Zanini, gol in 30 secondi. E’ lui il “fulmine azzurro” che entra nella storia del Siracusa

Quanto tempo ci vuole per entrare nella storia e nella leggenda di un club? Matteo Zanini ci ha impiegato 29 secondi. Tanti ne sono bastati al terzino del Siracusa per segnare la rete che ha indirizzato la gara con il Latina. Azione veloce in verticale, triangolazione chiusa con un colpo di tacco e quindi perfetta conclusione ad incrociare che vale la festa sotto la curva Anna. E’ il gol più veloce di sempre mai realizzato dal Siracusa in una competizione ufficiale. Roba da annali azzurri, in cui il terzino lombardo ha scritto ora il suo nome.
Promosso titolare da Marco Turati, non ha tradito fiducia e attese. Ritrovata la condizioni migliore, si è preso la fascia ed anche gli applausi del pubblico azzurro. Nato a Lodi il 10 maggio del 1994, arrivato nel mercato last minute di fine agosto, cerca rilancio dopo una stagione tra luci ed ombre con l’Albinoleffe.
La sua “impresa” a tempo record viene celebrata anche dai social del Siracusa: “𝘘𝘶𝘢𝘯𝘥𝘰 𝘷𝘶𝘰𝘪 𝘴𝘦𝘨𝘯𝘢𝘳𝘦 𝘢 𝘵𝘶𝘵𝘵𝘪 𝘪 𝘤𝘰𝘴𝘵𝘪 𝘪𝘭 𝘱𝘳𝘪𝘮𝘰 𝘨𝘰𝘭 𝘪𝘯 𝘢𝘻𝘻𝘶𝘳𝘳𝘰 𝘦 𝘯𝘰𝘯 𝘳𝘪𝘦𝘴𝘤𝘪 𝘢𝘥 𝘢𝘴𝘱𝘦𝘵𝘵𝘢𝘳𝘦 𝘯𝘦𝘮𝘮𝘦𝘯𝘰 30 𝘴𝘦𝘤𝘰𝘯𝘥𝘪”, recita il post.
In precedenza, il gol azzurro più rapido era quello di Lele Catania dopo 34 secondi dal fischio d’inizio del derby con il Catania, nel febbraio del 2019.




Parco archeologico, ritirato il bando per i servizi museali: nuova procedura di gara

Riguarda i servizi di biglietteria, assistenza culturale e ospitalità per il Parco Archeologico di Siracusa, Eloro, Akrai e Tellaro il bando di gara ritirato in autotutela dopo il provvedimento di vigilanza avviato dall’Anac. Prevedeva l’affidamento del servizio integrato per quattro anni ed un importo a base d’asta di circa 9 milioni di euro. Le verifiche sono scattate a seguito di una segnalazione circa il Ccnl da applicare e che avrebbe potuto determinare elementi di illegittimità dell’affidamento. Non comparivano, infatti, tra i sindacati firmatari, le principali sigle Cgil, Cisl e Uil. Ci sarebbero, inoltre, state altre lacune di carattere formale, per le quali la direzione del Parco Archeologico aveva fornito dei chiarimenti. La decisione finale è andata ugualmente nella direzione della revoca della procedura della gara, nell’ambito della quale erano state presentate cinque offerte. Si riparte con una nuova procedura di gara.




Gilistro (M5S): “Il Pronto Soccorso del Trigona deve essere attivo 24 ore al giorno”

“È emersa in maniera netta la necessità di rafforzare il presidio ospedaliero Trigona di Noto. Le tante voci che si sono confrontate durante la seduta straordinaria di Consiglio comunale hanno ribadito, come sostengo da tempo, che non è tollerabile un Pronto Soccorso a tempo, attivo dalle 8 alle 20. Più e più volte ho segnalato all’assessorato regionale alla Salute come non sia umano che un territorio così vasto, che in estate accoglie migliaia di turisti, abbia un Pronto Soccorso con orari da centro commerciale. Non ci si può trincerare dietro le definizioni di struttura, Pte mascherato da Pronto Soccorso: il tema è solo uno, il PS di Noto deve essere operativo 24 ore su 24”. Lo ha detto il deputato regionale del Movimento 5 Stelle, Carlo Gilistro, intervenuto al Consiglio comunale straordinario di Noto, dedicato al tema della sanità nella zona sud della provincia.
“E visto che per il Trigona si stanno investendo circa 10 milioni di euro in lavori di adeguamento strutturale – ha aggiunto – ritengo che debba esserci un piano chiaro di valorizzazione della struttura, con la certezza del ritorno del reparto di Ortopedia e di ulteriori servizi sanitari fondamentali. Altrimenti non si comprenderebbe perché destinare una simile quantità di risorse del Pnrr. E certo non servirebbe un altro scandalo alla sanità sicilia”.
Durante la seduta, diversi interventi in Aula hanno espresso apprezzamento per l’impegno di Gilistro, da sempre schierato a difesa del diritto alla salute dei cittadini della zona sud, troppo spesso penalizzata dallo spostamento di reparti e servizi verso l’area centrale della provincia.
Una situazione che – ha ricordato il deputato – “costringe molti pazienti a ricorrere alla mobilità sanitaria verso la provincia di Ragusa per ricevere cure e accertamenti che dovrebbero essere garantiti anche nel territorio netino. È tempo che la sanità pubblica torni a essere un presidio di prossimità, efficiente e accessibile per tutti. Il Trigona può e deve tornare a esserlo”.




Sanità della zona Sud, Auteri (Dc): “Prioritaria la difesa dell’ospedale di Noto”

“La tutela e la dignità dell’ospedale di Noto devono essere una priorità per la politica regionale”. A dichiararlo è il deputato Ars Carlo Auteri, che esprime il proprio sostegno al sindaco Corrado Figura, nella battaglia in difesa del presidio ospedaliero, “spesso in solitudine – afferma – mentre altri preferivano tacere o compiere scelte che hanno portato allo smantellamento progressivo della struttura”.Dopo la seduta del consiglio comunale aperto dedicato proprio all’ospedale netino, nelle settimane in cui venti di tempesta attraversano la sanità siciliana, Auteri sottolinea come la questione sanitaria a Noto sia ormai divenuta emblematica di una gestione che, nel tempo, avrebbe indebolito i servizi pubblici fondamentali del territorio: “da anni assistiamo a un depotenziamento costante dell’ospedale, con reparti ridotti, servizi tagliati e trasferimenti che hanno penalizzato cittadini e operatori. Corrado Figura porta avanti una battaglia per la dignità di un presidio che serve un intero comprensorio, e merita il sostegno di tutti coloro che credono nella sanità pubblica e nel diritto alla salute”. Il deputato lancia anche un chiaro segnale politico, mettendo in guardia da “manovre e pressioni che rischiano di piegare la sanità locale a logiche di potere. Se oggi, in un momento di grande confusione – sottolinea – c’è chi fa il giro delle stanze romane accompagnato da europarlamentari per ottenere la nomina del direttore generale, sappia che la mia attenzione sarà altissima”. Auteri richiama inoltre la necessità di ricordare quanto accaduto negli ultimi anni nella gestione del sistema sanitario locale: “Non dimentichiamo quello che è accaduto tra il 2018 e il 2023. Se si parla di legalità e trasparenza, bisogna dare seguito a quelle parole con i fatti. Il depauperamento dell’ospedale di Noto porta un nome e un cognome”. Il deputato conclude ribadendo il proprio impegno a fianco della città e dei cittadini di Noto: “Il mio sostegno va a Corrado Figura che sta facendo un ottimo lavoro e, soprattutto, alla comunità di Noto, che non deve più essere lasciata sola. Difendere l’ospedale di Noto significa difendere la dignità di un intero territorio.”




Dc fuori dalla nuova giunta Schifani: “Necessaria la massima trasparenza”

La Dc non sarà rappresentata nella nuova giunta regionale. Il presidente, Renato Schifani lo dice a chiare lettere e ne spiega anche la ragione, dopo il terremoto giudiziario che riguarda l’ex presidente della Regione, Totò Cuffaro, Saverio Romano ed esponenti del mondo della sanità pubblica regionale (cinque gli indagati in provincia di Siracusa).
«Alla luce del quadro delle indagini che sta emergendo, riguardanti l’ex presidente della Regione Salvatore Cuffaro, ritengo doveroso riaffermare la necessità che il governo regionale operi nel segno della massima trasparenza, del rigore e della correttezza istituzionale-dichiara Schifani- principi che rappresentano il fondamento stesso della buona amministrazione. In questa prospettiva, e fino a quando il quadro giudiziario non sarà pienamente chiarito, ritengo non sussistano le condizioni affinché gli assessori regionali espressione della Nuova Democrazia Cristiana possano continuare a svolgere il proprio incarico all’interno della Giunta regionale». Schifani prosegue con ulteriori dichiarazioni.  «La nostra – prosegue il presidente – vuole essere una decisione improntata al senso di responsabilità, alla tutela della credibilità dell’istituzione e al rispetto dei siciliani, che confidano in un’amministrazione trasparente e coerente con i valori di correttezza e rigore che devono sempre ispirare l’azione pubblica. Questi valori costituiscono il cardine etico e politico su cui si regge il fondamento della mia azione politica per rappresentare l’interesse collettivo con autorevolezza e trasparenza».
«Non si tratta – aggiunge Schifani – di una decisione di parte, né di un giudizio sulle persone, alle quali va il mio personale ringraziamento per l’impegno, la dedizione e il contributo offerto finora, ma di un atto di responsabilità politica e morale. In momenti come questo, chi ha l’onore e la responsabilità di rappresentare i cittadini deve saper anteporre il bene collettivo e la credibilità delle istituzioni a ogni altra considerazione».
«Ringrazio i parlamentari della Nuova Democrazia Cristiana per la loro consolidata lealtà politica e parlamentare – conclude – ed auspico che essi continuino a sostenere i provvedimenti dell’esecutivo regionale, nell’interesse superiore della Sicilia e dei cittadini che rappresentiamo, nella convinzione che la responsabilità e la coesione istituzionale debbano prevalere su ogni altra considerazione. Solo così sarà possibile proseguire nel lavoro di governo con la necessaria serenità, chiarezza e coerenza rispetto ai valori di legalità e buon governo che tutti siamo chiamati a difendere». Le funzioni degli assessorati della Famiglia e della Funzione pubblica sono state assunte ad interim direttamente dal presidente Schifani.



Pd, M5S, Avs e Controcorrente: “Rimozione assessori DC è solo maquillage”

Per le opposizioni la mossa con cui Schifani ha rimosso dirigenti e assessore della DC dal governo regionale “Non può bastare”. Lo sostengono in una nota congiunta Pd, M5S, Avs e Controcorrente. Per le opposizioni si tratta “di un’operazione di maquillage”. E attaccano: “Rimuovere dirigenti e assessori che si sono rivelati politicamente poco più che prestanome è l’ennesimo tentativo di Schifani di non assumersi mai fino in fondo le proprie responsabilità. È lui il capo del governo regionale che ha proceduto ad una vergognosa spartizione dei manager della sanità. È sotto i suoi occhi che gli assessorati si sono trasformati in centrali per favoritismi indecenti e i concorsi sono stati decisi a tavolino. Per questo deve andare a casa e liberare la Sicilia dalla cappa di inchieste, scandali e ruberie in cui la sua giunta l’ha fatta precipitare. È la sola possibilità per salvare questa Regione e darle un futuro. Per questo, ancora con più convinzione, saremo in piazza domani alle 15 sotto la presidenza della Regione in piazza Indipendenza, a Palermo per chiedere a gran voce che Schifani e il suo governo vadano a casa subito”.
La decisione del presidente della Regione arriva a pochi giorni dall’inchiesta sulla sanità siciliana con il coinvolgimento – tra gli altri – di Totò Cuffaro, del deputato regionale DC Pace e di altri personaggi vicini. Tra gli indagati, anche dirigenti e funzionari dell’Asp di Siracusa. Sotto la lente dei magistrati palermitani, la gara d’appalto per i servizi di ausiliariato dell’Azienda aretusea. Il sospetto è che l’aggiudicazione sia stata pilotata.

In foto da sx a dx: Carlo Gilistro (M5S), Nuccio Di Paola (M5S), Ismaele La Vardera (Controcorrente)




Si è spenta Maria Pia Reale, iconica insegnante di educazione fisica e maestra di sport

Si è spenta a Siracusa Maria Pia Reale. Insegnante di educazione fisica al liceo Gargallo, è stata una figura di riferimento per la cultura dello sport giovanile. Ha seguito generazioni di studenti, con un sorriso sempre generoso e contagioso entusiasmo. Innegabile la sua impronta nel mondo scolastico aretuseo. Ma si è anche occupata di sport attivo, con corsi di avviamento al nuoto come istruttrice dell’Ortigia.
“Con il suo atteggiamento gioviale e materno, accompagnava i giovani nei primi tuffi, trasmettendo passione, tenacia e affetto”, si legge nel messaggio di cordoglio proprio dell’Ortigia.
La sua scomparsa vela di tristezza i visi di ex-allievi ed i colleghi, insieme a quanti hanno potuto conoscerla ed apprezzarla.




Lavoro e costruzioni in Sicilia, lo studio di Cresme Ricerche per Fillea Cgil

Si terrà domani, martedì 11 novembre alle 10, nella sala Piersanti Mattarella dell’Ars, la presentazione dello studio “Lavoro e costruzioni in Sicilia, scenari 2025-2030”, studio curato, per conto di Fillea Cgil Sicilia, da Cresme Ricerche.
L’elaborato punta a fornire agli addetti ai lavori e alle istituzioni uno strumento utile a cogliere, alla luce dei lavori che interesseranno il territorio, le interrelazioni tra invecchiamento della popolazione in età lavorativa, le innovazioni di settore e la necessità di qualificare il percorso formativo.
Presenterà la ricerca Lorenzo Bellicini, direttore Cresme Ricerche, seguirà il confronto e il dibattito, moderato dalla giornalista Miriam Di Peri, cui parteciperanno, oltre a Lorenzo Bellicini, Giovanni Pistorio, segretario generale della Fillea Cgil Sicilia; Giorgio Firrincieli, vicepresidente Ance Sicilia con delega alle relazioni industriali; Alfio Mannino, segretario generale della Cgil Sicilia; Ettore Foti, dirigente generale del dipartimento Lavoro della Regione Siciliana e Antonio Di Franco, segretario generale della Fillea Cgil nazionale.




“Influ-Day”, anche in provincia di Siracusa l’open day per la vaccinazione antinfluenzale

L’Azienda Sanitaria Provinciale di Siracusa aderisce all’“Influ-Day”, la giornata regionale promossa dall’Assessorato della Salute. Sabato 15 novembre, promozione e somministrazione del vaccino antinfluenzale attraverso l’apertura straordinaria degli ambulatori vaccinali in tutta la provincia.
L’iniziativa, coordinata dalla Direzione sanitaria aziendale e dal Dipartimento di Prevenzione Medico tramite il Servizio di Epidemiologia e Medicina Preventiva diretto da Fabio Contarino, si inserisce nell’ambito della campagna vaccinale antinfluenzale 2025 e mira a favorire una partecipazione consapevole dei cittadini, garantendo un accesso libero e facilitato ai servizi vaccinali.
Per consentire la più ampia adesione possibile, l’Asp ha programmato una serie di open day senza prenotazione negli ambulatori dei vari comuni: martedì 11 novembre ad Avola (mattina e pomeriggio), mercoledì 12 novembre a Canicattini, Rosolini e Noto, giovedì 13 novembre a Siracusa, Augusta, Avola, Lentini, Pachino, Palazzolo, Priolo, Solarino e Sortino, infine mercoledì 19 novembre a Melilli.
Oltre al vaccino antinfluenzale per adulti e bambini aventi diritto, sarà possibile ricevere anche la vaccinazione anti-Covid-19 per gli adulti eleggibili e l’immunizzazione contro il virus respiratorio sinciziale (RSV), mediante anticorpo monoclonale, destinata ai bambini nati tra il 1° gennaio e il 30 settembre 2025, nonché ai nati dal 1° ottobre che non abbiano ricevuto la profilassi alla nascita.
Tutti gli indirizzi e i contatti degli ambulatori vaccinali della provincia sono disponibili sul sito istituzionale www.asp.sr.it, nella sezione “Tabella centri vaccinali”.




Calendario 2026 dell’Arma dei Carabinieri: domani la presentazione a Siracusa

Racconta l’impegno sul territorio, al fianco e in difesa dei cittadini e punta soprattutto al coinvolgimento dei più giovani il nuovo calendario dei Carabinieri. L’edizione 2026 viene presentata in queste settimane in tutte le città italiane. A Siracusa, la presentazione è prevista per domani, martedì 11 novembre alle 12:00 presso il Comando Provinciale Carabinieri di viale Tica.
E’ in corso anche- annunciata anche dal Governo attraverso il sito istituzionale-la Campagna di comunicazione istituzionale “Calendario storico 2026 dell’Arma dei Carabinieri”, realizzata dal Ministero della Difesa, è volta a diffondere i valori dell’Arma e a sensibilizzare la cittadinanza sulla presenza dei carabinieri quale punto di riferimento affidabile per gli italiani. Il calendario storico 2026 vuole raccontare la storia di questo impegno. Il nuovo calendario dei Carabinieri sarà presentato dal comandante provinciale, il colonnello Dino Incarbone