Autorità Portuale di Sistema, on.Sorbello: "esco dalla maggioranza se Crocetta non risolve il problema"

“Sono pronto ad uscire dalla maggioranza. E non sono il solo”. Il deputato regionale centrista, Pippo Sorbello, lancia il suo messaggio all’indirizzo del presidente Crocetta. “Se non risolverà a dovere la questione Autorità Portuale di Sistema per la Sicilia Orientale, riconoscendo ad Augusta la priorità su Catania”, l’uscita dalla maggioranza sarà la reazione inevitabile.
“Altri colleghi centristi, di altre province, convengono con me. E chiedo anche agli altri deputati regionali siracusani di maggioranza di prendere posizione concreta a difesa del territorio. O Crocetta risolve il problema che ha causato oppure si ritroverà senza pezzi importanti siracusani a sostegno della sua incerta azione amministrativa”.
La prima prova sarà l’arrivo in aula della Finanziaria, “con richiesta di voto segreto, articolo per articolo”.




Siracusa. "Le Iene" tornano in città: la troupe di Italia 1 stamane in Ortigia

Il giorno dopo la messa in onda dell’ultimo servizio andato in onda su “Striscia la Notizia”, anche la troupe de “Le Iene” è tornata in città. Non è stato difficile notare gli inviati della trasmissione di “Italia 1” in Ortigia, questa mattina. Non è però il “solito” Giarrusso l’inviato. Questa volta si tratta di Gaetano Pecoraro. Poche ancora le notizie che trapelano circa la ragione per cui Le Iene sono tornati ancora nel capoluogo, dopo una serie di “puntate precedenti”. La troupe è stata “avvistata” nei pressi di palazzo Vermexio. Dopo essersi mossa in zona per pochi minuti, gli inviati si sarebbero mossi verso altri “obiettivi”.




Augusta. Autorità portuale, consigli comunali congiunti. Sorbello: "Avanti senza divisioni"

Alla riunione congiunta dei tre Consigli Comunali di Priolo, Melilli ed Augusta parteciperà questa sera anche il deputato centrista Pippo Sorbello. Alle 20, proprio nella cittadina megarese, la politica siracusana si confronta con il territorio per predisporre una adeguata strategia da opporre all’atto prevaricatore con cui Catania si è vista assegnare per i primi due anni la sede amministrativa dell’Autorità Portuale di Sistema della Sicilia Orientale a discapito di Augusta.
“Sono pronto a sostenere a Palermo e a Roma le iniziative che il vertice aperto e straordinario di questa sera riterrà opportune per ristabilire giustizia in questa vicenda. Se Catania dovesse mantenere transitoriamente la sede amministrativa, la provincia di Siracusa dovrà essere adeguatamente rappresentata nell’organismo di governo che si andrà a creare. E questo è un altro campo di battaglia su cui, con coesione, istituzioni locali e politica dobbiamo muoverci di pari passo e senza divisioni che finiscano per avvantaggiare altri. In estrema sintesi, consegnare a Catania anche la gestione dell’autorità – precisa duro Sorbello – sarebbe uno smacco che finirebbe per confermare il timore che l’avanzo di gestione del porto di Augusta e i finanziamenti concessi dall’Ue possano diventare bancomat di qualcun altro per qualcos’altro. E anche di questo dobbiamo preoccuparci: ora e non dopo che saranno fatte le nomine”.




Augusta. Port Authority, dura interrogazione di Vinciullo: "Ministro e Regione complici"

Toni duri, parole forti quelle utilizzate dal deputato regionale Vincenzo Vinciullo nell’interrogazione indirizzata al presidente della Regione, Rosario Crocetta sulla vicenda Autorità Portuale di Augusta. Il presidente della Commissione Bilancio dell’Ars invoca subito una marcia indietro chiedendo di sapere “se dopo aver accertato di essere stato ingannato dai suoi collaboratori, intenda revocare immediatamente il provvedimento”. Poi una serie di dati, che suonano come un “rimprovero” per la richiesta avanzata. “Il porto di Augusta è il settimo d’Italia per movimentazione di merci, con ben 27 milioni di tonnellate e Catania è solo il 19° porto, con meno di 6 milioni di tonnellate di movimentazione di prodotti, i dati forniti dalla Regione sono inesatti, se non addirittura falsi, laddove i comparti marittimi sono divisi in 4 principali e si omette di indicare il quinto, che è quello del trasporto di merci liquide e sfuse, che fanno di Augusta il secondo porto in Italia con 25,3 milioni di tonnellate l’anno, dopo Trieste con 42 milioni di tonnellate, ma prima di Cagliari Sarroch con 24 milioni di tonnellate e perfino di Messina-Milazzo con 17,2 milioni di tonnellate e di Genova con 16,9 milioni di tonnellate”. Poi un passaggio su quanto previsto dal regolamento europeo e sulla decisione del ministro Delrio, assunta “pur non sussistendo nessuno presupposti giuridici su cui si è fondata la richiesta del Presidente della Regione Siciliana”. A commento, Vinciullo non lesina ulteriori critiche tanto al Governo quanto alla Regione. Ribadisce innanzitutto che “responsabile unico del provvedimento di killeraggio politico è il ministro Delrio.La risposta, formulata in modo irrituale e illogico, infondata dal punto di visto legislativo, del presidente della Regione Siciliana, non doveva essere accolta dal Ministro-tuona ancora il parlamentare dell’Ars- in quanto si fonda su presupposti errati e non conducenti alla verità.In tutta questa vicenda-conclude Vinciullo- è insopportabile che a dare notizia della firma del secreto sia colui il quale dovrebbe usufruire dello scippo, cioè il sindaco di Catania, che, con un dispaccio personale, rende nota la volontà del ministro, volontà che rimane ancora oscura, in quanto sul sito del ministero, ad oggi, non è stato pubblicato il decreto che, vorrei ricordare, deve essere approvato dal Consiglio dei Ministri, altrimenti è carta straccia”.




Noto. Controlli straordinari con il Reparto Prevenzione Crimine di Catania

Proseguono i controlli del territorio nella zona sud della provincia. Nelle scorse ore gli agenti del commissariato di Noto hanno lavorato in sinergia con il Reparto Prevenzione Crimine di Catania. Interventi condotti nell’ambito dell’operazione “Trinacria”. Il servizio straordinario di controllo del territorio ha condotto alla notifica di 5 sanzioni per violazioni al Codice della Strada, 2 sequestri amministrativi su 41 persone identificate e 25 mezzi controllati.




Siracusa. Ciclat-Util Service, Progetto Comune: "Chiarezza sulle determine"

Progetto Comune ritiene doveroso prendere posizione sulla vicenda Sicula Ciclat-Util Service, essendoci molti lati oscuri e molti interrogativi a cui l’amministrazione comunale dovrebbe dare risposta. Alla Ati Ciclat-Util Service, la prima con il 60%, e la seconda con il 40%,vengono affidati, mediante gara, i servizi di supporto all’amministrazione comunale di Siracusa (lavori di pulizia di prospetti imbrattati con scritte e con affissioni abusive di manifesti e altro), il tutto con un capitolato d’oneri, disciplinare e Duvri. Stranamente, ed è su questo che Progetto Comune interviene con forza, da maggio a ottobre 2016 il Comune ha pagato (indebitamente) a Util Servic e non ad Ati Ciclat-Util Service somme non dovute, perché già inserite nel capitolato. E ci si chiede: come mai il pagamento alla Util Service, che ha il 40% e non alla Ati Ciclat che ha il 60%? E le “anomalie” non finiscono qua, difatti in riferimento alla determina n.102 del 16.5.2016-Convenzione Coop. Util Service liquidazione saldo anno 2015 somme pregresse per adeguamento Istat, il Comune e la Coop. Util Service hanno deciso di transigere bonariamente concordando in € 220.000,00, oltre Iva, l’importo da liquidare alla Util Service per adeguamento Istat per il periodo gennaio 2010-ottobre 2014. E c’è chi, sarcasticamente, sostiene che abbiamo risparmiato. Difatti il Comune voleva pagare l’irrisoria somma di € 350.000.00! Il tutto formalizzato pochi giorni prima dell’aggiudicazione della gara di cui sopra. Progetto Comune, dunque, auspica e chiede un intervento immediato del sindaco per chiarire la situazione, non escludendo di intraprendere le azioni del caso a difesa dei cittadini siracusani. Inoltre, Progetto Comune chiede al primo cittadino di controllare tutte le determine dirigenziali fatte a favore della Ati Ciclat-Util Service da dicembre 2016 a oggi per lavori extra capitolato d’appalto.




Siracusa. Sanità pubblica, assemblea del personale: "Settore in forte sofferenza"

Gremita, ieri, la sala riunioni dell’ospedale “Umberto I” per l’assemblea dei lavoratori della sanità pubblica, dopo lo stato di agitazione proclamato dalla funzione pubblica della Cisl. Una mattinata dedicata all’approfondimento dei problemi che attanagliano il settore, sia dal punto di vista della gestione del personale (carenza d’organico, organizzazione dei turni, aspetti economici), sia per gli aspetti strutturali. La Cisl ha chiesto la riapertura della contrattazione. L’intento è quello di tenere alta l’attenzione sul tema e di rilanciare la battaglia sindacale.




Augusta. Port Authority, Sorbello: "Pronto a protestare a Roma e a Palermo"

Pronto a supportare ogni iniziativa che il territorio siracusano vorrà intraprendere per protestare contro la scelta di Catania come sede dell’Autorità Portuale di Sistema della Sicilia Orientale”. Il deputato centrista Pippo Sorbello non ha gradito la mossa a sorpresa con cui il ministero delle Infrastrutture, in barba anche alla stessa legge, ha preferito il porto etneo ad Augusta. “Inconcepibile, chiederò oggi stesso informazioni all’assessore regionale Pistorio ed una audizione in IV Commissione Ars. Invito i Consigli comunali di Augusta, Priolo e Melilli a convocare una seduta straordinaria per un documento di ferma protesta da inviare a Roma e Palermo. E’ indiscutibile – prosegue Sorbello – che l’hub megarese sia superiore a Catania: è porto Core, è 5.o come volume merci mentre Catania è 18.o. Preferire la città etnea è una scelta squisitamente politica, frutto di non meglio chiari accordi personali, una forzatura di dati e norme che non fa l’interesse della portualità siciliana”.




Siracusa. Matrimoni e unioni civili al Teatro Comunale e alla Latomia dei Cappuccini: modalità e costi

Matrimoni e unioni civili potranno essere celebrati anche al Teatro Comunale e alle Latomie dei Cappuccini. E’ l’orientamento della giunta comunale, che ha approvato nei giorni scorsi una specifica delibera, in cui vengono anche specificati gli importi per l’utilizzo di ciascuna delle sedi disponibili. Il Teatro Comunale e la Latomia dei Cappuccini si aggiungono così alle sedi già in uso: il salone Borsellino di Palazzo Vermexio, il salone dell’assessorato di via San Metodio, il giardino di Villa Reimann, l’ex chiesa dei Cavalieri di Malta in Ortigia. Un modo, secondo la squadra retta da Giancarlo Garozzo, per rendere disponibili luoghi di prestigio e di bellezza, anche in funzione del maggior numero di richieste da parte di cittadini dopo l’ ok alle unioni civili. Entrando nel dettaglio, per l’utilizzo del salone Borsellino dovrà essere corrisposta una cifra pari a 250 euro, a cui occorrerà aggiungere il 70 per cento nel caso in cui l’orario scelto sia oltre le 17 dei giorni dispari o il sabato mattina. Idem per il giardino di Villa Reimann, che può essere reso disponibile durante la bella stagione. La Latomia dei Cappuccini potrà essere utilizzata nei mesi estivi, da giugno a settembre, per un costo di 500 euro o 850 se la scelta degli orari sarà pomeridiana o nel fine settimana. Il Teatro Comunale costerà 700 euro nelle ore antimeridiane, mille 1190 nel pomeriggio e il sabato mattina. Per quanto concerne l’ex chiesa dei Cavalieri di Malta, invece, l’amministrazione comunale è maggiormente orientata ad un uso destinato alle iniziative culturali




Pallanuoto. Si è dimesso Giannouris, il tecnico greco lascia la guida dell'Ortigia

Yiannis Giannouris non è più l’allenatore del Circolo Canottieri Ortigia. Il tecnico greco ha rassegnato le dimissioni per motivi personali.
«Abbiamo preso atto di questa decisione – ha commentato il presidente del Circolo Canottieri Ortigia, Valerio Vancheri – Non esagero nel dire che Yiannis ci abbia voluto consegnare un gesto di forte attaccamento a questi colori. Professionalità e dedizione che, in questi mesi, sono stati palpabili alla Paolo Caldarella.
Yiannis non si è risparmiato in nulla seguendo la prima squadra e occupandosi anche del settore giovanile. Lo ringraziamo per tutto questo.
Abbiamo insistito, abbiamo provato a convincerlo però è stata una scelta maturata da lui, valutata attentamente e accettata consensualmente; la rispettiamo e ne facciamo tesoro per questa stagione.»
La squadra è stata affidata temporaneamente a Gino Leone che sarà in panchina, sabato prossimo, nella trasferta di Bogliasco.
«Ringrazio i Presidenti Valerio Vancheri e Peppe Marotta per l’onore datomi con dandomi nel lavorare per la prestigiosa e storica Società del Circolo Canottieri Ortigia – ha dichiarato Yiannis Giannouris – I motivi personali li ho spiegati alla Società e condivisi pienamente con l’intero gruppo dirigente. Vado via da amico e tifoso dell’Ortigia. La prima squadra ha avuto un avvio piuttosto positivo avendo raccolto, già prima della conclusione del girone di andata, lo stesso numero di vittorie ottenute nell’intera passata stagione. Mi auguro che la squadra continui su questa strada e ovviamente lascio a Gino Leone il mio personale e sincero in bocca al lupo. Vorrei ringraziare tutti i giocatori della Prima squadra e del settore giovanile, i miei collaboratori Gino Leone, Peppe Cassia, Martino Abela, Peppe Sparta, Alessandra Battaglia, Alice Gottardi, Valentina Ayale, il preparatore Adriano, l’ufficio stampa Prospero Dente e, all’ufficio amministrativo, Caterina Filippelli
Una parola speciale per Gigi Di Luciano che è stato sempre disponibile. Arrivederci Ortigia»