Incendia il Forte di Portopalo per farsi riassumere: 50enne ai domiciliari

Avrebbe dato fuoco al Forte di Capo Passero come atto intimidatorio per costringere gli amministratori del Comune a riassumerlo in qualità di operatore ecologico.  I Carabinieri della Compagnia di Noto hanno eseguito un’ordinanza per l’applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari, emessa dal Gip del Tribunale di Siracusa, a carico di un uomo di 50 anni, di Portopalo. L’episodio risale alla notte del 17 agosto 2024. Secondo quanto appurato dai carabinieri della Compagnia di Noto e della Stazione di Portopalo, nell’ambito delle indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Siracusa, l’uomo sarebbe entrato in azione a scopo intimidatorio. Le fiamme, propagatesi rapidamente all’interno del forte, arrecarono danni strutturali tali da comportare la chiusura del monumento, dichiarato inagibile e riaperto il mese successivo, dopo lavori di restauro. Il rogo danneggiò in particolar modo due locali e materiale di due associazioni culturali che si stavano occupando dell’organizzazione di uno spettacolo musicale.

 

 

Foto, repertorio-




Depuratore di Augusta, il Tar respinge la richiesta di sospensiva del bando: udienza a febbraio

Può procedere senza stop l’iter verso l’affidamento del nuovo sistema fognario e depurativo di Augusta. Il Tar ha respinto, infatti, la richiesta di sospensiva avanzata da Aretusacque S.p.a e Acea Siracusa S.r.l contro il bando, pubblicato lo scorso 23 ottobre, relativo alla gara indetta da Sogesid, per chiederne l’annullamento. Fissata per il 26 febbraio l’udienza di merito. Nell’ordinanza pubblicata oggi, i giudici della Quarta Sezione del Tribunale Amministrativo hanno ritenuto che “le esigenze cautelari di parte ricorrente siano suscettibili di adeguata tutela con la sollecita definizione del giudizio nel merito”.




Pallamano,Serie A Gold. Sessanta minuti al termine del girone d’andata, l’Albatro se li gioca a Fasano

Sessanta minuti al termine del girone d’andata della Serie A Gold 25/26. La Teamnetwork Albatro se li va a giocare in casa del Fasano, quinto in classifica e – come i siracusani – già qualificato per la Coppa Italia nonostante arrivi da due sconfitte consecutive.
Partita importante, però, per entrambe le squadre. C’è da conquistare la migliore posizione in classifica in vista del trofeo di fine febbraio a Riccione.
Siracusani vogliosi di mantenere la scia del Cassano che domani – almeno sulla carta – avrà un compito più agevole in casa del Merano penultimo in classifica.
Mateo Garralda ha preparato la partita chiedendo ai suoi la stessa intensità mostrata nelle ultime due giornate di campionato. Grande carica tra i biancoblu come conferma Joao Enrique Cirilo.
«Sappiamo che la partita di domani contro il Fasano è molto importante per continuare a raccogliere punti per finire bene questa prima metà del campionato e per la Coppa Italia, che è già in arrivo. – commenta il terzino brasiliano – Abbiamo fatto una grande settimana di allenamento e siamo concentrati per andare a Fasano e fare una grande partita cercando i due punti. Giochiamo contro una squadra decisamente forte e dovremo dare il massimo».
Sotto la lente di ingrandimento la difesa dei pugliesi e Pablo Marrochi, giocatore in grado di fare la differenza.
«Quando una squadra vuole lottare per lo scudetto, ogni partita deve essere importante – sottolinea Mateo Garralda – Fasano sta facendo bene e ha una difesa ben strutturata, pochi errori e ottimi schemi. In avanti hanno un giocatore che detta i tempi dall’alto della sua esperienza. Marrochi gioca la palla con una percentuale alta al tiro ed è lui che impone i ritmi. Insomma, sarà una partita difficile per entrambe».
A dirigere la sfida, che sarà trasmessa in diretta streaming gratuita su PallamanoTV, saranno Ciro e Luciano cardone.

 

 

 

 

Foto: Salvo Barbagallo




A fuoco parte di un’autocisterna carica di benzina, paura in viale dei Comuni

Paura questa mattina in viale dei Comuni, nella zona alta della città. Intorno alle 8:00 un componente dell’ammortizzatore di un’autocisterna carica di benzina ha preso fuoco, creando una serissima situazione di potenziale pericolo, peraltro in un’area ad alta densità abitativa. Immediato l’intervento dei vigili del fuoco, che hanno scongiurato il rischio che l’episodio potesse degenerare in qualcosa di serio. I soccorritori, una volta sul posto, hanno domato le fiamme, raffreddato e messo in sicurezza il mezzo, riportando la situazione in assoluta sicurezza ed evitando conseguenze gravi.




Spaccio e consumo di droga, intensificati i controlli: 12 patenti ritirate a novembre

Pugno di ferro contro lo spaccio ed il consumo di droga nel capoluogo e in tutta la provincia. Intensificati i controlli disposti dalla questura. Ieri mattina,nella tarda mattinata di ieri, i bikers del Commissariato di Ortigia, durante il servizio di controllo del territorio con pattuglia ciclo montata nei vicoli dell’isola, hanno segnalato alla competente Autorità Amministrativa un giovane di 26 anni trovato, in Vicolo I alla Bagnara, in possesso di una modica quantità di hashish. Sempre nella giornata di ieri, agenti delle Volanti hanno segnalato un uomo di 46 anni trovato in possesso di una dose di hashish nel corso di un controllo nella zona del Pantheon. Nel complesso, nel mese di novembre e nei primi giorni di dicembre, in città sono stati segnalati 18 assuntori di droga e ritirate 12 patenti.La sanzione amministrativa per coloro che vengono segnalati quali assuntori di sostanze stupefacenti costituisce un motivo ostativo per il rilascio del passaporto, del porto d’armi e della patente di guida. Su questo tema, la normativa prevede che se si viene trovati in possesso di droga mentre si è alla guida di qualsiasi tipo di veicolo, la patente può essere ritirata immediatamente. I  controlli continueranno per tutto il fine settimana e saranno ulteriormente intensificati nel lungo periodo delle festività natalizie.

 

 

Foto: repertorio, pattuglie alla Pizzuta




“Sosta gratuita per due ore per chi va in ospedale”: mozione di Gilistro (M5S) all’Ars

Sosta gratuita, almeno per le prime due ore, per gli utenti di ospedali e case di cura convenzionate che si sottopongono a  visite ed esami  e gratuità totale della sosta per chi assiste congiunti lungodegenti.
Mira ad impegnare il governo in questa direzione una mozione a prima firma del deputato M5S Carlo Gilistro depositata in questi giorni all’Ars.
“È inaccettabile – dice il deputato – che le aree di sosta di tanti parcheggi di ospedali e case di cura convenzionate siano a pagamento. È l’ennesima stortura di una sanità allo sbando sempre più lontana dal paziente che oltre a dovere sopportare il fardello di servizi spesso inefficienti e di liste di attesa interminabili deve anche sottostare ad un’imposizione che definirei immorale, visto che il cittadino si reca in ospedale non certo per divertimento ma per curarsi e dare conforto ed assistenza ai propri cari. I congiunti di malati cronici che vanno ogni giorno in ospedale si trovano a spendere anche cifre consistenti che si vanno ad assommare a tutte quelle che giocoforza sono costretti a pagare tra esami, ticket e farmaci vari”.
Questa dei parcheggi – conclude Gilistro – è una battaglia di civiltà che come Movimento abbiamo già avviato nelle scorse legislature ma il nostro disegno di legge in materia, come tanti di buon senso fermi all’Ars, non trovò mai la via dell’Aula. Speriamo che questa volta le cose vadano in maniera diversa”.

 

 

 

Foto: generata con l’IA




Avola al setaccio, chiuso un locale pubblico: in azione anche il Reparto Prevenzione Crimine

Servizio straordinario di controllo del territorio ad Avola. In campo gli agenti del locale commissariato e del Reparto Prevenzione Crimine di Catania. Identificate 113 persone, controllati 45 veicoli, elevato 10 sanzioni amministrative per violazioni al Codice della Strada. A seguito delle verifiche effettuate dalla Polizia Amministrativa, invece, riscontrate gravi violazioni inerenti la normativa urbanistica e quella sulla sicurezza sul lavoro. Il Comune ha pertanto emesso un’ordinanza di cessazione attività per un esercizio pubblico di somministrazione di cibi e bevande.
Nel solo mese di novembre e nei primi giorni di dicembre, gli agenti delle Volanti del Commissariato di Avola hanno sottoposto ad identificazione oltre 1500 persone e 600 veicoli ed hanno elevato 50 contravvenzioni al codice della strada, molte delle quali per guida senza patente, senza assicurazione e per mancato uso del casco di protezione e proceduto ai relativi fermi e sequestri dei mezzi.
L’attività continuerà anche questa sera e nei prossimi giorni del fine settimana in tutta la zona sud della provincia aretusea.




Incidente in via Elorina: traffico paralizzato in direzione Siracusa, coda dalla rotatoria di Sacramento

Incidente questa mattina in via Elorina, a pochi passi dalla rotatoria con via Columba, intitolata a Lele Scieri. Il sinistro si sarebbe verificato intorno alle 8:30. Sul posto, una pattuglia dei carabinieri e la Polizia Municipale. In fase di ricostruzione la dinamica del sinistro, che sta causando un sensibile rallentamento alla circolazione veicolare in ingresso. Lunga la coda, segnalata a partire dalla rotatoria con via Lido Sacramento.

Notizia in aggiornamento.




Caro-voli, emendamento Nicita alla Legge di Bilancio: “Misure di contrasto vere”

Misure per il contrasto al caro-voli da e per la Sicilia e per garantire il diritto alla mobilità dei cittadini delle isole maggiori. Le contiene uno degli emendamenti presentati dal senatore Antonio Nicita del Pd alla Legge di Bilancio in discussione.  Il provvedimento nasce a seguito dell’indagine conoscitiva condotta nel 2025 dall’Autorità garante della concorrenza e del mercato che ha misurato l’impennata dei prezzi medi dei voli negli ultimi 5 anni su Catania e Palermo, nonché l’impatto degli algoritmi di determinazione dei prezzi nelle principali rotte nazionali. L’emendamento Nicita, ove venisse approvato, comporterebbe che, entro 60 giorni dall’entrata in vigore della norma, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, in accordo con la Regione Siciliana e sentite l’Autorità di regolazione dei trasporti e l’Antitrust, avvii le procedure previste dal Regolamento (CE) n. 1008/2008 per l’imposizione di Oneri di Servizio Pubblico (OSP) sulle rotte: Catania–Roma e Roma–Catania; Catania–Milano e Milano–Catania; Palermo–Roma e Roma–Palermo; Palermo–Milano e Milano–Palermo. Gli Oneri di Servizio Pubblico saranno definiti, come avvenuto per le Isole Baleari nel confronto tra Governo Spagnolo e Commissione europea, nel rispetto dei principi di necessità, proporzionalità e non discriminazione, e includeranno: frequenze minime durante tutto l’anno; standard di qualità del servizio (puntualità, regolarità, disponibilità dei posti); tariffe calmierate e fasce agevolate per residenti, studenti, lavoratori pendolari, persone con disabilità o esigenze sanitarie; meccanismi di salvaguardia per i periodi di picco della domanda; durata dell’onere e modalità di revisione periodica; eventuali compensazioni nei limiti della normativa europea. Secondo il Regolamento 1008/2008, qualora dopo la pubblicazione degli oneri nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea, e notificati alla Commissione europea nessun vettore accetti di operare alle condizioni stabilite, sarà indetta una gara pubblica, nel pieno rispetto dei criteri di trasparenza e concorrenzialità. L’ENAC viene infine individuata come amministrazione aggiudicatrice e soggetto responsabile della vigilanza sull’esecuzione degli OSP, con controlli costanti sulle tariffe effettivamente applicate, sulla qualità del servizio e sul rispetto delle condizioni previste. I dati relativi alle performance e ai prezzi saranno pubblicati con cadenza semestrale. Le compensazioni economiche eventualmente necessarie saranno sostenute nei limiti delle risorse già disponibili a legislazione vigente, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, salvo futuri interventi di bilancio. Restano confermate le misure di continuità territoriale già attive su altre rotte e il ruolo della Regione Siciliana nella definizione dei contenuti degli OSP, in coordinamento con il Ministero e l’ENAC.”Di fronte al persistente caro-voli, oggi documentato nero su bianco dall’Antitrust italiano, l’attivazione delle procedure previste dal Regolamento europeo 1008/2008 non è più eludibile. Imporre Oneri di Servizio Pubblico appare necessario se davvero si vuole provare a contrastare questo fenomeno incredibile e inaccettabile che colpisce pesantemente il diritto alla continuità territoriale e alla mobilità dei siciliani, nonché il costo di trasporto dei turisti” ha dichiarato Nicita.




Omicidio De Simone: assolto De Benedictis, il pm aveva chiesto l’ergastolo

Assolto dalla Corte d’Assise di Siracusa Giancarlo De Benedictis, accusato di omicidio e finito sotto processo per la morte di Angelo De Simone, il giovane di 27 anni trovato impiccato nella sua abitazione nel novembre del 2016. La Procura aveva chiesto l’ergastolo nei confronti dell’imputato, difeso dall’avvocato Sebastiano Troia e coinvolto in alcune inchieste sul traffico di droga e ritenuto esponente di spicco del gruppo criminale del Bronx.

La morte di De Simone fu inizialmente ritenuta un suicidio e per due volte la Procura chiese l’archiviazione. La famiglia, tuttavia, e soprattutto la madre, Patrizia Ninelli, ha condotto una battaglia determinata, convinta che il giovane non si fosse tolto la vita. Fu quindi disposta la riesumazione della salma. Si iniziò a ipotizzare che il suicidio fosse stato inscenato per mascherare in realtà un omicidio. Gli investigatori puntarono i loro sospetti su De Benedictis e sull’ex affiliato del clan Bottaro-Attanasio Luigi Cavarra, morto alcuni anni fa. Il movente sembrava potesse essere legato ad un possibile regolamento di conti o ad una relazione sentimentale tra la vittima ed una donna legata sentimentalmente, in quel periodo, all’imputato, che si è sempre proclamato innocente.