Boati nella notte, commercianti nel mirino. Le reazioni della politica

“A nome mio e di Forza Italia esprimo piena solidarietà alle attività commerciali che, nelle ultime due notti, sono state vittime di due vili episodi. Agli imprenditori coinvolti va la nostra massima vicinanza: rappresentano un presidio fondamentale per l’economia e per il tessuto sociale di Siracusa ed episodi di questo genere non possono che essere fermamente condannati”. Lo dichiara il deputato regionale di Forza Italia Riccardo Gennuso, che si dice dispiaciuto e preoccupato per i due episodi verificatisi nelle scorse notti a Siracusa, con esplosioni all’esterno di due note attività commerciali, una in zona Grottasanta e l’altra in via Monteforte.
“Ribadisco la mia totale fiducia nell’operato delle forze dell’ordine e della magistratura – aggiunge Gennuso – già al lavoro per individuare i responsabili. A loro va il mio sincero ringraziamento per l’impegno quotidiano, svolto con professionalità e dedizione, a tutela della legalità e della sicurezza dei cittadini”.
On. Carta, due atti intimidatori a Siracusa in 48 ore. Solidarietà alle famiglie colpite
Anche il deputato regionale Giuseppe Carta (Grande Sicilia) esprime profonda solidarietà nei confronti delle attività colpite, delle rispettive famiglie e di tutte le cittadine e i cittadini che vivono la quotidianità con preoccupazione per il ripetersi di tali eventi. “La gravità di questi episodi, che seguono a brevissima distanza l’uno dall’altro, non può essere sottovalutata né ridotta a semplice cronaca. Si tratta di gesti intimidatori che colpiscono il cuore della nostra comunità, danneggiano imprese oneste e minano il senso di sicurezza di chi ogni giorno lavora per costruire futuro e occupazione nella nostra città”, afferma Carta. “È inaccettabile che chi mette in atto simili azioni, con ordigni esplosivi in aree urbane frequentate, pensi di poter arrestare la fiducia, l’impegno e la serenità dei siracusani”. Richiamando il valore della collegialità, Carta invita istituzioni, cittadini, commercianti e associazioni a rafforzare un clima di aiuto reciproco, sostegno concreto e collaborazione, affinché nessuno si senta solo di fronte a questi episodi. “La nostra società non si piega davanti alla violenza e alle intimidazioni”, chiosa.
Il parlamentare Filippo Scerra (M5S) parla di “episodi inquietanti, che generano allarme sociale e segnalano una recrudescenza criminale che da tempo era stata arginata. Si tratta di azioni che inquinano il tessuto sano della nostra città”. L’esponente cinquestelle confida nel lavoro delle forze dell’ordine, “certo che sapranno inquadrare e leggere con attenzione questi atti criminali e vili, individuando i responsabili e assicurandoli alla giustizia”.




Santa Lucia, l’ omaggio dei sindaci alla Patrona al termine dei Vespri della vigilia

Celebrati ieri sera in Cattedrale, vigilia della Festa di Santa Lucia, i primi Vespri della Solennità presieduti dall’Arcivescovo Francesco Lomanto e animati dalla Schola Cantorum del Santuario della Madonna delle Lacrime di Siracusa diretta dal maestro Giulio Mirto con all’organo il maestro Stefano Linares. Nel corso della celebrazione, l’Arcivescovo ha benedetto gli scapolari del gruppo dei Devoti e Portatori della Deputazione della Cappella di Santa Lucia e le stole della Corale di Santa Lucia. Al termine della celebrazione, come da tradizione, il sindaco di Siracusa ha offerto un cero votivo e diversi sindaci dei Comuni del territorio hanno presentato un dono rappresentativo del loro territorio. Un momento sempre particolarmente suggestivo. Alla cerimonia hanno preso parte i sindaci di Sortino (Vincenzo Parlato), Lentini (Rosario Lo Faro) Ferla (Michelangelo Giansiracusa anche nel suo ruolo di presidente del Libero Consorzio Comunale) e rappresentanti delle amministrazioni di Augusta, Melilli, Carlentini e Priolo, tutti con fascia tricolore. Tra i doni portati, il miele, lo Spirito dei Fasciddari, i biscotti delle Monache di clausura di Sortino, Saponi e olio del Comune di Melilli, il pane di Lentini, il pane di Carlentini, una scultura del Comune di Augusta.
In serata, anche in questo caso come da tradizione, è stata distribuita la “cuccia” presso la sede della Deputazione,a cura dell’istituto alberghiero Federico II di Svevia di Siracusa.




La Festa di Santa Lucia, alle 15.30 l’uscita del simulacro. Tutte le informazioni

È il 13 dicembre, il giorno più atteso dell’anno per Siracusa. Dopo giorni di preparativi, piazza Duomo è pronta ad accogliere oggi pomeriggio migliaia di fedeli e visitatori per l’abbraccio con la patrona Santa Lucia.
Alle 15.30 l’uscita solenne del simulacro dalla Cattedrale, per dirigersi poi in processione verso la Basilica di Santa Lucia al Sepolcro, nel cuore della Borgata. La prima sosta non avverrà quest’anno sul sagrato, per la presenza delle impalcature sulla facciata del Duomo, ma subito dopo la scalinata. Sarà quello il momento in cui l’arcivescovo Francesco Lomanto leggerà il suo discorso dal balcone, rivolto alla città.
Terminata la lettura, la processione si muoverà verso via Picherali e Passeggio Aretusa. A Porta Marina l’omaggio ai caduti in mare, quindi attraverso via Savoia e largo XXV Luglio l’arrivo in corso Umberto tra due ali di folla che attendono il passaggio del simulacro diretto poi alla Borgata, lungo viale Regina Margherita. In largo Gilippo l’omaggio del coro del Corbino, poi la novità del passaggio in via Agatocle con una breve sosta nei pressi dell’oratorio di via degli Orti, la casa dove pianse il quadretto miracoloso di Maria. A sera ormai inoltrata, ultimo tratto di processione su via Piave prima dell’arrivo in piazza Santa Lucia, lungo via Ragusa. Il simulacro rimarrà in Borgata sino a giorno 20, con il santuario al Sepolcro aperto ogni giorno dalle 7 alle 23, fino all’Ottava. Il fercolo sarà accompagnato lungo un percorso carico di emozione e devozione, nel segno di una tradizione secolare che vede Siracusa unita alla sua Santa. E’ un momento identitario che unisce fede, tradizione e partecipazione popolare riassunto in quel “Sarausana jé!” con cui viene acclamata la Patrona.
Per agevolare gli spostamenti e ridurre il traffico nelle zone interessate dai festeggiamenti, l’assessorato alla Mobilità e Trasporti del Comune di Siracusa ha attivato un servizio di navette gratuite. Dal parcheggio di via Elorina, bus a partire dalle 14:00, con corse ogni 20 minuti verso i Villini di corso Umberto e ritorno; dalle 23:00 alle 02:00 la navetta effettuerà anche il periplo di Ortigia. Dal parcheggio Von Platen bus shuttle gratuiti a partire dalle 14:00 e fino alle 02:00, con frequenza media di corse di 15 minuti da/per i Villini.
Per garantire la sicurezza di cittadini e visitatori, attivato un piano straordinario di Protezione Civile. Saranno oltre 100 i volontari impegnati lungo tutto il percorso della processione, con compiti di presidio, monitoraggio e supporto ai presenti.
Il dispositivo operativo prevede tre postazioni ambulanza e tre defibrillatori in punti strategici oltre ad una centrale operativa mobile in piazza Euripide come base di coordinamento. C’è anche un numero mobile dedicato alle emergenze, attivo per tutta la durata della processione (3520783562), per contattare direttamente la sala operativa della Protezione Civile.
Per garantire ordine e sicurezza lungo il tragitto della processione, a partire dalle 15:00 di oggi sarà vietato lasciare carrellati e mastelli dei rifiuti (sia domestici che commerciali) per evitare ingombri e facilitare lo svolgimento della processione in sicurezza.




“Non fu demansionamento”, respinto ricorso di un dipendente contro il Comune di Noto

Il Tribunale di Siracusa, in funzione di Giudice del Lavoro, ha respinto il ricorso presentato da un funzionario tecnico del Comune di Noto che contestava la riorganizzazione degli uffici municipali disposta dall’amministrazione all’inizio del 2023.
Al centro della vicenda, la soppressione del settore “Smart City”, la successiva redistribuzione delle posizioni organizzative e l’assegnazione al dipendente di un servizio ritenuto di minore rilevanza. Il funzionario aveva pertanto denunciato un presunto demansionamento, parlando di provvedimenti “ritorsivi e discriminatori”, legati – a suo dire – a ragioni politiche e ad una progressiva marginalizzazione all’interno dell’ente.
Nel ricorso, il dipendente del Comune di Noto aveva ripercorso il proprio percorso professionale, evidenziando di aver ricoperto negli anni ruoli di responsabilità in diversi settori strategici, dai lavori pubblici all’igiene urbana. Secondo la tesi difensiva, la scelta del sindaco di sopprimere il settore “Smart City” e di conferire le posizioni organizzative ad altri dipendenti, avrebbe violato il contratto collettivo e la normativa sul pubblico impiego, determinando uno svuotamento delle mansioni e un danno economico e morale. Tra le richieste avanzate anche il risarcimento delle differenze retributive, il riconoscimento degli incentivi legati agli incarichi di Rup revocati e un risarcimento per danno non patrimoniale, quantificato in 50mila euro.
Il Comune di Noto si è costituito eccependo, tra l’altro, l’inammissibilità del ricorso ed il difetto di giurisdizione, sostenendo che le scelte organizzative rientrano nella discrezionalità dell’ente. Ha inoltre evidenziato come il dipendente avesse già promosso un altro giudizio su precedenti incarichi e come le domande risarcitorie fossero prive di adeguata prova.
Il giudice, pur rilevando una carenza di motivazione da parte dell’amministrazione comunale sui criteri seguiti per l’assegnazione delle posizioni organizzative, ha escluso che questo fosse sufficiente a fondare una condanna risarcitoria.
Secondo la sentenza, il dipendente non ha dimostrato che – in caso di corretta valutazione comparativa – avrebbe ottenuto con certezza uno degli incarichi di responsabilità. Mancano infatti elementi oggettivi di confronto con gli altri funzionari, soprattutto quelli di pari categoria, che consentano di affermare un nesso causale diretto tra le scelte dell’ente e il danno lamentato.
Il Tribunale ha inoltre escluso la configurabilità di un demansionamento, ricordando che le posizioni organizzative non comportano un cambio di categoria contrattuale, ma solo l’attribuzione temporanea di funzioni di responsabilità. La revoca o mancata attribuzione di tali incarichi, quindi, non integra di per sé una violazione dell’articolo 2103 del Codice civile. Respinte anche le richieste di risarcimento per danno non patrimoniale.
In conclusione, il Tribunale ha rigettato integralmente il ricorso, condannando il dipendente alla rifusione delle spese legali in favore del Comune di Noto, liquidate in oltre 4.600 euro, oltre accessori di legge.




Partite di pallone a Villa Reimann, gli studenti di Infermieristica: “Noi tuteliamo il sito, altri forse no”

“Gli studenti di Infermieristica collaborano in modo continuo e costruttivo con l’amministrazione comunale nella tutela di Villa Reimann”. A diversi giorni dalla denuncia dell’Associazione Christiane Reimann, che segnalava, attraverso il presidente Marcello Lo Iacono, un utilizzo non consono del giardino da parte di alcuni studenti, che avrebbero giocato a pallone ad anche alla “trinca”, probabilmente utilizzando specie botaniche pregiate come porte per le loro ‘partitelle’, gli studenti fanno alcune puntualizzazioni. “Non ci risulta che l’associazione in questione- si legge in una nota degli studenti- abbia mai segnalato o rimosso banchi o altri oggetti abbandonati, nonostante affermi di occuparsi della tutela del sito, né risulta un contributo concreto alla manutenzione ordinaria della villa negli ultimi anni. Facile puntare il dito contro dei ragazzi, più difficile è rimboccarsi le maniche. Al contrario-replicano gli studenti di Infermieristica- noi stiamo collaborando in modo continuo e costruttivo con l’Amministrazione Comunale, che ha provveduto alla manutenzione del verde e alla pulizia delle aree circostanti e si è attivata con tempestività su richiesta del Corso di studi dando a noi la possibilità di svolgere le attività universitarie in un luogo adeguato alla formazione infermieristica, coerente con la storia e la vocazione sanitaria del lascito Reimann Senza questa presenza e questo supporto, 94 giovani siracusani sarebbero costretti a studiare fuori città, sostenendo enormi costi o rinunciando ai propri sogni”. Subito dopo la prima denuncia, l’associazione Christiane Reimann aveva addolcito i toni della segnalazione, evidenziando come il comportamento errato non riguardasse tutti i 94 studenti ma soltanto qualcuno, poi redarguito dagli stessi colleghi. L’associazione continua, tuttavia, a contestare le scelte del Comune in merito alla gestione del sito, con la chiusura alle visita delle scolaresche e ad altre iniziative culturali, ma consentendone l’utilizzo come sede del corso di laurea.
Gli studenti, tornando all’episodio segnalato da Lo Iacono, chiariscono che “un episodio isolato, dovuto a un atto di leggerezza da parte di uno studente, non ha rispecchiato il rispetto che questo luogo merita. Lo studente si è scusato e ha provveduto personalmente a ripristinare l’area nel giro di pochi minuti. Non giustifichiamo l’atto, non idoneo al contesto, ma riteniamo doveroso precisare che non si tratta di un danno al patrimonio né di un intervento irreparabile, come invece si è voluto far intendere. Un gesto grave, sì, ma non irreparabile e soprattutto subito corretto. Per questo rinnoviamo le nostre scuse a Villa Reimann, alla cittadinanza e all’Amministrazione, impegnandoci affinché simili comportamenti non si verifichino più. Tuttavia, contestiamo fermamente la narrazione proposta da “Salviamo Villa Reimann”.




Natale a Melilli, piazza San Sebastiano si trasforma in Christmas City

È stata inaugurata ieri sera in piazza San Sebastiano, a Melilli, la Christmas City. Un villaggio di Natale che ha subito accolto con calore numerose famiglie, confermandosi fin dal primo giorno come uno spazio pensato a misura di grandi e piccini. Anche il sindaco Giuseppe Carta ha partecipato alla festosa inaugurazione.
Le attrazioni già attive sono diverse: dalla Casa di Babbo Natale alla pista di pattinaggio sul ghiaccio, dalle aree gioco e gonfiabili al mercatino di Natale. I più piccoli hanno vissuto un’esperienza coinvolgente fatta di sorrisi, gioco e meraviglia. Un momento particolarmente apprezzato è stato il contatto diretto con gli animali: la dolcezza del cagnolino Whisky, mascotte del Villaggio di Babbo Natale, e la presenza del pony hanno rappresentato uno dei momenti più apprezzati della giornata.
A partire da oggi, l’offerta si arricchisce ulteriormente con l’introduzione del trenino panoramico per bambini, che si aggiunge alle altre attività già presenti, regalando un ulteriore tocco di magia all’esperienza della Christmas City.
Contestualmente, aperte al pubblico le due mostre di Tony Fanciullo ed è stata resa possibile la visita al Museo delle Moto d’Epoca, ampliando l’offerta culturale collegata alle iniziative natalizie.
La Christmas City proseguirà nei prossimi giorni come luogo di incontro, festa e condivisione, confermando Melilli come punto di riferimento del Natale sul territorio. Orari di apertura: tutti i fine settimana di dicembre e i giorni 1,2,3,4 e 6 gennaio 2026 dalle 17:00 alle 21:30, le domeniche mattina anche dalle 10:00 alle 15:00.




Intimidazione a Brancato: “Non molliamo, quest’affetto ci fa sentire forti”

Poche parole, affidate ai social, per ringraziare quanti in queste ore stanno manifestando solidarietà e vicinanza, dopo l’atto intimidatorio subito nella notte. Antonio Brancato ringrazia “tutti per la solidarietà e l’affetto che ci state dimostrando! Ci sentiamo forti grazie a voi-confessa- Noi non molliamo”.
Nella notte, ignoti hanno piazzato davanti alla pasticceria di via Grottasanta una bomba carta. Danni contenuti: alla saracinesca, semi-divelta ed alla vetrata della porta d’ingresso. Il boato ha svegliato i residenti della zona e fatto scattare l’allarme. Sul posto, nell’immediato, le Volanti, poi la Scientifica, mentre le indagini sono affidate alla Squadra Mobile.
Le manifestazioni di solidarietà nei confronti della famiglia brancato si susseguono.
Dopo il sindaco, Francesco Italia, anche il deputato regionale del Pd, Tiziano Spada, sindaco di Solarino manifesta la sua solidarietà nei confronti dei titolari della pasticceria, vittime di “un vile atto intimidatorio che non riuscirà a scalfire il valore del lavoro profuso in questi anni – sottolinea Spada -. Brancato ha una storia di sacrifici e successi che gli hanno permesso di essere un punto di riferimento per l’enogastronomia del territorio e di portare in alto il nome della città di Siracusa e non solo. A loro voglio dire di essere forti e di andare avanti, con più determinazione, per portare avanti un percorso di identità ed eccellenza”.
Sull’episodio interviene anche il coordinatore cittadino di Grande Sicilia Siracusa, Emiliano Bordone.
“L’ennesimo atto intimidatorio che colpisce la nostra città- dichiara Bordone- questa volta rivolto alla storica pasticceria Brancato, conferma un clima che Siracusa non merita e che richiede una reazione ferma, non formule di rito. Brancato non è soltanto un’attività commerciale: è un presidio identitario, una tradizione che ha contribuito a definire il profilo culturale e gastronomico dei siracusani. Chi colpisce un simbolo così radicato tenta, in realtà, di colpire l’intera comunità- prosegue -Il Movimento Grande Sicilia esprime piena solidarietà alla famiglia Brancato e ribadisce che la difesa delle eccellenze del territorio non può essere demandata alle parole di circostanza. Serve una politica capace di proteggere davvero la storia viva della città e di sostenere chi quotidianamente la rende grande- conclude – Alla famiglia Brancato va il nostro incoraggiamento: continuate con la stessa forza, la stessa qualità e la stessa dignità che vi hanno reso un punto di riferimento irrinunciabile. Siracusa è con voi e non si farà intimidire da chi tenta di seminare paura.»
Si aggiunge, poi la dichiarazione dei Giovani Democratici di Siracusa, che manifestano solidarietà alla pasticceria Brancato. “Un gesto -si legge nella nota diffusa nel pomeriggio- che non solo danneggia un’impresa storica e simbolica della nostra città, ma ferisce profondamente l’intera comunità siracusana. Condanniamo fermamente ogni forma di sopruso e violenza che cerca di piegare chi lavora onestamente e con passione. La nostra vicinanza va alla grande famiglia Brancato, che, nonostante l’accaduto, continua fin da subito a portare avanti il proprio lavoro con forza e determinazione”.
Anche FdI Siracusa esprime solidarietà alla storica pasticceria. “Si tratta di un gesto grave, che colpisce non solo un’attività stimata e conosciuta da tutta la nostra comunità, ma l’intero tessuto sociale ed economico della città. Ogni forma di violenza, intimidazione o minaccia nei confronti di imprenditori e cittadini operosi è inaccettabile e deve essere respinta con fermezza”, dice il coordinatore Paolo Romano. “Confidiamo nel lavoro delle forze dell’ordine affinché vengano individuati al più presto i responsabili e garantita sicurezza a tutti gli operatori economici del territorio. Come forza politica continueremo a sostenere ogni iniziativa utile a rafforzare la tutela dei cittadini e a difendere chi, con impegno e sacrificio, contribuisce allo sviluppo della nostra città”.




Boato nella notte, bomba carta davanti alla pasticceria Brancato: indaga la Polizia

Bomba carta ai danni di una pasticceria della zona di Grottasanta. L’allarme è scattato nel cuore della notte, svegliando i residenti della zona. Sul posto, gli uomini delle Volanti. Gli inquirenti hanno acquisito le immagini degli impianti di videosorveglianza della zona, da cui potrebbero emergere elementi utili per ricostruire l’episodio.Parzialmente divelta la saracinesca, mentre la porta di ingresso ha subito danni al vetro, infranto. I rilievi sono affidati alla Scientifica. Il titolare dell’attività avrebbe dichiarato di non avere subito minacce né richieste estorsive.




Santa Lucia, gratuito il servizio di bus navetta: partenze dai parcheggi Elorina e Von Platen

Saranno gratuiti i bus navetta a disposizione dei cittadini nella giornata di domani, dal pomeriggio alla tarda serata, per agevolare gli spostamenti per e dai luoghi della processione di Santa Lucia. La conferma è arrivata nel primo pomeriggio dall’assessore alla Mobilità e Trasporti, Enzo Pantano che in mattinata aveva già annunciato che il servizio sarebbe stato attivo. Si attendeva, tuttavia, la conferma della gratuità . “Le navette in partenza domani dai parcheggi di via Elorina e Von Platen saranno gratuite-conferma l’assessore Pantano- così da favorire la partecipazione alla processione di santa Lucia senza doversi muovere per la città con le auto private”. “Si potranno lasciare le macchine nelle due aree di sosta – prosegue – e salire a bordo dei bus. Ringrazio Sais Autolinee per la disponibilità dimostrata nell’accogliere l’invito dell’Amministrazione, rendendo così possibile un servizio importante e senza costi per i cittadini”. Domani 13 dicembre, dunque, dal parcheggio di via Elorina, il servizio sarà attivo dalle 14 alle 22, con corse ogni 20 minuti in collegamento diretto con i Villini di corso Umberto e ritorno. Successivamente, dalle 23 alle 2, la navetta effettuerà anche l’ingresso in Ortigia, compiendo il periplo dell’isolotto. Dal parcheggio Von Platen, sempre il 13 dicembre, le navette saranno operative dalle 14 alle 2, sempre con arrivo ai Villini e ritorno. In questo caso le corse avranno una frequenza media di 15 minuti.




Nuova rete idrica a Città Giardino: 4,8 milioni di euro dalla Regione

Un finanziamento di 4,8 milioni di euro per la nuova rete idrica di Città Giardino, frazione di Melilli. Sono fondi a valere sul Fondo di sviluppo e coesione 2021-2027, assegnati dal dipartimento regionale dell’Acqua e dei rifiuti all’Assemblea territoriale idrica della provincia. L’intervento rientra tra quelli previsti dall’accordo Fsc siglato, a maggio del 2024 a Palermo, dal presidente della Regione Siciliana Renato Schifani e dal presidente del Consiglio dei ministri Giorgia Meloni. Ad annunciare l’intervento è l’assessore Francesco Colianni. Sarà realizzato dal Comune di Melilli, nell’ambito di una convenzione.
«La realizzazione di quest’opera – dichiara l’assessore Francesco Colianni – conferma, ancora una volta, l’impegno concreto del governo regionale nella gestione ottimale dell’acqua, con l’obiettivo di migliorare i servizi per i cittadini. Ringrazio gli uffici del mio assessorato che stanno traducendo in risultati tangibili le strategie e gli obiettivi di spesa che ci siamo dati. Entro il primo semestre del prossimo anno intendiamo completare la spesa dei fondi Fsc e stiamo lavorando per mettere in campo tutte le risorse europee a nostra disposizione. Il finanziamento per la rete idrica di Città Giardino rappresenta un altro passo in questa direzione».
Nel corso di quest’anno, l’assessorato ha finanziato interventi a valere sul fondo Fsc per complessivi 40,7 milioni di euro. L’obiettivo è quello di rendere più efficiente e moderna la rete di distribuzione delle acque.

Foto: rete idrica generica, repertorio.