Un Furgone e macchinari agricoli rubati: denunciato per ricettazione 44enne

Nel suo garage nascondeva un furgone, attrezzature elettriche e macchinari agricoli per un valore complessivo di circa 16 mila euro provento di furto. Denunciato un uomo di 44 anni, di Lentini. La scoperta è stata effettuata dagli agenti del locale commissariato. L’uomo è già noto alle forze dell’ordine.




Siracusa. “Via libera” alla variazione di bilancio per i 4 solarium in città

Le condizioni dello stadio Nicola De Simone e l’attivazione dell’Ufficio Trasparente. Sono alcune delle tematiche di cui il consiglio comunale si è occupato durante la seduta di ieri, principalmente dedicata al tema rinnovo delle concessioni dei Loculi. A contestare il servizio di igiene urbana è stato Alessandro Di Mauro ha lamentato le carenze nel servizio di igiene urbana e le condizioni di abbandono in cui si trova in questo momento lo stadio “Nicola De Simone”. In tema di edilizia scolastica, al centro dell’attenzione dell’aula il plesso  di via Svizzera della scuola “Paolo Orsi”, dove ieri non si sono tenute le lezioni a causa di un’infiltrazione d’acqua. Le infiltrazioni hanno riguardato un locale in uso ai bidelli. Da parte del consigliere Lo Curzio, la richiesta di  un maggiore sforzo per rendere fruibili i siti culturali ancora chiusi. In merito all’Ufficio trasparenza, la presidente del consiglio comunale, Moena Scala ha informato che sarà aperto il lunedì, mercoledì e venerdì. Approvata la variazione di Bilancio per la realizzazione dei 4 solarium . Il provvedimento, già approvato sotto forma di emendamento al bilancio di previsione, consiste in 135 mila euro spostati su un capitolo del settore Risorsa mare e prelevati dalla manutenzione per i bus elettrici (70 mila euro) e dalle spese per il servizio di bus navetta di Ortigia (65 mila euro). I due capitoli sono finanziati con i proventi della tassa di soggiorno, nel rispetto di una mozione approvata dal consiglio comunale il 6 giugno scorso.




Siracusa. Asili nido comunali, al via le procedure. Incertezze sui tempi di apertura

Sono state avviate le procedure propedeutiche all’affidamento del servizio di asilo nido comunale nel capoluogo. Difficile prevedere i tempi entro i quali le strutture saranno effettivamente operative. Ci vorranno certamente i 35 giorni previsti dai tempi di pubblicazione. Successivamente sarà nominata la commissione a cui saranno affidate le valutazioni del caso. Da quel momento in poi i tempi non possono essere, in realtà, preventivati. Affidamento, possibili ricorsi, mesi che passano. Non è escluso, insomma, che l’apertura possa slittare agli inizi del prossimo anno. Solo previsioni effettuate sulla scorta di quanto accaduto in precedenti occasioni. L’assessore Pierpaolo Coppa, invece, non si sbilancia. “Possiamo essere certi dei tempi che riguardano le nostre competenze- puntualizza l’esponente della giunta comunale- La pubblicazione dei bandi è stata effettuata 5 gironi dopo l’approvazione del Bilancio. Non abbiamo, dunque, nulla da imputare in tal senso ai nostri uffici”. Per quanto riguarda le responsabilità dell’amministrazione comunale, Coppa indica la programmazione come l’unica possibilità di incidere seriamente sulle tempistiche, spesso troppo lunghe, per le varie procedure. “Non è un caso se la proposta di Bilancio era pronta già in primavera. Non sarà un caso nemmeno se predisporremo in tempi brevi le altre proposte di manovre. Cosi’ facendo, senza dubbio, un’accelerazione dovrà esserci, nonostante ad un certo punto dei percorsi burocratici, le responsabilità non sono nostre. L’esempio calzante è proprio quello del Bilancio di Previsione 2019. Nonostante fosse pronto, i tempi dei Revisori dei Conti sono stati lunghi. Poi, il passaggio in consiglio comunale. Così siamo arrivati ai giorni scorsi per il “via libera” definitivo e la possibilità di dare esecuzione a quanto previsto”. Intanto le proteste delle famiglie che intendono avvalersi del servizio di asilo nido comunale iniziano a farsi sentire. Ci sono mamme lavoratrici single, che non hanno la possibilità di affidare ad alcun parente i propri piccoli. “Grosso problema- fanno notare con una lettera inviata alla nostra redazione- Sarebbe basilare quantomeno conoscere la tempistica, in modo tale da potersi organizzare, anche economicamente, in modo da limitare al minimo i disagi, che sono, invece, insormontabili in certe situazioni familiari. Non tutti possono permettersi il nido privato”.




Siracusa. Asili nido comunali, Sorbello: “Rette più alte e bimbi trattati come pacchi”

“Tariffe aumentate per le rette degli asili nido comunali a Siracusa, mentre in molte città  sono state azzerate”. Salvo Sorbello di Progetto Siracusa punta l’indice contro l’amministrazione retta dal sindaco, Francesco Italia. Le nuove rette prevedono che le famiglie abbiano diritto all’esenzione fino a 2000 euro di Isee. Fino a 5 mila euro, invece, dovranno pagare 60 euro al mese. La retta sale a 110 euro per Isee fino a 8 mila euro; 160 euro fino a 12 mila euro. Fino a 16 mila euro, 210 euro. Si sale, poi, ai 250 euro degli Isee fino a 25 mila euro. Retta massima: 280 euro. Non è questo l’unico motivo di rammarico espresso da Sorbello. “Ad anno scolastico già iniziato-commenta –  non si hanno ancora notizie certe dell’avvio degli asili nido comunali. Tutto ciò comporta problemi notevolissimi per le famiglie e danneggia l’attività futura degli stessi nidi pubblici: i bambini che saranno ora inseriti in strutture private, assai difficilmente saranno poi iscritti in quelli comunali. È infatti evidente che non si tratta di pacchi che possono essere spostati senza problemi da un posto all’altro. Eppure, visti i preoccupanti dati sulla riduzione delle nascite, a Siracusa ci sarebbe bisogno di asili nido operanti, come peraltro avveniva nel passato, per almeno dieci mesi all’anno e fruibili davvero da tutte le famiglie, con un costo quindi assai inferiore rispetto a quello di recente aumentato dalla Giunta municipale. Gli ingenti finanziamenti pubblici di cui gode il Comune proprio per gli asili dovrebbero avere lo scopo di consentire la frequenza da parte del maggior numero possibile di bambini, così come sta avvenendo nelle tante città che hanno ridotto o addirittura azzerato le rette e così come auspicato dal Governo nazionale. Ed invece a Siracusa sono state addirittura finanziate strutture per asili nido che non sono mai state aperte come tali”




Siracusa. Street control contro la sosta selvaggia, Italia: “Deciso cambio di passo”

“Un deciso cambio di passo per il contrasto a comportamenti stradali non più tollerabili”. Così il sindaco, Francesco Italia commenta l’imminente avvio del sistema di controllo sulla sosta. Un giro di vite della polizia  municipale per mettere fine all’odioso fenomeno delle doppie file nelle zone più frequentate della città.  Dai prossimi giorni la “Municipale” avrà in dotazione una telecamera montata sugli autoveicoli di servizio che filmerà, al semplice passaggio del mezzo, le auto in doppia fila con conseguente verbale a carico del trasgressore. La telecamera verrà utilizzata anche per individuare e sanzionare gli utenti della strada non in regola con gli obblighi assicurativi e di revisione dei mezzi. “Ho fortemente voluto lo “Street control” -prosegue il sindaco Italia- come ulteriore strumento di supporto all’attività della Polizia municipale. Sarà un mezzo non solo di dissuasione dai comportamenti stradali scorretti, ma anche di tutela per gli utenti della strada che reclamano a gran voce il rispetto delle regole. Sono convintissimo che la gente lo considererà un utilissimo alleato per combattere la maleducazione stradale”.
Le aree maggiormente interessate saranno il centro storico di Ortigia, la zona Umbertina, e le area di corso Gelone, viale Teocrito, viale Teracati, via Tisia, viale Zecchino, Santa Panagia. Nelle aree interessate, nei prossimi giorni, saranno installati i cartelli segnalatori indicanti che il periodico ricorso allo “street control”.
“Una volta a regime- dichiara il Comandante della Polizia municipale, Enzo Miccoli- lo street control permetterà una maggiore fluidità di circolazione ed un deciso contrasto ai fenomeni di irregolarità di comportamenti stradali; oltre al miglioramento della qualità della pedonalizzazione e della tutela del bene sicurezza urbana, che aumenterà le condizione di vivibilità dei luoghi interessati dal controllo”.
Lo “street control”, già utilizzato e collaudato nelle principali città italiane, ha dato eccellenti risultati in termini non solo sanzionatori ma soprattutto di dissuasione dal comportamento irregolare degli utenti della strada.




Siracusa. Droga, bustine pronte per lo spaccio sequestrate in via Algeri

Hashish e cocaina nelle adiacenze di  un immobile di via Algeri. Sequestro di droga nell’ambito del servizio di contrasto allo spaccio avviato da mesi e che impegna tutti gli uffici operativi della polizia, secondo quanto disposto dal questore, Gabriella Ioppolo. Ieri, gli agenti delle Volanti, con il Reparto Prevenzione Crimine di Catania, hanno rinvenuto 20 bustine di marijuana, 19 di hashish e 26 di cocaina. Lo stupefacente era, quindi, pronto per essere venduto. Indagini in corso.




Resort sull’isolotto di Capo Passero: sabato mattina sit-in di Legambiente

Un sit-in per dire no alla realizzazione di una struttura turistica sull’isolotto di Portopalo di Capo Passero. L’ha organizzato Legambiente Sicilia per sabato mattina, a partire dalle 11, in piazza Due Mari. Al posto della tonnara sorgerebbe un resort con 110 camere, solarium, piscine, mentre i magazzini per il rimessaggio delle barche sarebbero destinati ad essere 18 suite e in un ristorante. Tra quanti aderiscono alla protesta, Rifondazione Comunista Siracusa.
“Costruire un Resort in un luogo così delicato- commenta il partito di sinistra- sia per la fauna che per l’ambiente marino, sarebbe uno scempio ambientale e un miope suicidio paesaggistico. Il turismo e il futuro economico della Sicilia non passano certo dalla cementificazione o dalla costruzione di Resort sulla spiaggia, presenti ormai in qualsiasi costa italiana o europea. Il nostro sviluppo si dovrebbe invece basare sulla preservazione e sulla promozione dell’unicità paesaggistica e ambientale di certi luoghi, specie – prosegue la nota di Rifondazione- se così importanti sotto il profilo storico e culturale, provvedendo semmai allo smantellamento di eventuali costruzioni abusive ancora presenti in zona che ne guastano la naturalezza. Solo coniugando qualità della vita e del cibo, dei servizi pubblici (quanto mai ancora carenti e disorganizzati) e puntando sulle bellezze naturali e culturali si può costruire un sviluppo economico duraturo e socialmente conveniente. Pensare di attrarre i turisti come si faceva cinquant’anni fa, con interventi invasivi, è miope e controproducente”.




Pallanuoto. Primo impegno stagionale per l’Ortigia, arriva il Montpellier

Giorno di vigilia per l’Ortigia di pallanuoto. Sta per scoccare l’ora del primo impegno stagionale, il primo ostacolo da superare per proseguire il cammino verso uno degli obiettivi principali di Giacoppo e compagni: l’Euro Cup. Dopo circa un mese di preparazione, da domani sarà dunque la vasca a dare i suoi verdetti. Alle 19.30, i biancoverdi siracusani, in una piscina “Caldarella” che ci si augura strapiena di tifosi, scenderanno in acqua per la prima sfida del girone di qualificazione contro i francesi del Montpellier. In allenamento, in queste ore, c’è grande concentrazione e i ragazzi si impegnano al massimo per mettere in pratica quanto richiesto dal mister.

“In queste quattro settimane abbiamo lavorato bene – afferma il tecnico Stefano Piccardo – e siamo fiduciosi. Certo, siamo ancora lontani da quella che è la forma perfetta, ma sono convinto che ci presenteremo a questo appuntamento vogliosi di passare il turno. Riuscirci rappresenterebbe per noi il primo grande risultato di questa stagione appena iniziata. Cercheremo di arrivare concentrati, sapendo che la prima partita non è mai facile. Ci sarà un po’ di tensione, anche perché è l’esordio in casa, però direi che ci siamo. Siamo pronti”.

L’allenatore biancoverde ci presenta gli avversari che domani sfideranno l’Ortigia: “Il Montpellier ha due mancini molto bravi, croati, dal lato di destra, più altri due giocatori interessanti, uno di questi è Ivankovic, che abbiamo già trovato l’anno scorso. Poi ha un centroboa bravo e un ottimo portiere che è il secondo della nazionale montenegrina. Insomma, i primi sette sono di livello importante. A dimostrazione che questo non sarà un girone facile”.

Su quali possano essere le maggiori insidie che l’Ortigia potrebbe trovare in questo girone, Piccardo non ha dubbi: “Innanzitutto bisogna evitare di aver voglia di strafare nella prima partita. Poi, un’altra insidia è rappresentata dal Partizan, perché sono fisicamente molto forti, sono tutti giovani e hanno tanto ardore fisico”.

Quest’anno, la formazione biancoverde può vantare una rosa più ampia e soprattutto giocatori di grande esperienza internazionale, un fattore che potrebbe essere determinante in partite come queste: “L’esperienza conta sicuramente – conclude il tecnico dell’Ortigia – perché abbiamo più giocatori abituati a disputare certe competizioni. Abbiamo Stefano Tempesti e questo aiuta, ma credo anche che domani per Valentino Gallo sarà una giornata speciale. Tornare dopo tanti anni a Siracusa sarà emozionante e darà motivazioni ulteriori. Lui dovrà esser bravo a gestire soprattutto l’aspetto emotivo, perché poi sul piano del gioco non c’è alcun problema”.




Siracusa. A Targia torna il telelaser ma a rallentare il traffico è un cantiere

Torna operativo da oggi il telelaser per il controllo della velocità lungo il rettilineo di contrada Targia di competenza del Comune. Il macchinario torna, quindi, in funzione dopo un periodo nel corso del quale è stato sottoposto a revisione. I vigili urbani potranno quindi controllare il rispetto del limite di velocità che lungo gli 800 metri che da Scala Greca arrivano alla rotatoria verso l’area commerciale è di 50 chilometri orari, ed elevare, nel caso di violazione, le relative multe. In funzione anche i display luminosi che indicano a ciascun conducente la velocità a cui sta viaggiando, rilevandola al passaggio. In realtà, l’utilizzo del telelaser questa mattina coincide con dei sensibili rallentamenti della circolazione veicolare, visto il contemporaneo svolgimento di lavori sulla carreggiata. La presenza dei cantieri obbliga, a prescindere dal controllo elettronico della velocità, a procedere praticamente a passo d’uomo, con lunghe code che si sono create, già in mattinata, sia in direzione Priolo, sia in direzione Siracusa. Intanto il Comune si sta dotando di ulteriori strumentazioni tecnologiche, in questo caso destinate al controllo della sosta. Un sistema automatizzato che sarà utilizzato nelle aree della città maggiormente interessate dall’odiato fenomeno del parcheggio selvaggio, in cui seconda e perfino terza fila non rappresentano di certo una novità.




Siracusa. Bosco in città, confermata l’area dietro il Tribunale: probabili piantumazioni a novembre

Potrebbero essere messi a dimora entro il prossimo novembre i primi mille alberi del bosco in città proposto al Comune dal Comitato Aria Nuova. Il progetto va avanti nella sua fase preliminare, dopo la stipula del protocollo d’intesa con l’amministrazione comunale. L’area destinata alla realizzazione del bosco sarebbe quella tra Santa Panagia e Scala Greca, dunque dietro il tribunale, per svariati ettari. Nel tempo, dovrebbe essere realizzato un vero e proprio bosco, seguendo una serie di dinamiche scientifiche studiate dal comitato, composto da esperti in materia. Si comincerà, però, con mille alberi, per evitare problemi gestionali che rischierebbero di vanificare ogni sforzo. Le piantumazioni saranno, poi, progressive. Alcuni nodi restano da sciogliere, questioni logistiche che il comitato ha sottoposto all’attenzione del Comune per avere le necessarie garanzie delle condizioni ottimali per portare a buon fine l’intento con esiti duraturi, visto che l’obiettivo è quello di realizzare un importante polmone verde, che possa anche fare da barriera all’inquinamento atmosferico. Maggiori certezze emergeranno nelle prossime settimane, alla luce delle nuove interlocuzioni che il comitato e il Comune avranno. La scelta di novembre coinciderebbe con la Giornata dell’Albero del 20 novembre.