Discarica abusiva tra Augusta e Villasmundo. Indagini in corso

Il Comando di Polizia Provinciale del Libero Consorzio Comunale di Siracusa ha posto sotto sequestro un’area rurale in contrada Ogliastro nei pressi della Strada Statale 193, nel territorio di Augusta, zona di confine verso Villasmundo, trasformata nel tempo in una discarica abusiva di vaste dimensioni. L’intervento è scattato durante un servizio mirato di controllo del territorio, quando gli operatori hanno individuato un accumulo massiccio e variegato di rifiuti come plastica, carta, rottami ferrosi, scarti di legno, contenitori di vernici, mobilio dismesso e frammenti di materiale edile verosimilmente contenente amianto. La quantità e la tipologia dei materiali, oltre alle modalità di abbandono, hanno reso evidente la presenza di una discarica non autorizzata, aggravata dall’ostruzione totale di una strada interpoderale con sbocco sulla SS193, con conseguente rischio per l’ambiente, la salute pubblica e la sicurezza della circolazione. L’area è stata immediatamente sequestrata e il provvedimento è stato successivamente convalidato dall’Autorità Giudiziaria competente. I responsabili sono al momento ignoti, sebbene le indagini siano già in corso di sviluppo. Il Presidente del Libero Consorzio Comunale di Siracusa Michelangelo Giansiracusa ha espresso pieno sostegno all’operazione, sottolineando l’impegno costante dell’Ente nel contrasto agli illeciti ambientali e nella tutela del territorio. Il sito sequestrato sarà affidato al Comune territorialmente competente per le successive attività di messa in sicurezza, rimozione dei rifiuti e bonifica, sotto vigilanza della Polizia Provinciale. Il Libero Consorzio rinnova l’appello alla cittadinanza affinché collabori segnalando situazioni sospette e contribuendo alla difesa del patrimonio ambientale comune.




“Quartett ” al Teatro Massimo di Siracusa. Viaggio feroce nell’animo umano

“Quartett”, spettacolo di Heiner Müller prodotto dal Teatro della Città per la regia di Maximilian Nisi, il 23 e il 24 gennaio sarà ospitato dal Teatro Massimo di Siracusa. La pièce, che vede come protagonisti Viola Graziosi e Maximilian Nisi, è una trasmutazione macabra dell’animo umano. Un duello feroce, intellettuale e carnale tra due esseri in rovina. Al centro della storia ci sono la marchesa di Merteuil e il visconte di Valmont, due figure emblematiche dell’aristocrazia del XVIII secolo, spogliate di ogni maschera sociale, chiuse in un bunker. In uno spazio claustrofobico, fatiscente, illuminato da luci fioche, il tempo è scandito dal ticchettio di un orologio. Il linguaggio dello spettacolo è crudo e frammentato, riflesso di un mondo che avendo fallito con la comunicazione, si affida all’eco del desiderio e della distruzione. L’umorismo è nero, la follia si mescola alla lucidità, la decadenza morale si fa forma scenica. Quartett è un rito oscuro, in cui lo spettatore è testimone e prigioniero. Lo spettacolo che ha debuttato in prima nazionale ieri a Catania dove replicherà anche oggi, domani e sabato si sposterà nel cuore di Ortigia. Prodotto dal Teatro della Città Centro di Produzione Teatrale, lo spettacolo, con la traduzione di Saverio Vertone, vanta le musiche di Stefano De Meo e le scene e i costumi di Vincenzo La Mendola. Dopo le date siciliane, la produzione partirà per la tournée nazionale con le prime tappe al Teatro Franco Parenti di Milano dal 27 gennaio al 1° febbraio e alla Sala Bartoli del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia il 2 e 3 febbraio.




L’attacco di Auteri: “A Sortino vige un sistema opaco di gestione”

“Non singoli episodi, ma un vero e proprio sistema di gestione opaca delle opere pubbliche”. È l’accusa lanciata da Carlo Auteri, deputato regionale e consigliere comunale di Sortino, che nel corso di un incontro pubblico è tornato ad attaccare duramente l’amministrazione comunale della cittadina montana.
Al centro delle contestazioni restano soprattutto le scuole, a partire dal plesso Columba, dove – secondo Auteri – la conclusione dei lavori sarebbe stata inizialmente attestata in modo non veritiero. Solo dopo la denuncia politica la situazione sarebbe stata corretta.
Ancora più critica – denuncia il deputato – la situazione dell’istituto Specchi, destinatario di un finanziamento da 2 milioni di euro per l’adeguamento sismico. Dai documenti esaminati, sostiene Auteri, emergerebbe che l’adeguamento e la certificazione statica riguardano esclusivamente il secondo piano, mentre piano terra e primo piano risulterebbero privi di certificazioni. “Mettere in sicurezza una scuola a pezzi è semplicemente assurdo”, afferma il deputato regionale.
Le criticità, però, non si fermano all’edilizia scolastica. Tra i casi citati anche la gestione del depuratore comunale, prorogata cinque volte tra il 2022 e il 2024 per un importo complessivo superiore al milione di euro. Secondo Auteri, l’Anac avrebbe rilevato la violazione del Codice degli appalti e ipotizzato una possibile turbativa nella scelta del contraente. Nonostante ciò, il servizio sarebbe stato ulteriormente prorogato fino a maggio 2026, senza l’avvio di una nuova gara.
Altro nodo riguarda l’area attendamenti e container: oltre 500 mila euro già spesi, lavori formalmente conclusi nel 2019 ma con un cantiere di fatto ancora aperto. Nel Piano triennale è prevista una nuova spesa di 574 mila euro, senza che sia mai stata chiarita la destinazione della prima tranche. In Consiglio comunale, sarebbe stato ammesso che il cantiere risulta ancora in capo alla ditta esecutrice.
Problemi anche per la scuola dell’infanzia San Giuseppe, dove a fronte di 450 mila euro già spesi per l’efficientamento energetico e altri 650 mila euro per l’adeguamento sismico, errori nei calcoli delle fondazioni renderebbero necessari ulteriori 672 mila euro. “È inaccettabile continuare a spendere risorse pubbliche per correggere errori evitabili”, denuncia Auteri.
Auteri conferma infine di avere presentato esposti alla Procura su alcuni degli atti approvati. “Non è polemica politica – conclude – ma una battaglia per la sicurezza dei cittadini, la legalità amministrativa e la credibilità delle istituzioni”.




Continua la ricca programmazione di “Palazzolo – È”, eventi culturali e artistici

La programmazione culturale “Palazzolo È”, iniziativa del Comune di Palazzolo Acreide inaugurata a ottobre 2025 e attiva fino a marzo 2026, anche questa settimana offre un ricco calendario di eventi tra teatro, musica e celebrazioni.
Giovedì 22 gennaio alle 10.00, nell’Auditorium Comunale, si svolgerà la “Festa delle lingue” . I giovani studenti dell’Istituto d’istruzione superiore di Palazzolo Acreide saranno i protagonisti della giornata. Seguiti dai docenti, metteranno in scena alcuni brani tratti dalla tradizione legata a diversi Paesi per diffondere l’amore per le lingue e le culture tutte.
Lunedì 27 gennaio due appuntamenti da non perdere. Il primo alle 16.30, ancora all’ Auditorium Comunale, in occasione della Giornata della Memoria. Si tratta di un’installazione multimediale immersiva dal titolo “Cornici vuote. Memorie che si ripetono”, a cura dell’Associazione Hackrai. L’allestimento, visitabile dal 27 al 30 gennaio, trasformerà la sala in una galleria di cornici appese alle pareti, nelle quali compariranno proiezioni animate di riflessione sulla Shoah e sulla memoria. L’obiettivo dell’iniziativa è quello di stimolare una riflessione critica sulla memoria dell’Olocausto non come rito celebrativo ma come richiamo vivo di fronte alle tragedie contemporanee. Sempre lunedì 27 gennaio, nel pomeriggio, alle 18.30 nella Sala delle Aquile Verdi si svolgerà l’evento “Memorie di luce – voci e musiche per non dimenticare”, a cura del Rotary Club Palazzolo Acreide Valle dell’Anapo. In occasione della Giornata della memoria il Rotary propone, come già avvenuto negli scorsi anni, una serata culturale di ricordo e riflessione sull’Olocausto. La Sala dell’Aquila Verde ospiterà un reading per un momento di riflessione collettiva attraverso un intreccio di letture teatrali, proiezioni di immagini storiche e brani musicali dal vivo. L’evento è finalizzato a stimolare consapevolezza, memoria storica e senso civico, trasformando l’esperienza artistica in uno strumento di educazione alla pace e al rispetto dei diritti fondamentali.




Protezione Civile di Siracusa: “Limitare gli spostamenti ed evitare di usare le auto”

In considerazione delle condizioni meteo avverse previste per oggi e per domani, la Protezione civile invita la popolazione a limitare al massimo gli spostamenti non strettamente necessari, di evitare l’utilizzo dei mezzi privati, se non indispensabile, e di prestare attenzione nelle aree maggiormente esposte a rischio. In particolare lungo la viabilità, nei sottopassi, nelle zone costiere e nelle aree soggette ad allagamenti, anche in relazione al possibile verificarsi di mareggiate. Infine, non sostare in prossimità di alberi, pali, cartellonistica, impalcature e strutture leggere.




Da Tekra a RisAm, la Cgil: “Grave mancato confronto preventivo, lavoratori siano tutelati”

Sindacati in fibrillazione dopo la notizia dell’affitto di ramo d’azienda tra Tekra e Ris.Am. nel servizio di igiene urbana, a Siracusa. Per la Cgil, grave che un’operazione di tale portata “venga gestita senza un confronto preventivo, serio e trasparente con le organizzazioni sindacali”. A dirlo è il segretario generale Franco Nardi, insieme al segretario provinciale Fp Cgil, Josè Sudano. “A destare forte preoccupazione è la mancata comunicazione da parte del Comune di Siracusa, che avrebbe dovuto informare e coinvolgere le parti sociali su una scelta che incide su occupazione, salari e qualità del servizio reso alla cittadinanza. Escludere il sindacato significa escludere chi rappresenta i lavoratori e, allo stesso tempo, l’interesse pubblico della comunità. Quando si parla di affitto di ramo d’azienda non si trasferiscono solo mezzi e contratti ma persone, diritti, professionalità e dignità del lavoro”, incalza il sindacato.
La Cgil chiede “garanzie chiare e vincolanti” su passaggi chiave come “la piena continuità occupazionale e salvaguardia di tutti i posti di lavoro, sul mantenimento del CCNL e delle condizioni contrattuali, la tutela dell’anzianità e dei livelli salariali, il rispetto della salute e sicurezza, corretta organizzazione dei turni e dei carichi di lavoro”.
“Non permetteremo che questa operazione diventi un pretesto per abbassare il costo del lavoro – continuano Nardi e Sudano – comprimere i diritti o scaricare sui dipendenti inefficienze e responsabilità che non competono a loro. Va tutelato anche il servizio alla cittadinanza. L’igiene urbana non è una voce di bilancio, ma un servizio pubblico che incide sulla salute, sul decoro e sulla vivibilità della città. Senza lavoratori tutelati, formati e rispettati non può esserci qualità del servizio né rispetto per i cittadini. Il Comune di Siracusa deve assumersi fino in fondo il proprio ruolo di indirizzo e controllo, aprendo immediatamente un tavolo di confronto con le organizzazioni sindacali”.




“Rottamazione quinques”. Garro e Melfi replicano a Castagnino

La discussione sulla “Rottamazione quinques” è stata già fissata all’ordine del giorno della prossima seduta del Consiglio Comunale in risposta alle recenti dichiarazioni dell’ex consigliere Salvo Castagnino. A tal proposito i consiglieri Nadia Garro e Matteo Melfi, dichiarano che il gruppo consiliare di FI in data 15 gennaio ha già presentato l’atto di indirizzo riguardante l’adesione del Comune di Siracusa alla rottamazione prevista dall’ultima Legge Finanziaria dello Stato. “Siamo lieti di annunciare che questo provvedimento è stato calendarizzato per la discussione in consiglio comunale, su precisa richiesta del nostro gruppo consiliare, già il prossimo giorno 22 gennaio – si legge in una nota dei consiglieri Matteo Melfi e Nadia Garro – . La “rottamazione quinques” rappresenta un’importante opportunità per i cittadini, consentendo loro di regolarizzare le proprie posizioni tributarie debitorie in modo agevolato. Vogliamo rassicurare l’ex consigliere Castagnino e tutti i cittadini che siamo costantemente al lavoro per affrontare le tematiche e i problemi che riguardano la nostra città. La nostra attenzione è rivolta alle necessità della comunità e su questo il nostro impegno è quotidiano per il bene dei cittadini di Siracusa. Tra i principali effetti positivi di questa misura ci sono la riduzione del debito, la semplificazione delle procedure e lo stimolo all’economia locale. Regolarizzare i debiti consente una maggiore liquidità per le famiglie e le imprese, contribuendo, in tal modo, anche a stimolare l’economia locale e a migliorare la qualità della vita nella nostra comunità.”




San Sebastiano, al via oggi i festeggiamenti per il compatrono di Siracusa

Siracusa si prepara ad un nuovo momento di devozione e folklore, con i festeggiamenti in onore di San Sebastiano, compatrono della città. Si aprono ufficialmente oggi, 17 gennaio, le celebrazioni, nella Chiesa di Santa Lucia alla Badia in Piazza Duomo, con un ricco programma che intreccia fede, tradizione e riflessione spirituale.
Alle 16.30, lo sparo di venti colpi a salve segnalerà l’avvio del periodo dedicato a San Sebastiano. Alle 17.00, a Santa Lucia alla Badia, rappresentazione dedicata alla vita di San Sebastiano scritta da Mons. Salvatore Marino e realizzata da Tony Mazzarella che culminerà con l’apertura della nicchia che custodisce il simulacro del Santo. Alle 18.00 è prevista la solenne traslazione del simulacro di San Sebastiano sull’altare maggiore, uno dei momenti più attesi e carichi di significato liturgico.
I riti proseguiranno alle ore 18.30 con la celebrazione presieduta da Mons. Salvatore Marino, parroco della Cattedrale. Al termine, la scrittrice Tea Ranno offrirà una riflessione sul tema “San Sebastiano, testimone della Fede”, un contributo che unirà spiritualità e narrazione contemporanea.
Il momento clou sarà poi domenica 25 gennaio, con la festosa uscita del simulacro e la processione per le vie del centro storico. In serata, al rientro in piazza Duomo, tradizionale asta dei doni.
Per conoscere tutti gli appuntamenti, è possibile consultare le pagine social del Comitato San Sebastiano di Siracusa.




Oggi pellegrinaggio di Santa Lucia al Sepolcro di Sant’Agata a Catania

Oggi 17 gennaio la Deputazione della Cappella di Santa Lucia ha promosso il tradizionale pellegrinaggio di Santa Lucia al Sepolcro di Sant’Agata che comincia alle 18.00 in piazza Duomo a Catania con l’accoglienza delle insigni reliquie di Santa Lucia in presenza della Deputazione della Cappella di Santa Lucia e delle delegazioni di Carlentini, Belpasso, Santa Lucia al Fortino e Santa Lucia in Ognina. L’ingresso in Cattedrale e la celebrazione della messa csarà presieduta dall’arcivescovo di Siracusa, mons. Francesco Lomanto. Un pellegrinaggio che arriva a pochi giorni dalla Festa delle reliquie che si è celebrata nella Cattedrale aretusea e che ha visto l’esposizione straordinaria del simulacro di Santa Lucia per l’intera giornata. Nel pomeriggio poi la catechesi guidata da don Carlo Fatuzzo su “La fede ed il valore della reliquia” alla quale è seguita la santa messa presieduta dal vicario generale dell’Arcidiocesi, mons. Sebastiano Amenta. “Tra le più importanti reliquie che Lucia ci ha lasciato – dice mons. Sebastiano Amenta – ci sono proprie le sue parole e la testimonianza di vita. Lucia ci insegna come diventare discepoli di Cristo e come accogliere la parola del Signore. Una parola che riempie il cuore e costruisce comunione. Chiediamo a Lucia la grazia della conversione del cuore affinché diventi simile a quello di Cristo e che la vostra testimonianza possa diventare per questa città, fermento e lievito per una città che quando inneggia a santa Lucia possa essere degna di questa esortazione”. Al termine della celebrazione è stata consegnata una targa alla prof. Concetta Oliveri per “l’instancabile servizio reso a Santa Lucia e per aver dato vita al gruppo delle portatrici delle sacre reliquie testimoniando con amore la luce della santa patrona”. In conclusione la consegna dei berretti verdi ed la processione delle reliquie fino alla cappella di Santa Lucia dove è stata richiusa la nicchia che custodisce il simulacro.




Brigata Rosa: “Aumentare la presenza femminile nelle giunte, Regione in ritardo”

Si avvicina il momento della discussione in Ars della legge regionale sugli enti locali che prevede, tra l’altro, la presenza obbligatoria di donne, almeno per il 40%. La Brigata Rosa, associazione femminile di Siracusa, esprime profonda preoccupazione per il ritardo accumulato nell’approvazione della norma. “La Regione Siciliana è l’unica in Italia a non aver adottato questa importante misura per la parità di genere. Eppure la Commissione Affari Istituzionali dell’Assemblea Regionale Siciliana ha già approvato all’unanimità l’emendamento ma è necessario che l’Assemblea Regionale Siciliana approvi definitivamente la norma”, spiegano dall’associazione.
La Brigata Rosa chiede maggiore condivisione istituzionale sulla proposta di legge e invita tutti i cittadini e le organizzazioni che si battono per la parità di genere a sostenere questa iniziativa. “All’Assemblea Regionale Siciliana – si legge nellaa nota dell’associazione – chiediamo di approvare definitivamente la norma, ai politici di mettere da parte le divisioni e di lavorare per il bene comune e ai cittadini di unirsi a noi per chiedere più donne nelle istituzioni”.