In viaggio per le vacanze, la Polstrada potenzia i controlli: “Ecco il vademecum”

Potenziati i controlli della Polizia Stradale lungo la rete autostradale e sulle principali strade extraurbane. In vista dell’intensificarsi del traffico veicolare, le pattuglie agli ordini del comandante Antonio Capodicasa setacciano i principali collegamenti viari della provincia al fine di innalzare i livelli di sicurezza, a contrasto dei comportamenti pericolosi, dai sorpassi vietati al superamento dei limiti di velocità; dall’utilizzo del telefonino alla guida sotto l’effetto di alcol e droghe, principali cause dei sinistri stradali. In queste giornate e per i prossimi mesi saranno messi in campo misuratori di velocità e apparecchiature volte a verificare l’assunzione di sostanze alcoliche e stupefacenti, nonché gli altri sistemi di accertamento delle principali infrazioni del codice della strada. Accanto a questo sarà garantita un’attività di informazione  e supporto Sarà, altresì, garantita un’attività d’informazione e di supporto per gli automobilisti e i conducenti di mezzi a due ruote. Intanto la Polizia Stradale ricorda le principali regole da seguire prima di mettersi in viaggio:
• Consumare pasti leggeri ed evitare completamente l’assunzione di bevande alcoliche;
• Fare un check-up completo del veicolo, riservando particolare attenzione allo stato dei
pneumatici (pressione, usura, fissaggio) ed al corretto funzionamento dei dispositivi di
frenatura e di illuminazione;
• Effettuare una corretta distribuzione del peso dei bagagli facendo in modo che gli stessi
possano consentire una guida agevole al conducente ed una buona visibilità dagli
specchietti retrovisori;
• Ricordare che i tempi e le distanze di frenata variano a seconda che il veicolo sia carico o
scarico;
• Non mettersi in viaggio nelle ore più calde della giornata;
• Allacciare sempre le cinture di sicurezza, anche sui sedili posteriori, obbligatorie e sempre
utili per l’incolumità degli occupanti dei veicoli;
• Non utilizzare il telefono cellulare e, solo nei casi di necessità, ricorrere all’utilizzo di viva
voce o dell’auricolare;
• Tenere i bambini al riparo dei raggi del sole, utilizzare sempre gli appositi seggiolini e, per
chi è al volante, usare occhiali da sole affinché i riflessi non disturbino la visibilità della
strada;
• Essere sempre riposati prima di mettersi in viaggio e fare una sosta almeno ogni due ore
di guida;
• Rispettare sempre le distanze di sicurezza, segnalare per tempo le manovre di sorpasso
di altri veicoli e osservare costantemente i limiti di velocità imposti;
• Non occupare le corsie d’emergenza, salvo i casi estremi di assoluta necessità




Bosco delle Troiane: “Unico esempio di riforestazione in 4 anni”, Natura Sicula chiede nuove aree

Decine di soci e simpatizzanti si sono dati appuntamento ieri al Bosco delle Troiane di Scala Greca con Natura Sicula: era la giornata del volontariato organizzata dall’associazione presieduta da Fabio Morreale. “C’è una parte della popolazione disposta a donare il proprio tempo e le proprie energie per il bene comune- il racconto- Sotto il sole delle 18:30 c’era chi potava, chi annaffiava, chi legava gli alberelli ai tutori, chi li liberava dai succhioni, chi manutenzionava l’impianto idrico, chi ripuliva l’area, chi spostava le ramaglie, chi bonificava il terreno dall’ailanto, l’albero di origine cinese spiccatamente invasivo e infestante. Il tutto fino all’ultimo filo di luce. Un team perfetto, affiatatissimo, in cui ciascuno ha trovato spontaneamente il proprio ruolo. Energie  positive, disposte a sporcarsi le mani, a sudare e a faticare per questa sfida contro l’apatia”.
Il bosco è piantato a partire dal dicembre 2019. Oggi conta  900 alberelli donati dalla
forestale e piantati nell’area comunale di viale Scala Greca,  cresciuti fino a raggiungere
un’altezza compresa tra i m 1,20 e 1,80. Sono essernze originarie (leccio, bagolaro, olivastro, roverella, carrubo…), quelle che un tempo costituivano il bosco naturale o la macchia alta, specie adatte a sopportare, dopo la fase di attecchimento, i lunghi periodi di siccità
estiva tipici della nostra terra. Non sarà un parco attrezzato, non un giardino con fontane e giochini per i bimbi, ma una foresta urbana, a disposizione di organismi animali e vegetali selvatici, con un miglioramento dell’aria. E mentre si traccia un bilancio dell’attività svolta fino a questo momento, si pensa al futuro. Morreale lancia, dunque, una proposta alla nuova amministrazione comunale “perché ci attribuisca altre da alberare e perché il bosco delle Troiane non rimanga l’unico esempio di riforestazione urbana in quattro anni”.




Porto di Siracusa, 10 mln di euro per l’efficientamento: aggiudicata la gara

“Il sistema portuale rappresenta il cuore delle attività legate all’economia del mare ed uno degli snodi fondamentali per la circolazione delle merci e delle persone”. Questo il commento dell’assessore regionale all’Energia, Giovanni Di Mauro dopo l’aggiudicazione della procedura di gara per l’efficientamento energetico del Porto di Siracusa.

Il bando di gara ed il relativo disciplinare sono stati curati dal Dipartimento dell’energia della Regione Siciliana, Stazione Appaltante ed Ente finanziatore.
La Commissione Urega di Siracusa, presieduta da Stefania Salvo, ha espletato tutte le attività relative alla proposta di aggiudicazione dell’appalto integrato in favore dell’operatore economico risultato  primo in graduatoria.
“Il trasporto marittimo-prosegue l’assessore- rappresenta anche una rilevante quota delle emissioni di gas clima alteranti ed essendo inseriti in contesti urbani, hanno un forte impatto sulla cittadinanza. Le maggiori criticità sono dovute all’inquinamento prodotto dalle navi ferme in banchina, il rumore, l’inquinamento e le vibrazioni prodotti dalle attività nell’area portuale e dalla movimentazione delle merci. Occorre pertanto intervenire al fine di creare le condizioni preliminari per l’avvio di un processo di decarbonizzazione dei porti, analizzando i vincoli da superare e le opportunità di sviluppo connesse ad una tale strategia”.
Tornando alla procedura di gara, ad aggiudicarsela è stata l’Ati Di Bella-Colombrita con un’offerta pari a 10.289.772 euro, la maggiormente vantaggiosa e non anomala. Con un appalto integrato si realizzerà il sistema di cold-ironing del Porto di Siracusa (l’insieme delle tecnologie per mezzo delle quali è possibile fornire energia alle imbarcazioni durante la sosta in porto, tramite una connessione elettrica con la terraferma, consentendo l’azzeramento di inquinamento ed emissioni da parte delle imbarcazioni in porto).
Un primo intervento dovrebbe essere la realizzazione di impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili per la copertura dei consumi derivanti dalle attività a terra dei porti da realizzare attraverso la realizzazione di impianti fotovoltaici nelle aree portuali, a servizio anche di una rete di bike-sharing per il crescente mercato del cicloturismo. Ma l’intervento di maggiore impatto, sia in termini di riduzione delle emissioni che di costo delle infrastrutture, è quello a servizio delle imbarcazioni ormeggiate in banchina. Il “cold ironing”  viene ritenuto il migliore approccio alla decarbonizzazione di questi consumi. Obiettivo della Regione Siciliana,secondo quanto annunciato, è “porre in essere tutte le azioni di propria competenza che possano agevolare tale percorso, anche attraverso il reperimento di risorse finanziare negli strumenti di programmazione economica”.



Bandi europei, Pnrr e controlli: dieci nuovi assunti al Comune di Augusta

Ingegneri, architetti, vigili urbani e autisti. Il Comune di Augusta ha assunto dieci nuove figure, per “dare linfa e forza alla struttura dell’ente- spiega il sindaco, Giuseppe Di Mare- Nel dettaglio si tratta di: 5 tecnici (tra ingegneri e architetti), 3 vigili urbani e 2 autisti.
L’obiettivo annunciato dal primo cittadino è quello di poter “fornire un servizio più efficiente e, soprattutto con l’assunzione dei cinque tecnici, stare al passo quanto a bandi europei, Pnrr, progettazione di opere strategiche per la città”. Breve cerimonia di benvenuto, nei giorni scorsi, nella sede del Municipio di Augusta per i neo assunti, già al lavoro ciascuno per le mansioni che li riguardano.



Pronto Soccorso ingolfati da accessi impropri. Gilistro: “Serve aiuto dei medici di base”

I Pronto Soccorso degli ospedali siciliani, già in crisi per la cronica mancanza di medici, sono in sofferenza anche perchè troppo affollati. Colpa dei cosiddetti “accessi impropri” ovvero i codici bianchi e verdi che potrebbero essere risolti senza intasare i già problematici reparti di emergenza. Basterebbe rivolgersi a quello che una volta era il medico di famiglia
A proporre questa soluzione – “tampone ma efficace nell’immediato” – è il deputato regionale Carlo Gilistro (M5S) che ha annunciato un ddl apposito che punta dal rilancio della figura del medico di base. “Nei casi necessari i medici in pensione, ed entro una certa età, possono tornare a lavorare sul territorio per filtrare l’elevato numero di accessi impropri ai Pronto Soccorso”. Un’azione da accompagnare con “una mirata e incisiva comunicazione alla popolazione per un utilizzo consapevole e responsabile dei Pronto Soccorso, già afflitti da problemi anche strutturali, purtroppo endemici”.
“In collaborazione con gli Ordini dei Medici provinciali – continua Gilistro – si deve ripristinare quel rapporto di fiducia ed impegno che il medico di famiglia ha storicamente avuto verso i suoi pazienti”. Oggi, invece, il medico di base o il pediatra vengono visti come “passa ricette” per medicinali o analisi. “Si deve invece recuperare il valore della figura e del lavoro del medico di famiglia. Non dimentichiamo, inoltre, che il medico del Pronto Soccorso non conosce il paziente e spesso deve ricorrere a indagini inutili, se non addirittura non adeguate, allo scopo magari di sollevarsi da responsabilità su mancate diagnosi”.
Se ne è discusso in Sottocommissione Salute dell’Ars e la proposta di Gilistro ha raccolto consensi. “Sto lavorando ad un ddl in materia per liberare dalla burocrazia i medici di base, in modo da permettere loro di tornare ad essere dottori veri e propri, prezioso filtro prima di ricorrere agli altri servizi del sistema sanitario regionale. Con la cartella elettronica, d’altronde, si potrà fare un deciso passo in avanti nel collegare la medicina del territorio a quella ospedaliera”.




Antidroga: i nomi degli arrestati e degli indagati sottoposti ad obbligo di dimora

Operazione antidroga, sgominata la rete di spaccio attiva nella zona di Santa Panagia, a Siracusa. Eseguite dalla Polizia, coordinata dalla Dda di Catania, 16 misure cautelari. Dieci persone sono finite in carcere. Questi i nomi degli arrestati: Agostino Urso (Siracusa, 66 anni); Pasqualino Urso (Siracusa, 51 anni); Carmela Falco (Pachino, 63 anni); Concetto Urso detto Simone (Siracusa, 23 anni); Francesco Granata (Siracusa, 44 anni); Manuel Pisano (Siracusa, 33 anni); Salvatrice Aglianò (27 anni); Marco Campisi (Siracusa, 47 anni); Emanuele Riani (Siracusa, 41 anni); Shaila Tringali (Siracusa, 29 anni).

Gli indagati sottoposti alla misura cautelare dell’obbligo di dimora e dell’obbligo di presentazione giornaliera alla polizia giudiziaria sono: Michael Berardi (Siracusa, 29 anni); Giuseppe Bronte (Palermo, 29 anni); Alfredo Caruso (Palermo, 39 anni); Vincenzo Davì (Catania, 45 anni); Andrea Deuscit (Francofonte, 55 anni); Marcello Deuscit (Francofonte, 57 anni).

Durante l’indagine, sono stati sequestrati oltre 3 Kg di cocaina e più di 28 Kg di hashish, insieme a varie quantità di marijuana. Lo stupefacente sequestrato avrebbe fruttato al sodalizio criminale un guadagno di oltre 1 milione di euro.




Cimitero comunale, campi sepoltura invasi dalle erbacce: iniziato il diserbo

Erbacce dappertutto, che nei campi di sepoltura arrivano perfino a nascondere le lapidi. Un disagio, in queste settimane, per quanti volevano andare a far visita ai propri cari. La situazione all’interno del cimitero comunale di Siracusa è da qualche tempo oggetto di malcontento, qualche proteste e numerose segnalazioni.
Nei giorni scorsi, l’amministrazione ha assegnato ad una ditta di Floridia, la Edilsi Costruzioni, il servizio di manutenzione dei campi di inumazione e del verde cimiteriale. Soltanto oggi, per ragioni tecniche, sono iniziati lavori di diserbo. Impiegate sei unità.
Palazzo Vermexio ha stanziato complessivamente 125 mila euro. La procedura seguita è stata quella dell’avviso pubblico per le manifestazioni di interesse. Le proposte sono state cinque. La ditta aggiudicataria ha presentato il preventivo con il minor costo, poco più di 83 mila euro.




Feste Archimedee 2023, premiata Virginia Bocelli: il talento ancora protagonista

Si conclude questa sera, con il Gala dedicato alla danza l’edizione del decennale delle Feste Archimedee. Piazza Minerva, gremita,ha ospitato venerdì e sabato due serate all’insegna del talento: musica,danza,recitazione e, da piazza Archimede a diversi angoli di Ortigia, laboratori per i bambini e i ragazzi, spazio alla scienza e alla creatività. L’appuntamento,ormai punto di riferimento, è come sempre  targato “Le Interferenze” con Edda Cancelliere e tutti i componenti di un gruppo solido e affiatato, sotto la supervisione del “patron”, Carlo Gilistro. Nel corso della serata di venerdì hanno calcato il palco talenti giovanissimi,scoperti da Mirella Furnari,soprano e docente, giovani ed artisti affermati. Il cantautore Tony Canto, il cui singolo “Casa” ,prodotto con Athena Produzioni di Claudio Iudicelli, è  stato scelto come sigla di questa edizione,ha portato nel cuore di Siracusa sonorità internazionali, con un pezzo di Brasile tra le note della sua chitarra. Sabato, il gran finale,con la consegna, dalle mani di Daniela Lucangeli,  del Premio Feste Archimedee 2023 ad una straordinaria Virginia Bocelli. La sua voce ha incantato,sorpreso. Commovente il duetto con Cecille. Delle Feste Archimedee 2023 resta tanto: dall’ondata di energia del gruppo Mandragora di Tenerife, al toccante discorso ai giovani del comandante provinciale dei Carabinieri,Gabriele Barecchia. Galatea Ranzi,madrina della manifestazione e il suo monologo e,in realtà,ogni singola esibizione. Virginia Bocelli, un talento vero,puro. Gran finale con Luca Madonia e ad alcuni tra i suoi successi, con un pensiero a Franco Battiato. La serata è stata condotta da Mimmo Contestabile e Oriana Vella. La danza è stata protagonista anche quest’anno,con alcune esibizioni nelle serate di venerdì e sabato,altri nelle giornate precedenti e soprattutto con la serata di domenica interamente dedicata alla danza,con Enzo Macario. La serata è stata condotta da Mascia Quadarella.

 




Frasi minacciose sui muri: nel mirino questa volta un avvocato

Ancora un avvertimento con frasi minacciose scritte sui muri nelle adiacenze del Palazzo di Giustizia di Siracusa. Nel mirino di ignoti, questa volta, dopo le intimidazioni ai giudici Giuseppina Storaci ed Andrea Migneco, l’avvocato penalista Antonio Lo Iacono. Le modalità sono sempre le stesse: spray nero e la scelta dello stesso luogo, l’area tra viale Santa Panagia e via Mazzanti,  per le scritte intimidatorie. Secondo quanto ritengono gli inquirenti, l’autore sarebbe sempre lo stesso, un uomo, già identificato, con precedenti penali. Le indagini, relativamente alle intimidazioni all’indirizzo dei due magistrati, sono coordinate dalla Procura della Repubblica di Messina.




Aumenti delle indennità di sindaci e assessori: firmato il decreto regionale

Firmato il decreto dell’assessore regionale alle Autonomie locali e della Funzione Pubblica, Andrea Messina, che attribuisce un sostegno finanziario ai Comuni siciliani che abbiano applicato l’incremento delle indennità degli amministratori in base alla nuova normativa statale. L’importo, per il triennio 2023/2025 ammonta a sei milioni di euro l’anno. I criteri di assegnazione delle somme tengono conto degli orientamenti formulati dalla Conferenza Regione-Autonomie locali. La somma che spetta ad ogni comune sarà assegnata a seguito di apposita istanza che gli enti inoltreranno al Dipartimento entro il 31 ottobre di ogni anno, insieme alla delibera di adeguamento delle indennità . Ai Comuni sarà trasferito un acconto del 60 per cento del contributo assegnato, che dovrà essere rendicontato. Il saldo sarà poi erogato dopo l’acquisizione dell’attestazione e in considerazione dei maggiori oneri sostenuti.
«Con questo contributo – dice l’assessore Messina – la Regione vuole essere vicina ai sindaci e agli amministratori locali che svolgono un ruolo strategico a servizio della cittadinanza. Siamo consapevoli del lavoro giornaliero che svolgono sul territorio: sono loro a rappresentare il più immediato riferimento nel rapporto tra istituzioni e cittadini e a garantire i servizi essenziali a tutta la cittadinanza”. Sul sito istituzionale sono stati pubblicati il decreto e le tabelle che parlano delle determinazioni dei maggiori oneri, con il contributo regionale per singolo ente. Per il territorio di Siracusa si dovrebbe trattare di 70 mila euro annui in più.
 Gli “stipendi” degli amministratori locali italiani sono stati incrementati, rapportandoli al trattamento economico lordo mensile dei presidenti delle Regioni. L’aumento è calcolato in misura percentuale, proporzionandolo alla popolazione. Ad introdurre gli aumenti è stata la legge di Bilancio del 2022, adottata anche dalla Sicilia che è regione a statuto autonomo.
L’incremento è diventato realtà alla fine del 2021 e riguarda anche le indennità di vicesindaci, assessori e presidenti dei Consigli comunali. L’aumento delle indennità dei Sindaci ridetermina anche il compenso massimo mensile percepibile dai Consiglieri comunali, “che è pari ad un quarto dell’indennità del Sindaco in base a quanto disposto dall’articolo 82, comma 2, del TUEL”. L’aumento avviene gradualmente su base annuale e sarà “completo” a partire dal 2024 (45% nel 2022; 68% nel 2023; 100% nel 2024). La Regione si fa carico di parte dei maggiori oneri di spesa per i conti comunali, mentre nelle regioni a statuto ordinario provvede lo Stato.
Il sindaco di un capoluogo di provincia con popolazione oltre i 100.000 abitanti, come Siracusa, partiva da una indennità mensile di 5.205,89 euro. Nel 2022 si è passati a 7.831,24 euro che diventano 9.173,08 euro nel 2023 per poi salire a 11.040 nel 2024 (indennità mensili lorde).
Passiamo al vicesindaco: la carica nei capoluoghi di provincia con oltre 100.000 abitanti aveva una indennità mensile di 3.904,42 euro; nel 2022 è passata a 5.873,43 euro; 6.879,81 nel 2023; 8.280 euro nel 2024.
Un assessore di un Comune come Siracusa (capoluoghi di provincia oltre 100.000 abitanti) partita da uno “stipendio” di 3.383,83 euro che con il primo scaglione di adeguamento (2022) è passato a 5.090,31 euro; 5.962,51 nel 2023 per poi assestarsi nel 2024 a 7.176 euro al mese.
Rimodulata con i tre scaglioni di aumento anche l’indennità di carica del presidente del Consiglio comunale. I numeri previsti per i capoluoghi di provincia oltre 100.000: 5.090,31 euro nel 2022 (erano 3.383,83 euro nel 2021); 5.962,51 euro nel 2023 e 7.176 a partire dal 2024.
Rivisti ed adeguati anche i gettoni di presenza dei consiglieri comunali. Se fino al 2021 il “massimo” per un capoluogo di provincia come Siracusa era di 1.301,47 euro al mese, si è passati a 1.957,81 euro nel 2022; 2.293,27 nel 2023 per poi toccare il nuovo massimo di 2.760 euro nel 2024.
Specifichiamo ulteriormente che si tratta di indennità mensili lorde. La norma prevede che gli adeguamenti possono essere liquidati solo se si rispetta l’equilibrio di bilancio pluriennale per assicurare che la spesa integrale di aumento sia sostenibile.