Discipline STEM, Confindustria Siracusa premia il talento femminile

Sostenere il talento femminile nelle discipline STEM, Scienza, Tecnologia, Ingegneria, Matematica. Confindustria Siracusa ha organizzato con questo obiettivo un’iniziativa che vedrà il suo momento clou il 16 febbraio mattina, alle 10:30 nell’aula magna “Oliveri” del Dipartimento di Ingegneria Elettrica, Elettronica e Informatica dell’Università di Catania, in via Santa Sofia, presso la Cittadella Universitaria. L’associazione degli industriali intende rinnovare il proprio impegno a favore della parità di genere e della valorizzazione delle competenze scientifiche femminili. Saranno, dunque, consegnate delle borse di studio STEM, di Confindustria Siracusa con il supporto di Isab Srl, che ospiterà le vincitrici per un tirocinio formativo.
L’iniziativa, alla sua prima edizione, vuol favorire un collegamento diretto tra formazione universitaria e mondo delle imprese e confermando l’impegno di Confindustria Siracusa nella promozione delle competenze come leva strategica di sviluppo, innovazione e occupazione giovanile.
Le borse di studio, ciascuna del valore di 1.500 euro saranno assegnate alle vincitrici,selezionate tra le studentesse del corso di laurea magistrale in Ingegneria Elettrica per la Transizione Energetica Sostenibile, Mariagrazia Inzerilli e Adriana Scirè Chianetta, che si sono distinte per il loro impegno costante e per gli ottimi risultati raggiunti nel percorso di studi.
La cerimonia si aprirà con i saluti del Magnifico Rettore dell’Università di Catania, Enrico Foti, e del Presidente di Confindustria Siracusa, Gian Piero Reale, a cui seguiranno gli interventi del Direttore del DIEEI, Giovanni Muscato, del Presidente del corso di laurea magistrale in Ingegneria Elettrica per la Transizione Energetica Sostenibile, Carlo Trigona, della Vicepresidente di Confindustria Siracusa Dott.ssa Ermelinda Gerardi e del Direttore Risorse Umane e Acquisti di ISAB S.r.l., Fabrizio Guagliardo.
Nel corso della cerimonia sarà annunciata la seconda edizione delle borse di studio STEM, a conferma della volontà di contribuire al rafforzamento delle competenze nei settori della scienza e della tecnologia e al sostegno della parità di genere, favorendo l’inserimento e la crescita del talento femminile nel mondo del lavoro.




Carnevale storico di Floridia: da domani la grande festa nel cuore della città

C’è un’immagine che più di ogni altra descrive l’atmosfera che si respira a Floridia in questi giorni: le luci dei capannoni accese fino a tarda notte e il profumo di colla e cartapesta che torna a riempire l’aria. Non è solo folklore; è il segno tangibile di una comunità che torna a vivere il Carnevale come la sua storia racconta. Il Carnevale storico di Floridia (riconoscimento ottenuto nel 2022) è pronto ad esplodere, nell’edizione 2026, a partire da domani, Giovedì Grasso, con una serie di appuntamenti che tendono a coinvolgere la comunità e a rappresentare elemento attrattivo per i visitatori. Il sindaco, Marco Carianni e l’assessore allo Spettacolo Serena Spada annunciano un’edizione caratterizzata da una partecipazione sempre crescente dei cittadini, sia dal punto di vista della realizzazione dei carri allegorici e sia per quanto riguarda l’organizzazione dei gruppi mascherati e delle loro esibizioni, che invaderanno il centro di Floridia nelle prossime giornate. Se negli anni passati molti artigiani avevano abbandonato l’idea di realizzare i carri, oggi la passione si sente nuovamente in maniera importante ed il Comune ha stanziato più risorse per incentivare le loro attività, la tradizione da tramandare, la manualità come valore inestimabile. La sfida è quella di riportare i giovani nei capannoni, a imparare dalle vecchie maestranze come si pensa e come si modella un carro allegorico. L’Assessore Serena Spada ha confermato l’entusiasmo di questo ritorno alle origini: “I nostri carristi -racconta- hanno lavorato sodo in questi mesi e vedremo sfilare quattro bellissimi carri e nove gruppi mascherati, in una sana competizione ed un affiatamento che non si vedeva da decenni. Il calendario degli appuntamenti è un equilibrio perfetto tra il valore del passato, da celebrare e rievocare, e la spinta verso il futuro.
L’apertura domani (Giovedì Grasso, 12 febbraio) vedrà protagonisti assoluti i “cucciolini” degli asili nido e delle scuole dell’infanzia. Una scelta simbolica per coinvolgere le famiglie sin dal primo istante. Sabato 14 febbraio Piazza del Popolo ospiterà uno dei nomi più noti e iconici della musica dance: Albertino. “Una scelta strategica- racconta il sindaco Carianni- che ha anche l’obiettivo, non solo di allietare i residenti, ma anche di attrarre turisti da tutta la Sicilia. “Albertino è trasversale- ha sottolineato Carianni- è davvero per tutti”.
Domenica l’attesa sfilata dei carri e dei gruppi mascherati durante il percorso storico, con le esibizioni coreografiche. Martedì, la premiazione secondo una selezione affidata ad una giuria tecnica. Un aspetto significativo del Carnevale 2026 sarà una sorta di gemellaggio con Solarino. I gruppi di Floridia andranno a Solarino il lunedì, mentre i gruppi di Solarino saranno a Floridia, ricambiando la “visita”. Previsti momenti dedicati al centro diurno per anziani e delle case di riposo, nel segno dell’inclusività e di un divertimento che davvero non può avere età. Una bella festa da vivere per tutte le giornate, dunque, con un appello importante sullo sfondo e come premessa. E’ quello del sindaco Carianni, affinché tutto si svolga in maniera serena, senza nessuna condotta che pregiudichi la sicurezza e la godibilità dell’evento”.




“Guerriglia a Cavadonna, detenuti contro agenti: aggredito anche il vice comandante”

Ancora un’aggressione nella Casa Circondariale di Cavadonna. Ieri pomeriggio, secondo quanto segnala l’Osapp, il sindacato della polizia penitenziaria rappresentato in provincia da Giuseppe Argentino, un detenuto, “senza alcuna autorizzazione ha pensato di cambiare sezione, quindi da dove era ubicato ha raggiunto una cella cella in un altro blocco detentivo. Questa mattina , il vice comandante con altri agenti è andato a riprendere il detenuto per ricondurlo coattivamente nella propria cella al blocco 10 ma hanno trovato la ferma opposizione non solo del detenuto ma anche degli altri occupanti la medesima camera. A nulla sono valse le sollecitazioni del vice comandante, quando i detenuti presenti nella camera detentiva hanno capito che l’ordine era esecutivo, sono andati in escandescenza ed hanno iniziato una vera e propria guerriglia aggredendo tutto il personale presente . Nella colluttazione chi ha avuto la peggio è stato un agente che, condotto al al pronto soccorso dell’ospedale Umberto I,  ne avrà per  sette giorni. Il detenuto è stato comunque condotto nella propria camera originaria. I detenuti che si sono resi responsabili dell’episodio saranno puniti con misure disciplinari pesanti e subiranno un processo penale per una serie di ipotesi di reato, per le quali il Codice Penale prevede la reclusione da sei a cinque anni. Nel caso di aggravanti, ad esempio se si agisce con altre persone, la pena può essere superiore”.




Bivona presidente di Confindustria Sicilia, Carta: “Conosce dinamiche produttive e dialoga con le istituzioni””

Reazioni nel territorio dopo l’elezione di Diego Bivona a presidente di Confindustria Sicilia. Il deputato regionale Giuseppe Carta esprime  i suoi “più sinceri auguri di buon lavoro a  e sottolinea come il profilo del nuovo presidente sia caratterizzato da una conoscenza profonda delle dinamiche produttive del territorio e da una costante attenzione al dialogo con le istituzioni. “Il suo impegno e le esperienze pregresse – aggiunge – saranno determinanti per rafforzare il ruolo di Confindustria Sicilia come interlocutore autorevole e propositivo, capace di sostenere le imprese in una fase di cambiamento complessa ma ricca di opportunità. In una fase storica delicata come quella che stiamo attraversando – prosegue l’On. Giuseppe Carta – le sfide che attendono il sistema produttivo siciliano richiedono visione, responsabilità e capacità di innovazione. Transizione ecologica, sostenibilità ambientale, digitalizzazione e competitività internazionale non sono più opzioni, ma priorità inderogabili. Il futuro dell’industria siciliana – continua Carta – passa dalla capacità di coniugare crescita economica e rispetto del territorio. Sono certo che il presidente Bivona saprà guidare Confindustria Sicilia lungo un percorso orientato alla sostenibilità, all’innovazione e alla creazione di valore duraturo per imprese e comunità. Le istituzioni regionali – conclude l’On. Carta – continueranno a essere interlocutori attenti e disponibili, affinché il confronto con il mondo imprenditoriale si traduca in azioni politiche concrete capaci di accompagnare le aziende siciliane verso un modello di sviluppo moderno e sostenibile.”




Stragi di Capaci e via D’Amelio, Russo: “Messo un punto alle voci sulla pista nera”

Nel corso dell’audizione di oggi in Commissione parlamentare antimafia, il procuratore di Caltanissetta Salvatore De Luca ha messo un punto definitivo sulle voci relative alla cosiddetta “pista nera” riguardante le stragi di Capaci e via D’Amelio”, lo dichiara il senatore Raoul Russo, componente della Commissione antimafia. “Il procuratore De Luca – prosegue Russo – aveva già chiarito in una precedente audizione che tale pista vale “uno zero tagliato” e oggi ha ulteriormente smontato, punto per punto, le ricostruzioni fantasiose diffuse, dimostrando come i contenuti siano basati su dichiarazioni inattendibili. Quanto emerso conferma come un certo giornalismo d’inchiesta stia rimestando nel torbido e dando manforte a una tesi costruita ad hoc da chi, in maniera evidente, da questa narrazione trae vantaggio”. “Il senatore Scarpinato, presente oggi in Commissione – conclude Russo – si è reso parte attiva nel confezionare una pista non solo totalmente infondata, ma utile a distogliere l’attenzione da dossier ben più solidi e rilevanti, come quello relativo a mafia e appalti. Ci riserviamo di chiedere alla trasmissione Report di fornire chiarimenti puntuali sulla fondatezza delle fonti utilizzate”.




A dieci anni alla guida di un quad, scatta il sequestro: sanzionati i genitori

Alla guida di un quad per strada a 10 anni. Ieri pomeriggio gli agenti delle Volanti della Questura di Siracusa sono intervenuti  in via Moncenisio, nella zona del Villaggio Miano, a seguito di una segnalazione sull’app YOUPOL, che rimane anonima nel caso in cui non si voglia manifestare la propria identità. La segnalazione parlava di veicoli che sfrecciavano ad alta velocità causando pericolo per chi li conduceva stessi e per i residenti. Sul posto i poliziotti hanno sottoposto a controllo numerosi giovani e tra loro un minore di 10 anni alla guida di un quad. Il veicolo è stato sequestrato, i genitori del bambino sono stati sanzionati per violazioni al Codice della Strada. Il Questore, Roberto Pellicone, coglie l’occasione per ricordare “a tutti i cittadini, ed ai genitori in particolare, che le forze di polizia effettuano mirati e continui controlli per garantire il rispetto del codice della strada e la sicurezza dei più giovani, ma i primi a tutelare e controllare i minori devono essere i genitori. Mettere un quad, per guidare il quale è necessario il patentino per i veicoli di 50 di cilindrata che si può avere solo dopo aver compiuto i 14 anni, nella disponibilità di un bambino di 10 anni è una grave leggerezza che poteva avere conseguenze ben più gravi per l’incolumità del piccolo e degli altri utenti della strada”




Lavori viale Teocrito, cambia la viabilità: Via Testaferrata a senso unico fino a piazza della Vittoria

Cambiano i sensi marcia nelle strade attorno al santuario della Madonna delle Lacrime , in cui si svolgono i lavori di ripristino della volta del canale San Giorgio, sotto largo Mascali e che  stanno comportando la chiusura di un tratto di viale Teocrito.
Per effetto di una nuova ordinanza, che integra quella emessa a gennaio,  via Testaferrata sarà interamente in un unico senso di marcia fino a piazza della Vittoria. I mezzi che la percorrono, all’incrocio tra via Musumeci e via Mauceri dovranno svoltare a destra e non potranno girare a sinistra per dirigersi verso via del Santuario. Le auto che si trovano in piazza delle Vittoria e sono dirette verso l’ospedale Umberto I o verso il Santuario potranno solo imboccare via Di Natale; quelle che provengono da via Carabelli, giunte in piazza della Vittoria non potranno proseguire diritto ma dovranno svoltare a destra o imboccare, a sinistra, la via Di Natale.
La circolazione in piazza della Vittoria, all’incrocio tra via Carabelli e via Di Natale, sarà regolamentata con una rotatoria provvisoria realizzata con i new jersey stradali.




Asp, ordine del giorno di Spada (Pd) all’Ars: “Stabilizzazione del personale esternalizzato”

Stabilizzazione del personale sanitario all’interno delle aziende sanitarie dell’isola. E’ quanto si chiede in un ordine del giorno all’Ars che vede come primo firmatario il deputato regionale del Pd Tiziano Spada. “L’assunzione a tempo indeterminato del personale sanitario esternalizzato deve essere una priorità per il Governo Regionale, considerando le difficoltà che quotidianamente vivono le strutture e, di riflesso, i territori – sottolinea Spada -. La carenza di personale incide sul rispetto dei tempi di erogazione delle prestazioni e finisce per allungare le liste d’attesa: insieme con i colleghi del PD abbiamo presentato una proposta completa, che guarda alle esigenze primarie dei cittadini e al rispetto del diritto alla salute”. L’ordine del giorno punta sull’assunzione del personale che ha svolto mansioni sanitarie, socio-sanitarie, tecniche e amministrative per almeno sei mesi tra il 31 gennaio 2020 e il 31 dicembre 2025, e con almeno 18 mesi di servizio complessivo. Si tratta di lavoratrici e lavoratori che hanno garantito la continuità dei servizi sanitari pubblici, anche durante l’emergenza pandemica, operando spesso in condizioni di precarietà contrattuale. L’assunzione del personale stabile per le Regioni permette una spesa massima di 450 milioni di euro, a partire dal 2026.”La stabilizzazione del personale esternalizzato è uno strumento essenziale per superare il problema dei contratti a termine e delle condizioni lavorative fragili – aggiunge il parlamentare regionale – e dare un segnale a migliaia di famiglie. Per questo abbiamo chiesto di ripartire le somme alle Aziende Sanitarie siciliane e permettere loro di avere le risorse necessarie per attuare le assunzioni. La Sicilia deve andare avanti e il Governo Regionale deve impegnarsi da subito per dare le risposte che servono”.




Maxiprocesso,Anci Sicilia: “A 40 anni dalla prima udienza serve una politica efficace antimafia”

A quarant’anni dall’inizio del Maxiprocesso contro Cosa nostra, Anci Sicilia richiama istituzioni, amministratori e cittadini all’importanza di rinnovare e rafforzare la cultura della legalità e dell’impegno concreto contro ogni forma di criminalità organizzata. “Il Maxi rappresenta una pagina fondamentale della storia democratica del nostro Paese e della Sicilia – dichiarano il presidente e il segretario generale di ANCI Sicilia, Paolo Amenta e Mario Emanuele Alvano –. È il simbolo di uno Stato che ha saputo reagire con coraggio e determinazione alla mafia. Oggi, a distanza di quarant’anni, quella lezione è più attuale che mai: la lotta alla criminalità passa anche dalla qualità dell’azione amministrativa e politica”.
Secondo ANCI Sicilia, la promozione della legalità deve tradursi in politiche pubbliche fondate sull’efficienza e, soprattutto, sull’efficacia degli interventi, capaci di incidere realmente sulla vita delle comunità.
“Non basta proclamare principi – sottolineano –. È necessario assumersi la responsabilità di costruire risposte serie, strutturate e durature per cittadini e imprese. La buona amministrazione, la trasparenza e la capacità di programmazione sono strumenti fondamentali per contrastare i fenomeni mafiosi e rafforzare la fiducia nello Stato”.




81 anni dalla morte di Giovanni Palatucci,commemorazione con il questore Pellicone

Sono passati oltre 80 anni dalla morte di Giovanni Palatucci, ultimo Questore di Fiume, avvenuta nel campo di concentramento di Dachau il 10 febbraio del 1945 a soli 36 anni.
Oggi, come ogni anno, saranno numerose in tutta Italia, le cerimonie per onorare la sua memoria: il Questore di Siracusa, Roberto Pellicone, ha commemorato l’ex Funzionario della Polizia di Stato deponendo, alla presenza del Vicario del Prefetto dott.ssa Iacolare Mariella e di una rappresentanza di Poliziotte e di Poliziotti in servizio ed in quiescenza, una mazzo di fiori dinanzi la stele a lui dedicata sita nell’omonimo largo a pochi metri dalla Questura aretusea.
Don Luigi al termine della cerimonia commemorativa ha guidato un momento di raccoglimento e di preghiera.
Nel 1990 Palatucci è stato insignito dell’onorificenza di “Giusto tra le nazioni”.
Nel 1995 lo stato Italiano gli ha conferito la Medaglia d’oro al merito civile.
Papa Giovanni Paolo II lo ha annoverato tra i martiri del XX secolo.
Nel 2004 si è conclusa la fase diocesana del processo di beatificazione ed è stato proclamato “Servo di Dio”.