Controlli su strada, la Polizia ritira patenti. Minorenne sanzionata e riaffidata alla madre

Nella giornata di ieri, agenti della Polizia di Siracusa, nel corso dei servizi di controllo del territorio, hanno segnalato all’ Autorità Amministrativa due persone per uso personale di sostanza stupefacente con conseguente ritiro della patente di guida. Anche un uomo di 58 anni è stato denunciato per guida senza patente reiterata negli ultimi due anni e nella stessa operazione di controllo è stata sanzionata anche una minorenne trovata alla guida di un ciclomotore senza patente e mancata copertura assicurativa oltre che di revisione. Alla fine dei controlli la minore è stata riaffidata alla madre.




Armi e droga, controlli di Polizia e Carabinieri nella zona montana

Nelle ore scorse, operazione di prevenzione e controllo del territorio dei comuni montani della provincia di Siracusa, volta a contrastare forme di illegalità diffusa. Sono state identificate 152 persone, di cui 36 con precedenti penali. All’interno della stessa azione di controllo sono stati fermati 106 veicoli e effettuate tre sanzioni a seguito dell’avvenuto accertamento di infrazioni a norme del codice della strada come guida senza patente e guida di veicolo sottoposto a sequestro.
Sono stati inoltre eseguiti controlli amministrativi ed avventori in alcuni esercizi commerciali oltre a perquisizioni personali e veicolari, alla ricerca di armi e droga. L’operazione di controllo definita con ordinanza del Questore e finalizzata a prevenire e reprimere azioni delittuose e concentrata principalmente nella zona montana della provincia in particolare a Palazzolo e Buccheri, ha contato sull’impiego di agenti della Polizia di Stato, del Commissariato di Noto e del Reparto Prevenzione Crimine e dell’Arma dei Carabinieri. I servizi interforze disposti dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica proseguiranno nei giorni e nelle settimane a seguire.




Tutti uniti contro la criminalità. Oggi parte il corteo “Siracusa non si piega”

Oggi alle 18:30, con partenza da piazza Euripide, corteo cittadino per dire no alla criminalità e per affermare con chiarezza un messaggio netto: Siracusa non si lascia intimidire. Nel quadro della preoccupante escalation di attentati e atti intimidatori che nelle ultime settimane hanno colpito attività commerciali del territorio siracusano, la città sceglie di rispondere con fermezza, unità e partecipazione attiva. Nella stessa giornata, una delegazione del comitato incontrerà il Prefetto di Siracusa, al quale verrà consegnato un documento condiviso e sottoscritto da tutte le realtà aderenti, contenente richieste, preoccupazioni e proposte emerse dal percorso collettivo costruito in queste settimane. Quella di oggi è un’iniziativa organizzata dal basso, promossa da associazioni di categoria, sindacati, associazioni antiracket e antimafia, realtà del volontariato, comitati di quartiere, scuole e cittadini che rifiutano la logica della paura e dell’isolamento. L’invito è esteso a tutte le istituzioni dai sindaci della provincia, al Libero Consorzio, alla Prefettura, alle forze dell’ordine. Lo slogan che guiderà il corteo racchiude il senso profondo della mobilitazione. Legalità, solidarietà e comunità contro ogni intimidazione, al fianco di chi lavora e fa impresa. Legalità, perché crediamo nello Stato di diritto, nella giustizia e nel primato delle regole civili sulla violenza criminale. Solidarietà, perché nessun imprenditore e nessun lavoratore deve affrontare da solo minacce e intimidazioni. Comunità, perché solo restando uniti possiamo difendere la nostra città, il nostro presente e il futuro delle nuove generazioni. Gli imprenditori colpiti sono parte della nostra comunità, a loro va la nostra solidarietà contro un sistema che usa l’intimidazione come strumento. Siracusa ha già vissuto stagioni difficili. Ha già conosciuto il volto del racket e dell’estorsione. E ha già dimostrato che quando la comunità si stringe attorno a chi resiste, il crimine può essere arginato e respinto. La manifestazione si concluderà in Piazza Archimede, dove è previsto un intervento conclusivo a nome del comitato promotore, a suggello di una mobilitazione corale che unisce società civile, mondo del lavoro e istituzioni nel rifiuto di ogni forma di intimidazione. “A chi pensa di poter seminare terrore diciamo una cosa sola – dichiara il comitato promotore della manifestazione – avete già perso. Una città unita, che si mobilita e parla con una sola voce, non si piega.” La lista delle Lista delle realtà aderenti, in aggiornamento, comprende CNA Siracusa, Confcommercio, Confindustria, Federfarma, Ance Siracusa, ABBAT, Comitato Mazzarrona, Libera – Associazione nomi e numeri contro le mafie, ARCI Siracusa, Associazione Antiracket Siracusa “Salvatore Raiti”, Associazione Antiracket Solarino e Floridia, SOS Imprese, Federazione delle Associazioni Antiracket e Antiusura Italia – FAI Sicilia, Associazione Antiracket di Palazzolo Acreide, FAI Antiracket APAC Pachino, CGIL, CISL, UIL, UGL, Unione degli Studenti, REA, Zuimama Arciragazzi, Associazione Kolbe APS, Cenaco Tisia, AVIS, L’Arcolaio, Gruppo di Animazione Missionaria Ad Gentes, La Brigata Rosa, Legambiente, Stonewall LGBT, Il Principe e la Luna;
Arcigay, Centro Antiviolenza Ipazia, Osservatorio Civico, AFADIPSI, Visioni Sicule, Sicilia Turismo per Tutti, Intercultura Siracusa, ADMO, AVIS Siracusa, ACIPAS Sortino, Avviso Pubblico, CNGEI Gruppo regionale Sicilia Siracusa APS, Comitato Residenti Contrade ATTivoli.




“Salviamo il Rizza”: studenti e genitori di nuovo in piazza per dire no al trasferimento

Continua anche oggi la protesta degli studenti dell’istituto superiore Rizza-Insolera in corteo ancora una volta in difesa della sede storica di via Diaz. Quella di oggi è una marcia che ha allargato l’invito a partecipare all’intera comunità scolastica e cittadina. Il corteo partito da piazza del Pantheon, alle 9.40, a suon di slogan, cartelli e megafoni, è a supporto di un tavolo tecnico convocato dal Libero Consorzio in un momento decisivo per il futuro dell’istituto. All’appello hanno risposto non solo studenti ma anche ex alunni e genitori, tutti mobilitati per rappresentare un’ unica voce che chiede “Salviamo il Rizza”, slogan dello striscione esposto proprio in testa al corteo. L’istituto Rizza, secondo il piano di assegnazione funzionale degli spazi scolastici varato dal Libero Consorzio, dovrebbe lasciare il Palazzo degli Studi per spostarsi in via Modica. Una soluzione che la scuola non approva in quanto espressione di invalidità di un’identità storica ed di valori che rappresentano la sede attuale dell’istituto. Alla manifestazione studentesca, sono stati presenti anche esponenti politici come il deputato regionale Carlo Gilistro del M5S e Massimo Milazzo, capogruppo del Pd al consiglio comunale di Siracusa. Con questa marcia il corteo confida nella responsabilità e nella sensibilità di tutti i partecipanti al prossimo tavolo tecnico indetto dal Libero Consorzio, affinché si possa raggiungere una soluzione equilibrata nella distribuzione degli spazi scolastici, garantendo la riduzione delle spese senza compromettere la qualità dell’offerta formativa mantenendo e tutelando le sedi storiche.




Manca il personale, chiusi fino alle 9:30 gli uffici di via Ramacca: “Disagi per i cittadini”

Questa mattina alle 9.30 diverse persone aspettavano che l’ufficio anagrafe di via Ramacca aprisse per svolgere servizi alla comunità. Tuttavia, dopo il perpetrarsi del ritardo, hanno rintracciato la Dirigente che ha disposto l’assegnazione urgente di un dipendente per ovviare all’assenza del personale ordinario. A quel punto i cittadini sono riusciti ad entrare nell’ ufficio in questione. “Per questa volta il servizio è stato garantito – dichiara Paolo Cavallaro consigliere comunale – creando però disagi e fastidi ai cittadini che avevano necessità di accedere all’ufficio per ritirare certificati o per richiederli. E’ evidente che c’è un problema serio di personale, la classica coperta corta, che ha determinato già da tempo la chiusura di alcuni uffici comunali come quelli alla Borgata e a Grottasanta mettendo in crisi la puntuale e regolare erogazione dei servizi.”
Cavallaro ha presentato subito apposito ODG in quarta commissione per l’ audizione del Dirigente e dell’assessore ai servizi demografici, perché riferiscano su quanto avvenuto oggi in modo da avere indicazioni sullo stato attuale del servizio in tutte le zone della città. “Proveremo ad individuare le soluzioni con l’auspicio che vengano raccolte dall’Amministrazione comunale – continua il consigliere comunale – Da una parte si attrezzano camper per portare i servizi in giro per la città, e dall’altra si riducono gli uffici stabili ai cittadini e si sguarniscono di personale quelli esistenti”.




Allerta meteo, Filcams: “Sottratte ai lavoratori ore di ferie ma serve cassa integrazione””

Quello che sta succedendo all’interno della gestione delle aziende del terziario e della distribuzione per far fronte all’allerta meteo sta creando numerosi disagi ai lavoratori spiazzati dalla presa di posizione di molte aziende. “Nella maggioranza dei casi – dichiara in merito alla questione Alessandro Vasquez, Segretario Gen. FILCAMS CGIL Siracusa – supermercati e attività del terziario, hanno riferito ai lavoratori e alle lavoratrici che le ore di astensione dal lavoro dovute alle condizioni metereologiche, verranno defalcate dal monte ore delle ferie residue, o dei permessi non goduti. Un abuso secondo noi che va celermente ripristinato, dando modo ai lavoratori e alle lavoratrici di poter recuperare le ore non lavorate o di trattenerle sotto forma di compensativo dagli straordinari o supplementari già effettuati in precedenza e ancora da retribuire. Questo avviene in presenza di un vuoto normativo che più volte abbiamo fronteggiato in questi anni e che va secondo noi celermente colmato.”
Il settore del Commercio e del terziario diffuso infatti non prevede cassa integrazione per eventi metereologici. ” Questa è una grave mancanza – continua il segretario – che non mette in condizione di affrontare episodi sempre più frequenti come le allerte meteorologiche. Non è un indisponibilità pervenuta dai lavoratori e dalle lavoratrici e pertanto non possono essere sempre loro a essere colpiti economicamente, su questa vicenda presteremo la massima attenzione diffidando da tali comportamenti unilaterali le aziende a noi note che adotteranno simili abusi.”




Pallavolo B2 femminile. Melilli accoglie in squadra la giovane Viviana Lo Piccolo

Una nuova giocatrice arriva nella squadra di Melilli Volley. Si tratta della siracusana Viviana Lo Piccolo, 18 anni, che arriva dalla Bricocity Zafferana, squadra con cui ha disputato la prima parte del campionato di serie B2. Dopo un brillante percorso nel settore giovanile della Kondor Catania, a soli 16 anni fa il suo esordio in B2 con il Catania Volley e, nella stagione seguente, approda al CUS Catania sempre nello stesso campionato. A luglio 2024 è stata convocata in nazionale under 18 per partecipare al “Global Challenge”. In quella circostanza, le azzurrine, scelte dal direttore tecnico federale Marco Mencarelli, sono state impegnate in un torneo internazionale con le migliori formazioni del volley giovanile mondiale. “Viviana Lo Piccolo è una giocatrice siracusana e per noi – comunica il presidente Luigi Distefano – la territorialità è importante. Si aggiunge ad altre atlete locali che abbiamo in roster e che stanno facendo bene. E’ una ragazza giovane e con notevoli margini di crescita. Sarà con noi anche nella prossima stagione e siamo sicuri che darà il contributo che da lei ci aspettiamo”. “Sono molto contenta di essere qui – dice la nuova giocatrice neroverde – Quello di Melilli è un progetto importante, che conosciamo tutti. Anche il fatto di poter giocare così vicino casa ha influito su questa scelta. Sono stata accolta bene in questo nuovo gruppo e sono pronta a dare il massimo. Ringrazio il presidente Luigi Distefano e tutti i dirigenti per avermi voluta al Melilli Volley”. La Lo Piccolo ha svolto ieri pomeriggio il suo secondo allenamento con le nuove compagne di squadra. Le neroverdi chiuderanno oggi la settimana di lavoro per poi riprendere martedì. Il campionato infatti è in pausa. Prossimo impegno il 7 febbraio a Bronte in occasione della prima giornata di ritorno.




Sebastiano Ficara nominato Commissario di Grande Sicilia per Canicattini Bagni

Il Movimento Grande Sicilia annuncia la nomina di Sebastiano Ficara a Commissario del Comune di Canicattini Bagni. La nomina è stata conferita da Tony Bonafede, Responsabile Organizzativo Provinciale del Movimento Grande Sicilia, sentito l’On. Giuseppe Carta, nell’ambito del percorso di rafforzamento e radicamento territoriale del progetto politico. A Sebastiano Ficara viene affidato il compito di coordinare l’attività politica e organizzativa del Movimento nel territorio comunale, curare i rapporti e le relazioni con le istituzioni locali e contribuire alla strutturazione del partito in condivisione con il Direttivo cittadino. Contestualmente alla nomina, viene istituito il Direttivo cittadino di Canicattini Bagni, composto dai consiglieri comunali Nunzio Garro, Domenico Mignosa e Claudia Monteforte, che affiancheranno il Commissario nel lavoro di organizzazione e presenza sul territorio. L’on. Carta augura a Sebastiano Ficara buon lavoro, certo che il suo impegno e la sua conoscenza del contesto locale rappresenteranno un valore aggiunto per la crescita e il consolidamento del progetto politico a Canicattini Bagni.




Passaggio del ciclone Harry, la conta dei danni: ad Augusta prima stima da 13 milioni

Dopo tre giorni di emergenza causata dal ciclone Harry, Augusta sta facendo i primi passi verso il ritorno alla normalità. Da oggi, finalmente, scuole e uffici pubblici, parchi e villa comunale, biblioteca e aree sportive sono regolarmente aperte. Nonostante la ripresa delle attività, il lungomare Rossini, una delle zone più colpite, rimarrà chiuso, per lavori di pulizia e rimozione detriti e per garantire la sicurezza della viabilità. In serata odierna prevista la riapertura.
Da una prima valutazione, sono stati stimati danni per otto milioni di euro al patrimonio pubblico e di circa cinque a quello privato. Un totale di 13 milioni che però continua a crescere, mentre avanzano le ricognizioni.
Il ciclone ha causato danni ingenti, soprattutto alle strutture costiere e alle strade più vicine al mare ma grazie al grande lavoro di prevenzione ed alla capacità di coordinamento operativo tra Protezione Civile, Polizia Municipale e Uffici Tecnici comunali, sono state prese tempestive misure di sicurezza.
“Abbiamo lavorato instancabilmente per garantire la sicurezza dei cittadini effettuando oltre 70 interventi di emergenza”, dichiara il sindaco di Augusta, Giuseppe Di Mare. “Adesso il nostro impegno si concentra sulla conta dei danni e sulla ricostruzione. Sono sicuro di avere al fianco la Regione Siciliana e il Governo nazionale per affrontare la situazione e gestire gli ingenti danni economici. Abbiamo bisogno di supporto immediato. Le risorse del Comune sono limitate e dobbiamo affrontare un lavoro enorme di ricostruzione e non possiamo farlo da soli”.
Nella nota del sindaco anche i ringraziamenti al Prefetto di Siracusa per l’operatività con cui ha affrontato l’emergenza, al Dipartimento Regionale di Protezione Civile, ai Vigili del Fuoco come sempre attenti e puntuali negli interventi, a tutte le Forze dell’Ordine, alla Polizia Municipale, alla Capitaneria di Porto e a tutti gli Operatori Portuali e ai cittadini per il loro senso di responsabilità e disciplina durante i giorni di emergenza. “Grazie alla collaborazione di tutti – conclude Di Mare – siamo riusciti a evitare danni peggiori. Un sentito ringraziamento va anche ai volontari aderenti al COC, Gruppo Comunale di Protezione Civile, la Misericordia, il Club Elettra e la Nuova Acropoli, il Disaster Manager del Comune di Augusta Marco Arezzi ed a tutta la mia
Amministrazione”.




Alla ricerca della verità, il caso Tony Drago in Consiglio comunale a Siracusa

La vicenda di Tony Drago al centro della seduta aperta di Consiglio comunale in calendario per lunedì 26 gennaio 2026, alle 17.30, a Siracusa. Drago era un militare siracusano, morto undici anni fa nella caserma Sabatini di Roma. L’incontro, organizzato a un mese dalla pubblicazione della sentenza della Corte Europea dei Diritti Umani nella quale sono stati messi in evidenza i tentativi di depistaggio, le carenze e le incongruenze nell’azione degli inquirenti italiani, è stato richiesto dal comitato “Verità e Giustizia per Tony Drago”, presieduto da Rosaria Intranuovo, mamma di Tony.
Si discuterà di una sentenza che di fatto ha messo in dubbio le motivazioni di suicidio con cui il gip del tribunale di Roma archiviò il caso, rilanciando di fatto l’ipotesi dell’omicidio per nonnismo. Dietro questa vicenda c’è una famiglia siracusana che da anni lotta senza sosta per sapere la verità a cui la comunità siracusana non può non far sentire tutta la sua vicinanza, la sua solidarietà, il suo appoggio per comprendere esattamente cosa è avvenuto la sera del 5 luglio del 2014 nella caserma romana dell’ottavo Reggimento dei Lancieri di
Parteciperanno alla seduta aperta, la mamma Rosaria Intranuovo, la sorella Valentina Drago, l’avvocato Dario Riccioli, la consulente tecnico Grazia La Cava, parlamentari regionali e nazionali, esponenti del “Comitato Verità e Giustizia per Lele Scieri”, amici ed esponenti del neo costituito “Comitato Verità e Giustizia per Tony Drago”.