La politica locale si stringe agli imprenditori siracusani colpiti da una nuova intimidazione nella notte scorsa. Il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia esprime la più ferma condanna e la totale solidarietà alla famiglia Borderi. “Da alcuni mesi a Siracusa si registra una preoccupante escalation di attentati e atti intimidatori ai danni di imprenditori e attività produttive del territorio”, dichiara Paolo Romano consigliere comunale (FdI). “Un fenomeno che avevamo già denunciato pubblicamente nei mesi scorsi, lanciando un allarme preventivo e chiedendo la convocazione di un Consiglio comunale straordinario e aperto sul tema della sicurezza. Un allarme che, evidentemente, è stato sottovalutato. Insieme all’On. Luca Cannata – continua Romano – Fratelli d’Italia metterà in campo ogni sforzo possibile per innalzare il livello di sicurezza in città, rafforzare la presenza dello Stato e dare piena manforte alle Forze dell’Ordine”.
Anche il gruppo consiliare del Partito Democratico di Siracusa esprime la più ferma e rinnovata condanna per i gravi atti intimidatori che continuano a colpire la nostra città. “Siamo di fronte a una escalation che rischia di minare la serenità dei cittadini e di chi ogni giorno lavora onestamente portando avanti un’attività commerciale”, scrivono in una nota i consiglieri del Partito Democratico Milazzo, Greco e Zappulla. “Questi atti criminali rappresentano un attacco diretto all’economia locale, alla libertà d’impresa e alla sicurezza dell’intera comunità. Riteniamo indispensabile un rafforzamento immediato dei controlli sul territorio da parte delle forze dell’ordine, in particolare nelle ore notturne e nelle aree più esposte, per prevenire nuovi episodi e garantire maggiore sicurezza a residenti e commercianti. Esprimiamo la nostra piena solidarietà alle attività commerciali colpite e ribadiamo che il Partito Democratico e il suo gruppo consiliare saranno sempre al fianco di chi lavora nel rispetto delle regole, contro ogni forma di intimidazione e di criminalità organizzata”.
Giancarlo Garozzo e Alessandra Furnari del Gruppo Italia Viva Siracusa si mostrano preoccupati e indignati in merito all’ondata di intimidazioni criminali che nell’ultimo mese hanno turbato la serenità della città . “Assistiamo sconvolti all’ondata di criminalità – scrivono in una nota inviata alla redazione – che negli ultimi mesi sta colpendo la nostra provincia ed in particolare il suo capoluogo. Preliminarmente manifestiamo la nostra sincera solidarietà a tutti gli imprenditori che stanno subendo attacchi vili, violenti e, visto quanto accaduto stanotte, anche ripetuti. Speriamo che le autorità competenti riescano, nel più breve tempo possibile, anche attraverso la collaborazione della cittadinanza, ad individuare i responsabili e confidiamo che siano intensificati i servizi di prevenzione e controllo del territorio, da parte di tutte le Forze dell’ordine, per cercare di contrastare, in maniera efficace, questo fenomeno dilagante. E’ necessario ridonare serenità a chi svolge con sacrificio il proprio lavoro e restituire, alla città tutta, quel senso di sicurezza che sembra allo stato lontano.”
“Il nuovo attentato ad un’azienda siracusana-la dichiarazione del deputato regionale del Movimento 5 Stelle, Carlo Gilistro- che per la seconda volta in una settimana finisce nel mirino del racket, è il più chiaro e inequivocabile segnale di una criminalità sempre più tracotante e pericolosa contro la quale non può bastare più il solo, pur encomiabile, lavoro di forze dell’ordine e magistratura. Serve-conclude Gilistro- un nuovo patto civico tra cittadini e istituzioni per una profonda e autentica assunzione di responsabilità, individuale e collettiva, che ridia slancio alla proficua azione che anche nel siracusano, all’indomani delle grandi stragi di mafia del 1992, risveglió le coscienze rimettendo al centro l’importanza della denuncia. Queste esplosioni cadenzate delle ultime settimane sono una sveglia che nessuno può più ignorare”.
Solidarietà agli imprenditori colpiti per la seconda volta in due giorni viene espressa anche dal deputato regionale di Grande Sicilia, Giuseppe Carta e dal coordinatore cittadino, Emiliano Bordone, insieme a tutto il gruppo consiliare. “Il nuovo attentato che, a distanza di pochissimo tempo, ha colpito per la seconda volta l’attività della famiglia Borderi -dichiarano-rappresenta un fatto di straordinaria gravità che non può lasciare indifferente la comunità siracusana e l’insieme delle istituzioni. Il Gruppo Grande Sicilia – Siracusa manifesta forte preoccupazione per questa escalation intimidatoria, che riporta con urgenza al centro del dibattito pubblico il tema della sicurezza e della tutela di chi investe, lavora e crea occupazione sul territorio. «Quando un imprenditore viene colpito due volte in così poco tempo – dichiara l’on. Giuseppe Carta – non si tratta più soltanto di un attacco a una singola attività, ma di un segnale che riguarda l’intera città. In momenti come questi è fondamentale che le istituzioni siano presenti, unite e riconoscibili, affinché nessuno si senta isolato». Grande Sicilia esprime piena fiducia nel lavoro delle forze dell’ordine e delle autorità competenti, già impegnate sul territorio, e ritiene indispensabile mantenere alta l’attenzione istituzionale, garantendo alle vittime una vicinanza concreta e costante. Siracusa attraversa-concludono Carta e Bordone- una fase economica delicata e complessa: proprio per questo episodi come questi devono trovare una risposta corale, fondata su legalità, fiducia e responsabilità condivisa. Difendere chi lavora significa difendere il futuro della città”.
Sinistra futura esprime “la più decisa condanna e indignazione”, attraverso Pippo Zappulla, “per i continui atti intimidatori che continuano a colpire le attività commerciali e la città.E’ evidente che non si tratta di eventi criminali isolati ma, invece, di una vera e propria recrudescenza delle intimidazioni e delle estorsioni.La nostra città e provincia ha conosciuto già purtroppo pesantemente questo fenomeno malavitoso e criminale e grazie al coraggio dei commercianti e imprenditori, all’intervento delle forze dell’ordine e della magistratura insieme alla vigilanza e mobilitazioni democratica e civile si è consentito di evitare l’isolamento delle attività commerciali e di arginare una fenomeno tanto criminale quanto odioso.E’ necessario-aggiunge l’ex deputato- che scatti la vigilanza e la mobilitazione democratica della città perché a tutti deve essere chiaro che questi atti criminali colpiscono direttamente le attività imprenditoriali ed economiche, violano la serenità delle famiglie, degli imprenditori e dei lavoratori e, al contempo, rappresentano un attacco alla sicurezza della città e dei cittadini , allo stesso vivere civile, libero e democratico”.