Siracusa. Le Fiamme Gialle all'istituto "Paolo Orsi" per parlare agli studenti di legalità economica

Fiamme Gialle all’istituto comprensivo “Paolo Orsi” per parlare agli studenti di cultura della legalità economica. L’incontro è stato aperto dalla dirigente scolastica Lucia Pistritto che ha accolto e salutati il comandante provinciale della Guardia di Finanza di Siracusa, Antonino Spampinato, che ha sottolineato l’importanza del progetto. Un’iniziativa che si prefigge di far maturare la consapevolezza del valore della legalità economica, con particolare riferimento alla prevenzione dell’evasione fiscale e dello sperpero di risorse pubbliche, delle falsificazioni, della contraffazione, nonché del contrasto allo spaccio e al consumo di sostanze stupefacenti. Il comandante della Compagnia di Siracusa, Dario Bordi, ha sviluppato gli argomenti del progetto denominato “Educazione alla legalità economica” che, dall’anno scolastico 2012/2013, prevede l’organizzazione, a livello nazionale, di incontri nelle scuole con l’obiettivo di creare e diffondere il concetto di “sicurezza economica e finanziaria, affermare il messaggio della “convenienza” della legalità economico-finanziaria e stimolare nei giovani una maggiore consapevolezza del delicato ruolo rivestito dal Corpo, quale organo di polizia vicino a tutti i cittadini, di cui tutela il bene fondamentale delle libertà economiche.
L’esortazione che si vuole lanciare ai giovani studenti è che “chi è dalla parte giusta vince, mentre il crimine non paga”. All’evento hanno partecipato oltre 150 studenti delle quarte e quinte classi della scuola primaria, tutti catturati dai contributi audiovisivi trasmessi e dalle unità cinofile impegnate in una attività dimostrativa di ricerca di sostanze stupefacenti.
All’iniziativa è abbinato un concorso, “Insieme per la legalità”, che ha lo scopo di sensibilizzare i giovani, tramite il coinvolgimento delle scuole, sul valore civile
ed educativo della legalità economica, nonché in merito alle attività svolte dal Corpo in
tali settori.




Pachino. La Polizia entra in classe, incontro sull'uso di stupefacenti con gli studenti dell'istituto Calleri

La Polizia in classe per mettere i giovani in guardia dall’uso di stupefacenti. Nell’ambito del percorso di legalità, avviato in collaborazione con l’istituto scolastico professionale Paolo Calleri, il dirigente del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Pachino, ha infatti tenuto un incontro con gli studenti della scuola in questione.
L’appuntamento, che ha potuto contare anche sulla presenza del dirigente scolastico Ferrarini e del vice dirigente Cicciarella, ha rappresentato l’occasione per ribadire come la conoscenza sia l’arma più preziosa. Rimarcata, nell’ambito dell’incontro, la differenza tra reato e illecito amministrativo, mentre un’attenzione tutta particolare è stata riservata al fenomeno crescente della guida sotto l’effetto si sostanze stupefacenti che continua a mietere vittime così come la guida in stato di ebbrezza. L’interazione coi giovani studenti ha permesso di comprendere come uno dei problemi maggiormente sentiti sia quello del cosiddetto “branco”. Del bisogno, cioè, di sentirsi protetti e che porta i giovani ad aggregarsi, allineandosi con “chi si sente il più forte”, scadendo in atti di prepotenza, arroganza, di bullismo in senso stretto.
Un’altra tematica affrontata è stata quella della depressione o meglio del cosiddetto mal di vivere, un malessere che si ha dentro e non si capisce cosa sia, che dà l’impressione di trovarsi in una selva oscura. Ma dal mal di vivere – è stato spiegato – si può uscire unicamente condividendo la sofferenza, manifestando le emozioni senza cercare a tutti i costi di contenerle per paura, riscoprendo la bellezza degli amici, il piacere di vivere e non sopravvivere. Perché come scriveva Marcel Proust: “Il vero viaggio di scoperta non è vedere nuove terre ma avere nuovi occhi”. Così si è concluso l’incontro con l’immancabile foto ricordo e gli applausi degli studenti.




"Il territorio del Val di Noto è ancora in pericolo", l'allarme dei Verdi

“Il territorio del Val di Noto è ancora in pericolo”. La denuncia è del consigliere nazionale della federazione dei Verdi, Giuseppe Patti, il quale precisa: “La strada del vino della provincia di Siracusa, quella che congiunge Pachino a Rosolini, nel cuore di uno dei territori più belli del Sud Est siciliano è ancora sotto scacco di imprenditori senza scrupoli e di politici inadeguati”. I fatti, a suo dire, parlerebbero chiaro: “L’impianto di solare termodinamico in contrada Buonivini ancora incombe sulle alte eccellenze vitivinicole siciliane e non solo, su quegli imprenditori che hanno deciso di investire in quell’area, impiantando i vitigni per la produzione dei loro migliori vini”. Non solo. Patti aggiunge: “Il 10 gennaio di quest’anno avevamo organizzato una conferenza stampa per illustrare i termini di un esposto nei confronti del Comune di Noto per la mancata ottemperanza alla circolare dell’assessore regionale all’Energia che impone, per gli impianti di solare termodinamico, il rilascio di autorizzazioni regionali e non la richiesta a mezzo della procedura amministrativa semplificata. E con una mossa a sorpresa il sindaco Bonfanti dirama un comunicato stampa nel quale dichiara che l’autorizzazione era stata ritirata”. Per questo, a distanza di due mesi e mezzo, i Verdi fanno una richiesta di accesso agli atti. “E – afferma Patti – riceviamo una risposta ufficiale dal Comune di Noto nella quale si comunica che la concessione autorizzativa è ancora attiva. Alla luce di questa risposta – conclude – abbiamo deciso di controfirmare come Verdi l’esposto alla Procura della Repubblica di Siracusa, perché riteniamo che dietro a questa vicenda si celino interessi poco chiari. Inoltre, come componenti della coalizione di centrosinistra, chiediamo al Partito Democratico di ritirare l’appoggio al sindaco Bonfanti e di avviare un nuovo percorso per la scelta del prossimo sindaco di Noto”.




Siracusa. Tagli ai gettoni di presenza, i capigruppo consiliari: "risparmio di 289 mila euro all'anno"

Un risparmio di 289 mila euro l’anno. Una cifra, questa, che sarà destinata ai progetti di riqualificazione per la città, con un’attenzione particolare alla manutenzione scolastica. E’ soltanto una delle novità annunciate questa mattina, dal presidente del Consiglio comunale Antonio Sullo e dai capigruppo consiliari nel corso di un incontro organizzato per illustrare il nuovo Regolamento delle Commissioni consiliari approvato e reso immediatamente esecutivo ieri dal Consiglio comunale.
Una seduta nel corso della quale è stata inoltre approvata la proposta che ridetermina le indennità ai consiglieri per le partecipazioni alle riunioni del civico consesso e delle Commissioni: anche per questa deliberà è stata approvata l’immediata esecutività. Il tetto massimo di presenze per le indennità è stato fissato a 16 e non più a 26, mentre i capigruppo possono partecipare alle Commissioni ma senza percepire alcun gettone o rimborso per la ditta per cui lavorano. Le Commissioni si riuniranno due volte a settimana e, con 4 assenze, il consigliere decadrà dalla Commissione.
Riviste inoltre le modalità di convocazione con la previsione di effettuarle via mail, il preavviso di 24 ore e la richiesta di convocazione al presidente da parte di almeno 6 consiglieri, al posto di 3. Il sito web del Comune infine aggiornerà sui numeri delle riunioni di Commissioni mese per mese.

Il commento del consigliere Alberto Palestro sui tagli e la manifestazione degli Indignados




Palazzolo. Il campione di Dolci dopo il tiggì Vincenzo Monaco di nuovo ospite di Antonella Clerici alla Prova del cuoco

Il campione di “Dolci dopo il tiggì”, Vincenzo Monaco, ritorna da Antonella Clerici. Ospite, stamattina, della trasmissione di Rai 1 “La prova del cuoco” dove ha preparato i cannoli di ricotta. Una nuova esperienza televisiva, insomma, per il giovane pasticcere di Palazzolo Acreide, che la scorsa settimana è stato incoronato re dei dolci, portandosi a casa la somma di 100 mila euro in gettoni d’oro. Una bella vittoria che ha fatto esplodere la gioia a Palazzolo dove il campione è stato festeggiato fino a notte fonda al ritorno da “Dolci dopo il tiggì”. Dall’accoglienza da star in aeroporto ai brindisi e ai fuochi d’artificio a Palazzolo, le immagini di questa giornata memorabile sono state trasmesse alla Prova del cuoco, prima di lasciare Vincenzo alla preparazione dei suoi cannoli.




Sorpresi a rubare cavi di rame da una galleria dell'autostrada Siracusa-Catania, arrestati tre catanesi

A seguito di una segnalazione dell’Anas, sono stati sorpresi a rubare cavi di rame dalla galleria Serena del tratto autostradale Siracusa – Catania, all’altezza del chilometro 17. Si tratta di Daniele Giuseppe Di Stefano, 39 anni, Michele Di Benedetto di 31 anni e Orazio Tomarchio di 30 anni, tutti catanesi e già noti alle forze di polizia. I tre hanno infatti cercato di fuggire a piedi ma sono stati bloccati e arrestati, per il reato di furto aggravato in concorso, dagli Agenti della Polizia di Augusta con quelli della Stradale di Lentini. Sul posto sono stati rinvenuti e sequestrati una tronchese professionale e due paia di guanti termici.




Siracusa. Movimento civico 734 e Green Italia: "Giù le mani dal mio Gargallo"

Il liceo classico Tommaso Gargallo può e deve tornare a rappresentare il luogo dell’anima dell’identità classica e greca di Siracusa. Questo il monito del Movimento civico 734 e di Green Italia che, assieme a Quartieri fuori dal Comune e alla dirigente del liceo, Lilly Fronte, questa mattina, hanno organizzato un incontro nel corso del quale è stata ricostruita la cronostoria dell’iter dei lavori dello storico edificio di Ortigia. Alla fine dell’appuntamento è stato chiesto che si trovino le forme più immediate possibili per avviare un progetto che, anche tramite l’utilizzo di fondi comunitari, permetta il graduale ma definitivo recupero dell’immobile.




Siracusa. Tonno rosso e pesce spada, i sequestri della Capitaneria di Porto

Sequestrati un esemplare di circa 76 kg di tonno rosso, 3 kg di pesce spada e 5 kg di prodotto ittico vario. Confiscati inoltre una rete da posta di circa 60 metri e 10 nasse all’interno del Porto Grande di Siracusa. E contestate, infine, diverse sanzioni amministrative per un totale di 15.300 euro. E’ il bilancio dell’attività effettuata lo scorso fine settimana, dagli uomini della Capitaneria di Porto di Siracusa, per contrastare la detenzione di attrezzi da pesca non consentiti e la detenzione e commercializzazione di prodotti ittici non conformi alle vigenti normative, con particolare attenzione alle specie per le quali attualmente vige il fermo biologico.
Già nella mattinata di giovedì 19 marzo, la motovedetta CP 764, impiegata in attività di controllo all’interno delle acque di giurisdizione del Compartimento marittimo di Siracusa, ha sorpreso un’unità da diporto di circa 6 metri in un’attività di pesca all’interno del Porto Grande di Siracusa, dove vige il divieto. Poco dopo un ulteriore diportista è stato sorpreso mentre effettuava la pesca con 10 nasse. A carico dei due trasgressori sono stati elevati un verbale amministrativo di 1.000 euro e il sequestro degli attrezzi utilizzati per la pesca.
I militari impegnati nell’attività ispettiva a terra hanno inoltre contestato a 3 pescherie di Pachino e Portopalo l’assenza delle informazioni minime obbligatorie in etichetta e della documentazione per rintracciare la provenienza del prodotto ittico in vendita, per un totale di oltre 3.800 euro.
Nella serata del giorno seguente, personale militare appartenente alla sezione Polizia Marittima della Capitaneria di porto di Siracusa, ha rinvenuto, all’interno di un deposito ittico siracusano un esemplare di tonno rosso di circa 76 kg sprovvisto del previsto documento di cattura obbligatorio per la specie in questione. A carico del titolare è stata comminata la sanzione amministrativa di 4.000 euro mentre l’esemplare, giudicato idoneo al consumo umano, dopo una visita da parte del personale veterinario dell’Asp, è stato devoluto in beneficenza a 2 strutture caritative locali.
Diversi i controlli effettuati anche in ristoranti e pescherie locali. Nel corso della mattina di sabato, personale della Capitaneria ha operato, assieme ad agenti della Polizia di Stato, all’interno di un’area di servizio dell’uscita Siracusa Nord, ponendo sotto sequestro prodotto ittico decongelato e trasportato su un autoveicolo refrigerato, tra cui anche diversi chilogrammi di pesce spada, specie per la quale vige il fermo biologico in tutto il mar Mediterraneo fino al 31 marzo. Giudicato non idoneo al consumo umano, il quantitativo di pesce è stato distrutto. A carico del trasportatore anche la prevista sanzione amministrativa per la mancanza della documentazione attestante la tracciabilità del pescato.




Un apericena con il Gruppo mamme a Siracusa per acquistare defibrillatori per le scuole

Un apericena di Pasqua per raccogliere fondi da destinare all’acquisto di defibrillatori per le scuole di Siracusa e provincia. E’ il secondo appuntamento di beneficenza, organizzato dal Gruppo mamme a Siracusa, che dà appuntamento a domenica, alle 19, al Per Bacco Lounge di Siracusa per un momento di gioia e di festa. Un evento che potrà contare su un’ospite d’eccezione come Angela Nobile, direttamente dal palcoscenico Rai di The Voice of Italy e Domenica in, mentre Smile Eventi darà vita a uno spazio esclusivamente dedicato ai bimbi con animazione e menu’ baby.
“Continua il nostro impegno, assieme a tutte le associazioni e ai professionisti partner – commenta la presidente del Gruppo Mamme a Siracusa, Concita Nucifora – per coinvolgere il maggior numero di persone e sostenitori a finanziare questo progetto”.
Oltre al ticket d’ingresso è possibile, per chi lo desideri, versare un contributo aggiuntivo con causale: “Cena di beneficenza siracusana” intestato ad Associazione Culturale Morphòsis Banco Popolare Siciliano– filiale ag. 1 IBAN IT 78V05034 17101 000000001890.
La partecipazione all’apericena prevede un ticket adulti di 20 euro, di cui 10 destinati al progetto defibrillatori per le scuole. Il ticket bimbi è invece di 5 euro. L’evento è organizzato, oltre che dal Gruppo mamme a Siracusa, da Associazione Culturale Morphòsis e Associazione Culturale Dimensione Natura in collaborazione con Unicef, Salvamento Academy Ispica – Pozzallo, Ermes Comunicazione, Consulta Civica del Comune di Siracusa, Polisportiva Le Formiche, Associazione Liberi di Costruire e Rotaract Monti Climiti.




Siracusa. Trenta giovani con disagio psichico imparano un mestiere con il progetto "Dolce verde"

Un percorso di formazione teorico-pratica per sostenere l’inclusione sociale e lavorativa di persone con disabilità. E’ il progetto “Dolce Verde”, frutto di una partnership tra la capofila Cooperativa San Martino, le associazioni “Diversamente Uguali”, “Afadipsi”, “Angsa-I figli delle Fate” e l’ente di formazione Kalimera. Sabato alle 9, nell’azienda agricola Pupillo, saranno presentati i risultati del progetto avviato ad aprile 2013 e finanziato nell’ambito dell’avviso pubblico 1/2011 della Regione Sicilia. Trenta i giovani con disagio psichico, autismo, disabilità intellettiva, fisica o sensoriale che, tramite questa iniziativa, hanno avuto l’opportunità di imparare un mestiere partecipando a un percorso di formazione e lavoro. Per un totale di 450 ore di teoria, 450 ore di stage e 400 di work experience nelle del territorio siracusano.
“Una parte significativa degli allievi – spiega Ivana Severino, direttrice del progetto Dolce Verde – ha acquisito competenze professionali di ottimo livello che possono rappresentare un’importante pre-condizione per un inserimento lavorativo stabile”.
Suddivisi in due gruppi da 15, i partecipanti al progetto “Dolce Verde” hanno, infatti, affrontato due distinti percorsi professionalizzanti negli ambiti del giardinaggio e della pasticceria, guidati da docenti esperti.