Siracusa. "A rischio 110 milioni di euro per il nuovo ospedale": la denuncia di Vinciullo

“Le risorse potrebbero arrivare da un momento all’altro, ma sono a rischio nel caso in cui non vi è la disponibilità dell’area dove costruire il nuovo ospedale”. E’ la risposta dell’assessore regionale Lucia Borsellino a un’interrogazione sull’edilizia sanitaria presentato dal deputato Vincenzo Vinciullo che continua: “Nel corso del dibattito, però, è emerso che l’Amministrazione comunale non si è ancora espressa sull’individuazione della nuova area e cioè se intende confermare quella prevista nel vecchio piano regolatore, riproponendo i vincoli, se intende individuarne una nuova o se, come da me proposto, intende utilizzare quella di proprietà dell’Asp all’interno dell’ex ospedale neuro psichiatrico”. Ma se arrivassero i fondi previsti dalla legge sarebbero “c’è il rischio concreto e certo – precisa Vinciullo – che, non potendo, con la celerità dovuta, iniziare i lavori sul nuovo ospedale, possano essere dirottati verso altre provincie siciliane, per poi accusare la deputazione regionale di non aver fatto il proprio dovere”.
Per questo il deputato regionale “per l’ennesima volta”, per usare le sue parole, chiede all’Amministrazione comunale “di farci sapere, con la celerità dovuta, cosa intende fare, anche in considerazione che l’Asp di Siracusa, nel novembre del 2011, ha depositato un progetto di massima che, ad oggi, non è stato né accolto né respinto”.
Infine Vinciullo concede un “consiglio”: “Per cortesia, eviti l’Amministrazione comunale di replicare con la consueta e pietosa affermazione secondo cui responsabili di tutto sarebbero i funzionari. Se così fosse, l’Amministrazione comunale – conclude – sarebbe compiacente con eventuali funzionari infedeli, perché non avrebbe vigilato sul loro operato”.




Siracusa. Presentata Letti di notte, la festa della letteratura con Dario Vergassola e Antonio Pascale

Una festa della lettura in città. E’ Letti di notte, la manifestazione che si terrà domenica 21 giugno, dalle 18:30, nella splendida cornice di piazza Minerva nell’isola di Ortigia. Si tratta, nello specifico, di un grande reading pubblico che si svolge in tutta Italia, in un progetto dell’associazione culturale Letteratura rinnovabile, nata da un’idea degli editori Marcos y Marcos che, dal 2009, anima iniziative a sostegno della lettura e della cultura in generale. L’evento di Siracusa è organizzato da Luisa Fiandaca e Angelo Orlando Meloni con il patrocinio del Comune di Siracusa e dell’Assessorato Regionale dei Beni culturali e dell’Identità siciliana. Ospiti principali della manifestazione saranno Dario Vergassola, comico e cantautore fresco di esordio letterario che si racconterà e racconterà al pubblico il suo primo romanzo: La ballata delle acciughe, pubblicato da Mondadori Electa nel 2014 e Antonio Pascale, che presenterà il nuovo libro Non scendete a Napoli. Controguida appassionata della città, pubblicato da Rizzoli. Pascale sarà protagonista di un illuminante e divertito monologo sui luoghi comuni della napoletanità scandito da video proiezioni e interventi dell’autore. Moderati da Giuseppe Lorenti e con le incursioni dell’attore Luigi Tabita, Letti di Notte ospiterà Federico Baccomo detto Duchesne e Paola Soriga, esponenti di spicco dell’ultima ondata di narratori italiani e il siracusano Stefano Amato fresco di stampa con il nuovo romanzo Bastaddi per Marcos Y Marcos.




Siracusa. L'Asp predispone un piano contro gli effetti del caldo

Deliberato dall’Asp il Piano operativo 2015 per l’emergenza climatica dalle ondate di calore, pubblicato nel sito internet  dell’azienda. “Si tratta di una procedura annuale consolidata – spiega il direttore generale dell’Asp, Salvatore Brugaletta – che traccia delle linee di indirizzo per la realizzazione di iniziative finalizzate a mitigare l’impatto di eventuali ondate di calore soprattutto nei soggetti fragili e più a rischio. Una parte importante della gestione dell’emergenza caldo è costituita dall’intervento dei medici di medicina generale nonché dalla comunicazione tra le istituzioni sanitarie per attrezzarsi a gestire il problema allo scopo di facilitare sia i contatti sia il coordinamento tra le reti di soccorso e di emergenza, nonché l’integrazione tra i diversi livelli organizzativi istituzionali impegnati nelle fasi dell’emergenza climatica”.
Il referente per l’emergenza climatica dell’Asp di Siracusa Alfonso Nicita ha provveduto, assieme all’Unità operativa Emergenza 118-Pte diretta da Gioacchina Caruso, a stabilire le linee guida dell’intervento clinico di emergenza predisponendo quanto di competenza nei vari livelli di allarme.  Compito del referente del Piano è valutare i diversi tipi di allarme e disporre, assieme alla direzione sanitaria aziendale, la rete di comunicazione che garantisca la diffusione del livello di rischio ai direttori dei presidi ospedalieri, ai direttori dei Distretti Sanitari, alle strutture di emergenza, a tutto il personale medico e paramedico. Nella predisposizione degli interventi il referente si avvale di tutte le strutture coinvolte nell’emergenza, valuta l’informazione verso la popolazione fornita dalle preposte strutture aziendali.
In caso di emergenza climatica, i direttori dei Distretti ospedalieri garantiscono il coordinamento intraospedaliero e la predisposizione di posti letto di ricoveri straordinari. I direttori dei Distretti sanitari garantiscono gli interventi sul territorio avvalendosi dell’assistenza domiciliare integrata, del servizio sociale, dei volontari, in rapporto costante con i medici di medicina generale. In relazione alla diretta conoscenza dei propri assistiti i medici di famiglia sono in grado di valutare quali possano essere considerati a rischio elevato per effetto delle ondate di calore, sia in relazione alle patologie sia in relazione alle eventuali condizioni di esclusione sociale e di isolamento.
L’Asp ha già avviato una campagna informativa verso la popolazione con la distribuzione di opuscoli informativi e manifesti nonché con interventi di formazione rivolti agli operatori delle case di riposo per anziani.




A Siracusa si parla del sostegno psicologico nell'accoglienza dei minori stranieri non accompagnati

“L’accoglienza dei minori stranieri non accompagnati: il sostegno psicologico”. E’ il tema del convegno promosso dal Consiglio nazionale dell’Ordine degli Psicologi, in programma sabato, dalle ore 9 alle 14.30, nella sala Conferenze dell’area marina protetta, al Consorzio Plemmirio di via Abela. L’evento rappresenterà l’occasione per fare il punto su quella che è diventata l’emergenza migranti in Italia e, in particolare, in Sicilia. Un problema che sembra essere diventato più politico che etico e sociale con numeri allarmanti: i minori stranieri non accompagnati al 30 aprile 2015 sono 12.847, di cui 4.640 (pari al 37% del totale) dichiarati irreperibili, percentuale davvero preoccupante. Dall’esperienza di psicologi siciliani che hanno fornito supporto psicologico a minori stranieri non accompagnati in strutture di prima accoglienza, è emerso che il periodo di permanenza dei minori in questi posti può prolungarsi da 2 settimane fino a oltre 7 mesi, per carenze di strutture sul territorio. Questo determina nei minori ansia, depressione, tendenze autolesionistiche, comportamenti oppositivi provocatori, senso di colpa e paura per la vita dei propri cari che hanno contratto un forte debito per pagare loro il viaggio, senso di sconfitta poiché il loro progetto migratorio non si è realizzato, depersonificazione, rabbia e difficoltà di accettazione delle procedure di accoglienza italiana. E l’Ordine nazionale degli psicologi, guidato dal presidente siciliano Fulvio Giardina, da tempo sostiene che le cosiddette professioni intellettuali “non possono chiudersi dietro una presunta neutralità dinanzi alle grandi manifestazioni che di fatto stanno trasformando il contesto relazionale, culturale e valoriale del nostro paese. È compito degli amministratori darne una lettura politica; è compito delle professioni darne una lettura progettuale, sapendo anticipare gli eventi”. Il focus del convegno, dunque, è posto sugli aspetti metodologici e i contesti esperienziali dell’intervento psicologico in favore dei migranti e dei rifugiati. E, in particolare, dei minori stranieri non accompagnati.  Al dibattito, moderato dal giornalista Mario Barresi, interverranno: Giancarlo Garozzo, sindaco di Siracusa, Sebastiano Romano, presidente dell’Area Marina Protetta – consorzio Plemmirio, Rosalba Rizza, direttore Area Marina Protetta Consorzio Plemmirio, Fulvio Giardina, presidente del Consiglio nazionale Ordine degli psicologi, Franca Biondelli, sottosegretario di Stato al Lavoro e alle Politiche Sociali, Giovanna Martelli, consulente del presidente del Consiglio dei ministri in materia di Pari Opportunità, Giuseppe Lupo, viceresidente dell’assemblea Regione Siciliana, Nicola De Felice, contrammiraglio del comando marittimo della Sicilia, Gian Carlo Perego, direttore generale della fondazione Migrantes Cei, Silvia della Monica, presidente della commissione adozioni internazionali, Carla Trommino,res pidente Accoglie Rete, Tir Ven Stegen, Director Nidos – Olanda, Roberto Calvani, referente del gruppo di lavoro “Ambiti Emergenti” Cnop, Santo di Nuovo, ordinario di psicologia all’Università degli Studi di Catania e Antonella Postorino, referente del gruppo di lavoro “Area Emergenza” – Ordine Psicologi Sicilia.




Siracusa. I volontari dell'associazione Astrea puliscono l'ex palazzo delle Finanze

L’associazione Astrea, nata in memoria di Stefano Biondo, ha riqualificato la corte dell’ex palazzo delle Finanze, in Ortigia. Armati di guanti, sacchetti e rastrelli una ventina di volontari hanno infatti ripulito questo luogo suggestivo  che da tempo versava in uno stato di degrado.  “Ci ripaga la soddisfazione – afferma Rossana La Monica, presidente della Onlus Astrea, nata in memoria di Stefano Biondo – di aver ridato dignità a un luogo bello  come il palazzo e la sua corte. Durante il nostro intervento numerosi sono stati i turisti armati di fotocamera che hanno immortalato il sito che adesso mostra le sue bellezze, finora nascoste da sterpaglie”. E La Monica in conclusione anticipa: “Da poco abbiamo presentato un progetto per la riqualificazione delle due fontane in spoglio cemento armato in piazza Santa Lucia, quartiere che ha già visto innumerevoli interventi di riqualificazione da parte dell’associazione”.




Siracusa. Otto studenti americani alla scoperta dell'Area marina protetta del Plemmirio

Otto studenti americani a Siracusa per scoprire le bellezze del Plemmirio. Gli studenti, guidati dalla Arcadia University, Mediterranean Center for Arts and Sciences, attraverso un protocollo stipulato tra l’ateneo Usa e l’Area Marina Protetta del Plemmirio, hanno tre settimane di tempo per approfondire le loro conoscenze teoriche e tecniche sul mare nostrum. Con l’obiettivo di  acquisire la conoscenza degli habitat marini dell’area marina.
Diverse le attività previste: dal conseguimento del brevetto open water con uno dei diving accreditati per la realizzazione di immersioni nell’oasi marina siracusana al monitoraggio ambientale e allo sviluppo delle conoscenze di base degli aspetti naturalistici dell’area marina a fianco di biologi marini, dalla partecipazione del pattugliamento e controllo della costa con la locale Polizia ambientale fino a un tuffo nelle acque del Plemmirio dove hanno già avuto modo “di imbattersi in barracuda e cernie mentre i più fortunati hanno persino avvistato un enorme pesce luna che li ha piacevolmente impressionati” come rivelano dal Consorzio del Plemmirio. Nell’utlima settimana gli studenti potranno anche realizzare filmati e video che arricchiranno di nuove emozioni la loro esperienza di studio a Siracusa. “Riscontriamo sempre un grande entusiasmo da parte degli studenti americani nello scoprire la bellezza del mare del Plemmirio – afferma il direttore dell’Amp del Plemmirio Rosalba Rizza – al progetto partecipano anche l’Arpa di Siracusa, che collabora alle attività di laboratorio per il monitoraggio scientifico delle acque marine, e la Polizia Ambientale impegnata nel presidio della sicurezza delle coste”.




Rosolini. Arrestato un 41enne sorpreso con 30 grammi di hashish e 17 piante di marijuana

Arrestato ieri, dai Carabinieri, per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, Luigi Garofalo, rosolinese di 41 anni già noto alle forze dell’ordine per i suoi precedenti di polizia in materia. I militari dell’Arma, insospettiti dalle frequentazioni dell’arrestato e dall’insolito via vai dalla sua abitazione di persone gravitanti nel mondo degli stupefacenti, hanno deciso di procedere a una perquisizione personale e domiciliare nei confronti dell’uomo che, occultati in un pacchetto di sigarette aveva indosso 5 spinelli realizzati con tabacco e marijuana. Le operazioni, pertanto, sono state estese all’abitazione dell’uomo dove, nel salotto, è stato rinvenuto un pezzo di hashish dal peso complessivo di circa 30 grammi, un centinaio di semi di marijuana, un bilancino elettronico di precisione, nonché materiale vario per il confezionamento dello stupefacente. Nel prosieguo delle operazioni di perquisizione, sul terrazzo dell’abitazione, i militari hanno rinvenuto 17 piante di canapa indiana di diversa altezza. Tutto è stato sottoposto a sequestro dai Carabinieri. L’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato portato nella propria abitazione al regime degli arresti domiciliari in attesa della celebrazione del rito direttissimo al Tribunale di Siracusa.
GAROFALO Luigi cl-74




Siracusa. "Il liceo artistico Gagini rischia di perdere l'autonomia per 25 studenti"

Il Liceo Artistico “Gagini” di Siracusa, rischia di perde l’autonomia. Lo comunica il deputato regionale Vincenzo Vinciullo che tuona: “Bisogna necessariamente evitare questo scempio nei confronti di uno dei più prestigiosi e importanti istituti scolastici della città di Siracusa!” Il liceo in questione, infatti, per il momento conta 575 studenti quindi appena 25 in meno rispetto ai 600 stabiliti dalla normativa vigente “e questo numero, sicuramente, da qui a settembre – aggiunge Vinciullo – cambierà ancora e si potrà facilmente raggiungere il numero minimo stabilito, mantenendo, di conseguenza, l’autonomia didattica e amministrativa”. Per questo, nei giorni scorsi, il deputato regionale ha presentato un’apposita interrogazione parlamentare all’Assemblea Regionale Siciliana “con la quale – precisa Vinciullo – nel contestare l’operato del Direttore Generale e nel condannare il comportamento dell’Assessorato Regionale dell’Istruzione e della Formazione Professionale, che non si è assolutamente opposto a questo vergognoso provvedimento preso contro gli studenti della città di Siracusa, chiedo di sospenderne l’efficacia e di attendere le nuove iscrizioni che ci saranno di qui ad agosto, in modo da poter mantenere l’autonomia del liceo. Nel frattempo – conclude il deputato regionale – faccio un appello a studenti e genitori di Siracusa, affinché possano adoperarsi per aumentare le iscrizioni al liceo artistico ”Gagini” così da poter raggiungere il numero previsto dalla legge e mantenere l’autonomia istituzionale”.




Siracusa. Concorso “Costituzione e Convenzione – due documenti a confronto”, premiati i vincitori

Cerimonia di premiazione del concorso “Costituzione e Convenzione – due documenti a confronto” promosso dall’Unicef per sensibilizzare i giovani sul tema dei diritti dei minori. L’iniziativa si è tenuta questa mattina, nell’aula magna dell’istituto Tommaso Gargallo alla presenza del questore Mario Caggegi, della Pistone in rappresentanza del Prefetto, della Liotta in rappresentanza dell’ Ufficio scolastico provinciale, della dirigente scolastica e consigliera nazionale dell’Unicef Carmela Pace e della dirigente scolastico Fronte. Nell’ambito del concorso, gli alunni, appartenenti a diversi istituti scolastici della provincia hanno elaborato delle tesine che sono state successivamente valutate da una commissione alla quale ha preso parte anche il capo di Gabinetto della questura Gaspare Calafiore. A tutti i partecipanti sono stati consegnati un attestato di partecipazione e le tazze dell’Unicef, mentre i vincitori di ogni istituto sono stati premiati con una borsa di studio e due biglietti per le rappresentazioni classiche al teatro greco.




Pachino. Consorzio Pomodoro e Legambiente insieme in un campo di volontariato per mappare le discariche

Valorizzare il territorio, difenderlo dalle deturpazioni delle discariche abusive e creare un rapporto identitario con la popolazione. Ci prova il campo di volontariato promosso da Legambiente, dal 20 al 30 agosto, che il Consorzio Pomodoro di Pachino Igp sosterrà come partner e sponsor. L’iniziativa si svolgerà all’interno di alcuni appezzamenti agricoli con i volontari che, guidati attraverso sistemi di localizzazione satellitare, macchine fotografiche e biciclette, saranno impegnati a mappare e rintracciare le discariche abusive del territorio tra Pachino e Portopalo. Quindi seguirà una seconda fase che prevede il ripristino ambientale riguardante gli scarti di natura agricola e serricola. I volontari saranno inoltre guidati a una maggiore conoscenza del territorio sia attraverso la visita di zone archeologiche, che attraverso momenti di confronto con gli agricoltori. “La proposta del circolo Legambiente Scieri e muciari’ di Pachino ci è sembrata rilevante – spiega il presidente del Consorzio Pomodoro di Pachino Igp Sebastiano Fortunato – perché finalizzata a mettere in rete i diversi attori del territorio attorno a un unico obiettivo: la sua conoscenza, fruizione e valorizzazione”. Aggiunge  Salvatore Maino, presidente del circolo Legambiente Pachino Scieri e Muciare: “Il campo di volontariato è un’esperienza di vita comune, nella quale i partecipanti provenienti da regioni diverse, lavoreranno su un progetto ambientale condividendo anche tutti gli aspetti della vita quotidiana, dalla preparazione dei pasti alla pulizia dell’alloggio. Per i volontari sarà un’opportunità di incontro, di svago e di conoscenza”.