Calcio. Il Siracusa pronto alla sfida di Santa Croce, Scordino: “Partita difficile”

Seduta di rifinitura questa mattina al “Nicola De Simone” per i calciatori del Città di Siracusa, impegnati domani a Santa Croce nella prima di tre gare ravvicinate molto importanti per il prosieguo del campionato. Gli azzurri, reduci dal doppio pareggio contro Taormina e Carlentini, hanno l’opportunità di tornare al successo, anche se non sarà facile sul campo di una squadra che in casa riesce ad esprimersi su buoni livelli. Quella di domani sarà la quarta gara stagionale tra aretusei e iblei, che si sono già affrontati in Coppa Italia (con doppio successo siracusano) e nel match di andata di campionato che, lo scorso 3 ottobre, terminò 2-2. “Non dobbiamo farci ingannare dalla posizione in classifica del Santa Croce, sarà una partita difficile – ha detto il portiere Luca Scordino – Siamo comunque obbligati a vincere per conservare il quinto posto e continuare a lottare per i playoff. Sappiamo che dobbiamo ridurre il gap e cercare di conquistare almeno la quarta posizione perché la differenza punti con la seconda è molto ampia e con 10 lunghezze di differenza lo spareggio non si disputerebbe. A Santa Croce dovremo giocare una grande partita contro una squadra che comunque cercherà di non soccombere”.
Per Scordino sarà la terza convocazione. E’ stato ingaggiato un mese fa dopo l’infortunio di Ferla. “Mi sono subito trovato bene con questo gruppo – ha aggiunto – C’è tanta voglia di lottare e di raggiungere il nostro obiettivo. Essendo un siracusano, sento ancora di più il peso di questa maglia, che sono onorato di indossare. Non siamo stati fortunati in queste prime due partite del 2022, ma spero che già da domani possiamo tornare alla vittoria, per poi pensare al match casalingo di mercoledì contro il Ragusa”.

 




Colpo al tesoretto del Clan Nardo: confiscati beni per oltre 2 milioni di euro

I Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Siracusa, su disposizione della Corte d’Appello di Catania, hanno dato esecuzione alla confisca di beni riconducibili a un elemento di spicco del clan “Nardo” a seguito di sentenza di condanna emessa contro il sodalizio mafioso lentinese.
Oggetto della confisca, beni immobili e conti correnti per un valore di oltre due milioni di euro ritenuti provento di attività illecite poste in essere nel tempo, in nome e per conto del gruppo mafioso.
Il provvedimento di confisca giunge al termine dei tre gradi di giudizio di una complessa indagine patrimoniale svolta dai Carabinieri del Nucleo Investigativo all’indomani delle operazioni denominate “Morsa” e “Morsa 2”, che, tra il 2005 ed il 2009, fecero luce sulle innumerevoli attività illecite del clan “Nardo” deferendo all’Autorità Giudiziaria 39 soggetti per gravi violazioni di legge che andavano dall’associazione mafiosa alle estorsioni fino al traffico di armi e stupefacenti.
Oltre il denaro disponibile su tre distinti conti correnti bancari, circa 65.000 euro, da oggi l’Agenzia per i beni confiscati alla mafia gestirà 4 unità immobiliari di pregio e due grandi autorimesse che compongono il patrimonio immobiliare oggetto della confisca.




Acqua non potabile a Pachino, condanna per l’ex deputato regionale Gennuso

I giudici del Tribunale di Siracusa hanno condannato l’ex deputato regionale Pippo Gennuso a 5 anni e 6 mesi di reclusione. Per l’altro imputato, Walter Pennavaria, pena di 4 anni e 6 mesi. Si chiude così il processo di primo grado per la fornitura di acqua non potabile in alcune zone del territorio di Pachino. I due imputati erano accusati di truffa aggravata, adulterazione di sostanze alimentari e frode nell’esercizio del commercio.
Il procedimento aveva preso le mosse dall’inchiesta “Acque salate” che nel novembre del 2015 portò al sequestro di un pozzo e dell’impianto idrico in contrada Chiappa, a Pachino. Le analisi effettuate dai tecnici della Procura avrebbero evidenziato la non potabilità dell’acqua, con conseguente possibile nocumento per la salute dei cittadini. Nei contratti stipulati con l’utenza, inoltre, si assicurava la potabilità dell’acqua.
Walter Pennavaria è amministratore legale del Consorzio Granelli mentre Gennuso è ritenuto amministratore di fatto del Consorzio Granelli e della Granelli Gestione Acquedotto srl. Per l’ex parlamentare interdizione perpetua dai pubblici uffici e condanna anche al risarcimento delle parti civili.




Investito in viale Tica, non ce l’ha fatta: il decesso dopo un mese in ospedale

Non ce l’ha fatta Stefano Di Giovanni. Il 67enne era rimasto vittima di un incidente stradale lo scorso 7 gennaio, nel centrale viale Tica. Centrato da un’auto mentre attraversava a piedi la strada, è stato soccorso e trasferito in ospedale con diverse fratture. Sottoposto ad un primo intervento chirurgico, ha accusato un improvviso peggioramento che ha reso necessario il trasferimento in rianimazione a Taormina: a Siracusa la terapia intensiva è riservata ai casi covid. Il peggio sembrava finalmente alle spalle, aveva anche iniziato a respirare senza l’ausilio delle macchine. Nelle ultime ore, però, le condizioni si sono aggravate.
Stefano Di Giovanni era nipote di Ettore ed Umberto, il primo esponente di primo piano della sinistra siracusana ed il secondo importante avvocato. Aveva fondato Radio Archimede.
Sui social il cordoglio dei familiari e degli amici, che avevano seguito con speranza il decorso ospedaliero. Tra i primi a lasciare un messaggio, Ermanno Adorno ed Alessandro Acquaviva, altri nomi di primo piano della sinistra aretusea, ed il segretario della Flc Cgil, Paolo Italia.




Edilizia scolastica, vertice al Libero Consorzio: “Progetti e finanziamenti, ecco il punto”

Il parlamentare Paolo Ficara ed il deputato regionale Stefano Zito (M5s) hanno fatto il punto sui finanziamenti per gli istituti superiori della Provincia di Siracusa. Vertice nella sede del Libero Consorzio Comunale, per verificare lo stato delle procedure e dei progetti e chiarire eventuali dubbi degli uffici interessati. I responsabili del settore edilizia scolastica del Libero Consorzio di Siracusa hanno illustrato gli interventi già dichiarati finanziabili dal Ministero, in attesa di relativo decreto. La vera occasione è ora rappresentata dai bandi del Pnrr, in scadenza a febbraio, e con una disponibilità di risorse altrimenti inimmaginabili per la scuola siracusana. “Febbraio è un mese cruciale da questo punto di vista, ecco perchè abbiamo voluto fare il punto incontrando direttamente i tecnici del Libero Consorzio, che detiene le competenze sugli edifici che ospitano gli istituti superiori della provincia di Siracusa”, hanno spiegato al termine Paolo Ficara e Stefano Zito. “Nonostante carenze di organico, è a buon punto l’attività messa in campo dai tecnici della ex Provincia Regionale di Siracusa. Per rafforzare la squadra interna, il concorso del Ministero del Sud ha assegnato un professionista ulteriore all’ente aretuseo, subito integratosi”.
Tra i progetti presentati per i bandi Pnrr e quelli già dichiarati finanziabili, grazie ad altre procedure pubbliche, corposo è il piano dei lavori che interesseranno gli edifici scolastici della provincia di Siracusa. Ficara e Zito entrano nel dettaglio: “Per gli istituti Juvara e Quintiliano di Siracusa si attende il decreto ministeriale di finanziamento dei progettati lavori di adeguamento sismico. Altri interventi riguarderanno il Corbino e il Rizza di Siracusa, Ruiz di Augusta e Calleri di Pachino. Si anche al finanziamento per il rifacimento della copertura del Polivalente di Palazzolo e per lavori al Polivalente di Lentini”, elencano Ficara e Zito.
Ancora in tema di impiantistica sportiva a supporto della scuola, “tre progetti sono in graduatoria nel bando del Ministero dell’Istruzione del 2021. Altri 4, invece, sono stati presentati in risposta al bando del Pnrr che scade a fine febbraio. Sono interessati la palestra del Gagini/Ipsia di Siracusa, il Maiorana di Avola, il Moncada di Lentini e Francofonte”.
L’ultima parte del vertice in ex Provincia Regionale di Siracusa è stata dedicata alla situazione di Pachino ed in particolare dell’istituto Bartolo. Negli anni scorsi è stato al centro di un delicato caso, culminato in una minaccia di sfratto. “Abbiamo chiesto un grosso impegno ai tecnici della ex Provincia per l’opera di progettazione della nuova sede. Contemporaneamente, chiederemo l’impegno del Comune di Pachino per l’individuazione di un’area adeguata”. Con Ficara e Zito anche il consigliere comunale di Pachino, Ruggero Lupo, ed il già candidato sindaco di Pachino per il M5s, Fabio Fortuna.




Siracusa. Autorizzazioni ambientali, Cafeo: “Clima ostile contro le aziende del Petrolchimico”

“È giunto il momento di porre fine ad un atteggiamento di ostilità contro le aziende del Petrolchimico”.
Lo afferma il deputato regionale della Lega Giovanni Cafeo in merito all’ultima conferenza dei servizi sul riesame dell’Autorizzazione integrata ambientale (Aia), relativo all’impianto di gassificazione IGCC dell’Isab che opera nel Petrolchimico di Siracusa.
“Le nuove prescrizioni all’azienda – spiega Cafeo – impongono dei limiti nelle emissioni in atmosfera e nello scarico dei fanghi nelle vasche del depuratore Ias che vanno oltre le cosiddette Bat, cioè le migliori soluzioni tecniche impiantistiche, gestionali e di controllo in grado di garantire un elevato livello di protezione dell’ambiente”.
“In questo modo, si infligge – continua Cafeo – un altro colpo, durissimo, alla sostenibilità delle imprese e nel caso specifico a Lukoil che rappresenta il cuore del Petrolchimico di Siracusa, quest’ultimo già in agonia per i mancati aiuti del Governo nella transizione energetica. Il mese scorso, ho paventato l’ipotesi di una fuga di Lukoil in due anni ma quest’altro colpo rischia di accelerare i tempi, con conseguenze drammatiche sotto l’aspetto economico, sociale ed occupazionale”.
Il deputato regionale della Lega, Giovanni Cafeo, invita gli enti locali, parte integrante della Conferenza dei servizi, a porre fine ad un clima di ostilità verso le aziende e ad aprire al dialogo.
“Questo atteggiamento di contrapposizione –  Cafeo – non porta da nessuna parte, gli enti locali e le aziende devono dialogare e trovare soluzioni condivise, perché il muro contro muro è controproducente per il territorio ed una frattura tra pubblico e privato avrebbe effetti devastanti sotto molti aspetti. Invito i sindaci ad assumere comportamenti più responsabili, attaccarsi al petto la medaglia che ne attesti l’integrità ambientale è davvero stucchevole”.




“Boia di Stato,il siero rende liberi”,frase shock contro il responsabile del centro vaccinale

Una frase che non lascia spazio ai dubbi, indirizzata al medico Salvo Morelli, responsabile del centro vaccinale di Palazzolo.

In rosso qualcuno ha scritto sul muro “Morelli boia di Stato, il siero rende liberi”. Una frase che il sindaco, Salvo Gallo definisce “una grave offesa ed un oltraggio”. Il primo cittadino ricorda attraverso la sua pagina Facebook che Morelli ” è un’uomo scienza che dedica la sua vita a curare i tanti che gli chiedono assistenza e consulto. Ingiusto e ingrato chi ha pensato e imbrattato di insulto quel muro- il commento amaro di Gallo, che evidenzia infine “l’opera, l’esperienza e il supporto che Morelli sta continuando a prestare a favore della comunità in questo particolare momento”.

Ferma condanna che arriva anche da Gianpaolo Miceli, segretario provinciale Cna. “Un abbraccio a Salvo Morelli -le parole di Miceli- con buona pace per i cretini che non smettono di dimostrare la loro natura”.

Chiaro il senso della frase che ignoti hanno indirizzato al medico, un paragone tra i campi di sterminio nazisti e quanto oggi ruota intorno all’obbligo vaccinale e alla gestione del Super Green Pass.




Siracusa.Covid in classe,a una settimana dal rientro è già caos nelle scuole

Una settimana dalla ripresa delle lezioni scolastiche dopo le festività natalizie prolungate per via dell’aumento dei contagi Covid e le scuole si ritrovano già alle prese con la difficile gestione dei casi di positivi negli istituti.

Emblematica la situazione dell’istituto comprensivo “Santa Lucia”, guidato dalla dirigente scolastica Valentina Grande. Cinque plessi da gestire e oggi sei classi, cinque alla primaria ed una alla secondaria, con i protocolli Covid da applicare, differenziati, così come le nuove regole prevedono. Se, dunque, alla secondaria, con un positivo  si rimane tutti in classe, con mascherine ffp2 per dieci giorni e autosorveglianza (ovviamente ad eccezione del positivo, che resta in quarantena), alla primaria la classe dovrebbe andare in quarantena con due positivi . Ci sono, poi,  situazioni in cui si applica una modalità di didattica mista, in attesa degli esiti dei tamponi Asp. Vuol dire che chi non è contatto diretto resta in presenza, mentre gli altri vanno in Dad fino ad esito del tampone.

C’è poi da tenere conto delle differenze di modalità di gestione delle quarantene per gli insegnanti, a seconda della situazione e della condizione dei singoli (guarigione, vaccino da più di 120 giorni, vaccino da meno di 120 giorni etc…).

La situazione nelle scuole è pressochè ovunque simile.

“Nella mia – racconta la dirigente scolastica dell’istituto comprensivo Vittorini, Pinella Giuffrida- registriamo una media di 8 segnalazioni al giorno, incluso il sabato e la domenica. Il nuovo sistema di gestione delle quarantene è davvero molto complicato e i tempi spesso sono eccessivamente dilatati. Capita anche di dover predisporre quarantene per l’indomani in tarda serata, un disagio per le famiglie ma che non è in alcun modo imputabile alla scuola”.




Siracusa. A scuola fa freddo: in classe con giubbotti e coperte in via Calatabiano

Troppo freddo in classe, i bambini vanno a scuola con le coperte per scaldarsi le gambe.

Si tratta degli alunni dell’istituto comprensivo Archia, plesso di via Calatabiano,uno tra i più nuovi del capoluogo, dopo la demolizione della vecchia scuola, in cui era ancora utilizzato l’amianto, e la ricostruzione.

In effetti, il problema non sarebbe strutturale. La scuola è regolarmente dotata di termosifoni. Da diversi giorni, tuttavia, un guasto elettrico non ne consente il funzionamento. La dirigenza scolastica avrebbe inoltrato la relativa segnalazione al Comune di Siracusa e i tecnici sarebbero al lavoro da questa mattina.

Le famiglie non sembrano, comunque, più disposte a tollerare disservizi di questo tipo. “I bambini devono fare lezione con i giubbotti e con le coperte sulle gambe-tuona una mamma- Ditemi voi se è una cosa normale”.

Disservizi legati al mancato funzionamento dell’impianto di riscaldamento viene segnalato anche in alcuni istituti superiori.




Siracusa. Pnrr, risorse per le imprese del turismo, Confindustria attiva uno sportello informativo

Uno sportello per gli operatori del turismo in vista della possibilità di accedere alle risorse del Pnrr.  E’ il servizio predisposto da Confindustria Siracusa.

“Il Decreto PNRR n. 152/2021-spiega l’associazione degli industriali- ha destinato risorse alle imprese alberghiere, agriturismi, a strutture ricettive all’aria aperta, nonché alle aziende del comparto turistico ricreativo, fieristico e congressuale, ivi compresi gli stabilimenti balneari, i complessi termali, i porti turistici, i parchi tematici, acquatici e faunistici. Gli incentivi ammessi-prosegue Confindustria- che possono essere erogati in forma di credito d’imposta o contributo a fondo perduto o in entrambi i modi, riguardano la riqualificazione energetica e sismica, la sostenibilità ambientale, l’innovazione tecnologica e l’eliminazione delle barriere architettoniche.
Confindustria Siracusa ha dunque predisposto uno sportello apposito a disposizione di tutti gli operatori del settore, associati e non, per fornire informazioni e assistenza per l’ottenimento degli incentivi.
“In un momento di grave crisi economica per un settore strategico per il Paese e che più degli altri ha subito gli effetti della pandemia, questa misura appare più che mai opportuna in vista della ripartenza” ha commentato il Presidente della Sezione Turismo ed Eventi di Confindustria Siracusa, Roberto Bramanti.