La curiosità: una foto solletica la suggestione. E’ un volto quello che appare nella roccia?

Chissà, magari è solo suggestione. La luce giusta, il taglio giusto. Poi il resto lo fa il cervello, sempre smanioso di ricondurre ogni forma a qualcosa che a lui sia già nota. Certo è che, a bene vedere, sembra proprio che da quella roccia venga fuori un volto.
Filippo Seminara è l’autore della foto e del video che trovate sotto. Divertito e con sorpresa, condivide con SiracusaOggi.it la sua “scoperta”. E suggerisce anche una possibile interpretazione: “non sembra anche a voi che sia la testa del Re Leone?”. E dal profilo della roccia calcarea, a primo sguardo, sembra in effetti di poter distinguere la forma del volto, i lineamenti, gli occhi.
Siamo in zona Plemmirio, non troppo distante dalla grande rotatoria d’ingresso, nei pressi di Murro di Porco. “Vado spesso da quelle parti e non l’avevo mai notata prima”, racconta Filippo. “Forse qualche piccolo cedimento è avvenuto nelle ultime settimane, a causa del maltempo. L’ho vista, mi sono incuriosito e l’ho filmata”.
Per carità, nessuno si prende troppo sul serio. E’ un gioco, di forme e suggestioni. Curioso, certo. E magari vale un bel racconto mentre con i propri figli si passeggia nella bella contrada marina siracusana.




Auto in fiamme in autostrada, salvo il conducente dopo una veloce fuga

Auto a fuoco sulla Cassibile-Siracusa. L’incendio si è sviluppato durante la corsa del veicolo, che procedeva verso il capoluogo. L’episodio si è sviluppato al chilometro 6. Tanta paura ma per fortuna nessun danno per il conducente, che  ha avuto il tempo di fermarsi nella piazzola di sosta, scendere e allontanarsi velocemente dalla propria auto, una Peugeot 308. Sul posto, i Vigli del Fuoco, la Polizia Stradale e gli addetti alla Viabilità del Consorzio delle Autostrade Siciliane. Nessuna modifica nè conseguenza alla viabilità.




Dal Pnrr primi milioni di euro per 9 comuni siracusani: cantieri aperti entro settembre 2023

Fondi per 9 Comuni della provincia di Siracusa per oltre 55 milioni di euro. Sono stati ripartiti per finanziare progetti di riqualificazione urbana, recupero architettonico ed efficientamento energetico.

Motivo di soddisfazione per il parlamentare Paolo Ficara del Movimento 5 Stelle.
“Quella di Siracusa -commenta- è tra le province siciliane a godere della parte più consistente di questi contributi statali, possibili grazie alla programmazione della legge di Bilancio del 2020, con Conte premier ed il Pnrr”.
Nel dettaglio, al Comune di Siracusa sono stati assegnati 20 milioni per progetti di manutenzione straordinaria delle case popolari di Grottasanta e di efficientamento energetico di tre istituti comprensivi. A Noto, Lentini, Carlentini, Rosolini, Augusta e Pachino riconosciuti 5 milioni di euro ciascuno; per Floridia 4; Avola 3. Le risorse comprendono un periodo di cinque anni, dal 2021 al 2026.
“Complimenti agli enti pubblici che hanno saputo cogliere questa occasione. Adesso però inizia la fase più complessa per giungere alla realizzazione delle opera finanziate-prosegue il deputato pentastellato – I tempi sono stretti, e stringenti le procedure da rispettare. Entro settembre 2023 bisognerà assegnare i lavori, motivo per cui è importante accelerare sul fronte della progettazione, senza indugiare un istante. Bisogna partire prima possibile con le procedure di gara perché entro marzo 2024 si deve rendicontare almeno l’avvenuta realizzazione del 30% delle opere previste. Non solo, bisogna arrivare a completarle entro marzo 2026”.
A livello nazionale, ammontano ad un totale di 3,3 miliardi di euro. Come sollecitato dal M5S è stato rispettato il vincolo per cui almeno il 34% degli investimenti dovevano essere destinati al Mezzogiorno. “Così alla Sicilia sono stati assegnati circa 400 milioni per i progetti presentati da una sessantina di Comuni, sparsi in tutte le nove province- aggiunge Ficara- Nel caso di Siracusa, ad esempio, su un contributo complessivo di 20 milioni di euro, le spese di progettazione previste e finanziate ammontano a circa 2 milioni. E siccome – dice ancora Ficara – nota è la necessità di dotare gli enti di nuove figure professionali, determinante sarà l’apporto che potranno adesso fornire i 9 professionisti assegnati al Comune di Siracusa dall’Agenzia per la coesione Territoriale, grazie al concorso svoltosi nei mesi scorsi e programmato nel corso del precedente governo, proprio in previsione di questa importante occasione di sviluppo”.




Controlli anti-covid, oltre 500 persone controllate nella zona di Augusta

I Carabinieri della Compagnia di Augusta, nell’ambito delle attività finalizzate alla prevenzione di reati in genere ed anche al rispetto delle misure di contenimento della pandemia previste dai Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri sull’intero territorio ricadente nella giurisdizione di competenza, hanno eseguito diversi servizi, controllando un cospicuo numero di persone e veicoli.
Sono molteplici e di varia natura i servizi effettuati dall’Arma dei Carabinieri che oltre a vigilare le zone più sensibili della giurisdizione sotto il profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica, hanno rafforzato i servizi soprattutto nei luoghi di intrattenimento ed interessati da un importante flusso di persone. Durante i servizi di controllo e vigilanza, i Carabinieri hanno controllato diversi esercizi commerciali, 537 persone e 262 veicoli, eseguite varie perquisizioni personali, veicolari e domiciliari contestando le seguenti violazioni al Codice della Strada: 6 contestazioni per mancato utilizzo delle cinture di sicurezza; 3 contestazioni per uso di telefono cellulare durante la guida;4 contestazioni per guida di veicolo senza revisione periodica; 2 contestazione per guida di veicolo privo di assicurazione RCA.
Le violazioni contestate raggiungono un importo di circa 2.500 euro, sottratti complessivamente 55 punti dalle patenti di guida, ritirati 2 documenti di circolazione, 2 veicoli posti a sequestro amministrativo.
Nel corso dell’attività i militari dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Augusta e della locale Stazione Carabinieri hanno segnalato alla Prefettura aretusea una donna domiciliata nel comune megarese ed un giovane del posto poiché a seguito di perquisizione personale sono stati trovati rispettivamente in possesso di circa 0,3 grammi di sostanza stupefacente del tipo cocaina e di uno spinello, nonché un altro giovane trovato in possesso di 0,5 grammi di sostanza stupefacente del tipo marijuana.
A Carlentini i militari della locale Stazione hanno proceduto ad un’altra analoga segnalazione nei confronti di un lentinese poiché trovato in possesso di due grammi di marjuana.




Covid all’ex Provincia di via Malta, uffici chiusi e sanificazione

Chiusi gli uffici di via Malta del Libero Consorzio Comunale, l’ex Provincia Regionale di Siracusa. La decisione sarebbe stata assunta a causa della positività  di due dipendenti. Questa mattina, sanificazione di tutti gli uffici della sede, a scopo precauzionale. Per i dipendenti è stato disposto,pertanto, il lavoro agile.

Dopo le operazioni di sanificazione, la situazione dovrebbe tornare alla normalità, probabilmente già a partire da domani.




Rapina in un’abitazione del villaggio Miano: uomo aggredisce disabile e si impossessa della pensione

Rapina, ieri sera, in un’abitazione del Villaggio Miano. Intorno alle 19,30, un uomo, con il volto travisato da cappellino e mascherina, si è introdotto in casa di un uomo siracusano, disabile, e della moglie, impossessandosi della pensione dopo un’aggressione scaturita dalla resistenza. Subito dopo, l’uomo si è dileguato. Indagano i carabinieri.




Parcheggiatore abusivo in via Romagnoli, denunciato: era destinatario del Daspo Urbano

Era destinatario del Daspo Urbano ma svolgeva ugualmente l’attività di parcheggiatore abusivo nei pressi del Teatro Greco. Gli agenti delle Volanti hanno bloccato l’uomo, un 38enne, in via Ettore Romagnoli interrompendolo mentre esercitava la sua attività illecita. Il parcheggiatore abusivo è stato denunciato.




Caro voli, Ficara al Ministro dei Trasporti: “Più attenzione per continuità territoriale dei siciliani”

“Al Ministero dei Trasporti e Mobilità Sostenibili ho ancora una volta chiesto maggiore attenzione verso l’applicazione del principio della continuità territoriale. Va assicurato ai siciliani ed in particolare a quelli che risiedono nella zona orientale dell’Isola. La continuità territoriale con le aree più periferiche del Paese deve rimanere una delle priorità del governo, in materia di trasporti”. Così il parlamentare siracusano Paolo Ficara (M5s) ha introdotto la sua interrogazione sul tema.
“C’era stata la partenza dei collegamenti Alitalia tra Cosimo-Roma e Cosimo-Milano, grazie al grande impegno di questi anni del MoVimento 5 Stelle e dell’allora ministro Danilo Toninelli. Servizio a prezzo calmierato per i residenti che però si è interrotto lo scorso 15 ottobre, con la cessazione di Alitalia e che non era possibile far proseguire con la compagnia ITA Airways. Qui bisogna fare di più e per questo abbiamo ottenuto che nel bilancio 2020 fossero inseriti altri 50 milioni di euro per gli anni fino al 2023 per la continuità territoriale, oltre l’avvio delle cosiddette “tariffe sociali” da Catania e Palermo. Le risorse ci sono. Il ministero – continua Ficara – ha sottolineato di aver restituito al mercato le rotte perchè le manifestazioni di interesse delle scorse settimane sono andate deserte. Da parte nostra terremo alta l’attenzione chiedendo un monitoraggio costante, perché venga assicurato quello che è a tutti gli effetti un servizio pubblico primario: garantire cioè i servizi di trasporto da e per regioni disagiate del Paese oltre che di rafforzare la coesione tra le diverse aree nazionali, superando gli svantaggi connessi alla loro lontananza, irraggiungibilità o insularità”.
“A ciò si aggiunga anche che, a causa della crisi della società Tirrenia–Cin, da circa due anni non sono più disponibili nemmeno alcune linee di collegamento passeggeri tra la Sicilia orientale e il resto d’Italia, come la Catania-Napoli o la Catania-Genova, mentre sono attualmente attive linee di collegamento esclusivamente dedicate al traffico merci. Una situazione inaccettabile che esclude i cittadini siciliani che in questo modo non possono scegliere come muoversi. Su questo continueremo a solleciteremo il Ministero affinchè contribuisca a ripristinare un servizio essenziale. Non ci siano cittadini di serie A e di serie B”, conclude Paolo Ficara.
E’ partita, intanto, nei giorni scorsi la Conferenza dei servizi per le isole minori di Lampedusa e Pantelleria. Mentre, nonostante il ricorso di Ryan Air al Consiglio di Stato, continuano ad essere mantenute le tariffe con oneri sociali da e per Trapani.




Covid, nuovo decesso a Siracusa: morta una donna. Sono 272 i positivi, 306 in isolamento

Nuova vittima del covid a Siracusa. Nelle ore scorse si è spenta in ospedale una donna di 86 anni. Da alcuni giorni era ricoverata nel reparto dedicato ai positivi, nel padiglione nord dell’Umberto I. Le sue condizioni si sono improvvisamente aggravate.
Secondo l’ultimo aggiornamento, relativo alla giornata di ieri, sono 16 i siracusani ricoverati in ospedale per covid, nessuno sotto i 50 anni. Undici di loro hanno più di 70 anni. Alla data del 12 dicembre, erano 46 i ricoverati in provincia per covid. Il 22% circa dei ricoverati è vaccinato almeno con una dose, il 78% no.
Tornando al capoluogo, lenta crescita dei contagi: i positivi attuali sono 272 (+12), con 306 persone in isolamento fiduciario da contatto.
La maggiore incidenza di nuovi contagi è stata però registrata in provincia, in particolare a Noto e ad Avola, come confermato dai dati del report regionale settimanale a cura dell’Osservatorio Epidemiologico siciliano.
Nel pomeriggio di oggi atteso il nuovo bollettino quotidiano, a cura del Ministero della Salute.




Il “massacra-siepi” che non convince i siracusani: polemiche sul mezzo, “uso sbagliato”

A giudicare dai risultati, il nuovo mezzo tagliasiepi messo su strada dal Comune di Siracusa si è già guadagnato l’appellativo di “massacra-siepi”. A vedere lo stato delle siepi spartitraffico su cui è passata la lama del mezzo, sorgono infatti alcuni dubbi sul suo corretto utilizzo. Se ne sono subito accorti i siracusani che, sui social, si sono prodotti in centinai di commenti, poco lusinghieri.
E’ molto più di un sospetto il fatto che il mezzo venga usato in maniera non corretta: non si tratterebbe, invero, di un regola siepi ma di un macchinario pensato per eliminare la vegetazione sul ciglio delle strade. Inadatto, quindi, allo scopo per cui sarebbe impiegato. Fosse vero, anche il suo acquisto sarebbe allora da chiarire.
Intanto, il neo assessore al verde pubblico, Andrea Buccheri, ha incontrato il funzionario del settore per chiarimenti sulla vicenda. L’acquisto del mezzo era stata disposto dagli uffici sotto la guida dell’ex assessore Carlo Gradenigo.
Questo è il mezzo utilizzato per tagliare le siepi a Siracusa:

Come viene utilizzato solitamente un macchinario simile:

Quale mezzo usualmente viene impiegato come tagliasiepi: