Fiorella Mannoia e Danilo Rea in "Luce", concerto a Noto il 20 Agosto

Fiorella Mannoia e Danilo Rea in “Luce”. Un sodalizio artistico per un live unico piano e voce in un’atmosfera intima e potente a lume di candela. Appuntamento il 20 agosto a Noto, nella cornice della scalinata della Cattedrale
nell’ambita della Rassegna “Le Scale della musica – Noto estate 2023”. Il sindaco di Noto, Corrado Figura parla di un  “progetto, quello dell’Amministrazione Comunale, che è quello di rilanciare il valore del “brand” della Città di Noto. Un “brand” culturale e all’avanguardia, soprattutto Città Europea, in grado di organizzare e programmare degli eventi importanti. In questa ottica ci sono gli spettacoli che sono stati programmati con largo anticipo, per consentire anche a chi vuole venire a Noto di avere una vasta scelta di eventi e, soprattutto, di poter godere del suo meraviglioso paesaggio culturale, artistico e paesaggistico, ma anche, per l’appunto, di godere di eventi musicali e culturali di enorme rilevanza”. L’ evento è promosso da Comune di Noto, GG Entertainment in collaborazione con Punto e a capo e Associazione culturale Development. Biglietti in prevendita da oggi alle  18.00 su www.puntoeacapo.uno .  “Luce” è la nuova tournée di Fiorella Mannoia e Danilo Rea, che debutterà il prossimo 1° giugno a Roma, illuminando le secolari mura delle Terme di Caracalla, per poi proseguire per tutta l’estate nelle location più suggestive di tutta Italia: uno spettacolo straordinario in cui il talento di due artisti eccezionali sarà messo in luce anche da una moltitudine di candele che li circonderanno sul palco, creando un’atmosfera intima e potente. Il consolidato sodalizio tra Mannoia e Rea si rinnova, dando vita ad un concerto unico, perfetto nella sua essenzialità: solo la voce di Fiorella, tra le più grandi cantautrici ed interpreti della canzone italiana, e il piano di Danilo, uno dei musicisti jazz più apprezzati del nostro paese e non solo, in grado di spaziare su qualunque repertorio con il suo estro e la sua sensibilità musicale.
Sul palco, immersi nel chiarore delle candele, il repertorio e i successi di Fiorella e la melodia della canzone e l’improvvisazione jazz di Rea si incontrano in una perfetta alchimia sonora, in live unico, capace di incantare il pubblico con la sua intensità.”Ce lo eravamo promessi da tanto, e finalmente ci ritroviamo sullo stesso palco. Il mondo del jazz e il mondo del pop si incontrano, in una cornice suggestiva, senza schemi, senza sovrastrutture…solo musica nella sua libertà “, spiega Fiorella Mannoia. “Ogni volta che abbiamo suonato insieme siamo entrati in una dimensione magica, intensa, piena di emozione, forse perché sappiamo che ogni concerto sarà diverso dall’altro, immerso nella luce”, racconta Danilo Rea.




Concerti al Teatro Greco: "La location resta questa. Triste spettacolo di tifoserie contrapposte"

“Non mi risulta che i concerti previsti per la prossima estate si terranno in luoghi diversi dal Teatro Greco. Non è di certo pensabile un cambiamento di location per quest’anno”. Così il sindaco di Siracusa, Francesco Italia chiarisce un aspetto della girandola di polemiche che sta investendo le politiche di utilizzo del monumento. Insieme all’assessore alla Cultura, Fabio Granata, il primo cittadino ha voluto chiarire questa mattina alcuni aspetti delle tante questioni sollevate, alcune finite anche in esposti in Procura. Tra le opzioni, anche l’eventuale spostamento all’Ara di Ierone per “svelenire” un clima pesante che avrebbe indisposto Palermo e gli uffici regionali dei Beni Culturali e del Turismo.
“La città è ridotta a tifoserie contrapposte in questa vicenda. Una contrapposizione che sembra animata chi si muove contro gli interessi collettivi. Eppure, che ci si creda o no, il  rispetto del Teatro Greco è un principio universale. Anche quest’anno abbiamo letto le relazioni che gli archeologi della Soprintendenza redigono durante le giornate dedicate al montaggio e poi allo smontaggio della struttura protettiva sui gradoni. Da tali relazioni si evince che il Teatro Greco non ha subito in quelle fasi alcuna lesione, né deterioramento. L’unica relazione che parla di erosione della roccia del teatro è datata 2006 e si trattava di una conseguenza dell’azione erosiva di vento, pioggia e calpestio”, dice in premessa Italia.
Poi chiarisce con dettaglio il suo punto di vista. “Sono per la più ampia tutela del teatro  e sulla base degli atti disponibili dico che non può essere la tipologia di spettacolo a creare danni. Non procura danni neanche la struttura protettiva. Si è scatenato, però, un meccanismo che non conosciamo”. Il primo cittadino lancia, poi, un appello: “Si lasci fuori l’Inda da queste discussioni. La Fondazione è patrimonio della città, da sottrarre alle  logiche politiche. C’è un momento di tilt, una confusione in cui qualcuno forse prova ad inserirsi”, ipotizza Italia. “Un pieno stato confusionale quello che qualcuno dimostra a proposito di Inda”, aggiunge con riferimento anche alla richiesta di scioglimento del Cda Inda avanzata dal senatore del Pd, Antonio Nicita.
“E’ solo  grazie alla Fondazione Inda che il Teatro Greco è pulito e curato ed è solo grazie all’Inda se parliamo oggi di valorizzazione e fruizione del teatro, di staccionate e di impianto elettrico senza ricorso a gruppi elettrogeni come progetti che saranno realizzati con nuovi finanziamenti. L’ Inda meriterebbe solo un grande grazie”. Poi torna sui concerti estivi, solo per puntualizzare .  “Sono sereno. Noi ci basiamo su documenti e risultanze fattuali. Il resto appartiene solo ad un certo modo di fare politica, da parte di qualche opposizione. Mi spiace, però che l’immagine della città ne venga così danneggiata”.

L’assessore Granata definisce la vicenda e le polemiche pirandelliane. “Non esiste atto di questa amministrazione- premette – che non sia legato alla tutela dei beni comuni. I monumenti vanno tutelati ma anche valorizzati, devono vivere nella loro attualità, secondo un principio che agli inizi del secolo scorso fu di Tommaso Gargallo”, dice citando passaggi della Carta di Siracusa. “Un documento che tutti citano ma che non ho capito se hanno letto”, aggiunge provocando. “La Carta di Siracusa dice che si deve preferire una cura costante a restauri invasivi. Bene, noi abbiamo posto in essere un protocollo rigidissimo e quando si deve attrezzare il palco al teatro greco, tutto è soggetto ad un monitoraggio quotidiano, con ben 50 prescrizioni da rispettare per ottenere le autorizzazioni necessarie. Gli spettacoli rappresentano, con il loro indotto, la principale voce dell’economia locale. Non comprendo davvero la polemica dell’ex soprintendente Antonio Calbi sui decibel. Come li ha misurati? – la domanda che pone l’assessore alla Cultura, che alza subito dopo il tiro- Ha misurato anche i decibel degli  spettacoli di Livermore? Le inadempienze ci sono, certo – prosegue Granata- e sono della Regione. Dal 2006 non c’è un Consiglio regionale dei Beni Culturali e manca un comitato scientifico del Parco Archeologico”.
Infine un chiarimento: “Se si ragiona sull’individuazione di un’altra area – conclude Granata – nessun problema, siamo d’accordo da sempre”. Forse meno gli organizzatori.




"Coprogettare le politiche sociali": le cooperative incontrano il presidente Anci Sicilia Amenta:

Un lavoro sinergico vero,con il coinvolgimento diretto degli enti del Terzo Settore da parte dei Comuni per la gestione dei servizi,soprattutto nel settore delle politiche sociali, nei territori di competenza. La prospettiva appare concreta alla luce di un incontro che si è svolto al Municipio di Canicattini Bagni,dove Confcooperative Sicilia-sede territoriale di Siracusa e Legacoop Sud Sicilia hanno incontrato il sindaco,Paolo Amenta, presidente di Anci Sicilia,l’associazione dei comuni. “Un incontro che abbiamo ritenuto doveroso- spiega il presidente della sede territoriale di Siracusa di Confcooperative Sicilia,Alessandro Schembari- Un onore per noi che un rappresentante del territorio possa rappresentarlo in seno all’Anci regionale,dove da vice presidente ha maturato una solida esperienza. I temi affrontati sono stati diversi,soprattutto quelli legati alla gestione dei distretti socio-sanitari,i piani di zona,le priorità del Terzo Settore, ma anche dell’autonomia differenziata e delle modalità con cui può atterrare in una regione a statuto autonomo come la nostra. Abbiamo, inoltre, chiesto ad Amenta di farsi portavoce delle problematiche evidenziate con gli enti locali, nelle sue funzioni di rappresentante, soprattutto sul Welfare” . Amenta dal canto suo ha mostrato la massima disponibilità,condividendo la direzione tracciata dalle centrali cooperative. “L’esigenza di lavorare in sinergia con il Terzo Settore è anche degli enti locali-premette il presidente di Anci Sicilia- per questo organizzeremo un incontro regionale a cui prenderanno parte i comuni,le imprese sociali e le cooperative. Abbiamo la necessità di utilizzare seriamente il Codice del Terzo Settore- aggiungendo Amenta- I ritardi nella programmazione dei fondi e poi nella progettazione e rendicontazione sono un ostacolo insopportabile”. Il presidente di Legacoop Sud Sicilia,Sebino Scaglione aggiunge l’importanza ” di un vero riconoscimento delle imprese sociali e delle cooperative sociali in un momento in cui-prosegue- si deve inziare a programmare e progettare nuovi interventi e gli enti pubblici non hanno gli strumenti per farlo da soli. Tutti i comuni dovrebbero riconoscere come interlocutori i soggetti del terzo settore.  Fondamentale è inquadrare tutto questo in accordi cornice cornice gli enti di rappresentanza “.




Siracusano il nuovo presidente regionale della Piccola Industria: è Seby Bongiovanni

Sebastiano Bongiovanni è il nuovo Presidente Regionale della Piccola Industria di Confindustria Sicilia. E’ stato eletto ieri a Palermo, presso la sede di Confindustria Sicilia, nell’ambito del comitato regionale della Piccola Industria di Confindustria Sicilia. Presente anche il Presidente nazionale Piccola Industria di Confindustria, Giovanni Baroni. Bongiovanni, 59 anni, alla guida dell’impresa Tes srl, prende il posto di Salvatore Gangi. Una solida esperienza nel campo della formazione, della comunicazione e delle nuove tecnologie (fu proprio Bongiovanni nel ’95 a realizzare uno tra i primi nodi di accesso internet in Sicilia), dal ’96 è iscritto a Confindustria Siracusa, di cui è stato fino ad oggi presidente del Comitato Provinciale della Piccola Industria.  “Il lavoro è la nostra priorità- il commento di Bongiovanni-  In Sicilia abbiamo un paradosso: a fronte di tantissimi disoccupati abbiamo tantissime imprese che cercano lavoratori. Occorre un patto tra associazioni di imprese, sindacati, istituzioni regionali per riscrivere le politiche attive del lavoro in Sicilia con l’ambizioso obiettivo di ridurre la disoccupazione, coprire i posti vuoti in azienda, aumentare la produzione, accelerare lo sviluppo e quindi creare ricchezza”. Tra gli altri punti da affrontare, il presidente della Piccola Industria indica le infrastrutture. “Un territorio carente di infrastrutture non e’ attrattivo- spiega- Il gap tra Nord e Sud: in un momento storico come questo le piccole imprese siciliane non chiedono privilegi o scorciatoie, chiedono pari dignita’ a trattamento – sostiene Bongiovanni – per ridurre le distanze geografiche e infrastrutturali occorre un’azione vigorosa di potenziamento infrastrutturale. Un caso su tutti, il Ponte sullo Stretto – Conclude Bongiovanni – occorre in Sicilia la piena attuazione del Pnrr per le misure destinate al Mezzogiorno, occorre la riqualificazione della pubblica amministrazione che porti all’obiettivo dello snellimento della burocrazia, occorre una task force per attrarre gli investimenti nazionali ed esteri”. Bongiovanni sara’ affiancato dai Vicepresidenti Roberto Franchina e Antonio Perdichizzi. Il presidente nazionale Giovanni Baroni ha espresso tutta la sua disponibilità  a lavorare fianco a fianco,  “per continuare a sostenere le piccole e medie imprese siciliane nelle grandi sfide che le attendono. A partire dalla transizione digitale e green in un frangente molto complicato come quello attuale, in cui il rialzo prezzi energetici e delle materie prime ancora non superato, i tassi di interesse in crescita, l’inflazione e la guerra costituiscono impegnativi ostacoli sul cammino di crescita che le nostre imprese -conclude il presidente nazionale della Piccola Industria- devono e vogliono portare avanti con determinazione”.

 

 

 




Concussione a Portopalo, revocati i domiciliari ai due consiglieri comunali

Revocati dal Gip del Tribunale di Siracusa i domiciliari per Corrado Lentinello e  Rachele Rocca, i due (ex) consiglieri comunali di Portopalo arrestati nell’ambito dell’inchiesta per tentata concussione coordinata dalla Procura di Siracusa .
I due, arrestati dai carabinieri, si trovavano ai domiciliari dal 2 febbraio scorso. Dopo le dimissioni dalla carica di consigliere, il loro legale, Giuseppe Gurrieri ha presentato istanza di liberazione.  Un’eventualità a cui la  Procura si è opposta. Il Tribunale del Riesame aveva già accolto il ricorso presentato dal difensore del terzo indagato, Antonino Rocca, padre di Rachele, ex consulente del sindaco di Portopalo ma che attualmente non riveste alcun ruolo. Secondo l’accusa, i tre avrebbero esercitato pressioni su alcuni imprenditori che si erano aggiudicati dei lavori per conto del Comune di Portopalo, al fine di ottenere favori o assunzioni di persone indicate dagli indagati, nonché denaro. Circostanze raccontate dalle presunte vittime e dalle intercettazioni telefoniche effettuate dai militari dell’Arma durante le indagini condotte.Lentinello e Rocca, che sono stati assessori comunali, insieme a Rocca (ex consulente del sindaco) hanno sempre respinto le accuse, come , secondo la difesa, dimostrerebbero dei documenti depositati, delle conversazioni in chat e dei messaggi vocali. L’inchiesta ha preso nel 2020.




Uniday Expo, show cooking con gli chef de Le Soste di Ulisse: l'eccellenza al centro

Spazio e supporto alle grandi eccellenze della ristorazione siciliana rappresentate da Le Soste di Ulisse. Nella scelta degli Special Guest della seconda edizione di Uniday Expo, Unigroup ha compiuto questa scelta. Una delegazione di Chef di Soste di Ulisse, dunque, presieduta da Pino Cuttaia, sarà a disposizione, nei giorni di UniDay Expo, dal 12 al 15 Marzo prossimi alla Fiera del Sud di Siracusa, delle sessioni formative di Show Cooking in cui verranno condivise competenze raccontando segreti e magie di cucina. Questo il calendario dei quattro Show Cooking con protagonisti quattro Chef d’eccezione:
– Domenica 12 Chef Giovanni Guarneri Ristorante Don Camillo Siracusa
– Lunedì 13 Chef Giuseppe Causarano Ristorante Votavota Marina di Ragusa
– Martedì 14 Chef Accursio Craparo Accursio Ristorante
– Mercoledì 15 Chef Tony Lo Coco Ristorante I Pupi di Bagheria. FMITALIA è Media Partner di Uniday Expo e vi racconterà tutti i momenti salienti dell’iniziativa che punta lo sguardo sulle eccellenze e sulle novità del settore Food&Beverage riservato agli operatori del settore, che posso registrarsi attraverso questo link per ottenere il proprio pass per l’accesso  all’area fieristica.

 

 




Progetto GenerationAMI, tappa a Siracusa: l'electric mobility per lo sport

Citroën Italia e TC MATCH BALL di Siracusa , con il supporto del concessionario di zona PENTAUTO hanno annunciato per il 2023 una partnership volta a promuovere la sostenibilità e la mobilità elettrica tra i giovani, grazie al progetto GënerationAMI – l’electric mobility per lo sport promosso da Citroën Italia e organizzato e gestito dalla società Neways. Per l’alto valore dei contenuti l’iniziativa è patrocinata dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. GënerationAMI è un progetto pensato per coinvolgere i giovani delle scuole secondarie di II grado in attività ed esperienze di guida allo scopo di aumentare la loro sensibilità verso la mobilità elettrica. L’iniziativa è in linea con gli obiettivi 7 “Energia Pulita e Accessibile” e 11 “Città e Comunità Sostenibili” dell’Agenda ONU 2030 per lo sviluppo sostenibile. Tramite la sponsorizzazione di 20 Società Sportive, GënerationAMI ha l’obiettivo di sostenere lo sport tra i più giovani e sensibilizzare i ragazzi su temi attuali, proponendo incontri formativi che possano rispondere a tutti i dubbi e curiosità sui motori elettrici e i loro vantaggi. La società sportiva TC MATCH BALL rientra tra una delle 20 tappe del Tour Educational che prevede, oltre una formazione teorica con relatori Citroën, veri e propri Test Drive a bordo del quadriciclo leggero 100% elettrico Citroën Ami, gentilmente fornito da Pentauto con driver professionisti per far provare ai giovani atleti i segreti della guida elettrica.Tutti gli atleti con un’età compresa tra i 14 e i 18 anni ricevono un kit didattico digitale contenente 6 schede di approfondimento che evidenziano le attuali problematiche del traffico congestionato nei centri urbani e il conseguente inquinamento che ne deriva. Ma non solo, sono esposte, infatti, anche le soluzioni che le amministrazioni locali stanno attuando per fronteggiare tale problematica e, infine, attraverso la presentazione di Citroën Ami, si propone una soluzione: la democratizzazione della mobilità elettrica con zero emissioni a vantaggio dell’ambiente, della salute dei cittadini e della comodità e sicurezza di guida. All’interno del kit è presente anche un questionario finale, grazie al quale i ragazzi potranno testare di aver appreso i contenuti del progetto e ricevere alla fine della compilazione un attestato di partecipazione che dà la possibilità di ricevere i Crediti Formativi, in accordo con l’Istituto Scolastico. Tale questionario permette, inoltre, di partecipare al Concorso a Premi GënerationAMI che mette in palio, per 1 vincitore estratto tra tutti i partecipanti, un comodato d’uso gratuito di 6 mesi di Citroën AMI e per la società sportiva di riferimento un voucher di 500€ per l’acquisto di materiale utile per la palestra. In conclusione, questa partnership tra Citroën Italia, PENTAUTO e TC MATCH BALL rappresenta un importante passo verso un futuro più sostenibile.

 




Carico di indumenti nuovi per i terremotati di Turchia e Siria, prosegue la gara di solidarietà

Un nuovo carico per le popolazioni terremotate di Turchia e Siria colpite dal violento terremoto del 6 febbraio scorso. E’ partito ieri mattina, frutto dell’infaticabile lavoro di un gruppo di associazioni attive in provincia di Siracusa. Al porto di Catania, Astrea in Memoria di Stefano Biondo, con la presidente Rossana La Monica ed il marito Filippo Zagarella, hanno consegnato alla Nave fregata TCG Barbaros della Marina Militare Turca indumenti nuovi donati dalla catena di distribuzione Primark. Ad accogliere i volontari siracusani al porto di Catania Nadir Kilinc, comandante di Nave Barbaros il cui equipaggio ha provveduto alle operazioni di carico della merce. “E’ stata un’esperienza emozionante, – racconta Rossana La Monica – il comandante Kilinc ci ha fatto salire a bordo ed offerto un ottimo caffè turco, donandoci come ricordo i cappellini della Barbaros e circondandoci di una gentilezza disarmante”. Insieme ad Astrea all’incontro era presente il Console di Turchia a Siracusa Domenico Romeo, funzionario di collegamento per la cooperazione tra Italia e Turchia ed è stata accolta anche la delegazione dell’Associazione “Don bosco 2000” che ha donato ai militari della Marina turca farmaci ed indumenti. Alla consegna era presente anche il Console di Azerbaigian distretto Sicilia e Calabria, Domenico Coco. Un risultato che continua ad essere frutto di una proficua collaborazione. Samantha Polizzi sta coordinando la raccolta a Catania e le associazioni “Amicizia Sicilia Turchia” e “Stella Polare ONLUS”. La TCG Barbaros si trova al porto di Catania per un’esercitazione militare, terminata la quale tornerà in patria e si occuperà tramite il proprio equipaggio di distribuire direttamente alle popolazioni terremotate quanto donato in questa prima fase di raccolta. Intanto a Siracusa continua la raccolta di farmaci, coperte, sacchi a pelo, tende e alimenti a lunga scadenza. Possono essere consegnati  presso la sede di Astrea, in piazza Santa Lucia, 16. Avviata,inoltre,  una raccolta fondi per l’acquisto direttamente in Turchia e Siria di beni pesanti che altrimenti sarebbe difficoltoso trasportare dall’Italia come: boiler, generatori, bagni chimici, macchinari medici . Gli iban di riferimenti sono i seguenti: Associazione Astrea in memoria di Stefano Biondo, Iban IT86D0760117100001011211859; Fondazione Stella Polare Onlus, IBAN: IT93I0760117000001025614221; Don Bosco 2000 IT36P0501804600000016907479.




Incidente nella raffineria Isab Sud: grave operaio, trasportato al Cannizzaro

Grave incidente all’interno dell’impianto 1000 di Isab Sud. Si è verificato nella tarda serata di ieri, poco prima delle 23.30. In attesa dell’arrivo dei vigili del fuoco del comando provinciale di via Von Platen, le squadre aziendali hanno provveduto ad avviare le prime operazioni di spegnimento dell’incendio divampato e di messa  in sicurezza dell’impianto. Sul posto, la Polizia di Stato e  la Municipale di Priolo. Un operaio, secondo quanto si apprende, è rimasto gravemente ferito, tanto da rendere necessario il trasporto d’urgenza, in ambulanza, dal Pronto Soccorso dell’ospedale Umberto I all’ospedale Cannizzaro di Catania. Indagini in corso, innanzitutto per ricostruire la dinamica dell’accaduto e comprendere l’origine delle fiamme.




La morte di Vincenzo, attesa per le mosse della Procura: la famiglia preme per l'autopsia

Attesa per la decisione della Procura della Repubblica di Siracusa: archiviazione o le indagini sulla morte di Vincenzo Cancemi proseguono? La famiglia attende con ansia e contesta in ogni sede la ricostruzione che parla di un suicidio per amore. Il corpo senza vita del 42enne pachinese venne trovato il 28 aprile dello scorso anno nella casa di campagna a Marzamemi.
Dopo l’udienza del 18 gennaio scorso, i familiari sperano che il caso possa essere oggetto di verifiche approfondite, tenendo conto degli elementi a disposizione che farebbero propendere per un altro tipo di verità: induzione al suicidio. Il gip si è riservato la decisione sull’opposizione alla richiesta di archiviazione, presentata dalla famiglia di Vincenzo.
Giusy è la sorella, raggiunta telefonicamente da SiracusaOggi.it continua a sperare che possa finalmente essere disposta un’autopsia sulla salma del giovane pachinese. O, in alternativa, una Tac Total Body da cui possano emergere i dati scientifici necessari per verificare se, come sembra, sul corpo di Vincenzo Cancemi esistano delle fratture.
Nel video girato dallo stesso Vincenzo nei suoi ultimi istanti, si riconosce l’albero a cui si sarebbe impiccato. “Troppo basso perché una caduta potesse procurare simili fratture. Da verificare, quindi se il cadavere possa essere stato trasportato in quel luogo in un secondo momento da qualcuno”, spiegano i familiari di Vincenzo.
Nei giorni scorsi, la trasmissione “Le Iene” si è occupata del caso. L’inviato Antonino Monteleone ha rintracciato anche la donna a cui Vincenzo avrebbe voluto dare questa estrema prova d’amore. Con toni duri ha risposto alle domande, negando che tra loro vi fosse una relazione vera e propria. Anche il suicidio non avrebbe nulla a che fare con lei.
Il funerale, intanto, non è ancora stato celebrato. Da mesi la salma si trova in obitorio in attesa di quelli che saranno gli sviluppi.