Casa Museo Antonino Uccello, decide la Regione: si deve aprire, sostituito dirigente

Per arrivare all’apertura della Casa Museo Antonino Uccello di Palazzolo Acreide, mossa a sorpresa della Regione. Il dirigente regionale dei Beni Culturali ha disposto che tutte le competenze per chiudere positivamente la lunga querelle passino al direttore del parco archeologico di Siracusa, Carmelo Bennardo. Venerdì sarà già a Palazzolo per un primo incontro ed iniziare a studiare la documentazione ed i locali.
Prende il posto di Rita Insolia, direttrice della Galleria Bellomo, che avrebbe dovuto provvedere alla riapertura della Casa Museo entro sette giorni dalla comunicazione inviata lo scorso 28 novembre. Cosa che non è avvenuta, a causa di “sopraggiunte criticità”. Motivo per cui, “trascorsi invano i 7 giorni assegnati per ottemperare a quanto prescritto”, il dirigente regionale ha affidato “la responsabilità del procedimento” al direttore Bennardo che “potrà utilizzare le risorse umane attualmente assegnate al Servizio 28 Galleria Bellomo di Siracusa” per procedere con la riapertura.​
Nelle settimane scorse, forte era stato lo scontro tra il sindaco di Palazzolo, Salvatore Gallo, e la direttrice Rita Insolia. Non erano mancate le tensioni, con accuse reciproche ed incrociate sui ritardi nella riapertura della struttura di via Machiavelli.
Ora la decisione dei Beni Culturali, comunicata per conoscenza anche all’assessore regionale Scarpinato. Già nelle prime settimane del 2026 la Casa Museo Antonino Uccello potrebbe quindi aprire le sue porte. E non è l’unica buona notizia per Palazzolo. Dal 21 febbraio tornerà fruibile l’eccezionale sito rupestre dei Santoni: aperture ordinarie, in concomitanza con la giornata internazionale delle Guide Turistiche.
Antonino Uccello, il creatore della “Casa Museo”, fu poeta ed antropologo. Nacque a Canicattini Bagni nel 1922. Appena ventenne, maestro di scuola, emigrò in Brianza. Il forte interesse per le tradizioni popolari e la constatazione della rapidità con cui tutto diventava superato, inservibile e conseguentemente dimenticato e distrutto, lo portarono a ricercare con la moglie Anna Caligiore, durante le vacanze trascorse in paese, tutto quanto fosse legato alla cultura popolare: usi, tradizioni, oggetti. In un trentennio, dall’ultimo dopoguerra in poi, Uccello, in parallelo alla sua attività letteraria, organizzò fra la Sicilia e Milano, numerose mostre su temi della cultura popolare, spesso accompagnate dalla produzione di cataloghi.
Ritornato ad abitare in Sicilia, Uccello sentì la necessità di trovare una dimora per il materiale raccolto. Acquistò una antica casa a Palazzolo Acreide nella quale realizzerà la “Casa Museo”, spinto dal desiderio di salvare, tramite gli oggetti, la memoria delle arti e delle tradizioni popolari. Inaugurato ed aperto al pubblico nel 1971, il museo è stato, dopo la morte di Uccello, acquistato nel 1983 dalla Regione Siciliana. La sede museale è un’ala di Palazzo Ferla, edificio realizzato, su fabbriche preesistenti, dopo il terremoto del 1693 nel quartiere dei Mannarazzi dove esistevano le mannare, ovvero i recinti per gli ovini. Antonino Uccello, con i materiali raccolti, vi ricreò gli ambienti della casa della civiltà contadina Iblea dove spesso coesistevano due mondi, tanto diversi nelle apparenze quanto vicini nei legami.




Rotatoria tra Scala Greca, via Noto e via Avola: “Si” alla sperimentazione

Rotatorie definitive in viale Santa Panagia, all’intersezione con via Calatabianoe via Ungheria, in largo Delia ed una rotatoria sperimentale in viale Scala Greca, intersezione con via Noto e intersezinoe con via Avola. E’ quanto l’amministrazione comunale intende realizzare nella zona alta della città secondo quanto elaborato dal settore Mobilità e Trasporti. L’esigenza manifestata è quella di “ottimizzare e migliorare la circolazione stradale, in considerazione del flusso di traffico veicolare che interessa maggiormente alcune intersezioni chiave nel nostro territorio e che questo ufficio -spiega il dirigente Santi Domina nella determina in cui si affronta il tema- monitora costantemente riscontrando elevati tempi di attesa dovuti alla congestione del traffico e ai rischi di incidenti”. La soluzione rotatorie viene ritenuta efficace “per incrementare la sicurezza stradale e migliorare la fluidità del traffico veicolare nella parte nord della città”. Significherebbe dismettere gli impianti semaforici ancora in funzione in quell’area. Il documento di indirizzo della progettazione, il cosiddetto DIP è stato redatto dal responsabile di fase per la programmazione, progettazione ed esecuzione, Fabio Cannamela e prevede interventi da condurre entro un limite finanziario complessivo di 89 mila euro. Nel caso della rotatoria tra Santa Panagia, via Calatabiano e via Ungheria, così come in largo Delia, la sperimentazione è in corso e la rotatoria è delimitata tramite apposizione di rete in plastica ad alta visibilità sorretta da paletti.

Foto: repertorio, a titolo esemplificativo.




Crack, cocaina e hashish in casa: denunciato un 20enne a Lentini

Un 20enne è stato denunciato dagli agenti di Polizia del commissariato di Lentini. Contestatoil possesso ai fini dello spaccio di droga.
In particolare, gli investigatori lentinesi hanno effettuato una perquisizione domiciliare a carico del ventenne che ha permesso loro di rinvenire e sequestrare 18,2 grammi di hashish, 2,4 grammi di cocaina, 7,7 grammi di crack, un bilancino di precisione e tre coltelli a serramanico.




Iniziative speciali nei siti culturali per le festività: a Siracusa alla Galleria di Palazzo Bellomo

Iniziative nei siti culturali della Regione Siciliana nelle festività natalizie. Le annuncia la Regione Siciliane attraverso l’assessore ai Beni Culturali e all’Identità Siciliana, Francesco Paolo Scarpinato. A Siracusa, alla Galleria regionale di Palazzo Bellomo, si tratterà della mostra fotografica “Attraverso la collezione”, realizzata dagli studenti del MADE (Mediterranean Arts & Design Program) in collaborazione con l’accademia “Rosario Gagliardi”, fino al primo gennaio e della mostra “Gesù Bambino nasce al Bellomo”, curata interamente dal personale della Galleria. Potrà essere visitata fino al 25 gennaio prossimo.
Gli appuntamenti speciali in musei, parchi archeologici e gallerie prevedono aperture straordinarie ed esperienze di varia natura pensate per valorizzare l’eccezionale bellezza del patrimonio dell’Isola.
«Un’offerta così ricca e variegata – dice l’assessore ai Beni culturali e all’identità siciliana Francesco Paolo Scarpinato – è fondamentale perché significa avere un programma di attività adatte a tutti: dagli appassionati d’arte ai visitatori occasionali, fino ai più piccoli, che, in occasione del Natale, possono così avvicinarsi alla cultura in modo semplice, coinvolgente e divertente. Una programmazione così ampia e diversificata accresce la capacità attrattiva dei nostri siti, rendendoli punti di riferimento per chi desidera vivere un’esperienza di qualità».
Entrando nel dettaglio, tra le principali iniziative previste figurano le seguenti:

PALERMO

Museo archeologico Salinas: visita didattica e laboratorio creativo “Di strenne e di doni”, domenica 21 dicembre alle 11; visita guidata con approfondimento sul recente esempio di dialogo interculturale legato al frammento del Partenone, domenica 28 alle 11.30; visita tematica e laboratorio creativo per bambini “Una befana di nome Diana”, domenica 4 gennaio alle 16.
Galleria regionale di Palazzo Abatellis: martedì 23 dicembre alle 11.30 la presentazione al pubblico dell’allestimento permanente, in sala Verde, dello straordinario corredo cinquecentesco equestre dei Viceré, tra i manufatti più preziosi custoditi nelle collezioni del museo.

TRAPANI

Museo regionale “Agostino Pepoli”: concerto “Musica per l’anima. Da Haydn a Čajkovskij”, sabato 20 dicembre alle 17.30; un percorso illustrato sul tema “Il viaggio dei Magi – Venite adoremus”, domenica 4 e martedì 6 gennaio alle 10.30.
Parco Lilibeo di Marsala: presentazione del libro di poesie “Senso di meraviglia” dell’autrice Manuela Maria Lombardo, domenica 28 dicembre alle 17.30.
Parco archeologico di Segesta: voli in mongolfiera sul Tempio dorico, dal 27 al 30 dicembre, ogni giorno dalle 9.30 alle 12.30, si salirà fino a 20 metri di altezza, sempre in totale sicurezza, ancorati al terreno; “Natale al Tempio”: la Natività prenderà vita lungo la salita che conduce al Tempio dorico il 27 e 28 dicembre e il 2 e 3 gennaio; il Mercato degli Elymi, con prodotti a km 0 e oggetti creati dagli artigiani locali; il campus natalizio di CoopCulture, dedicato ai bambini dai 6 agli 8 anni, per tre mattine, dal 29 al 31 dicembre dalle 9 alle 13. Durante le vacanze natalizie sarà inoltre possibile effettuare visite guidate alla scoperta del Parco: sabato 20 e domenica 21 dicembre, poi il 3 e 5 gennaio, sia alle 10.30 che alle 11.45, si potranno scoprire i segreti della costruzione del maestoso Tempio dorico che non fu mai finito.
Grotta Mangiapane di Custonaci: rinasce “Il presepe vivente di Sicilia” con oltre cento figuranti, dal 25 al 28 dicembre e dal 3 al 6 gennaio.
Museo Baglio Florio nel parco archeologico di Selinunte: il piano recital “Bach-Liszt-Rosenblatt” di Kristina Miller, sabato 27 dicembre alle 18.30; concerto “Piazzolla Tango Nuevo” di Fernando Mangifesta e Giulio Potenza, lunedì 5 gennaio alle 18.30.

MESSINA

Museo regionale Accascina: domenica 28 dicembre apertura straordinaria e gratuita della mostra sul terremoto di Messina, che nel 1908 colpì duramente la città.
Parco archeologico di Tindari: presentazione del progetto “Rassegna natalizia Portae Pacis” che prevede la collocazione di una “porta simbolica” nei punti nevralgici del parco: partendo da Milazzo, attraverso Patti e Gioiosa Marea per arrivare a Tusa fino al 22 dicembre alle 10; il convegno “Progetto culturale da Tindari ad Abakainon: itinerari archeologici come strumenti di sviluppo locale” sabato 20 alle 16 e domenica 21 alle 10.

CATANIA

Museo “Saro Franco” di Adrano: sabato 27 dicembre concerto di beneficenza con ensemble strumentale di un quartetto d’archi organizzato dal Leo Club di Adrano, Bronte e Biancavilla.
Museo di Casa Liberti al Teatro antico di Catania: installazione “Forze invisibili Werra tutti morti!” fino al 15 gennaio.
Complesso di S. Maria La Vetere di Militello: personale di arte contemporanea “Geometrie Auree” di Emanuele India fino al 6 gennaio.
Parco Archeologico di Catania e della Valle dell’Aci: di seguito gli orari che saranno osservati durante le festività nazionali e le domeniche di dicembre. Teatro Antico di Catania: aperto tutti i giorni dalle 9 alle 19; museo archeologico di Centuripe: aperto tutti i giorni dalle 9 alle 18.30; museo “Saro Franco” di Adrano: Natale e Santo Stefano apertura antimeridiana dalle 9 alle 13; siti archeologici Terme della Rotonda e Terme: saranno aperti tutte le domeniche dalle 9 alle 13; la chiesa S. Francesco Borgia sarà aperta le domeniche dalle 9 alle 18.30

ENNA

Museo di piazza Armerina Palazzo Trigona e museo di Aidone: una serie di concerti di musica classica per piano e voce, nei giorni 19-23 e 29 dicembre, secondo gli orari consultabili sul sito.

AGRIGENTO

Fabbriche Chiaramontane: mostra fotografica a ingresso gratuito “Insulae Aqua. Gianni Berengo Gardin e Filippo Romano” fino all’8 marzo.

Per maggiori dettagli è possibile consultare la sezione “Eventi” del portale regionale Sicilia Archeologica, all’indirizzo parchiarcheologici.regione.sicilia.it, oppure i siti web delle singole istituzioni.




Start Up, inaugurata a Melilli la prima attività che ha beneficiato del bando comunale

Inaugurata a Melilli la prima attività commerciale avviata grazie al bando comunale “Incentivi economici”. Ieri pomeriggio, in via Iblea, taglio del nastro per lo studio fotografico “La Luna di Giorno”. Alla cerimonia hanno preso parte il sindaco di Melilli, Giuseppe Carta, i componenti della Giunta comunale, i Consiglieri e numerosi cittadini.
Nel corso dell’inaugurazione, il sindaco Carta ha rivolto i migliori auguri di prosperità e successo alla nuova attività, sottolineando il valore strategico dell’intervento finanziato con fondi comunali.
Questa apertura, spiegano dal Comune di Melilli, rappresenta la prima di una serie di iniziative imprenditoriali che beneficeranno degli incentivi economici previsti dal programma comunale, pensato per sostenere start-up giovani, dinamiche e in crescita, con l’obiettivo di favorire l’imprenditoria locale e promuovere lo sviluppo economico del Territorio.




Pacchetto Borgata, bocciati gli emendamenti della minoranza: “Così si apre alla speculazione immobiliare”

Non passano gli emendamenti della minoranza al cosiddetto “Pacchetto Borgata”, tecnicamente il Regolamento per l’applicazione del Canone Patrimoniale di Concessione, Autorizzazione o Esposizione Pubblicitaria – Introduzione di agevolazioni nel Quartiere Borgata” con cui l’amministrazione comunale intende introdurre misure che possano rappresentare un incentivo per fare impresa nel quartiere Santa Lucia, così da riqualificarlo e rigenerarlo, non solo dal punto di vista economico ma per il miglioramento delle condizioni di sicurezza, reale e percepita e per una complessiva rivitalizzazione che ne possa fare l’estensione del centro storico. Il “no” della maggioranza aprirebbe le porte alla speculazione immobiliare alla Borgata, secondo Cosimo Burti di Forza Italia. “Il consiglio comunale ha quindi deciso- protesta dopo il voto dell’aula consiliare- che un proprietario di immobile alla Borgata, se lo affitta, per cinque anni viene esentato dal pagamento Imu. Altrimenti no. Non è un’interpretazione, una narrazione falsata: è quello che è scritto nel provvedimento, come se i proprietari avessero interesse a tenere i loro bassi, ad esempio, chiusi. Eravamo convinti che la nostra proposta potesse essere un principio condiviso da tutte le forze politiche. Se l’intento fosse davvero quello di adottare un provvedimento a favore di quella zona e più in generale della città- tuona Burti- i nostri emendamenti sarebbero stati accolti. Invece la chiusura è stata totale. Siamo davanti ad un provvedimento che ha nobili finalità, certamente condivisibili, ma messe in pratica in maniera completamente errata e che faranno si che ci sarà ampio spazio per le speculazioni immobiliari, non per il rilancio economico vero. Rimarranno, inoltre, indietro, paradossalmente, le attività che esistono già e fino ad oggi hanno tentato in ogni modo di resistere”.
Bocciati anche gli emendamenti di Fratelli d’Italia, “che provavano a migliorare la proposta-spiega Paolo Cavallaro- Si voleva incentivare la sottoscrizione di contratti di locazione a canoni agevolati degli immobili per uso abitativo; si puntava ad incentivare le attività esistenti che avessero avviato opere di riqualificazione estetica e funzionale dei locali. La proposta quindi resta sbilanciata verso l’avvio di nuove attività commerciali e professionali. Da sottolineare, sotto il profilo politico-continua il consigliere di minoranza- l’ appoggio palese del gruppo Insieme, ad esclusione della consigliera Daniela Rabbito, alla maggioranza del sindaco Francesco Italia .Una scelta di cambio che porta il gruppo-ne deduce Cavallaro. in modo ufficiale fuori dalla minoranza consiliare”. Un altro passaggio evidenziato dal consigliere di FdI è quello che riguarda il fatto che “tutte le non hanno ottenuto l’ immediata esecutività, logica conseguenza dell’ arroganza dell’ amministrazione comunale, che ha scelto la prova muscolare facendola prevalere sul confronto”.




Finanziaria, alla Sicilia 106,5 mln di euro per compensare minori entrate Irpef

Ammonta a 106,5 milioni di euro nel triennio 2026-2028 l’importo che la Regione Siciliana riceverà  in attuazione dell’intesa tra lo Stato e le Regioni a Statuto speciale, recepita da un emendamento del governo alla manovra finanziaria. L’accordo è frutto di una trattativa con il ministero dell’Economia e delle finanze a Roma, finalizzata a compensare le minori entrate regionali derivanti dalla riforma dell’Irpef. Nel dettaglio, alla Sicilia sono destinati 43,5 milioni di euro per il 2026, 42,2 milioni per il 2027 e 20,8 milioni per il 2028. Le risorse saranno disponibili successivamente all’approvazione della legge di Bilancio da parte dello Stato. «Si tratta – dichiara Schifani – di risorse fondamentali per riequilibrare gli effetti finanziari della riforma dell’Irpef sulle casse regionali che saranno utilizzabili nel corso del prossimo anno. Un risultato ottenuto grazie a un confronto serrato e diretto con il Mef, che rafforza la capacità finanziaria della Regione, assicurando respiro anche ai successivi bilanci».L’intesa costituisce applicazione di quanto previsto dalla legge di Stabilità per il 2025 ed è espressamente finalizzata a compensare, in chiave ristorativa, gli effetti delle modifiche al sistema fiscale dell’Irpef introdotte per l’anno in corso, che hanno inciso negativamente sulle entrate regionali.
Il risultato assume particolare rilievo alla luce dell’orientamento della giurisprudenza costituzionale, secondo cui lo Stato non è automaticamente tenuto a riconoscere risorse aggiuntive alle Regioni a Statuto speciale in occasione di riforme fiscali, salvo che tali interventi determinino uno squilibrio tale da rendere insufficienti i mezzi finanziari necessari all’esercizio delle funzioni attribuite. «L’intesa raggiunta – conclude il presidente – consente di attenuare l’impatto delle recenti modifiche fiscali sui conti della Regione Siciliana. Il tavolo di confronto con il ministero resta aperto: il governo regionale continuerà a monitorare gli effetti delle riforme fiscali e a valutare ulteriori interventi a tutela dell’equilibrio finanziario della Regione».




Carenza di sacche di sangue, l’Asp smentisce: “I numeri dicono altro”

Secca smentita dell’Asp dopo l’allarme carenza di sacche di sangue lanciato dal deputato regionale Tiziano Spada del Partito Democratico.
“La notizia -replica il direttore sanitario Salvatore Madonia- è destituita di ogni fondamento ed è palesemente smentita dai dati dell’attuale giacenza di tali presidi sanitari, che ammonta a 2.842 unità”.
“L’Unità operativa di Coordinamento di Medicina Trasfusionale aziendale assicura il costante monitoraggio sull’andamento dell’attività di raccolta del sangue intero e degli emocomponenti, sia nelle Unità di raccolta ospedaliere che nelle Unità e Punti di raccolta gestiti, autonomamente, dalle Associazioni dei donatori. La provincia di Siracusa e questa Azienda Sanitaria vantano il privilegio della condizione di autosufficienza del sangue e degli emocomponenti e la Struttura Trasfusionale aziendale rappresenta la seconda realtà sanitaria, in ambito regionale, a contribuire alla autosufficienza delle altre aziende sanitarie, con oltre 3.000 unità di emazie concentrate e di concentrati piastrinici, ceduti ai Servizi Trasfusionali carenti, secondo il piano per la compensazione regionale”.
“In linea con quanto previsto-prosegue Madonia- dalle procedure aziendali per l’approvvigionamento dei beni, le Unità operative di Farmacia provvedono, con regolare carenza trimestrale, ad emettere gli ordini di acquisto ed accertano la regolare fornitura nei tempi, nei quantitativi e nelle caratteristiche previsti. Nessuna emergenza, dunque-ribadisce il direttore sanitario dell’Asp- né alcuna condizione di carenza caratterizza il momento attuale. La distribuzione alle Unità ed ai Punti di raccolta è assicurata dalla Struttura Trasfusionale aziendale, diretta da Dario Genovese, sull’intero ambito territoriale di competenza secondo le masse critiche registrate nella raccolta del sangue e del plasma da aferesi”.




Chiesa dei Cappuccini, aggiudicati i lavori di restauro: “Partiranno nel 2026”

“Nuovo e decisivo passo avanti per la tutela del patrimonio storico e religioso di Siracusa. Aggiudicati i lavori di restauro, risanamento conservativo e recupero strutturale della Chiesa dei Cappuccini e dell’annesso convento.
La chiesa di Maria Santissima della Misericordia e dei Pericoli sarà sottoposta a interventi finanziati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per un totale di 750 mila euro. L’importo di aggiudicazione è, invece, di poco più di 530 mila euro.
A darne notizia è il parlamentare Luca Cannata di Fratelli d’Italia. “È la conferma – dichiara Cannata, deputato di Fratelli d’Italia vicepresidente della commissione bilancio – che gli impegni presi non restano parole, ma si trasformano in atti amministrativi concreti e cantieri reali. Un lavoro seguito passo dopo passo con il Governo Meloni e il MIT, che oggi produce risultati tangibili per Siracusa”.
L’avvio dei lavori è previsto nei primi mesi del 2026, dopo la formalizzazione del contratto con l’impresa esecutrice e del decreto di spesa, con una durata complessiva di 420 giorni e conclusione stimata entro i primi mesi del 2027. “Si tratta di un intervento di grande valore storico, culturale e identitario – prosegue Cannata – che restituisce dignità e sicurezza a uno dei luoghi simbolo della città, contribuendo anche alla valorizzazione turistica e culturale del territorio”.
Sul fronte degli altri interventi già finanziati, sono in fase di definizione anche gli ultimi passaggi dell’iter relativo alla Basilica della Madonna delle Lacrime, destinataria di 2,5 milioni di euro per lavori di consolidamento e manutenzione straordinaria. “Anche su questo intervento – conclude Cannata – siamo ormai alle battute finali e a breve potremo dare comunicazioni altrettanto positive”.
Un percorso avviato con le Linee guida ministeriali del giugno 2023, che oggi trova piena attuazione grazie alla programmazione del Governo, a dimostrazione di una politica che tutela il patrimonio e investe concretamente nei territori. Cannata commenta infine: “Entrambi gli interventi rientrano in un percorso di confronto e collaborazione costante con le comunità religiose: per il complesso dei Cappuccini il lavoro è stato seguito insieme a Frate Emiliano, mentre per la Basilica della Madonna delle Lacrime il dialogo è stato portato avanti con Padre Aurelio, in un’ottica di sinergia istituzionale e di attenzione concreta alle esigenze dei luoghi di culto”




Spada (Pd): “Carenza di sacche di sangue all’ospedale Avola-Noto, provincia penalizzata”

“All’ospedale Avola-Noto mancano le sacche per la raccolta di sangue. Questo vuol dire che la provincia di Siracusa, soprattutto nella zona sud, si conferma all’ultimo posto nelle priorità del Governo Regionale”. Duro l’attacco del deputato regionale del Partito Democratico, Tiziano Spada. “L’assessore regionale Faraoni-tuona il parlamentare dell’Ars- venga in aula per riferire cosa si sta facendo per risolvere il problema”.
Il sindaco di Solarino evidenzia l’assenza di sacche sterili per la raccolta del sangue destinato ai pazienti.
“Non si può giocare con la salute dei cittadini siracusani – ribadisce il parlamentare -. L’assenza di sacche in ospedale rischia di rallentare il processo di raccolta di sangue se non si interviene tempestivamente per risolvere il problema. Occorre prima di tutto rimpinguare le scorte di sacche dell’Ospedale Unico di Avola e Noto, e successivamente porre in essere un piano di approvvigionamento continuato, se quello utilizzato fino ad ora non ha prodotto gli effetti sperati. Solo così sarà possibile garantire un servizio efficiente e duraturo”.
L’on. Tiziano Spada aggiunge: “Purtroppo la provincia di Siracusa, e soprattutto la zona sud, ricevono attenzioni dalla Regione solo quando si consumano le tragedie. La gestione sanitaria è fallimentare, ma l’assessore continua a dire che va tutto bene e il presidente Schifani fa lo stesso. Quello che sta succedendo all’Ospedale Avola-Noto conferma come in Sicilia si continui a lavorare costantemente in emergenza, senza una direzione chiara e un sostegno al personale sanitario, troppo spesso abbandonato a sé stesso. Mi impegnerò affinché la struttura ospedaliera siracusana riceva il materiale che gli spetta per far fronte ai bisogni delle comunità di riferimento. In Sicilia servono risorse, nuove assunzioni ma soprattutto un piano ospedaliero che rispecchi effettivamente le esigenze degli utenti”.