Ognina, off limits la spiaggetta a sud del porticciolo: costone a rischio

Divieto di fruizione per la zona costiera a sud dall’uscita del porticciolo di Ognina.

Lo prevede un’ordinanza della Capitaneria di Porto di Siracusa, a causa della compromessa stabilità del costone roccioso a causa dell’erosione.

Si tratta della porzione di zona costiera caratterizzata dalla presenza alla sommità di piante tipiche della vegetazione mediterranea, lentischio e mirto in primo luogo, le cui radici a vista trattengono pietrame potenzialmente pericoloso per la possibile caduta  nella spiaggetta sottostante.

Un altro tratto di mare che , dunque, viene sottratto alla pubblica fruizione per ragioni di sicurezza. Si tratta di area demaniale marittima. Il divieto riguarda il transito e la sosta di persone  e mezzi, divieto di balneazione, di pesca e di ogni altra attività “incompatibile con la natura del rischio accertato”.
L’Amministrazione Regionale, quale proprietaria del sedime demaniale marittimo, è tenuta all’adozione di  “ogni iniziativa riconducibile per legge nell’ambito delle proprie attribuzioni al fine di evitare che dal bene stesso possano derivare potenziali danni ad alcuno o potenziali pericoli per la pubblica incolumità”.
Il Comune di Siracusa, dovrà adottare le misure finalizzate ad impedire l’accesso alle aree individuate come pericolose, a partire dall’apposizione della necessaria segnaletica.




Rissa davanti a un ristorante, accoltellato 45enne: gravi le sue condizioni

Proseguono le indagini dopo l’accoltellamento di un uomo di 45 anni,lentinese, ferito gravemente sul lungomare di Agnone Bagni due sere fa.

L’accoltellamento, in base alle prime ricostruzioni effettuate dagli inquirenti, sarebbe stata la conseguenza di una rissa tra un gruppo di persone nei pressi di un ristorante.

I carabinieri stanno raccogliendo elementi e testimonianze per ricostruire l’esatta dinamica dell’episodio e identificare le persone coinvolte nella rissa.

Quello che è certo è che il 45enne è stato colpito da una coltellata al fianco. Soccorso da un’ambulanza del 118, è stato condotto d’urgenza all’ospedale di Lentini, dove si trova ricoverato in prognosi riservata. Gravi le sue condizioni.

 




Via ai Puc: da lunedì i percettori di reddito di cittadinanza lavoreranno nei solarium e al cimitero

Saranno operativi da lunedì i primi percettori di reddito di cittadinanza che a Siracusa saranno impiegati nei Puc, i progetti di pubblica utilità previsti per continuare a percepire il beneficio, facendo al contempo qualcosa a vantaggio della comunità in cui si vive.
Il Comune di Siracusa ha reclutato i primi 30 cittadini che da lunedì saranno impegnati nei quattro solarium di Ortigia, Sbarcadero, Due Frati e Mazzarrona.
L’attività prevista dal progetto elaborato dall’amministrazione comunale è stata illustrata questa mattina dal sindaco, Francesco Italia e dall’assessore alle Politiche Sociali, Conci Carbone.
I 30 percettori di reddito di cittadinanza allestiranno le aree con gli ombrelloni acquistati dal Comune attraverso i Pon Inclusione, controlleranno il corretto smaltimento dei rifiuti, avranno a disposizione un kit di prima emergenza e tutti i numeri utili da contattare per ogni eventualità. “Si prenderanno cura dell’ordine dei solarium- aggiunge l’assessore Carbone- e nella prima settimana dipingeranno i tubolari che circondano i solarium”.
Osserveranno gli orari dei dipendenti comunali su diversi turni. Significa 8-12 fino al venerdì, due turni per ognuno di loro. Rientro il pomeriggio del martedì e del giovedì dalle 12:00 alle 16:00.
Saranno riconoscibili in quanto indosseranno una maglia con il logo del Comune.
Potrebbe partire lunedì o nelle giornate immediatamente successiva anche il progetto relativo alle attività da svolgere all’interno del cimitero. Sono stati selezionati per queste 15 operatori che in queste ore vengono sottoposti alla necessaria visita medica.
Lunghissimi i tempi prima di arrivare all’avvio del primo Puc. “Non è così semplice- fa presente Conci Carbone- Quando presenti il progetto, il ministero ti indica i nomi dei percettori che possono essere coinvolti. Vanno convocati tutti, ascoltati tutti, una parte spetta al Comune, l’altra al Centro per l’Impiego. Non tutti hanno accettato di aderire. Qualcuno è risultato disabile, altri accudiscono persone non autosufficienti. In questi casi, si tratta di soggetti esonerati.
Chi non ha un motivo valido per rifiutarsi di svolgere l’attività di pubblica utilità, rischia la revoca del beneficio. “Nulla che spetti al Comune in questo caso- puntualizza l’assessore- Il Ministero applica automaticamente, infatti, la condizionalità”.




Comuni “speciali”: fondi dalla Regione per Avola, Buccheri, Ferla e Palazzolo

Fondi dalla Regione per i Comuni che hanno ottenuto riconoscimenti: un milione e 200 mila euro per le realtà che hanno ottenuto “Bandiera blu”, “Bandiera verde”, “Bandiera lilla”, “Borgo dei borghi” e “Borgo più bello d’Italia”.

In provincia di Siracusa vuol dire Buccheri, Ferla e Palazzolo in quanto insigniti del titolo di Borghi più belli d’Italia ed Avola per la Bandiera Lilla, per l’accessibilità delle spiagge.

A prevederlo è un decreto dell’assessore alle Autonomie locali Marco Zambuto di concerto con l’assessore all’Economia Gaetano Armao. Le risorse, così come previsto da un’apposita norma inserita nella Legge di stabilità regionale, sono destinate all’attivazione o al potenziamento di interventi e servizi di accoglienza e di promozione territoriale e turistica. L’istruttoria del provvedimento è stata curata dal dipartimento regionale delle Autonomie locali diretto da Margherita Rizza.
Nel dettaglio, ad Avola andranno poco più di 14 mila euro, Palazzolo avrà circa 24 mila euro, cifra più o meno analoga per Ferla , mentre Buccheri ottiene 16 mila euro circa.




Ancora perdite nelle tubature: disagi tra Belvedere e Tremmilia

Nuovi problemi alla rete idrica di Siracusa.

Siam, la società che gestisce il servizio idrico integrato nel capoluogo comunica che una nuova perdita ha determinato l’abbassamento del serbatoio e la conseguente riduzione o in altri casi assenza di erogazione idrica.

La problematica riguarda Belvedere e aree limitrofe, in particolar modo Tremmilia e Sinerchia.

 I tecnici della società sono al lavoro per la riparazione del danno. Il servizio, secondo quanto previsto dalla Siam, potrà tornare alla normalità in serata, salvo ulteriori aggiornamenti.




Anni di maltrattamenti: divieto di avvicinamento all’ex compagna per un violento

Nel pomeriggio di ieri, agenti della Squadra Mobile hanno eseguito un’ordinanza Cautelare del divieto di avvicinamento, emessa dal GIP del Tribunale di Siracusa, a carico di un siracusano di 33 anni, accusato di maltrattamenti in famiglia e danneggiamento, commessi dal 2018 ad oggi in danno della convivente.
Il trentatreenne, in specie, danneggiava la serratura della porta d’ingresso di casa della vittima e, successivamente, anche l’autovettura in sosta, sempre di proprietà della donna.
All’uomo è stato prescritto di mantenersi almeno a trecento metri dall’ex compagna e dai luoghi dalla stessa frequentati con l’avvertimento che, in caso di violazione del provvedimento, lo stesso sarebbe stato sostituito con una misura più grave.




Cellulare dimenticato sulla sedie: un 48enne lo ruba spegne, rintracciato e denunciato

“Trova” un costoso telefonino incustodito sulla sedia di un bar di Noto. Lo prende e se ne appropria, spegnendolo subito dopo per evitare di farsi rintracciare.

Un espediente che non è servito ad un uomo di 48 anni, adesso denunciato per furto.
A seguito del furto del proprio cellulare, la vittima riferiva che la mattina del 9 luglio scorso, alle  6.00 circa, prima di recarsi al lavoro, con altri colleghi, aveva sostato per qualche minuti in un bar di via Confalonieri, lasciano incustodito l’apparecchio.
L’attività investigativa ha consentito di acclarare il furto perpetrato da un uomo poi indentificato dagli inquirenti.
Il cellulare veniva recuperato e restituito al legittimo proprietario.




Scavi clandestini e falsi, sequestri per 2,5 mln: consuntivo dei carabinieri

Aumentano i reati ai danni del paesaggio. Nel 2021 i carabinieri hanno sequestrato quattro immobili per un valore di circa 2,5 milioni di euro.

E’ uno dei dati del consuntivo tracciato dalla Sezione Tutela del Patrimonio Culturale relativo al 2021,

I dati forniti dai carabinieri parlano di  incremento nei recuperi di beni archivistici e librari (da: 187 a: 208) e di opere d’arte pittorica contemporanea contraffatte (da: 8 a: 9).
Sono state condotte 4 verifiche relative alla sicurezza di biblioteche, musei e archivi.
I controlli nelle aree archeologiche sono stati , invece,73.

A questi si sono aggiunti 48 interventi a salvaguardia delle aree tutelate da vincoli paesaggistici e monumentali.

I controlli hanno riguardato, inoltre, esercizi antiquariali e commerciali, con 23 verifiche condotte.

Infine, accertamenti fotografici (190) per beni culturali inseriti nella specifica Banca Dati.

Sono stati recuperati 274 beni e sono stati sequestrati nove falsi.

I beni recuperati hanno un valore di 29.500 euro, mentre il valore economico dei falsi sequestrati ammonta a 50.500 euro, con venti denunciati.

Nel complesso, i risultati conseguiti dalla Sezione Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Siracusa, articolazione distaccata dipendente dal Nucleo Carabinieri T.P.C. di Palermo, hanno permesso di constatare un ulteriore calo dei fenomeni criminali di settore, in linea con la tendenza degli ultimi anni su base nazionale e, qualche aumento registrato in casi specifici rispetto al 2020, è dovuto essenzialmente al lockdown particolarmente incisivo nell’anno precedente.
Il dispositivo di controllo preventivo, modulato sul territorio delle quattro province di competenza (Messina – Catania – Siracusa – Ragusa), sviluppato sempre in sinergia con i reparti territoriali dell’Arma, il Nucleo Elicotteri Carabinieri di Catania e le Soprintendenze, ha generato un diffuso incremento delle verifiche alla sicurezza di musei, biblioteche e archivi, nonché dei controlli alle aree archeologiche, paesaggistiche e monumentali, per un totale di 341 controlli. In tale ambito, sfruttando le potenzialità della “Banca Dati dei beni culturali illecitamente sottratti”, strumento fondamentale nella lotta ai crimini contro il patrimonio culturale, è stato notevolmente implementato il monitoraggio del web e degli esercizi antiquariali, sottoponendo ad accertamenti fotografici 190 beni culturali.

 




Furto ed evasione tra il 2014 e il 2020: dieci mesi a Cavadonna per un 35enne

Dovrà espiare dieci mesi di reclusione nella Casa Circondariale di Cavadonna, a Siracusa, il 35enne arrestato ieri dai carabinieri  della Stazione di Lentini, in esecuzione di un provvedimento dell’Autorità Giudiziaria di Siracusa.

L’uomo, responsabile di furto ed evasione, commessi a Lentini tra il 2014 e il 2020, non è stato giudicato meritevole dell’applicazione di misure alternative alla detenzione a causa dei molteplici reati, prevalentemente contro il patrimonio, di cui si è reso autore, anche di recente.




Circonvallazione di Targia, affidata la progettazione: “Collegamento e via di fuga”

Circa 591 mila euro per progettare la realizzazione della via di fuga e collegamento di contrada Targia, il tratto della ex strada statale 114 a valle del viadotto (da demolire).

Il sindaco, Francesco Italia, ha annunciato l’affidamento della gara che servirà per dotare l’amministrazione comunale della progettazione con cui, successivamente, si tenterà di accedere ai finanziamenti per realizzare un’opera pubblico da 12 milioni di euro.

Un’iniziativa, dunque, che potrà concretizzarsi, qualora si riesca ad accedere ai fondi necessari, in un futuro non di certo prossimo.

“Si tratta, tuttavia- spiega il primo cittadino- di un intervento che sarà risolutivo per decongestionare  e meglio indirizzare il traffico cittadino in ingresso e in uscita dalla parte nord di Siracusa e per collegare in maniera più opportuna la zona industriale al capoluogo. I benefici saranno incredibili. L’opera non è stata ancora finanziata ma è chiaro che il progetto crea le precondizioni per accedere ai finanziamenti”.

La progettazione appena partita non ha nulla a che vedere con il destino del viadotto di Targia.

“Quell’infrastruttura- ricorda Italia- è di competenza della Regione. L’assessore regionale Marco Falcone, secondo le informazioni in nostro possesso, sta seguendo il completamento della progettazione per la demolizione. Si tratta, tuttavia, di un altro intervento, ben distinto da quello di cui si sta occupando il Comune”.