Dall'affidamento in prova al carcere di Cavadonna: arrestato 37enne

Revoca dell’affidamento in prova per un pregiudicato 37enne riconosciuto colpevole di furto aggravato, commesso a Siracusa nel 2018 e adesso condotto nella Casa Circondariale di Cavadonna,come disposto dall’Autorità Giudiziaria. I carabinieri della Stazione di Cassibile l’hanno arrestato per espiazione pena detentiva. La revoca dell’affidamento è stata emessa dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Siracusa. L’uomo dovrà espiare tre mesi e 24 giorni in carcere.




Droga nel "fortino" di via Algeri: condanna in primo grado per 27 imputati

Si è chiuso con la condanna in primo grado di 27 imputati il processo nato dall’operazione “Algeri” del 2021. I Carabinieri di Siracusa entrarono in azione per smantellare un sodalizio criminale specializzato in un fiorente traffico di stupefacenti. L’accusa era di associazione a delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, le palazzine popolari di via Algeri erano state trasformate in “fortini” dello spaccio, attraverso l’abusiva apposizione di cancellate in ferro ed il ricorso a vedette sui tetti con il compito di monitorare i movimenti in entrata ed in uscita.
Il gup di Catania ha inflitto la pena più alta (20 anni) a Maximiliano Genova, ritenuto elemento di vertice dell’associazione. Per tutti gli altri, tra cui quattro donne, condanne dai 17 ai 4 anni.




San Sebastiano, torna la processione: Siracusa celebra il suo Compatrono

Torna uno degli appuntamenti religiosi più attesi in città. Dopo la Festa di Santa Lucia, quest’anno vissuta di nuovo pienamente, dopo gli anni della pandemia, anche per San Sebastiano Siracusa vivrà nuovamente tutti i riti dedicati al Compatrono di Siracusa. Domani, i festeggiamenti inizieranno con lo schieramento del Corpo della Polizia Municipale in Piazza Duomo, alla presenza del sindaco, Francesco Italia, dell’assessore Dario Tota, delle autorità civili e militari, per la prima volta con il comandante Delfina Voria, di recente posta a capo della Polizia Municipale. Seguirà la Messa celebrata nella Chiesa di Santa Lucia alla Badia. Sabato 21 gennaio, dalle 9.30 alle 12.30 iniziative di educazione stradale dedicate alle scuole primarie della città. Il clou è previsto per la giornata di Domenica, con la processione di San Sebastiano. Durante l’ultimo tratto, appartenenti alla polizia municipale collaboreranno con i portatori del Comitato di San Sebastiano.




Nuovo ospedale, Gilistro: "I soldi ci sono, l'Accordo di Programma è risultato storico"

La conferma della firma dell’Accordo di Programma tra Stato e Regione per il maxi-finanziamento destinato alla costruzione del nuovo ospedale di Siracusa “è un risultato storico”. Il deputato regionale Carlo Gilistro (M5s), al termine della seduta in Ars di ieri sera ne ha discusso con l’assessore regionale alla Salute, Giovanna Volo. “I soldi per costruire il nuovo ospedale di Siracusa ci sono. Si chiude così anche una parentesi di sterili polemiche politiche attorno alla reale volontà di costruire la struttura sanitaria. Nei prossimi giorni – dice Gilistro – incontrerò il commissario straordinario per l’opera, il prefetto Giusi Scaduto, in modo da approfondire tutti i passaggi da seguire per procedere spediti verso l’atteso obiettivo”.
Gilistro ha voluto complimentarsi con il commissario Scaduto per “la coraggiosa scelta di revocare l’incarico al raggruppamento di professionisti che non stava garantendo l’avvio della progettazione definitiva. L’immediato ricorso ad un efficace piano B mostra la chiara volontà della struttura commissariale di arrivare in tempi brevi ad aggiudicare in maniera integrata progettazione e avvio lavori”, chiosa Carlo Gilistro.
Nel suo intervenuto in Aula, intanto, è tornato a porre l’attenzione sulla necessità di rafforzare la medicina del territorio per allentare la pressione sugli ospedali siciliani ed umanizzare, anche nei tempi, la sanità pubblica.




Tifo violento: denunciato 15enne a Siracusa. Vicino allo stadio con passamontagna e pietra

Gli agenti della Digos della Questura di Siracusa hanno denunciato un 15ennne. Nonostante avesse già ricevuto un Daspo per due anni, i poliziotti lo hanno sorpreso lo scorso 14 gennaio nei pressi dello stadio De Simone, peraltro con il volto travisato da passamontagna, durante l’incontro di calcio tra il Real Siracusa Belvedere e il Modica, campionato di Eccellenza. Secondo quanto riferito da fonti di polizia, il ragazzino era anche armato di una pietra.
Il Daspo gli era stato comminato in precedenza perchè tra gli autori della sassaiola ai danni della tifoseria dell’Igea Virtus.




Mafia, arrestato il boss Matteo Messina Denaro: finisce una latitanza lunga 30 anni

E’ stato arrestato a Palermo il boss mafioso Matteo Messina Denaro. I carabinieri del Ros sono riusciti a bloccarlo dopo 30 anni di latitanza. L’inchiesta che ha portato alla cattura del capomafia di Castelvetrano (Tp) è stata coordinata dal procuratore di Palermo, Maurizio de Lucia, e dal procuratore aggiunto, Paolo Guido. Secondo quanto riportato dall’Ansa, che cita fonti qualificate, sarebbe stato arrestato all’interno di una clinica privata di Palermo, dove si sarebbe trovato per esami.
“Grandissima soddisfazione per un risultato storico nella lotta alla mafia”, ha dichiarato il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi appena appresa la notizia dell’arresto di Matteo Messina Denaro al suo arrivo ad Ankara. “Complimenti alla Procura della Repubblica di Palermo e all’Arma dei Carabinieri che hanno assicurato alla giustizia un pericolosissimo latitante. Una giornata straordinaria per lo Stato e per tutti coloro che da sempre combattono contro le mafie”, ha aggiunto.
“Oggi è un grande giorno per la Sicilia e per l’Italia intera, l’arresto di Matteo Messina Denaro è un colpo durissimo inflitto alla mafia. Tutti devono sapere che in questa Terra non ci possono essere spazi né di illegalità né d’impunità”. Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, in merito all’arresto del presunto capo di cosa nostra avvenuto questa mattina. “Esprimo a nome mio e della giunta – aggiunge il governatore siciliano – un sincero ringraziamento alle forze dell’ordine e alla magistratura È la conferma che lo Stato c’è e che prima o poi tutti i mafiosi vengono assicurati alla giustizia. Oggi tutti i siciliani onesti devono festeggiare, da domani sarà opportuna una riflessione per capire come sia stato possibile che uno dei mafiosi più pericolosi sia rimasto in circolazione per più di trent’anni”.
Anche il presidente dell’Arsa, Francesco Galvagno, ha commentato la notizia. “Desidero complimentarmi e ringraziare le Forze dell’Ordine e tutti gli Organi dello Stato che in questi anni hanno lavorato in silenzio giorno e notte, per assicurare alla giustizia Matteo Messina Denaro. Per l’Italia, per la Sicilia e per le persone oneste, è un giorno di festa: oggi la giustizia trionfa”.




Nuovo ospedale, revocato al raggruppamento di imprese l'incarico di progettazione

La garanzia è che non si tratta di uno “stop”, anche se il timore che possa tradursi in un passo indietro è legittimo . Il commissario straordinario per la costruzione del nuovo ospedale di Siracusa, il prefetto Giusi Scaduto ha revocato, con un apposito decreto, l’incarico di elaborazione del progetto  affidato al raggruppamento di imprese guidato dalla Plicchi Srl con  Milan Ingegneria S.p.A, Areatecnica Srl, Sering Ingegneria Srl, Ava Arquitectura Tecnica Y Gestion SL. L’incarico, scaduto lo scorso novembre, non è stato, dunque, rinnovato. Per la realizzazione dell’attesa opera pubblica si è scelto di procedere con il metodo utilizzato per  il ponte di Genova. Per il nuovo ospedale sono stati stanziati circa 18 milioni, anticipati dall’Asp di Siracusa. Il commissario Scaduto garantisce che la decisione assunta non ferma l’iter avviato. Restano diversi nodi da sciogliere. Il nuovo ospedale, questa appare fino ad oggi una certezza, sorgerà nei pressi della statale 124. Costerà in totale 138 milioni di euro . Il progetto presentato dopo il via libera al progetto dello studio Plicchi parlava di una struttura moderna, a tre piani, con 425 posti letto e luce naturale ovunque, frutto di studi specifici, non solo di carattere ingegneristico  ed architettonico, ma anche per gli effetti sulla produzione di ormoni del benessere nei pazienti. Camere singole nel nosocomio immaginato, circondato da un grande parco con verde e perfino specchi d’acqua me decine di migliaia di metri quadrati. Dal punto di vista della dotazione tecnologica, il nuovo ospedale di Siracusa è stato immaginato con due sale tac, 4 di radiografia e altrettante di ecografia, 34 ambulatori, una sala mammografia e quella per la risonanza magnetica. Pronto soccorso con diversi percorsi, al piano terra, laddove si sarebbe trovata anche l’Unità di Ostetricia e Ginecologia. Resta adesso da comprendere quali saranno i prossimi passaggi di una vicenda che, da quando è stata prospettata l’idea di costruire il nuovo ospedale, l’iter è stato lungo, fin troppo complesso, tanto da far parlare della principale, ad oggi, incompiuta di Siracusa.

 




Un siracusano a Casa Sanremo: Giuseppe Barreca pizzaiolo ufficiale della kermesse

Si chiama Giuseppe Barreca, giovanissimo ma con una gavetta lunga alle spalle. Unico siracusano chiamato a far parte della squadra di pizzaioli di “Casa Sanremo”, volerà alla volta della città dei fiori e del festival della canzone italiana dal 6 all’11 febbraio prossimi. Barreca, proprietario di una pizzeria nel capoluogo, l’anno scorso si è diplomato vice campione mondiale di piazza Bianca. Persona discreta e caparbia. La sua bravura non è sfuggita all’ équipe di Casa Sanremo, che già l’anno scorso l’aveva reclutato per consentire a staff e vip di degustare pizze di alta qualità. “Saremo in 30 circa, provenienti da tutta Italia – racconta Giuseppe, non nascondendo la sua emozione – Unico siracusano, anche quest’anno sarò, unque, Pizzaiolo Ufficiale di Casa Sanremo durante le giornate del Festival e questo rappresenta per me motivo di grande orgoglio e soddisfazione. Mi gratifica e mi spinge ad andare avanti con sempre maggiore impegno. Questo per me non è solo un lavoro- aggiunge Barreca- Questa è la mia passione, da quando, a soli 11 anni, iniziai a maneggiare i primi impasti. Spero di dare il massimo anche in quest’occasione e mi preparo, nel frattempo, ad altre sfide”.




Donna percorre Corso Gelone con una croce di legno in spalla: la sua foto diventa virale

Una scenda che di certo non passa inosservata. E in tanti, questa mattina, in corso Gelone, si sono accorti della presenza di una donna che, trasportando una croce di legno, percorreva a piedi la strada. Di lei non si sa nulla. In tanti l’hanno fotografata, sembra che nessuno, tuttavia, l’abbia fermata ed abbia parlato con lei. Resta, dunque, avvolto nel mistero, al momento, il motivo dietro quel cammino che non può che rievocare quello di Gesù durante la Via Crucis, verso il patibolo. Potrebbe trattarsi di un voto come di un’azione dimostrativa. Probabile che la verità possa venir fuori in breve. Possibile, tuttavia, che tutto possa rimanere così com’è, con un segreto e un’immagine che, di certo, risulta singolare quanto suggestiva.




Scossa sismica con epicentro a Carlentini: magnitudo 2,6, avvertita dalla popolazione

I sismografi dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia hanno registrato una scossa a 5 km da Carlentini, nella parte nord della provincia di Siracusa. Il terremoto ha avuto magnitudo pari a 2,6 ed è avvenuto alle 10.17 di questa mattina. Per quanto lieve, il movimento tellurico è stato avvertito dalla popolazione, anche di alcuni centri vicini. Non è stato comunque necessario adottare alcun provvedimento e non si registrano danni a cose o persone. Il sindaco di Carlentini, Giuseppe Stefio, per maggiore sicurezza ha contattato il Dipartimento Regionale di Protezione Civile.
Nel 1990 proprio a Carlentini si registrano 12 vittime per il crollo di tre palazzine in seguito al terremoto di Santa Lucia, valutato di magnitudo 5,6.