Siracusa. Randagi alla Mazzarrona, il parroco chiede aiuto: “Una piaga, spaventano e mordono”

Il problema non è nuovo e desta preoccupazione. Nel rione della Mazzarrona, i cani randagi continuano a circolare numerosi e a spaventare spesso i cittadini, lungo le strade come sulla pista ciclabile.

A sollecitare l’amministrazione comunale ad intervenire, questa volta in maniera risolutiva, è il parroco della chiesa di San Corrado Confalonieri, Padre Panzica. Pubblica un appello sui social e lo indirizza a “chi ha il dovere di liberarci dai cani randagi”.

Non si tratta di una questione di amore o meno per gli animali, ma della vivibilità di un’area periferica che sconta già parecchie lacune in tema di qualità della vita.

Il quadro che il parroco descrive è chiaro: “I cani randagi entrano nelle aree condominiali e in strada, spaventano, capita anche che mordano. E’ una piaga del nostro quartiere- aggiunge- l’ennesima. Come se ne avessimo bisogno e non vivessimo già in una situazione poco agevole. A chi dobbiamo rivolgerci? – la domanda del sacerdote di San Corrado Confalonieri- Non vogliamo puntare l’indice contro nessuno ma qualche volta i cittadini di questo quartiere hanno diritto a un po’ di serenità” .

A fornire rassicurazioni è il delegato di Grottasanta, Alessandro Maiolino, che parla di “situazione sotto controllo. Purtroppo-spiega il rappresentante del Comune-  la cattura dei randagi non è questione semplice, perché spesso, quando arrivano gli addetti, non trovano i cani segnalati. Ciò non toglie che l’attenzione è alta. Ho informato della vicenda il sindaco, Francesco Italia che mi ha assicurato il massimo impegno per Grottasanta e soprattutto per la Mazzarrona”.




Siracusa. Caso Covid all’Ufficio Lavori Pubblici, chiuso il palazzo di vetro di via Brenta

Caso Covid tra i dipendenti dell’Ufficio Lavori Pubblici di via Brenta, chiuso il palazzo di vetro.

La notizia è trapelata questa mattina e poi confermata.  Secondo quanto emerso, ci sarebbe un contagiato tra i dipendenti comunali che lavorano all’interno dello stabile in questione. Vietato, dunque, l’ingresso nella struttura per consentire le operazioni di sanificazione previste in queste circostanze.

La ditta che si occupa di sanificazione svolgerà gli interventi necessari a partire dalle 14 di oggi. Domani gli uffici dovrebbero essere riaperti al pubblico. La decisione di chiudere l’interno stabile è stata adottata a scopo precauzionale.

Per i dipendenti  non è obbligatoria la vaccinazione mentre gli avventori devono essere in possesso di Green Pass.

 

 




Siracusa. Ape Calessino in Ortigia, boom di abusivi: sanzioni e sequestri

Il fenomeno non è passato inosservato. Nel centro storico di Ortigia, quest’estate, il numero di Ape Calessino per il trasporto dei turisti è aumentato a dismisura e in alcuni casi si tratta di mezzi non autorizzati dal Comune e non coperti da assicurazione.

Su questo il comando provinciale dei carabinieri di  Siracusa ha avviato verifiche, condotte con  il supporto del locale Comando della Polizia Municipale.
Nel corso dei controlli i militari hanno riscontrato diverse irregolarità, non solo ai sensi del Codice della Strada: in particolare, si è proceduto a sanzionare un soggetto che trasportava abusivamente dei turisti, poiché sprovvisto della regolare licenza, al quale è stato sequestrato il veicolo, mentre diverse altre Apecar sono state sequestrate poiché risultate sprovviste della copertura assicurativa.
È intuibile il rischio che pendeva sugli ignari turisti e su tutta la comunità da un tal genere di attività. Tuttavia il malvezzo del sottrarsi all’assicurazione obbligatoria RCA è ancora largamente diffuso, tanto che, nell’arco del medesimo servizio, è stato sanzionato anche un siracusano, con precedenti di polizia, che circolava a bordo del proprio ciclomotore sprovvisto di assicurazione: contrariato dal controllo in corso, l’uomo ha iniziato a inveire verso i Carabinieri, finendo per essere denunciato per oltraggio a pubblico ufficiale.

Nelle scorse settimane, a testimonianza di un’atmosfera tesa in città su questo versante, sui social era comparso un video, realizzato da due uomini, entrambi conducenti di “Calessini” non autorizzati, che con tono minaccioso, da piazza Duomo, si rivolgevano al sindaco, Francesco Italia, facendo presente l’intenzione di non interrompere la propria attività irregolare e di essere pronti a fare irruzione a palazzo Vermexio con le loro Apecar. Del video sono a conoscenza le forze dell’ordine.




Siracusa. Pesce putrefatto e alimenti scaduti in un ristorante: scatta la denuncia

Quattro ristoranti sanzionati ed una denuncia. I carabinieri della stazione di Ortigia, con la Polizia Municipale e il Servizio Igiene Alimeni e Nutrizione dell’Asp hanno eseguito specifici e mirati servizi finalizzati al rispetto della normativa in materia di sicurezza alimentare, dell’applicazione dei regolamenti comunitari sanitari e della corretta applicazione della normativa anti-covid nei confronti degli esercizi di ristorazione del centro storico.
I titolari di due ristoranti, tutti di Ortigia, sono stati sanzionati per carenze igienico-sanitarie sulla conservazione degli alimenti, per un totale di 2 mila euro. In uno di questi locali pubblici sono stati rinvenuti prodotti ittici in putrefazione e con muffe, oltre ad alcuni alimenti scaduti di validità. Il proprietario è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Siracusa.

Irregolarità nei due locali ed in un terzo anche  per  l’istallazione abusiva di cartelli e mezzi pubblicitari e l’occupazione abusiva di suolo pubblico.




Il destino dell’ex Provincia Regionale,rete di sostegno con il Mef. Ficara e Zito: “Regione assente”

Nuovo incontro dedicato alla complessa situazione economica della ex Provincia Regionale di Siracusa. In videoconferenza, insieme al parlamentare nazionale Paolo Ficara e regionale Stefano Zito (M5s), gli uffici della viceministra al Mef Laura Castelli, del settore contabile dell’ente aretuseo e rappresentanti dell’Upi.
“Ancora una volta abbiamo fatto il punto della situazione, in questo difficile cammino avviato ad ottobre scorso e che ha come obiettivo quello di condurre la ex Provincia Regionale di Siracusa fuori dalla triste pagina del dissesto”, ha detto al termine Ficara. “Abbiamo costruito una rete di sostegno insieme al prezioso supporto della viceministra Castelli ed ai consulenti dell’Unione delle Province Italiane. Il primo sensibile risultato raggiunto è l’approvazione, nei giorni scorsi, del rendiconto di gestione del 2017, l’ultimo prima del dissesto. Abbiamo così revisionato nel dettaglio e con certezza tutti i numeri relativi ai residui attivi e passivi, ai mutui. Questo – spiega Paolo Ficara – permetterà di lavorare ora sui conti degli anni immediatamente successivi, con l’obiettivo di poter arrivare a predisporre un bilancio finalmente riequilibrato e quindi fuori dal meccanismo del default. Un aiuto – aggiungono ancora i parlamentari siracusani – lo daranno anche i 5 milioni di euro per le province in dissesto, stanziati nell’ultimo decreto, il Sostegni Bis. A settembre ci sarà il riparto, con decisione del Ministero dell’Interno”.
Sorprende lo scarso interesse della Regione verso gli enti di secondo grado. “E’ opinione condivisa, anche del Ministero, che la Regione Siciliana dovrebbe mettere mano al riordino delle ex Province: quattro anni di mandato per Musumeci ma ancora nessuna risposta, solo rinvii delle elezioni. In più assistiamo a questa anomalia istituzionale del mantenimento in carica pluriennale dei commissari straordinari nominati fin dal 2013. Anche la viceministra Castelli ha sollecitato il governo regionale ad intervenire. A Roma, allarma la situazione critica delle ex Province siciliane. A tal proposito, invito anche le altre ex Province Regionali e Città Metropolitane ad aderire all’Upi, per creare una sempre più salda rete di lavoro con una reale vista sul futuro e non solo sulla sopravvivenza”.
Aggiunge poi il deputato regionale Stefano Zito (M5s): “a settembre chiederemo l’audizione in Commissione Ars di Upi e Ministero dell’Economia, per cercare di portare il tema della riforma delle ex Province al centro dell’attenzione della politica”.




Danni alla casa di Caltagirone del procuratore capo di Siracusa, Sabrina Gambino

Ignoti si sono introdotti nella notte del 29 luglio scorso all’interno della proprietà di Caltagirone del procuratore capo di Siracusa, Sabrina Gambino. Si tratta dell’abitazione privata del magistrato. Sono stati danneggiati l’impianto d’irrigazione e il cavo elettrico di alimentazione. Come riporta il quotidiano La Sicilia, è stata anche divelta una rete di recinzione perimetrali. Danneggiati anche alberi di agrumi e di ulivo.
La denuncia alla polizia è stata presentata dal marito della procuratrice. Le forze dell’ordine hanno avviato le indagini per risalire all’autore del gesto ancora da decifrare. Tra le piste, riporta l’Ansa, ci sarebbe anche quella di un atto vandalico messo in atto da pastori che erano soliti transitare con le greggi nella zona.




Viabilità provinciale, il punto sugli interventi in corso: incontro al Libero Consorzio

(c.s.) Per verificare l’utilizzo delle somme stanziate dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti negli anni scorsi, il parlamentare siracusano Paolo Ficara (M5s) ha incontrato i responsabili del settore viabilità della ex Provincia Regionale di Siracusa.
Una analisi approfondita, dedicata all’analisi dei passi avanti compiuti anche grazie ai fondi messi a disposizione, dopo anni di tagli. Per la provincia di Siracusa, il totale è di circa 22 milioni di euro di fondi ministeriali per il periodo dal 2020 al 2024, destinati alla manutenzione straordinaria delle strade.
“Conosciamo tutti bene la situazione economica complessa dell’ente siracusano e, negli ultimi anni, ci siamo impegnati come poche altre forze politiche per chiudere la brutta pagina del dissesto, riportando sulla linea di galleggiamento la ex Provincia. Sono apprezzabili, in un tale contesto, gli sforzi prodotti dagli uffici che devono anche scontare una cronica carenza di personale qualificato. Si può certamente fare ancora di più ma intanto ho accolto con piacere gli sviluppi illustrati, quanto ad interventi per la messa in sicurezza di diversi chilometri di viabilità provinciale”, ha commentato al termine dell’incontro Ficara.
Il vicepresidente della commissione Trasporti della Camera ha ricevuto la conferma del completamento degli interventi previsti per l’anno 2020, tranne il 2° lotto dei lavori per l’illuminazione della Siracusa-Belvedere, che dovrebbero essere assegnati a breve. Dagli uffici è stata assicurata massima attenzione.
Approvati in questi giorni invece gli interventi previsti per l’anno 2021 così adesso si potrà procedere alle gare d’appalto. Tra questi, numerosi lavori di manutenzione straordinaria della zona nord, centro e sud della provincia.
Aggiudicati o in fase di avvio i lavori sulla viabilità ex Asi, per un importo di poco superiore al milione di euro. Mentre altri lavori, come il completamento della manutenzione del manto stradale tra Arenella e Fontane Bianche, aspettano il trasferimento da parte della Regione dei fondi stanziati da Roma con la legge di bilancio 2019.
Altro tema dell’incontro, il confronto sulle somme per la manutenzione di ponti e viadotti stanziate nel decreto “Agosto” di un anno fa e ripartite nei mesi scorsi. Alla provincia di Siracusa sono andati quasi 12 milioni di euro da utilizzare nel triennio 2021-2023. “Gli uffici hanno già definito gli interventi da eseguire che vedranno la messa in sicurezza di 11 ponti su tutto il territorio provinciale. Risorse fondamentali che segnano un deciso cambio di passo con il passato e che porteranno sicurezza sulle nostre strade”, dice ancora Paolo Ficara (M5s).

foto archivio




No al green pass: l’ex candidata sindaco del M5s e le manifestazioni contro l’obbligo

Tra gli scettici del vaccino a Siracusa, e nettamente contraria al green pass obbligatorio, c’è anche l’ex candidata sindaco del Movimento 5 Stelle, Silvia Russoniello. Nel 2018 sfiorò il ballottaggio, chiudendo al terzo posto dietro Reale ed Italia ma venne comunque eletta in Consiglio comunale, rimanendo in carica fino allo scioglimento. Nei mesi scorsi si è gradatamente allontanata dal M5s e dai suoi esponenti locali e regionali.
Contraria al green pass ed alle terapie domiciliari suggerite contro il covid, è esplicita nei suoi ultimi post social. In uno degli ultimi, elenca tutte le manifestazioni contro il passaporto vaccinale in Italia. Sul green pass ed il vaccino, accusa il governo Draghi di mentire agli italiani e condivide post di Fratelli d’Italia, partito di cui sembra sposare la linea. “Il vaccino non è obbligatorio ma lo stanno rendendo tale, oltretutto Draghi ha detto ‘che col green pass avremo la certezza di non essere tra persone contagiose’, ma se tutti i medici seri e non gli showman hanno dichiarato che anche i vaccinati possono contagiare e possono essere contagiati, ma di cosa sta parlando? Bugiardi… e ci sono ancora quelli che credono alle loro menzogne”, scrive la Russoniello. La si potrebbe definire una vera e propria trasmutazione politica, che certifica il suo allontanamento dal Movimento che, pure, aveva contribuito a fondare a Siracusa fino a diventare la candidata per la poltrona di primo cittadino, nel momento migliore del grillismo in Italia.
Anche l’assessore comunale Fabio Granata ha mostrato nei mesi scorsi le sue perplessità sulle misure di contenimento dell’epidemia, prima, e del vaccino, poi. Sul green pass, “comunque la si pensi” scrive, Granata mostra di non condividere le posizioni di Burioni che ha agitato il mondo social con un recente post dedicato ai no-vax, ai quali – a suo dire – andrebbe pagato l’abbonamento a Netflix da agosto, perchè senza green pass saranno ai domiciliari in casa. “Questo non è uno scienziato ma un bulletto stupido, arrogante e provocatore. E soffia sul fuoco…”, scrive sulla sua pagina fb l’assessore comunale.
A Catania, intanto, oggi manifestazione di protesta contro il green pass. Tam tam sui social, per un appuntamento in piazza, sotto la fontana dell’elefante. “Per la libertà, contro la dittatura instaurata” è uno degli slogan della annunciata protesta.




Ospite gradito a Solarino: Marco Rossi ex calciatore di serie A e allenatore dell’Ungheria

Marco Rossi, ex calciatore di serie A e attuale allenatore della nazionale ungherese ospite a Solarino. Rossi è stato ricevuto dal sindaco, Seby Scorpo. Occasione per tornare a parlare degli Europei e della sfortunata avventura della sua squadra contro Francia e Germania.

Il sindaco ha donato a Rossi un libro su San Paolo ed altri doni. Un augurio, infine, per una carriera ricca di soddisfazioni e magari della qualificazione ai Mondiali di calcio in Qatar.




Differenziata fai da te: rifiuti gettati nelle acque del porto Piccolo, arrivano le sanzioni

Sacchetti di spazzatura gettati direttamente nelle acque del porto Piccolo di Siracusa anzichè finire correttamente nei carrellati della differenziata. Dopo alcune segnalazioni, e sulla scorta di filmati ripresi da telecamere di videosorveglianza presenti in zona, sono intervenuti congiuntamente uomini del nucleo Ambientale della Polizia Municipale e della Capitaneria di Porto.
Sono state elevate sanzioni, con la contestazione di abbandono di rifiuti e smaltimento illecito, con risvolti anche di natura penale. In corso ulteriori indagini di polizia giudiziaria. Sarebbero almeno due le persone coinvolte: una perchè ritenuta materialmente responsabile degli abbandoni ed un’altra per via di una sorta di responsabilità oggettiva.
Già da qualche tempo, pescatori ed operatori del luogo lamentavano la presenza anomala di rifiuti in acqua. Almeno tre gli episodi che sarebbero stati documentati negli ultimi giorni. Alcuni marinai, dotati di buona volontà, hanno anche raccolto a più riprese quei sacchi, per il rispetto dovuto al mare. All’interno sarebbero stati rinvenuti diversi elementi che avrebbero condotto gli investigatori verso lo stesso indirizzo. Tra i rifiuti pericolosi gettati in acqua, all’interno di sacchi di plastica, anche latte di vernici e smalti.