"Non è quello che ho acquistato" e mostra un'arma: uomo truffato minaccia il corriere

Disavventura per un corriere impegnato a Siracusa nel suo ordinario giro di consegne. Nei pressi di via dei Comuni si è infatti visto minacciare con una pistola, pare una rivoltella, mostrata da un cliente “arrabbiato”. L’uomo aveva appena ricevuto un pacco che attendeva da giorni. Ma all’apertura si è reso conto che era stato raggirato dal venditore.
L’articolo ricevuto non era infatti conforme a quanto credeva di aver acquistato. E di questo ha accusato il corriere che, in realtà, non ha alcuna responsabilità in merito. Le compravendite online, infatti, non avvengono con il coinvolgimento degli spedizionieri che si occupano solo delle consegne.
Ma l’uomo non voleva sentire ragioni e pretendeva la restituzione dei soldi. Una telefonata ha segnalato alla Polizia quanto stava accadendo e ben quattro Volanti si sono recate sul posto per cercare di riportare la calma. I poliziotti hanno anche proceduto ad una perquisizione, conclusa con un verbale. L’uomo, alla fine, si è responsabilmente scusato con il corriere. “In anni di lavoro non mi era mai accaduto nulla di simile…”, ha raccontato al termine della concitata vicenda.




Siracusa. I turisti tornano al Parco Archeologico tra emozione e voglia di ripartire

Tornano i turisti al Parco Archeologico della Neapolis. Da ieri l’area è tornata visitabile. Il primo gruppo di visitatori è arrivato da Torino, con il forte desiderio di conoscere Siracusa, la sua straordinaria storia, i luoghi che la raccontano e la custodiscono. Una forte emozione per gli operatori turistici, guide in primis. La speranza di poter ripartire davvero, senza stop, è forte.

E intanto si attendono le decisioni relative alla capienza consentita al Teatro Greco per gli spettacoli classici che torneranno in scena il prossimo luglio. Decisive le prossime ore, già a partire da un sopralluogo previsto per oggi.

Il Parco Archeologico rappresenta uno dei principali “motori” dell’economia turistica locale, tappa fissa per chi arriva nel territorio. Nei mesi scorsi è stato interessato da lavori che hanno condotto alla riapertura dell’area della Grotta dei Cordari, dopo 38 anni di chiusura, all’interno della Latomia del Paradiso.

Entro il 2021, secondo quanto annunciato lo scorso marzo dall’assessore regionale ai Beni Culturali, Albero Samonà,  verrà, inoltre, ampliato il percorso di visita dell’area archeologica che attraverserà la Latomia di Santa Venera, posta più a oriente di tutto il Parco, con il suo giardino subtropicale coltivato fin dall’epoca settecentesca.




Siracusa. Manifesto "fascista" in viale Teracati: il giallo dell'affissione e della non copertura

“Nel nome di Dio e dell’Italia giuro di eseguire gli ordini del duce e di servire con tutte le mie forze e, se necessario, con il mio sangue la causa della rivoluzione”. Nessun dubbio sul senso di questa frase. Non è estrapolata da un libro di storia relativo al racconto del periodo del fascismo in Italia e del ruolo di Benito Mussolini all’epoca, con tutti gli sviluppi successivi. E’ quanto compare su un manifesto affisso a Siracusa, nei pressi del campo scuola Pippo Di Natale. Anche dal punto di vista grafico, la scelta ricorda molto la propaganda dell’epoca. In teoria, la sola difesa elogiativa potrebbe non configurare la cosiddetta apologia del fascismo, che viene considerata tale se esiste un’esaltazione tale da potere condurre alla riorganizzazione del partito fascista. Di cosa si tratti esattamente in questo caso, se si tratti di una provocazione o di qualcosa di diverso,non è del tutto chiaro.

Questi sono i tempi, del resto, in cui a volte la comunicazione segue vie tortuose o provocatorie per arrivare a messaggi diversi da quello che in partenza si lascia intendere.

Una cosa è certa: il messaggio non è passato inosservato. Tanto che qualcuno, con un pennarello nero, ha voluto rispondere, proprio sullo stesso manifesto: “Essere fascisti nel 2021- si legge- significa non avere studiato la storia. Siete una vergogna”. E poi : “Bracci stesi, fasci appesi”.




Manca l'usciere, chiuso per qualche ora l'Ufficio Tari: problema risolto "in corsa"

Sportelli Imu, Tari e Anagrafe chiusi per qualche ora.  Un cartello avvisava del contrattempo: “Si informano gli utenti che oggi, 17 Maggio  – si leggeva- gli sportelli rimarranno chiusi per motivi tecnici”.

La ragione sarebbe stata legata all’assenza, per motivi personali, dell’operatore incaricato della gestione degli accessi (misurazione della temperatura, ingresso contingentato etc..). In questo periodo se ne occupa personale comunale,.

Per evitare che un’assenza potesse comportare la sospensione del servizio, gli uffici hanno trovato un sostituto, consentendo lo svolgimento delle attività in maniera regolare.

La gara d’appalto per i servizi di Front Office, Protocollo e Portierato è in itinere da tempo. Il Comune avrebbe adesso individuato un metodo per accelerare i tempi ed evitare che, nella fase di esame delle pratiche, si debba impiegare ancora mesi prima di arrivare all’aggiudicazione. Alla manifestazione d’interesse, come spiega l’assessore Alessandro Schembari, hanno aderito 29 soggetti. A presentare concretamente la propria offerta sono, però, poi rimasti in 12. Tra questi sarà scelto il nuovo gestore. L’inversione delle procedure consentirà di condurre, una volta aperte le buste tecnica ed economica, le verifiche amministrative solo sull’aggiudicataria. In caso di esito negativo, si procederebbe a ritroso, risparmiando i tempi di 12 verifiche amministrative prima di arrivare all’aggiudicazione. La procedura potrebbe, quindi, essere completata entro qualche settimana.




Mafia ed estorsioni: i nomi dei 13 arrestati nell'operazione Robin Hood

Sono 13 gli indagati coinvolti nell’operazione denominata Robin Hood. Per tutti è stata disposta la misura cautelare in carcere. Ad undici di loro è contestata l’associazione di tipo mafioso, mentre per due degli arrestati vengono mosse le accuse di estorsione aggravata realizzata con metodo mafioso.
Le attività investigative sono state dirette dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Catania ed hanno visto la partecipazione di Polizia. Carabinieri e Guardia di Finanza ulteriore prove dal vasto raggio di azione del sodalizio.
Gli investigatori hanno inferto così un duro colpo al clan Trigila, operante nei territori della zona sud-orientale della provincia di Siracusa (Noto, Avola, Pachino e Rosolini). Le indagini sono state condotte abbinando i tradizionali metodi con intercettazioni telefoniche, ambientali ed il ricorso a sistemi di videosorveglianza.
Questi i nomi dei 13 indagati, tra cui spicca il boss Giuseppe Trigila, detto Pinuccio Pinnintula, attualmente detenuto:

1. AGOSTA Rosario, nato a Modica il 23.04.1973;
2. BIANCA Nunziatina, nata a Noto il 10.10.1957,;
3. BOSCARINO Marcello, nato a Noto il 21.02.1975,;
4. CARUSO Giuseppe, alias “u caliddu”, nato ad Avola (SR) il 13.04.1964;
5. CRISPINO Giuseppe, nato a Noto il 17.05.1978, in atto detenuto;
6. DE GRANDE Francesco, nato a Noto (SR) il 13/03/1959;
7. EROE Emanuele, nato ad Avola il 23.09.1983;
8. MONACO Angelo, nato a Noto (SR) il 01.02.1995;
9. PORZIO Salvatore, nato a Noto (SR) il 02/08/1985;
10. TRIGILA Angela, nata ad Avola (SR) il 22.10.1976,;
11. TRIGILA Antonio Giuseppe (alias “Pinuccio Pinnintula”), nato a Noto il 17.01.1951, in atto detenuto;
12. TRIGILA Giuseppe, nato a Noto il 13.01.1974, in atto sottoposto alla misura della semilibertà.
13. TRIGILA Giuseppe, nato ad Avola (SR) il 24.04.1978;

A tutti i 13 indagati è stata applicata la custodia cautelare in carcere.




Augusta, finanziato il terzo ponte: opera inserita negli interventi del Pnrr per le Zes

“E’ stato interamente finanziato il progetto per la realizzazione di un terzo ponte per collegare il centro storico di Augusta al resto della città”. A dare la notizia sono il parlamentare Paolo Ficara ed il senatore Pino Pisani, entrambi del MoVimento 5 Stelle. “Prova di totale infondatezza delle dichiarazioni falsamente veicolate e che asserivano che l’Autorità di Sistema portuale non avesse inserito progetti di sviluppo per il porto internazionale di Augusta. Sono, invero, interventi strutturali per la nostra provincia, tra i pochi in Italia inseriti nel Pnrr e rientranti nel piano di potenziamento e sviluppo collegato alle Zes. I circa 26 milioni di euro con cui l’opera è stata interamente finanziata sono un ulteriore segnale, chiaro e forte, dell’attenzione che abbiamo voluto fosse puntata sui nostri territori anche dal governo centrale”, rivendicano Ficara e Pisani.
Il progetto di un terzo ponte era nato, pochi anni addietro, grazie alla precisa volontà dell’Amministrazione Di Pietro di dotare la città di una terza via di fuga. La sinergia tra Marina Militare, Autorità di Sistema Portuale, Capitaneria e Comune di Augusta, ha consentito la stipula nel 2018 di un protocollo ad hoc. “Il progetto di fattibilità tecnico economico è già pronto, adesso c’è anche il finanziamento. Vogliamo dotare la provincia di Siracusa, in questo caso la città di Augusta, di tutte quelle infrastrutture che sino ad oggi non sono state realizzate, nonostante le altre forze politiche abbiano avuto nel recente passato più di una occasione per far crescere le nostre realtà. Da questo punto di vista, sappiamo di poter confidare su di una leale collaborazione anche da parte dell’attuale amministrazione di Augusta”.

foto panorama di Augusta, tratta dal web




Siracusa. Il volo due colombe dal sagrato della Cattedrale per il Patrocinio di Santa Lucia

Due colombe, il loro volo dal sagrato della Cattedrale dopo la celebrazione eucaristica e la recita del Regina Coeli, ieri, in occasione della Festa del Patrocinio di Santa Lucia. Ancora una volta la piazza non può essere gremita, a causa del Covid.

“Lucia di chiama ad essere tralci di vino nuovo perchè torni la festa”, le parole di Mons. Cesare Di Pietro, Arcivescovo Ausiliare Metropolita di Messina. Nei giorni scorsi l’Arcivescovo di Siracusa, Mons. Francesco Lomanto aveva lanciato un appello a tutti i fedeli: “Occorre un esame di coscienza-aveva detto- sulla autenticità evangelica delle nostre azioni“.

Proprio dalle loro mani è partito il volo delle due colombe bianche.

Al suggestivo momento hanno preso parte, come da tradizione, il sindaco di Siracusa, Francesco Italia e il presidente della Deputazione della Cappella di Santa Lucia, Pucci Piccione.

Ieri, grande emozione nel momento dell’apertura della nicchia. A Santa Lucia la richiesta di proteggere il piccolo Francesco Germano, il bimbo di 11 anni costretto dal 2018 ad affrontare una serie di dure prove, conseguenza di un incidente stradale di cui è stato vittima, investito sulle strisce pedonali e da allora nell’impossibilità di camminare. Per lui è partita una campagna di solidarietà, perchè si possa operare. Impegnata in questa direzione la Deputazione della Cappella di Santa Lucia come, ad esempio, la scuola del bambino, l’istituto comprensivo Santa Lucia. Durante l’offertorio di ieri, la raccolta è stata devoluta proprio ai familiari di Francesco, così come le altre offerte dei fedeli.

L’auspicio è che il prossimo anno possa tornare la festa , più o meno nella sua tradizionale impostazione, con i siracusani ed i turisti a stringersi intorno alla Santa Patrona, potendo tornare a renderLe omaggio in un incontro vero, che manca tanto.




Siracusa. Buche stradali: ecco l'elenco degli interventi condotti fino ad oggi

Una serie di interventi portati a termine e una serie di altre priorità su cui intervenire. La manutenzione delle strade del capoluogo è ripartita da qualche settimana, dopo l’affidamento del servizio da parte del settore Mobilità e Trasporti, con in testa l’assessore Maura Fontana. I primi interventi condotti hanno riguardato le strade ritenute prioritarie, per stato in cui versavano e per intensità di flusso veicolare.

L’elenco dei rattoppi eseguiti fa emergere anche situazioni- limite. Un esempio è ad esempio via Toscano. La ditta dovrà coprire qualcosa come 42 buche. In via Tanasio, 18. Non è da meno via Taranto, con  25 buche. In tutti questi casi, le prime sono state rattoppate.

L’elenco delle altre strade su cui la ditta è intervenuta parla di : piazza Rerum Novarum, via Monviso, via Fresca, via Monte Bianco, via Cammarata, via Aliffi e ancora via Gesualdo , via Pasquale Salibra (su cui si tornerà), via Giuseppe Reale, via Luigi Vinci. Interventi anche nei pressi della Cittadella dello Sport e, in particolar modo, del PalaLoBello, dove sono state coperte almeno dieci buche.

Nella lista degli interventi completati figurano, poi, via Costanza Bruno, via Privitera, RIviera Dionisio Il Grande, Viale Tunisi, viale dei Comuni. Alla Borgata, rattoppi lungo via Piave. Ma anche via Ascari ,particolarmente problematica, ha visto un primo intervento di manutenzione. Com’è noto, interventi condotti in viale Teracati e viale Paolo Orsi, che rappresentavano motivo di proteste da parte degli automobilisti.

Poi via Achille Adorno, via Corsia, viale Regina Margherita, via Diodoro Siculo, via Basilicata e via Calabria.

Nella parte alta, viale Epipoli, via Madonie, via Italia, via San Metodio. Primi interventi anche in viale Zecchino.

Nella lista delle priorità sono inseriti anche tanti altri interventi che non sono ancora stati completati.

L’elenco è in continuo aggiornamento, come prevede il contratto siglato dalla ditta con il Comune. La ditta dovrà occuparsi di circa 600 buche in tutto.




Anche a Siracusa la novità della tricopigmentazione per risolvere problemi di calvizie

La calvizie è un problema che affligge un numero sempre maggiore di italiani. Diverse le soluzioni proposte ma poche riescono ad ottenere quei risultati che adesso è possibile ottenere con la “tricopigmentazione”. Parola complessa ma che identifica una tecnica altamente innovativa che, attraverso il ricorso a pigmenti anallergici e biocompatibili direttamente inoculati sul cuoio capelluto, “maschera” la calvizie con un effetto quasi naturale.
E questo perchè la tricopigmentazione garantisce una soluzione visiva davvero simile alla presenza dei capelli con il vantaggio di non richiedere quei ritocchi continui o costante manutenzione spesso necessaria quando si ricorre a cosmetici per camouflage, fibre di cheratina, terapie farmacologiche, protesi.
La tricopigmentazione è indicata per coprire i segni delle calvizie, i diradamenti più o meno estesi, le chiazze provocate dall’alopecia e le cicatrici post trapianto o traumatiche.
E’ bene chiarire che non la tricopigmentazione non è un “tatuaggio”. Ci sono infatti differenze sostanziali tra le due tecniche. Una su tutte: la tricopigmentazione semipermanente ricorre a pigmenti riassorbibili e reversibili non definitivi, quindi, come nel caso del tatuaggio classico. Inoltre, con la tricopigmentazione si raggiunge lo strato superficiale del derma, senza depositare i pigmenti in profondità. Differenti anche gli strumenti utilizzati, specifici per rispettare il cuoio capelluto.
Per eseguire il trattamento, avere più informazioni o prenotare una consulenza gratuita è possibile rivolgersi a TricoSolution di Davide Tini in viale Teocrito, 59, a Siracusa.

Comunicazione publiredazionale




Siracusa. Covid a scuola, un caso al comprensivo Santa Lucia: sospese le attività per due giorni

Un caso Covid all’istituto comprensivo Santa Lucia di viale Teocrito. La dirigente scolastica, Valentina Grande ha disposto la sospensione delle attività didattiche in presenza, nel plesso in questione, per le giornate di oggi e domani. I locali scolastici saranno interessati da interventi di sanificazione affidati ad una ditta specializzata. Il caso di positività al Covid-19 riguarderebbe la scuola dell’Infanzia ma, essendo nella stessa sede anche la primaria, la sospensione riguarda entrambe. Attivata, come sempre in casi simili, la Dad, didattica a distanza.

Intanto, da disposizioni Asp, sarà possibile sottoporsi gratuitamente a tampone presso l’area ex Onp per lo screening sulla popolazione scolastica. Non più, quindi, a scuola e senza genitori, ma con il sistema del drive-in.