Calcio. Siracusa-Troina: 2-1 nella seconda amichevole precampionato

Con una doppietta di Falou Samb il Siracusa ha vinto la seconda amichevole precampionato. 2-1 il risultato finale nel match contro il Troina, ambiziosa formazione di Eccellenza. Azzurri in vantaggio dopo appena 3 minuti con l’attaccante che ha girato al volo un cross di Palermo. Il raddoppio al 17’ di testa su traversone di Valente.
Siracusa – Troina 2-1. A fine gara soddisfazione è stata espressa dall’allenatore Andrea Sottil. “Abbiamo evidenziato passi in avanti rispetto all’altra amichevole anche se siamo ancora in rodaggio. Abbiamo avuto diverse occasioni, abbiamo difeso bene, certamente possiamo ancora migliorare. Siamo ancora in fase di preparazione, ma direi che tutto sommato per il periodo in cui siamo e per i carichi di lavoro che abbiamo sostenuto abbiamo fatto molto bene contro una buona squadra. Buone manovre, bene sull’asse Valente-Baiocco, buon lavoro anche di Palermo che può diventare un ottimo giocatore. Samb? Ha già fatto vedere che dentro l’area si fa trovare pronto. Coppa Italia? Non saremo ancora in condizione ma il nostro obiettivo è essere pronti per il 28 agosto. Adesso c’è da completare la squadra e mi auguro che possa avere tutti a disposizione tra circa dieci giorni. Speriamo di arrivare nella condizione migliore per la partita con l’Akragas”. Soddisfatto  l’autore dei 2 gol Faluo Samb. ” Con i compagni mi trovo bene, sono tutti molto simpatici e bravi. Subito due gol? Sono contento, ho soltanto fatto quello che ha detto il mister, seguendo le sue indicazioni e facendo salire la squadra”.




Siracusa. Auto si ribalta sulla strada per Ognina: ferite due giovani

Incidente nella notte sulla strada per Ognina. Ancora da ricostruire l’esatta dinamica. Si sarebbe, comunque, trattato di un incidente autonomo. Un’auto, con a bordo due giovani, avrebbe arrestato la sua corsa ribaltandosi su sè stessa e arrivando ai margini della strada. Sul posto, subito dopo l’allarme, scattato poco prima delle 3, un’ambulanza  del 118 per le operazioni di soccorso. Secondo quanto emerso, le due giovani sarebbero rimaste ferite a seguito dell’impatto, determinato forse dalla perdita di controllo del mezzo durante la marcia. Le loro condizioni non desterebbero, tuttavia, particolari preoccupazioni.




Siracusa. I "veleni" nel Pd, Marika Cirone Di Marco invita alla "calma". Minimo: "Garozzo va sostenuto"

Il Pd provinciale non trova pace e, a dispetto delle molteplici dichiarazioni dei diversi esponenti delle “anime” della forza politica, in provincia le tensioni si acuiscono ulteriormente. Dopo i “botta e risposta” e le polemiche che hanno riguardato il segretario provinciale, Alessio Lo Giudice, come i suoi vice, Michelangelo Giansiracusa e Orazio Scalorino, sindaci rispettivamente di Ferla e Floridia, la deputata regionale Marika Cirone Di Marco parla di un confronto “che si sta caricando di inutili asprezze” e di “un confronto interno al Pd, in merito alle questioni cittadine, che rivela una distanza siderale tra i problemi veri della città e la classe dirigente”. La parlamentare regionale ritiene che il “Pd non se lo possa permettere e  soprattutto che chi ha ruoli di responsabilita’nel partito e nell’amministrazione comunale nonpossa pensare di procedere a strappi in un insensato sforzo muscolare” . Chiarisce meglio nel passaggio successivo, quando puntualizza che “certi giovanilismi , utili e anzi necessari in alcuni casi,qui rischiano di produrre danni che peseranno in modo indelebile proprio sulle giovani generazioni su cui tanto ha investito il Pd”. Cirone Di Marco lancia l’invito alla calma e ad abbandonare questa “rissa delle rivalse e delle vanità”. Si dovrebbe ripartire, secondo la deputata regionale, dal Documento unico di programmazione, predisposto dall’amministrazione comunale e che l’assise cittadina dovrà adesso approvare.

Dell’attuale momento politico-amministrativo parla anche il consigliere comunale Fortunato Minimo, convinto che sia “giusto e vantaggioso continuare a sostenere l’ iniziativa e l’ azione politico-amministrativa del sindaco, Giancarlo Garozzo, e della sua giunta. Oltre a condividere il programma elettorale dell’amministrazione in questione-spiega il consigliere. vorrei sottolineare come lo stesso, difatti, sia stato già in parte realizzato; inoltre, il notevole impiego di risorse umane mi rendono ottimista per la piena attuazione di altre opere, che stanno già rappresentando il cambiamento di rotta nel modo di amministrare questa splendida città.

Garozzo, dunque, avendo mantenuto gli impegni presi in campagna elettorale, merita piena solidarietà e sostegno.
Si parla spesso di voglia di cambiamento: un’esigenza molto sentita negli slogan elettorali, tra gli elettori e nell’intera collettività”.




Augusta. Ruba 150 chili di limoni da un fondo: 41enne ai domiciliari

I Carabinieri della Compagnia di Augusta, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio finalizzati al contrasto dei furti nelle aree rurali, hanno tratto in arresto in flagranza di reato, per furto aggravato, danneggiamento e minaccia, Claudio Mangiafico, 41enne, di Priolo Gargallo (SR), nullafacente, pregiudicato.
I militari del Nucleo Radiomobile di Augusta, hanno sorpreso l’uomo in Contrada Cusumano dove insistono numerose agrumeti mentre stava asportando circa 150 Kg di limoni che poco prima aveva rubato da un fondo. L’uomo si era introdotto nel campo dopo aver creato un varco nella rete di recinzione che delimita il fondo con altre proprietà. I limoni sono stati restituiti al proprietario, mentre Mangiafico, su disposizione dell’A.G., è stato sottoposto agli arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo.




Francofonte. Rimessa d'auto in piena area archeologica: danneggiati reperti. Denunciato 65enne

Nell’ambito di una mirata attività di monitoraggio e vigilanza del vasto comprensorio archeologico di Francofonte  nella cornice di stretta collaborazione tra Istituzioni e forze di polizia, i Carabinieri della Stazione di Francofonte, con il supporto della locale Polizia Municipale e la collaborazione della Soprintendenza ai Beni Culturali ed Archeologici di Siracusa, hanno accertato che all’interno di una antica Necropoli, sottoposta a vincolo, in quanto considerata area di interesse archeologico, era stata realizzata un’autorimessa ad uso esclusivo.
L’opera abusiva, di circa 50 mq di superficie, pur non avendo interessato strutture archeologiche note, ha frammentato materiali di età risalente al periodo storico compreso fra IX ed VIII secolo a.c., che sono al vaglio della Soprintendenza al fine di quantificare l’entità del danno arrecato al patrimonio archeologico nazionale.
Un 65enne di Francofonte responsabile dell’opera illecita, è stato denunciato per danneggiamento al patrimonio archeologico nazionale e realizzazione di opere su beni culturali in assenza di autorizzazione.




Siracusa. Idee e suggerimenti per superare l'emergenza rifiuti: discussione in Consiglio Comunale

Un tavolo di confronto sull’intero ciclo dei rifiuti in provincia per uscire dalla continua emergenza con iniziative concrete e di lungo respiro. Questa la proposta avanzata al termine del Consiglio comunale aperto sul tema dei rifiuti tenuto stamattina.
La riunione è servita anche a illustrare le iniziative che lamministrazione sta mettendo in campo sulla scorta dei poteri straordinari concessi ai sindaci con l’ordinanza del presidente della Regione del 15 luglio. La proposta del tavolo tecnico è stata formulata da Massimo Milazzo, primo firmatario della richiesta di adunanza aperta alla quale hanno risposto solo il deputato nazionale Giuseppe Zappulla e quello regionale Stefano Zito, oltre all’associazione Rifiuti Zero. Il presidente Santino Armaro, chiudendo la seduta, si è impegnato a dare seguito alla proposta di Milazzo coinvolgendo nuovamente le deputazioni, le istituzioni e i soggetti che hanno competenza in materia di rifiuti.
Il dibattito è stato aperto proprio da Milazzo che ha stigmatizzato l’assenza dei deputati regionali (l’onorevole Zito è arrivato qualche minuto dopo) ma ha anche contestato la maggioranza che sostiene il governo regionale, ritenuto essere il primo responsabile dell’attuale situazione.
Poi ha preso la parola il sindaco, Giancarlo Garozzo, per illustrare le azioni messe in campo nelle ultime ore, dopo l’ordinanza del presidente della Regione di venerdì scorso che fissa in 170 tonnellate (20 in meno del necessario) il limite di rifiuti che la città può conferire in discarica. “Non siamo stati inermi – ha detto Garozzo -. La situazione di oggi è frutto di quella ordinanza, che però ha il merito di assegnare poteri straordinari ai sindaci”. In questo senso, in accordo con il gestore e compatibilmente con la disponibilità dei mezzi e delle risorse umane e finanziarie, è stato deciso di incrementare i livelli di differenziata: raccolta porta a porta per carta e cartone (frazione particolarmente pesante) e due passaggi a settimana per la raccolta della plastica (l’ordinanza potrebbe essere pronta domani). E poi: aumento dei controlli e lotta a chi abbandona i sacchetti fuori dai cassonetti; collaborazione con Protezione civile e associazioni di volontariato; attivazione di un sistema di premi per chi si reca ai centri comunali di raccolta; capillare attività di sensibilizzazione per la quale ha chiesto anche la collaborazione dei consiglieri comunali.
Per Pippo Zappulla, deputato nazionale, l’emergenza di oggi è frutto di sottovalutazioni politiche e di un sistema che portato anche ad arricchimenti illeciti. Dopo avere criticato l’ordinanza del 15 luglio, il parlamentare ha illustrato le sue soluzioni contro l’emergenza: un confronto immediato tra il governo regionale e la sua maggioranza all’Ars; riapertura di tutte le discariche pubbliche ma dopo averle dotate di biostabilizzatori; conferimento dei rifiuti fuori della Sicilia; incremento dei livelli di differenziata; cabina di regia coordinata dal governo nazionale.
Cetty Vinci ha chiesto risposte sui ritardi per Costa Gigia ma ha anche accusato l’amministrazione comunale di inerzia nonostante le nomine di consulenti che sono costati alla collettività. Immediata la replica del sindaco Garozzo, che ha rivendicato il bando di gara per il nuovo servizio i cui ritardi sono da imputare a chi ha espletato la gara e ai ricorsi presentati dalle aziende partecipanti.
Salvo La Delfa, dell’associazione Rifiuti Zero, ha proposto la costituzione di una task force per aumentare i livelli di raccolta differenziata e ha auspicato un maggiore coinvolgimento nelle scelte di ristoratori e albergatori perché anche da parte loro si arrivi a un corretto smaltimento della spazzatura. Infine ha chiesto di lavorare affinché i cittadini utilizzino maggiormente i centri comunali di raccolta.
Ha puntato il dito contro la Regione, Fabio Rodante, che ha evidenziato la mancanza di un piano per la Sicilia e le tante leggi prodotte e rimaste inapplicate. Poi, però, ha accusato l’amministrazione comunale di non avere dato seguito ai numerosi atti di indirizzo prodotti dal Consiglio in materia di rifiuti e si è chiesto perché solo adesso, in emergenza, si sia deciso di potenziare la raccolta differenziata.
Il sistema dei rifiuti è inefficiente perché si vuole che sia sempre in emergenza, ha detto Stefano Zito, che ha evidenziato inoltre i ritardi nel dotare la Sicilia di impianti moderni. Il parlamentare regionale ha proposto di individuare nelle aree ex Asi luoghi per lo stoccaggio e il riciclo della differenziata.
Salvo Sorbello ha detto che i consiglieri, anche quelli di opposizione, non faranno mancare il loro apporto in questa fase ma che la collaborazione va cercata sempre. Sorbello, dopo avere stigmatizzato il tempo perso nella redazione di un nuovo bando accantonando quello predisposto dalla vecchia Giunta, ha denunciato un sistema di raccolta differenziata in città che ha risultati molto scadenti, costa al Comune 600 mila euro e non porta introiti.
Giudizio positivo sulle iniziative annunciate dal sindaco è stato espresso da Alessandro Acquaviva, che però ha sottolineato due criticità. La prima riguarda gli sfalci di potatura, spesso gettati nei cassonetti, ingombrandoli, e che invece richiederebbero una raccolta di prossimità se non porta a porta; la seconda è il compostaggio, oggi fatto male anche per colpa delle Regione.
Alcune soluzione per l’immediato sono state avanzate da Giuseppe Assenza. Intanto una maggiore attenzione per le zone balneari; poi la richiesta di dotare ristoratori e albergatori di contenitori per la differenziata e di individuare aree di stoccaggio per i rifiuti che giornalmente non possono essere portati in discarica. Anche Assenza ha rivolto l’attenzione alle aree ex Asi e in particolare alle grandi vasche dell’impianto di chiarificazione non più utilizzate.
Per Salvatore Castagnino, la colpa dell’Amministrazione è stata di non avere monitorato con i gestori della discarica la quantità di rifiuti che era possibile conferire e ha annunciato, in tal senso, la presentazione di una richiesta per conoscere quanti contatti ci sono stati tra gli uffici e i gestori. Castagnino non ha negato le colpe della Regione e ha chiesto che la mancata raccolta dei giorni scorsi determini una riduzione di spesa sul servizio.




Siracusa. Ricovero per senzatetto a villa Incorvaja, servizio da affidare ai privati

Il servizio di ricovero per senzatetto all’interno di villa Incorvaja verrà affidato a soggetti esterni. L’amministrazione comunale ha deciso di far ricorso ai privati per il 2016-17. Lancia una manifestazione d’interesse rivolta agli enti del privato sociale, al fine di attuare politiche di inclusione e per offrire risposte immediate ai bisogni dei soggetti che vivono in condizione di forte disagio socio-economico.
Il servizio consisterà nel garantire ospitalità notturna e colazione a 8 persone in totale, segnalate dai Servizi sociali del Comune. Potranno partecipare alla manifestazione d’interesse le associazioni di volontariato di cui alla legge 266 del ’91; la associazioni di promozione sociale previste dalla legge 328 del 2000; le cooperative sociali di cui alla legge 281 del ’91; imprese singole, cooperative, consorzi e imprese riunite ai sensi dell’articolo 37 del decreto legislativo 163 del 2006.
Il gestore sarà individuato secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo. Inoltre si terrà conto di requisiti quali: l’esperienza pluriennale maturata, i curricula degli operatori, l’offerta di eventuali servizi aggiuntivi, la descrizione del progetto e dei costi di realizzazione. Il rapporto con il Comune verrà regolato da un’apposita convenzione.
I plichi con le offerte dovranno essere recapitate al protocollo generale, in piazza Duomo 4, entro le ore 12 del 28 luglio.
Gli interessati possono rivolgersi all’Ufficio casa del Comune o possono consultare il sito www.comune.siracusa.it




Siracusa. Protocollo d'intesa per i pensionati Inps: "rafforzare relazioni e negoziazione"

(c.s.) Protocollo d’intesa per rafforzare il sistema di relazioni e di negoziazione per affrontare le tematiche che riguardano le fasce deboli, con l’istituzione, tra l’altro, di un tavolo tecnico provinciale per la valutazione e la risoluzione di eventuali problematiche previdenziali o assistenziali.
L’accordo è stato siglato questa mattina dal Direttore provinciale dell’Inps di Siracusa, Franco Caruo, dalla dirigente dell’Area manageriale, Teresa Papalia, e dai segretari generali di Spi Cgil, Fnp Cisl, Uil Pensionati territoriali, Valeria Tranchina, Sebastiano Spagna e Sergio Adamo.
«La comune volontà è di rafforzare il sistema delle relazioni e negoziazione entro il quadro nazionale e regionale come già avviato – hanno dichiarato Tranchina, Spagna e Adamo – Il protocollo porterà alla costituzione di un Tavolo tecnico provinciale di confronto che, con cadenza bimestrale, affronti le tematiche che interessano direttamente le fasce più deboli della popolazione: gli anziani, i pensionati e i non autosufficienti. Valuteremo, congiuntamente, gli orientamenti giurisprudenziali e tecnico-operativi che possano avere ricadute sulle problematiche previdenziali e assistenziali.»
Il protocollo siglato questa mattina, trova ispirazione nell’accordo nazionale condiviso a Roma il 26 gennaio scorso e poi ripreso, in chiave regionale, l’8 aprile.
«Insieme all’Inps – hanno aggiunto i tre segretari generali – avvieremo una serie di incontri periodici su tutte le materie previdenziali ed assistenziali di diretto interesse dei pensionati.
Il Direttore provinciale Franco Caruso si è impegnato perché possa essere aperto un canale diretto per la formulazione di domande e chiarimenti. »
Tra gli obiettivi del protocollo, la costruzione di progetti comuni che guardino all’analisi dello stato di erogazione dei servizi sul territorio.
«L’accordo siglato questa mattina – hanno concluso Tranchina, Spagna e Adamo – accoglie le proposte del sindacato e rappresenta uno strumento di grande importanza per i pensionati e i non autosufficienti di questa provincia. La collaborazione continua, lo scambio di informazioni, consentirà di migliorare il servizio assicurando maggiori garanzie ad una fascia di cittadini ampia e bisognosa di sostegno.»




Cassibile. Istituita l'isola pedonale nella zona parrocchia San Giuseppe

Isola pedonale estiva in alcune vie di Cassibile, in particolare nella zona della parrocchia di San Giuseppe. Il provvedimento, disposto con ordinanza dal settore Mobilità e trasporti, scatterà appena sarà apposta la segnaletica e scadrà il 15 settembre.
Il divieto alle auto e agli altri mezzi sarà in vigore tutti i giorni per 24 ore in via delle Rose ma sarà parziale, dalle 19 alle 24 ogni venerdì, sabato e domenica in via San Lio, nel tratto tra le vie Fiume Cacipari e Nazionale; in via delle Magnolie, tra le vie della Madonna e dell’Anemone; in via delle Acacie, tra le vie Fiume Cacipari e Nazionale.
Intanto la frazione siracusana festeggia il risultato raggiunto da una nota pizzeria della zona, Manhattan. Nei giorni scorsi è stato attribuito ai proprietari il certificato di eccellenza 2016 di TripAdvisor. Si tratta di un riconoscimento che viene assegnato alle strutture che ricevono costantemente recensioni eccellenti sul sito e l’app di TripAdvisor.




Siracusa. Zanzara tigre, in provincia massima allerta fino al 20 luglio

Giornate “calde” in provincia fino al 20 luglio prossimo. Il territorio è indicato come uno dei maggiormente invasi dalla zanzara tigre. Lo dice il bollettino diffuso Anticimex. In provincia di Siracusa è previsto un indice di potenziale infestazione di zanzara tigre 4, il più alto valore inserito nella scala tenuta in considerazione. Complici, le alte temperature. Situazione analoga anche in altre regioni, dall’ Emilia Romagna alla Puglia. Difendersi è possibile e ci sono dei piccoli accorgimenti quotidiani che possono essere adottati per limitare i rischi e proteggersi da eventuali “aggressioni” dell’insetto. Evitare ristagni di acqua, ad esempio nei sottovasi delle piante è uno di questi sistemi suggeriti dalla società, così come nebulizzare repellenti come aglio e rosmarino attraverso disinfestazione automatica. L’acqua rimane uno dei fattori prediletti per la colonizzazione larvale. Per questo l’acqua stagnante è da evitare. Resta il vecchio, sempre efficace sistema, poi,