Siracusa. Chiude per un mese lo sportello dell'Ufficio Immigrazione: rinviate le convocazioni

A seguito dell’emergenza legata al virus COVID-19 e alle necessarie misure precauzionali da adottare, lo sportello dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Siracusa, come da linee guida impartite dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza, sarà chiuso, temporaneamente per un periodo di trenta giorni a partire da oggi, al pubblico. Pertanto, si procederà al rinvio delle convocazioni degli stranieri già fissate nell’agenda di poste italiane.
Gli interessati potranno prendere visione delle eventuali nuove convocazioni a mezzo dei consueti canali web o tramite sms personale.




Siracusa. Chiacchieravano e bevevano alcolici in un bar (aperto): cinque sanzionati

In cinque dentro un bar, a consumare alcolici, i clienti, a somministrarle, il titolare. Una scena che gli agenti della polizia si sono trovati davanti ieri, mentre svolgevano i controlli sul rispetto delle norme per il contenimento del Covid-1. Ad intervenire, gli agenti della Squadra Amministrativa e delle Volanti. Dentro un bar, quattro clienti, soggetti già noti alle forze dell’ordine,  consumavano alcolici e chiacchieravano. Tutti sanzionati per non avere rispettato il divieto di assembramento. Il titolare è stato sanzionato per avere aperto il bar contravvenendo alle norme.




Siracusa. Riapre l'ufficio postale di Belvedere: da martedì per tre giorni a settimana

Riapre l’ufficio postale di Belvedere. Dopo le proteste dei cittadini, di cui il delegato, Salvo Ortisi si è fatto portavoce nei giorni scorsi, la decisione sarebbe stata rivista. Poste Italiane avrebbe fatto marcia indietro, comprendendo le difficoltà a cui i residenti di Belvedere andavano incontro essendo costretti a spostarsi in zone distanti della città per potere usufruire dei servizi degli uffici postali, soprattutto con le restrizioni in corso in merito agli spostamenti per il contenimento del contagio del Coronavirus. Nell’ufficio postale saranno garantite tutte le norme di sicurezza e distanziamento sociale stabilite a tutela dei cittadini utenti e dei lavoratori, in coerenza con le previsioni di cui a protocollo del 14 marzo 2020.  L’apertura è prevista per la prossima settimana, il martedì, giovedì e sabato.




Siracusa. Coronavirus, controllate in provincia oltre 29 mila persone e quasi 16 mila attività commerciali

Controlli su 29.117 persone e 15.727 esercizi commerciali. Sono i numeri forniti dalla prefettura di Siracusa relativi all’attività condotta in provincia per garantire il rispetto delle misure anti contagio emanate dal Governo e dalla Regione.
Notificate 27 sospensioni di attività economiche tra le 317 pervenute al 3 aprile 2020.
Altre 23 sono state inviate alle Prefetture territorialmente competenti e 57 archiviate perché
ricomprese tra quelle già autorizzate dalle disposizioni vigenti. Ai fini dell’istruttoria, ci si avvale del supporto di un gruppo di lavoro formato da rappresentanti della Camera di Commercio di Catania-Siracusa-Ragusa, del Comando Provinciale della Guardia di Finanza, del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, della Consulta delle Associazioni datoriali di categoria e dei sindacati.
Dal 12 marzo, alle 1.234 delle 1.392 persone sanzionate dalle pattuglie della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza è stata contestata la circolazione in assenza di “comprovate esigenze lavorative”, “assoluta urgenza” o “motivi di salute”, procedendo, in molti casi, a denunce penali per altre condotte, per esempio per aver falsamente attestato fatti e circostanze nelle autocertificazioni esibite o dichiarato una falsa identità.
Nei confronti di 51 dei 58 esercizi commerciali sanzionati – poiché non avevano provveduto a sospendere l’attività in violazione alle disposizioni emanate per l’emergenza sanitaria – il personale della Questura, dei Carabinieri e della Guardia di Finanza ha contestualmente disposto l’immediata chiusura per impedire la prosecuzione o la reiterazione della trasgressione.
Per tali ipotesi, la Prefettura ha già adottato 13 provvedimenti di sospensione con effetto dalla
data in cui saranno revocate le misure di sospensione per motivi sanitari ora vigenti ed ha in corso di
istruttoria i restanti 45 procedimenti. “Restare a casa” – l’appello che parte dalla prefettura- è lo strumento principale di autoprotezione ma è anche il modo migliore per testimoniare la
gratitudine a tutti coloro i quali si stanno adoperando per la tutela della salute pubblica, negli ospedali, su strada, nelle filiere produttive e commerciali essenziali, nel volontariato, nelle Istituzioni”.




Coronavirus, Siracusa e provincia: 76 contagiati, 24 guariti, 6 deceduti

Non si discostano molto da quelli di ieri i dati relativi alla situazione Coronavirus a Siracusa e provincia. I nuovi numeri, come ogni giorno aggiornati alle 17, parlano di 76 contagiati, così come segnalati dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale. I ricoverati sono 40, i guariti sono 24, sei i decessi. Questa la divisione degli attuali positivi nelle varie province: Agrigento, 97 (0 ricoverati, 2 guariti e 1 deceduto); Caltanissetta, 73 (20, 4, 6); Catania, 500 (174, 21, 38); Enna, 245 (139, 1, 11); Messina, 300 (128, 14, 23); Palermo, 255 (76, 24, 11); Ragusa, 40 (7, 3, 3); Siracusa, 76 (40, 24, 6); Trapani, 78 (24, 1, 2).




Siracusa. Processi sospesi fino al 31 maggio, misure straordinarie della Corte d'Appello di Catania

La Corte d’Appello di Catania ha deciso. I processi civili e penali non urgenti restano sospesi fino alla fine di maggio. Lo dice una nota ufficiale del presidente Giuseppe Meliadò diffusa oggi, che stabilisce le “misure straordinarie urgenti da adottare per il contenimento del Coronavirus e gli effetti negativi sull’attività giudiziaria”. Dal 15 aprile, dunque, si slitta al 31 maggio. Un provvedimento che si rende “necessario alla luce del carattere particolarmente diffuso dell’epidemia e dell’incremento dei casi nel territorio nazionale, oltre che dello specifico pericolo in Regione derivante dal rientro di migliaia di persone”. Al palazzo di Giustizia restano soltanto i magistrati, i dipendenti e gli utenti interessati alla trattazione di affari urgenti non differibili.  Diventa prioritario, per la Corte d’Appello di Catania, valutare la possibilità di accesso da remoto per i dipendenti, visto che , se così non fosse, l’incremento del lavoro e la necessità di svolgerlo dall’ufficio potrebbe comportare “un indebolimento dell’obiettivo prioritario del contrasto all’emergenza epidemiologica.  Analoghi provvedimenti sarebbero pronti ad essere adottati anche a Siracusa, come la stessa nota chiarisce.




Siracusa. Covid-19, Municipale in campo per contrastare il "relax dei siciliani"

Municipale in campo con una presenza ancora maggiore sul territorio. Oggi pattuglie dislocate in diversi luoghi anche all’interno della città e non soltanto agli ingressi, per controllare quanti si trovano fuori casa e la ragione per cui si trovano per strada. Un input, quello che è partito ieri dal presidente della Regione, Nello Musumeci, che è stato subito colto. Un’azione di contrasto incisiva a quello che il governatore ha definito il “relax dei siciliani”, commentando negativamente l’atteggiamento tenuto da quanti continuano a ignorare i divieti imposti tanto dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, quanto le restrizioni imposte invece a livello regionale




Ospedale da campo e personale esperto, pressing di Amo Siracusa: "Basta una richiesta"

Una possibilità concreta: avere in un giorno un ospedale da campo e personale esperto per affrontare l’emergenza Coronavirus. “Amo Siracusa”  fa pressing sul tema dell’intervento della Croce Rossa militare nel territorio, su cui nei giorni scorsi il sindaco, Francesco Italia si è soffermato avanzando una specifica richiesta alla prefettura . “Intendiamo offrire la possibilità di avere un attrezzatissimo ospedale da campo militare ma soprattutto personale militare esperto nei temi del contenimento batteriologico. Basta una richiesta- premettono Mario Bonomo e Gaetano Cutrufo – Abbiamo raccolto informazioni – spiegano – e la Sicilia conta su due battaglioni medici, e già addestrati per il Coronavirus, di stanza a Trapani e Augusta. Sarebbero in grado di montare l’ospedale nell’arco di poche ore e comunque entro una giornata. Si tratta di personale super specializzato, con attrezzature in grado di fronteggiare l’emergenza anche nei casi più gravi”. Bonomo e Cutrufo avrebbero anche individuato eventuali aree su cui  allocare il campo. I suggerimetni riguardano parcheggio Talete, parcheggio Von Platen, ma anche le ex basi dell’Aereonautica di via Elorina o del Villaggio Miano. “Abbiamo posto la questione al sindaco Italia-ricordano Bonomo e Cutrufo-  che ha detto che avrebbe coinvolto altri sindaci e quindi il prefetto Scaduto. Questo è il momento delle proposte e delle soluzioni – osservano – e solo ad emergenza finita potrà esserci quello delle analisi e se del caso delle polemiche”. Al primo cittadino, Amo Siracusa chiede anche l’istituzione immediata di una task force per individuare da subito le  esigenze “dei cittadini  afflitti dalla crisi sanitaria che si sta trasformando in crisi economica. Un gruppo di lavoro che coinvolga anche le opposizioni,  i dirigenti economici del Comune con rappresentanti di agricoltura, commercio, industria, la giunta e un esperto economista, così da comprendere da ora cosa si dovrà  in termini di sostegni alle imprese e all’economia”.




Siracusa. Sanificazione nelle aree periferiche: da Tivoli a Spinagallo e Cassibile

Intervento di sanificazione oggi nelle zone periferiche del territorio comunale. Oggetto dell’operazione di contrasto alla diffusione del Coronavirus, nel dettaglio le aree di Tivoli, Spinagallo, e della strada per Floridia. Diserbo, al contempo,  all’interno del centro urbano, nelle vie Acireale, Adrano e Belpasso. La sanificazione sta riguardando, in città Viale Tica, via Tisia e Corso Gelone. Altrettanto sta avvenendo a Cassibile. L’igienizzazione delle strade proseguirà fino a quando le misure di contenimento del contagio del Covid-19 lo renderanno necessario, senza soluzione di continuità in base a quanto garantito dall’assessore all’Ecologia, Andrea Buccheri.




Siracusa. Coronavirus: "Ripariamo dentiere gratis", iniziativa di un gruppo di odontoiatri

Ci sono aspetti che per qualcuno sono marginali, ma per chi vive un disagio diventano vitali in un periodo di #iorestoacasa come quello che viviamo per via dell’emergenza Coronavirus. Così, gli anziani, già penalizzati dalla necessità di proteggersi ancor più rispetto agli altri, in quanto individuati come maggiormente soggetti, si ritrovano in casa, spesso soli. Se poi capita che si verifichino problemi alla dentiera, tutto diventa troppo complicato. Un aspetto a cui nessuno penserebbe. Per fortuna c’è, invece, chi ha tenuto in considerazione anche questo aspetto e ha fatto partire un’iniziativa di solidarietà. L’odontoiatra Massimo Lotta ha ideato “Doniamo un Sorriso”. Gli anziani che ne hanno la necessità possono contattare il numero telefonico che è stato indicato. Lotta e i colleghi che in tutta la provincia hanno aderito, rispondendo al suo invito, riparano le protesi dentali gratuitamente, andandole a prelevare a domicilio e riportandole al legittimo proprietario una volta riparate. “In questo modo- spiega Lotta- si garantiscono due aspetti importanti. Il primo è che la persona rimane a casa, come è giusto che in questo momento sia. Il secondo è che non debba affrontare disagi importanti come quello di non poter masticare bene, con le conseguenze anche in termini di stato d’animo che possono conseguirne”. Il numero a cui rivolgersi è il 3397002037. Il servizio rimarrà attivo gratuitamente fino al prossimo 30 aprile.