Augusta verso un nuovo sistema fognario: affidati i lavori di realizzazione

Un nuovo sistema fognario e depurativo ad Augusta per cancellare l’infrazione comunitaria che pende sull’agglomerato: partirà formalmente nelle prossime settimane la progettazione degli interventi chiamati a ridisegnare la gestione delle acque reflue nell’area in provincia di Siracusa. La gestione dell’intervento è in capo al Commissario Straordinario Unico per la Depurazione Enrico Rolle, perché tra quelli necessari a superare la sanzione pecuniaria conseguente alla condanna della Corte di Giustizia Europea (C-565/10) verso l’Italia per il mancato trattamento delle acque reflue urbane. Il Commissario, attraverso la Centrale di Committenza Invitalia e con il supporto tecnico di Sogesid, ha portato a termine la gara per l’affidamento della progettazione esecutiva, la direzione dei lavori e coordinamento della sicurezza, per l’importo di 2,5 milioni di euro. Dopo la stipula del contratto e in coerenza con le prescrizioni impartite dai provvedimenti governativi e regionali sull’emergenza coronavirus, potranno partire le attività.”Abbiamo deciso – spiega il Commissario Rolle – di razionalizzare i dodici interventi inizialmente previsti in varie parti della città in un’unica azione integrata per affrontare in un’unica visione d’insieme l’infrazione europea e superarla il prima possibile. Varie parti della città – prosegue il Commissario – saranno interessate da questo importante lavoro, secondo un Masterplan definito che prevede il completamento della rete fognaria e il collettamento all’impianto di depurazione nell’area di Punta Cugno, dove sarà realizzato un nuovo impianto cercando di recuperare le opere civili già realizzate”. E’ risultato vincitore della gara il raggruppamento composto da: C. & S. Di Giuseppe Ingegneri Associati s.r.l. socio unico, IA.ING. s.r.l. , ARTEC Associati s.r.l. , Studio di Ingegneria Isola Boasso & Associati s.r.l. , Altene Ingegneri Associati , Engeo associati – Engineering & Geology , TBF+Partner AG , dott. ing. Giuseppe Siligato , Idroter di Lo Presti Marco Rosario , dott. Archeologo Eugenio Donato.




Siracusa. Emergenza sanitaria, Pesca in ginocchio: "Subito lo stato di calamità naturale"

La richiesta di stato calamità naturale e l’applicazione del fondo di garanzia.
Confcooperative Siracusa sposa in pieno e rilancia la posizione espressa da Fedagripesca di Confcooperative Sicililia che, per voce del suo presidente Accetta, chiede al Governo Regionale di rifinanziare, in sede di approvazione della legge di stabilità, il Fondo di solidarietà regionale della pesca e dell’acquacoltura.
L’intervento – che riveste carattere d’urgenza – è necessario per destinare risorse alle imprese di pesca ed ai relativi equipaggi, anche delle acque interne e alle imprese dell’acquacoltura colpite da calamità naturale del Coronavirus, il “COVID 19”.
Questa dunque la richiesta fatta da Fedagripesca di Confcooperative Sicilia ed inviata in una nota indirizzata al Presidente della Regione Siciliana nella quale chiede uno stanziamento da destinare alla copertura dell’articolo 39 della legge regionale 20 giugno 2019, n.9 (Gurs n.30 del 28/06/2019) per sostenere imprese di pesca a pescatori.
“Abbiamo inoltre chiesto al Governo Regionale – aggiunge Nino Accetta – che i fondi strutturali, siano essi ancora da impegnare o anche impegnati ma ancora non spesi, possano essere destinati al rilancio del settore una volta finita l’emergenza”; non sarà semplice rimettere in piedi un settore tanto importante per l’economia Siciliana quanto colpito nell’ultimo decennio da una disastrosa crisi strutturale.
“E’ necessario affrontare urgentemente lo stato di calamità naturale del settore – conclude Nino Accetta – per individuare possibili soluzioni per il rilancio dell’intero comparto; per questo abbiamo chiesto l’immediata convocazione della Commissione Consultiva Regionale della Pesca. ricordiamo che il comparto nonostante la profonda crisi annovera ancora oggi quasi sei mila pescatori con tre mila unità da pesca e un indotto di svariate migliaia di lavoratori”.
“Confcooperative Siracusa – commenta il presidente, Enzo Rindinella – sposa in toto la posizione espressa da Fedagripesca , ritenendo che sia urgente avviare tutte le azioni che possano consentire il rilancio del comparto per far fronte a quella che, oltre ad essere un’emergenza sanitaria, è certamente e unanimamente riconosciuta come emergenza economica”.




Ponte di Pasqua: controlli potenziati a Priolo, sguardo puntato sulla zona industriale

Potenziati i controlli, in occasione delle imminenti festività pasquali, finalizzati al rispetto delle misure di contenimento del contagio da COVID-19. Il Sindaco, Pippo Gianni, ha lanciato un appello a tutti i cittadini, invitandoli al buon senso e a non uscire da casa.
“Anche a Priolo – ha fatto sapere il Comandante della Polizia Municipale, Pippo Carpinteri – a partire da oggi e nei giorni di Pasqua e Pasquetta, saranno effettuati servizi specifici di controllo del territorio. La cabina di regia sarà assicurata dalla Questura di Siracusa, che ha emesso una apposita ordinanza e si occuperà del coordinamento tecnico. I controlli sono stati potenziati con l’obiettivo di far rispettare le misure anti-contagio”. Sarà pertanto assicurato un servizio continuo di controllo del territorio tra le forze di Polizia di Stato, Stradale, Ferroviaria e di Frontiera, in concorso con Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Municipale, Capitaneria di Porto di Siracusa e Augusta, Corpo Forestale. A Priolo Gargallo, così come da nota inviata al Sindaco Gianni dal Prefetto di Siracusa, le zone maggiormente attenzionate saranno la Ex S.S. 114, e in particolare l’ingresso Isab Sud, nei pressi dell’ex hotel Le Palme e l’ingresso di Marina di Priolo, vicino la ex SI.TE.CO. E ancora via Montagna, ingresso contrada Talà, rotonda angolo via Gramsci e infine la S.P. Priolo-Floridia, nei pressi della SICS.
”Sull’arenile di Marina di Priolo – ha fatto sapere il primo cittadino – sarà assicurato uno specifico servizio di vigilanza da parte della Capitaneria di Porto, per verificare il rispetto delle prescrizioni contenute nei Decreti governativi, con particolare riguardo al divieto di assembramenti che si potrebbero verificare sulla nostra spiaggia. Il personale del Corpo Forestale – ha concluso il Sindaco Gianni – vigilerà nelle aree della riserva naturale”.
Analoghi servizi di controllo saranno effettuati in tutti i comuni della provincia.




Uova di Pasqua ai bimbi, colombe agli anziani, spesa agli indigenti: regalo dei carabinieri

I Carabinieri del Comando Provinciale di Siracusa dall’inizio dell’emergenza sanitaria stanno svolgendo un’intensa azione sul territorio per garantire il rispetto delle disposizioni e contrastare la diffusione del Coronavirus.

La giornata delle pattuglie dell’Arma non è fatta però di soli controlli, bensì anche e soprattutto di concreta vicinanza alla popolazione.

I Carabinieri in queste settimane stanno infatti informando sulla corretta interpretazione delle regole sulla limitazione di movimento, sul distanziamento sociale, sull’uso dei dispositivi di protezione individuale e stanno altresì diffondendo la conoscenza degli accorgimenti da seguire per evitare di cadere vittima dei raggiri di soggetti senza scrupoli che potrebbero approfittare delle fasce più deboli.

Molte sono state le azioni di solidarietà nei confronti della cittadinanza operate da Comandi ed appartenenti all’Arma della provincia.

A Noto, Avola e Palazzolo Acreide (SR) i Carabinieri hanno regalato uova di Pasqua ai bambini e colombe pasquali agli anziani.

È stata una gioia per i piccoli che vivono in due case famiglia di Noto e di Avola vedere l’autoradio dei Carabinieri con a bordo i Comandanti delle rispettive Stazioni. Tutti in fila dietro la vetrata d’ingresso hanno ricevuto dai militari un uovo di cioccolato ciascuno, opportunamente lasciato sull’uscio. Il saluto è stato quello classico che va di moda tra i giovani, la battuta del “cinque”, questa volta, però, attraverso i vetri della finestra. È mancato l’abbraccio fisico che certamente i bambini avrebbero voluto dagli uomini in uniforme, ma resta prioritario per tutti seguire le regole di distanziamento sociale per evitare la diffusione del COVID-19.
A Palazzolo Acreide la consegna delle uova pasquali ai bambini che vivono in situazione di disagio, è invece avvenuta utilizzando un antichissimo mezzo di “trasporto domestico”, il “panaro”: il tradizionale cesto intrecciato in vimini è stato infatti utilizzato dal Comandante della Stazione per consegnare l’uovo pasquale ad alcuni bambini affacciati al balcone di casa, che lo hanno recuperato con una corda.

Colombe pasquali sono state invece donate:

  • agli ospiti di alcune case di riposo della provincia, sempre senza tralasciare il distanziamento sociale che nei confronti dei più anziani appare oggi l’unica vera arma di difesa per salvaguardare la loro salute: i dolci doni sono stati consegnati alla responsabile della struttura, mentre gli ospiti hanno rivolto un saluto ai militari attraverso la finestra, mostrando un disegno con la scritta “andrà tutto bene”. In una di queste strutture risiede anche un collega, novantenne, ormai in pensione da anni che ha ringraziato salutando militarmente i suoi “giovani” commilitoni;
  • ai sanitari del reparto COVID e del Pronto Soccorso dell’Ospedale netino e ad Avola a quello del Reparto di Oncologia, che in questi giorni ospita l’omonimo reparto dell’Ospedale Umberto I di Siracusa, e del Pronto Soccorso.

Nel capoluogo, i Carabinieri della Stazione di Ortigia hanno donato a una parrocchia una cospicua quantità di generi alimentari, chiedendo al Parroco di consegnarli alle famiglie che ne hanno più bisogno.
Altrettanto hanno fatto i colleghi di Francofonte che, dopo aver predisposto alcune decine di pacchi spesa, hanno provveduto a consegnarle alle famiglie che stanno soffrendo la congiuntura economica. Altre Stazioni Carabinieri del Capoluogo hanno invece deciso di predisporre volontariamente dei buoni spesa, per aiutare nello stesso modo diverse famiglie che nei rispettivi territori sono in difficoltà.

I militari dell’Arma si sono altresì molto prodigati anche nell’assistenza domiciliare dei malati e dei bisognosi. Alcuni giorni fa una pattuglia del capoluogo si è portata al limite nord della provincia aretusea per ricevere da un altro equipaggio dell’Arma un farmaco da recapitare urgentemente ad una persona che si trovava, da sola, in quarantena presso il suo domicilio; altrettanto hanno fatto i Carabinieri di Pachino, consegnando a domicilio farmaci salvavita ritirati, dietro presentazione di ricetta medica, presso una delle farmacie che insistono nel territorio. Decine di mascherine donate da un privato sono state invece recapitate ad un reparto ospedaliero che ne aveva urgente bisogno.

Un’attività continua, fatta di vicinanza alla popolazione, nella quale i Carabinieri stanno operando al centro del disagio sociale, venendo ripagati da numerosi gesti e messaggi positivi che scaldano il cuore ed incoraggiano a continuare: un bambino che gioca sul balcone ed al passaggio della gazzella dei Carabinieri accenna un saluto con la mano; l’anziana donna che sorride al Carabiniere che le spinge il carrello della spesa; il cittadino in fila all’ufficio postale che ringrazia il Carabiniere per la rassicurante presenza al suo fianco.




Avola. Potenziato l'organico dei vigili urbani: 5 ausiliari sostituiranno chi è in malattia

Potenziato il numero di personale della Polizia municipale. Ad Avola, cinque ausiliari del traffico andranno ad affrontare il personale per dare supporto nell’affrontare l’emergenza Covid-19. Gli ausiliari ne svolgeranno le mansioni, impegnati in prima linea sul territorio, sostituendo gli assenti per malattia. “In un periodo come quello che stiamo vivendo – dichiara il sindaco di Avola, Luca Cannata – di emergenza sia sanitaria sia economica, non possiamo non riconoscere il valore aggiunto rappresentato dai nostri ausiliari e dalla loro appartenenza al Corpo della Polizia Municipale e profittare del loro aiuto e della loro esperienza”.I 5 ausiliari andranno a sostituire, per il periodo dell’assenza, le unità di personale che attualmente si trovano in congedo per malattia. “La battaglia che stiamo combattendo contro il Covid-19 deve essere affrontata al meglio – dice l’assessore alla Polizia municipale, Samantha Morale – con lo schieramento in campo di tutte le forze a nostra disposizione. Da qui la necessità di sostituire i Vigili assenti per malattia con personale già formato per le mansioni che andrà a svolgere”. Entrambi concordano sulla necessità di implementare le unità di personale in modo da poter svolgere al meglio i numerosi compiti attribuiti alla Polizia Municipale, alla quale in questo periodo è richiesto uno sforzo ulteriore, al fianco delle Forze dell’Ordine, per fronteggiare al meglio la straordinaria emergenza.




Il Covid-19 attraverso le immagini, progetto internazionale di un'artista siracusana

Il Covid-19 raccontato attraverso un progetto grafico. Lo scopo è quello di “sensibilizzare il lato artistico, persone costrette a vivere una “non vita”- spiega l’artista siracusana Jennifer De Carolis, che il progetto l’ha ideato e lo porta avanti-  Il tema non è del tutto innovativo-prosegue-  e sicuramente altri se ne sono occupati, ma ciò che è stato il fulcro della mia idea  ruota intorno all’obiettivo di coinvolgere artisti provenienti da ogni parte del mondo vogliano sposarne e  condividerne il contenuto”. Un messaggio “grafico”, insomma,  che non ha bisogno di parole scritte ma che, visivamente, trasferisca emozione, passandole da account in account. Coinvolti  attori e registi che partecipano, come Jennifer De Carolis,  a diversi festival: Dustin Ardine, Alexandre Ottoveggio, Brooke Lewis, Sandip Pratihar, Gustavo Coletti e tanti altri. Dalla Svezia all’India .
“L’arte-conclude – è una forma evoluta di comunicazione e  sensibilizzazione”. Il progetto è ben spiegato nel blog dell’artista siracusani. Questi i riferimenti :

https://www.theblogdc.com/post/covid19
https://www.imdb.com/name/nm8128311/

 




Siracusa. Ponte di Pasqua, imponenti controlli ovunque. Il questore Ioppolo: " Rispetto delle limitazioni"

“La vittoria nella lotta al Covid-19 passa per uno stretto rispetto delle norme sul distanziamento sociale e sul contenimento sanitario”. Da questo presupposto parte la decisione di potenziare i controlli su tutte le strade durante il ponte di Pasqua.  A seguito di un’apposita riunione di coordinamento tecnico, presieduta dal Signor Prefetto Giuseppa Scaduto, e su indicazione di quest’ultima, la Questura di Siracusa attuerà in tutto il territorio provinciale, con il concorso delle specialità della Polizia di Stato (Polizia Stradale, Ferroviaria, e Polizia di Frontiera) in concorso con le altre forze dell’ordine (Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizie Locali), in occasione delle prossime festività pasquali, attenti e capillari controlli in tutta la provincia, ed in particolar modo nelle aree extraurbane, nelle zone balneari, sulle spiagge e nelle località montane e collinari del territorio aretuseo, finalizzati al rispetto delle normative sul contenimento sanitario.
Si confida nel senso di responsabilità di tutti i cittadini che stanno dimostrando, in questo delicato periodo, in larga parte, di voler rispettare le direttive del Governo, sposandone le finalità. Anche se i numeri del contagio, nazionali e locali, fanno ben sperare ed inducono ad un cauto ottimismo, è necessario continuare a permanere a casa perché è l’unico modo per sconfiggere la pandemia.
“Sono convinta, dichiara il Questore della Provincia di Siracusa, Gabriella Ioppolo, che i cittadini del nostro territorio, nell’ottica della sicurezza partecipata, rispetteranno le limitazioni imposte dalle normative anche durante i giorni della Santa Pasqua, perché convinti della necessità di effettuare questo ulteriore sacrificio nell’interesse comune. In questi giorni, in attuazione del piano coordinato voluto dal Sig. Prefetto, sono stati programmati e predisposti imponenti servizi di controllo, che prevedono la partecipazione di tutte le forze dell’Ordine territoriali e locali, per presidiare, con la maggiore efficacia possibile, l’intero territorio della provincia e assicurare il rispetto delle misure di contenimento nazionali e regionali, adottate per il superiore bene comune della salute pubblica.”




Coronavirus, ordinanza di Musumeci: vietato spostarsi nelle zone di villeggiatura

Mascherina per tutti gli operatori degli esercizi commerciali di generi alimentari, anche all’aperto, guanti monouso o lavaggio delle mani frequente con disinfettante; uscite per acquisti essenziali solo una volta al giorno e solo un componente del nucleo familiare (ad eccezione degli acquisti per i farmaci); Divieto di ingresso per gli ambulanti provenienti da altri comuni. Restano interdetti alla fruizione i parchi, le aree gioco, le ville, i boschi, i giardini e ogni altro spazio pubblico.  Permane il divieto di gite fuori porta, di spostamento nelle cosiddette seconde case e verso luoghi di villeggiatura. Anche le attività di consegne a domicilio restano chiuse la domenica, eccezion fatta per i farmaci e i prodotti editoriali. Traghetti a Messina e Villa San Giovanni con 4 corse giornaliere e solo per comprovate ragioni di necessità. Queste le misure, in parte ribadite rispetto alle precedenti, contenuti nell’ultima ordinanza emanata dal presidente della Regione, Nello Musumeci ieri. Si tratta di misure che sono anche mirate al contenimento del contagio del Coronavirus con la prospettiva dell’imminente possibile intenzione di organizzare uscite fuori porta per il ponte di Pasqua e Pasquetta. Il divieto di raggiungere le seconde case e le zone di villeggiatura ribadisce l’impossibilità di trascorrere i giorni di festa in un’abitazione diversa da quella di residenza. Controlli a tappeto e ancor potenziati, invece, lungo le strade.




Siracusa. Coronavirus, 119 posti letto per quarantena alla Casa del Pellegrino e Città della Notte

Pronti e subito disponibili i 70 posti letto della Casa del Pellegrino, mentre ulteriori 49 posti letto saranno disponibili entro 15 giorni, a Città della Notte. Il direttore amministrativo dell’Asp, Salvatore Iacolino conferma quanto emerso nei giorni scorsi. Le strutture saranno utilizzate per ospitare i cosiddetti pazienti pausintomatici senza necessità di ricovero, appena positivizzati a tampone o dimessi , stabili ma ancora positivi o ancora, in attesa di tamponi ma con la necessità clinica di un periodo di quarantena. Secondo indiscrezioni anche l’ex autoporto di Melilli potrebbe essere messo a disposizione dell’Asp, cosi da recuperare, nella struttura alberghiera presente, ulteriori posti letto per questo genere di esigenza.




Siracusa. Asp nell'occhio del ciclone: 8 deputati chiedono il commissariamento

Cresce il fronte di chi, anche a livello politico, chiede alla Regione misure e e chiarezza su quanto è accaduto e accade a Siracusa nell’ambito della gestione dell’emergenza Coronavirus. C’è una richiesta di commissariamento, messa nero su bianco. E’ un’ interrogazione dei deputati Nello Dipasquale (da cui è partita la denuncia per la vicenda legata alla morte del direttore del parco archeologico, Calogero Rizzuto) , Arancio,Barbagallo,Catanzaro,Cracolici,De Domenico,Gucciardi. La richiesta indirizzata al presidente della Regione e all’assessore alla Salute, Ruggero Razza parte dalla richiesta di conoscere gli esiti dell’attività ispettiva condotta all’Umberto I e di accertare eventualità dei vertici aziendali e sanitari sulla gestione dell’emergenza Covid-19. I deputati regionali evidenziano la preoccupazione dei cittadini, alla luce di quanto emerso in queste settimane e poi riassunto da Report. “La situazione di promiscuità denunciata in cui avrebbe operato il Pronto Soccorso e le vicende sin qui esposte hanno condotto l’Assessore in oggetto ad inviare degli ispettori in piena emergenza-ricordano i parlamentari regionali-  le iniziative intraprese dall’azienda sanitaria sembrerebbero essere state indirizzate per impedire allarmismi più che per contenere con efficacia i contagi come contrariamente andava fatto, causando in tal modo il determinarsi di una situazione tragicamente irrecuperabile nonostante tentativi successivi, ormai tardivi, di rappresentare pubblicamente quali fossero le misure anticovid assunte”.Poi le denunce dei sindacati, l’allarme espresso dagli amministratori locali, la richiesta di strumenti di tutela e certezze  sul piano della governance sanitaria. “A Sciacca-fanno notare i deputati regionali-  per situazioni difficili nella gestione dell’emergenza, l’assessore alla Salute ha sollevato dagli incarichi i vertici sanitari, ritenuti inadeguati nell’organizzazione del presidio. Infine la richiesta di conoscere “le iniziative adottate, se si intenda andare verso l’adozione di poteri sostitutivi , se non si ritenga opportuno effettuare tamponi anche a tutti i dipendenti della Soprintendenza, del parto e del museo archeologico”.