Francofonte. Denunciate quattro persone per furto di energia elettrica

Continua l’azione degli agenti del Commissariato di Polizia di Lentini finalizzata al contrasto dell’illegalità diffusa e del degrado urbano. Ieri, l’applicazione YouPol della Polizia di Stato che permette ai cittadini di segnalare, anche in forma anonima, episodi di violenza domestica, spaccio di droga, bullismo e illegalità diffusa, ha coadiuvato il lavoro delle forze dell’ordine che hanno rilevato l’allaccio abusivo alla rete elettrica da parte di residenti in abitazioni della zona residenziale di Francofonte. Gli agenti del Commissariato di Lentini, dopo la segnalazione anonima, coadiuvati da tecnici della rete elettrica, hanno effettuato un immediato controllo nello stabile indicato dove venivano trovati, occultati dietro i regolari contatori elettrici, 4 interruttori magnetotermici, sistemati in modo tale da prelevare energia abusivamente. Per tale ragione, 4 uomini sono stati denunciati per il reato di furto di energia elettrica.




Lo chef siracusano Maurizio Urso protagonista sulla Rai con “L’isola del gusto”

Tenace creativo e cultore della cucina siciliana, lo chef siracusano Maurizio Urso sarà protagonista di tre puntate del format televisivo “L’isola del gusto”, in onda su Rai 3. Padroneggiando competenze variegate – che vanno dalle sculture vegetali alle decorazioni in marzapane, dalla cucina macrobiotica e vegetariana alla tradizionale cucina mediterranea – Urso è stato Chef executive di Gianfranco Vissani per otto anni e oggi è Presidente regionale dell’Accademia Nazionale Italcuochi.
Nonostante i numerosi riconoscimenti a livello internazionale, ama definirsi un “Cuciniere”. Urso è un professionista discreto, grande interprete dell’alta cucina mediterranea siciliana. “Ogni piatto preparato deve essere pensato come un viaggio di incredibili contrasti”, racconta lo chef siracusano. “Colori, odori e sapori con maestria hanno il compito di raccontare pagine di storia, di cultura di un territorio, conservando sempre note di semplicità”.
Nella sua cucina si riconosce grande attenzione e conoscenza della materia prima, immancabilmente di alta qualità, oltre a una spiccata sensibilità per i prodotti della terra e del mare. “Traggo ispirazione dalla tradizione siciliana – continua Urso – attingendo allo stesso tempo dagli insegnamenti e dai valori di chef brillanti che ho affiancato nel corso della mia carriera come Gualtiero Marchesi, Sergio Mei e Giorgio Nardelli”. La cucina di Maurizio Urso è un romanzo ammaliante sulla terra di Sicilia.
Grande attenzione alla leggerezza e al benessere oltre a un ampio studio di un passato ben radicato nel territorio, ricco anche di influenze e contaminazioni internazionali. In sintesi, per l’atteggiamento meticoloso nei confronti delle sue radici e dello spazio che le le erbe aromatiche sicule occupano nei suoi piatti, la cucina dello chef siracusano si potrebbe definire una sorta di archeologia alimentare. Dopo un master in Medicina culinaria “Applicazioni scientifiche sulla base della dieta Mediterranea”, oggi Maurizio Urso collabora con la Fondazione Artoi, l’Associazione ricerca terapie oncologiche integrate, con dei menu votati al benessere e a migliorare la qualità di vita sia di pazienti in iter che non. Campione mondiale di cucina a squadre “Kremlin Cup”, oro agli Internazionali d’Italia, oro ai Campionati di finger food d’Italia, 1° classificato a Isola della Scala con la vittoria del Chicco d’Oro – Chef del risotto 2021, argenti alle Olimpiadi di cucina e ai Mondiali di cucina a Istanbul, oggi Maurizio Urso è l’executive chef de I Carusi a Noto in provincia di Siracusa.




Confindustria Siracusa. Seby Bongiovanni alla guida della Sezione Terziario Innovativo

Nella sede di Confindustria Siracusa, si è svolta ieri, l’Assemblea della Sezione Terziario Innovativo che ha rinnovato i propri organi, designando Sebastiano Bongiovanni Presidente della Sezione, Paola Artale e Giuseppe Farruggio Vice Presidenti. Le nomine che hanno completato il Consiglio di Presidenza hanno riguardato Linda Gerardi, Antonino Nastasi, Salvatore Lantieri e Giangiacomo Farina. Il Presidente Bongiovanni ha sottolineato che la Sezione Terziario Innovativo intende rafforzare il ruolo delle imprese dei servizi innovativi come fattore abilitante per la competitività del sistema produttivo, promuovendo innovazione, digitalizzazione, sostenibilità e valorizzazione delle competenze, in stretta sinergia con le altre Sezioni e con il territorio. Nel suo intervento, il neo Presidente ha tracciato le linee guida della mission della Sezione. “Vogliamo essere un punto di riferimento per accompagnare le imprese associate nei percorsi di internazionalizzazione e crescita dimensionale – dichiara Bongiovanni – contribuendo a costruire un ecosistema economico più moderno, integrato e resiliente mettendo al centro il capitale umano”. Tra gli obiettivi prioritari della Sezione, il rafforzamento del dialogo tra imprese di servizi e comparti industriali, il supporto ai processi di trasformazione digitale e sostenibile, la promozione di nuove competenze, la valorizzazione del capitale umano e la promozione di progettualità condivise e di una rappresentanza sempre più efficace all’interno di Confindustria Siracusa.




“La Siracusa delle donne” per gli studenti. Undici figure femminili da conoscere e votare

Iniziano domani 30 gennaio gli incontri su “La Siracusa delle donne” che fino ad aprile si terranno nell’ambito del Piano formativo comunale che integra i programmi scolastici. Il progetto, messo a punto dal coordinatore Giuseppe Prestifilippo con la collaborazione della Consulta comunale femminile, punta ad approfondire la figura di undici donne ormai scomparse che si sono distinte nelle rispettive professioni, nell’arte, nella cultura o nella politica facendole conoscere ai giovani e alla città. All’iniziativa hanno aderito sei scuole, tre superiori e tre istituti comprensivi e la novità di quest’anno è che saranno gli stessi studenti a presentare le donne selezionate scegliendo autonomamente quale modalità comunicativa utilizzare. Il primo incontro si terrà domani mattina alle 9,30 nell’auditorium di via Modica dell’istituto “Rizza-Insolera”. Saranno presentate le figure della scrittrice Renata Drago Russo e della giornalista ed editrice Raffaella Mauceri, quest’ultima paladina dei diritti umani che ha altresì dedicato il suo impegno alle battaglie per i diritti delle donne. Moderati dalla dirigente scolastica Valentina Grande, le presentazioni saranno curate dagli studenti del “Rizza-Insolera” e del liceo Corbino. Lucia De Luca si esibirà in un intermezzo musicale. Nei prossimi incontri si parlerà di Ida Carnera, Amelia e Lina Naro il 13 febbraio. Seguiranno Maria Rosaria Malesani e Maria Fausta Costanza il 9 marzo, Lisetta Toscano Piccione e Giuseppina Pistone il 20 marzo e per finire Maria Rita Sgarlata e Teresa Callari il 13 aprile. La altre scuole impegnate nel progetto, sono il liceo Einaudi e gli istituti comprensivi Wojtyla, Giaracà e Santa Lucia. Tutti gli studenti che parteciperanno al progetto esprimeranno alla fine degli incontri un voto sulle donne prescelte e alla più votata sarà intitolata una strada della città.




Auteri richiama il Governo. “Roma smetta di dare briciole alla Sicilia”

“Ad oggi dallo Stato sono arrivate solo briciole, circa 33 milioni di euro, una cifra del tutto inadeguata rispetto alla devastazione subita da famiglie, imprese, agricoltura, turismo e infrastrutture – dichiara il deputato regionale Carlo Auteri, intervenendo sull’emergenza seguita al passaggio del ciclone Harry – . La Regione ha fatto la sua parte. Ora il Governo nazionale dimostri concretamente di esserci, con risorse adeguate e strumenti straordinari. La Sicilia non chiede favori ma rispetto”. La Regione Siciliana ha agito con rapidità e concretezza – continua Auteri – mentre dal Governo nazionale continuano ad arrivare risposte insufficienti rispetto alla portata dei danni”. Il deputato regionale ricostruisce quanto avvenuto nelle ultime ore all’Ars. “Ieri si è svolta prima una riunione di maggioranza, poi il passaggio in Commissione Bilancio e infine il voto dell’Assemblea Regionale Siciliana che ha garantito l’immediata disponibilità per un primo intervento da 115 milioni di euro, fondamentale per sostenere pescatori, diportisti, stabilimenti balneari e tutte le attività che nella prima fase hanno subito danni e disagi gravissimi”. Contestualmente, l’Ars ha poi deciso di affidare al presidente della Regione Renato Schifani il ruolo di Commissario per il ripristino delle urgenze: “Una scelta necessaria – sottolinea Auteri – per accelerare le procedure, superare i colli di bottiglia burocratici e garantire interventi rapidi su infrastrutture, viabilità e servizi essenziali”. Il deputato regionale entra poi nel merito del dibattito nazionale sulle risorse: “Sentire dire che i fondi per l’emergenza potrebbero essere presi dai 5 miliardi destinati al Ponte sullo Stretto è profondamente sbagliato, al di là di come la si pensi su quell’infrastruttura. Quelle risorse sono già destinate alla Sicilia. Qui non si tratta di spostare soldi da una tasca all’altra, ma di pretendere fondi aggiuntivi, veri, straordinari, all’altezza di danni che sfiorano il miliardo di euro”.




Danni all’agricoltura, Copagri: “In provincia il 60% della produzione agricola perso”

Il ciclone Harry ha causato danni al settore agricolo siciliano stimati in oltre 700 milioni di euro. Serre, oliveti e agrumeti danneggiati o distrutti. Si moltiplicano le richieste di sostegno immediato per la ripartenza. Confcooperative e altre organizzazioni agricole CNA chiedono interventi urgenti che mirino a coprire le perdite di produzione, il ripristino delle strutture e la sospensione degli adempimenti fiscali.
Per la provincia di Siracusa, “i danni sono di due tipologie: quelli alle strutture e quelli alla produzione”, spiega Antonino Gozzo, presidente provinciale Copagri. “I primi sono stati più elevati nei fondi rustici confinanti con torrenti e fiumi come l’Anapo mentre la serricoltura è stata danneggiata dai forti venti di scirocco. In merito ai danni alla produzione – continua Gozzo – possiamo affermare che la cascola degli agrumi e i danni ai frutti in generale causati dal vento superano il 50-60% della produzione. A questo dobbiamo aggiungere l’alta umidità che facilita la marcescenza del prodotto rimasto sugli alberi. Inoltre – dice ancora Gozzo – la difficoltà del deflusso dell’acqua a mare, per effetto delle altissime onde, causando un ristagno di acqua che causerà l’asfissia delle piante”.
Attesa per un tavolo tecnico regionale che affronti in maniera globale, ed alla luce dei primi stanziamenti di urgenza, la situazione dell’agricoltura e degli allevamenti siciliani. A Siracusa, un allevatore ha perso tutti i suoi 450 capi di bestiame a causa del maltempo, nella zona tra Ciane ed Anapo.




Carta: “Contrario alle discariche, no al progetto per Lentini. Pronto a interrogare il Governo”

In merito al progetto che punta a “resuscitare” la discarica di contrada Grotte San Giorgio a Lentini con l’ipotesi di ulteriori conferimenti fino a 120 mila tonnellate, Giuseppe Carta, Presidente della IV Commissione “Territorio, Ambiente e Mobilità” dell’ARS interviene ribadendo la propria netta contrarietà. L’on. Giuseppe Carta, già relatore della norma sulla distanza minima di 3 km dai centri abitati e della legge sul tributo speciale conferma il suo dissenso. “Sono e resto contrario a questo progetto e alla logica delle discariche come risposta strutturale al problema dei rifiuti. Ho già ribadito in altre circostanze che continuare a inseguire soluzioni tampone significa condannare territori interi a pagare un prezzo ambientale e sanitario inaccettabile. Non possiamo accettare che, a distanza di anni, si tenti di riaprire capitoli che dovevano essere chiusi senza una visione seria di ciclo integrato, prevenzione, impiantistica moderna e vera economia circolare.” L’on. Carta annuncia anche iniziative istituzionali in merito, immmediate. “Interrogherò il Governo regionale e la Commissione tecnico-specialistica affinché venga fatta piena chiarezza su iter, presupposti e valutazioni tecniche. Pretendiamo trasparenza totale e tempi certi. Inoltre – continua – proporrò ai gruppi parlamentari una risoluzione e presenterò un ordine del giorno per impegnare formalmente il Governo a fermare questo percorso e ad avviare soluzioni alternative, sostenibili e definitive, nel rispetto dei territori.” Carta chiarisce inoltre l’aspetto politico-amministrativo relativo alla città: “Desidero dirlo con chiarezza – conclude – il fatto che il gruppo Grande Sicilia non sia più nella maggioranza a Lentini non inficia minimamente le battaglie per il territorio. Le lotte ambientali non hanno colore quando c’è di mezzo la salute e la dignità di una comunità. Io e il gruppo consiliare di Grande Sicilia saremo dalla parte della città e dei lentinesi, con determinazione e coerenza, dentro e fuori le istituzioni.”




Incendio illecito di rifiuti speciali. Intervento della polizia a Melilli

Nei giorni scorsi, a seguito di una segnalazione per una situazione di degrado ambientale, la Polizia Municipale di Melilli, è intervenuta in un’area non distante dal cimitero comunale. Durante il sopralluogo è stato accertato che l’area era stata adibita a deposito abusivo e combustione illecita di rifiuti, in particolare di rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche la cui combustione sprigionava fiamme e una densa colonna di fumo nero, con evidenti rischi per l’ambiente e la salute pubblica. Grazie a una tempestiva attività investigativa, gli agenti del Comando di Polizia Municipale sono riusciti a individuare in breve tempo il responsabile dei fatti e il responsabile è stato identificato e deferito all’Autorità Giudiziaria. L’Amministrazione comunale esprime apprezzamento per la prontezza dimostrate dalla Polizia Municipale, confermando l’impegno costante nel contrasto agli illeciti ambientali e nella tutela del territorio e della sicurezza dei cittadini.




Controlli anti-bracconaggio, la Polizia Provinciale a tutela della biodiversità

In occasione dell’ultima domenica di caccia del calendario venatorio siciliano, la Polizia Provinciale di Siracusa, ha messo in campo una vasta operazione di controllo a copertura in simultanea di più zone, dal quadrante Nord agli altipiani iblei tra Sortino e Buccheri, dall’area Sud fino a Pachino, con particolare attenzione ai pantani Baronelli, Ciaramidaro e Cuba, scrigni di biodiversità spesso sotto pressione venatoria.
Durante i controlli sono stati verificati alcuni cacciatori, controllate armi, documentazione e svolti accertamenti su veicoli, compresi quelli destinati al trasporto di rifiuti. Durante l’azione di controllo, elevate le sanzioni al Codice della Strada in merito a infrazioni per pesca abusiva nelle aree umide.
In merito alla missione della Polizia provinciale, il Presidente del Libero Consorzio Michelangelo Giansiracusa, ha sottolineato l’importanza della missione guidata del Ten. Col. Daniel Amato. “La Polizia Provinciale – dichiara Giansiracusa – dimostra, ancora una volta, di essere all’altezza della sfida e soprattutto di scommettersi appieno nella sfida di controllare il nostro ambito territoriale, scrigno di biodiversita’ e bellezza”.




“Argo” al Teatro Massimo di Siracusa. Legami familiari e silenzi ereditati

Una memoria che attraversa le generazioni è il viaggio intimo fatto di legami familiari e silenzi ereditati che lo spettacolo “Argo” porta in scena porta in scena il 27 e 28 gennaio al al Teatro Massimo di Siracusa. La pièce liberamente ispirato al romanzo Storia di Argo di Mariagrazia Ciani, si affronta uno dei nodi più delicati della storia italiana del Novecento come la fuga dall’Istria dopo la fine della Seconda guerra mondiale. Tuttavia la costruzione della sceneggiatura, senza intenti storicistici o romanzeschi, si fonda su un percorso poetico e interiore fatto di allusioni e metafore. Lo strappo dell’esilio e dell’abbandono forzato è raccontato attraverso la separazione di una bambina dal suo cane York, evocazione diretta del cane di Ulisse, il fedele Argo. “Ho capito che non avrei potuto mettere in scena un libro così intimo e tanto meno limitarmi ad adattarlo – spiega la regista – Avevo bisogno di un’autrice che, ispirandosi al tratto lieve e rarefatto del libro, scrivesse un testo originale, rispecchiando lo sguardo di chi, come me, ha conosciuto da lontano quella storia. Volevo che il testo fosse ambientato nell’oggi e che presentasse un confronto tra tre generazioni di donne. Ed è così che è arrivato Argo.” Il testo di Letizia Russo racconta infatti di Vera, 85 anni, Beatrice, sua figlia di 55 anni, e Carla, figlia trentenne di Beatrice, interpretate da Ariella Reggio, Maria Ariis e Lucia Limonta. Vera è affetta da Alzheimer e Beatrice decide di riportarla un’ultima volta a Pola, il luogo da cui era fuggita quand’era solo una bambina. Uno “strappo” di cui non ha mai parlato, rimasto sospeso nella memoria. Argo è un viaggio nella memoria e nelle sue eredità, un confronto tra generazioni su ciò che si trasmette, si tace, si trattiene. «Il testo – conclude Sinigaglia – in maniera delicata prova ad affrontare un tema importante come il peso della memoria. Certi vissuti, certi nodi, certi ricordi possono diventare un fardello insopportabile se non si è disposti a lasciarli andare. Solo lasciandoli andare si può andare oltre, verso un nuovo futuro.”