Siracusa. Maltempo, sospese le attività per il Carnevale

Sospese per via del maltempo in arrivo le attività delle scuole per l’avvio del Carnevale previste per domani. Lo ha deciso il sindaco di Siracusa, Francesco Italia, dopo la diffusione di un comunicato straordinario della Protezione civile regionale che dichiara il pre-allerta per condizioni meteorologiche avverse.La decisione è stata presa in via precauzionale, alla luce delle previsioni di forti venti e possibili criticità sul territorio, con l’obiettivo di garantire la sicurezza degli studenti, delle famiglie e di tutti i cittadini.«Il Carnevale è festa, creatività e comunità: lo celebreremo insieme appena le condizioni meteo consentiranno di farlo in sicurezza», dice il sindaco Italia.Contestualmente sono state pre-allertate tutte le strutture le organizzazioni di volontariato della Protezione civile comunale.




Lentini. Niente stipendio di Gennaio, stato di agitazione per i dipendenti comunali

Non hanno ricevuto lo stipendio relativo alla mensilità di gennaio. Stato di agitazione per tutti i dipendenti del Comune di Lentini aderenti ai sindacati FP CGIL Siracusa, FP CISL Siracusa, CSA, congiuntamente alla RSU del Comune e UIL FPL.
La decisione, secondo quanto annunciato in un comunicato congiunto, “è determinata dal mancato pagamento degli stipendi relativi alla mensilità di gennaio 2026, situazione che ad oggi non risulta risolta e che sta arrecando un grave e perdurante danno economico alle lavoratrici e ai lavoratori interessati”. I sindacati che rappresentano i dipendenti comunali ricordano che “il protrarsi dell’inadempienza sta generando una condizione di forte criticità, con ricadute sul piano sociale e con effetti negativi anche sul regolare funzionamento dei servizi comunali, incidendo sulla serenità e sulla dignità del personale.
Nel rispetto della normativa vigente e delle procedure previste dalla Legge 12 giugno 1990, n. 146, le organizzazioni sindacali chiedono l’attivazione delle procedure di raffreddamento e conciliazione”. Richiesto, intanto, un incontro con il Prefetto, Chiara Armenia, per “esaminare la vertenza e individuare soluzioni immediate e concrete finalizzate al ripristino della regolarità retributiva”.In caso di mancato riscontro, i sindacati “si riservano di intraprendere ogni ulteriore iniziativa di mobilitazione consentita dalla normativa, nel rispetto delle disposizioni in materia di servizi pubblici essenziali”. Nel dettaglio firmano la nota
Jose Sudano (FP CGIL Siracusa) – Mauro Bonarrigo (FP CISL Siracusa) – Salvatore Piccione (CSA) – Gesualda Altamore (UIL FPL), Rita Odierna, Mirella Vinci, Maurizio Garrasi, Rosario Sgroi, Luciano Vecchio, Sebastiano Baudo, Daniela Rizzo (RSU Comune Lentini).




Bit, la Sicilia accelera sulla destagionalizzazione. Amata: “Nel 2025 in crescita flussi”

La Sicilia consolida il proprio posizionamento tra le principali destinazioni turistiche europee, con una crescita dei flussi anche nel 2025 e un progressivo rafforzamento della destagionalizzazione. È quanto emerso dalla conferenza stampa tenuta oggi alla Bit di Milano dall’assessore regionale del Turismo, dello sport e dello spettacolo, Elvira Amata, che ha illustrato risultati, trend e linee di sviluppo del sistema turistico regionale.
Secondo l’elaborazione dei dati, nel 2025 gli arrivi turistici registrano un incremento del 2,8% rispetto al 2024, mentre le presenze crescono dello 0,24%, con un andamento positivo distribuito lungo tutto l’arco dell’anno. Un segnale particolarmente significativo riguarda i mesi di media e bassa stagione, a conferma dell’efficacia delle politiche regionali orientate a ridurre la concentrazione dei flussi e a favorire uno sviluppo più equilibrato.
Indicatore chiave di questo processo è l’indice di stagionalità: le province di Catania, Palermo, Enna e Caltanissetta presentano i livelli di stagionalità più contenuti, mentre restano ampi margini di crescita per altri territori, in un’ottica di valorizzazione diffusa dell’offerta. La crescita del turismo avviene inoltre in equilibrio con il territorio. Anche nei mesi di picco, il rapporto tra presenze turistiche e popolazione residente rimane inferiore a quello di destinazioni comparabili come Puglia e Sardegna, evidenziando come la Sicilia disponga ancora di aree capaci di accogliere nuovi flussi senza compromettere la vivibilità e la sostenibilità complessiva.
Positivi anche i dati sul traffico aereo, che nel 2025 cresce dello 0,6% rispetto all’anno precedente. In particolare, si registrano incrementi significativi negli aeroporti di Palermo (+3,4%), Lampedusa (+2,5%) e Catania (+0,2%), con un incremento dei passeggeri distribuito su tutti i mesi dell’anno e più marcato nei periodi autunnali e invernali. Aumenta, inoltre, il peso della componente internazionale: i flussi da e verso mercati Ue ed extra-Ue raggiungono il 36% del totale, contro il 32% del 2023.
Nel corso dell’incontro, l’assessore Amata ha posto l’accento sul ruolo strategico del turismo esperienziale, segmento in forte espansione e caratterizzato da una maggiore capacità di spesa. I cosiddetti “explorers” – turisti orientati a esperienze autentiche e partecipative – spendono in media il 18% in più rispetto alla spesa turistica complessiva e rappresentano oggi oltre il 60% del valore del mercato leisure.
«La Sicilia – ha sottolineato l’assessore – dispone di un patrimonio naturale e culturale straordinario, ma soprattutto di una capacità diffusa di trasformare questi asset in esperienze di qualità, capaci di generare valore economico e di rafforzare la competitività della destinazione. Il prolungamento della stagione e la crescita qualitativa del turismo restano obiettivi centrali della programmazione regionale. La Sicilia sta costruendo una nuova geografia del viaggio, più equilibrata, più sostenibile e sempre più competitiva sui mercati internazionali».
I dati di reputazione confermano questo posizionamento: l’offerta esperienziale siciliana registra un Reputation Score pari a 90/100, con livelli di gradimento molto elevati per attività legate alla natura, alla cultura e al turismo attivo. Un risultato che contribuisce anche al riconoscimento internazionale della destinazione: nel 2025 la Sicilia si colloca al 4° posto mondiale e al 2° posto europeo nella classifica “Best of the Best” di Tripadvisor.
Particolare attenzione è riservata allo sviluppo di prodotti ad alto potenziale come il cicloturismo, che vede la Sicilia tra le cinque mete italiane più ricercate, grazie a itinerari iconici come la Sicily Divide, la Via dei Tramonti e la Ciclovia dei Parchi, favoriti da un clima mite e da un patrimonio paesaggistico e culturale diffuso.
Guardando al futuro, la strategia regionale si fonda su quattro direttrici principali: destagionalizzazione, valorizzazione dell’entroterra a partire dalle coste, attrazione di flussi internazionali attraverso eventi sportivi e MICE (il turismo d’affari), e promozione di nuove destinazioni tramite cineturismo e set-jetting.
In questo quadro si inserisce anche il forte sostegno agli investimenti privati, con un bando da 135 milioni di euro a valere sui fondi Fsc 2021–2027, destinato alle imprese alberghiere ed extralberghiere per interventi di riqualificazione, ampliamento, sostenibilità ambientale e digitalizzazione dell’offerta.




Individuati i primi sedici alloggi per gli sfollati di Niscemi: l’annuncio della Regione

Individuati e resi disponibili dalla Regione Siciliana i primi sedici alloggi destinati alle famiglie di Niscemi sfollate a seguito della frana che interessa il centro in provincia di Caltanissetta. Lo ha comunicato stamattina il presidente Renato Schifani al sindaco Massimo Conti, nominato soggetto attuatore degli interventi in favore dei residenti che hanno subito danni. Schifani è tornato nel Comune del Nisseno per un nuovo sopralluogo e dare attuazione agli interventi decisi dal governo regionale coordinando una riunione operativa con le istituzioni locali. All’incontro erano presenti, tra gli altri, anche il capo della Protezione civile regionale, Salvo Cocina, il coordinatore di tutte le strutture che si occupano dei danni causati dal maltempo Duilio Alongi, oltre ai rappresentanti dei corpi che stanno curando la sicurezza del territorio e degli abitanti, il vice prefetto di Caltanissetta Ferdinando Trombadore, i rappresentanti della Protezione civile nazionale, delle forze dell’ordine e dell’esercito.
«Oggi avrei dovuto essere alla Bit di Milano – ha detto Schifani – ma ho ritenuto più importante essere qui, accanto alla gente di Niscemi. Siamo venuti non solo per stare vicini alla cittadinanza e alle istituzioni, ma anche per dare attuazione al mio provvedimento: il sindaco sarà, infatti, il soggetto attuatore per le misure previste dall’ordinanza nazionale che consentono di erogare contributi a ogni famiglia sfollata e di attingere ai rimborsi per i danni. È un atto di decentramento amministrativo che consente di velocizzare tutto quello che deve essere fatto in sostegno di chi ha bisogno. Abbiamo, inoltre, individuato gli alloggi degli Iacp disponibili per le persone sfollate. Sarà il sindaco, in qualità di mio delegato, ad assegnarle. Decentrare le competenze per massimizzare i risultati, fare squadra con le istituzioni locali così come con il governo nazionale: questa è la logica della collaborazione. Fare squadra è sempre stato il mio metodo per ottenere risultati concreti e lo sarà anche in questa circostanza».
Con i provvedimenti firmati dal presidente della Regione, il sindaco di Niscemi potrà gestire tutte le procedure di individuazione degli aventi diritto e di erogazione dei contributi fino a 900 euro al mese per l’autonoma sistemazione, previsti dall’ordinanza di Protezione civile dello scorso 30 gennaio per gli sfollati. I locali messi a disposizione sono di proprietà dello Iacp di Caltanissetta risultati disponibili a seguito della verifica disposta dalla Cabina di regia sull’emergenza insediata dal presidente. Prima della consegna materiale ai nuovi inquilini, negli appartamenti dovranno essere eseguiti alcuni lavori di adeguamento. Tre immobili si trovano a Niscemi e la consegna è prevista tra quindici giorni; proprio oggi il presidente Schifani ne ha visitato uno. Sempre nel Nisseno, altri sei sono a Gela, quattro a Mazzarino e tre a Butera. In questo caso, la consegna è prevista in trenta giorni.
Nel palazzo del municipio Schifani ha formalmente inaugurato la sede distaccata dell’ufficio del commissario per l’emergenza, dove personale della Regione e della Protezione civile forniranno assistenza ai cittadini per ogni aspetto legato all’emergenza e anche per la richiesta di contributi.
Schifani ha, infine, visitato il campo base dei vigili del fuoco che stanno operando nella zona rossa e ha concluso la sua giornata a Niscemi pranzando con le famiglie sfollate nella palestra Pio La Torre, punto di riferimento per la cittadinanza colpita dall’evento franoso.
Nella giornata di ieri, il governo Schifani ha istituito un fondo straordinario da 558 milioni di euro destinato a far fronte alle emergenze provocate dalla frana di Niscemi e dal ciclone Harry. Le risorse provengono dalla programmazione complementare del fondo di rotazione Fesr e Fse 2021-2027, rese disponibili dopo la revisione di medio termine, e si sommano ai 93 milioni già stanziati nell’immediatezza per gli interventi più urgenti. Il nuovo fondo permetterà di rendere strutturali le misure di sostegno per la messa in sicurezza del territorio, il ripristino delle infrastrutture danneggiate e il supporto a cittadini, imprese e attività commerciali colpiti dalle calamità.




Scuole fatiscenti: una cabina di regia alla Regione per realizzare progetti d’intervento

Una cabina di regia tra tutti gli attori interessati agli interventi negli edifici scolastici siciliani e un pool di tecnici per realizzare i progetti per gli istituti non in grado di farli per mancanza di personale e competenze specifiche e consentire loro di accedere a finanziamenti regionali e del Pnrr che spesso non vengono nemmeno richiesti.
Sono alcune delle decisioni prese oggi all’Ars nel corso dell’audizione tenuta in quinta commissione su richiesta dei deputati M5S Roberta Schillaci e Carlo Gilistro che da tempo denunciano disservizi nelle scuole siciliane a causa di aule senza impianti di riscaldamento ed edifici fatiscenti, con scarsa o assente manutenzione.
Erano presenti all’audizione, oltre ai due deputati M5S e ad altri componenti della commissione, l’assessore Turano, il presidente dell’Anci Paolo Amenta e il direttore dell’ufficio scolastico regionale Filippo Serra.
“Finalmente – dicono Schillaci e Gilistro – l’Ars e la Regione hanno acceso i riflettori su problemi troppo spesso sottovalutati e che più volte hanno portato i ragazzi a disertare le lezioni. Il diritto allo studio è sacrosanto, ma altrettanto sacrosanto è per tutti creare le condizioni perché le lezioni possano avvenire in ambienti confortevoli e sicuri, e purtroppo spesso questo non accade. Unica nota dolente è che all’audizione di oggi non sono stati invitati Liberi consorzi e Città metropolitane che hanno competenza per gli istituti delle scuole superiori. Per questo chiederemo di convocarli alla prossima audizione”.
Sulle carenze strutturali della scuola dovrebbe partire a breve anche un tavolo tecnico permanente in quinta commissione.
“L’ho chiesto espressamente – dice Schillaci – per monitorare da vicino con la collaborazione di Anci, Ufficio scolastico regionale, Liberi consorzi e Città metropolitane i problemi e prospettare le opportune soluzioni in tempi ragionevoli”.
“L’assessore Turano – aggiunge Gilistro – ha promesso la presentazione di un emendamento per attingere a un fondo di rotazione affinché Comuni e Liberi consorzi possano finalmente accedere al conto energia che permetterebbe di avere fondi al cento per cento per avere pannelli solari, pompe di calore e tutti gli ausili di risparmio energetico quali nuovi infissi e cappotti per efficienza energetica. Moltissimi fondi attualmente tornano indietro per mancanza di strumenti idonei per la progettazione o per problemi legati ad agibilità e antisismicità. Vigileremo affinché quanto deciso oggi non sia un evento di facciata ma una cabina di regia produttiva, permanente e condivisa, affinché non si rimpallino responsabilità, come spesso accade, fra Regione, Comuni, Liberi Consorzi, ministeri, dirigenti e via discorrendo”.




Violazioni ambientali: sequestrato il parco acquatico Etnaland di Belpasso

Ci sarebbero “gravi violazioni di natura ambientale” alla base del sequestro del parco acquatico Etnaland di Belpasso. La misura è stata eseguita dalla Guardia Costiera di Catania, nell’ambito di una specifica indagine, i cui dettagli saranno illustrati nel corso di una conferenza stampa che avrà inizio nei prossimi minuti al Palazzo di Giustizia di Catania, con il procuratore Francesco Curcio e il direttore marittimo della Sicilia orientale, il contrammiraglio Raffaele Macauda.
Etnaland è uno dei più grandi parchi di divertimento d’Italia e si estenda su una superficie complessiva di circa 280 mila metri quadrati. Due le aree, una delle quali, durante la bella stagione, è interamente dedicata all’Acquapark, mentre una seconda ala il ThemePark è dedicata alle attrazioni ed ai divertimenti da lunapark. C’è poi un percorso botanico ed un parco dedicato alla preistoria.




Tenta di rubare uno smartphone in un negozio di elettronica: sorpreso e denunciato

Tentava di rubare all’interno di un negozio di elettronica di un centro commerciale del Siracusano.
I Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Siracusa hanno denunciato un 41enne per tentato furto aggravato. L’intervento dei militari dell’Arma ha consentito di individuare l’uomo, residente a Palazzolo, sorpreso in possesso di uno smartphone a cui aveva tranciato il cavo antitaccheggio. La refurtiva è stata restituita al titolare dell’esercizio commerciale.




Augusta. Il sindaco Di Mare: “Stop ai furti nelle case. Grazie alla polizia serenità alle famiglie”

“La brillante operazione che ha condotto all’esecuzione delle misure cautelari nei confronti dei presunti responsabili di una serie di furti in abitazione restituisce serenità alla comunità”. Sono le parole del sindaco di Augusta, Giuseppe Di Mare, che ringrazia a nome dell’intera città la Polizia di Stato e agli agenti del Commissariato di Augusta, diretti dal Vice Questore Aggiunto Antonio Migliorisi.
“L’attività investigativa condotta con professionalità e determinazione rappresenta un
segnale forte-prosegue Di Mare- la risposta dello Stato è concreta e non lascia spazio all’impunità. I furti in casa generano un senso di vulnerabilità che colpisce la vita quotidiana delle famiglie e la serenità di un’intera comunità, per questo l’esito dell’operazione assume un valore che va oltre il piano giudiziario ed è un passo importante per rafforzare la percezione di sicurezza e per restituire fiducia ai cittadini.Ricordo però che la sicurezza si costruisce anche con l’attenzione e la responsabilità di tutti. A tutte le donne e gli uomini in divisa che ogni giorno lavorano per proteggere Augusta va il nostro grazie”.




Bivona presidente degli industriali, Scerra (M5S): “Saprà avere attenzione per il percorso di transizione”

Ancora reazioni nel mondo della politica dopo l’elezione di Diego Bivona a presidente di Confindustria Sicilia. Ad esprimere le proprie congratulazioni è in questo caso il parlameentare Filippo Scerra del Movimento 5 Stelle.
“Mi congratulo con Diego Bivona-il suo messaggio- per la nomina all’unanimità a presidente di Confindustria Sicilia. Accolgo con particolare soddisfazione la scelta di un professionista che conosce profondamente la realtà della zona industriale di Siracusa e che ora è chiamato a guidare il sistema degli industriali siciliani. Sono certo -prosegue Scerra- che la sua esperienza e la conoscenza delle strutture e delle potenzialità dello strategico polo energetico siracusano potranno tradursi in un’attenzione concreta verso il percorso di sostenibilità e transizione già avviato”.




Amministrative Augusta. M5S: “Sostegno a Pancari, attendiamo decisione del Pd”

Chiarimenti del Movimento 5 Stelle di Augusta circa le manovre in corso in vista delle prossime amministrative. Dopo la manifestazione di disappunto del segretario provinciale del Pd, Piergiorgio Gerratana, sono i pentastellati Roberta Suppo,Uccio Blanco e Diego Sinnonio ad entrare nel merito della vicenda.
“Negli ultimi giorni-spiegano gli esponenti del Movimento 5 Stelle di Augusta- sono circolate diverse ricostruzioni sugli incontri tra le forze del campo progressista. Abbiamo finora evitato smentite pubbliche per non alimentare tensioni inutili. Tuttavia, riteniamo necessario chiarire un aspetto riportato in modo inesatto. In particolare- si legge nella nota diffusa nel pomeriggio. si è parlato di un presunto appoggio iniziale del Movimento 5 Stelle alla candidatura di Pippo Gulino. Affermazione non corrisponde alla realtà- assicurano Suppo, Blanco e Sinnonio- Durante gli incontri, infatti, abbiamo sempre precisato che eventuali nomi proposti sarebbero stati sottoposti alla consultazione del nostro gruppo territoriale e che solo a seguito di una condivisione interna si sarebbe potuto procedere. Il Movimento 5 Stelle ha partecipato al confronto con spirito costruttivo, senza porre veti e nel rispetto delle proprie procedure democratiche. Al termine di questo percorso, il gruppo territoriale si è riunito ed ha espresso all’unanimità il proprio sostegno alla candidatura del professore Salvo Pancari, individuato come figura capace di guidare la coalizione con equilibrio, competenza e senso delle istituzioni. Una scelta condivisa, maturata attraverso il confronto interno, che ci vede oggi partecipi di un progetto politico orientato alla costruzione di un programma serio e credibile per la città”.Il Movimento 5 Stelle dichiara di attendere adesso la decisione finale del Partito Democratico.