Al via le operazioni di rimozione dei cartelloni pubblicitari abusivi ad Avola

Questa mattina è iniziata l’operazione di rimozione dei cartelloni pubblicitari abusivi, in conformità ai regolamenti vigenti e al codice della strada, nonché per garantire la sicurezza pubblica. Sono già in funzione i sistemi di videosorveglianza che hanno documentato l’installazione illecita di questi impianti, consentendo di verificare e intervenire tempestivamente. Avola ribadisce con fermezza la propria volontà di contrastare le illegalità e il degrado urbano, promuovendo il rispetto delle leggi, la sicurezza e l’incolumità pubblica. “La rimozione dei cartelloni pubblicitari abusivi è un’azione che afferma il rispetto delle leggi e la tutela della sicurezza pubblica e la nostra determinazione nel promuovere un ambiente urbano decoroso e sicuro – dichiara il sindaco Rossana Cannata – Continueremo a lavorare con determinazione e trasparenza a sostegno della legalità.”




VIDEO. Vasto incendio in Traversa Ponte di Pietra: richiesto supporto aereo

Grosso incendio in corso in Traversa Ponte di Pietra, a Siracusa. Sul posto le squadre dei Vigili del Fuoco e della Protezione Civile. A dirigere le operazioni di spegnimento, delle forze a terra e dei mezzi aerei, il D.O.S.(Direttore delle Operazioni di Spegnimento) dei Vigili del Fuoco.




Crisi idrica, diffuso in città il vademecum sulle buone pratiche per risparmiare l’acqua

(cs) Il sindaco Francesco Italia ha firmato oggi un’ordinanza con la quale dispone la diffusione e il rispetto sul tutto il territorio comunale del Vademecum che indica i comportamenti ai quali attenersi per ridurre i consumi di acqua e contribuire, così, a fronteggiare l’emergenza idrica che, dopo avere colpito le altre province siciliane, comincia a interessare anche Siracusa.
Il Vademecum è stato redatto dal Commissario delegato nominato dalla Regione (nella persona del segretario generale dell’Autorità di bacino). Dallo scorso 19 maggio, con la dichiarazione di stato di crisi nazionale, l’emergenza, che in un primo momento escludeva le province di Siracusa, Catania e Siracusa, è stata estesa a tutto il territorio siciliano.
L’ordinanza recepisce l’intero Vademecum, che dunque deve essere rispettato, e si concentra in modo particolare su 4 delle 24 norme di cui i composto: le numero 15, 16, 17 e 18. Nel dettaglio, si chiede di innaffiare le piante del balcone o il giardino solo se indispensabile e comunque di farlo di notte, dalle 23 alle 5 quando l’acqua evapora più lentamente si possono risparmiare in media dai 5 ai 10 mila litri all’anno.
Inoltre, non utilizzare l’acqua potabile per il lavaggio dei veicoli privati e in ogni caso utilizzando il secchio anziché il getto continuo: in questo modo si possono risparmiare 400-500 litri. E poi, non utilizzare l’acqua potabile per il lavaggio di cortili e piazzali e, infine, non utilizzare l’acqua potabile per alimentare fontane ornamentali, vasche e piscine: la grave crisi, si legge, ne impone il non utilizzo.
“La perdurante mancanza di pioggia – afferma il sindaco Italia – deve spingere tutti noi a comportamenti responsabili anche se ci obbligheranno a modificare le nostre abitudini. Mai come in questo caso, gesti singoli, apparentemente piccoli, possono contribuire al benessere di tutti e consentirci di superare l’estate. Altrove in Sicilia si stanno toccando le conseguenze disastrose della siccità, con effetti gravi per l’economia e per le produzioni agricole che finiranno per ricadere nella vita quotidiana di tutti noi. Abbiamo goduto finora della fortuna di vivere in un territorio ricco d’acqua ma alcuni dei nostri quartieri stanno iniziando a sperimentare le stesse difficoltà di altri luoghi della Sicilia in cui ciò purtroppo è ormai consuetudine. È arrivato il momento di fare la nostra parte fino in fondo”.
L’ordinanza e il Vademecum sono stati inviata alla Prefettura e saranno notificate a tutti i soggetti interessati per la massima diffusione: alle organizzazioni degli amministratori di condominio, alla Siam, al Dipartimento regionale di protezione civile, all’Autorità di bacino del distretto idrografico della Sicilia, all’Ufficio scolastico provinciale, al Servizio edilizia privata. Inoltre a tutte le istituzioni che hanno il compito di vigilare affinché le regole siano rispettate: Questura, Comando provinciale dei carabinieri, Polizia municipale, Comando provinciale dei vigili del fuoco.




Paura sulla Siracusa-Catania, un furgone prende fuoco: tratto autostradale riaperto

Attimi di paura nel pomeriggio sulla Siracusa-Catania. Un furgone ha preso fuoco autonomamente nei pressi dello svincolo di Priolo Gargallo. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco e la Polizia Stradale. Nella zona si sono registrati rallentamenti, redendo necessario l’intervento del CAS (Consorzio per le Autostrade Siciliane, ndr) e della Polizia Stradale per la gestione della viabilità. Il tratto è stato riaperto al traffico e la situazione risulta essere in via di risoluzione.




Il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati si mobilita contro l’istituzione del Tribunale di Modica

Il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Siracusa ribadisce la più ferma contrarietà alla proposta avanzata in sede regionale della reistituzione del Tribunale di Modica ed alla sottrazione al Tribunale di Siracusa dei Comuni di Noto, Rosolini, Pachino e Portopalo. A comunicarlo è il presidente dell’Ordine degli Avvocati di Siracusa Antonio Randazzo tramite una nota inviata al Presidente della Repubblica, al Presidente del Senato, al Presidente della Camera, al Ministro della Giustizia e a tutti gli organi competenti.
“Nel 2012 si previde la soppressione, oltre che di tutte le sezioni distaccate, di 31 Tribunali tra cui quello di Modica. – scrive Randazzo – Da allora nessun mutamento in ordine alla popolazione, all’economia e alla complessiva domanda di giustizia si è verificato nel senso di richiedere la espropriazione di competenze e ambiti territoriali dal Tribunale di Siracusa, ed anzi sia per popolazione che per numero di affari che per le condizioni socioeconomiche è certamente oggi ancora maggiormente prevalente e logica la concentrazione razionalizzatrice delle risorse nel Tribunale di Siracusa, sotto i profili logistico, organizzativo e funzionale da privilegiare”.
“I problemi – spiega il presidente dell’Ordine degli avvocati – sono semmai opposti e derivati dalle endemiche carenze di organico sia nei magistrati addetti al Tribunale di Siracusa che del personale giudiziario e amministrativo e richiederebbero un incremento di quello del Tribunale di Siracusa, mentre la presenza della rete autostradale tra il capoluogo e i comuni di Noto, Pachino, Rosolini, e l’allocazione del Tribunale di Siracusa in zona dotata di larghe vie e ben servita anche per il parcheggio e i mezzi di trasporto rende agevole la fruizione e l’accesso alla giustizia sia per l’avvocatura anche da altre province che per tutta l’utenza.
“Il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Siracusa perciò sollecita i cittadini della Provincia di Siracusa, l’avvocatura aretusea ed i suoi rappresentanti ad ogni livello, le Forze sociali, i deputati regionali, e i parlamentari della Camera e del Senato della Provincia di Siracusa, i Sindacati dei lavoratori, degli artigiani, dei commercianti, le Associazioni imprenditoriali e le Associazioni Forensi a mobilitarsi per difendere il nostro Tribunale da simile iniziativa per la nostra provincia e per la stessa funzionalità della Giustizia e chiede che il Parlamento la respinga”, conclude Randazzo.




Bonus fieno della Regione, approvati gli elenchi dei beneficiari e le quantità assegnate

(cs) Approvati gli elenchi degli allevatori che hanno diritto al “bonus fieno” erogato dalla Regione Siciliana, un provvedimento voluto dal presidente Renato Schifani con uno stanziamento di 20 milioni di euro per fronteggiare i danni causati dalla siccità. In tutto sono interessate dai voucher 5 mila aziende con un totale di 200 mila unità di bestiame, alle quali verranno assegnati 70 milioni di chili di fieno. Lo comunica il commissario delegato per l’emergenza idrica in agricoltura e zootecnia, Dario Cartabellotta.
“La Regione – dice il presidente Schifani – continua a essere vicina al settore della zootecnia in un momento particolarmente critico per l’emergenza idrica. Avevamo preso un impegno con le organizzazioni di categoria per procedere con celerità alla fornitura di foraggio, attraverso un sistema snello che assicurasse tempestività e la scelta del voucher ci ha consentito di mantenere le promesse. Ai 10 milioni stanziati inizialmente ne sono stati aggiunti altri 10 e, nei prossimi giorni, l’assessorato dell’Agricoltura pubblicherà il bando che stanzia 15 milioni di euro per finanziare interventi infrastrutturali per fronteggiare la siccità”.
I decreti con le graduatorie sono in corso di pubblicazione sul portale della Regione Siciliana nella sezione “Decreti” dell’assessorato dell’Agricoltura. Gli elenchi sono stati trasmessi dai Centri di assistenza agricola (Caa) con l’indicazione della quantità di foraggio assegnata a ciascun allevatore. L’ordine di emissione seguirà il criterio di intensità del danno (dal maggiore al minore) in relazione alle precipitazioni rilevate dal Servizio informativo agrometeorologico siciliano (Sias). In particolare sono state individuate tre classi di danno: per i territori con piogge inferiori a 200 mm (+5%) il danno è del 100% e il “buono” ammonta a 500 chili di fieno per unità di bestiame; nelle aree con piogge tra 200 e 300 mm (+5%) il danno calcolato è del 50% e il bonus è di 250 chili; infine, nelle zone con piogge superiori ai 300 mm il danno calcolato è del 30% e il fieno assegnato è di 150 chili.
Gli allevatori, direttamente o tramite i Caa, individueranno a propria scelta il fornitore di fieno tra quelli approvati e inseriti nello specifico albo, dando comunicazione all’Ispettorato provinciale dell’agricoltura di Caltanissetta (indirizzo Pec: ispettorato.agricoltura.cl@certmail.regione.sicilia.it).
Per le zone ricadenti nelle province di Enna, Caltanissetta, Catania (Calatino) e Siracusa il fieno sarà consegnato nella struttura Esa – Centro meccanizzazione agricola di contrada Santa Barbara ad Agira (Enna). Sarà presente un funzionario incaricato dalla Regione che firmerà il documento di trasporto con la quantità di fieno in consegna e che preleverà un campione da inviare all’Istituto zooprofilattico per il controllo di qualità. In tutte le altre aree della Sicilia la fornitura potrà avvenire in un luogo concordato tra l’amministrazione regionale e le organizzazioni di categoria, sempre alla presenza di un funzionario incaricato.




Turismo e Beni culturali, al via i nuovi corsi a cura di Its Academy Fondazione Archimede

Da ottobre 2024 al via i nuovi corsi a cura di ITS Academy Fondazione Archimede, unico ITS in Sicilia attivo nel settore turismo e beni culturali. I nuovi percorsi formativi – a Siracusa, come nella altre sedi regionali – offriranno opportunità uniche per i giovani e i professionisti interessati a sviluppare competenze specialistiche nei rispettivi settori. I corsi sono totalmente gratuiti, garantendo l’accesso a un’istruzione di qualità senza oneri economici per tutti gli studenti.
Il corso in Marketing dei Beni e delle Attività Culturali mira a formare esperti nella promozione e valorizzazione del patrimonio culturale, integrando conoscenze di marketing digitale, gestione eventi e comunicazione culturale. Gli studenti avranno la possibilità di lavorare su progetti concreti, collaborando con istituzioni culturali locali e nazionali.
Il corso in Hospitality Management, dedicato al settore dell’ospitalità, fornirà competenze avanzate nella gestione delle imprese turistiche e ricettive, nel turismo sostenibile e accessibile e nella customer experience. Gli studenti acquisiranno competenze pratiche attraverso stage e collaborazioni con importanti realtà del settore turistico.
Il corso in Food and Wine Tourism, invece, è pensato per formare professionisti specializzati nel turismo enogastronomico, settore in forte crescita. Gli studenti apprenderanno come promuovere e valorizzare le eccellenze enogastronomiche locali, organizzare tour e eventi tematici e creare esperienze turistiche uniche legate al cibo e al vino.
I corsi ITS Academy della Fondazione Archimede si differenziano profondamente dalla tradizionale formazione universitaria grazie al loro approccio pratico e orientato al mercato del lavoro. Gli studenti beneficeranno di un’istruzione che combina teoria e pratica, con un forte focus su esperienze reali, stage aziendali e collaborazioni con il tessuto imprenditoriale locale, nazionale e internazionale. Questo modello formativo garantisce una preparazione concreta e immediatamente spendibile nel mondo del lavoro. Inoltre, il tasso di placement degli studenti della Fondazione è del 93%, testimonianza dell’efficacia dell’approccio formativo dell’ ITS Academy di Siracusa.
Il presidente della Fondazione Archimede, Andrea Corso, ha espresso la sua soddisfazione per l’avvio dei nuovi corsi: “Siamo orgogliosi di poter offrire questi percorsi formativi di alta qualità che rispondono alle esigenze del mercato del lavoro e valorizzano il nostro ricco patrimonio culturale e turistico. La nostra missione è quella di fornire agli studenti strumenti concreti per affrontare le sfide del futuro e contribuire alla crescita del territorio.”
Anche il Direttore Generale della Fondazione, Giovanni Dimauro, ha condiviso il suo entusiasmo: “Il consolidamento del nostro ruolo in città con un costante incremento di studenti iscritti e l’avvio di nuovi corsi in tutta la Sicilia rappresenta un ulteriore e importante passo avanti per la nostra istituzione. Siamo convinti che, grazie a una formazione innovativa e pratica, i nostri studenti saranno in grado di emergere come leader nei settori del marketing culturale, del turismo enogastronomico e dell’hospitality management. Ringrazio tutto il team della Fondazione per l’impegno e dedizione.”
I corsi ITS Academy della Fondazione Archimede sono aperti a giovani diplomati e a professionisti che desiderano ampliare le proprie competenze. Le iscrizioni sono già aperte e possono essere effettuate tramite il sito ufficiale della Fondazione www.its-fondazionearchimede.academy




Disagi dei passeggeri nell’aeroporto di Catania, interrogazione di Nicita (Pd)

È stata presentata dal senatore Antonio Nicita (Pd) un’interrogazione al Ministro dei trasporti e delle Infrastrutture sui disagi nell’accoglienza dei passeggeri nell’aeroporto di Catania
Con quasi 11 milioni di passeggeri nel 2023, l’Aeroporto di Catania Fontanarossa è in crescita rispetto all’anno precedente. Nel 2024 il flusso dei passeggeri, rispetto all’anno precedente, è ulteriormente in aumento, registrando un + 16,2% nel mese di maggio e un consuntivo di quasi 1,2 milioni di passeggeri.
“Gli spazi destinati agli stessi per l’accesso all’aeroporto e alle uscite di imbarco sono rimasti invariati negli anni. Non sono, infatti, disponibili posti a sedere di attesa nella zona partenze antistante i controlli (ad eccezione di due panchine nella parte sinistra), ma soprattutto i posti a sedere in prossimità delle uscite di imbarco sono manifestamente insufficienti, tanto da assistere ripetutamente a passeggeri seduti per terra ove possibile. Più in generale, il rapporto tra gli spazi destinati ai servizi ai passeggeri (inclusi i posti a sedere in attesa della chiamata del volo) e i negozi all’interno dell’area d’imbarco è manifestamente ridotto in favore degli esercizi commerciali di vestiario, souvenir e altro. Tale situazione – continua l’interrogazione – esasperata nel momento di maggior afflusso turistico, genera notevoli disagi ai passeggeri, in particolare alle persone più anziane e alle famiglie, specie nei casi di accumulo di ritardo nelle partenze e negli arrivi”.
Per queste ragioni Antonio Nicita, nella propria interrogazione, chiede al Ministro di sapere se le attuali destinazioni degli spazi aeroportuali, dentro e fuori le aree di imbarco, siano compatibili con l’erogazione di una qualità minima del servizio aeroportuale; se in particolare, dato lo spazio disponibile, il rapporto tra aree destinate alle sedute per i passeggeri e aree destinate a esercizi commerciali, dentro le aree di imbarco, non sia tale da generare disagi ingiustificati e inaccettabili, specie per le persone anziane e le famiglie, suggerendo la necessità di ridurre gli spazi commerciali al fine di raddoppiare le sedute dei passeggeri in attesa e quali misure il Ministro intenda adottare per ovviare a tali disagi.

Disagi dei passeggeri nell’aeroporto di Catania, interrogazione di Nicita (Pd)




Con un cacciavite tenta di rapinare un’edicola e poi passa nella vicina tabaccheria, arrestato

Un pregiudicato di 65 anni di Lentini è stato arrestato dai Carabinieri di Ortigia per essere gravemente indiziato di rapina.
L’uomo, infatti, avrebbe tentato di compiere una rapina in un’edicola, ma la cassa vuota lo avrebbe indotto a ritentare il colpo nella vicina tabaccheria dove avrebbe minacciato il titolare con un cacciavite per poi fuggire con il bottino.
L’immediato intervento dei militari ha permesso di rintracciare l’uomo nelle vicinanze dei due esercizi commerciali, da dove si era appena allontanato a piedi e, sottoposto a perquisizione personale, è stato trovato in possesso di un punteruolo, di un taglierino e del cacciavite utilizzato per commettere il reato, nonché della somma in contanti di 1.070 euro, ritenuti essere il provento della rapina.
Gli oggetti sono stati sequestrati e il denaro è stato restituito al legittimo proprietario, mentre il 65enne, dopo le formalità di rito, è stato condotto presso il carcere “Cavadonna” di Siracusa, a disposizione dell’Autorità giudiziaria.




Usura e scommesse clandestine online ad Augusta, ancora un sequestro di beni a un 40enne

Eseguito, questa mattina, dagli agenti della Divisione Anticrimine della Questura di Siracusa un decreto di sequestro di beni emesso dalla Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Catania, su proposta congiunta del Questore di Siracusa e del Procuratore della Repubblica di Catania, nei confronti di un uomo di 40 anni, nullafacente, di Augusta, già noto alle forze di polizia.
Il sequestro segue ed integra il pregresso, già eseguito il 2 maggio scorso, che scaturiva dalle indagini che il 30 settembre 2021 determinavano, nell’ambito dell’operazione denominata “LUDOX”, l’arresto del 40enne, insieme ad altri 10, tutti di Augusta, ritenuti a vario titolo responsabili di far parte di un’associazione per delinquere finalizzata alla gestione di scommesse clandestine on-line, esercizio abusivo di attività finanziaria ed usura, al vertice della quale vi era il quarantenne.
Le indagini hanno consentito di evidenziare da un lato la pericolosità sociale dell’uomo per i reati commessi nel passato (furto aggravato, ricettazione, appropriazione indebita, truffa, esercizio di gioco d’azzardo) ai quali si aggiungono gli attuali, di esercizio abusivo di gioco di cui era promotore e di usura, e dall’altro l’assoluta sproporzione tra i redditi e le entrate ufficiali riferibili al nucleo familiare del soggetto, rispetto all’effettivo patrimonio immobiliare e mobiliare di cui si è accertata la disponibilità.
Le risultanze di tali indagini patrimoniali determinavano il P.M. della Procura Distrettuale di Catania a richiedere al Tribunale -Sezione Misure di Prevenzione- di emettere un decreto di sequestro nei confronti dei beni dell’uomo comunque acquisiti al patrimonio familiare grazie alle attività illecite, per un valore complessivo stimato in almeno 400 mila euro: una villa di lusso, un’autovettura di pregio, 4 polizze vita e conti correnti con depositi vari pari ad almeno 30 mila euro.
L’azione ablatoria odierna ha riguardato il 20% delle quote societarie di un’azienda attiva nel settore della gestione di bar-ristorante ubicata ad Augusta,il cui valore sarà stimato dall’Amministratore Giudiziario nominato dal Tribunale, di proprietà della convivente ma comunque riconducibili al 40enne.