Insofferente ai domiciliari, sorpreso più volte fuori. Arrestato 33enne

Più volte i carabinieri della stazione di Rosolini l’hanno sorpreso fuori dai domiciliari, nonostante la misura cautelare a suo carico.
Così i militari, in esecuzione di un provvedimento di aggravamento disposto dal Tribunale di Siracusa, hanno arrestato un 33enne, marocchino, riconosciuto colpevole di estorsione, rapina aggravata e lesioni personali, commessi tra giugno e agosto scorsi in quel comune.
Nemmeno quando i carabinieri hanno raggiunto l’abitazione dell’uomo per arrestarlo, il 33enne era in casa. Sono, quindi, partite le ricerche sul territorio. Quando i militari l’hanno rintracciato, in una zona periferica di Rosolini, l’uomo, appena si è reso conto della loro presenza, ha tentato la fuga. E’ stato bloccato poco dopo e, dopo le formalità di rito, condotto presso il carcere di Cavadonna, a Siracusa.




Emergenza migranti a Lampedusa, oltre 400 arrivi ad Augusta. Cinque arresti

Ancora arrivi di migranti in provincia di Siracusa, provenienti da Lampedusa, dove l’emergenza non accenna a ridimensionarsi. In nottata, sono sbarcati ad Augusta, al porto commerciale, altri 476 migranti.

Dopo le prime operazioni propedeutiche al foto segnalamento ed all’identificazione degli stranieri, operate dall’Ufficio Immigrazione e dalla Polizia Scientifica di Siracusa, agenti della Squadra Mobile hanno arrestato 5 tunisini per aver fatto rientro illegale nel territorio nazionale.

L’Autorità Giudiziaria  ha disposto l’immediata scarcerazione concedendo contestualmente il nulla osta per l’espulsione dal territorio nazionale.

 




Criminalità in provincia, ecco come operano i gruppi criminali

Un quadro che si conferma stabile nella sua composizione. La criminalità in provincia di Siracusa mantiene gli equilibri già consolidati. Emerge dall’ultima analisi della Dia, che nella sua relazione semestrale sottolinea in particolar modo alcuni aspetti. Innanzitutto quello secondo cui le mafie preferiscono intervenire “in ambiti affaristico-imprenditoriali, soprattutto per la disponibilità di ingenti capitali accumulati con le tradizionali attività illecite”.

Le “competenze territoriali” dei gruppi criminali nel territorio siracusano restano confermate: Santa Panagia nell’area nord del capoluogo, con i gruppi Nardo-Aparo-Trigila collegati alla famiglia Santapaola-Ercolano di Cosa Nostra a Catania. Sempre attivo il sodalizio  Bottaro-Attanasio, legato al clan etneo dei Cappello, dedito soprattutto alle estorsioni ed allo spaccio di droga, principale fonte di guadagno in provincia.

La famiglia Nardo-Sambasile esercita la propria influenza nell’area Lentini-Carlentini- Francofonte-Augusta. Nei mesi passati, con l’operazione Agorà, la consorteria ha subito un duro colpo. Le indagini avevano fatto luce su numerose estorsioni ai danni di imprese del trasporto di prodotti ortofruttivoli e nell’ambito dei lavori pubblici.

I clan esercitano il proprio controllo sulle attività economiche, in un contesto di spartizione e con la distribuzione dei profitti secondo gli accordi stretti, come dimostrato da un’operazione dei carabinieri a seguito della quale sono stati arrestati cinque soggetti legati alle famiglie Nardo e Santa Paola. Secondo quanto ricostruito dopo la denuncia del titolare di un’impresa di onoranze funebri di Siracusa, numerose sarebbero state le intimidazioni subite da parte di un imprenditore concorrente, protetto dal clan Nardo, affinché la vittima rinunciasse all’apertura di una nuova sede a Sortino.

L’infiltrazione nel tessuto imprenditoriale è testimoniata anche da altre vicende, come la confisca dei beni per circa 50 milioni di euro eseguita a carico di un esponente di rilievo del sodalizio Nardo , ergastolano ma ugualmente attivo nella gestione di aziende del settore trasporti, in regime di monopolio.

A sud, tra Noto, Pachino, Avola e Rosolini sarebbe attivo il clan Trigila. Lo scorso dicembre, i carabinieri hanno arrestato due soggetti riconducibili a tale sodalizio criminale, ritenuti responsabili di estorsione ai danni di un imprenditore di Avola. Con gli introiti sarebbero state pagate le spese processuali a sostegno di un esponente di vertice del clan.

A Cassibile, il sodalizio dei Linguanti sarebbe stabilmente posizionato, a Pachino e Portopalo, invece, opererebbe il clan Giuliano, vicino ai Cappello di Catania.

Nella zona pedemontana opererebbero gli Aparo, soprattutto nell’ambito delle estorsione, degli stupefacenti e dell’usura.

Altri sodalizi sarebbero meno strutturati ma ugualmente attivi in provincia di Siracusa. Anche il gioco d’azzardo rientrerebbe tra le attività illecite condotte. Una recente indagine ha fatto luce su affari con Malta, nell’ambito delle scommesse online.

 

 




Furto in un distributore di carburante, denunciato 22enne

Sarebbe responsabile di un furto aggravato ai danni di un distributore di carburante di Solarino.

Denunciato un giovane di 22 anni, identificato dai carabinieri della locale stazione a conclusione di un’indagine avviata dopo il furto, consumato lo scorso mese. A ricondurre al 22enne è stata anche l’analisi delle immagini catturate dal sistema di videosorveglianza, insieme ai riscontri acquisiti dai militari.

 




Bilaterale Mattarella-Steinmeier: Ortigia “blindata” dal 19 al 21 settembre

Niente auto in Ortigia in occasione del bilaterale tra il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella ed il Presidente della Repubblica Tedesca, Frank-Walter Steinmeier, in programma dal 19 al 21 settembre prossimi a Siracusa.

Il settore Mobilità e Trasporti ha studiato un piano della circolazione veicolare da attuare in quelle giornate.

La Ztl, zona a traffico limitato, sarà attiva dalle 13:00 del 19 settembre e fino alle 11:00 del 21 settembre. Sarà, inoltre, vietata la sosta nelle vie: dei Mille, Viale Mazzini, Largo Porta Marina, Via Ruggero Settimo, Largo Amedeo di Savoia Duca d’Aosta, Passeggio Aretusa, Largo Aretusa, Via Castello Maniace, Piazza Federico di Svevia, Via G. Abela, Lungomare d’Ortigia, Largo della
Gancia, Via Eolo, Belvedere San Giacomo, Via dei Tolomei, Largo Bastione Santa Croce, Lungomare di Levante E. Vittorini, Riva N. Sauro (tratto delimitato da transenne), Via del Forte Casanova, Riva della Posta (tratto delimitato da transenne), Via Roma, Via del Teatro, Vicolo S. Anna, Piazza San Giuseppe, Via G. Zummo, Via S. Privitera, Via della Giudecca, Via G. Logoteta, Piazza Minerva, Piazza Duomo, Via P. Picherali, Via S. Capodieci, Via della Conciliazione.
Giorno 21 settembre 2023, dalle 11:00 alle 14:00, in via G. Logoteta, nello spazio antistante la facciata d’ingresso della sede dell’ISISC, il divieto di sosta con rimozione coatta.
Dalle 15:00 alle ore 24:00 del 20 settembre 2023, divieto di transito in viale  Agnello, con divieto di sosta con rimozione coatta, fatta eccezione per i veicoli delle forze di polizia e delle autorità. Inoltre in largo dell’Anfiteatro, vigerà il divieto di sosta con rimozione coatta.
Dalle 13:00 del 19 settembre 2023 alle 11:00 del 21 settembre 2023, i titolari di pass ZTL 1R potranno sostare gratuitamente in Riva Nazario Sauro (strisce blu) e all’interno del parcheggio Talete.

Tra i momenti in programma, una serata al Teatro Comunale prevista per il 20 settembre , con una cerimonia di premiazione di cinque sindaci italiani e cinque tedeschi.




I Supereroi del sorriso volano al Rizzoli di Bologna, iniziativa con Isab Goi

L’associazione Superheroes Odv va in missione speciale a Bologna.

Dal 6 all’8 ottobre i volontari raggiungeranno l’ospedale Rizzoli per un’iniziativa sponsorizzata da Goi Energy, con l’obiettivo di portare sorrisi ai bambini ed agli adulti ricoverati in diversi reparti, fra cui pediatria ed oncologia.

I Super saranno ospiti dell’Associazione Ansabbio. Non si tratta della prima trasferta per i volontari vestiti da supereroi siracusani. L’anno scorso, a dicembre, hanno portato gioia all’ospedale Gemelli di Roma, in collaborazione e su invito dell’associazione Lollo 10.
Il gruppo di volontari si è costituito nel 2019 ed ha già all’attivo numerosi servizi, soprattutto nel reparto di Pediatria di Siracusa, oncoematologia del Garibaldi di Catania, in diverse case famiglia della provincia di Siracusa. I Super hanno, inoltre, preso parte a manifestazioni pubbliche.

L’obiettivo è sempre la stesso:  alleviare lo stress che subiscono i bambini ospedalizzati, in un momento particolarmente delicato e difficile della loro vita.




Ingresso negato al non vedente con cane guida, i chiarimenti dell’Acquapark

“Negli impianti adibiti a gioco acquatico vige il divieto di ingresso per gli animali”. La direzione dell’acquapark entra nel merito della polemica scaturita alcune settimane fa dalla protesta di un cittadino di Melilli che, accompagnato dal proprio cane guida, in quanto non vedente, si è sentito rispondere che non sarebbe stato possibile concedere l’accesso all’animale, nonostante cane di servizio.
“In particolare per tali tipologie di impianti, che ospitano vasche ricreative attrezzate e caratterizzate dalla prevalente presenza di acquascivoli e sistemi di generazione di moti ondosi destinati all’uso ludico- spiega Aretusa Park- indispensabile che l’attività di balneazione (fruita anche da bambini di altezza compresa fra metro 1 e metro 1,40) avvenga soprattutto nel rigido rispetto di inderogabili norme di sicurezza igienico-sanitarie. Disposizioni senza il rispetto delle quali non è neppure garantito ai titolari di queste particolari tipologie di strutture ricettive il rilascio da parte delle Autorità competenti delle necessarie autorizzazioni all’apertura,
alla gestione ed alla continuità delle corrispondenti attività ludico/acquatiche”.
Poi un ulteriore passaggio. “Spetta ai titolari dei parchi acquatici -prosegue la nota ufficiale della direzione del parco acquatico- garantire a tutti i bagnanti indispensabili livelli minimi di salubrità dell’acqua, degli ambienti e delle rispettive istallazioni per limitare e, ove possibile, neutralizzare il rischio di diffusione di germi patogeni, funghi, lieviti e trialometani. Un tale dovere discende direttamente dalle previsioni di cui all’articolo 32 della Costituzione, che riconosce e garantisce la tutela del diritto alla salute (specie dei soggetti più fragili)”.
Ne consegue che “vige il divieto d’ingresso di animali anche presso il parco acquatico di Melilli, come recita l’articolo 15 del corrispondente regolamento pubblicato sul sito ufficiale del Parco, in conformità alla prevista normativa in materia d’igiene ed inerente al corretto funzionamento anche delle piscine finalizzate al gioco acquatico (si veda in particolare quanto statuito dalla Conferenza Stato Regioni del 16 gennaio 2003 numero 1605).
Non a caso, infatti, la nostra struttura è periodicamente sottoposta alla vigilanza ed ai rigidi controlli esterni effettuati periodicamente dalla competente Azienda Sanitaria Provinciale, che può giungere alla chiusura degli impianti nel caso non fossero riscontrati sufficienti livelli di igiene e sanità ambientali (dell’acqua anche di ricircolo e delle relative attrazioni)”.
L’Aretusa Park annuncia, infine, che “nell’interesse di tutti i potenziali fruitori della relativa struttura, senza rischi per la salute di alcuno, al fine di consentire per l’avvenire l’accesso alle diverse aree del Parco ai soggetti non vedenti privi della possibilità di assistenza – ritiene opportuno rivolgersi alla competente Azienda Sanitaria Provinciale per i necessari chiarimenti”.




Allagamenti all’Arenella e alla Fanusa, affidati i lavori per il deflusso delle acque

Affidati i lavori di mitigazione del rischio idraulico nelle contrade marine di Fanusa e Arenella.

Un appalto da 170 mila euro, che il Comune ha assegnato alla ditta “Elledue Srl” di Solarino con procedura di affidamento diretto.

Si tratta di lavori che dovrebbero mettere fine al problema degli allagamenti che un paio di inverni fa si manifestò in tutta la sua importanza, quando soprattutto alla Fanusa, a causa dell’importante quantità di acqua piovuta, numerose abitazioni rimasero per giorni isolate.

Il Raggruppamento Siracusa Sud si occupò della vicenda, in collaborazione con il Comune e con gli altri enti competenti.

Furono condotti studi e si svolsero incontri, nell’ambito di un tavolo tecnico specificatamente istituito.

Infine, la redazione del progetto, con una soluzione a basso costo che si ritiene possa essere adeguata. L’intervento è stato finanziato e adesso, dopo l’affidamento, sarà avviato.

Non è escluso che per il prossimo inverno i lavori possano essere conclusi, con un sistema per il deflusso delle acque efficiente.

Il problema dei ripetuti allagamenti si manifesta all’Arenella soprattutto lungo il tratto prospiciente la Farmacia del Mare e Via Amerigo Vespucci, a causa dell’interruzione delle vie di smaltimento delle acque . Alla Fanusa, invece, la situazione critica riguarda soprattutto un tatto di Via Giulio Verne in prossimità della SP58. Per Via Giulio Verne nel corso degli anni -come spiega una determina del Comune, pubblicata all’Albo Pretorio – sono state identificate soluzioni di medio-lungo periodo per la quale è in corso di sviluppo un progetto sotto il coordinamento dell’Assessorato alla Protezione Civile e nelle more della soluzione definitiva al problema mediante le adeguate opere necessita eliminare quantomeno il pericolo per le aree dense di abitazioni, di infrastrutture viarie, di trasporto elettrico, di telecomunicazioni”.

 

Foto: repertorio, allagamenti del 2021




Furto in un ristorante, minorenne in comunità. Rubò soldi, cellulare e birra

Misura cautelare di collocamento in comunità per un giovane netino, minorenne nel momento in cui avrebbe commesso un furto aggravato.
I fatti si riferiscono alla notte del 30 agosto, pochi giorni prima del suo diciottesimo compleanno, quando il giovane si è introdotto in un esercizio di ristorazione del centro storico della città di Noto accedendo dal cortile e scavalcando la rete di recinzione. Dopo aver rovistato nei locali, lo stesso si appropriava della somma di denaro di 300 euro, di un telefono cellulare e di cinque bottiglie di birra per poi darsi alla fuga. Gli accertamenti investigativi compiuti nell’immediatezza consentivano di addivenire all’identità dell’autore del reato, un minorenne con precedenti di polizia, acquisendo elementi di responsabilità penale a suo carico. Il Gip, sussistendo gravi e concordanti indizi di colpevolezza a carico, emetteva misura cautelare del collocamento in comunità. Il minore, pertanto, veniva accompagnato presso una comunità individuata dal centro di giustizia minorile a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.




Psicologo di base in Sicilia, Commissione Sanità approva il ddl: “Investimento su prevenzione”

(cs) Disco verde in Commissione Sanità dell’Ars il disegno di legge per l’istituzione dello psicologo di base. Per l’approvazione definitiva manca adesso il passaggio in Aula. Assegnata copertura finanziaria da 7,4 milioni di euro per avviare il servizio dal primo gennaio 2024. Soddisfatto il deputato regionale Carlo Gilistro (M5S), componente della Commissione Sanità.
“Lo psicologo di base è un puntello su cui poggiare il rafforzamento in atto della medicina territoriale in Sicilia. Diverse esigenze sanitarie traggono origine da problematiche che lo psicologo di base potrà leggere e intercettare sin dalle prime fasi, evitando anche possibili tragedie. E’ un investimento sulla prevenzione che si rivelerà benefico per la collettività che evidenzia dal post covid la necessità di maggiore supporto, anche psicologico”.