Carnevale Storico Avolese 2026. Da domani si entra nel vivo

Arrivato alla 63ª edizione, da domani si entra ufficialmente nella settimana del Carnevale Storico Avolese. Un calendario fitto di eventi che accompagnerà cittadini e visitatori fino a martedì 17 febbraio, tra mostre, sfilate, musica, iniziative per le famiglie e grandi appuntamenti serali. Un percorso che, come ogni anno, trasforma la città in un palcoscenico a cielo aperto, tenendo insieme tradizione e nuove esperienze di comunità. “Il Carnevale Storico Avolese è una tradizione che rappresenta un vero motore di sviluppo culturale, sociale ed economico per il territorio – dichiara il sindaco Rossana Cannata – in cui cittadini e visitatori potranno lasciarsi coinvolgere dalla bellezza di un evento che appartiene all’identità della città. Accanto al lavoro straordinario di carristi, gruppi mascherati e poeti dialettali, stiamo sperimentando nuove forme di coinvolgimento attivo. Il Carnevale di Avola non è solo da guardare, ma da vivere, perché il vero valore è sentirsi parte di una comunità”. Il primo appuntamento in realtà è già attivo con l’esposizione allestita nella Sala Frateantonio, visitabile dal 7 al 17 febbraio, con mini carri, foto storiche e costumi tradizionali. Un racconto sulla memoria del Carnevale avolese che accompagna verso i giorni clou della festa. L’apertura ufficiale arriverà domani 12 febbraio con la tradizionale sfilata di Re Carnevale, accompagnata dalla Banda Musicale “Città di Avola”, che attraverserà le vie cittadine fino a Piazza Umberto I. La giornata sarà animata da momenti dedicati a famiglie e bambini, baby dance e intrattenimento, fino all’accensione delle “Luci in Festa Show”. Venerdì 13 febbraio sarà la giornata delle sfilate scolastiche a tema, con spazio anche alla danza storica e al “Carnival in Ballo”, che vedrà protagoniste le scuole di danza cittadine. Il programma proseguirà sabato 14 con una giornata pensata soprattutto per i più piccoli e per le famiglie. Sfilate degli asili, spettacoli musicali, animazione, truccabimbi e mascotte, oltre all’appuntamento con il “Carnevale in Vespa” che colorerà Piazza Umberto I nel pomeriggio. Sempre in piazza è previsto anche il teatro animato con le Huntrix alle 17:30. Il momento più atteso arriverà domenica 15 febbraio, giornata simbolo del Carnevale Storico Avolese. Nel pomeriggio, da piazza Esedra a piazza Umberto I, andrà in scena la grande sfilata con Re Carnevale, carri allegorici e infiorati, gruppi mascherati, sbandieratori, corteo storico e la Regina del Carnevale, saranno tutti accompagnati dalla Banda Musicale “Città di Avola”. La serata proseguirà in piazza con l’esecuzione dell’inno ufficiale “Carnevalando ad Avola”, quindi alle 21:00 con il contest “La notte in maschera”, momenti musicali e spettacolo con il dj, produttore e cantante Willy William, seguito da dj set fino a notte fonda. Il Carnevale continuerà anche lunedì 16 febbraio con nuove sfilate di carri, concorsi di poesie dialettali, spettacoli musicali e dj set, preparando la città al gran finale di martedì 17 febbraio. Nella giornata conclusiva sono previste ancora sfilate, concorsi e spettacoli, con la festa folk elettronica “Dance Tarantella”. A chiudere la sfilata finale, le premiazioni e il tradizionale rogo di Re Carnevale, rito simbolico che saluta l’edizione 2026 dando appuntamento all’anno successivo. “Dalla Biblioteca alla Sala Frateantonio, dai più piccoli agli appassionati della storia del Carnevale – conclude Cannata – stiamo costruendo insieme giorni di festa, identità e comunità”.




Parte il Carnevale storico di Melilli già candidato a patrimonio immateriale UNESCO

Melilli si prepara a riaccendere la magia del suo Carnevale, una delle manifestazioni più antiche e identitarie del Sud-Est siciliano, che giunge quest’anno alla sua 66ª edizione. Giovedì 12 febbraio sarà la giornata inaugurale di un evento che unisce tradizione, arte e spirito di comunità, riconosciuto per la sua unicità. Il “Carnevale più stretto d’Italia”, definizione che nasce dall’incredibile capacità degli artigiani melillesi di costruire carri allegorici in miniatura, pensati per attraversare le strettoie del centro storico. Un vero capolavoro di ingegno e creatività che stupisce ogni anno residenti e visitatori, tanto da far parlare di un Carnevale irripetibile nel suo genere.
Il Giovedì Grasso, 12 febbraio 2026, segnerà l’apertura ufficiale del 66° Carnevale di Melilli con una giornata vibrante e diffusa che coinvolgerà sia il capoluogo che la frazione di Villasmundo. Un fitto calendario di iniziative animerà dall’alba fino a tarda sera le piazze, le scuole e le strade del territorio, con attività dedicate ai bambini, momenti di aggregazione per gli anziani, spettacoli musicali, street food e tanta allegria. Tra tradizione e creatività, le comunità melillese e di Villasmundo offriranno un assaggio autentico dello spirito del Carnevale, fatto di partecipazione popolare, musica e convivialità. A Melilli in Piazza San Sebastiano alle 10 si svolgerà “Il Carnevale delle scuole” con animazione e spettacoli dedicati ai più piccoli, alle 19 ci sarà la Sfilata del “Centro Anziani”, un momento festoso e di condivisione, dove le generazioni si incontreranno nel segno della tradizione.
Per la serata le vie del centro si trasformeranno in un percorso gastronomico con sapori tipici della tradizione melillese e alle 20:00,in Piazza San Sebastiano, lo spettacolo “Diverclass” a chiusura di una giornata fatta di musica e divertimento per tutti. A Villasmundo in Piazza Risorgimento, alle 9:30 la mattina si inaugurerà con “Il Carnevale delle scuole” , seguirà alle 17:00 all’Hub Giovanile la Festa di Carnevale per i bambini delle scuole, protagonisti delle sfilate del sabato, che in questa occasione si ritroveranno per un pomeriggio di animazione e laboratori. Accanto alle sfilate e agli eventi in piazza, il Carnevale di Melilli offrirà ai visitatori anche un’occasione di scoperta del patrimonio locale. Durante i giorni della manifestazione sarà infatti possibile visitare il Museo di Storia Naturale e Archeologia, la suggestiva Cava del Barocco – Pirrera Sant’Antonio e il Museo delle Moto d’Epoca, per un viaggio che intreccia cultura, natura e tradizione. Con il suo intreccio di arte, ingegno e memoria collettiva, il Carnevale di Melilli 2026 si conferma un appuntamento imperdibile e un simbolo vivente dell’identità siciliana, pronto ancora una volta a stupire e a far sorridere migliaia di visitatori.




I 60 anni della morte di Elio Vittorini. Giornata fitta di eventi in città

Per rendere omaggio a Elio Vittorini nel giorno del sessantesimo anniversario della sua scomparsa, il 12 febbraio Istituzioni, mondo dell’associazionismo in rete con l’Associazione culturale Vittorini-Quasimodo, hanno organizzato una giornata fitta di iniziative. La maratona-Vittorini prenderà il via giovedì alle 9 alla Biblioteca di Belvedere con una lettura collettiva ad alta voce a staffetta de “La Garibaldina” che verrà effettuata in accordo con il Laboratorio di lettura della Biblioteca e in collaborazione con il Dodicesimo istituto comprensivo di Siracusa “Brancati”. L’iniziativa, aperta a tutta la cittadinanza, è stata anche inserita nel progetto “Libriamoci”, promosso dal Centro per la Lettura del Ministero della Cultura. Altro appuntamento mattutino alle 10 alla Biblioteca Museo Elio Vittorini del Libero Consorzio con la proiezione de “Il garofano rosso” di Lorenzo Faccini con presentazione di Carmelo Maiorca e Giuseppe Briffa. Nel pomeriggio, quindi, dopo l’omaggio alla lapide collocata sulla casa natale dello scrittore in Ortigia, a partire dalle 17.30, nell’aula consiliare di Palazzo del Senato che porta proprio il suo nome, Elio Vittorini verrà ricordato dal Consiglio Comunale. Nel corso della seduta sarà Enzo Papa, Presidente dell’Associazione culturale Vittorini-Quasimodo a rendere omaggio con una breve prolusione alla figura di Vittorini mentre l’interpretazione di uno dei giovani allievi dell’Accademia dell’Inda offrirà un “affresco” della Città così come illustrato dallo stesso Vittorini in una conversazione del 1947 con la studiosa americana Kay Gittings. Alla conclusione della cerimonia di commemorazione il presidente del Consiglio Comunale Alessandro Di Mauro e il Presidente dell’Associazione culturale Vittorini-Quasimodo Enzo Papa deporranno un omaggio floreale ai piedi del busto che raffigura lo scrittore siracusano collocato appena fuori l’aula consiliare. L’ultimo degli appuntamenti in programma avrà inizio alle 18.30 ancora alla Biblioteca Museo Elio Vittorini del Libero Consorzio che alle 16.30 sarà aperta per delle visite guidate, con una conversazione su Vittorini e il cinema dell’immagine animata da Enzo Papa, Carmelo Maiorca e Giuseppe Briffa.




Scerra (M5S): “Contrari ad ogni ampliamento della discarica di Lentini”

La discarica in contrada Grotte San Giorgio a Lentini è oggetto di accese contestazioni locali a causa di una istanza che prevederebbe il conferimento di circa 120 mila tonnellate di rifiuti, giustificato come intervento di stabilizzazione della vasca. “Sono fermamente contrario ad ogni progetto che miri alla riapertura o ampliamento della discarica di contrada Grotte San Giorgio, a Lentini – scrive in una nota Filippo Scerra parlamentare siracusano M5S, Questore della Camera dei Deputati – . Come bene hanno più volte spiegato la nostra consigliera comunale Maria Cunsolo ed i referenti territoriali, la richiesta di stabilizzazione altro non sarebbe che un via libera al conferimento di nuove tonnellate di rifiuti. Come Movimento 5 Stelle siamo dalla parte delle comunità locali che non vogliono assistere di nuovo allo scempio di una discarica a due passi da casa, peraltro in un territorio che ha già pagato un conto ambientale non indifferente. Lentini non è, e non può diventare, la pattumiera di Sicilia. La gestione regionale del sistema rifiuti è drammatica – continua il parlamentare siracusano – I siciliani continuano a pagare una Tari tra le più esose d’Italia e di certo non in linea con il servizio offerto. Gran parte della colpa è dello spropositato costo del conferimento in discarica, spesso con spedizioni fuori dall’Isola. Ed in un Piano Regionale Rifiuti in cui si dice che la Sicilia dice addio al sistema delle discariche, sorprende questa doppia linea operativa che invece va nel senso di ampliare quelle esistenti, creando un precedente che non lascerebbe sereni anche altri territori. Ci stiamo muovendo come M5S per mettere in atto le azioni necessarie per valutare l’intera procedura – conclude Scerra – . Nel frattempo, si blocchi una simile iniziativa e non si sovraccarichi un’area che deve già oggi fare i conti con scelte scellerate del recente passato. In questi anni, come M5S abbiamo sempre dato il nostro contributo perché a Lentini si possa costruire un ambiente più salubre. A tal proposito, sostengo e condivido l’annunciato voto contrario del gruppo del Movimento 5 Stelle in Assemblea Regionale Siciliana alla proposta misura per la discarica lentinese”.




Carmelinda Gentile a Priolo presenta il suo libro”E alla fine diventai Betty Boop”

Sabato 14 febbraio alla biblioteca comunale di Priolo Gargallo, la “Beba” del Commissario Montalbano ovvero l’attrice siracusana Carmelinda Gentile, presenterà il suo primo libro “E alla fine diventai Betty Boop”. La Gentile, attualmente impegnata nelle riprese della fiction televisiva “Makari”, è fondatrice della Korego Theatre Group di Amsterdam , città nella quale opera come regista da più di dieci anni. “E alla fine diventai Betty Boop” è un libro che parla di rinascita, radici, amori perduti, emozioni, non di malattia come disperazione ma come opportunità, come un atto d’amore. All’evento che avrà inizio alle 17, interverranno lo scrittore Filippo Bozzali e gli attori Giada Circonciso e Lorenzo Falletti, che leggeranno alcuni brani tratti proprio dall’opera.
“Il 14 febbraio – dichiara l’attrice siracusana – è San Valentino e invito tutti alla presentazione del mio libro che celebra l’amore in tutte le sue declinazioni. Tra l’altro quest’opera ha una valenza doppia in quanto una parte del ricavato sarà devoluta a sostegno della prevenzione al cancro: doppio cuore, doppio senso”.




Green Challenge. Vetro e plastica raccolti al Faro del Plemmirio

Nell’ambito della Green Challenge, si è svolta sabato scorso al Faro di Capo Murro di Porco, nel cuore dell’area marina protetta del Plemmirio, una giornata di pulizia ambientale. L’iniziativa inserita all’interno di un progetto di sensibilizzazione ambientale ideato dall’attivista siracusano Sebastian Colnaghi, ha contato la presenza di quindici volontari che, preso parte alla “challenge”, hanno raccolto circa una ventina di sacchi di rifiuti, tra cui moltissimo vetro sparso tra le rocce, pericoloso per visitatori e famiglie con bambini, oltre a numerose bottiglie di plastica trasportate dal mare dopo il passaggio del ciclone Harry. “Dopo la grande tempesta che ha colpito duramente la Sicilia causando danni ingenti — dichiara Sebastian Colnaghi — il mare ci ha restituito grandi quantità di rifiuti che abbiamo scelto di rimuovere subito. La Green Challenge non si ferma qui, per noi è solo l’inizio. Insieme possiamo realmente fare la differenza e questa giornata ne è la prova”. L’iniziativa proseguirà con nuove giornate di pulizia aperte a cittadini e volontari con l’obiettivo di tutelare il litorale e sensibilizzare sul problema dei rifiuti che minacciano il mare.




Due Istituti Alberghieri del siracusano alla finale del Cooking Quiz a Parma

Il Cooking Quiz 2026 è entrato nel vivo in provincia di Siracusa grazie agli studenti dell’IISS “Paolo Calleri” di Pachino-Marzamemi e dell’IISS “Ettore Majorana” di Avola. Protagonisti di un progetto didattico di respiro europeo che da dieci anni coinvolge gli Istituti alberghieri integrando competenze tecniche e percorsi formativi innovativi basati su gamification e confronto, le classi 3B e 4B dell’IISS “Paolo Calleri”, e la classe 4E dell’IISS “Ettore Majorana” hanno conquistato il pass per la Finalissima. La kermesse internazionale è in programma il 6 maggio 2026 a Parma, presso l’Auditorium Paganini. La scelta di Parma, prima città italiana riconosciuta Città Creativa UNESCO per la Gastronomia, come sede della finalissima offrirà agli studenti l’opportunità di approfondire le sei filiere d’eccellenza del territorio nel cuore del made in Italy agroalimentare: il Prosciutto di Parma, il Parmigiano Reggiano, la pasta, il pomodoro, le conserve ittiche e la trasformazione del latte. Bellissima iniziativa per gli studenti e grande soddisfazione anche dal corpo docente. “È stata una giornata di altissimo valore didattico, i ragazzi hanno avuto modo di confrontarsi tra loro su tematiche molto interessanti. Una giornata fantastica per i nostri studenti. Ci vediamo a Parma per la Finalissima. ” L’edizione 2026 rappresenta un traguardo importante per il progetto, che celebra dieci anni di attività, confermandosi come uno dei format educativi più apprezzati nel settore della formazione alberghiera, con il coinvolgimento annuale di oltre 35.000 studenti in Italia e in Europa. In palio per le classi vincitrici una giornata di alta formazione presso ALMA – La Scuola Internazionale di Cucina Italiana e un viaggio premio in Grecia per l’intera classe. Il Cooking Quiz è un progetto didattico di PLAN Edizioni, diretto e coordinato da PEAKTIME, con il supporto del Comitato Scientifico composto da ALMA, Federazione Italiana Cuochi e Nazionale Italiana Cuochi. L’iniziativa è sostenuta da Re.Na.I.A. e AEHT ed è patrocinata da Confartigianato Alimentazione e CNA Agro-Alimentare. A rafforzare il valore formativo del Cooking Quiz contribuisce anche il sostegno di importanti partner che hanno scelto di affiancare il progetto condividendone i valori e l’impegno educativo. Tra i partner che sostengono l’edizione 2026 Assogi, Ballarini, Consorzio Nazionale Biorepack, Coal, Consorzio di Tutela Soave, Consorzio di tutela di Mozzarella di Bufala Campana DOP, Consorzio del Parmigiano Reggiano, Consorzio per la tutela del formaggio Pecorino Romano, Consorzio Pomodoro San Marzano DOP, Consorzio di Tutela della Pasta di Gragnano IGP, Consorzio del Prosciutto di Parma, Ferron Antica e Rinomata Riseria, Gest.Cooper, Molino Spadoni, Montasio Formaggio DOP, Olio Garda DOP, Orogel, TreValli-Cooperlat, Zwilling. Cooking Quiz è patrocinato da Confartigianato Alimentazione, CNA AgroAlimentare e Coldiretti. L’evento finale del Cooking Quiz ha ottenuto l’alto patrocinio del Parlamento Europeo, partner istituzionale che fornisce un sostegno morale.




Israele e la Palestina, due incontri e due visioni differenti a Siracusa

Raccontare significa non permettere che una memoria finisca dimenticata. Con questo spirito, incontro oggi pomeriggio (9 febbraio) alle 17, all’Accademia di Belle Arti Made dal titolo “Resistere per esistere”. L’attivista israeliano Guy, componente dell’associazione impegnata nella solidarietà con le comunità palestinesi, il relatore principale. “Attraverso una testimonianza diretta, Guy offrirà uno sguardo critico e informato sulla situazione in Palestina, intrecciando contesto storico, dinamiche attuali e conseguenze umanitarie dell’occupazione. Un’occasione di ascolto e confronto sul ruolo delle organizzazioni che resistono e agiscono per la tutela dei diritti fondamentali”, spiega Simonetta Cascio del Comitato siracusano per la Palestina. A moderare l’incontro sarà Lidia Ginestra Giuffrida, reporter freelance appena tornata dalla Cisgiordania occupata. Lavora per Fanpage.it, l’Espresso, Al Jazeera e altre testate italiane ed estere.
Domani (10 febbraio) alle 17, nell’aula magna dell’istituto Antonello Gagini, si terrà l’incontro “Volti e voci di Israele”. Patrocinato dall’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane e dalla sezione di Catania della comunità ebraica di Napoli presieduta da Moshe Ben Simon, esplorerà la complessità e la ricchezza culturale che anima Israele, andando oltre la narrazione spesso unidimensionale che arriva attraverso le cronache quotidiane. “Mediante i contributi dei nostri relatori – spiega Moshe Ben Simon – esploreremo le esperienze umane del Paese, dalle voci di chi ci vive, ai volti di chi ne costruisce il presente e ne immagina il futuro. L’obiettivo è offrire uno sguardo autentico, sfaccettato e ricco di sfumature, capace di raccontare la complessità di Israele al di là degli stereotipi, per raccontare un luogo così denso di storia e di significati”. All’appuntamento interverrà il prof. Antonio Danese mentre a moderare sarà Claudio Melchiorre.




Carnevale storico avolese conto alla rovescia. Ecco la Regina 2026

Il Carnevale Storico Avolese è ormai alle porte, pronto a conquistare il cuore di tutti con un’edizione ricca di creatività, passione e tradizione. Avola, sempre più fiore all’occhiello del panorama regionale, è pronta ad accogliere l’opera d’arte che accompagnerà l’apertura della sfilata più attesa dell’anno.
Quest’anno, il Carnevale si apre con un simbolo di bellezza e identità: l’abito-scultura che indosserà la Regina del Carnevale 2026, Maria Roccaro. Un’opera creata dalla talentuosa stilista Giusi Munafò, che ha saputo fondere la tradizione con l’innovazione in un abito che racconta la storia e la cultura di Avola. A completare il quadro, le “apine”, simbolo di laboriosità e comunità, assieme all’importante collaborazione con Maria Grazia Turrisi dell’ARS, la scuola di arte e mestieri, che ha reso ancora più speciale questa creazione completando look e make up.
L’abito, che non è solo un vestito ma una vera e propria scultura, sarà il primo segno visibile della grande sfilata, dando il via alla serie di eventi che animeranno Avola dal 12 al 17 febbraio 2026. “Un’opera che, con la sua bellezza, si farà testimone dell’orgoglio avolese e della sua tradizione – afferma il sindaco di Avola, Rossana Cannata -. Questo Carnevale sarà un viaggio attraverso la nostra cultura, la nostra identità e la nostra bellezza. L’abito che indosserà la nostra Regina rappresenta anche l’anima di Avola: una città che, con il suo cuore pulsante, vive di passione, tradizione e arte. Un ringraziamento speciale va alla stilista Giusi Munafò, che con la sua creatività ha saputo trasformare l’arte in un simbolo di appartenenza e bellezza. Non vediamo l’ora di dare il via a questa straordinaria edizione e accogliere tutti i visitatori che vorranno essere parte di questa magica esperienza.”




Traffico container ad Augusta, il M5S: “+91%? Servono dati ufficiali”

Maggiore chiarezza dopo le dichiarazioni del sindaco Giuseppe Di Mare relative al +91% registrato nell’ambito del traffico container nel porto di Augusta. La chiede la sezione locale del Movimento 5 Stelle che,in una nota diffusa in mattinata, entra nel merito dell’argomento affrontato ieri dal primo cittadino.  “Ben venga un aumento dei traffici- puntualizza il Movimento 5 Stelle di Augusta- ma occorre comprendere se si tratti di crescita reale e non del semplice spostamento di attività da un porto all’altro. È noto, infatti, che prima del trasferimento delle aziende catanesi, ad Augusta il traffico container era praticamente inesistente. Parlare oggi di un +91% senza chiarire questo passaggio rischia di trasformare un semplice “trasloco” in un risultato propagandistico. Se si parte da zero, il primo anno stabilisce il valore iniziale; solo negli anni successivi si misurano gli incrementi reali”. Secondo il M5S  sarebbe corretto confrontare i volumi effettivi tra il 2024 e il 2025, “e non limitarsi a percentuali che, fuori contesto, possono risultare fuorvianti. Il porto di Augusta ha potenzialità nettamente superiori a quello di Catania, sia nel settore container sia nel Ro-Ro. Proprio per questo, un dato come il +91% dovrebbe essere spiegato con numeri ufficiali, che arrivino dall’Autorità di Sistema Portuale e siano verificabili”.