In meta per Tancredi, torneo di Rugby Touch per raccogliere fondi per l’intervento

“In meta per Tancredi”. E’ il torneo di Rugby Touch organizzato per raccogliere fondi da destinare a Tancredi Santangelo, il giovane di 19 anni che dovrà sottoporsi ad un delicato intervento al Chiari Institute di New York.  L’iniziativa è organizzata da PASS.I – Iris e Passwork in Rete – e Syrako Rugby Club, con la partecipazione di ASD Mediterranea.
Un evento all’insegna dei più alti valori di amicizia, sport e solidarietà a cui tutti potranno partecipare portando il proprio contributo alla causa. Il Rugby Touch, infatti, non prevede placcaggi e mischie e può essere giocato da grandi, piccoli, principianti, veterani, donne e uomini, tutti insieme con l’unico obiettivo di divertirsi e socializzare.
Durante la manifestazione proseguirà la raccolta fondi per aiutare la Famiglia Santangelo ad affrontare le spese di cura e viaggio di Tancredi e anche chi non potrà essere presente potrà dare il proprio sostegno grazie alla piattaforma on line gofundme.com/f/pro-tancredi
L’appuntamento è per domenica 8 settembre, a partire dalle 18.00, presso l’impianto sportivo della ASD Mediterranea, via Kennedy snc, Cda Marchesa – Floridia.

Tancredi Santangelo, ha quasi 19 anni e vive a Floridia. E’ nato prematuro alla trentesima settimana. E’ tetraplegico dalla nascita per uno shunt artero-venoso, ma, grazie ad una serie di interventi chirurgici, oggi può camminare. All’età di dieci anni circa gli è stata diagnosticata una Chiari di tipo 1 con siringomielia, trattata chirurgicamente (craniostenosi e decompressione spinale). 3 anni fa circa i sintomi sono tornati e dopo vari controlli si è riscontrato che la siringomielia si è ripresentata, aumentando la sua ampiezza e la sua lunghezza, da un controllo all’altro. Tra i medici e le strutture mediche italiane finora interpellate si è verificato che non c’è la possibilità di un intervento risolutivo, intervento invece da eseguire al più presto, prima che il decorso evolutivo di questa rara sindrome porti prima ad uno stato vegetativo e poi inevitabilmente al decesso. Qualche mese fa, mosso dalla voglia di vivere a tutti i costi, Tancredi ha sottoposto la propria situazione clinica al Chiari Institute di New York altamente specializzato e qualificato in questa patologia il quale, attraverso il suo Primario, gli ha dato una speranza di vita. Un intervento chirurgico con una percentuale di riuscita dell’80%, di Tripla invaginazione potrebbe salvargli la vita.  L’intervento è stato programmato per l’11 settembre 2019 presso l’Institute ed ha un costo di circa 200,000 euro. A questi si aggiungono i costi per la permanenza che sarà di circa 50 giorni necessari all’equipe medica per valutare se il postoperatorio segue il suo naturale decorso. Tancredi non ha grandi risorse finanziarie per poter affrontare i costi che la vita lo chiama a pagare e per questo chiede a tutti un piccolo contributo che lo aiuterà a vivere.




Calcio giovanile. Il sindaco di Solarino replica a Mediteranea Floridia: “Priorità a chi usa da tempo la struttura”

“Non si può  pretendere che una richiesta di un paio di settimane fa possa escludere chi già Solarino gioca da un bel po’”. Il sindaco di Solarino, Sebastiano Scopro, replica così alla dura presa di posizione dell’associazione sportiva Mediterranea in merito all’uso del campo sportivo. Il primo cittadino parte da una premessa. “Quest’anno -spiega il sindaco- Solarino accoglie ben sei realtà calcistiche che si alleneranno e disputeranno le proprie gare allo stadio comunale “Pippo Scatà”, tra adulti e ragazzi. Ricordiamo altresì che nello stesso stadio c’è una nutrita schiera di giovani che milita nella locale società di atletica leggera, oltre alla realtà pallavolista che svolgerà le sue attività nel pallone tensostatico “Davide Triolo”, il tutto all’interno dello stadio comunale. Lo stadio comunale è impegnato dalle ore 15 fino alle ore 21 dal lunedì al venerdì. Il sabato pomeriggio si disputerà la gara ufficiale FIGC di una delle tre squadre, mentre le altre due giocheranno la domenica alternandosi l’una con l’altra. Ed infine lo stesso stadio, di mattina a giorni alterni, ospita gli allenamenti dei pattinatori di Siracusa”. Scorpo racconta i termini della vicenda. “Qualche settimana -spiega- fa ho ricevuto il dirigente della Mediterranea Calcio il quale mi hai risposto le loro esigenze, ed assicurando che se ci fosse stata una sola ora disponibile, sarebbe stata volentieri messa a disposizione dei suoi ragazzi. Purtroppo tutto questo non è possibile poiché abbiamo già ristretto le richieste delle squadre e delle scuole calcio. Ci siamo visti costretti, per ragioni tecniche e logistiche, rifiutare la richiesta della Mediterranea, perché ci sembra corretto dare priorità per prima alle squadre locali, in secondo luogo a chi già a Solarino si allenava o giocava dall’anno scorso”. Scorpo puntualizza che “non corrisponde al vero l’affermazione secondo cui prima avremmo detto sì e poi  no. Il dirigente della Mediterranea è stato comunque invitato a partecipare alla conferenza di servizi che si svolgerà oggi 30 agosto alle  11 nell’ufficio del Sindaco e, se le altre scuole calcio faranno un passo indietro per questa nuova scuola calcio, sono e saremo disponibili ad accogliere anche questa richiesta”. Infine una sollecitazione. “Lo sport-dice Scorpo-  deve essere momento di inclusione, sociale ed educativo per i bambini e non. Questa Amministrazione ha sempre cercato di favorire, secondo le proprie risorse e disponibilità, tutte le realtà sportive che ne hanno fatto richiesta, senza mai fare distinzioni tra le varie scuole calcio, finanche quelle d’élite, poiché è nostra ferma convinzione che lo sport non abbia livelli di competizione che possano creare differenze tra élite e “normali”, tra adulti e ragazzini.  Per questo – conclude- siamo sempre disponibili ad accontentare qualsiasi richiesta, nonché aperti a qualsivoglia soluzione, che vada nella direzione del senso di comunità e non di divisione o contrapposizione”.




Siracusa. Archiviazione per Gettonopoli, nel provvedimento del gip passaggi importanti

E’ a firma del gip Tiziana Carrubba il decreto di archiviazione relativo al caso Gettonopoli, che ha visto coinvolti 39 tra ex ed attuali consiglieri per abuso d’ufficio in concorso. Nel documento si ripercorre la vicenda, partita da una segnalazione del Movimento 5 Stelle, presentata nel 2015 e relativa alle spese eccessive sostenute dal Comune di Siracusa per le sedute delle commissioni consiliari, soprattutto se confrontate con quelle di altri comuni, anche di dimensioni maggiori rispetto al capoluogo. Seguirono le indagini affidate alla Digos e consistite soprattutto nel controllo dei verbali di tutte le sedute tenute dalle commissioni, dal settembre del 2013 e fino a febbraio 2015. Secondo quanto emerso i consiglieri hanno in effetti percepito gettoni non dovuti in violazione, ad esempio, di quanto previsto in tema di partecipazione alle sedute, 65,55 euro per ciascuna di queste. In molti casi sarebbe emersa la corresponsione anche per sedute non effettivamente svolte. Il Gip ha però posto in rilievo l’assenza di elementi anche solo “indiziari” relativi ad un accordo con i dirigenti amministrativi, che avrebbero dovuto procedere al controllo sulle spettanze. Non è emerso nulla che potesse far parlare di un accordo o di cifre eventualmente corrisposte agli stessi dirigenti amministrativi. I consiglieri, come da tesi difensiva, non hanno mai chiesto il rimborso riconosciuto per ogni sedura che è stato invece liquidato dai dirigenti che avrebbero dovuto operare, si legge nel provvedimento di archiviazione, una scrematura tra sedute utili ed inutili.
Vengono comunque tirate le orecchie ai consiglieri comunali (non erano ignari del fatto che con la moltiplicazione delle sedute avrebbe aumentato la spesa pubblica, scrive il gip) a cui il magistrato riconosce – pur in assenza di reato -una responsabilità politica. Il gip parla infatti di sedute “del tutto inutili” convocate e tenute, “sproporzionate rispetto alle attività da espletare”.
La vicenda passa, adesso, al vaglio della Corte dei Conti a cui le carte sono state trasmesse. L’ipotesi è quella dell’esistenza di un sistema volto alla trasformazione del munus publicum in occasione di guadagno perpetratosi per anni all’interno del Comune di Siracusa.




Le lacrime di Maria a Siracusa: 66 anni fa la scienza si inginocchiò alla religione

Era il 29 agosto del 1953 quando da un quadretto raffigurante la Madonna, in una casa di via degli Orti, a Siracusa,sgorgarono lacrime umane. Quest’anno, 66esimo anniversario del pianto di Maria a Siracusa, come da consueto la giornata è iniziata con la messa delle 8 proprio nella casa di Angelo Iannuso e Antonina Lucia Giusto, alla Borgata. La Santa Messa è stata celebrata dall’arcivescovo Salvatore Pappalardo. Antonina, Antonina, in attesa del primo figlio, aveva una gravidanza difficile e ricorrenti abbassamenti della vista quando verso le tre di notte del 29 agosto la vista scomparve del tutto, per tornare normale alle 8.30 del mattino, quando vide lacrime scendere sul viso della Vergine Maria. La Messa di questa mattina è stata proprio celebrata in suffragio dei coniugi Iannuso. Il Rosario delle 7,30 e la messa delle 8, del 31 agosto, saranno trasmessi in diretta nazionale su Radio Maria dalla Casa del Pianto.
Sempre oggi, l’arcivescovo di Catania e presidente della Conferenza Episcopale Siciliana, Salvatore Gristina, presiederà la solenne celebrazione delle 19, dedicata agli ammalati, con l’Unitalsi, il Movimento Apostolico Ciechi, i Gruppi di Volontariato, i Ministri Straordinari della Santa Comunione e dei gruppi della Pastorale della Salute. Durante la Celebrazione sarà offerto il servizio di interpretariato Lis, che permetterà la partecipazione della comunità sorda. Domani, Giuseppe Schillaci, vescovo di Lamezia Terme, presiederà la celebrazione delle 19, durante la quale saranno benedette le donne in gravidanza e le mamme presenti. Sabato 31, Corrado Lorefice, Arcivescovo di Palermo, presiederà la Celebrazione delle 19. Domenica 1 settembre, Rino Fisichella, presidente del Pontificio Consiglio per la promozione della nuova Evangelizzazione, presiederà la solenne concelebrazione eucaristica concelebrata dagli arcivescovi e vescovi della Sicilia, dai sacerdoti, religiosi e diaconi dell’Arcidiocesi, durante la quale in collaborazione con l’Ufficio di Pastorale Famiglia, alcune famiglie faranno l’atto di affidamento alla Madonna delle Lacrime. Al termine, l’Arcivescovo Metropolita di Siracusa, Salvatore Pappalardo, affiderà l’Arcidiocesi al cuore immacolato e addolorato della Madonna delle Lacrime.
Nella sua omelia di questa mattina, l’arcivescovo Pappalardo ha ricordato il messaggio di speranza consegnato a Siracusa dalla Madonna.  “Volentieri ne facciamo memoria -ha detto Monsignor Pappalardo  – non solamente per far nostri i sentimenti di viva emozione e stupore di coloro che ne furono testimoni, ma soprattutto per cogliere il messaggio spirituale che quel segno ancora oggi ci consegna. Le lacrime sono un segno fortemente espressivo; le lacrime di una madre poi rivelano l’intensità dei suoi sentimenti verso i propri figli. Anche le lacrime della Madonna, nostra Madre celeste, si iscrivono in questa logica propria dell’amore materno. In tal senso papa Pio XII, con esplicito riferimento all’evento della lacrimazione di Siracusa, affermava: «Senza dubbio Maria è in cielo eternamente felice e non soffre né dolore né mestizia; ma Ella non vi rimane insensibile, ché anzi nutre sempre amore e pietà per il misero genere umano, cui fu data per Madre, allorché dolorosa e lacrimante sostava ai piedi della Croce, ove era affisso il Figliolo”.
Le lacrime della Madonna manifestano dunque “amore e pietà” per il genere umano, cioè per ciascuno di noi che siamo suoi figli. Sono lacrime che interpellano la nostra vita di cristiani: esse non possono lasciarci nella indifferenza, devono invece suscitare in noi adeguati sentimenti di filiale devozione. Per questa ragione, i Vescovi di Sicilia, prendendo atto di quanto si era verificato a Siracusa nei giorni 29-30-31 agosto e 1 settembre di quell’anno 1953 e riconoscendo la straordinarietà dell’evento, formularono l’auspicio che «tale manifestazione della Madre Celeste ecciti tutti a salutare penitenza ed a più viva devozione verso il Cuore Immacolato di Maria».
È. questo, sorelle e fratelli carissimi, il messaggio che ancora oggi ci viene consegnato dalle lacrime della Madonna.
La “salutare penitenza” comporta la conversione del cuore e della vita: la conversione del “cuore” innanzitutto, perché – come insegna Gesù nel Vangelo – “dal cuore, infatti, provengono i propositi malvagi” (Mt 15,18), e, viceversa, proclama: “Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio” (Mt 5,8). Il cuore è la culla dei nostri sentimenti, buoni o cattivi. Dobbiamo perciò vigilare perché nel nostro cuore non alberghino sentimenti e propositi malvagi; viceversa, dobbiamo custodire e coltivare sempre i buoni pensieri e i propositi di una condotta irreprensibile, secondo gli insegnamenti del Vangelo, una condotta degna della vocazione propria di ogni discepolo di Gesù, che è la vocazione alla santità.
La “viva devozione al Cuore Immacolato di Maria”, mentre ispira in noi sentimenti di filiale fiducia in Colei che si è stata data come Madre, ci spinge pure a far nostri i sentimenti nobilissimi del suo Cuore.
Ella, Maria santissima, è la Vergine dal “cuore puro”, che senza alcuna remora ha accolto il progetto di Dio nella sua vita, dal primo momento della annunciazione fino al pieno compimento sul Calvario, e, così, ha potuto sperimentare le “grandi cose” che il Signore ha compiuto in Lei.
Venerare Maria, coltivare “una più viva devozione al suo Cuore Immacolato” significa dunque imparare a vivere come Lei: accogliendo nella nostra vita il progetto che il Signore ha disposto per ciascuno di noi, pronti a seguire Gesù sul calvario, con la certezza di sperimentare anche noi, le “grandi cose” che il Signore compie in noi e per noi.
Per le sue sante lacrime, Maria Santissima, nostra Madre celeste, ci ottenga dal Signore la grazia della “salutare penitenza” e la gioia di vivere la beatitudine proclamata da Gesù per tutti i suoi discepoli: “Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio” (Mt 5,8)”.




Siracusa. Il maltempo danneggia la rete idrica, possibili disagi in parte della città

A causa della pioggia del tardo pomeriggio di ieri si sono riscontrate improvvise interruzioni di energia elettrica con conseguenti fermate degli impianti di pompaggio. Ciò ha causato una rottura sulla tubazione di mandata che approvvigiona il serbatoio di Bufalaro alto, con il conseguente abbassamento del livello. E’ quanto comunica la Siam, la società che gestisce il servizio idrico integrato a Siracusa. Sono in corso i lavori di riparazione ma a causa delle operazioni connesse e alla sospensione del pompaggio verso il serbatoio, si potrebbe verificare una riduzione della pressione idrica durante l’arco di tutta la giornata odierna, 29 agosto, nella zona medio alta della città (viale Epipoli, via Necropoli Grotticelle, viale Tica, via Tisia, viale Zecchino, via Filisto e zone limitrofe), a Belvedere e in contrada Sinerchia.




Siracusa. Centro storico nel degrado urbanistico e ambientale, Ortigia Sostenibile sul piede di guerra

Il Comitato Ortigia Sostenibile torna sul piede di guerra. Per domani sera alle 19 ha indetto un’assemblea pubblica, nella saletta di piazza Copaci, a cui sono invitati i residenti, gli avventori, i gestori di esercizi pubblici, gli albergatori e gli operatori turistici. Al centro del confronto, la qualità della vita nel centro storico,   a partire dall’utilizzo e dell’abuso “di suolo pubblico, la diffusione di musica ad alto volume senza limitazioni di orari, invasione di auto causate, tra altro, dall’eccessivo rilascio di pass, concessione dei dehors, paninerie, pizzerie, friggitorie e ristoranti in continua crescita”. Il comitato parla di “degrado urbanistico e ambientale di fronte all’indifferenza dell’amministrazione comunale”. Per questo parte la richiesta/provocazione di revoca dalla lista dei siti patrimonio Unesco. Tra i motivi di protesta, il proliferare di dehors, l’inaccessibilità di alcuni monumenti per via delle auto in sosta, l’occupazione dei sagrati di chiese antiche da tavolini. Nel corso dell’incontro sarà illustrata la proposta di un nuovo regolamento e misure  per la tutela e il decoro del patrimonio culturale del centro storico.




Torna il Treno del Barocco: partenza da Siracusa domenica mattina verso il Sud Est

Tornano nel week end in Sicilia i  Treni storici del Gusto . Siracusa tra le stazioni da cui partiranno i percorsi studiati. Dal capoluogo partirà il Treno del Barocco domenica alle 8.50. La prima tappa del viaggio sarà Ispica dove i viaggiatori verranno accompagnati in una escursione nel cuore antico della città. Alle 12 il treno storico ripartirà alla volta di Ragusa con arrivo previsto per le 13.20. Qui sono previsti il laboratorio del gusto a cura della locale Condotta Slow Food ed escursioni guidate nei quartieri storici della città. Il treno di ritorno partirà dalla stazione di Ragusa alle 17.30 con arrivo a Siracusa alle 19.30. Il costo del biglietto è di 20 euro per gli adulti e 10 euro per i ragazzi. I biglietti sono in vendita nelle biglietterie e self service di stazione, agenzie di viaggio abilitate e su trenitalia.com. Sarà possibile acquistarli anche a bordo treno, senza alcuna maggiorazione di prezzo, in relazione alla disponibilità dei posti a sedere. Informazioni dettagliate consultando la sezione “viaggi ed eventi” del sito web fondazionefs.it o le fanpage ufficiali della Fondazione FS su Facebook e Instagram.I Treni storici del gusto sono promossi dall’Assessorato Regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo: il programma è realizzato con la collaborazione della Fondazione Ferrovie dello Stato e Slow Food Sicilia, utilizzando i finanziamenti del Programma Operativo FESR Sicilia 2014/2020. Altre partenze per altri tour, da Trapani, Agrigento e Palermo. Nel dettaglio  Sabato 31 agosto, con partenza alle ore 16 dalla stazione di Agrigento, è in programma Il Treno dei Templi diretto a Tempio di Vulcano. Il convoglio fermerà anche nella stazione di Agrigento Bassa (16.10). Il programma turistico prevede la possibilità di effettuare una visita guidata all’interno del Giardino della Kolymbethra – gestito dal Fondo Ambiente Italiano – e di esplorare i magnifici tesori custoditi nel cuore del leggendario Parco Archeologico di Agrigento. Alle 18.10, in prossimità della Fermata di Tempio Vulcano, sarà offerto un caratteristico aperitivo a tutti i viaggiatori. Il treno di ritorno partirà da Tempio Vulcano alle 19.00, con arrivo previsto ad Agrigento Bassa alle 19.20 e ad Agrigento Centrale alle 19.30. Il costo del biglietto è di 8 euro per gli adulti e 4 euro per i ragazzi. Domenica 1 settembre da Palermo a Cammarata e Mussomeli viaggerà Il treno della frutta e conserve d’autunno nei Monti Sicani. La partenza dalla stazione di Palermo Centrale alle 8.48: previste fermate intermedie a Bagheria (9.02), Termini Imerese (9.20), Roccapalumba/Alia (10.18) e arrivo a Cammarata per le 10.37. Da qui un bus condurrà i viaggiatori all’antico Castello di Mussomeli dove è in corso la tradizionale fiera. Il laboratorio del gusto, organizzato dalla Condotta Slow Food di Caltanissetta prevede degustazioni di lenticchie di Villalba accompagnate da pane di grani antichi “cunsatu” a cura del Comune di Mussomeli. Il treno di ritorno partirà dalla stazione di Cammarata alle 18.10 con arrivo a Palermo Centrale alle 19.34. Il costo del biglietto è di 20 euro per gli adulti e 10 euro per i ragazzi. Infine, sempre domenica 1 settembre da Trapani a Marsala e alle isole dello Stagnone viaggerà Il treno dei sapori del sale e del mare. Si parte dalla stazione di Trapani alle 8.52 con arrivo a Marsala alle 11.30: da qui il viaggio proseguirà a bordo di un battello diretto all’Isola di Mozia. Non mancheranno, come di consueto, i laboratori del gusto a cura della locale Condotta di Slow Food. Il rientro a Trapani è programmato per le 21.07. Il costo del biglietto è di 20 euro per gli adul nti e 10 euro per i ragazzi.




Ippica, Galoppo. Atteso ritorno di Repton in condizionata all’Ippodromo del Mediterraneo

il Premio Icaro, condizionata sui 1700 metri della pista grande, la corsa con maggior dotazione inserita come quinta delle sei competizioni in programma, venerdì 30 agosto, all’Ippodromo del Mediterraneo di Siracusa. Imbattuto sulle piste aretusee e vincitore di Handicap Principale, Reptor resta l’avversario da battere in un contesto dove possono far bene anche Domestic Art, Espoire Bere e Sharming Girl.
Al convegno siracusano di galoppo abbinata anche una II Tris Nazionale. L’attenzione è sulla quarta corsa, Premio Sole Mio, un handicap sui 1400 metri di pista piccola. L’ottima qualità di Sandro Muchacho fa tremare il campo partenti, ma l’allievo di Carmelo Zappulla dovrà dimostrare subito buona forma. Altra linea da seguire potrebbe essere quella dettata da casa Cuschieri con Swiss Flyer, Tanti Palmieri e Ile de Cap. Particolare attenzione si muove sul buon Morsive e sul leggero Flash Brown.
Apertura del convegno prevista alle ore 17:35 con una breve reclamare sui 1200 metri di pista piccola.
Ben riuscito, invece, l’handicap di terza corsa, che scatterà alle ore 18:35. A sollevare la sabbia sui 1200 metri da affrontare, saranno cavalli di 3 anni e oltre. Qui, spicca ancora la linea dettata da Peppe’s Island, Ormixa e Camden Zac. Non si possono escludere, però, My Saxy Week, Rock of Sprint e Lear Falcon.




Reggio Calabria. Al giornalista Aldo Mantineo il premio letterario Rhegium Julii

Prestigioso premio ad Aldo Mantineo. Il giornalista siracusano si è aggiudicato, insieme a Giorgio Interlandi di Acitrezza e  Vincenzo Ricciardi di Roma il Premio Letterario Rhegium Julii che l’Associazione reggina dedica ad Ernesto Puzzanghera, Gilda Trisolini e Emilio Argiroffi. Aldo Mantineo ha concorso con il racconto “Il capitano Zani”. Nel ricevere il premio, Mantineo  ha compiuto un gesto di grande generosità e altruismo comunicando la sua intenzione di devolvere l’assegno del vincitore in acquisto libri per le biblioteche delle case circondariali di Reggio Calabria.Le  Commissioni giudicatrici erano presiedute da Pino Bova e composta da Benedetta Borrata, Maria Florinda Minniti ed Elio Stellitano (per la poesia e la silloge) e da Franco Cernuto con Teresa Scordino, Rosaria Surace e Ilda Tripodi (per il racconto).
La consegna dei premi si è svolta al Circolo del tennis “Rocco Polimeni” , alla presenza del Sindaco della Città metropolitana di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà, dei presidenti delle Associazioni che hanno collaborato alla stagione estiva del Rhegium: Igino Postorino del circolo ospitante, Angela Misiano del Planetario, Dina Porpiglia del Rotary Club Reggio Calabria, Gabriele Quattrone del Lions Club Magna Grecia, Nicola Pavone del Lions Club Host, Tonino Raffa del Panathlon Reggio Calabria, Enzo Vitale della Fondazione Mediterranea. Erano presenti, inoltre, l’assessore alla cultura del Comune di Taurianova Luigi Mamone, il presidente dell’Associazione Orchestra di fiati di Delianuova Franco Palumbo e della Fondazione Italo Falcomatà Rosetta Neto Falcomatà.
La serata è stata condotta  da Ilda Tripodi.
Per la sezione poesia inedita: segnalati con merito Rosario Aveni (Messina), Paolo Cardillo (Villa San Giovanni), Giulio Carini di Arco (Trento), Vincenzo Filardo (Reggio Calabria),), Mimma Licastro (Reggio Calabria), Maria Carmela Malara (Roma), Francesco Mazzitelli (Policoro), Giuseppe Sinopoli (Catanzaro). Terza classificata Pina De Felice di Reggio Calabria, seconda classificata Eleonora Scrivo di Reggio Calabria, primo classificato, premio “Ernesto Puzzanghera”, Giancarlo Interlandi di Acitrezza per la poesia “Voglio sopravvivere”. Al vincitore di questa sezione è andato un premio di 300 euro, la targa e il diploma.
Per la sezione silloge: segnalati Lucia Lobianco (Palermo), Maurizio Maisano (Reggio Calabria) Anna Maria Milici (Reggio Calabria). Terza classificata Stefania Raschillà di Genova per la silloge “Il viaggio”, secondo classificato Oreste Kessel Pace di Palmi per la silloge “Salus”, primo classificato, premio Gilda Trisolini 2019, Vincenzo Ricciardi di Roma per la silloge “Venti poesie”. Al vincitore di questa sezione è stata pubblicata l’intera silloge a cura della Fondazione Mediterranea presieduta da Enzo Vitale.
Per la sezione racconto: segnalati Francesco Ravenda (Reggio Calabria), Eleonora Scrivo e Tiziana Bianca Calabrò (Reggio Calabria), Caterina Silipo (Reggio Calabria). Terzo classificato Giuseppe Sinopoli di Catanzaro per il racconto “Questa è la mia famiglia”, secondo classificato Francesco Donato di Reggio Calabria per il racconto “Inleis”, primo classificato, premio Emilio Argiroffi,
Un riconoscimento speciale è stato consegnato dal presidente Pino Bova ai figli di Ernesto Puzzanghera Sergio e Rosamaria ed al figlio di Gilda Trisolini Andrea Esposito.
La cerimonia di consegna dei premi si è conclusa con un apprezzato concerto del Gruppo musicale “Armonie Mediterranee” coordinato da Martino Schipilliti (chitarra), Giamcarlo Mazzù (chitarra e Vincenzo Badessarro (contrabasso).




Siracusa. Via Crispi, lavori a rilento. Settembre mese verità per la tenuta del traffico

Procedono, ma con tempi che sono già slittati rispetto alle previsione, i lavori di riqualificazione di via Crispi e dell’area limitrofa, che include il tratto ammalorato di corso Umberto. Il cantiere, aperto il 10 luglio scorso, contava nella tarda mattinata di oggi, due operai al lavoro. Gli interventi hanno subito un rallentamento a seguito del rinvenimento di reperti archeologici. Il periodo delle ferie estive non ha certamente agevolato le operazioni, che tra qualche settimana condurranno alla modifica ulteriore della viabilità . Per il momento, ancora percorribile via Crispi.

Quando il cantiere si sposterà proprio sulla strada che conduce alla stazione ferroviaria, invece, per uscire dalla città si dovrebbe utilizzare la parallela (corso Umberto), mentre per accedere si dovrebbe utilizzare via Rubino, la strada che ospitava, fino a prima dell’avvio dei lavori, il capolinea dei bus extraurbani. Preoccupazione quella espressa dai residenti e da quanti utilizzano quel percorso, visto l’imminente inizio del nuovo anno scolastico e, comunque, la ripresa di tutte le attività lavorative.