Atletica Leggera Fisdir, a Siracusa il campionato regionale

Arriveranno da tutta la Sicilia e dimostreranno, ancora una volta, come lo sport possa abbattere qualsiasi barriera. Sono 230 gli atleti con disabilità intellettiva-relazionale provenienti da diverse zone dell’Isola che domenica 7 maggio 2023, a Siracusa, parteciperanno al “2° campionato regionale Fisdir di atletica leggera”, con il patrocinio di Endas Sicilia. Le gare si terranno al campo scuola Pippo Di Natale, in via Augusto Murri 4. Gli atleti si sfideranno in numerose discipline: dal lancio del giavellotto al salto in alto, dalla corsa al lancio del vortex, dal salto in lungo al lancio del disco. Le gare avranno inizio alle ore 10,30 e vedranno impegnati anche 10 giudici di gara e cronometristi. Alle premiazioni, interverranno i rappresentanti delle istituzioni locali e rappresentanti dello sport siracusano.

“Gran parte delle società che parteciperanno al campionato regionale di atletica leggera sono affiliate ad entrambi gli organismi sportivi e questo ci rende orgogliosi perché una federazione paralimpica come Fisdir riconosce a Endas il valore aggiunto per tutte le attività sportive promozionali. Endas, in quanto ente di promozione sportiva sarà sempre al fianco di Fisdir”, dichiara Germano Bondì, presidente Endas Sicilia.

 




Tre liste a sostegno di Giancarlo Garozzo. Tra gli assessori designati c'è Moena Scala

Presentate ufficialmente le liste a sostegno della candidatura a sindaco di Siracusa di Giancarlo Garozzo. Si tratta di Fuori Sistema, Grande Siracusa e Siamo Siracusa. Depositata anche la squadra di assessori designati: gli avvocati Moena Scala, Salvatore Mangiafico e Antonello Davì, la dipendente dell’Ispettorato del lavoro Raffaela Calvo e l’imprenditrice Lucia Di Raimondo.
“Abbiamo fatto un gran lavoro aggregando tante persone che hanno sposato il nostro progetto. Le tre liste presentate a sostegno della mia candidatura a Sindaco mettono insieme tanti giovani e molta gente d’esperienza. Un mix che sta creando entusiasmo e che ci consente di lavorare su un programma capace di abbracciare problematiche e priorità dell’intera comunità”, commenta Garozzo. Quanto agli assessori designati, “è una squadra che garantisce preparazione acquisita in esperienze amministrative e dinamismo guardando all’attività fuori dal palazzo di questa Amministrazione. Sono contento di averli con me. Stiamo condividendo il programma e abbiamo già previsto un timing ben preciso per gli interventi immediati da attuare a sostegno della città e, soprattutto, dei siracusani”.

Le tre liste depositate già nella giornata di ieri

FUORI SISTEMA: Alessandro Accolla, Lucia Adamo, Alessandra Borbone, Mario Bombaci, Cosimo Burti, Mariaelena Caldarella, Vera Corso, Giuseppe Culotti, Giuseppe Daniele, Marco Faranda, Sebastiano Franzella, Maria Alessandra Furnari, Silvana Gambuzza, Vincenzo Garro, Alessia Giuliana, Desiree Giuliano detta Desy, Felice Guarnieri, Laura Imbesi, Angelo La Manna, Natale Latina, Gabriele Micali, Cristina Moscuzza, Gaetano Penna, Salvatore Piccione, Tiberio Puglisi, Stefania Vultaggio, Francesco Zappalà detto Franco detto Zappulla, Rafael Zammitti, Chiara Catera, Benedetto Brandino, Franco Gianino.

GRANDE SIRACUSA: Maria Assenza detta Teresa, Michael Ben Jouira, Daniele Blandini, Alessia Cannata, Raffaella Calvo, Luciano Cavarra, Maurizio Cortese, Tecla Cristina, Domenico Esposito detto Denis, Salvatore Fava detto Salvo, Fabio Favara, Meri Ficara detta Mery, Letizia Fortezza, Katiuscia Gentile, Marco Lega, Jlenia Mauceri, Rosanita Moricca detta Anita, Gabriele Norcia, Ivan Palestro, Rosaria Paradiso detta Sara, Maria Perna, Debora Pincio, Marco Rametta, Salvatore Russo, Marco Sammatrice, Jordan Scala, Debora Scarrozza, Carlos Torres, Paolo Zenobio, Josephine Rose Marie Bonomo, Alessandro Esposto detto Sandro, Isabella Filancieri di Giorgio.

SIAMO SIRACUSA: Moena Scala, Antonino Barca, Francesca Bosco, Giuseppe Bramante, Alessandro Capitani, Giuseppe Capodieci, Anna Casella, Luca Centofanti, Chiara Claudio, Sebastiano Fazzina, Giuseppe Fisicaro, Fabio Giomblanco, Gloria Giommarresi, Francesco Greco, Concetta La Paglia, Filippa Longo, Maria Teresa Longo, Alfio Mammino, Antonio Miceli, Vincenzo Mirmina, Salvatore Neri, Angelo Nifosì, Damiano Palumbo, Angela Pennisi, Fabrizio Presti, Angelo Rotondo, Giuseppe detto Jesse Samà, Rita Scamporlino, Tiziana Sergi, Giorgia Siringo, Massimo Spada, Vittorino Tranchina.




Aziz candidato sindaco di Siracusa: arriva l'ok per la lista Vespri Siciliani. La squadra

Con l’ok arrivato dalla Prefettura, diventa ufficiale anche la candidatura a sindaco di Aziz. L’imprenditore marocchino, nome per esteso Abdelaaziz Mouddih, 53 anni, da diverso tempo vive e lavora a Siracusa. Nei mesi scorsi aveva lanciato insieme a Giuseppe Giganti il movimento politico Vespri Siciliani, nato dall’incrocio di esperienze diverse: dalla destra sociale alla sinistra radicale. La lista di Vespri Siciliani è stata presentata con tutta la documentazione a corredo e pertanto è stata ammessa alla competizione elettorale.
Proprio Giganti è assessore e vicesindaco designato. Completano la squadra depositata con la lista: la penalista Letizia Catania, l’avvocato Marco Romano Marco, l’ex commissario di Polizia Carlo Parini l’imprenditore Angelo Listo. Tra i punti cardine del programma elettorale: rilancio economico sociale, sicurezza, vigilanza della città.




M5S e Pd depositano le loro liste, oltre 800 firme per la lista Renata Giunta Sindaca

Presentata ufficialmente la lista del Movimento 5 Stelle per le elezioni amministrative di Siracusa. Trentadue candidati e candidate in rappresentanza della società siracusana tutta per età, professione, qualifica e residenza.
Competenza e preparazione sono state le parole chiave seguite nel comporre e selezionare i trentadue appassionati candidati che supportano, per la sindacatura, Renata Giunta. Il M5S è uno dei pilastri della coalizione progressista e democratica.
Nella lista degli assessori designati depositata dalla candidata, due gli esponenti del Movimento 5 Stelle: Paolo Ficara e Giuseppe Mirabella. Il primo è personaggio noto alle cronache politiche, ex parlamentare e già vicepresidente della Commissione Trasporti della Camera. Mirabella è un professionista con competenza maturata nel settore ambientale ed energetico. A completare la squadra di assessori designati da Renata Giunta sono: Glenda Raiti, Diletta Piazzese, Marco Monterosso e Carlo Gradenigo.
Della stessa coalizione fa parte anche il Pd. A depositare la lista è stato il segretario cittadino, Santino Romano. “Sono state oltre 800 le firme raccolte a sostegno della lista Renata Giunta Sindaca, con un lavoro di squadra”, spiega lo stesso referente cittadino. “Un ringraziamento particolare anche al senatore Antonio Nicita per la sua disponibilità e presenza continua nonostante gli impegni istituzionali. Adesso la campagna elettorale entra nel vivo consapevoli che il nostro obiettivo è quello di governare la città in piena discontinuità dalla attuale amministrazione e in forte contrapposizione al centrodestra”.




Waterfront Elorina, Francesco Italia: "Poste solide basi per raggiungere il risultato"

Anche il sindaco uscente, Francesco Italia, candidato per il secondo mandato, accoglie l’invito del Comitato per il decoro e la riqualificazione di via Elorina, a Siracusa. “Nei mesi di marzo ed aprile dello scorso anno, la mia amministrazione avviava delle interlocuzioni formali con il Ministero della Difesa e l’Agenzia del Demanio Direzione Regionale della Sicilia. Nel corso degli incontri i rappresentati del Ministero specificavano che l’area del Distaccamento di via Elorina è un bene strategico della Difesa, allo stato non oggetto di razionalizzazione o soppressione e che permaneva la volontà di valutare una proposta, senza oneri per la Difesa, che ricollocasse, in altro sito idoneo, integralmente le infrastrutture funzionali agli interessi della suddetta Difesa presenti nell’area dell’Aeronautica, previa opportuna permuta, nel rispetto delle procedure di legge in materia di sdemanializzazione”, ricorda.
Dopo una serie di interlocuzioni, “il Comune di Siracusa si è determinato formalmente a far predisporre ai propri uffici un ‘documento di fattibilità delle alternative progettuali’, per una valutazione preliminare da illustrare al Ministero ed alla Regione sulle ipotetiche possibilità progettuali”. Il documento è stato trasmesso al Ministero della Difesa e alla Regione con la richiesta della sottoscrizione di un protocollo di intesa per la valorizzazione e rifunzionalizzazione del waterfront di Siracusa.
Per Italia è però utile fare alcune precisazioni, a partire dal fatto che “il percorso dell’amministrazione è stato condiviso e supportato dal “Comitato Cittadino per la Riqualificazione e il Decoro Urbano di Siracusa”. Non solo,
si tratta “di un percorso progettuale e amministrativo complesso e per il quale necessitava un’analisi approfondita di pre-fattibilità tecnico economica, e questo è esattamente quello che ha fatto l’amministrazione ponendo solide basi per avviare il procedimento e raggiungere il risultato che necessita della collaborazione di tutti”.




"Deiezioni sulla ciclabile e proprietari aggressivi": l'amara segnalazione

Una passeggiata lungo la pista ciclabile Rossana Maiorca, per iniziare bene la mattinata. Le migliori intenzioni ma, poco dopo, lo scontro con una realtà che è fatta anche di deiezioni canine e di proprietari che non intendono rimuoverle. La segnalazione arriva da una giovane donna che da anni vive a Siracusa. E’ originaria del Ruanda e si occupa di un siracusano non vedente. Ha a cuore il decoro della città e la cura dei migliori luoghi dedicati a quanti, come lei, amano il mare, il movimento e sono ben lieti di poter contare su una ciclabile sul mare, con lo scenario più bello e i benefici per la salute. Non si può dire lo stesso del cittadino siracusano che questa mattina ha incontrato durante la sua corsetta. “Era un giovane alto, ben vestito, di bell’aspetto. Sembrava colto e mi sarei aspettata che fosse anche educato. Dava l’impressione di essere pronto per andare in ufficio e, prima di andare al lavoro, stava portando il cane a spasso- questo il racconto di Dansilla- Quando mi sono accorta che il suo cane, di grossa taglia, stava sporcando la pista ciclabile, ho segnalato la cosa al proprietario, chiedendo la rimozione della deiezione. E’ ovvio che il rischio era che si pestasse,quella è una pista ciclabile! In ogni caso, non è una novità imbattersi in “ricordini” di questo tipo e nella migliore delle ipotesi, ti ritrovi addosso le mosche attirate proprio dagli escrementi dei cani, che i loro conduttori non rimuovono”. La reazione del giovane ben vestito non sembra essere stata, tuttavia, quella che ci si aspetterebbe: nessun segno di mortificazione, nessuna intenzione di provvedere a rimuovere la deiezione e – a quanto pare- nessun sacchetto con sé. “Il proprietario del cane si è subito alterato e, con fare minaccioso, ha iniziato a dirmi che avevo sbagliato persona e che avrei dovuto mettere un paio di occhiali. Poi sono partite le offese, di ogni tipo- dice ancora- e ho iniziato ad avere paura, tanto da decidere di allontanarmi velocemente. Diceva che non era stato il suo cane, poi tante parolacce. Sinceramente, visto il modo di fare, temevo mi volesse fare del male”. Poi un’ultima considerazione. “Situazioni come questa non si dovrebbero verificare- conclude Dansilla- e invece sono all’ordine del giorno e questo non può che dispiacere”.




Miasmi a Siracusa, il tema in Commissione Ambiente Ars: "Disarmante assenza di risposte"

Di miasmi a Siracusa si è parlato in Commissione Ambiente dell’Ars. Tema non nuovo nelle stanze dell’Assemblea Regionale Siciliana ma che non trova risposte certe, nonostante le sollecitazioni dei cittadini e le loro segnalazioni di molestie olfattive.
Il deputato regionale siracusano, Carlo Gilistro, parla di “spettacolo disarmante” per via di “un governo regionale che non ha saputo fare altro che ammettere di conoscere il problema ma di non aver idea di come affrontarlo”. Un’accusa che motiva con la dichiarata impossibilità di stabilire con certezza da dove provengono i miasmi. “Una ammissione quasi indolente che non può in alcun modo essere accettata da quelle popolazioni che da anni vivono in un’area a rischio industriale, private ancora nel 2023 di informazioni basilari che amministrazioni smart dovrebbero poter fornire, con il contributo di Arpa, solo premendo un bottone”.
L’esponente pentastellato ricorda i progetti finanziati con ingenti risorse pubbliche in questi ultimi anni – dai nasi chimici all’app Nose, passando per i canister automatici – e li mette a fianco dei deludenti risultati prodotti nel dare risposta all’unica domanda: ‘chi immette sostanze moleste nell’aria che respirano i siracusani?’.
“L’area industriale siracusana è complessa e composta da entità diverse: le raffinerie, i depuratori, le aziende di gas medicamentale e facilities varie. La gran parte delle aziende si muove nel rispetto delle norme e dei livelli di emissioni in atmosfera e non si vuole gettare la croce addosso a tutti. Ma nemmeno può passare l’idea che nessuno sia responsabile di un fenomeno noto ma su cui non si è voluta fare luce, se non grazie agli interventi della Procura di Siracusa”.




Ok al mutuo da 1,2 milioni, si riasfaltano 16 strade di Siracusa: l'elenco completo

Ok da Cassa Depositi e Prestiti alla concessione di un mutuo da 1,2 milioni di euro al Comune di Siracusa. Come annunciato nelle settimana scorse, Palazzo Vermexio destinerà le somme ad una serie di lavori per il recupero delle strade cittadine.
Ottenuto il mutuo, “gli uffici del settore Trasporti e diritto alla mobilità sono al lavoro per l’individuazione delle ditte che dovranno eseguire i lavori”, spiega una nota stampa del Comune. I lavori consisteranno nella rimozione del tappetino usurato, nella posa di una nuova copertura allo stesso livello dei tombini e nel rifacimento delle segnaletica orizzontale.
In tutto 16 interventi per il rifacimento di altrettante strade: via Laurana, via Melilli, piazza Giovanni XXIII, via Palma (nel tratto compreso tra viale Zecchino e piazza Maranci), via Genova, via Tevere, il tratto di viale Teocrito compreso tra via Von Platen e via Torino), via Columba, la rotatoria di viale Paolo Orsi, via Madonie (tra la chiesa e via Monti Nebrodi), tratti di via delle Fornaci, via delle Orchidee, via Magnano (nel tratto compreso tra via Gabelli e via Croce), via Raimondo (tra via Fazzina e via Magnano), via Fazzina (tra via Burgo e via Croce), via Vico (tra via del Semaforo e via Verga).

foto dal web




Controlli in cantieri edili e ristoranti di Augusta: la GdF scopre 15 lavoratori in nero

Controlli ad Augusta in vari esercizi commerciali e cantieri edili per contrastare il lavoro nero. La Guardia di Finanza ha scoperto ben 15 lavoratori per i quali non era stata comunicata l’assunzione al Centro dell’impiego. Due i casi più eclatanti: in un cantiere aperto nel centro storico, sopresi all’opera 5 lavoratori non regola; quattro in un ristorante.
I titolari delle imprese non in regola con le assunzioni sono stati segnalati all’Ispettorato territoriale del lavoro e dovranno provvedere alla regolarizzazione dei rapporti lavorativi. In quattro casi è stata proposta la sospensione dell’attività, in quanto la forza lavoro irregolare superava il 10% del personale impiegato.
Sono in corso accertamenti di natura fiscale ed amministrativa per la verifica della regolarità nei confronti di
altre posizioni lavorative.
“Un’azione che testimonia la costante attenzione della Guardia di Finanza al contrasto del fenomeno del lavoro
nero, piaga per l’intero sistema economico perché sottrae risorse all’erario, mina gli interessi dei lavoratori, spesso sfruttati, e consente una competizione sleale con le imprese oneste”, spiegano dal comando provinciale di Siracusa.




Siracusa-Catania, Scerra: "Superare il divieto di transito per i mezzi con merci pericolose"

Il parlamentare siracusano Filippo Scerra (M5S) ha sollecitato l’intervento del Ministero dei Trasporti per superare una situazione di disagio che si protrae ormai da 7 anni. “Da aprile 2016 – spiega – a causa del furto di cavi di rame che hanno compromesso l’illuminazione e gli impianti, ANAS ha interdetto il traffico all’interno delle gallerie autostradali del tratto Catania-Siracusa a tutti i mezzi che trasportano merci pericolose. Sono così obbligati a percorrere la statale 114, sia in direzione Catania che Siracusa. E nel farlo, devono attraversare zone oramai fortemente urbanizzate, come quella di Agnone Bagni, che da allora è interessata dalla totalità del passaggio di tutte le merci pericolose. Un volume di traffico non indifferente, considerando la presenza del polo petrolchimico e del porto di Augusta”.
Un disagio che ha comportato negli anni anche un “aggravio notevole di costi per il settore della logistica che opera lungo quelle direttrici siciliane, stante il prezzo dei carburanti ed il maggiore chilometraggio”, sottolinea Filippo Scerra nella sua interrogazione parlamentare.
Eppure nel marzo 2022, a seguito di un’interrogazione del M5S, l’allora Ministro dei Trasporti e della Mobilità sostenibile aveva assicurato la riapertura del tratto al transito dei mezzi adibiti al trasporto di merci pericolose “entro circa 270 giorni”. Ma ad oggi la situazione non è ancora cambiata, con la presenza in autostrada dei cartelli che indicano il divieto per le merci pericolose.
Per questo, Scerra chiede adesso al Ministero iniziative urgenti che permettano “l’immediata riapertura del tratto in questione ai mezzi che trasportano merci pericolose, al fine di ripristinarne la circolazione in tutta sicurezza ed evitare ulteriori problematiche ed incidenti, anche in considerazione del fatto che l’ennesima stagione estiva è alle porte”.

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