Siracusa – Catania, trasferta vietata ai tifosi etnei
Trasferta vietata. L’Osservatorio per le manifestazioni sportive ha detto no, dunque niente tifosi etnei domenica al De Simone per Siracusa – Catania. A breve la comunicazione ufficiale e l’apertura della prevendita.
Siracusa. Sono giovanissimi i vandali del Talete: le immagini della videosorveglianza
Semmai dovessimo ritrovarceli davanti questi otto giovani vandali, la domanda sarebbe: perchè? Perchè abbattere a pedate il muro divisorio di un bene pubblico, il parcheggio Talete? Quale sottile piacere, quale soddisfazione? E anche vedendo e rivedendo le immagini della loro uscita di scena “tronfia”, dopo aver portato a termine il danneggiamento, non si riesce comprende cosa possa mai spingere a comportamenti di questo tipo.
Questa volta non la chiameremo bravata. E’ un primo segno di criminalità latente, non una sciocchezza da giovinastri. Non deve restare impunita, basta col far passare un messaggio accondiscendente e buonista. C’è bisogno di esempi, anche per educare una collettività che, tra le maglie sempre più larghe della tolleranza, ha finito per farvi passare di tutto. Quindi, da qui in avanti niente sconti, per favore.
La Polizia Municipale, grazie anche al supporto offerto dal settore Mobilità e Trasporti, è riuscita a risalire all’identità di uno degli otto vandali. E’ stato denunciato, una denuncia penale. E magari, pentito o forse spaventato, aiuterà gli investigatori a risalire agli altri componenti la gang. Il Comune proverà ad addebbitare loro le spese per ricostruire il muro. Non sarà facile, non resta che confidare nelle famiglie: che facciano il loro, davanti alle immagini di un figlio che abbatte con gli amici a pedate un muro dentro un parcheggio pubblico.
E’ stato un lavoro certosino, il loro. Iniziato ai primi dell’anno e completato il 5 gennaio. Sono entrati dalla parte del Talere senza sbarre. E a pedate, scagliandosi contro il muro, hanno iniziato ad abbatterlo. Pezzo dopo pezzo, sino ad aprire il varco. Le fasi finali sono visibili nel filmato della telecamera di sicurezza che vi mostriamo allegato a questo articolo. La telecamera è puntata su alcuni stalli. Ci si accorge che qualcosa non va e, grazie ai controlli remoti, viene puntata verso la parete. Che crolla. Si intravedono i ragazzini all’opera, uno scooter che gira alle loro spalle. Proprio la targa di quel motorino ha consentito l’identificazione. I volti degli altri ragazzi perduti sfilano davanti all’occhio della telecamera una volta attraversato il “varco” da loro creato. Passano indifferenti ed incuranti. La privacy obbliga a coprirne i volti. Solo uno dei più giovani si accorge della telecamera, la segnala al compare incappucciato che – con un balzo – sposta l’obiettivo. Ma ormai è tardi. Sono stati ripresi, fotografati. Presto anche loro identificati. Il sindaco, Francesco Italia, è stato chiaro: “chi rompe, paga”.
Se vi dovesse mai capitare di leggere questo articolo, cari vandali, non sentitevi degli eroi. Resiste alla tentazione. Siete ben altro. E’ la definizione esatta è lontana, molto lontana da quella degli eroi.
Pallamano Aretusa, l’Under 15 vincente e solitaria in vetta
Continua la marcia vincente e solitaria dell’under 15 maschile della Pallamano Aretusa che ha collezionato la settima vittoria consecutiva su sette partite disputate e che, grazie alla contemporanea sconfitta dello Scicli ad Avola, adesso guida la classifica con 4 punti di vantaggio sullo Scicli appunto. A farne le spese questa volta l’ Olis Club Rosolini sconfitto con il netto punteggio di 38-18 in una partita mai stata in bilico, (10 a 4 già al 15° e 19 a 10 a fine primo tempo). Soddisfatto il tecnico Alfio Settembre che vede prender forma al gioco della propria squadra in entrambe le fasi, difensiva e d’attacco, e che registra la crescita e i miglioramenti di tutti gli elementi titolari nonchè dei giovani dell’under 13 che ormai puntualmente vengono inseriti per fare esperienza. Questo il tabellino della partita: Carnemolla G, Carnemolla L, Izzi (6), Faraci (8), Santoro (4), Giuliano (4), Bruni (10), Accolla (2), Yatawage (2), Parisi, Vasquez (1), Settembre (1), Gafà, Mazzone, Infantino, Bellamacina. Prossimo impegno in trasferta ad Avola.
Rugby: Syrako e Nissa, scazzottata in campo (e match sospeso), terzo tempo fuori
Prima la scazzottata in campo poi il terzo tempo fuori. È ordinaria amministrazione nel rugby anche se Nissa e Syrako sono forse andate un po’ oltre e il direttore di gara è stato costretto a sospendere il match. “Ma poi abbiamo fatto il terzo tempo perché è sempre nello spirito del rugby”, dirà il dirigente Gianni Saraceno anche se poco prima le due squadre del campionato di rugby di serie C2 se l’erano date di santa ragione e adesso la palla passerà al giudice sportivo. Se così come si immagina verrà data partita persa a entrambe la Syrako rimarrà comunque seconda perché ha un punto di vantaggio sulla Nissa e guadagnerà l’accesso agli spareggi play off per la C1, perché la prima fase è terminata e gli aretusei dovranno solo recuperare il match casalingo contro l’Amatori anche se di casalingo sinora la Syrako non ha avuto nulla. “E’ paradossale – ancora Saraceno – abbiamo giocato sempre in trasferta per non ancora agibilità del campo scuola e probabilmente chiederemo ancora una volta inversione campo perché nemmeno Carlentini che ci ha spesso ospitato sarà disponibile”. Da marzo del 2018 non si effettuano partite di rugby a Siracusa. Il campo-scuola,unico impianto cittadino, per il rugby ritarda la sua apertura mettendo in grande difficoltà la societá.
Siracusa Calcio, rivoluzione tra i pali servita. Ecco Crispino e D’Alessandro
Diamante Crispino e Riccardo D’Alessandro. Quasi una sorta di sliding doors tra i pali a difesa del Siracusa. Arrivano due nuovi portieri, se ne vanno altrettanti. Da settimane oramai era nell’aria che Gomis (oggi ancora in campo col Siracusa ma prossimo a trasferirsi tra Cuneo e Pistoiese) e Messina (tornerà in D) avrebbero lasciato il posto a due nuovi colleghi e così è stato. E con l’ufficializzazione di Crispino, ex Bisceglie, il reparto è completo. Oggi il primo allenamento del nuovo portiere (nella foto con D’Alessandro) che ha un passato anche nella Primavera del Napoli e ha fatto scuola da un certo Morgan De Santis, per cui in vista del derby di domenica contro il Catania non è escluso possa scendere dal primo minuto in campo, anche in virtù del fatto che con la sua precedente squadra, il Bisceglie appunto, è stato sempre titolare tra la prima parte di questa stagione e quella passata.
Calcio, Siracusa-Catania: tifosi si o no? Domani la decisione. Il consigliere Buonomo scrive al prefetto: “No a due pesi e due misure”
Tifosi ospiti si o no? Decisione rinviata a domani mattina, ma ci sono poche possibilità che al De Simone domenica per Siracusa – Catania ci siano i sostenitori etnei. E a ribadire la preoccupazione anche in termini di sicurezza è il consigliere comunale Michele Buonomo che pochi giorni fa con il Club Azzurro Nicola De Simone è stato protagonista di un sopralluogo allo stadio ma per avviare l’iter della intitolazione ufficiale dell’impianto di piazza Cuella al compianto difensore stabiese.
Il consigliere comunale ha scritto al Prefetto affinché si attenzionino con particolare cura tutti gli aspetti organizzativi in vista del derby tra Siracusa e Catania che avrà luogo domenica prossima al Nicola De Simone. ” È ben nota – precisa Buonomo- la rivalità che precede quest’incontro ogni qualvolta si svolge. Sono del parere che lo sport debba percorrere autostrade della giovialita’ all’ insegna delle famiglie allo stadio con i propri bimbi. Mi piace pensare a un domani, anche immediato, con entrambe le tifoserie votate al semplice scambio di sfotto’. Proprio dai supporters è partito, in varie circostanze, un grande senso di nobiltà d’animo. Vedi terremoto sull’ Etna e ahimè la dipartita di noti personaggi delle reciproche tifoserie”. ” Ma non bisogna usare- conclude il consigliere – la logica di 2 pesi e 2 misure. Apprendo da un quotidiano regionale delle speranze nutrite dalla tifoseria catanese.Nella gara di andata è stato imposto il divieto ai sostenitori azzurri di recarsi nella vicina Catania. Si perseguano dunque stesse identiche misure per il derby di questa domenica. Non mettendo a rischio, in termini di sicurezza e ordine pubblico, la zona che ruota attorno allo stadio. E s’intraprenda invece un percorso immediato verso la riapertura del Settore N della Gradinata Imbesi. Valutando altre riorganizzazioni in termini di sicurezza”.
Siracusa calcio, adesso più “siracusanità” con Parisi e Lombardo
Due in un colpo solo. Siracusani, esterni di difesa e all’occorrenza con propensione offensiva, giovani di belle speranze. Si differiscono un paio di anni ma la sostanza non cambia: Tino Parisi ed Emanuele Lombardo tornati… in patria, per dar manforte al Siracusa che ha bisogno di nuova linfa e, forse, anche di un pizzico di senso di appartenenza in più. Quella che potrebbero garantire i due esterni, l’uno classe ’95, l’altro ’97, che hanno svolto già l’allenamento col Siracusa e che saranno disponibili in vista del derby col Catania di domenica. Parisi arriva da una parentesi a Livorno in B dopo essere risbocciato la scorsa stagione in azzurro, Lombardo fa ritorno a casa a distanza di otto anni dopo l’esperienza nelle giovanili dell’Hellenika e successivamente con i Giovanissimi del Siracusa nel 2010. Poi il trasferimento a Roma con la famiglia e una carriera in Serie D fino alla recente esperienza all’Arzachena in C alla cui società è andato Diop. Dunque un Siracusa che da qui a fine stagione avrà quantomeno recuperato un po’ di siracusanità in più.
Dehors e autorizzazioni a San Giovannello. Aprile: “Tutto in regola, ma perché quella chiesa rimane sempre chiusa?”
Dehors e autorizzazioni sul suolo pubblico, laddove insistono beni di interesse storico, culturale e paesaggistico. E’ botta e risposta fra chi vorrebbe difendere i beni (il Comitato Ortigia Sostenibile in relazione all’area antistante la chiesa di San Giovannello alla Giudecca) e chi invece la propria attività (Ombretta Aprile titolare dell’esercizio commerciale chiamato in causa) «con tutte le autorizzazioni necessarie e soprattutto senza deturpare alcunché».
«Da gestore dell’attività al fianco della chiesa di San Giovannello – ha aggiunto -, abbiamo sinora valorizzato il bene storico in Ortigia e non certo deturpato. Perché è sempre stata nostra cura ripulire al termine della serata e soprattutto dopo le celebrazioni di matrimoni laddove invece si sporca eccessivamente e non certo per colpa nostra. Anzi, siamo sempre stati per la valorizzazione e così i tanti turisti che tuttavia trovano sempre chiusa la chiesa ad eccezione di matrimoni. Quindi ci riteniamo stupiti da questa richiesta di Ortigia Sostenibile perché anziché pensare al deturpamento del paesaggio dovrebbero pensare alla fruizione della chiesa. Se dovessero farci togliere il dehor ci costringerebbero a chiudere e dunque lasciare per strada tante famiglie. Quando si svolgono matrimoni c’è chi sporca e non ripulisce, anzi la gestione della chiesa e dei matrimoni abusa del nostro suolo in concessione per organizzare banchetti senza autorizzazione. Allora ci viene il sospetto che far revocare
la nostra autorizzazione abbia un altro scopo: favorire chi gestisce la Chiesa per i matrimoni». Una polemica nata da un precedente appello che il Comitato aveva rivolto al Comune e alla Sovrintendenza per l’attuazione dell’articolo 52 del Codice dei Beni Culturali, con particolare attenzione da San Giovannello.
Siracusa. Scuole al freddo, parlano gli studenti in protesta: “dateci risposte”
Da una settimana ormai si protrae la protesta degli studenti di diversi istituti superiori siracusani. Scuole al freddo, senza riscaldamenti. Solo il recente aumento delle temperature renderebbe più vivibili i locali destinati all’insegnamento. Per far si che il problema non si ripresenti identico tra poche settimane, oggi nuovo corteo e protesta sotto la sede di via Malta della ex Provincia Regionale di Siracusa. Agli studenti ed ai loro rappresentanti abbiamo dato la parola.
Siracusa Calcio, oggi Talamo ufficiale, domani Parisi
Quindici presenze ad Alessandria, diciotto in azzurro due anni fa, in mezzo la positiva stagione scorsa a Pagani corredata da 4 reti. Nicola Talamo torna al Siracusa e il classe ‘96 può considerarsi il primo rinforzo di questa sessione invernale di mercato per il tecnico Raciti. Esterno d’attacco ma anche centrale all’occorrenza, il calciatore campano sarà già a disposizione ed è stato ufficializzato dalla società dopo il primo allenamento di questo pomeriggio. Oggi Talamo domani Parisi. L’esterno difensivo è già in viaggio per rientrare a Siracusa, ha trovato l’accordo per il prestito dal Livorno e domani dovrebbe unirsi ai nuovi compagni per un Siracusa che sta preparando il derby col Catania di domenica anticipato alle 14,30 allo stadio De Simone.