Avola. Piazza Esedra cambia volto: affaccio sul mare e nuova viabilità

Avviate le attività preliminari per la realizzazione del nuovo progetto di riqualificazione di piazza Esedra, un intervento strategico che trasformerà l’area in uno spazio unico, pienamente fruibile e con un affaccio sul mare valorizzato. “Si tratta di un progetto che guarda alla qualità urbana, alla sicurezza e alla vivibilità – dichiara il sindaco Rossana Cannata, oggi in sopralluogo sul posto – un passo avanti verso un’Avola più sostenibile, con spazi pubblici curati e a misura di famiglie, bambini e persone che vivono quotidianamente la zona. Avola diventa così più attrattiva, confermando la propria vocazione turistica migliorando la qualità di vita urbana”. Il progetto prevede la pedonalizzazione del fronte mare, eliminando il transito tra la piazza e il marciapiede prospiciente il mare, per restituire continuità visiva e funzionale all’intero spazio. In questi giorni i tecnici comunali hanno iniziato a installare la cartellonistica di cantiere. Successivamente verrà realizzata una nuova rotatoria, necessaria a garantire un migliore scorrimento dei flussi veicolari. Per consentire lo svolgimento dei lavori e introdurre in anticipo il nuovo assetto, vengono rese note le principali modifiche alla viabilità: i veicoli provenienti da Viale Papa Giovanni Paolo II giunti all’intersezione con piazza Esedra avranno l’obbligo di svolta a sinistra, nel tratto semicircolare della piazza e la possibilità di proseguire verso via A. Moro (a destra) o via S. Pertini (a sinistra), dove verrà istituito il doppio senso di marcia. I veicoli provenienti da via Aldo Moro, giunti all’intersezione con piazza Esedra, avranno la possibilità di proseguire diritto verso via Pertini oppure svoltare a sinistra nel tratto semicircolare della piazza, con obbligo di proseguire verso Viale Papa Giovanni Paolo II. Nel tratto rettilineo tra via S. Pertini e via A. Moro è stato istituito il doppio senso di marcia e il divieto di sosta 0–24 su entrambi i lati. In tutte le vie ricadenti nell’area di Piazza Esedra imposto il limite massimo di 30 km/h. “La nuova piazza Esedra – prosegue la Cannata – sarà uno spazio più bello, più sicuro e più accessibile, con un affaccio sul mare che diventerà elemento identitario dell’intera area. Le modifiche alla viabilità sono necessarie per garantire una transizione ordinata e anticipare i benefici della futura configurazione pedonale”.




Collegamento via mare Ortigia-Penisola Maddalena: le perplessità di Lealtà&Condivisione

Perplessità sul progetto di avvio del collegamento via mare tra Ortigia e Penisola Maddalena. Le esprime il movimento Lealtà&Condivisione attraverso il presidente, Carlo Gradenigo, ex assessore alla Mobilità. Nei giorni scorsi sono stati affidati i lavori di realizzazione degli approdi. “Parliamo di un’opera attesa da anni, oggetto di iniziative e atti di indirizzo ma che sembra essere scomparsa dalle tavole del nuovo Pums, il piano urbano della mobilità sostenibile- premette Gradenigo- Strano, visto che nel 2019 con apposito emendamento approvato dal Consiglio Comunale non solo nel piano fu inserito il servizio ma se ne indicarono in modo specifico le aree. Lavori che il Comune avrebbe dovuto eseguire attrezzando una delle banchine esistenti a Ortigia e realizzando un molo alla Maddalena, previa richiesta della necessaria concessione demaniale. Opere semplici per le quali si era stimato un costo di 100.000 euro già stanziati nel 2019 a valere sul bilancio comunale del 2020”. I dubbi di Gradenigo riguardano anche la tempistica. “Sta finendo il 2025 – fa notare l’ex assessore- ed è incredibile che 6 anni dopo, la stessa somma pari a 98.750 euro sia stata impegnata nei giorni scorsi per la sola redazione di un progetto, fermo alla fattibilità tecnico economica, per il quale nel 2024 sarebbero già stati liquidati ulteriori 50.000 euro alla medesima società di progettazione”.




Sbarco di migranti a Siracusa, barcone al Plemmirio

Sbarco di migranti questa mattina a Siracusa. Un barcone è stato notato intorno alle 8:30 nelle acque del Plemmirio. Il passaggio del natante non è sfuggito a chi si trovava in zona. Circa quaranta le persone a bordo dell’imbarcazione, approdata sulla scogliera. Raggiunti dagli uomini della Guardia Costiera e dalla Polizia di Stato, i migranti stanno ricevendo, come da dispositivo previsto, le prime attività di accoglienza.
Lo scorso anno, a febbraio, destò sorpresa lo sbarco di un gruppo di migranti sulla spiaggia dello Sbarcadero, in piena città. A bordo di un barchino arrivarono circa 40 persone, perlopiù di nazionalità cingalese. La scena dell’arrivo fu filmata per diventare virale in poco tempo.

Notizia in aggiornamento




Che piani per la ex Casa del Pellegrino? Burti (FI) pone la questione in Consiglio comunale

Dimenticata da anni, finita al centro di un contenzioso giudiziario tra Comune e Santuario, vandalizzata, due volte a fuoco e infine murata per essere inaccessibile. La struttura che una volta era la ex Casa del Pellegrino (ed ex Hotel del Santuario) versa in stato pietoso. Nonostante il Comune di Siracusa (proprietario) e l’ente Santuario Madonna delle Lacrime (che dispone in convenzione della struttura) siano stati invitati in Prefettura a trovare una soluzione “bonaria”, quell’edificio nel cuore della città rimane un simbolo della poca attenzione verso il patrimonio pubblico.
Cosimo Burti, consigliere comunale di Forza Italia, solleva il caso in Consiglio comunale, con una interrogazione rivolta all’amministrazione. L’immobile, già denudato da vandali e predoni vari, ad oggi resta chiuso e in progressivo deterioramento. Burti chiede se sia stato finalmente raggiunto un accordo extragiudiziario, come da invito prefettizio del 2024.
L’interrogazione del consigliere di Forza Italia chiede risposte esaustive alle tante questioni irrisolte. Il timore di Burti è che, nell’assenza di azioni, possa crearsi una ulteriore situazione di stallo giudiziario, anche perchè – tra un pronunciamento e l’altro – non è ancora chiaro chi legalmente detenga la struttura.
Nel corso degli anni, questo “rimpallo di responsabilità” ha portato alle condizioni attuali, tra ruberie e occupazioni abusive.




Controlli in Ortigia, i Carabinieri “chiudono” un ristorante. Trovata anche una pistola

Controlli in materia igienico sanitaria e strutturale nelle attività di ristorazione di Ortigia. In campo i Carabinieri della Compagnia di Siracusa e del Nucleo Ispettorato del Lavoro, coadiuvati da personale dell’Asp.
Per un’attività di ristorazione è stata disposta l’immediata chiusura, essendo state rilevate gravi carenze igienico-sanitarie, in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro e la presenza di due lavoratori in nero. Il titolare dell’esercizio, un 58enne con precedenti penali, è stato denunciato e sono state elevate sanzioni amministrative per oltre 50.000 euro. Nel corso del controllo, all’interno degli spazi aperti al pubblico, è stata rinvenuta e sequestrata una pistola clandestina con relativo munizionamento.
Non sono state fornite indicazioni per una esatta identificazione dell’attività in questione.




L’inchiesta sulla sanità, Schlein: “Governo regionale ostaggio di Cuffaro”

Ha parlato di “un’amministrazione siciliana tenuta in ostaggio da un sistema di potere ramificato” la segretaria nazionale del Pd, Elly Schlein intervenuta ieri in collegamento con l’iniziativa Liberiamo la Sicilia dal Malaffare che si è svolta a Siracusa, dopo il terremoto giudiziario che ha riguardato la sanità siciliana e l’Asp stessa di Siracusa. Schlein ha auspicato “un bel programma: riportare un po’ di normalità”, chiarendo al contempo un aspetto. “Non siamo – ha garantito- alla ricerca di capri espiatori. La destra è in crisi profonda e Schifani dovrebbe prenderne atto e trarre le dovute conseguenze”. La segretaria nazionale del Pd ha quindi parlato della necessità di costruire “un’alternativa insieme ai siciliani- Avremo bisogno- prosegue- di maggiore serietà da parte del gruppo dirigente regionale”. Di alternativa ha parlato, a margine dell’incontro, anche il parlamentare Giuseppe Provenzano, come soluzione al “un sistema malato di potere”.
Tra gli altri temi affrontati quello della sicurezza sul lavoro, dopo l’incidente, ieri a Pozzallo, in cui ha perso la vita un operaio, a causa del cedimento di una betoniera. Elly Schlein ha riconosciuto l’esigente di “fare molto di più”.
In merito alle tematiche politiche regionali, il senatore Antonio Nicita ha ricordato l’ipotesi di richiesta di sfiducia al presidente della Regione, Renato Schifani. L’esponente del Pd ha anche evidenziato che la questione si pone anche per altri aspetti, “essendoci assessori indagati che restano al loro posto”.




Le condizioni della ex SS114, incontro in Prefettura. Gianni: “Mettere in sicurezza”

Vertice in Prefettura, a Siracusa, dedicato all’esame delle condizioni del tratto della ex SS114 che costeggia la zona industriale. Hanno partecipato all’incontro con il prefetto Chiara Armenia anche il sindaco di Priolo, Pippo Gianni, il presidente del Libero Consorzio Michelangelo Giansiracusa, il comandante della Polizia Stradale Francesco Giuffrida e la Protezione Civile.
Gianni ha ribadito l’esigenza di rendere percorribile il tratto stradale. La messa in sicurezza della careggiata in oggetto, infatti, deve essere considerata una priorità in quanto ricade in un’area ad alto rischio anche industriale.
L’intervento di Gianni è stato l’ennesimo monito, per sollecitare un serio intervento sulla strada compromessa. Il Prefetto, convenendo sull’urgenza di mettere in sicurezza la careggiata, ha richiesto al Libero Consorzio un pronto intervento attraverso tutti gli strumenti a disposizione, per predisporre un progetto per favorire definitivamente la sicurezza di quanti transitano lungo la strada che costeggia la zona industriale.




Politiche di genere, dibattito all’Urban Center con i giovani della Generazione Z

Ieri pomeriggio, in occasione dell’ VIII Festival dell’Educazione sulle orme di Pino Pennisi, all’Urban Center di Siracusa, si è svolto un incontro fra giovanissimi politicamente impegnati su temi relativi a diritti civili e sociali. Il dibattito, organizzato da Arcigay Siracusa in collaborazione con Siracusa Città Educativa, dal titolo “La società che verrà, giovani e diritti a confronto” è stato introdotto dal presidente Armando Caravini e da Marco Zappulla, assessore Pari opportunità di genere e giovanili.
I protagonisti dell’evento, un gruppo di neo maggiorenni che hanno esposto e offerto soluzioni su temi quali l’inclusione e l’uguaglianza di genere, disparità salariali e salute mentale, sono stati moderati dagli interventi della psicologa Maria Vittoria Zaccagnini e della giornalista Nadia Germano, entrambe impegnate in prima linea. L’evento è stato un’occasione interessante sia per il pubblico presente che per i rappresentanti al tavolo di discussione, per individuare soluzioni a favore della generazione Zeta, cercando di spiegare come realmente dovrebbe essere pensata e elaborata una politica che intende affrontare sfide cruciali come la questione di genere, le disparità nel mondo del lavoro, i diritti della comunità LGBTQ+, il welfare e la sempre più precaria salute mentale di giovani e adulti.




Tragedia sulla A18, travolto da un 86enne alla guida. “E’ un’ingiustizia, non trovo pace”

E’ Salvo Campisi la vittima del drammatico incidente avvenuto ieri pomeriggio sull’autostrada Catania-Messina. A Siracusa, dove viveva, lo conoscevano praticamente tutti. Sempre sorridente, un’energia positiva messa a disposizione di tutti. E gli amici, tanti, non potevano che ricambiare con straordinario affetto. Lascia due figli e una pesante scia di dolore, nell’assurdità della tragedia.
Secondo la prima ricostruzione, si era fermato sul margine destro della carreggiata a causa di un problema all’auto. Forse una foratura, poco distante da San Gregorio, in direzione Catania. Avrebbe allertato Polizia Stradale ed il carroattrezzi. Poi sarebbe sceso per verificare la situazione e magari valutare la sostituzione dello pneumatico. Proprio in quegli istanti, sarebbe stato travolto da una vettura che sopraggiungeva. Un impatto violento, che non gli ha lasciato scampo.
Alla guida di quell’auto c’era un 86enne. La Polizia Stradale ha disposto accertamenti tossicologici. E’ risultato negativo all’alcol test ed in regola con patente e assicurazione. Subito dopo l’accaduto, è stato trasportato in ospedale in stato di shock. Il magistrato, intanto, ha disposto l’ispezione cadaverica. I mezzi coinvolti nel sinistro sono stati posti sotto sequestro.
“La rabbia mi divora, il dolore mi lacera. È un’ingiustizia che grida, che non trova pace. Non era il tuo tempo, non era scritto così. Sei stato strappato ai tuoi figli che erano la tua unica ragione di vita, ai tuoi genitori che non si danno pace, a tutti noi che ti volevamo bene senza condizioni. Non ci hai lasciato: ti hanno portato via”, dice con rabbia l’amico che lo aveva sentito al telefono poco prima.
Una tragedia che lascia senza parole, con il fiato spezzato. Fatica a trovare le parole anche Deborah Lentini, referente provinciale dell’Associazione Familiari e Vittime della Strada. La notizia dell’incidente è arrivata mentre in Santuario a Siracusa si celebrava – ieri – una messa in ricordo delle vittime della strada, nella giornata nazionale dedicata alla memoria. “E per questo è stata ancora più cupa. E’ sempre difficile trovare le parole giuste. Si conoscono già le emozioni dei familiari, la violenza della notizia che arriva e cambia tutto improvvisamente. Si conosce il buio, l’angoscia, il dolore di una perdita assurda”, commenta. “Ma quando ti comunicano che non tornerà a casa un uomo dal sorriso gentile, un sorriso che aveva anche da ragazzino e che conosci, il cuore perde un battito e il respiro diventa pesante. Un abbraccio nell’infinito, Salvo”.




Arriva il simulatore virtuale: l’appuntamento di FORMEDIL e ANCE con gli studenti del CAT

Attività formative che diventano concreta possibilità, soprattutto per i giovani pronti a costruire il proprio futuro, di “provare” un lavoro (e non solo di immaginarlo) grazie all’utilizzo di un simulatore virtuale.
Il FORMEDIL Siracusa, Ente unico formazione e sicurezza istituito dal CCNL edile, in collaborazione con ANCE, Associazione Nazionale Costruttori Edili dedica il mese di novembre ad una serie di iniziative, nell’ambito delle quali si inserisce l’atteso appuntamento di giovedì 20 novembre, con gli alunni del CAT, l’Istituto Tecnico Costruzioni Ambiente e Territorio. Al parco Tecnosecur di Città Giardino, gli studenti avranno la possibilità di utilizzare il simulatore virtuale a bordo macchina, eccezionalmente messo a disposizione dalla Scuola Edile di Latina. Con la realtà aumentata, sotto la guida di istruttori qualificati, i giovani del CAT sperimenteranno in maniera concreta i principali passaggi delle operazioni previste, come hanno avuto modo di fare la Presidente ed la Vicepresidente dell’Ente, Margherita Finocchiaro e Saveria Corallo in occasione del SAIE/Bari, apprezzandone la funzionalità e le capacità certamente attrattive verso i giovani.
Entrando nel dettaglio, saranno simulate alcune situazioni lavorative, anche di particolare complessità all’interno di cantieri di varia natura, se pur virtuali. Il simulatore virtuale a bordo macchina, utilizzato come metodologia didattica attiva nei corsi di formazione abilitanti per operatore di escavatori, pale caricatrici frontali e terne, sfrutta le opportunità offerte dalle ITC (Information and Communication Technogies) rendendo più semplice ed al contempo efficace l’apprendimento di abilità manuali e pratiche che verranno testate successivamente sulle macchine operatrici direttamente sul campo.