Patrono San Bartolomeo a Città Giardino, frazione di Melilli.Ieri grande partecipazione per uno degli eventi simbolo della “Festa di San Bartolomeo”, la “Sagra di Comunità” che da anni caratterizza la manifestazione, con un’esplosione di delizie e sapori di manifattura locale, preludio ad uno degli appuntamenti clou, l’ospitata di Bianca Atzei che ha infiammato il pubblico presente.Stasera degna conclusione con una delle attrazioni principali del palinsesto estivo, Clementino ed il suo Summer Tour 2024.L’artista si esibirà direttamente sul palco allestito in Piazza Papa Giovanni Paolo II.Uno spettacolo pirotecnico darà l’appuntamento al prossimo anno per i festeggiamenti relativi a San Bartolomeo, mentre non si fermerà la macchina di spettacoli dell’Estate a Melilli, Villasmundo e Città Giardino che già dal prossimo fine settimana,  venerdì 30 agosto, vedrà la regina delle Sagre “Pititti, Pititteddi e Liccumarei” nello splendido scorcio del Loggiato di Piazza San Sebastiano.

 




Evade più volte dai domiciliari: 31enne in carcere

Più volte è stato sorpreso fuori dalla sua abitazione nonostante i domiciliari. Questa volta per un uomo si 31 anni si sono aperte le porte del carcere di Cava donna,nel quale è stato condotto dai carabinieri della Tenenza di Floridia. A decidere l’aggravamento della misura cautelare è stata la Corte d’Appello di Catania,con apposita ordinanza,eseguito dai militari dell’Arma.L’uomo era agli arresti domiciliari dallo scorso giugno per furto aggravato.




Addio ad Alessio Calleri, oggi i funerali del motociclista vittima del terribile incidente sulla 124

Addio ad Alessio Calleri, il 34enne che lo scorso 18 agosto ha perso la vita mentre viaggiava a bordo della sua moto nei pressi dello svincolo autostradale, lungo la statale 124. I suoi funerali sono stati celebrati oggi pomeriggio alle 15:00 presso la parrocchia di San Corrado Confalonieri, alla Mazzarrona. L’ennesima tragedia sulle strade della provincia ha fortemente scosso la città. Calleri, sposato e padre di tre bambini, era molto conosciuto a Siracusa. Dopo il violento impatto di cui è rimasto vittima le sue condizioni sono subito apparse serie. Per lui non c’è stato nulla da fare. Secondo una prima ricostruzione lo scontro sarebbe avvenuto contro un Suv che stava per imboccare la rampa d’accesso dell’autostrada, in direzione sud. Dalla corsia opposta sarebbe  sopraggiunta la moto e l’impatto avrebbe impresso una rotazione di circa 90 gradi. La Procura di Siracusa, immediatamente dopo l’incidente, aveva disposto il sequestro dei mezzi e della salma, adesso riconsegnata ai familiari per la celebrazione dei funerali.




Calcio, Parisi e Barbana in maglia azzurra: accordo chiuso

Nuovi arrivi al Siracusa Calcio. La società ha acquisito il diritto alle prestazioni sportive degli esterni difensivi Francesco Parisi e Riccardo Barbana. Parisi, classe 2004, ha giocato nella scorsa stagione in serie D con il Campobasso, club con cui ha vinto il campionato. Cresciuto nel settore giovanile del Benevento, ha giocato in quarta serie anche con il Casarano. Barbana, classe 2006, ha giocato nell’Udinese, con cui nella scorsa stagione ha vinto i playoff conquistando la promozione in Primavera 2.




Mpa e Radicali in visita al carcere di Brucoli. Carta: “Impegno per i diritti dei detenuti”

Visita nel carcere di Brucoli per verificare le condizioni di vita dei detenuti e raccoglierne le testimonianze. Una delegazione del Mpa e del Partito Radicale,guidata dal deputato regionale Giuseppe Carta (accompagnato dal consigliere Manuel Mangano per gli autonomisti) ha incontrato la direttrice Lantieri e la capo area trattamentale, Longo insieme ai rappresentanti del  Partito RadicaleCorleo, Dagnino e Aparo Migneco. Carta e Mangano hanno dialogato con alcuni detenuti, nelle loro celle, per verificare di persona le loro condizioni di vita.  «Rispetto al mio ultimo ingresso di un paio di anni fa, veramente poco sembra essere cambiato –  ha dichiarato Mangano – Le condizioni rimangono da attenzionare» ha aggiunto, esprimendo però la volontà, condivisa con Carta, di intensificare l’impegno per migliorare la situazione all’interno della struttura.Oltre al sopralluogo, si è tenuta una riunione con il personale dell’istituto durante la quale sono state discusse statistiche riguardanti la popolazione carceraria e i programmi di riabilitazione. Il dirigente sanitario del carcere, Ternullo ha affrontato il tema della salute dei detenuti, sottolineando le difficoltà nel garantire cure adeguate a causa delle limitazioni strutturali e delle risorse disponibili. La delegazione politica ha manifestato l’intenzione di lavorare a stretto contatto per cercare soluzioni che possano migliorare l’assistenza sanitaria all’interno del carcere. «L’esperienza della visita al carcere di Brucoli-commenta Carta-  ha rafforzato in me la convinzione che sia necessario un impegno concreto e continuo per migliorare le condizioni di vita dei detenuti e per garantire il rispetto dei loro diritti fondamentali. Sono fiducioso che questo sia solo il primo passo di una collaborazione proficua, volta a rendere le nostre carceri luoghi di vera riabilitazione e non solo di detenzione. La visita al carcere di Brucoli (Augusta) si inserisce in un più ampio contesto di impegno per i diritti umani e per il miglioramento delle condizioni di vita nelle carceri italiane”. La delegazione ha sottolineato la necessità di un intervento urgente per garantire il rispetto della dignità umana e dei diritti fondamentali dei detenuti, ribadendo che il miglioramento delle condizioni di detenzione è una priorità che non può essere ulteriormente rimandata.




Souvenirs a tema mafia negli aeroporti, appello dell’assessore: “Fermare la vendita”

“Si fermi la vendita di gadget e souvenir a tema mafia negli spazi commerciali degli aeroporti siciliani”. È la richiesta avanzata dall’assessore regionale alle Infrastrutture e alla mobilità, Alessandro Aricò, con una lettera inviata ai vertici delle società di gestione degli scali di Palermo (Gesap), Catania e Comiso (Sac), Trapani (Airgest), Lampedusa (Ast) e Pantelleria (Enac).
«Mantenere una immagine dignitosa e scevra dai soliti stereotipi negativi – scrive Aricò – è senza dubbio una linea ferma da tenere nei luoghi di primo approdo di turisti e visitatori che raggiungono la Sicilia, come appunto gli aeroporti dell’isola».
Già un anno fa, l’assessore aveva rivolto lo stesso invito agli armatori perché fossero rimossi i gadget e i souvenir a tema mafioso dagli spazi commerciali dei traghetti e delle navi che curano i collegamenti con le isole siciliane. «Invito – aggiunge l’assessore – che fu subito accolto. Sono certo che lo stesso avverrà anche negli aeroporti. Questi oggetti incatenano la nostra Isola a stereotipi mortificanti, richiamano un fenomeno criminale dal quale la Sicilia si sta sforzando di liberarsi grazie al sacrificio di eroi civili e all’impegno quotidiano della stragrande maggioranza dei cittadini. Dobbiamo invece fare il massimo sforzo per diffondere la vera immagine di una terra ospitale e laboriosa».




Medicina Veterinaria, accreditato il corso di laurea dell’Università di Palermo

Il Corso di Laurea in Medicina Veterinaria dell’Università di Palermo ha ottenuto l’accreditamento. Motivo di soddisfazione per il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani.
«Accolgo con soddisfazione -il suo commento- la notizia dell’accreditamento del corso di laurea in Medicina veterinaria dell’Università di Palermo. La Regione, come evidenziato anche dal rettore Midiri, ha dato il suo pieno e convinto sostegno al progetto che, oltre ad arricchire l’offerta formativa e didattica dell’ateneo, consentirà ai giovani della Sicilia occidentale di svolgere il loro ciclo di studi vicino a casa e, sicuramente, di incrementare l’attrattività nei confronti di studenti fuori sede».




Dopo le polemiche: “Il tributo a Morricone sarà recuperato, rimborsi per chi rinuncia”

Sarà recuperato a Siracusa il 31 agosto il concerto tributo ad Ennio Morricone “saltato” a Noto mercoledì scorso tra proteste e disagi. Problemi organizzativi hanno portato all’annullamento dell’evento eseguito dall’Orchestra Filarmonica di Reggio Calabria. Duemila circa i posti disponibili ma gli spettatori in possesso di regolare biglietto sarebbero stati in numero decisamente superiore. Code, proteste, un tentativo di fare partire comunque lo spettacolo poi lo stop. Mentre il Comune ha chiesto chiarezza all’organizzazione, alcuni spettatori hanno deciso di adire le vie legali, con la richiesta di un rimborso immediato. Il Festival Lirico Teatri di Pietra puntualizza di essere “esente da responsabilità e fiducioso che le stesse saranno stabilite dalle autorità competenti” e riconosce che “mercoledì 21 agosto a Noto è accaduto qualcosa di incredibile e gravissimo: una vera e propria mortificazione per l’arte e la musica di qualità”. Il Festival Lirico dei Teatri di Pietra al contempo comunica che “tutti i biglietti saranno validi per la nuova data dal 31 agosto alle 21:00 all’Ara di Ierone di Siracusa. Qualora si preferisca ricevere il rimborso, tempo massimo concesso entro il 29 agosto”.
Questi gli ulteriori chiarimenti del Coro Lirico Siciliano, tema per tema.
“CAPIENZA SCALINATA – BIGLIETTI EMESSI
La scalinata della Cattedrale è stata ufficialmente autorizzata dalla Commissione Comunale di Vigilanza sui Locali di Pubblico Spettacolo per 2.000 posti (si allega foto della licenza) e l’organizzazione ha, legittimamente, venduto 1.980 biglietti, addirittura meno dei posti autorizzati (si allegano le foto dei modelli C1 delle biglietterie). La vendita dei biglietti, inoltre, è stata già chiusa in data 17 Agosto, in vista del tutto esaurito. Si tratta di biglietti elettronici e quindi tracciati e non modificabili.
BLOCCO DEGLI ACCESSI DA PARTE DELL’AUTORITA’ DI PUBBLICA SICUREZZA
Entrate 1.360 persone, certificate dalle applicazioni di TicketOne (di cui si allega la foto, proprio a testimoniare la trasparenza della nostra organizzazione) il Funzionario di Polizia ha deciso che venissero bloccati gli ingressi, lasciando fuori per oltre 1 ora il pubblico che aveva acquistato regolarmente il biglietto, e che aveva già fatto lunghe file sia per strada che per poter parcheggiare, in quanto anche la gestione del traffico e dei parcheggi, a detta di una parte del pubblico, non è stata ragionata e organizzata al meglio, probabilmente sottovalutando la portata dell’evento, che ha portato a Noto un gran numero di spettatori.
Nonostante l’organizzazione abbia fatto verificare alle Forze di Polizia direttamente le applicazioni di conteggio degli ingressi, nulla è stato possibile fare in merito, in quanto l’ultima parola sugli ingressi spetta alle Autorità di Pubblica Sicurezza, che hanno deciso, senza possibilità di replica, di chiudere gli accessi. A quel punto, è stato comunicato alle medesime autorità che l’evento sarebbe iniziato, per rispetto del pubblico presente e per superiori ragioni di ordine pubblico, e che chi non era riuscito a entrare sarebbe stato rimborsato immediatamente o avrebbe potuto assistere agli altri eventi organizzati in 30 diversi siti in tutta la regione, ma, purtroppo, le – pur legittime – proteste di chi non era riuscito a entrare non hanno consentito lo svolgimento regolare del concerto in sicurezza, per cui l’evento è stato annullato.
È evidente che nessuna responsabilità può essere ascritta all’organizzazione, in quanto è stata data dalle Autorità preposte una capienza, ampiamente rispettata, che, evidentemente, è sovrastimata rispetto ai posti effettivamente disponibili.
Oppure le Autorità di Pubblica Sicurezza hanno deciso di chiudere i cancelli prima che la effettiva capienza fosse stata raggiunta.
PERIZIA DELLA EFFETTIVA CAPIENZA DEL SITO
Secondo una stima effettuata da tecnici incaricati stamane, infatti, risulterebbe una capienza massima effettiva di 1.300, 1.400 persone, e, in questo caso, ci riserveremo ogni opportuna azione a tutela della nostra immagine, che è stata fortemente danneggiata da una gestione della serata che sicuramente poteva essere migliore, con particolare riferimento alla sicurezza: ieri sera, a Noto, in molti hanno avuto la sensazione che lo Stato non fosse presente per come avrebbe dovuto e che gli standard di sicurezza non fossero rispettati.
Sarà, inoltre, cura della nostra organizzazione accertare gli effettivi ingressi presso la scalinata essendo stata scritturata per procedere ai controlli degli accessi una delle ditte di sicurezza accreditate presso la Città di Noto e regolarmente iscritta negli albi della Prefettura, in quanto gli unici accrediti disposti, oltre a un esiguo numero di giornalisti, è stato quello richiesto, in congruo numero, dall’Amministrazione Comunale”.