Siracusa. "Celiachia e turismo per tutti", se ne parla in una tavola rotonda a palazzo Vermexio

“Celiachia e turismo per tutti”. E’ il titolo della tavola rotonda che si terrà domani, alle 17.00 , salone “Paolo Borsellino” di palazzo Vermexio la tavola rotonda sul tema- Organizzato dal Comune, assieme all’associazione “Sicilia Turismo per tutti” in collaborazione con l’associazione Italiana Celiachia Sicilia, l’incontro rientra nell’ambito delle numerose attività che Aic Sicilia sta promuovendo per la Settimana nazionale della Celiachia, dal 16 al 22 maggio. Alla tavola rotonda interverranno: il vicesindaco e assessore al Turismo e alla Cultura, Francesco Italia, il presidente dell’associazione Sicilia turismo per tutti, Bernadette Lo Bianco, il presidente di Aic Sicilia, Giuseppina Costa, il referente del Centro Hub di Siracusa, Sebastiana Malandrino e il pediatra e allergologo, Carlo Gilistro. Durante l’incontro sarà siglato un protocollo d’intesa e verrà presentato il ricettario “Celiaco?… Prego, si accomodi”. Saranno presenti anche: la Federazione Italiana Medici Pediatri con Salvo Patania, la Federazione Italiana Medici di Medicina Generale, presieduta da Giovanni Barone, l’associazione Fildis Siracusa con la presidente Maria Vittoria Fagotto Berlinghieri, l’associazione gruppo mamme Siracusa con la presidente Concita Nucifora e l’addetto alla comunicazione Silvia Spadaro, l’associazione provinciale Cuochi Aretusei presieduta da Sebastiano Bafumi, l’Unione Regionale cuochi siciliani e la Fondazione Italiana Sommelier sezione di Siracusa.




Siracusa. Commozione per l'ultimo saluto a Giulia Basile, la 37enne morta dopo un incidente sul ponte Diddino

Occhi lucidi e singhiozzi: degli amici e dei parenti della sfortunata donna. Si sono tenuti stamattina, nella chiesa del Sacro Cuore di viale Zecchino, i funerali di Giulia Basile, la 37enne morta in seguito a un incidente stradale che si è verificato lunedì scorso sul ponte Diddino, la strada che collega Priolo a Floridia e Solarino. La donna, apparsa subito molto grave, è morta 4 giorni dopo. In un tragico destino che l’ha unita al marito morto, tre anni fa, sempre in un incidente non lontano dal ponte Diddino. Giulia Basile lascia due figli ancora piccoli, stamattina presenti ai funerali. Ed è stato proprio il più grande, all’uscita della chiesa, a far volare in cielo dei palloncini colorati. In un ultimo, commosso, saluto all’amata madre.




Siracusa. Due navi da crociera al porto, il veliero Sea Cloud e Tere Moana

Piccoline ma di lusso. Sono arrivate questa mattina, in città, due navi da crociera. Si tratta del veliero Sea Cloud e della nave Tere Moana, attraccate nella banchina antistante la Capitaneria di porto. La prima è giunta in città alle 8 e la seconda intorno alle 10. Ed entrambe, per un totale di circa 500 turisti a bordo, si fermeranno fino a stasera alle 23. Una tappa mordi e fuggi, insomma, ma che darà ai facoltosi ospiti delle due imbarcazioni la possibilità di ammirare le bellezze del territorio. Continua insomma a navigare in buone acque il turismo nautico in città. Perchè se tante sono le navi da crociera già arrivate o che ancora faranno tappa in città, altrettanti sono gli yacht. Buone, infatti, a detta dell’agente marittimo Alfredo Boccadifuoco, le prenotazioni di yacht di lusso che hanno scelto Siracusa per la prossima estate. Anche se l’agente marittimo è preoccupato per la prossima chiusura della banchina del molto Sant’Antonio per i lavori in corso.




Siracusa. Operazione Euripide, arrestate altre 2 persone

Salgono a 25 i soggetti arrestati, 9 in carcere e  i rimanenti agli arresti domiciliari, e a 32 le misure cautelari eseguite nell’ambito dell’operazione Euripide. Nella tarda serata di ieri, infatti, il Nucleo Investigativo del Comando provinciale di Siracusa, con la collaborazione dei Carabinieri di Milano, hanno arrestato ulteriori 2 soggetti, in attuazione dell’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip presso il Tribunale di Catania che giorno 15 ha dato esecuzione all’operazione “Euripide” contro un gruppo criminale attivo nelle province di Siracusa, Milano, Pavia e Potenza per il traffico e lo spaccio di stupefacente. Le manette ieri sono scattate ai polsi di una donna e di un cittadino marocchino, pregiudicati, che sono stati rintracciati e sottoposti alla misura cautelare degli arresti domiciliari, la prima a Siracusa e il secondo a Milano. Si tratta di Lucia Alessandra Bellomo, operaia siracusana di 30 anni che le indagini avevano consentito di identificare come una tra i corrieri del gruppo criminale dei Messina e di Amraoui El Mehdi, 31enne nato in Marocco, nullafacente, residente a Milanoe  punto di riferimento della famiglia Messina per l’approvvigionamento dell’hashish nel capoluogo lombardo.




Lentini. Rapina in un'attività di viale Regione Siciliana, sotto la minaccia di una pistola si fanno consegnare l'incasso della giornata

Rapina in un esercizio commerciale di Lentini. Agenti della Polizia, in seguito a una segnalazione giunta al 113, sono intervenuti in un esercizio commerciale di viale Regione Siciliana dove, poco prima, due giovani travisati da casco da motociclista, di cui uno armato di pistola, sotto la minaccia dell’arma, si sono fatti consegnare l’incasso della giornata di circa 900 euro.




Floridia. Sorpresi mentre caricavano un'auto su un furgone, 3 persone arrestate per furto aggravato

I Carabinieri di Floridia hanno arrestato in flagranza per il reato di furto aggravato in concorso di autovettura tre soggetti, tutti di origine siracusana. Si tratta di Luigi Catania, 47 anni, pregiudicato per reato specifico, Giovanni Piccione, 24 anni, con precedenti di polizia specifici e Massimo Gennuso, 43 anni, anche lui aggravato da precedenti di polizia di vario genere. I tre soggetti sono stati sorpresi dalla pattuglia dell’Arma mentre erano intenti a caricare un’autovettura parcheggiata all’interno di un cortile, caricandola a spinta, su un furgone di loro proprietà. I tre uomini sono stati immediatamente bloccati e condotti in caserma. Una volta espletate le formalità di rito, sono stati dichiarati in stato di arresto e sottoposti al regime detentivo degli arresti domiciliari in attesa di giudizio.




Pachino. Denunciati 2 tunisini per lesioni personali, minacce, danneggiamento e violenza privata

Agenti della Polizia di Stato, hanno denunciato un 35enne e un 50enne, entrambi di origine tunisina. I due sono accusati di lesioni personali, minacce, danneggiamento e violenza privata in concorso dovuti a non buoni rapporti di vicinato tra due famiglie.




Siracusa. Rubano 200 Kg di patate e 20 irrigatori da un fondo agricolo, arrestate 2 persone

I Carabinieri, alle prime luci dell’alba, hanno arrestato in flagranza, per il reato di furto aggravato in concorso ed evasione, due siracusani. Si tratta di Santino Calderone, 26 anni, con precedenti di polizia specifici e Ranno Sebastiano Ranno, 28 anni, pregiudicato, in atto sottoposto al regime degli arresti domiciliari. I due, dopo essersi introdotti all’interno di un fondo agricolo, hanno portato via circa 200 Kg di patate e 20 irrigatori. Sul posto però sono stati prontamente bloccati dalla pattuglia dell’Arma impegnata nel controllo del territorio. Una volta identificati e restituita la refurtiva all’avente diritto, i due soggetti sono stati condotti in caserma per espletare le formalità di rito. E dopo essere stati dichiarati in stato di arresto, sono stati condotti nelle rispettive abitazioni e sottoposti al regime degli arresti domiciliari in attesa di giudizio.




Augusta. Detenzione e spaccio di stupefacente e possesso di chiavi alterate, denunciato 59enne

Agenti della Polizia hanno denunciato un 59enne residente ad Augusta, per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente (l ‘uomo è stato trovato in possesso di 2 grammi di cocaina) e per possesso ingiustificato di chiavi alterate.




Noto. Trovati in possesso di una grossa bobina di cavo, due persone denunciate per ricettazione

Un 51enne e un 38enne residenti a Noto sono stati denunciati in stato di libertà da agenti della Polizia per il reato di ricettazione. In particolare, gli Agenti, a seguito di un controllo effettuato sull’autocarro dove viaggiavano i due denunciati, hanno rinvenuto una grossa bobina di cavo, verosimilmente elettrico, del peso complessivo di 700 chili, di cui i due non hanno giustificato la provenienza.