“Il teatro che fa la differenza!”, si è conclusa la quinta edizione del progetto di Diversamente Uguali

Si è conclusa la quinta edizione del progetto teatrale “Il teatro che fa la differenza!”, che è stato voluto e finanziato dall’associazione Diversamente Uguali, presieduta da Severina Oliva.
Una rappresentazione emozionante e coinvolgente, che ha visto, davanti a una sala dell’Urban Center gremita, trattati i temi della disabilità, della promozione della salute, dell’integrazione, coinvolgendo come protagonisti anche numerose persone con disabilità. Si è così concluso anche questo laboratorio teatrale, con tecniche di teatroterapia e prove di espressività nella lingua dei segni, che è stato è ideato e diretto da Francesco Paolo Ferrara.
Dopo lo spettacolo la presidente e la sua vice Lisa Rubino hanno illustrato le attività svolte da Diversamente Uguali e le finalità del progetto teatrale, che è ormai diventato una realtà consolidata e apprezzata, anche attraverso le iniziative che vengono portate avanti insieme al CO.PRO.DIS. Sono poi intervenuti: la professoressa Barbara Ruvioli, in rappresentanza dell’Istituto Quintiliano che, insieme al Centro Sociale di via Foti ha ospitato il Laboratorio, l’assessore comunale alle politiche sociali Marco Zappulla, la garante regionale per la disabilità Carmela Tata e il presidente dell’Osservatorio Civico Salvo Sorbello.
L’Associazione Diversamente Uguali ha ringraziato tutti i numerosi presenti e in particolare Raffaele Ciccio, Giovanni Girmena, Lucy Massari, Bernadette Lo Bianco, Carmelo Bianchini, la delegazione di Insuperabili guidata da Angelo D’Ignazio e Salvatore Risuglia.




Sulle tracce della vipera Walser, nuova spedizione dell’ambientalista Colnaghi

Spedizione in Piemonte e Val D’Aosta per l’ambientalista Sebastian Colnaghi, impegnato nell’osservazione della vipera dei Walser (nome scientifico Vipera berus walser) con l’erpetologo piemontese Giacomo Vanzo. Colnaghi ha avuto la rara opportunità di osservare un maschio adulto di vipera dei Walser. Questa sottospecie, scoperta solo nel 2016 da un gruppo di scienziati europei, è presente esclusivamente in alcune aree alpine e rischia l’estinzione.
Durante l’esplorazione – dichiara Colnaghi – ho avuto l’opportunità di osservare un maschio adulto di vipera dei Walser, e ciò mi ha permesso di comprendere appieno l’importanza della sua tutela. Purtroppo questa necessità di protezione è ancora oggi ampiamente trascurata”. Storicamente e molto prima della sua scoperta ufficiale, gli abitanti di queste regioni alpine avevano già coniato un nome a questa vipera chiamandola “vipera dei rododendri”. Questo nome deriva dagli habitat in cui vive questo rettile, ossia le praterie d’alta quota ricche di rododendri e pietraie.
Con l’estate alle porte e l’arrivo della stagione del trekking, Colnaghi ha voluto condividere alcuni consigli su come comportarsi in caso di incontro con una vipera. “A chi è dedito al trekking potrà capitare di trovarsi davanti una vipera. È un serpente timido ed elusivo che morde solo se costretto o minacciato. Sebbene il suo veleno non sia considerato mortale per una persona sana, il morso può provocare complicazioni di rilevanza medica e richiede comunque un intervento sanitario. Il consiglio in caso di morso è di restare calmi e andare al pronto soccorso il prima possibile, evitando qualsiasi trattamento fai da te che spesso può essere più dannoso del morso stesso. Per i cani, invece, un morso di vipera può essere letale. Pertanto, per prevenire eventuali incidenti, è fondamentale tenere i cani al guinzaglio nelle aree dove le vipere sono presenti”.
Attraverso le sue attività e la collaborazione con vari ricercatori, Colnaghi ha offerto preziosi e molteplici contributi scientifici, tra cui la scoperta della presenza in Sicilia della Vipera aspis hugyi concolor. Ha sottolineato l’importanza di intervenire immediatamente per preservare questa straordinaria specie. La vipera dei Walser è sempre più vulnerabile ai cambiamenti climatici e alle attività umane, come il turismo e l’agricoltura alpina.
È fondamentale aumentare la consapevolezza e la conoscenza di questa sottospecie per poterla proteggere efficacemente – conclude Colnaghi -. Solo attraverso la conservazione e il rispetto del loro habitat naturale potremo garantire un futuro a queste meravigliose creature”.




Si disfa del braccialetto elettronico ed evade, arrestata 44enne

Una 44enne è stata arrestata dai Carabinieri di Canicattini Bagni in esecuzione di un provvedimento di aggravamento della misura cautelare emessa dal Tribunale di Siracusa.
Nello specifico, la donna, già agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico dallo scorso anno per violazione della normativa sugli stupefacenti e per detenzione abusiva di armi, nell’aprile scorso si è disfatta del dispositivo elettronico ed è evasa, rendendosi irreperibile.
Dopo un’intensa attività di ricerca, i Carabinieri di Canicattini Bagni, coadiavuti dai militari di Belvedere e dell’Aliquota Operativa di Noto, hanno bloccato la donna in un’abitazione di Belvedere.
I Carabinieri di Canicattini Bagni, dopo l’attività di ricerca avviata e con la collaborazione dei militari di Belvedere e dell’Aliquota Operativa di Noto, sono intervenuti in un’abitazione di Belvedere
Dopo le formalità di rito, l’arrestata è stata accompagnata alla Casa Circondariale “Piazza Lanza” di Catania.




Grest comunale gratuito per bambini dai 6 ai 14 anni ad Avola

Prosegue fino all’8 agosto, al Centro minori “Largo Sicilia”, il Grest comunale gratuito per bambini dai 6 ai 14 anni. “Un importante servizio con l’obiettivo di sostenere le famiglie e soprattutto offrire ai nostri piccoli cittadini tantissime opportunità di socializzazione e ludico ricreative”, ha detto il sindaco di Avola Rossana Cannata. Gli spazi comunali interni ed esterni sono stati rinnovati lo scorso anno e i ragazzi vengono accolti con creatività ed entusiasmo dallo staff comunale qualificato e dai giovani del servizio civile. Un servizio a disposizione dei cittadini più piccoli, con la certezza di fornire alle famiglie spazi comunali dedicati e un team qualificato. Torneo di calcio e ping-pong, laboratori creativi e cineforum, sono soltanto alcune delle attività previste per rappresentare una delle tante iniziative in programma per i più piccoli, ai quali l’amministrazione comunale garantirà sempre più spazi, tempo e progetti.
Per maggiori informazioni e iscrizioni è possibile rivolgersi allo sportello dei Servizi Sociali (telefono 0931583160)




Somministravano alcolici ai minori, sanzionati due pub a Melilli

Sabato sera, nell’ambito dei controlli sulla movida Melillese, sono stati sanzionati due pub, nei quali il personale è stato colto dai caschi bianchi intento a somministrare alcolici ai minori.
Le sanzioni che ne sono scaturite vanno da 250 euro a 1000 euro e conseguente segnalazione in Prefettura per l’eventuale chiusura temporanea dell’esercizio commerciale.
“Stiamo creando un ambiente dove i nostri ragazzi possano divertirsi in modo sano. Per noi la sicurezza è una priorità”, ha detto il sindaco di Melilli, Giuseppe Carta.
“La sicurezza dei nostri ragazzi è sopra ogni cosa, abbiamo concordato e programmato con il comandante Cava controlli mirati anche in vista degli eventi legati all’estate Melillese”, ha sottolineato il vice sindaco e assessore alla Polizia locale, Cristina Elia.




I Carabinieri riaprono i posti fissi stagionali: nuovo ufficio denunce a Noto

Anche quest’anno, con la stagione estiva, riaprono i posti fissi stagionali di Marzamemi, frazione turistica di Pachino e di Agnone Bagni, frazione di Augusta, attivi dal 1 luglio al 31 agosto, predisposti nell’ambito di attuazione del piano di potenziamento dei servizi di vigilanza per la stagione estiva 2024 in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto di Siracusa, Raffaelq Moscarella.
I presidi temporanei rispondono alla necessità di una maggiore presenza e sicurezza nelle località balneari, dove durante i mesi estivi si registra un significativo aumento della popolazione residente e notevole flusso turistico.
Il presidio di Agnone Bagni, situato in uno stabile di proprietà privata al civico 29 del Lungomare Agnone Bagni, messo a disposizione dal Comune di Augusta, osserverà un orario d’apertura al pubblico che va dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 13:30 alle 18:30, mentre la vigilanza sarà effettuata con pattuglie a piedi ed automontate, con orari d’impiego flessibili, al fine di andare incontro alle esigenze di residenti, commercianti e turisti, per la prevenzione dei reati in genere.
Il posto fisso di Marzamemi, collocato nello stabile di via Nuova, messo a disposizione dal Comune di Pachino, garantirà la ricezione di denunce tutti i giorni dalle ore 16:00 alle ore 22:00 ed effettuerà ordinari servizi per la prevenzione dei reati.
Inoltre, quest’anno, la presenza dell’Arma sul territorio della provincia sarà ulteriormente rafforzata con un nuovo presidio stagionale di ricezione denunce istituito in via C. di Lorenzo Borgia 39, al Lido di Noto, presso il “Centro Pio La Torre”, bene che è stato confiscato alla criminalità organizzata ed è ora di proprietà dell’Amministrazione comunale, dove dal 1 luglio al 31 agosto, dalle 16:00 alle 22:00 di tutti i giorni sarà attivo l’ufficio per la ricezione di denunce e punto di riferimento per residenti e turisti.




VIDEO. G7 Agricoltura, l’occasione per Siracusa: dal settore agricolo all’ippica

Dal 21 al 29 settembre Siracusa sarà protagonista con il G7 dell’Agricoltura. Un’opportunità importante per promuovere le eccellenze agroalimentari italiane, e soprattutto quelle del territorio, il settore vinicolo ma anche quello dell’ippica.
Ieri pomeriggio, all’Ippodromo del Mediterraneo di Siracusa, si è tenuta una conferenza stampa con la partecipazione del Sottosegretario di Stato al Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, con delega all’ippica, il senatore Patrizio Giacomo La Pietra. Durante l’incontro sono stati presentati anche gli eventi ippici programmati dal MASAF nell’ambito del G7 Agricoltura.
All’incontro hanno preso parte il parlamentare nazionale di Fratelli d’Italia, Luca Cannata, l’assessore al turismo della Regione Siciliana, Elvira Amata e il vice sindaco di Siracusa, Edy Bandiera.




Truffe e web, i giovani ci cascano di più: campagna di informazione Polizia-Airbnb per evitare raggiri

Truffe online, frodi con carde di credito, phishing. I giovani, Generazione Z e Millenials più ancora rispetto ai senior rimangono vittime di episodi di questo tipo. Emerge in maniera chiara dalle evidenze di Polizia di Stato e Airbnb che, alla vigilia dell’estate e delle prenotazioni delle vacanze, hanno rinnovato la collaborazione per aiutare i cittadini a riconoscere ed evitare i malintenzionati in rete. Il testimonial della campagna è Marco Camisani Calzolari,volto di “Striscia la Notizia”, che già collabora con la Polizia di Stato sul tema delle truffe online.

L’identikit della vittima
Secondo il Report 2023 delle attività della Polizia Postale e per la Sicurezza Cibernetica, l’anno scorso si è registrato un considerevole aumento dei tentativi di truffa online in Italia, con una crescita di questi reati del 6% dal 2022 al 2023 e un conseguente incremento del denaro sottratto, che è passato da 114 milioni di euro a 137 milioni (+20%).[1] Sono invece 2.500 i siti di phishing individuati e bloccati da Airbnb solamente negli ultimi 12 mesi. Anche se nate e cresciute nell’era digitale, le nuove generazioni sono meno attente quando si tratta di sicurezza online. Secondo Consumerismo, 1 italiano su 5 dichiara di aver subìto almeno una truffa mentre faceva acquisti in rete, percentuale che sale al 33,1% nella fascia d’età 25-34 anni: ciò significa che 1 giovane su 3 è caduto nelle “trappole” dell’e-commerce.[2] L’Italia non fa eccezione rispetto all’Europa, come evidenziano le indagini di Airbnb:

● Nel Regno Unito, i giovani tra i 18 e i 34 anni sono stati truffati più di ogni altra fascia di età e più di un terzo (34%) non saprebbe a chi rivolgersi per chiedere aiuto qualora venisse truffato.[3]
● In Spagna, la maggior parte dei Baby Boomer (60%), Gen X (55%) e Millennial (56%) utilizza una password diversa per ogni account online, mentre la percentuale scende fino alla metà (50%) se si considera la Gen Z.
● Nei Paesi Bassi, quasi un terzo degli utenti in fascia 18-24 anni (31%) e tra i 25 e i 34 anni (33%) è disponibile a pagare le vacanze con un bonifico bancario, una modalità di pagamento meno sicura, rispetto ad appena il 14% dei 55-64enni e il 14% degli over 65.[4]
● In Francia, quasi un quarto (23%) degli utenti utilizzerebbe un social network per pagare o prenotare un alloggio per le vacanze, un contesto nel quale i truffatori potrebbero prendere di mira le vittime con offerte troppo allettanti per essere vere.[5]

Anche se l’opinione comune è che i Baby Boomer siano i più a rischio truffa, nella realtà i Millennial ammettono di essere disposti ad azzardare acquisti d’impulso se ciò comporta un risparmio in termini economici; le persone di questa fascia d’età, infatti, sono più propense a mettersi d’accordo al di fuori delle piattaforme di prenotazione affidabili, esponendosi in questo modo a un maggiore rischio che qualcosa vada storto. Infine, l’attitudine rilassata nei confronti dei social media che si frequentano ogni giorno può essere tra le cause che espongono i più giovani alle brutte sorprese.

Valentina Reino, Responsabile relazioni istituzionali di Airbnb Italia, ha dichiarato: “Ci troviamo nel pieno del periodo delle prenotazioni; questa iniziativa vuole aiutare le persone a capire quali siano i campanelli d’allarme da cogliere e le buone pratiche da adottare. Quando si tratta di prenotare su Airbnb, incoraggiamo i nostri ospiti a comunicare, prenotare e pagare solo sulla piattaforma, dove le transazioni sono sicure e possono contare anche su AirCover, il nostro programma assicurativo a tutela di host e ospiti. La grandissima parte dei tentativi di raggiro avviene infatti fuori dal nostro sito”.

“Negli ultimi anni si sta assistendo ad un costante aumento nel settore dei reati finanziari commessi online, solo nel 2023 la Polizia Postale ha trattato oltre 16mila casi, tra cui quelli legati alla prenotazione di case vacanza, pacchetti e titoli di viaggio. Sebbene la maggior parte delle truffe si realizzino al di fuori delle piattaforme di prenotazione di viaggi, anche in tale settore riscontriamo significative evidenze, specialmente in coincidenza dei periodi di punta per la pianificazione delle vacanze. Sono tipologie di raggiri che, con un’adeguata e costante opera di sensibilizzazione verso gli utenti, possono essere riconosciuti ed evitati, e in tale direzione è massimo l’impegno della Polizia Postale. Per tale motivo, apprezziamo e rinnoviamo la collaborazione con Airbnb nella prevenzione di tali reati.” Massimo Bruno, Primo Dirigente della Polizia di Stato e Direttore della Divisione Financial Cybercrime del Servizio Polizia Postale e per la Sicurezza Cibernetica.

Come evitare le truffe online: i consigli

1. Controllate l’indirizzo del sito web. Che si utilizzi un computer o uno smartphone, meglio verificare di stare prenotando attraverso la piattaforma ufficiale. La soluzione è utilizzare l’app Airbnb o andare direttamente sul sito web per assicurarsi di essere sul sito ufficiale (www.airbnb.it).
2. Non cliccate su link sconosciuti. L’utilizzo rilassato dei social media può contribuire a esporre gli utenti al rischio di truffa. Se non si è sicuri che un messaggio o un post provengano da un’azienda riconosciuta, non condividere o interagire con essi e non cliccare su eventuali link presenti. Airbnb fornisce delle linee guida su come identificare un link o un’e-mail autentica della piattaforma.
3. Diffidate di offerte troppo convenienti o richieste di caparra. Con il costo della vita che tende ad aumentare, molti consumatori sono a caccia di offerte vantaggiose; ma se un’offerta o un annuncio sembrano troppo belli per essere veri, potremmo essere di fronte a una truffa. In questo caso è consigliabile prendersi tutto il tempo necessario per esaminare i dettagli dell’annuncio e le recensioni esistenti, soprattutto se viene messa fretta per il pagamento.
4. Non pagate mai con bonifico bancario. Si tratta di uno strumento di pagamento non consentito da Airbnb. Meglio utilizzare la carta di credito, che offre più tutele. Se si riceve la richiesta di pagare un viaggio tramite bonifico bancario, criptovalute o carte regalo, è molto probabile che si tratti di una truffa.
5. Prenotate, pagate e comunicate solo sulla piattaforma. Alcuni utenti potrebbero essere attratti dalla proposta di trattare privatamente fuori dal portale per risparmiare. Tuttavia, questo non consente di usufruire delle garanzie Airbnb, che non riconosce i pagamenti effettuati dagli ospiti fino a 24 ore dopo il check-in, mentre AirCover per gli ospiti fornisce una protezione per alcune possibili evenienze.
6. Controllate le recensioni. Leggere le opinioni di altri ospiti è utile per farsi un’idea più precisa prima di prenotare, controllando le valutazioni e le recensioni e leggendo attentamente la descrizione dell’annuncio. Inoltre è possibile porre domande all’host tramite la messaggistica sulla piattaforma prima di bloccare le date.
7. Comunicate con l’host. A prenotazione effettuata, prima di mettersi in viaggio, è preferibile contattare l’host per prendere accordi sull’arrivo, e verificare eventuali necessità particolarmente importanti. In caso di mancanza di risposta, contattate subito il servizio clienti.
8. Come segnalare un dubbio nel modo giusto. Su Airbnb, gli utenti possono segnalare messaggi controversi direttamente dalla messaggistica interna, mentre casi sospetti possono essere segnalati tramite una bandierina presente su ciascun annuncio. Se si è effettuato un pagamento fuori dal sito, è necessario contattare subito l’assistenza clienti che è a disposizione 24 ore su 24, 7 giorni su 7.




“Centro storico nel degrado”, sit-in del comitato dei residenti e dossier al prefetto

Un esposto al prefetto Raffaela Moscarella per denunciare lo “stato di degrado e le condizioni che mettono a rischio la salute e la sicurezza sociale dei residenti”.   L’hanno consegnato ieri i cittadini del Comitato Ortigia Cittadinanza Resistente , al termine del sit-in organizzato in piazza Archimede. Il documento è stato consegnato a nome dei 344 aderenti e presenta anche una indagine che mette insieme “l’abnorme numero di pass rilasciati, specie a svariate categorie di non residenti beneficiate, rispetto al totale dei posti disponibili in Ortigia, ed individua un nuovo indice di mobilità, che è dato dal rapporto tra posti auto destinati attualmente ai residenti e numero di pass auto rilasciati ai residenti. L’indice medio, secondo i calcoli del comitato, è pari a 0,23, ciò significa che, attualmente, solo una macchina su quattro trova posto negli stalli dedicati ai residenti, creando evidenti disagi”. Al comitato-motivo di malcontento- non è stato concesso il suolo pubblico richiesto per l’installazione di un banchetto informativo destinato alla raccolta firme. “L’evento-il commento del presidente del comitato Francesco Davide Biondini-ha permesso ai partecipanti di sentirsi parte di una comunità più ampia, solidale e coesa, pronta a supportarsi a vicenda ed hanno potuto discutere delle varie problematiche urbane che influenzano la loro qualità della vita, dal diritto alla mobilità, all’inquinamento, alla sicurezza”.




Rapina commessa a Scandicci (Fi), condannata a quasi 4 anni di reclusione

Una 66enne è stata arrestata dai Carabinieri della Stazione di Belvedere. Eseguito un provvedimento della Procura di Firenze: la donna è stata riconosciuta colpevole di rapina commessa a Scandicci (FI) nel luglio del 2022 e condannata a 3 anni, 9 mesi, 23 giorni di reclusione e 1.334 euro di multa.
E’ stata accompagnata alla casa circondariale di Catania “Piazza Lanza”, come disposto dall’Autorità giudiziaria fiorentina.