Due chioschi a fuoco a Marina di Priolo, all'interno di una struttura balneare: a marzo l'incendio al B64

Tornano gli “avvertimenti” col fuoco a Marina di Priolo. Le fiamme, questa mattina, hanno distrutto due chioschetti dei trampolini elastici, il tiro a segno e la cassa all’interno di una struttura balneare. Indagini in corso per stabilire le cause ma l’assenza di collegamenti elettrici lascia propendere per un’origine dolosa.
L’allarme è scattato intorno alle 9,10. Sul posto, i vigili del fuoco del comando provinciale di via Von Platen e la polizia.
Qualche settimana fa, prima di Pasqua, un incendio aveva distrutto lo stabilimento balneare B64. Per ricostruirlo la comunità di Priolo si è stretta intorno al proprietario del lido, Luca Tricomi, consentendogli di organizzare la giornata di Pasquetta proprio nella struttura.

Notizia in aggiornamento.

Foto: Priolo Notizie




Siracusa. Controlli antidroga nelle scuole, le unità cinofile al "Fermi": rinvenuti hashish e marijuana

Controlli antidroga nelle scuole superiori. I carabinieri di Siracusa, con l’ausilio del cane Enko, del Nucleo Cinofili della Stazione di Sigonella, hanno passato al setaccio, d’intesa con la dirigente scolastica, l’Istituto Tecnico Tecnologico “Enrico Fermi”. L’attività, che si è protratta per tutta la mattinata, è stata svolta mediante una capillare verifica in diverse classi, nelle palestre, nei bagni e nei corridoi dell’istituto, ha permesso di individuare alcune dosi di sostanza stupefacente sia di hashish che di marijuana già confezionate in sigarette, pronte per l’uso.
Lo stesso stupefacente è stato sequestrato per la successiva distruzione.
L’attività svolta rientra nel più ampio contributo dell’Arma dei Carabinieri alla formazione della “cultura della legalità”




Società e fallimenti milionari, l'accusa dell'avvocato Cavallaro: "ombra di un sistema Siracusa bis"

Parole pesanti, come l’accusa: esisterebbe una sorta di “Sistema Siracusa” anche nel settore dei fallimenti, specie quelli milionari. Condizionale d’obbligo. A pronunciare parole di fuoco nel corso di una conferenza stampa è l’avvocato Giuseppe Cavallaro che ha seguito le procedure relative a Villa Rizzo, Villa Azzurra e Cantieri Noè. “Nel corso della mia attività difensiva – spiega Cavallaro – ho riscontrato un sistema concentrato e pervasivo, basato sulle stesse figure professionali che, in diversi modi, hanno approfittato di società e imprese portandole sull’orlo del fallimento. Come sull’orlo del fallimento hanno provato a portare Villa Azzurra, senza riuscirci”. Cavallaro preannuncia un'”operazione verità”. A questo proposito, lunedì scorso è stata presentata in Procura una memoria di 125 pagine, “prima parte – conclude l’avvocato- di un percorso per fare chiarezza”.
In attesa di repliche e risposte, va correttamente ricordato che il conferimento di particolari incarichi può spesso essere motivato dalla chiara professionalità, competenza e capacità dei professionisti scelti nelle procedure, specie le più delicate.




Pachino. A fuoco una casa colonica di contrada Granelli, indaga la polizia

Da accertare l’origine dell’incendio divampato in contrada Granelli e che ha danneggiato una casa colonica. Sul posto, gli uomini del commissariato di Pachino insieme ai vigili del fuoco, a cui sono state affidate le operazioni di spegnimento. Subito dopo, i rilievi condotti hanno reso necessario l’avvio di indagini.




Avola. Denunciato il titolare di un centro scommesse: attività senza concessione e licenza

Scommesse senza concessione Aams e senza licenza. Denunciato il titolare di un centro scommesse di Avola. La polizia, nell’ambito di controlli amministrativi, ha appurato che all’interno dei locali, veniva effettuata l’attività di raccolta a distanza di scommesse e partecipazione a giochi d’azzardo. Ulteriore irregolarità: la mancanza dell’archivio unico informatico.




Omicidio di Canicattini, la difesa di Cugno punta sull'infermità mentale

Sarà sottoposto a perizia psichiatrica Paolo Cugno, il 27enne accusato dell’omicidio della compagna Laura Petrolito, 20 anni, assassinata e nascosta in un pozzo artesiano. L’avvocato difensore dell’operaio, Titta Rizza, intende dimostrare che il giovane soffre di gravi problemi psichici. Per questo motivo il legale ha prodotto una cartella clinica che testimonia come in passato Cugno sia stato sottoposto a Tso, trattamento sanitario obbligatorio. La perizia del consulente tecnico di parte, Michele Lo Magro parla di schizofrenia. Il Gip, Andrea Migneco ha autorizzato la perizia psichiatrica. Il ctu nominato inizierà il proprio lavoro il prossimo mese e dovrà concluderlo, con la propria relazione conclusiva, entro il 13 giugno prossimo. Laura Petrolito è stata uccisa con almeno 16 colpi al torace. I familiari di Cugno dopo un periodo trascorso fuori Canicattini, hanno fatto rientro in paese.




Siracusa. Open Fiber, il cantiere si sposta: traffico in tilt a Scala Greca e in via Costanza Bruno

Traffico in tilt questa mattina nella zona alta della città. Circolazione fortemente rallentata, in particolar modo, in viale Scala Greca e in via Costanza Bruno. Conseguenza dei lavori che riguardano il progetto “Open Fiber”, che prevede l’apposizione della fibra ottica in tutti i quartieri del capoluogo. Numerose le segnalazioni giunte al centralino dei vigili urbani, visto che nelle ore di punta (alle 8 circa il momento peggiore) si sono registrate le maggiori criticità e di conseguenza il nervosismo tra gli automobilisti è aumentato notevolmente. Per cercare di arginare il problema, polizia municipale sul posto. La situazione è poi tornata lentamente alla normalità.




Motocross, seconda prova regionale, appuntamento a Caltagirone organizzato dal Motoclub Pegaso Siracusa

Tutto pronto per la seconda prova regionale di motocross in programma domenica a Caltagirone sotto l’egida del Motoclub Pegaso Siracusa. Entra nel vivo la stagione crossistica, dopo la prima prova di Partinico e le prime gare nazionali. Per il sesto anno consecutivo, il motoclub siracusano  guidato da Simona Visicale e Salvo Catinello si occupa dell’organizzazione dell’evento sportivo. “Proprio la particolarità e la bellezza dell’impianto, ottimamente curato da Maurizio Monteverde patron del Cross Park Maddalena Valley con al fianco Enzo Spinello-spiegano- rende questa gara molto ambita e partecipata come ogni anno. Sarà una stagione importante, come al solito e a Caltagirone (dove si torna a gareggiare a distanza dello scorso 3 dicembre con una prova regionale, ndr) molto partecipata perché ai piloti piace anche perché consapevoli di poter gareggiare su un tracciato al top che esalta le qualità tecniche di ognuno. Si presume la presenza di circa 140 rider al via suddivisi in categorie e classi”. Si partirà con le qualifiche alle 9, poi prima manche e seconda manche con quest’ordine: Mx2-Mx1 Fast, Expert e Rider, 125, Veteran Mx1-Mx2-Superveteran, Minicross Junior e Senior, Minicross Debuttanti e Cadetti, Mx1-Mx2 Challenge e chiusura con la femminile. Il Motoclub Pegaso, tra l’altro, arriva a questo appuntamento da detentore in carica del titolo regionale a squadre 2017 di motocross, forte della valenza di tanti piloti, non solo siracusani, che gareggiano con la storica società aretusea presente sul territorio dal 2009.Questi i piloti: Andrea Monteverde nella classe 65 Cadetti dove gareggia anche Francesco Tognelli, Eugenio Tummineri nella Mx2 e campione in carica 2017, Giammaria Catinello nella 85 Senior, Manuel Polizzi nella 125 Junior, Marcello Campisi nella 125 Senior con Luca Bonincontro e poi al rientro dopo qualche anno di assenza Pierpaolo Di Pasquale (Mx 2 Challenge). “Come dirigenti del Pegaso auguriamo un grosso in bocca al lupo a tutti i piloti”.




Siracusa. "Mettiti nei miei panni", mostra sull'alopecia all'ex Convento del Ritiro

Dopo il successo di Bologna, ‘Mettiti nei miei panni!’ approda a Siracusa. Si tratta di una mostra che nasce dalla collaborazione tra ASAA Onlus e il fotografo Andrea Brintazzoli e mira a dare ‘visibilità’ all’Alopecia Areata, perché sia riconoscibile come vera e propria patologia e non come un semplice disagio estetico.“Per la prima volta la nostra mostra raggiunge il sud Italia – ha dichiarato Alessandra Sbarra, presidente ASAA Onlus -. È un’opportunità per far conoscere l’Alopecia presentandola attraverso un ‘abito’ nuovo ed inusuale. L’Alopecia – ha proseguito – è sinonimo di dolore ma anche di forza, carattere e capacità di giocare con l’immagine di sé”.Un pretesto giocoso che, con ironia, spinge i visitatori a riflettere su cosa voglia dire convivere con l’assenza di capelli, ciglia e sopracciglia, ovvero tutti quei connotati fondamentali che caratterizzano e donano espressività e profondità al viso umano. Attraverso una ricostruzione artistica questi iconici personaggi, interpretati da otto soci di ASAA Onlus, affetti da Alopecia Areata Totale e Universale, il pubblico sarà portato ad avvicinarsi alla loro immagine, profondamente modificata da questa patologia.L’inaugurazione della mostra è in programma per sabato 28 aprile 2018 alle 17:00 all’Ex Convento del Ritiro in via Mirabella. Resterà aperta al mattino fino al 5 maggio dalle 11 alle 13, e fino al 4 maggio anche di pomeriggio dalle 17 alle 19.




La tragedia di contrada Monasteri, il sindaco proclama il lutto cittadino: "Profondo dolore a Floridia"

Lutto cittadino a Floridia nel giorno dell’ultimo saluto a Giuseppe Marino, 24 anni, Chiara Carrubba (20) e Giovanni Violano (33),le giovani vittime del tragico incidente stradale di ieri pomeriggio in contrada Monasteri. Il sindaco, Giovanni Limoli è pronto a proclamarlo ma per ufficializzare la data sarà necessario attendere il rientro delle salme. Attualmente i corpi dei tre giovani si trovano all’obitorio dell’ospedale di Siracusa a disposizione dell’autorità giudiziaria. I familiari sono attesi nel pomeriggio e soltanto in serata sarà stabilito il giorno dei funerali di Giuseppe, della moglie Chiara e di Giovanni. “Floridia si è svegliata nello sconforto- commenta Limoli, che questa mattina ha voluto porgere personalmente le proprie condoglianze ai parenti dei giovani strappati alla vita- “La perdita di tre giovani vite, in maniera così violenta, improvvisa- prosegue il primo cittadino- ci ha gettati tutti in un profondo dolore. E una tragedia che ci colpisce nel profondo. E ci aggrappiamo all’unica notizia positiva di questa terribile vicenda e cioè la conferma che le condizioni della quarta giovane coinvolta nell’incidente sono stazionarie. Giuseppe, Chiara e Giovanni ci appartenevano. Erano il futuro di Floridia. Bravi ragazzi, lavoratori. Certe cose non dovrebbero davvero accadere”. Giovanni Volano e la giovane moglie  gestivano un sito che si occupava di abbigliamento, Giuseppe Marino lavorava nei campi.