100 chili di marijuana sotto la ghiaia: maxi sequestro, un arresto e un fermo

Operazione Antidroga con maxi sequestro di stupefacente ieri a Lentini. Arrestato dagli agenti del locale commissariato Rosario Calatella, catanese di 50 anni e fermato Pallumb Kongjoni, 43 anni, albanese per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, nello specifico marijuana.
In particolare, gli investigatori del Commissariato di Lentini, a seguito di una celere ma efficace attività di polizia giudiziaria coordinata dalla Procura della Repubblica di Siracusa, organizzavano dei servizi di appostamento finalizzati a verificare la presenza di cittadini stranieri intenti svolgere delle attività di carico e scarico di grossi quantitativi di pacchi in due abitazioni della contrada Fortezza – Agnone.
Pertanto gli Agenti, dopo una breve verifica, decidevano di fare irruzione all’interno delle due proprietà.
Nella prima delle due, gli operatori di Polizia identificavano il proprietario per Calatella, e da una perquisizione, condotta anche con l’aiuto di unità cinofile, venivano rinvenuti 100 chilogrammi circa di marijuana nascosta sotto la ghiaia di un’aiuola e in alcune stanze della casa.
La droga era già confezionata in buste di cellophane sotto vuoto, del peso di due o di cinque chilogrammi.
Contestualmente, si procedeva a perquisire la seconda abitazione in uso ad un terzo soggetto di 60 anni (C. G.) già conosciuto alle forze di Polizia, il quale si trovava con  Kongjoni, ospite nella sua abitazione.
La perquisizione eseguita, con l’ausilio, anche in questo caso, di cani anti droga, consentiva di rinvenire 7,8 grammi di stupefacente, che il medesimo C. G. riferiva di esserne unico possessore, poiché assuntore di marijuana.
Nel corso dell’esecuzione dell’arresto di Calatella, gli investigatori sequestravano un video registratore, istallato all’interno dell’abitazione di quest’ultimo, nonché un’agenda con nomi e cognomi. La visione delle immagini consentiva di acclarare che nella giornata del 29 maggio Konjoni che, insieme a Calatella prelevavano 4 involucri contenente droga.
Due di questi involucri venivano celati all’interno di un sacchetto di plastica nero e sistemati accanto ad un ripostiglio, sito nei pressi della scala che porta al piano superiore. I due involucri messi all’interno del sacco nero venivano successivamente consegnati ad una ignota persona che giungeva nella villa a bordo di autovettura.
Dagli elementi raccolti, oltre a porre in stato di fermo il cittadino albanese, si sottoponeva ad indagini, in stato di libertà, C. G. (di anni 60, residente in Augusta- c.da Agnone Fortezza), già responsabile dei medesimi reati in passato, anche in forma associativa.
Sono in corso ulteriori investigazioni, sempre coordinate dalla Procura della Repubblica aretusea, per approfondire e sviluppare il giro del traffico generato dall’ingente sequestro della sostanza stupefacente operato.




Siracusa. La Carrozza del Senato al Question Time: “Quali i piani del Comune per tutelarla?”

La Carrozza del Senato torna all’attenzione del consiglio comunale. Accadrà durante la prossima seduta del Question Time, interrogazioni con risposta da parte di chi di competenza. A chiedere chiarimenti è Michele Buonomo di Democratici per Siracusa. L’interrogazione a sua firma è indirizzata all’assessore alla Cultura, Fabio Granata. Si parte da un riassunto della storia dell’importante manufatto, simbolo della città e di quanto appurato circa le sue preoccupanti condizioni di degrado.
“La storica Carrozza del Senato risalente al 1764- esordisce Buonomo- fu realizzata a Palermo e acquistata allora dal Comune di Siracusa . Composta da legno con decorazioni rappresentanti le allegorie delle quattro virtù : Giustizia, Forza, Prudenza e Temperanza; oltre che quelle dei quattro continenti del mondo.
Per tradizione la suddetta carrozza partecipava sempre alla processione di Santa Lucia , rievocando il valore storico e artistico della stessa in perfetto stile barocco utilizzata dai nobili siracusani di quel periodo, e seguendo un corteo con cavalli e costumi d’epoca. Cosa che purtroppo non avviene più dal 2009. Alla conservazione all’interno della teca fece seguito un’analisi accurata dI Dario Scarfì, un tecnico comunale esperto in legno , su interessamento dell’allora Presidente della Circoscrizione di Ortigia Salvo Scarso. Emersero le condizioni di aereazione non particolarmente favorevoli per la struttura lignea della carrozza”. Buonomo ricorda anche che “su interessamento dell’attuale Sindaco Francesco Italia, allora Assessore alla Cultura , venne chiesto un parere al professore Teodoro Auricchio, presidente dell’Istituto Europeo del Restauro impegnato allora a Siracusa per l’evento sui sarcofagi egizi “La Porta dei Sacerdoti”. Un’ analisi completa e dettagliata fu realizzata insieme allo staff del professore Agatino Russo, ordinario dell’università di Catania.  Da quest’analisi venne confermato l’elevato tasso di umidità, all’interno della teca, che purtroppo favorisce il deterioramento biologico della stessa struttura, aggredita da minuscoli insetti. Ma venne pure evidenziata dal professore Auricchio una particolare caratterizzazione policroma e dorata che rischierebbe di essere sollevata nel solo tentativo di passare un panno sulla stessa. Una cosa molto importante, a detta dell’esperto, è quella di procedere ad una corretta ventilazione filtrata per non far accedere all’interno polveri”.Lunga premessa a cui il consigliere fa seguire la richiesta di chiarimenti sui piani di azione eventualmente avviati dall’amministrazione comunale “a tutela della Carrozza del Senato”. L’idea del consigliere è che si possa ricorrere anche a compartecipazione economica da parte di privati, associazioni o enti attraverso un apposito bando.




Siracusa. Via per Floridia: “Discariche segnalate da mesi, noi cittadini ignorati”

“Le segnalazioni sono state fatte a chi di competenza ma , a distanza di oltre due mesi, la situazione, non solo non è migliorata, ma è al contrario peggiorata”. Protestano i residenti delle abitazioni che si trovano nell’area della cosiddetta Via per Floridia, in territorio di Siracusa. “Vorrei che qualcuno mi spiegasse- protesta una cittadina- come si fa, in un Paese che dovrebbe essere civile, a trovare queste discariche a cielo aperto disseminate per tutto il territorio. Non si può fare finta di nulla. Questo è uno scempio. E’ semplicemente vergognoso”. Al di là dello sfogo, la richiesta è indirizzata al Comune e all’impresa che gestisce l’Igiene Urbana “affinchè qualcuno intervenga in maniera finalmente incisiva, perchè siamo stanchi di vivere in condizioni inaccettabili”.

 




Siracusa. “Blitz” al Tempio di Giove: nuovo video del segretario Pd Faraone

Ancora una “tappa/blitz” in provincia di Siracusa per il segretario regionale del Pd Davide Faraone. Questa volta il video che posta sulla sua pagina Facebook riguarda il Tempio di Giove Olimpico. Ulteriore viaggio attraverso i “tesori abbandonati”. Faraoni parla del sito archeologico che si trova alle porte della città, “un altro tesoro abbandonato- spiega – il Tempio di Giove Olimpico di #Siracusa, chiuso al pubblico. Il terzo scandalo che visitiamo in una delle zone della Sicilia la cui storia, in qualsiasi altro posto al mondo, sarebbe una formidabile occasione di ricchezza. Cancello sbarrato, le erbacce che hanno invaso i percorsi e persino ostruito la vista della bellissima Ortigia”. L’esponente del Partito Democratico racconta le modalità utilizzate per effettuare le riprese. “Ho scavalcato anche in questo caso, guardate che vergogna-commenta- Ma è così difficile curarlo, magari impegnando la forestale, custodirlo e aprirlo al pubblico, promuoverlo nel mondo?  Secondo noi, no!”. Per vedere il video realizzato da Davide Faraone al Tempio di Giove, Clicca qui

 




Siracusa. Controlli igienico-sanitari nei locali pubblici: denunciati tre ristoratori, chiuse due attività

Due attività chiuse nella zona di contrada Miano, tre ristoratori denunciati per violazioni alla normativa sulla conservazione degli alimenti. E’ il bilancio di un intervento effettuato dalla polizia in servizio alla Pas della Questura di Siracusa-
Nei giorni scorsi, gli agenti, insieme al personale del SIAN dell’Asp di Siracusa (servizio igiene degli Alimenti e della Nutrizione) e della Polizia Municipale hanno effettuato dei controlli che hanno fatto emergere numerose violazioni sanitarie ed amministrativamente. In particolare, i titolari di tre ristoranti sono stati denunciati per violazioni alla normativa sulla conservazione degli alimenti e due attività, in contrada Miano, sono state chiuse per gravi violazioni sanitarie e carenze igieniche. Oltre alle prescrizioni sanitarie di ripristino delle criticità riscontrate, gli operatori hanno contestato altre violazioni amministrative come la mancanza di autorizzazione comunali per l’esercizio di somministrazione ed ampliamento abusivo dell’area di somministrazione, violazione per mancanza di cartellonistiche obbligatorie come quelle del fumo, mancata apposizione di scia e degli orari di apertura e chiusura deli locali. Le sanzioni contestate ammontano a euro 20.000.




Siracusa. Banchina 2 del Porto: “In fase di collaudo, nessuna battuta d’arresto”

In fase di collaudo  i lavori in corso al Porto Grande di Siracusa. La garanzia è fornita dall’assessore Giusy Genovesi, che smentisce l’ipotesi che gli interventi di completamento della banchina 2 possano aver subito una battuta d’arresto. “La commissione collaudo si è insediata-spiega l’assessore-  Il collaudo per la banchina 2 è, dunque, in esecuzione e presto sarà emesso il relativo  certificato”. Genovesi assicura che non esiste alcuna modifica rispetto al progetto originario. Parlando in termini di tempistica, quella assicurata dalla componente della giunta retta dal sindaco, Francesco Italia, parla di fine giugno come del termine entro il quale il collaudo sarà emesso. Entro fine estate, invece, l’assessore conta di poter avere la banchina fruibile, dopo l’apposizione dei parabordi, per la cui fornitura è in corso la relativa gara d’appalto. “Per il resto-garantisce l’assessore alla Risorsa Mare- non si è verificato nessun problema”. Genovesi entra anche nel dettaglio delle polemiche legate alla  Royal Caribbean, nave da crociera che nei giorni scorsi, arrivando a Siracusa, è rimasta in rada essendo occupata l’unica banchina utilizzabile (la 3). Questo ha fatto trapelare malumori e la possibilità che il colosso scegliesse altre tappe in sostituzione della poco comoda Siracusa. La soluzione sarebbe stata individuata dall’agente marittimo Alfredo Boccadifuoco,grazie ad una scontistica importante. L’assessore non ritiene le due vicende collegate tra loro. “Era già noto che ci sarebbe stata una contemporaneità tra due navi e la Royal Caribbean aveva accettato la condizione, di concerto con la Capitaneria di Porto. Accadrà in tutto tre volte nella stagione,quindi in altre due occasioni ancora”.




Siracusa. Comunità disabili gravi: il Comune dismette l’immobile Piazza della Provincia, gara per via Lazio

Dismissione “con la sollecitudine” del caso per l’immobile di piazza della Provincia che ospita una comunità alloggio per disabili gravissimi. Lo prevede un atto di indirizzo approvato dalla giunta e che riguarda anche la comunità alloggio di via Lazio, con destini diametralmente opposti. Per via Lazio, infatti, come assicurato nelle scorse settimane dall’assessore alle Politiche Sociali, Alessandra Furnari, l’amministrazione comunale lavora all’indizione di una gara ad evidenza pubblica per l’affidamento della gestione del servizio per un periodo non superiore ai tre anni, in base a quanto prevede la delibera a cui l’esecutivo ha dato il “via libera”. Nelle more che si arrivi all’affidamento, secondo gli standard previsti, sarà l’attuale cooperativa a portare avanti la gestione. Nel caso dell’immobile di piazza della Provincia, invece, ci sarebbero diverse ragioni alla base della decisione di dismettere al più presto. Le condizioni non sarebbero quelle richieste. A questo si aggiungerebbe, a prescindere, uno sfratto e, in ogni caso, la maggior parte degli ospiti della struttura non rientrerebbe, dal punto di vista sanitario, tra i destinatari di questo tipo di servizio, stando alla tipologia delle singole patologie. Valutazioni fatte dagli organismi sanitari competenti.




Augusta. I Nas in un circolo privato del centro storico: disposta la chiusura

A seguito dei servizi di controllo sanitari e amministrativi disposti dal Comando Compagnia Carabinieri di Augusta, insieme ai Nas,  Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (N.A.S.) di Ragusa, il sindaco, Cettina Di Pietro ha disposto la chiusura di un circolo privato ricreativo del centro storico, autorizzato alla somministrazione di alimenti e bevande, ma carente di documentazione amministrativa e sanitaria.
I carabinieri evidenziano che “la tutela della salute pubblica, della quale nell’ultimo periodo si è fatto carico il Comando Compagnia Carabinieri di Augusta con l’ausilio di personale specializzato sia della propria amministrazione, per l’appunto il Nucleo Antisofisticazioni e Sanità dell’Arma dei Carabinieri, che con operatori di altre amministrazioni, come personale dell’ASL di Siracusa con il quale si sono effettuati analoghi interventi, attengono anche a quei locali che non sono direttamente aperti al pubblico, come nel caso in argomento, ma frequentati da diversi avventori che hanno la qualità di soci di quei circoli privati”.




Vicenda Ciclopica, Amo Siracusa: “Ora la revoca dell’affidamento dell’ex convento”

Reazioni a catena dopo il sequestro di due sculture esposte all’interno della mostra “Ciclopica” da parte dei Carabinieri. Il gruppo consiliare “Amo Siracusa” annuncia l’intenzione di non partecipare alla seduta di lunedì dedicata alla mozione con cui si chiede la revoca in autotutela della delibera di giunta con cui si affida l’ex convento di San Francesco d’Assisi all’associazione che gestisce la mostra in questione. Contestualmente, Michele Mangiafico, Gaetano Favara e Carlos Torres invitano il sindaco, Francesco Italia a provvedere ad un confronto “con una o più figure di storici dell’arte che possano sempre salvaguardare Siracusa nelle scelte amministrative volte alla realizzazione di eventi di questo tipo”. “La vicenda del sequestro di due opere presenti alla mostra d’arte “Ciclopica” da parte del nucleo Tutela Patrimonio Culturale dei Carabinieri -commentano i consiglieri- si inserisce sul solco di un dibattito politico interno al Comune di Siracusa che ha visto nei giorni scorsi il gruppo consiliare “Amo Siracusa” contribuire all’approvazione di una mozione che chiede all’Amministrazione la revoca in autotutela della delibera di Giunta di affidamento dell’ex convento di San Francesco di Assisi da parte del Comune al soggetto che organizza la mostra.
Esprimiamo la nostra preoccupazione -dicono ancora Favara, Mangiafico e Torres- per il danno di immagine che può ricadere su città d’arte e cultura come Siracusa dal rischio di esporre in palazzi istituzionali opere d’arte di dubbia attribuzione. Per questa ragione, considerando l’importanza dei nomi presenti nelle mostre organizzate da “Sicilia Musei”, ci auguriamo che abbia corso una verifica anche più ampia da parte del nucleo dei Carabinieri che sovrintende alla Tutela del Patrimonio Culturale su tutte le opere che in questo momento sono esposte nel nostro territorio”.

Sul tema interviene anche Pippo Impallomeni, che chiede le dimissioni dell’assessore Fabio Granata. Nello specifico, il consigliere comunale ritiene che “considerando l’importanza dei nomi presenti nelle mostre organizzate da “Sicilia Musei”, ci si augura una verifica anche più ampia da parte del nucleo dei Carabinieri che sovrintende alla Tutela del Patrimonio Culturale su tutti i siti ed altresì ci si chiede, se le dimissioni dell’Assessore Granata non potessero essere una tutela dell’intera aministrazione di Siracusa”.




Catena Fiorello a Siracusa: martedì pomeriggio incontro pubblico al Vermexio

Nuovo appuntamento nell’ambito  di “Siracusa che legge”, la rassegna promossa dalla Biblioteca Comunale. Ospite, martedì 4 giugno, sarà la scrittrice Catena Fiorello. L’iniziativa si svolgerà nel salone Borsellino di Palazzo Vermexio. L’inizio è fissato per le 17,30.