Santa Barbara, ad Augusta le celebrazioni in onore della Patrona della Marina Militare

La Marina Militare celebra la Patrona Santa Barbara. Giovedì 4 dicembre nella chiesa di Santa Maria Assunta di Augusta l’arcivescovo di Siracusa Monsignor Francesco Lomanto officerà la messa solenne. La celebrazione avrà inizio alle ore 11.00 e si svolgerà alla presenza del Comandante Marittimo Sicilia, ammiraglio di divisione Andrea Cottini, del Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco di Siracusa, ingegner Domenico Maisano, e delle più alte cariche civili e militari della provincia.

Foto: repertorio, una nave della Marina Militare




Avola. Turnover nella giunta Cannata: Tardonato al posto di Andolina

Avviate le previste rotazioni nella rappresentanza in giunta ad Avola. La lista Noi con l’Italia di Avola, aggregazione di moderati che nel 2022 ha sostenuto la candidatura del sindaco Rossana Cannata ha dato il via alle  staffette nel gruppo consiliare, già preventivate sin dall’inizio della consiliatura.
Si è così dimesso, questa mattina, Salvo Andolina, assessore in quota alla lista, con deleghe, tra le altre, alla viabilità e mobilità sostenibile, polizia municipale e innovazione digitale; al suo posto subentra Francesco Tardonato, decano dell’assise municipale tra i più votati in città. Allo stesso tempo ha rassegnato le proprie dimissioni da consigliere comunale Grazia Inturri, eletta nella medesima lista nel 2022; al suo posto subentra Gaetano Canonico, già primo dei non eletti. La giovane commercialista e consigliera Alessia Alia, inoltre, è già stata designata dal gruppo dirigente di Noi con l’Italia quale nuovo capogruppo al posto del dimissionario neo assessore Tardonato. Qualora il nuovo componente della giunta optasse per svolgere esclusivamente il ruolo di assessore e non anche quello di consigliere a subentrare sarà Sebastiano Campisi, anche lui tra i più votati alle amministrative del 2022.
“Il mio biennio da assessore finisce qua- commenta sui social Andolina-  È giusto, infatti, che la splendida avventura di amministrare la propria città e la propria comunità sia condivisa con gli altri componenti del nostro gruppo umano e politico, con chi si è speso elettoralmente per la nostra lista Noi con l’Italia per Avola, con chi è stato eletto consigliere comunale e con chi è risultato tra i primi dei non eletti…Ho sempre detto, sin dal giorno del mio insediamento, che dopo 2 anni mi sarei fatto da parte. Questa è la serietà del nostro gruppo e del nostro modo di fare politica: fare sempre ciò che si dice . Sono certo di avere lavorato, come sempre, con impegno e passione, mettendo scienza e coscienza in ogni cosa, cercando di fare del mio meglio e, credo, con un pizzico di orgoglio, con risultati visibili, perseguendo esclusivamente il bene comune e attuando corrette pratiche amministrative, facendo della legalità e dell’irreprensibilità i miei costanti punti di riferimento; a chi subentra, in Giunta ed in Consiglio, passo il testimone per proseguire allo stesso modo e portare a termine le tante cose che sono state programmate ma non ancora realizzate o completate.
Ringrazio il sindaco Rossana Cannata per avermi voluto al suo fianco, i colleghi assessori per aver lavorato con armonia, i consiglieri, le forze politiche e tutti i cittadini per avermi giornalmente stimolato nella mia azione amministrativa, i funzionari, i dipendenti e gli agenti del Comando di Polizia Municipale per avermi sopportato e, con professionalità, supportato. Un onore servire la mia città”.




Torna il Presepe Sommerso al Ponte Umbertino, inaugurazione nel giorno dell’Immacolata

Torna il Presepe Sommerso a Siracusa. Una tradizione, quella promossa dall’Associazione Ross presieduta da Carmelo Bianchini, interrotta per un paio di anni, a causa dei danni arrecati alle statue dalla mareggiata dell’Epifania del 2023. L’8 Dicembre alle 10:00 il presepe sarà calato sotto Riva Forte Gallo, sua consueta collocazione. Si presenterà completamente rinnovato. “Un momento molto importante per tutti noi- commenta Bianchini- Stiamo predisponendo in queste ore tutto quello che serve per tornare a vivere una tradizione che è Fede, famiglia e un progetto bellissimo per una città marinara come Siracusa. Abbiamo rifatto tutto da capo, visto che le statue erano irrimediabilmente danneggiate ed anche la rete aveva bisogno di essere ricostruita”. Il nuovo Presepe Sommerso conterà 21 statue, con altrettanti personaggi. Una volta ultimato l’allestimento, sarà calato in acqua, al termine di una cerimonia particolarmente sentita. La scena della Natività sarà anche illuminata così da renderla visibile e valorizzarla nelle ore serali e notturne. “Come sempre- ricorda Bianchini- abbiamo lavorato in sinergia con tante associazioni del territorio, a partire da Diversamente Uguali,  e quest’anno anche con il supporto di Siracusa Città Educativa”. Nella mattinata del giorno dell’Immacolata, l’appuntamento è fissato per le 9:15 in Riva Forte Gallo. Ci sarà una breve processione, poi l’immersione delle statue e la benedizione, anche delle persone presenti.  “Quest’anno- preannuncia Bianchini- vedrete nel nostro Presepe anche due nanetti. Non sono di certo personaggi adeguati ma un bimbo diversamente uguale li ha comprati per noi e ci ha chiesto di poterli posizionare lì. Un gesto talmente carino da parte sua che abbiamo voluto accontentarlo. Non avremmo mai voluto deluderlo”.




Anche Thomas Masters artista di fama mondiale sceglie Siracusa

Da Chicago a Siracusa per trarre nuova linfa artistica e al contempo “impepare” di nuova verve l’elite creativa siracusana. Questa è la nuova avventura di Thomas Masters, artista multidisciplinare statunitense, esponente tout court dal 1970 del mondo dell’arte a Chicago. Thomas Masters, pronipote del noto pittore ottocentesco alcamese Giuseppe Renda, comincia la sua carriera artistica distinguendosi come musicista nella New York degli anni ’70. Per ben 26 anni gestisce l’omonima galleria d’arte, curando ed esponendo il lavoro di molti artisti internazionali con sede a Chicago. Appena tre anni fa arriva a Siracusa in vacanza, ne resta folgorato e decide di lasciare gli Stati Uniti per vivere in Sicilia. “La luce di Siracusa, sia in termini architettonici che naturalistici – racconta Thomas Masters – mi ha impressionato così profondamente da decidere di trasferirmi e creare uno studio d’arte in Ortigia. La gente che abita questa città è altrettanto affine al mio sentire e a quello che definisco “illuminazione emotiva”. Amo i siracusani e con loro sono certo faremo grandi progetti insieme”.
Le opere dell’artista statunitense sono spesso definite come astratto-espressioniste, caratterizzate da una forte componente emotiva e da una pittura densa e materica. In Italia è noto soprattutto per la sua mostra personale “This Side Of The Mountain” tenutasi a Milano nel 2015 presso lo spazio Made4Art nel quale presentò lavori in acrilico della serie SOUL-POEMS che indagavano il tema della condizione umana. “La mostra intitolata “Questo lato della montagna” – dichiara Masters – riguardava i numerosi aspetti esperenziali dell’individuo. Ovvero tutto quello che riguarda il vissuto di un uomo in termini di sensazioni, scoperte, testimonianze di eventi patiti o goduti di cui a volte è spettatore altri protagonista.”
Mantenendo continuamente la sua pratica attiva e diversificata, il lavoro di Thomas Masters è stato esposto in centinaia di mostre collettive e personali attraverso la pittura, l’incisione, la scultura, la musica e la parola in tutto il mondo: da New York a Milano, da Puerto Rico a Vancouver, dal Mexico alla Finlandia, dall’India alla Francia. E adesso è la volta di Siracusa.

Foto di Maria Pia Ballarino.




Concerti negli ospedali di Siracusa e Augusta: in provincia il progetto “Musicalmente insieme”

Figurano anche gli ospedali di Siracusa e Augusta tra le strutture sanitarie che nel corso del mese di dicembre ospiteranno dei concerti nell’ambito del progetto “Musicalmente Insieme…Note di vita”. L’obiettivo è creare un ambiente di cura più accogliente e portare momenti di serenità ai degenti, ai loro familiari, al personale sanitario di numerosi ospedali dell’isola in vista delle festività natalizie.Studentesse e studenti della Rete dei licei musicali dell’Isola si esibiranno dal 3 al 22 dicembre in diversi reparti, anche di strutture pediatriche, nell’ambito di “Musicalmente insieme … Note di vita”. Il progetto è partito lo scorso maggio ed è stato finanziato con 65 mila euro dall’assessorato regionale dell’Istruzione e della formazione professionale. Un’iniziativa nata dalla collaborazione tra l’Ufficio scolastico regionale e gli assessorati regionali dell’Istruzione e della Salute con il fine di valorizzare il ruolo didattico della musica e come strumento per migliorare la qualità della vita negli ambienti ospedalieri.Il programma della seconda fase del progetto prevede 25 concerti tra il 3 e il 22 dicembre in altrettanti ospedali, anche pediatrici, delle province siciliane. I luoghi prescelti per i concerti e le performance di danza sono stati individuati per consentire la più ampia partecipazione di degenti e personale. Il primo Istituto a esibirsi, mercoledì 3 dicembre, alle 11, sarà il liceo musicale Don Giovanni Colletto di Corleone nel reparto di neuropsichiatria infantile dell’ospedale pediatrico Giovanni Di Cristina di Palermo. Il giorno successivo, giovedì 4 dicembre, alle 11, sarà la volta del liceo musicale Felice Bisazza di Messina che si esibirà nell’ospedale Fogliani di Milazzo.La novità di questa seconda fase del progetto è il contributo di alcuni licei artistici che realizzeranno dei lavori da donare agli ospedali. «Questa iniziativa, che l’assessorato dell’Istruzione ha contribuito a realizzare con un finanziamento di oltre 65 mila euro – afferma l’assessore regionale Mimmo Turano – si pone l’obiettivo di migliorare la qualità della vita delle persone ricoverate in ospedale e consente ai nostri giovani talenti di accrescere competenze artistiche, tecniche e umane, sviluppando empatia. La musica è terapia, allevia il dolore e può portare gioia laddove c’è sofferenza. Consentire ai ragazzi di esibirsi nei luoghi di cura ha un valore sociale ed educativo enorme e il governo Schifani è fiero di sostenere iniziative di questo genere». L’assessore regionale alla Salute, Daniela Faraoni sottolinea: «Il progetto ha il grande merito di portare negli ospedali la forza terapeutica della musica, offrendo ai pazienti momenti di sollievo psicologico. Un’occasione di crescita sia per i giovani studenti musicisti impegnati in questa attività di grande umanità, sia per i medici e i sanitari che possono condividere con i pazienti un momento di svago che non può che migliorare complessivamente l’atmosfera nei reparti. Si tratta anche di un segno concreto dell’impegno della Regione per rendere i luoghi della salute più accoglienti e vicini alle persone».«Le esibizioni delle nostre studentesse e dei nostri studenti, nell’ambito di questa lodevole iniziativa, testimoniano ancora una volta il ruolo educativo e pedagogico della scuola nel formare nuovi talenti e al contempo cittadini consapevoli, responsabili e sensibili nei confronti dei soggetti più fragili della nostra società», dice Luca Gatani, dirigente con funzioni vicarie del Direttore generale dell’Usr Sicilia. «Questi concerti – prosegue Gatani – arricchiscono i percorsi di apprendimento sviluppati nel corso dell’intero anno scolastico dai licei a indirizzo musicale presenti in ogni provincia siciliana. A questo proposito, colgo l’occasione per ringraziare tutto il personale scolastico per il costante impegno nel valorizzare l’identità artistica di ogni liceo».




Tentato furto su una vettura in sosta, arriva la Polizia in via Agatocle: due denunciati

Nella notte appena trascorsa, gli agenti della Polizia di Stato hanno denunciato due uomini per tentato furto aggravato e ricettazione. Gli agenti sono intervenuti nei pressi di via Agatocle, dove era stato segnalato il tentato di furto su una autovettura. Sono stati velocemente identificati un 39enne ed un 48enne. Trovati in possesso di una bicicletta, di uno stereo di autovettura e di una borsa contenente prodotti cosmetici di probabile provenienza furtiva, sono sati denunciati per i reati di tentato furto aggravato su veicolo e ricettazione in concorso. Deferiti anche per possesso di un coltello e detenzione di arnesi atto allo scasso.




Due bracconieri in azione nel Pantano San Leonardo, identificati e denunciati

Fermati due bracconieri all’interno della zona umida tutelata del Pantano San Leonardo – Badiula di Lentini. Operazione condotta dalla Polizia Provinciale, con impiego di due auto pattuglie e sei unità. A sostegno anche i volontari della Lipu.
I due cacciatori di frodo sono stati bloccati ed individuati. A loro carico scattato il deferimento a piede libero. In corso accertamenti ulteriori, anche a carico di altre persone.
Il pantano del San Leonardo – Badiula rientra tra gli ecosistemi tutelati dai principi della Convenzione di Ramsar, che riconosce nelle zone umide un patrimonio di valore internazionale. Difenderle significa garantire la sopravvivenza di uccelli rari e contemporaneamente la salute dell’intero equilibrio ecologico.




Incidente sulla Siracusa-Catania, due feriti: l’impatto nei pressi dello svincolo per Sortino

Incidente stradale lungo l’autostrada Siracusa- Catania, all’altezza dello svincolo per Sortino. Due i feriti, altrettanti i mezzi coinvolti. L’impatto si è verificato lunga la corsia in direzione sud.Sul posto la Polizia Stradale e i mezzi di soccorso. Da ricostruire l’esatta dinamica dello scontro ma secondo i primi elementi trapelati si sarebbe trattato di un tamponamento.

 

 

 

Foto: repertorio




Prima domenica d’Avvento: il messaggio dell’Arcivescovo Mons. Francesco Lomanto

Ricorre oggi la prima domenica d’Avvento. Come da tradizione l’arcivescovo, mons. Francesco Lomanto si rivolge ai fedeli con un messaggio che raggiunge i cuori di quanto iniziano a prepararsi al “Santo Natale del Signore come fondamento del mistero di Dio nel mistero dell’uomo; fondamento della comunione ecclesiale e fondamento della coscienza missionaria della Chiesa”.
Il messaggio di mons. Lomanto ha lo scopo di “alimentare spiritualmente la nostra preparazione al Natale del Signore e per sostenere il nostro cammino di fede, il nostro servizio pastorale, il nostro impegno di testimonianza cristiana”.
L’accoglienza della venuta del Signore “apre alla comunione ecclesiale e ci sostiene nell’opera comune di trasmissione della fede e di profezia della carità”.
L’arcivescovo ha evidenziato tre linee guida: il Natale del Signore come fondamento del mistero di Dio nel mistero dell’uomo.
“Credere in Dio è vivere davvero una vita che ha dimensioni infinite, perché ci pone dinanzi al mistero di Dio che si dona a noi e ci eleva a Lui. La nostra vita così piccola, così povera in sé, così umile, porta le dimensioni stesse di Dio che si è fatto uomo per vivere in noi. Nel suo Spirito, Egli si è unito a noi, perché la nostra vita diventasse la sua vita, affinché la sua vita diventasse la nostra. E noi, per il mistero del Natale del Signore, siamo immersi in un’estasi di adorazione e di lode” scrive mons. Lomanto.
Ed ancora il Natale del Signore come fondamento della comunione ecclesiale.
“La comunione con Dio ristabilisce la comunione con tutti. La nascita di Gesù rinnova tutti i rapporti degli uomini. La comunione con il Cristo è il fondamento della comunione fraterna e della comunione col mondo” spiega nel suo messaggio l’arcivescovo. “La comunione tra gli uomini ha la sua origine nel cuore di Dio che si dona a noi nell’Incarnazione del suo Figlio Unigenito. Quindi, l’unione fra noi diventa la prova della nostra unione con Cristo: «Da questo conosceranno tutti che siete miei discepoli, se avete amore gli uni per gli altri» (Gv 13,35). Senza l’unione a Cristo e senza la carità verso altri, non possiamo vivere la comunione con Dio. La solidarietà con gli uomini è la condizione della nostra unione con Dio, perché Dio abita nella carità e nell’amore”.
E poi un riferimento alle parole di Papa Leone XIV che ricorda come la comunione ecclesiale “unisce le diversità e crea ponti di unità nella varietà dei carismi, dei doni e dei ministeri. È importante imparare a vivere così la comunione, come unità nella diversità, perché la varietà dei doni, raccordata con la confessione dell’unica fede, contribuisca all’annuncio del Vangelo. Su questa strada siamo chiamati a camminare […], perché di tale fraternità abbiamo tutti bisogno. Ne ha bisogno la Chiesa, ne hanno bisogno le relazioni tra laici e presbiteri, tra i presbiteri e i vescovi, tra i vescovi e il Papa, così come ne hanno bisogno la vita pastorale, il dialogo ecumenico e il rapporto di amicizia che la Chiesa desidera intrattenere con il mondo”.
Infine il Natale del Signore come fondamento della coscienza missionaria della Chiesa.
Il mistero del Natale “fonda la missione cristiana nella testimonianza di ciò che si è contemplato, nell’incontro che si è instaurato con il Dio della vita, nel rapporto personale di fede che si è stabilito (cfr 1Gv 1,3) e, al contempo, indica la finalità di ogni scuola di evangelizzazione nella partecipazione alla vita divina”.
E noi come “testimoni fedeli di Cristo, siamo chiamati a mostrare che la nostra speranza in Lui è viva e che il nostro servizio di carità si edifica già in questo mondo, ma si apre anche nel dono della vita del mondo che verrà. Incrementiamo la nostra fede e continuiamo a camminare insieme nella speranza, per crescere nella comunione con Dio, per costruire la Chiesa sinodale missionaria, per portare a tutti la gioia del Vangelo, la pace di Cristo, la carità divina, per condurre il mondo a Dio e ravvivare la profezia sociale. Viviamo l’intensità della fede, realizziamo la comunione con Dio e con i fratelli, offriamo la nostra testimonianza di carità per accendere negli altri il desiderio di conoscere Dio, di incontrarlo e di amarlo”.




Restaurato l’androne di Palazzo Vermexio: domani l’inaugurazione

Nuovo pavimento ed una serie di interventi di riqualificazione che rendono armonioso il contesto architettonico. Sarà inaugurato domani l’androne di Palazzo Vermexio recentemente restaurato. La cerimonia avrà inizio alle 10:00. Ci saranno il sindaco, Francesco Italia e le autorità locali.I lavori rientrano nell’ambito degli interventi finanziati con i Fondi della Legge per Ortigia e destinati, contrariamente a quanto accadeva in passato, alla riqualificazione di spazi pubblici del centro storico. Una scelta sottolineata più volte con orgoglio dal primo cittadino e fortemente contestata dal comitato dei residenti.