Siracusa Calcio, mister Raciti: “Grande risposta da tutti, bastava lavorare sulla testa…”

È senza voce ed è emozionato ma ha già la testa rivolta alla Paganese mercoledi. “Quella è la gara più importante – dice Ezio Raciti in sala stampa dopo il successo sul Catania – perché aver battuto il Catania e trovato le motivazioni era più semplice perché contro un grande avversario era normale. Ho avuto le risposte che cercavo bastava parlare con i ragazzi e dire le cose come stanno, lo dovevamo al presidente e Laneri e ci prendiamo questo grande pomeriggio ma dobbiamo ripartire”. Il tecnico del Siracusa ha avuto un plauso per tutti: “Crispino non lo conoscevo e mi ha sorpreso, Catania e Turati dei trascinatori, ma bravi anche coloro i quali avevano meno considerazione prima e con la testa giusta hanno fatto una grande gara”.




Calcio giovani: Siracusa Berretti terzo dopo le 3 reti alla Leonzio. Cacciola: “Il percorso di crescita continua”

Tre gol e terzo posto nel campionato Nazionale Berretti. Il Siracusa dei giovani va decisamente meglio dei grandi e al “De Simone” gli azzurrini di Gaspare Cacciola non danno scampo ai pari età della Leonzio grazie alla doppietta di Fruci (di cui un gol su rigore) e alla rete (sempre dagli undici metri) di Lo Presti. Un successo che permette al Siracusa di salire al terzo posto, perché il Catania sconfitto a Catanzaro è stato scavalcato proprio dagli aretusei che adesso sono dietro solo a Reggina e Trapani. “Abbiamo fatto una buona partita sotto l’aspetto del carattere e tirato fuori l’orgoglio – ha detto Cacciola -, non dobbiamo ripetere gli errori del passato e dare continuità, abbiamo riscattato il pesante ko contro il Trapani e fatto una grande prestazione contro una buona squadra come la Leonzio, mi piace sottolineare il percorso di crescita dei ragazzi e schierato anche un 2003 come Iseppon, dunque il nostro lavoro di prospettiva va avanti e speriamo sempre di fare meglio in futuro”.

Nella foto Gaspare Cacciola con Ezio Raciti, tecnico della prima squadra




Pallavolo femminile: en plein Holimpia al giro di boa. E domenica c’è la Coppa Sicilia in casa

L’Holimpia chiude in bellezza il girone di andata delle Serie C femminile di pallavolo. Altro successo ed en plein per le ragazze di Claudio Cammarana che vanno alla sosta con la consapevolezza di poter perdere solo loro questo campionato. “Una vittoria facile contro il Gela – hanno dichiarato i protagonisti -, con parziali 25-9 25-6 25-17 che hanno reso l’idea di che gara sia stata. Cammarana ha dato inoltre molto spazio alle piccole, soprattutto nel terzo set. Dunque abbiamo fatto 11 su 11, siamo primi a 31 punti alla fine del girone di andata, ora 2 settimane di pausa per il campionato ma domenica prossima giocheremo la Coppa Sicilia in casa, data la prima posizione. Attendiamo di conoscere il nome dell’avversario”.




Siracusa – Catania, le parate decisive di Crispino: “Bello sentire la gente che acclama il tuo nome…”

Oltre a Lele Catania e Nicholas Rizzo che hanno firmato il successo del Siracusa sul Catania, l’eroe di giornata è stato Diamante Crispino, portiere arrivato in settimana e protagonista con 6-7 parate decisive. “È stata una bella accoglienza ed è stato bello che il pubblico abbia acclamato il mio nome alla fine. È stato bello anche essere stato decisivo e penso che un successo simile sia fondamentale per il prosieguo della stagione anche se penso che la gara più difficile sia quella di mercoledì a Pagani. Perché è facile trovare le motivazioni contro il Catania, più difficile trovarle contro una squadra come la Paganese”.




Ippica, lunedì di trotto al “Mediterraneo” con i cavalli di 4 anni protagonisti

Sono i cavalli di 4 anni i protagonisti della corsa più attesa del convegno riservato al trotto, lunedì 21 gennaio, all’Ippodromo del Mediterraneo di Siracusa. Hanno fatto in pista cose buone sia Zelig Rab che Zephyr Wise L, ma per potenzialità, da battere resta sempre il buon Zaffirio. In una corsa aperta, potrebbe provarci anche sul Zultanio dalla buona e veloce partenza. Nel pomeriggio in sulky, con apertura alle 14:50, prevista anche la II Tris Nazionale legata alla sesta prova. Incerto il pronostico per una categoria G che scende in pista, con indigeni di 5 anni e oltre, sul miglio. I più affidabili del campo partenti sembrano essere Tundrast e Piro Piro Jet, chiamato a riscattare l’ultima performance. Possono e devono far bene Solo d’Asolo, Nuvolari di Stra, Tocador e Ungherese Jet, quest’ultimo chiamato a far fronte al pessimo numero. In Pista anche i gentlemen e i proprietari a cui sono riservate rispettivamente la quarta e prima prova




Siracusa-Catania, l’ex Sottil: “Azzurri bravi, ma quel gol in avvio…”

“Il Siracusa? Mi è piaciuto, mi aspettavo una squadra combattiva, perché era il derby e avevano bisogno di punti ma è chiaro che segnare in avvio li ha facilitati, noi abbiamo avuto tante occasioni e avremmo meritato di più ma va bene, andiamo avanti”. Questa l’analisi di Andrea Sottil, tecnico del Catania ed ex azzurro al termine del derby vinto dal Siracusa. “È stata una gara aperta, entrambe hanno creato tanto specie nella prima frazione e oggi analizziamo una sconfitta che ci fa male ma che ci deve far capire dove aver sbagliato”.




Avis e Aics insieme, sottoscritto un protocollo per la salute pubblica

Avis e Aics (Associazione italiana cultura e sport) insieme per il benessere dei cittadini. Nel corso dell’Assemblea regionale dell’Aics di questa mattina è stato sottoscritto un protocollo d’intesa fra Avis e Aics Sicilia. All’incontro, che si è svolto nella sede del Coni Siracusa in via Ofanto, presenti per la sottoscrizione i presidenti regionali Avis, Salvatore Mandara’ e il massimo dirigente regionale Aics, Liddo Schiavo. Al loro fianco, anche i rispettivi presidenti provinciali Nello Moncada ed Enzo Nassetta. “Ritengo sia un atto fortemente significativo, perché mette in campo un rapporto sinergico fra due competenze riconosciute nel nostro territorio che sicuramente miglioreranno la qualità di vita, la salute dei cittadini siciliani – hanno detto entrambi i presidenti – Un lavoro sinergico di due realtà importanti sul territorio come Avis e Aics non poteva non trovare la propria concretizzazione in un protocollo di intesa. Vogliamo essere di supporto a livello sociale e ci prodigheremo per tutelare la salute e il benessere dei cittadini siciliani. Insieme daremo vita a convegni, seminari per una migliore cultura della donazione del sangue perché anche attraverso lo sport è possibile migliorare la qualità della vita”.




Calcio. Vigilia del derby Siracusa-Catania: la parola ai tifosi azzurri

E’ conto alla rovescia per il derby di domenica tra Siracusa e Catania. Si gioca al De Simone, fischio d’inizio alle 14.30, trasferta vietata ai tifosi ospiti. Per i sostenitori della squadra azzurra è la partita dell’anno, in una stagione avara di soddisfazione e che vedrà gli uomini di Raciti sgomitare per una salvezza quanto più tranquilla possibile.
Il pronostico, sulla carta, è chiuso e pende dalla parte del Catania, attrezzato per il salto di categoria. Nulla vieta però di sognare il più classico degli sgambetti. La storia di Davide e Golia insegna. Abbiamo dato la parola ai tifosi.




Siracusa. Lotta all’evasione, incentivi per 15. L’assessore: “Premi sulla base di quanto recuperato”

Premi per il personale dell’Ufficio Tributi per il recupero dell’evasione dell’ Ici per l’anno 2018. Una determina a firma del dirigente Vincenzo Migliore impegna circa 24 mila euro per gli incentivi ai dipendenti del settore. Una scelta che, puntualizza il documento firmato il 31 dicembre scorso, rientra nell’ambito di quanto consentito dal Peg, il piano esecutivo di gestione. Percepiranno i premi, con cifre variabili , fino a circa 3 mila euro,  15 tra funzionari, collaboratori, istruttori contabili ed esecutori. Nel mese di Dicembre l’Ufficio Tributi ha ricominciato , dopo un lungo periodo di sospensione, a garantire anche due aperture pomeridiane degli sportelli. “Il provvedimento- spiega l’assessore comunale al Bilancio, Nicola Lo Iacono – è stato adottato dal dirigente come consentito e con le modalità previste dalle normative. Il recupero dell’evasione per la voce in questione quest’anno è stato consistente. L’impegno di spesa non si calcola più sui valori teorici come avveniva in passato, ma su quanto effettivamente recuperato e certificato dall’Ufficio Ragioneria”.




Siracusa. La crisi dell’ex Provincia, i deputati 5 stelle rispondono all’appello dei lavoratori

Il deputato nazionale Paolo Ficara e il deputato regionale Stefano Zito rispondono all’appello dei dipendenti dell’ex Provincia, che ieri mattina sono tornati in piazza con un sit-in di protesta davanti alla Prefettura rivendicando il diritto allo stipendio e a certezze circa il proprio futuro occupazionale. Ficara e Zito li hanno raggiunti in piazza Archimede. I portavoce del Movimento 5 Stelle hanno portato ai lavoratori la loro solidarietà, estendendola alle famiglie, in difficoltà ormai da quasi cinque anni. Hanno, inoltre,  ascoltato i lavoratori, che hanno espresso in maniera chiara le  difficoltà che vivono, anche a seguito della dichiarazione di default.
Ficara e Zito hanno poi incontrato il prefetto, Luigi Pizzi, al quale hanno presentato le criticità della ex Provincia e i problemi che si trascinano da anni. “E’ sotto gli occhi di tutti – ha spiegato Paolo Ficara – la situazione critica in cui ci troviamo a causa dei precedenti accordi Stato – Regione e delle insensate riforme regionali e nazionali delle Province che hanno privato questi enti delle risorse minime per erogare i servizi e pagare gli stipendi dei dipendenti. Il nuovo accordo a cui abbiamo lavorato a Roma prevede misure grazie alle quali sarà possibile intervenire e garantire un ritorno graduale alla normalità, rispettando i tempi necessari”. Il deputato regionale Stefano Zito ha spiegato ai dipendenti in protesta quel che sta succedendo alla Regione e al prefetto di Siracusa ha ricordato il debito della provincia di Siracusa che ammonta a più di 162 milioni di euro con verosimili responsabilità degli amministratori passati della ex Provincia che non pare abbiano fatto molto per evitare il dissesto in cui versa oggi. “La soluzione più rapida – ha spiegato – sarebbe quella derivante dall’approvazione della Finanziaria alla Regione, che permetterebbe di pagare alcuni debiti tra cui anche gli stipendi dei dipendenti che oggi hanno protestato. Io mi auguro di chiudere entro il 31 gennaio: mi auguro che anche i miei colleghi all’Ars capiscano che bisogna concordare su questa urgenza, senza cincischiare oltre”