Siracusa. Cornicioni pericolanti, intervento dei vigili del fuoco in viale Cadorna

Si è reso necessario l’intervento di due squadre dei vigili del fuoco questa mattina nei pressi di viale Luigi Cadorna. Dopo aver riscontrato la presenza di cornicioni pericolanti, con la caduta di intonaco da un edificio della zona, i pompieri del comando provinciale di via Von Platen sono intervenuti per eliminare i pezzi potenzialmente, avrebbero potuto subire un cedimento, mettendo in sicurezza l’area.




Siracusa. “Tira…Ti fuori”, iniziativa di ex detenuti per i bambini della Mazzarrona

“Tira…Ti fuori, diamo un calcio all’indifferenza”. E’ lo slogan scelto per un’iniziativa che vede come protagonisti i bambini della Mazzarrona. E’ organizzata da un gruppo di ex detenuti, con l’obiettivo di dare una speranza ai piccoli residenti dell’area periferica della città. Si tratta di una partita di calcio dimostrativa. I piccoli giocatori avranno i riflettori puntati su di loro. Chiederanno in questo modo l’attenzione della città, per rivendicare “il diritto di essere felici e di non essere invisibili”. Le bambine del quartiere si esibiranno in una coreografia da loro ideata. “Adulti del quartiere, che in qualche caso hanno sbagliato e pagato- spiega Sebastiano Guzzardi- tentano di lanciare ai nostri bambini un messaggio di speranza, quella che parla della possibilità di scegliere la strada migliore per sè e dimostrando ai piccoli che possono aspirare ad un futuro ottimo, giusto, ma anche che adesso, nel presente, hanno il diritto di vivere in un quartiere che garantisca loro una qualità della vita quantomeno al pari dei coetanei di altri quartieri”.




Rugby, la Syrako chiude la prima fase a Catania per indisponibilità di campo. Spriveri: “Tante rassicurazioni ma emigriamo sempre”

Termina la prima fase del campionato di C2 con la partita di recupero Syrako – Amatori Catania in programma domani in terra etnea per l’ennesima inversione campo chiesta dalla società aretusea per indisponibilità del Campo scuola e altre strutture idonee al rugby. “Purtroppo per le note vicende del Campo Scuola Pippo Di Natale chiuso da marzo dello scorso anno – ha detto il dirigente Dario Spriveri – ci costringono anche per questa partita a giocare in trasferta, grazie alla disponibilità dell’impianto dell’Amatori Catania. Non ci sono più parole per esprimere il nostro rammarico e disagio, nonostante le rassicurazioni da parte di sindaco, assessore e i vari responsabili del Comune; il Campo risulta ancora non agibile per un evento sportivo. Ci avevano assicurato che l’impianto sarebbe tornato disponibile per fine anno, poi per il 9 gennaio, con tanto di dichiarazioni alla stampa, adesso si parla di fine mese, ma oramai non crediamo più a nessuno, forse chi di dovere dovrebbe controllare e fare più pressione a velocizzare i lavori”.




Siracusa calcio, attesa febbrile per il Catania. Raciti: “Dobbiamo pensare che sia una gara come le altre”

Siracusa – Catania, cresce l’attesa e domani alle 14,30 al De Simone ci sarà il pubblico delle grandi occasioni per una sfida non come le altre. “Non c’è possibilità di pensare che è un derby – ha detto il tecnico Ezio Raciti alla vigilia e subito dopo aver terminato la rifinitura – per noi è importante fare punti a prescindere dall’avversario. I ragazzi hanno dato grande disponibilità al lavoro, anche i nuovi portando entusiasmo e sotto l’aspetto di gruppo sarà importante. Dei nuovi non è deciso chi andrà subito in campo, penso Crispino e Parisi ma verificherò fino alla fine. I nuovi sono stati scelti con cura dopo aver analizzato cosa sarebbe servito alla squadra e sappiamo che Laneri è fondamentale nella scelta degli uomini. Vazquez si è ripreso e sta bene, la squadra sta bene dovremo avere attenzione e determinazione per tutti e 90 minuti cosa che non c’è sempre stata sinora”.




Ippica: Royal Victory protagonista all’Ippodromo del Mediterraneo

Riecco Royal Victory protagonista all’Ippodromo del Mediterraneo. Dopo il mancato piazzamento, poco digerito, all’ultimo ingaggio, la figlia di Siyouni, allenata da Marcello Restuccia, conferma gli ottimi mezzi mostrati con i suoi due primi successi nelle prime uscite in carriera. Alla regia, sempre lui, il pungente Giuseppe Gentilesca che passa di slancio e 250 metri dal traguardo e va il suo sigillo nel Premio santuario Madonna delle Lacrime, la condizionata per cavalli di 3 anni sviluppatasi sui 1200 metri della pista piccola. Tenta l’affondo beffardo Sharming Filly, ma deve accontentarsi della migliore piazza. Solo terza giunge, la favorita al totalizzatore Nazionale, Sopran Atena. Special rush, altro gioiello alla corte di mister Restuccia, non delude le aspettative e continua a volare sul tracciato di pista sabbia. In sella ancora Gentilesca che si prende la sua personale rivincita nei confronti di Sir Fortress e Federico Bossa, vincenti al penultimo confronto, salvandosi dal loro ottimo rush finale. Fa bene sugli onoresi 2000 metri riservati ai cavalli anziani anche  Ace to Pesca, che agguanta la terza moneta. Quote interessanti accompagnano i successi di Magical Priora e Lear Oilé Oilé  che ribaltano il pronostico nella terza e nell’ultima prova del convegno di galoppo.




Pallanuoto, Ortigia ko con la Lazio. Piccardo: “Può capitare, ora testa all’EuroCup”

Inizia con una sconfitta il girone di ritorno del massimo campionato di pallanuoto maschile per l’Ortigia Siracusa. I biancoverdi cedono alla Lazio per 9 a 8 al termine di una partita vibrante, non bella, ma equilibrata fino al termine. I biancocelesti di casa concedono sempre poco al Foro Italico e anche oggi, sorretti da uno strepitoso Correggia, conquistano un successo importante per la loro classifica. Primi due tempi giocati sul filo del gol e indirizzati sempre sul +1 per Giorgi e compagni. Nel terzo tempo i laziali, sfruttando qualche imprecisione al tiro dei siciliani, provano l’allungo e vanno sul +3. Un parziale che non abbatte, però, i siracusani che, con Di Luciano, Giacoppo e Susak, si riportano in parità sul 7 a 7.

Un recupero che potrebbe essere ulteriore slancio per i biancoverdi e che, invece, scatena la nuova reazione del sette di Sebastianutti. Maddaluno e Cannella sfruttano impeccabilmente due superiorità successive e riportano la propria squadra al doppio vantaggio. Jelaca riaccende l’emozione a 40 secondi dalla fine segnando l’ottava rete, poi la palla del possibile pareggio, a 2 secondi dalla sirena, si infrange sul corpo del portiere laziale con un tapin del centro biancoverde.

“Non è stata una brutta partita – ha detto coach Stefano Piccardo -, qui al Foro Italico la sconfitta la devi sempre mettere in conto. Abbiamo concesso troppi gol e alcuni di questi erano evitabilissimi. Per il resto ho visto una squadra capace di restare in partita, reagire, forse ancora con troppi errori in fase di superiorità. Adesso testa a Marsiglia per gara 1 di questa semifinale”.




Calcio a 5 Serie C2: Meraco, exploit con dedica speciale e quarto posto al giro di boa

Nella Serie C2 di calcio a 5 maschile chiude in crescendo il girone d’andata il Siracusa C5 Meraco. Sul campo della Stella Rossa S.Tecla arriva il successo per 5-3 per 3 punti che significano quarto posto. Campo difficile per via delle anguste dimensioni che ha visto entrambi i portieri impegnati in molte occasioni. Sono i locali a portarsi in vantaggio al 10′ del primo tempo con un bel diagonale in seguito ad una rimessa laterale battuta corta. Gol che dà la scossa agli aretusei, che in pochi minuti prima pareggiano con Mauceri e poco dopo si portano in vantaggio con Luca. Si va al riposo sul risultato di 1-2. Inizia la ripresa e locali che riagguantano il pareggio con il loro numero 10 che è abile ad aggirare la marcatura e a scagliare un potente tiro sotto la traversa. Partita che viaggia sui binari dell’equilibrio per qualche minuto; equilibrio che viene spezzato da un tiro potente e preciso dalla distanza ad opera di Luca che riporta in vantaggio i suoi. Squadre più aperte adesso e continui capovolgimenti di fronte, ma é su un calcio di punizione dalla distanza, magistralmente calciato da Fonte, che gli aretusei trovano il doppio vantaggio. Minuti finali carichi ancora di emozioni, poichè la Stella Rossa accorcia le distanze portandosi sul 3-4, complice un momento in cui il Siracusa C5 Meraco aveva leggermente abbassato la concentrazione. A riportare tranquillità ed il definitivo 3-5 ci pensa ancora una volta Fonte con un’altra perla da lontano che va a togliere la ragnatela dal sette. Finisce così una partita bella ma soprattutto correttissima, con tanti episodi di fair play da una parte e dall’altra. Vittoria con una dedica speciale ad Andrea Buscemi che dovrà stare fermo per un pò per un infortunio al ginocchio. Si va al giro di boa con 24 punti e come detto quarto posto con soli 3 punti dalla capolista Asd Iblea 99.




Calcio femminile: stracittadina d’alta quota in D tra Rg ed Enzo Grasso

La stracittadina di calcio a 5 femminile una sfida d’alta quota. Che potrà anche decidere le sorti del campionato anche se in Serie D non siamo ancora al giro di boa. Ma tra Rg Siracusa capolista (insieme col Leonesse di Leonforte) ed Enzo Grasso c’è un solo punto di differenza e domani alle 10 al Centro Erg di via Piazza Armerina sarà più di un semplice derby. “È normale che sia così – dice Isabella Colombo tecnico della Rg – sono sfide particolari ma sempre improntate nel massimo fair play e rispetto dell’avversario. Loro dovranno recuperare dopo la sconfitta di Leonforte, noi vorremo mantenere la posizione. Ad ogni modo la stagione è lunga e comunque ringrazio i vertici federali regionali e provinciali per aver permesso questo campionato che è competitivo e la nostra società, Rg Siracusa, che sta puntando sulla femminile e il settore giovanile per la crescita di tante piccole calciatrici”.




Calcio a 5 Serie B: Assoporto Melilli, altra goleada per rimanere in vetta

La corsa continua. E sembra non avere intoppi per l’Assoporto Melilli che a Reggio Calabria supera anche la Polisportiva Futura per 5-0 (doppiette di Cristian Rizzo e Moreno Gianino e gol di Leo Bocci) rimanendo in vetta alla classifica della Serie B di calcio a 5. Un altro successo netto per i melillesi consapevoli di essere padroni del proprio destino nonostante un avversario, il Mabbonath, che pare non mollare visto che i palermitani hanno vinto 11-8 in quel di Mascalucia. Ad ogni modo il vantaggio per l’Assoporto rimane di 6 punti e lo staff tecnico ha avuto le risposte che cercava anche da una sfida come quella di oggi pomeriggio, un testa-coda che però spesso se non si affronta con la dovuta concentrazione, rischia di presentare degli imprevisti. Così non è stato e l’Assoporto prosegue la sua marcia.




Operazione Eclipse: nella notte ad Avola 10 arresti, estorsione e droga

Operazione nella notte dei carabinieri del comando provinciale di Siracusa. Arrestate 10 persone, accusate di estorsione, associazione a delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti e porto e detenzione di armi clandestine. Tutto aggravato dalla metodologia mafiosa, per aver agevolato il clan Crapula di Avola.
Smantellata una organizzazione molto attiva nel sud della provincia. Una settantina circa i carabinieri entrati in azione, con l’ausilio di unità cinofile ed la supervisione dall’alto di un elicottero. Arresti eseguiti anche a Catania ed a Milano.
Il traffico di stupefacenti era il principale business dell’organizzazione che gravitava attorno al clan Crapula senza esserne direttamente organica. Un paio i casi di estorsione finiti nell’indagine. A giugno 2017 vennero anche esplosi colpi di pistola contro un cantiere. L’Operazione Eclipse prende le mosse dall’arresto, nel 2018, di Paolo Zuppardo e Giuseppe Capozio, a seguito dell’esplosione di colpi di arma da fuoco contro un cantiere edile. L’episodio non era stato nemmeno denunciato.  Risaliti agli autori, i carabinieri hanno ipotizzato che non si trattasse dell’unico avvertimento ai fini dell’estorsione commesso ai danni della stessa ditta, che si occupa della gestione di rifiuti nella zona tra  Avola e Noto, danneggiata anche attraverso l’incendio di mezzi. Le indagini hanno consentito di scoprire anche attività di spaccio, con approvvigionamenti attraverso diversi canali, uno per ogni singolo tipo di stupefacente. Zuppardo e Capozio sono ritenuti i capi dell’organizzazione. Tra le loro attività, la richiesta di assunzioni nel settore della raccolta dei rifiuti e denaro in cambio di protezione, il tutto scoperto attraverso intercettazioni telefoniche, video e ambientali. Il resto l’ha fatto l’intuito investigativo degli inquirenti, che hanno ricostruito i ruoli di ciascuno all’interno dell’organizzazione: c’erano il portavoce, il  responsabile degli approvvigionamenti, la rete di spacciatori.