Ottobre a Melilli: fine settimana con Sasà Salvaggio e Mario Incudine

Fine settimana all’insegna della comicità e della musica live a Melilli.
La Terrazza degli Iblei ospiterà sanato e domenica, in piazza Rizzo, spettacoli particolarmente attesi. Si comincia con il poliedrico artista siciliano Sasà Salvaggio, noto ai più per la sua partecipazione, prima come inviato e poi come conduttore, al programma televisivo “Striscia La Notizia” di Antonio Ricci.

Domenica 15 Ottobre, musica protagonista, con lo spettacolo musicale “La voce del Padrone” e lo special guest Mario Incudine, uno dei personaggi più rappresentativi della nuova world music italiana. Incudine ha all’attivo numerose collaborazioni di calibro: da quella con Moni Ovadia, a quelle con Peppe Servillo, Eugenio Bennato, Ambrogio Sparagna, Lucilla Galeazzi, Nino Frassica, Mario Venuti, Tosca, Antonella Ruggiero e Kaballà. Ha duettato con artisti come Francesco De Gregori, Lucio Dalla, Alessandro Haber e Francesco Di Giacomo.




Siracusa. Corsi di laurea con l’Università di Messina, tutto fermo dopo le dimissioni del Rettore

Gli accordi con l’Università di Messina per l’istituzione di nuovi corsi di laurea a Siracusa potrebbero essere da rivedere e potrebbero anche non essere in effetti validi.
Questo quanto trapela dopo la presentazione di un’interpellanza su questo tema da parte del consigliere comunale Paolo Cavallaro di Fratelli d’Italia.
L’esponente di minoranza ha riportato alta l’attenzione su un’intesa che risale allo scorso novembre, quando l’allora Rettore dell’Università di Messina ha chiesto di attivare alcuni corsi di laurea in locali messi a disposizione dal Comune di Siracusa, percorsi di studio come Giurisprudenza, Scienze Motorie, Scienze Politiche, Amministrazione e Servizi, Consulente del lavoro e Scienze dei servizi giuridici, Scienze Infermieristiche”.
La proposta fu approvata e si individuarono anche i locali dell’ex liceo Gargallo di Ortigia come luogo per ospitare i corsi di laurea, nonché la Cittadella dello Sport ed il Campo Di Natale.
Le ragioni per cui , fino ad oggi, nulla sia accaduto sarebbero legate ad aspetti formali. Il Rettore, che nei giorni scorsi, per altre vicende, si è peraltro dimesso, potrebbe non aver avuto, in quel momento, la facoltà di assumere quel tipo di decisione.
Questioni di cui, secondo quanto annunciato dall’assessore alla Cultura, Fabio Granata, saranno nuovamente discusse, dunque, dopo l’elezione del nuovo Rettore dell’Ateneo di Messina.
Teoricamente, l’idea di massima sarebbe quella di portare nel capoluogo corsi di laurea in Scienze Infermieristiche e Scienze Motorie.
Ci sarebbe, tuttavia, anche un input da parte di docenti siracusani impegnati all’Università di Catania, in questo senso si spingerebbe per l’istituzione di un corso legato alla Pubblica Amministrazione.
Al momento, bocce ferme, in attesa di individuare la strada da seguire.

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Folle inseguimento in autostrada a 200km/h, denunciato 25enne ubriaco alla guida

Rocambolesco inseguimento lungo l’A18, tra gli svincoli di Lentini ed Ispica.
Gli uomini della Polizia Stradale sono stati impegnati in un episodio che ha visto protagonista un giovane di 25 anni, siracusano, con precedenti per droga.
La pattuglia stava svolgendo un’attività di controllo, quando ha intimato l’alt al giovane, che lungi dal volerlo rispettare, ha tentato la fuga ad una velocità di circa 200 chilometri orari, arrivando a urtare l’auto della Polstrada. Pericoloso zig-zag tra i veicoli in transito, dunque. Alla pattuglia in servizio se ne sono aggiunte altre due, con l’intervento anche delle Volanti della Questura di Siracusa (oltre ad una pattuglia della Stradale di Noto), che nel tentativo di bloccare la fuga, si sono poste all’altezza dello svincolo di Siracusa Nord. Braccato, il 25enne ha tentato una pericolosa manovra in retromarcia, proseguendo in direzione sud e terminando la folle corsa nei pressi dello svincolo di Ispica. Durante l’inseguimento, il giovane ha più volte speronato l’auto della Polizia Stradale. Quando la sua marcia si è arrestata, agli agenti è subito risultato evidente che il 25enne si trovava in evidente stato di alterazione dall’abuso di alcol e stupefacenti, tanto che ha inveito contro i poliziotti.
Il giovane era privo di patente di guida perché revocata. E’ stato denunciato per resistenza e violenza a pubblico ufficiale con danneggiamento ai beni dello stato, guida con patente revocata ed in stato di alterazione dall’abuso di sostanza alcolica e sostanza stupefacente. L’auto è stata sottoposta a sequestro per la successiva confisca.
“Ancora un risultato utile -commenta il Dirigente della Polizia Stradale di Siracusa, Antonio Capodicasa- conseguito dalla predisposizione ed esecuzione dei piani di coordinamento provinciali emanati dal Questore di Siracusa. L’intervento rende chiara l’importanza del lavoro svolto dagli agenti che sono riusciti ad evitare ben più gravi conseguenze per gli utenti della strada”.




Defibrillatori negli uffici pubblici, “via libera” del consiglio comunale

Defibrillatori negli uffici comunali.
Questo l’input che parte dal consiglio comunale di Siracusa, che ha dato il via libera ad una mozione del gruppo Insieme, guidato da Ivan Scimonelli.
La mozione è passata all’unanimità ed impegna formalmente l’amministrazione comunale ad installare DAE negli uffici comunali e “secondo quanto previsto dalla legge 116 del 4 agosto 2021”.
La considerazione di partenza è legata all’insufficienza di dispositivi di questo tipo nel tessuto urbano.
“Aumentiamo le possibilità di sopravvivenza per chi è colpito da arresto cardiorespiratorio-commenta Scimonelli- È un atto di grande educazione civica oltre che di rispetto per la salute pubblica. Iniziamo insieme una campagna di sensibilizzare il personale comunale, docente, per gli educatori, i genitori e gli studenti”.

“In Italia-ricorda il consigliere comunale- sono 60.000 i decessi per arresto cardiaco ogni anno. In caso di arresto cardiaco, l’inizio della RCP (Rianimazione Cardio-Polmonare) e l’uso del DAE entro i primi 5 minuti comportano un notevole incremento del tasso di sopravvivenza. In caso di arresto cardiaco, dopo ogni minuto la probabilità di sopravvivenza si riduce del 10% e, di fatto, nella maggior parte dei casi l’aumento della mortalità è dovuto a un infarto non trattato o trattato tardivamente”.
“La legge 116 del 4 agosto 2021, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 13/8/2021, chiamata anche norma salva-vita – continua Scimonelli – prevede l’obbligo di installazione dei DAE (defibrillatori automatici e semiautomatici) nei luoghi pubblici; e impegna tutte le amministrazioni pubbliche che abbiano almeno 15 dipendenti e che abbiano rapporti con il pubblico, in particolare presso: sedi dello Stato, scuole, istituti di ogni ordine e grado, Province, Regioni, Comuni, Comunità montane, Università, Case popolari, Camere di commercio e ancora enti e strutture del Servizio Sanitario Nazionale (SSN), ARAN (Agenzia per la Rappresentanza Negoziale delle pubbliche amministrazioni), Agenzie pubbliche, Aeroporti, Stazioni ferroviarie, Porti, A bordo di mezzi di trasporto aerei, ferroviari, marittimi, extraurbano”




Asacom, l’annuncio: “da lunedì 16 via al servizio nelle scuole superiori”

“Ripartirà lunedì 16 ottobre il servizio Asacom negli istituti scolastici superiori di Siracusa”.
Lo annuncia, al termine di un’interlocuzione con il Libero Consorzio, il deputato regionale del Pd, Tiziano Spada.
“Una buona notizia – commenta il parlamentare regionale – che però arriva dopo una lunga attesa dovuta alla lentezza di una burocrazia che non solo rallenta la Sicilia e i suoi meccanismi ma che a volte, ed è questo il caso, va ad annullare i diritti dei più deboli e provoca dei disservizi alla cittadinanza”.
Tiziano Spada prosegue: “L’auspicio è che simili ritardi, divenuti ormai triste abitudine, non si ripetano più e che un servizio essenziale come questo dell’assistenza all’autonomia e alla comunicazione non debba più subire brusche interruzioni”.
Infine un appello ai dirigenti scolastici “e alla loro sensibilità – conclude il deputato regionale del Pd – per quanto riguarda le assenze che alcuni studenti sono stati costretti a fare”.

foto dal web a scopo esemplificativo




Due prelievi multiorgano all’ospedale Umberto I. Fegato, reni e cornee per chi aspetta un trapianto

Due prelievi di organi in 48 ore all’ospedale Umberto I di Siracusa.
Sono stati effettuati su una donna di 75 anni ed un uomo di 78 anni,deceduti per emorragia cerebrale massiva ricoverati nel reparto di Rianimazione dell’ospedale aretuseo.
I due prelievi multiorgano hanno coinvolto numerosi reparti dell’ospedale, oltre all’U.O.C. di Anestesia e Rianimazione e al Blocco Operatorio chirurgico diretti da Francesco Oliveri dalla Patologia clinica, al Centro Trasfusionale, all’Anatomia patologica, alla Neurologia, all’ Oculistica, alla Radiologia, alla Cardiologia e alla Direzione medica di presidio che si sono alternati, con la regia del Coordinamento aziendale per i Prelievi e i Trapianti diretto da Graziella Basso, per eseguire l’accertamento di morte cerebrale e valutare l’idoneità dei donatori.
Il Coordinamento Aziendale per i Prelievi e i Trapianti ha coordinato l’arrivo dell’equipe chirurgica dell’Ismett di Palermo all’ospedale Umberto I di Siracusa dove, coadiuvata dal personale di Sala operatoria, ha prelevato fegato e reni dei due donatori mentre l’oculista aretuseo Salvatore Lo Monaco ha prelevato le cornee.
“Ai familiari dei donatori va la riconoscenza di tutti per l’encomiabile gesto di altruismo verso il prossimo – dichiara il commissario straordinario dell’Asp di Siracusa Salvatore Lucio Ficarra – e ringrazio tutto il personale dell’ospedale per aver contribuito alla crescita di uno dei progressi più straordinari non solo della terapia, ma anche della solidarietà umana. L’ASP di Siracusa crede fortemente nella cultura della donazione. Quanto avvenuto è un esempio concreto in cui alla solidarietà si è unita l’efficienza e l’organizzazione della struttura per il raggiungimento di un obiettivo”.
“Questo evento eccezionale avvenuto in due giorni consecutivi – dichiara il direttore dell’U.O.C. Anestesia e Rianimazione Francesco Oliveri – racconta del grande sforzo organizzativo, dell’attenzione, della professionalità e della competenza della coordinatrice del Coordinamento per i Prelievi e Trapianti, del personale medico, infermieristico e sociosanitario dell’Unità operativa di Anestesia e Rianimazione messi sottopressione per sostenere e portare a termine ambedue i processi di donazione e dei tanti operatori coinvolti in un lavoro di squadra complesso che darà, alle persone in attesa di trapianto, una speranza e un futuro”.
“Quella di questi giorni – afferma il Coordinatore per i Prelievi e i Trapianti Graziella Basso – è stata un’impresa corale che permette di salvare tante vite umane che inizia con un bellissimo gesto di civiltà ma anche di grande coraggio: la scelta di donare gli organi. Si tratta di un gesto che dimostra come esistono famiglie che, in un momento così triste per loro, di grandissimo dolore, sanno guardare oltre e prendersi cura delle persone che aspettano il trapianto per continuare a vivere”.
La Sicilia, compresa la città di Siracusa, proprio in questi giorni, è impegnata con la premiazione del Concorso Nicholas Green. Concorso rivolto agli studenti delle scuole primaria e secondaria di I e II grado avente come tema la solidarietà umana, ed in particolare, la donazione degli organi a scopo del trapianto.




Trova un portafoglio con 500 euro e lo consegna ai carabinieri, il bel gesto di un 33enne

500 euro in contanti oltre al bancomat e ai documenti personali è il contenuto del portafoglio che un cittadino di Priolo Gargallo ha trovato per strada nel centro aretuseo.
L’uomo, un libero professionista 33enne, non ha avuto alcuna esitazione e si è subito diretto verso la Stazione Carabinieri di Siracusa Principale per consegnare quanto rinvenuto affinché fosse restituito al legittimo proprietario.
Una volta redatto il verbale, come da procedura, i militari hanno rintracciato la proprietaria, una pensionata di Siracusa la quale ha riferito che il portafoglio conteneva la sua pensione appena ritirata.
La donna ha poi chiesto ai Carabinieri di conoscere il 33enne per poterlo ringraziare personalmente per “un senso civico non scontato”.




Ruba il cellulare a una donna e chiede soldi per restituirlo, arrestato per estorsione

La tecnica del “cavallino di ritorno” per la restituzione di un telefonino rubato.
Di questo è accusato un uomo di 24 anni, del Gambia, che dovrà adesso rispondere di estorsione. Il giovane, dopo aver sottratto lo smartphone ad una donna di 50 anni, secondo quanto appurato dai carabinieri di Siracusa, ha preteso 70 euro per riconsegnarlo.
La vittima ha denunciato l’accaduto ai Carabinieri che hanno bloccato il 24enne all’atto della consegna del telefono, che è stato recuperato e restituito alla proprietaria.
L’uomo, dopo le formalità di rito, è stato associato presso il carcere “Cavadonna” di Siracusa, come disposto dall’Autorità giudiziaria aretusea.




Tragedia in viale Teracati, anziano si lancia dal quarto piano

Tragedia alle prime luci dell’alba a Siracusa. Un anziano di 89 anni si è lanciato dal balcone dell’appartamento in cui viveva, al quarto piano di uno stabile di viale Teracati.
Secondo i primi elementi raccolti dagli agenti delle Volanti, intervenuti dopo l’allarme lanciato dalla figlia dell’uomo, il pensionato sarebbe andato regolarmente a dormire ieri sera. Intorno alle 5 di questa mattina, tuttavia, la figlia ed il badante che se ne prendeva cura e che di tanto in tanto andava a controllare che tutto fosse a posto, hanno notato che l’uomo non si era più nel suo letto. Cercandolo, l’amara scoperta e l’allarme. Disposto l’intervento del medico legale per gli accertamenti del caso. Nessun dubbio, tuttavia, sul fatto che si sia trattato di un gesto volontario.




Uomo stroncato da malore improvviso, infarto mentre svolgeva lavori in casa

Un malore improvviso, mentre svolgeva piccoli lavoretti in casa, un infarto che non ha lasciato scampo ad un uomo di 57 anni, di Lentini.

Secondo quanto emerso, l’uomo era salito su una scala per effettuare delle piccole riparazioni approfittando della domenica. Ad un certo punto avrebbe perso l’equilibrio, rovinando sul pavimento.

I familiari hanno subito lanciato l’allarme, chiedendo l’intervento dei soccorsi. L’idea iniziale era che il 57enne fosse rimasto vittima di un incidente domestico. Successivamente, tuttavia, è emersa un’altra verità, che parla, appunto di un infarto.

Sul posto, i soccorritori del 118 insieme ai carabinieri. Vani i tentativi di rianimare l’uomo, il cui cuore, all’arrivo dei sanitari, aveva già smesso di battere.