Nuovo ospedale, Osservatorio Civico: “Sfumata la speranza della gara entro l’anno?”

“Le speranze di vedere bandita la gara d’appalto per il nuovo ospedale di Siracusa entro il 2025 rischiano concretamente di svanire”. A lanciare l’allarme è l’Osservatorio Civico, che attraverso i suoi dirigenti evidenzia come, “a quasi sei anni dall’approvazione della Legge n.40 (primavera 2020), la “prima pietra” dell’opera resti ancora un miraggio, smentendo le ottimistiche previsioni che ipotizzavano una realizzazione in due anni sul “modello Ponte Morandi”. La vicenda  è stata riassunta nei giorni scorsi da SiracusaOggi.it

Tornando alla posizione espressa dall’Osservatorio Civico, “il paradosso sarebbe legato ad un aspetto:  progetto pronto, fondi bloccati Nonostante da metà ottobre si disponga finalmente del progetto esecutivo – attualmente in fase di verifica da parte di RINA Check – l’iter amministrativo ha subito una nuova, preoccupante battuta d’arresto. “Disporre del progetto esecutivo costituisce indubbiamente un rilevante passo in avanti sul piano tecnico, di cui diamo atto al commissario straordinario Guido Monteforte”, dichiarano i dirigenti dell’Osservatorio Civico Salvo Sorbello, Donatella Lo Giudice, Alberto Leone, Cetty Moscatt e Franco Cirillo. “Ci chiediamo però perché, a distanza di svariati mesi, non sia stato ancora definito dal Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) il finanziamento della quota mancante, pari a 124 milioni di euro”.
Il nodo cruciale, secondo l’Osservatorio, è la scadenza del 31 dicembre. I computi metrici e il Quadro economico del progetto definitivo sono stati calcolati utilizzando il prezzario unico regionale per i lavori pubblici 2024, la cui validità scade alla fine dell’anno corrente.
“Avevamo sinceramente sperato di vedere l’indizione della gara d’appalto entro quest’anno”, commenta il Presidente dell’Osservatorio Civico, Salvo Sorbello, anche vertice del Comitato Consultivo dell’Asp di Siracusa. “Chiediamo con forza che venga deliberata al più presto la parte mancante del finanziamento. Ci domandiamo, da cittadini, cosa accadrebbe se il progetto non venisse approvato amministrativamente entro fine anno e se, a gennaio, la Regione Siciliana varasse un nuovo prezzario. Questo scenario potrebbe addirittura rischiare di complicare nuovamente l’iter?”.
L’Osservatorio sottolinea, inoltre, la necessità di rinnovare tempestivamente la nomina del Commissario Straordinario Monteforte, legata a scadenze di completamento dell’opera (31 dicembre 2025) “ormai palesemente irrealistiche. Lo scorso anno il governo nazionale così stabilì, in maniera irrealistica: Si proroga al 31 dicembre 2025 il termine per il completamento della realizzazione del nuovo complesso ospedaliero della città di Siracusa e, conseguentemente, la durata dell’incarico del Commissario straordinario. L’attesa per il DEA di II Livello Infine, l’Osservatorio Civico ribadisce l’urgenza del via libera, da parte del Ministero della Salute, alla nuova rete ospedaliera siciliana. “Attendiamo la sanzione definitiva e inequivocabile del riconoscimento dell’ospedale di Siracusa come DEA di secondo livello”, concludono i dirigenti. “Un passaggio fondamentale per dotare il territorio di reparti vitali come cardiochirurgia, neurochirurgia, chirurgia plastica, toracica e terapia intensiva neonatale”.




Bilancio, tensioni in Prima Commissione. Il presidente Cavarra: “Tutto regolare,attacco gratuito al mio indirizzo”

“Mi sono ritrovato al centro di un attacco gratuito, accusato di arroganza, irregolarità e forzature, solo per aver fatto quello che un presidente, per definizione, deve fare e cioè mettere ai voti una proposta”. Luigi Cavarra, presidente della Prima Commissione Consiliare si difende e difende il suo modus operandi. La questione riguarda una proposta arrivata in commissione, che unisce in un unico documento l’aggiornamento del DUP 2026/2028 ed il Bilancio di Previsione. “I consiglieri- racconta Cavarra- hanno contestato la scelta, sostenendo che i due temi avrebbero dovuto comportare l’analisi di due documenti distinti. “In altre città italiane, tuttavia- fa presente Cavarra- per esempio Bologna, sono stati trattati insieme. Una volta incardinato il punto- racconta- ho chiesto ai consiglieri chi intendesse intervenire e nessuno ha preso parola. A quel punto, seguendo ciò che prevede la regolamentazione, ho avviato la fase di voto”. Sarebbe stato a quel punto che “magia dell’orologeria politica- commenta con sarcasmo il presidente della Prima Commissione- proprio mentre si sta per votare alcuni consiglieri chiedono il rinvio, ritenendo doveroso separare i due temi in due distinti documenti. La questione sarebbe stata posa al Segretario Generale dell’ente, Danila Costa. “La risposta è stata chiara- puntualizza Cavarra- ed è stata che la proposta può essere presentata anche come unica, senza nessuna violazione, forzatura né tantomeno irregolarità, al contrario di quanto gravemente affermato”. La commissione avrebbe deciso di proseguire e non di rinviare la trattazione degli argomenti. “Questa è democrazia- commenta ancora il presidente. La proposta è del resto stata inviata a tutti i consiglieri comunali dall’Ufficio di Presidenza del Consiglio. Non rappresentava, dunque, una sorpresa per nessuno e ci sarebbe stato tutto il tempo necessario per leggerla, studiarla, capirla, emendarla. Eppure, stranamente, il problema esplode solo quando metto ai voti la proposta.”
Cavarra rispedisce le accuse al mittente. “Il voto è stato esercitato- conclude- nonostante i tentativi di sceneggiatura alternata. La seduta è stata portata avanti in maniera produttiva. Il resto è solo rumore di fondo. Quando non si hanno argomenti- la chiosa di Cavarra- resta sempre l’indignazione prêt-à-porter”.




“Paziente umiliato al Pronto Soccorso”: l’Asp annuncia un’indagine interna

Avviata “un’indagine interna approfondita per accertare quanto accaduto al Pronto Soccorso dell’ospedale Umberto I di Siracusa”, episodio denunciato dal Codacons, di cui sarebbe stato vittima un pensionato, costretto, secondo l’associazione a tutela dei consumatori, che ha anche annunciato un esposto in Procura, a lasciare il Pronto Soccorso per via dell’indisponibilità di posti letto in Ortopedia, pur avendo necessità di assistenza. Il caso è stato reso noto dal quotidiano La Sicilia ed il vicepresidente regionale del Codacons, l’avvocato Bruno Messina si è rivolto alla Procura per verificare se si possano configurare ipotesi di reato di rifiuto d’atti d’ufficio.
La Direzione strategica dell’Asp di Siracusa, in una nota diffusa nel primo pomeriggio, esprime “il più profondo rammarico e le più sentite scuse al paziente coinvolto nell’increscioso episodio. A seguito della segnalazione a mezzo stampa -fa sapere l’Asp- è stata immediatamente avviata una indagine interna approfondita per accertare i fatti segnalati, individuare le responsabilità individuali e adottare i provvedimenti disciplinari che si riterranno necessari e proporzionati alla gravità dell’accaduto”.
“L’intera comunità dei professionisti che operano con diligenza e dedizione prende le distanze da comportamenti e atteggiamenti che non solo contravvengono ai principi etici e deontologici che devono guidare l’assistenza sanitaria – dichiara la Direzione aziendale – ma che sono in totale contrasto con la missione di cura, accoglienza e rispetto per la dignità umana che l’intera struttura si impegna a garantire quotidianamente. L’umanizzazione delle cure e il rispetto del paziente sono pilastri fondamentali della politica sanitaria. Ogni singolo operatore è chiamato ad agire con la massima professionalità e con empatia, specialmente in un contesto delicato e stressante come il Pronto Soccorso”.
“L’episodio, se confermato – conclude la Direzione aziendale – rappresenta l’azione isolata di un singolo, che non può in alcun modo gettare ombra sulla dedizione e sul sacrificio quotidiano della stragrande maggioranza del personale”.
L’Asp di Siracusa ricorda agli utenti “la possibilità in qualsiasi momento di attivare procedure anche riservate di reclamo idonee alla segnalazione di fatti e atti ritenuti non adeguati e che consentono, altresì, di orientare le azioni di miglioramento necessarie attraverso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico aziendale”.




Pronto Soccorso, esposto in Procura del Codacons: “Paziente umiliato, disporre verifiche”

Un pensionato siracusano sarebbe stato costretto a lasciare il Pronto Soccorso di Siracusa, a causa della mancanza di posti letto in Ortopedia. La vicenda è stata riportata dal quotidiano La Sicilia. L’uomo ha raccontato una serie di accadimenti che lo hanno profondamente segnato e che spingono oggi il Codacons ad intervenire. L’associazione dei consumatori, attraverso il vicepresidente regionale Bruno Messina, ha presentato un esposto alla Procura di Siracusa per verificare se si possano configurare ipotesi di rifiuto di atti d’ufficio.
“Siamo di fronte all’ennesimo episodio che coinvolge il Pronto Soccorso dell’Ospedale Umberto I. Qui non parliamo solo di ritardi o disservizi: un paziente non ha ricevuto cure adeguate in tempi ragionevoli ed è stato persino umiliato con frasi indegne, che ricordano più un lager che un luogo di cura”, dichiara Messina. “La sanità pubblica non può essere ridotta a questo stato e i cittadini non possono essere trattati in questo modo. Chiederemo alla Procura di accertare eventuali responsabilità penali, valutando anche la condotta dell’infermiere, perché il diritto alla salute e alla dignità non può essere calpestato”.
Lo stesso pensionato ha attribuito parte del caos ai tagli imposti dalla politica regionale, richiamando una situazione che non può più essere considerata “eccezione”, bensì un problema strutturale.
“Ecco perché – prosegue Messina – chiediamo al Ministero della Salute di intervenire con urgenza inviando ispettori ministeriali per verificare le condizioni operative e organizzative del Pronto Soccorso. La carenza di risorse, di posti letto e persino di umanità non può diventare la normalità”.




Concorso Polizia Municipale di Melilli, Ternullo (F.I): “Nuova richiesta di accesso agli atti, faremo piena luce”

Richiesta d’accesso a tutta la documentazione disponibile relativa al concorso per l’assunzione di 10 agenti di Polizia Municipale bandito dal Comune di Melilli lo scorso anno. Dopo le dichiarazioni rilasciate dal sindaco, Giuseppe Carta e le dure reazioni di diversi esponenti del Partito Democratico, forza politica direttamente tirata in ballo dal primo cittadino di Melilli, la senatrice Daniela Ternullo di Forza Italia annuncia di aver richiesto ai “referenti della Pubblica Amministrazione tutti gli approfondimenti necessari, preparando la richiesta per l’accesso alla documentazione”. Ternullo, al termine di un confronto sul tema con Carta, ribadisce che “si farà chiarezza sulla vicenda. E’ mio dovere- aggiunge- garantire che ci sia piena luce su ogni aspetto, con la massima trasparenza verso i miei concittadini e nel rispetto delle prerogative degli Enti coinvolti.Ho ritenuto indispensabile acquisire ufficialmente ulteriori elementi affinché vi sia un quadro completo e verificabile. Sono certa – conclude la senatrice – che la verità potrà essere accertata in modo chiaro e definitivo, così come potrà essere confermato il corretto operato del sindaco di Melilli. La politica -conclude la senatrice di Forza Italia- non deve alimentare tensioni o strumentalizzazioni: deve cercare risposte fondate sui fatti. Ribadisco il mio impegno affinché le verifiche procedano rapidamente e in modo trasparente, nell’interesse delle istituzioni, dei cittadini e dei lavoratori coinvolti. Ogni chiarimento è doveroso e necessario».




Al via oggi “Il Natale alla Borgata”: in ‘servizio’ anche il Bus Lillipuziano

Torna a partire da oggi pomeriggio uno degli appuntamenti più significativi del periodo natalizio a Siracusa: “Il Natale alla Borgata”, programma di eventi promosso dal Comune di Siracusa in collaborazione con differenti associazioni e operatori economici. All’interno di un progetto denominato “Le Vie degli Schiaccianoci”, si terranno inoltre “Il Natale gira con te”, la Casa di Babbo Natale e l’Officina degli Elfi, in un’atmosfera ricca di magia, luci e creatività.
Tutto inizierà oggi al Monumento ai Caduti Italiani d’Africa dove, alle ore 17,40, un Bus Lillipuziano sarà disponibile con gli animatori pronti ad accogliere il pubblico. Chi lo desidera, potrà parcheggiare l’auto in piazza Cappuccini e raggiungere il punto di partenza, evitando così attese e difficoltà di parcheggio. Alle 18.00 il Bus Lillipuziano partirà per raggiungere piazza Euripide, dove sarà accolto dalla musica del Corpo Bandistico della Città di Siracusa, da figuranti, animatori e da un’atmosfera festosa in perfetto spirito natalizio.
Durante il tragitto, il bus effettuerà anche due fermate: al Christmas Village dei Villini di corso Umberto e lungo corso Gelone prima di rientrare nuovamente in piazza Euripide. È da qui che prenderà avvio la carovana del Natale, che attraverserà via Agatocle e soprattutto via Piave, trasformata per l’occasione nella suggestiva Via degli Schiaccianoci. Lungo questo percorso, i partecipanti potranno ammirare decine di schiaccianoci colorati, realizzati dalla comunità, dalle associazioni e dagli operatori economici della Borgata, in un progetto condiviso che valorizza l’identità e la creatività del quartiere. Ogni Schiaccianoce porterà un messaggio sul senso civico, sul rispetto dell’altro, sul senso di comunità. L’installazione rimarrà fissa fino al 6 gennaio.
La carovana proseguirà, poi, fino a piazza Santa Lucia dove saranno inaugurate ufficialmente la Casa di Babbo Natale e l’Officina degli Elfi. Le due installazioni saranno aperte ogni giorno fino al 24 dicembre, dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 20, offrendo a bambini e famiglie momenti di intrattenimento che arricchiranno l’esperienza natalizia del quartiere.
Al termine della manifestazione, il Bus Lillipuziano sarà nuovamente a disposizione in via Agatocle per accompagnare quanti vorranno fare ritorno al Monumento ai Caduti Italiani d’Africa. La stessa manifestazione “ Il Natale gira con te” sarà ripetuta con le stesse modalità e orari giorno 19 dicembre.
“La giornata di oggi – commenta il Sindaco Francesco Italia- rappresenta un momento importante del progetto “Il Natale alla Borgata”, un ricco calendario promosso dal Comune di Siracusa che ha messo concretamente insieme associazioni, attività e comunità per valorizzare le vie storiche del quartiere e creare un itinerario natalizio diffuso, capace di coinvolgere cittadini, famiglie e visitatori”.




Targa in ricordo del maestro Nando Amato, cerimonia al comprensivo “De Amicis” di Floridia

Una tarda in ricordo di Nando Amato. Domani mattina alle 10:00, nel cortile interno del plesso Alessandro Volta dell’istituto comprensivo De Amicis di Floridia si svolgerà la cerimonia di inaugurazione.
Maestro di scuola elementare, formatore di matematica all’allora Irrsae Sicilia e attivo sindacalista, Nando Amato è scomparso, a 50 anni, il 6 giugno 1998, lasciando un ricordo indelebile a Floridia e nell’intera provincia. Apprezzato educatore con la passione per il mare, il maestro Nando Amato, ogni anno, viene ricordato anche tramite un concorso, intitolato, non a caso, “Amore per il mare”, rivolto agli studenti.
Domani, quest’ulteriore testimonianza di stima da parte della comunità scolastica del I istituto comprensivo “De Amicis” di Floridia. “Siamo orgogliosi – dichiara il dirigente scolastico Giorgio Agnellino – di ricordare con questa targa il maestro Nando Amato che, con le sue straordinarie doti umane e professionali, ha lasciato tracce preziose e profonde nella nostra comunità”.




Messa di preparazione al Natale per i carabinieri di Siracusa: gli auguri del colonnello Incarbone

Questa mattina, nella Chiesa di Maria Santissima della Misericordia e dei Pericoli, il Cappellano Militare per l’Arma dei Carabinieri per la Sicilia Orientale, Don Rosario Scibilia, e il parroco Fra Emiliano Strino, hanno celebrato una Santa Messa in preparazione al Natale per i militari del Comando Provinciale di Siracusa e dei reparti speciali, in servizio e in congedo.
L’evento ha rappresentato un momento di comunione al quale hanno partecipato i Carabinieri del Comando Provinciale di Siracusa, una rappresentanza di Carabinieri in congedo dell’Associazione Nazionale e i loro familiari.
Al termine dell’omelia, il Cappellano Militare e il Comandante Provinciale, Colonnello Dino Incarbone, hanno augurato un sereno Natale ai militari e alle loro famiglie.




Babalù per il reparto di Pediatria, donati all’Umberto I portaflebo a forma di animali

Tre Babalù, portaflebo a forma di animali, al reparto di Pediatria dell’ospedale Umberto I di Siracusa. Li ha donati l’associazione Il Sorriso che vorrei, di cui è segretario Antonio Ranno.La consegna ha avuto luogo alla presenza del direttore medico di presidio, Paolo Bordonaro e del direttore del reparto Alessandra Burgo. L’obiettivo dell’iniziativa è quello di “portare un gesto concreto di vicinanza ai piccoli pazienti ed alle loro famiglie”.
I BABALÙ sono speciali portaflebo a forma di animale, pensati per unire funzionalità e gioco in un ambiente delicato come quello ospedaliero.
Ranno ha voluto sottolineare lo spirito alla base del progetto.
“Questa donazione nasce da un’idea semplice: portare un momento di sollievo e leggerezza ai bambini ricoverati. Chi vive il reparto di Pediatria ogni giorno -aggiunge- sa quanto il gioco possa diventare un alleato prezioso, soprattutto nei momenti più delicati come l’inserimento di una flebo o l’attesa di una visita”.
I BABALÙ sono stati progettati dall’associazione Portatori Sani di Sorriso, volontari clown di Galatina (Le), con l’obiettivo di realizzare un supporto che fosse utile e al tempo stesso rassicurante per i bambini ospedalizzati. Quando l’associazione augustana ha visto questi strumenti, ha immediatamente deciso di acquistarne tre e donarli al reparto di Pediatria di Siracusa.
Realizzati in legno naturale con colori atossici, i BABALÙ sono dotati di ruote robuste per facilitare gli spostamenti e di una coda che consente ai genitori di guidare il movimento del bambino in sicurezza. Il loro aspetto giocoso non è casuale: è studiato per rendere più accogliente il contesto ospedaliero e trasformarlo, almeno in parte, in uno spazio più familiare e meno spaventoso.
Il presidente dell’Associazione Mauro Cacace ed il vicepresidente Sonia Salamone: “Spesso, quando arriva il momento della flebo, i bambini si agitano, piangono, hanno paura. Il BABALÙ riesce a trasformare quell’istante: diventa un compagno di gioco, un modo per distrarsi e sentirsi protagonisti di un’avventura ma anche un valido aiuto per il personale sanitario che potrà associare una procedura medica a un’esperienza più leggera”.
“Avere un supporto che unisce gioco e funzione terapeutica – hanno commentato Paolo Bordonaro e Alessandra Burgo – aiuta molto a ridurre ansia e resistenza alle cure. Ringraziamo l’associazione Il Sorriso che Vorrei per la sensibilità e l’attenzione dimostrate”.
La consegna si è conclusa con un ringraziamento da parte del consigliere Vanessa Di Benedetto e di tutti i volontari dell’associazione, rivolto al personale del reparto di Pediatria e a tutti coloro che ogni giorno si impegnano a rendere l’ospedale un luogo più umano e accogliente: “Per noi è un onore contribuire, anche in piccola parte, a creare un ambiente più vicino al mondo dei bambini”.




In Sudan un gesto solidale dal cuore siracusano e…tutti insieme sotto l’albero

Oltre le luci e le tradizioni, il Natale è un grande invito a mettere al centro gli altri. Uno spirito che arriva fino al Sudan, dove il siracusano Gianni Malerba – vicepresidente di un importante gruppo alberghiero attivo tra Africa e Medio Oriente – si trova per lavoro e dove ha deciso di trasformare un momento di festa in un dono autentico. Gli studi all’Alberghiero di Siracusa, poi la formazione al Nord e le prime esperienze all’estero.
In un Paese segnato da difficoltà e fragilità, Malerba ha aperto le porte di un elegante hotel a cinque stelle ai bambini di un orfanotrofio locale, invitandoli a partecipare alla cerimonia di accensione dell’albero di Natale. Una scena che, in un contesto tanto distante dal nostro quotidiano, assume un valore ancora più profondo. Piccoli occhi che si illuminano davanti alle decorazioni, mani che si intrecciano, il calore di un momento vissuto insieme.
La giornata è proseguita con un pranzo dedicato e con la consegna di piccoli doni, semplici ma preziosi per chi non è abituato a ricevere alcunchè. Per quei bambini resterà un ricordo che scalda il cuore; per chi ha scelto di offrirlo, una conferma di quanto la generosità possa aiutare a cambiare le cose.
Un gesto che non cerca riflettori, un modo di portare un frammento della generosità di Siracusa nel mondo, grazie a parole semplici come attenzione, umanità e rispetto. Come ci ricorda lo stesso Gianni Malerba con i suoi gesti silenziosi, il Natale è anche questo: trovare il tempo per far sentire qualcuno meno solo.